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Author Archives: Redazione

Dopo il periodo di chiusura dovuto all’emergenza sanitaria per via del coronavirus, il Castello Piccolomini di Celano (Aq) riapre al pubblico.

Sono stati messi in atto accorgimenti nell’organizzazione delle visite che permettono l’accesso in sicurezza dei visitatori all’interno del Castello e sono state adottate specifiche misure igienico sanitarie di prevenzione; la Direzione Regionale Musei Abruzzo, diretta da Lucia Arbace, comunica che da martedì 2 giugno il Castello Piccolomini di Celano riapre al pubblico con un nuovo orario di ingresso: dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo accesso) nei giorni di mercoledì, venerdì, sabato, domenica e festivi, mentre l’orario per il martedì e il giovedì è dalle 9.00 alle 14.00.

Sono visitabili la Collezione Torlonia, il Museo d’arte Sacra della Marsica e la mostra Plaisirs & Jeux.

Visite guidate e attività didattiche sono ancora momentaneamente sospese, ed i biglietti sono acquistabili direttamente “in loco”. Sono obbligatori guanti e mascherine, se il visitatore non ne ha gli verranno forniti all’ingresso.

“Il nostro splendido castello, il gioiello di Celano riapre le porte ai visitatori – interviene il sindaco di Celano, Settimio Santilli – ma è necessario comunque ricordare le responsabilità che ognuno di noi deve assumere, ovvero l’importanza dei dispositivi di sicurezza come la mascherina, il distanziamento sociale, e tutte le regole cui bisogna attenersi. Abbiamo attraversato un periodo molto complesso, ma d’ora in poi, sono sicuro, andrà sempre meglio: anche il nostro Abruzzo pian piano torna a concedere grandi emozioni grazie alle sue bellezze. Il comune di Celano è pronto ad accogliere quanti hanno il desiderio fare un tuffo nel passato e dunque visitare uno dei musei più frequentati della nostra regione negli ultimi anni, oltre alle tante altre meraviglie dalle chiese agli scorci incantevoli come il Parco della Rimembranza, o anche le Fonti del Miracolo, altrettanto interessante è lo scenario offerto dalle Gole di Celano”.

by Redazione

Porta la data del 28 aprile 2018 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la “Revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria”, un provvedimento che dà attuazione ad una decisione lungamente attesa di riacquisizione da parte di Anas della titolarità su oltre 500 chilometri di strade ex statali abruzzesi.

“Dopo un lavoro durato due anni condotto dalla Regione Abruzzo – dichiara l’assessore regionale emerito Mario Mazzocca – curato nel dettaglio direttamente dal presidente D’Alfonso al quale diedi costantemente il mio modesto contributo, grazie a tale decisione 513 km di strade dislocate in tutte le provincie tornarono sotto gestione dall’Anas, processo che, come da programma, viene progressivamente accompagnato da una iniziale e graduale operazione manutentiva sui tratti stradali maggiormente deteriorati. Fra tali strade è inclusa anche la S.S. 487 Scafa-Caramanico-Sulmona, lunga circa 35 chilometri e una delle arterie all’epoca maggiormente deteriorate”.

“Su questo importante tratto stradale – continua Mazzocca – Anas Abruzzo, come da impegni assunti, già nell’estate scorsa ha effettuato un primo parziale intervento manutentivo con un investimento di circa 500mila euro, al fine di rimuove le principali situazioni di criticità della sede stradale. Oggi sulla S.S.487 sono in corso due importanti investimenti da parte di Anas Abruzzo nell’ambito del piano #bastabuche, che nella nostra regione vede un primo momento di attuazione grazie a due gare d’appalto, concluse nell’ottobre scorso, del valore complessivo di 10 milioni di euro per lavori di manutenzione (prevalentemente risanamento della pavimentazione e rifacimento della segnaletica) su tutte le strade statali abruzzesi. Il primo intervento interessa il tratto stradale da Scafa a Caramanico Terme con 1 milione di euro di investimento ed è già in corso. Il secondo intervento, riguardante la restante tratta pescarese da Caramanico Terme al confine con la provincia aquilana, per un ulteriore milione di euro, la cui consegna dei lavori è avvenuta oggi”.

“Ringrazio Anas Abruzzo – conclude Mazzocca – e il responsabile del compartimento ingegner Antonio Marasco, per avere mantenuto fede agli impegni allora assunti che hanno portato in poco tempo, dopo anni di totale abbandono, ad intervenire e investire sulla strada statale n.487 Scafa-Caramanico-Sulmona risorse per complessivi due milioni e mezzo di euro”

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Al via nei comuni dell’Unione Montana dei Comuni del Sangro il servizio associato di sanificazione di ambienti e locali pubblici per affrontare l’emergenza da Covid-19 e ridurre al minimo tutte le situazioni che possono favorire la diffusione del virus. Colledimezzo, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Pietraferrazzana, Roio del Sangro e Rosello beneficeranno del servizio che è stato attivato proprio in vista del periodo estivo quando i piccoli paesi del Sangro vivono un forte incremento dei residenti.

Grazie a trasferimenti statali ad doc attribuiti, l’Unione ha organizzato, senza costi aggiuntivi per i Comuni ed i propri cittadini, la sanificazione permanente degli ambienti che riguarderà gli immobili comunali, gli automezzi comunali, gli ambulatori medici, le chiese, fino agli operatori del territorio.

«L’iniziativa – spiega il presidente dell’Unione Arturo Scopino – è unica nel territorio regionale, in quanto nella maggior parte dei casi i singoli Comuni hanno affidato le prestazioni a ditte esterne affrontando costi molto onerosi. Considerando che questi interventi devono essere effettuati con periodicità al fine di preservare nel tempo la salute dei cittadini, gli enti, dopo le prime sanificazioni effettuate nell’immediatezza della fase 2 dell’epidemia da Covid-19, saranno costretti a impegnare ulteriori significative risorse di bilancio per garantire anche in futuro il servizio o desisteranno dal farlo». «Mentre l’iniziativa pilota in questione – aggiunge –  non grava sulle casse dei Comuni i quali, potendo contare sulle risorse statali e sul servizio associato predisposto dall’Unione, potranno regolarmente assicurare la sanificazione degli ambienti di interesse comunale anche nei prossimi anni».

Arturo Scopino

Il servizio sarà effettuato in house, con impiego di personale dipendente degli otto comuni membri e volontari, attraverso macchinari che utilizzano l’ozono, un gas che ha la funzione di eliminare batteri, virus, odori ed un grande vantaggio rispetto ad altri disinfettanti, quello di poter essere distribuito uniformemente ovunque, anche in zone inaccessibili; così in pochi minuti le superfici sono decontaminate in modo efficace senza bisogno di utilizzare un altro disinfettante.

by Redazione
Imu

L’amministrazione comunale di Teramo ha stabilito la proroga al 30 settembre della scadenza del pagamento del primo acconto dell’Imu, inizialmente fissata per il prossimo 16 giugno, senza che ciò comporti il pagamento di morosità o di interessi e sanzioni.

La decisione è giunta al termine di una serie di valutazioni empiriche compiute dal sindaco Gianguido D’Alberto e dall’assessore Stefania Di Padova, di concerto con gli uffici finanziari, sul bilancio e sui flussi di cassa.

La scelta dell’amministrazione verrà formalizzata con gli atti normativi e procedurali previsti.

Si è giunti a questa scelta in considerazione della situazione che si sta vivendo dopo le difficoltà causate dal Codiv-19, ed in particolare per agevolare le famiglie che più registrano affanno e quindi agevolare le situazioni più problematiche.

In sostanza si tratta di una misura che si traduce in significativo sostegno ai cittadini, messa in atto proprio sulla base dall’emergenza economica e sociale in cui ci troviamo, e che il Comune di Teramo adotta tra i  primi in Italia.

Si precisa che comunque, nell’ottica della facoltatività, chi è nella possibilità di pagare l’acconto può farlo alla scadenza del 16 giugno.

Tale scelta porterebbe con sé un implicito segnale di responsabilità e il principio della solidarietà, perché grazie ad essa le casse comunali potrebbero ulteriormente giovarsi di entrate comunque utili per la fornitura dei servizi, in ogni caso garantita.

Il sindaco e l’assessore ringraziano i dipendenti dell’ufficio Tributi e più in generale dell’ufficio Finanziario: “… che svolgono un ruolo fondamentale di sostegno e supporto e che hanno sostenuto l’amministrazione nel non facile obiettivo di riordinare e riequilibrare il Bilancio, consentendoci di adottare in modo più sereno misure come questa, anche sul piano della cassa, le cui partite sono state sistemate dopo anni di confusione e incertezze”.

by Redazione
anci abruzzo

L’Anci Abruzzo, il suo presidente Gianguido D’Alberto e i sindaci della costa apprezzano ” l’interlocuzione che la Regione Abruzzo ha avuto nei confronti delle istanze dei Comuni costieri su questo atto ordinamentale che è fondamentale per garantire un ordinato svolgimento della stagione estiva, anche in aree che non sono gestite da concessioni balneari e che rappresentano 100 dei 145 km di costa abruzzese per più di 2.500 kmq di spiaggia da gestire”.

In una nota dunque l’Associazione nazionale comuni italiani dell’Abruzzo plaude all’intervento della Regione in merito alla gestione e alla sicurezza dei tratti di arenili abruzzesi

“In questi luoghi – prosegue Anci Abruzzo – ci sono le più importanti eccellenze ambientali con riserve marine e tratti come la Costa dei Trabocchi che sono tra i principali attrattori turistici della nostra Regione”.

Come riconosciuto dalle stesse Linee Guida:

La gestione delle spiagge libere di grandi dimensioni (vari km di costa) site fuori dal tessuto urbanizzato necessitano della concentrazione di ingenti sforzi da parte dei comuni sotto il profilo economico per la prestazione dei servizi essenziali (pulizia/salvataggio) che a causa dell’emergenza in corso subiranno un notevole incremento.

I Comuni sono oggi l’anello più esposto del sistema istituzionale, la fase è molto difficile perché l’intero tessuto economico è colpito, le imposte su Tosap, Tari e Imu avranno una contrazione importante e i nostri bilanci sono  già in sofferenza.

I Comuni non possono andare in deficit, il dissesto sarebbe pagato dai nostri concittadini.

“Per alzare al massimo i livelli di sicurezza nella gestione delle spiagge libere, per assicurare livelli di controllo  adeguati delle prescrizioni, abbiamo bisogno di risorse umane e finanziarie”.

Il Demanio marittimo è una delega esercitata per volontà della Regione Abruzzo dai Comuni.

“La richiesta di uno sforzo finanziario della Regione Abruzzo per dare una mano nella attuazione di queste misure – conclude la nota – è quindi motivata dalla comune volontà di avere un’offerta turistica completa, nei luoghi più suggestivi delle nostre coste che sono il fiore all’occhiello della nostra Regione”.

by Redazione

“Voglia di evoluzione esce per edizioni Tracce nel 2014 ma dopo pochi mesi la casa editrice ha dei problemi e la distribuzione finisce dopo il lancio del libro al FLA2014 di Pescara. È un testo in cui credo molto, un testo ricco di vita, di energia e di follia”.

Proprio nel giorno del suo compleanno, il 30 maggio, Alessio Masciulli l’editore di Catignano (Pe) che ha conquistato tutti con il suo concetto di editoria positiva, torna a stupire i suoi “followers”con una novità: il nuovo lancio del suo libro Voglia di evoluzione che si potrà acquistare anche in libreria dopo il 3 giugno.

E’ Alba la giovane protagonista. La ragazza viene licenziata e si ritrova senza speranze così improvvisa un viaggio di fortuna con i pochi risparmi e dopo tante avventure si ritrova nel cuore pulsante dell’Africa dove si lascia conquistare dal senso vero del viaggio e della scoperta.

“Nulla accade per caso – sottolinea Alessio – e ogni pagina è un gradino che porta in alto verso le riflessioni quotidiane con le quali ognuno di noi convive”.

Sfide, amore, rabbia, paure e coraggio, potere e povertà, polvere e tecnologia, un misterioso incontro: tutto si proietta costantemente verso la scoperta dell’io più intimo che insegnerà alla protagonista come dare un senso alla sua vita.

In qualità di promotore di grandi idee anticipa alcune novità:

Ho deciso di cambiare copertina e impaginazione per dare un tocco più personale al libro, la foto di copertina è di Riccardo Titta un bimbo di 10 anni che ha saputo cogliere l’attimo giusto così come accade ai protagonisti del libro. Ho voglia di ripartire con la mia promozione folle, senza limiti e senza regole.

Ho voglia di nuove sfide e di nuova energia per tornare e credere nelle emozioni selvagge della scrittura e sono ancora pronto a tutto.

Voglia di evoluzione gode della prefazione di Tamara Donà e di Red Ronnie che hanno letto e apprezzato lo spirito positivo del progetto.

by Redazione
teramo

Con un’ordinanza la città Teramo interviene, tra le prime in Italia, sul fenomeno dell’abbandono dei Dispositivi di protezione individuale, impartendo precise disposizioni per evitarlo e prevedendo eventuali sanzioni per il mancato rispetto delle indicazioni.

Il sindaco ricorda che le indicazioni dell’Istituto Superiore della Sanità finalizzate al massimo contenimento della diffusione del contagio del COVID-19, prescrivono oltre al distanziamento sociale, anche l’utilizzo di dispositivi monouso quali guanti e mascherine.

Lo stesso Istituto fornisce anche indicazioni specifiche, disponendo che fazzoletti o carta in rotoli, mascherine e guanti utilizzati devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati.

“Si deve rilevare che nella nostra città – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – si registra un abbandono indiscriminato e  incontrollato di tali dispositivi; un fenomeno che potrebbe causare problemi di carattere igienico-sanitario ma che rappresenta soprattutto una modalità di comportamento aggravata dal mancato rispetto del valore degli stessi dispositivi in generale e soprattutto nella fase attuale, in cui si registra anche una difficoltà di reperimento. Pertanto – conclude la nota – considerato che è indispensabile evitare che una volta utilizzati tali dispositivi di protezione individuale, vengano abbandonati e dispersi incautamente, causando contestualmente un rilevante danno ambientale ed un potenziale rischio ulteriore per la salute pubblica, il Sindaco ha assunto il provvedimento, al fine di contrastare tali incivili modalità di abbandono dei dispositivi di protezione, e adottando contestualmente misure sanzionatorie”.

Per questo, con l’atto il sindaco ordina:

  • il divieto di abbandono dei dispositivi di protezione individuale (DPI) usati (guanti, mascherine ecc) su suolo pubblico, aree pubbliche o aperte al pubblico;
  • l’abbandono di DPI è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00.

Oltre ciò, dispone che tutte le attività economiche e produttive, in aggiunta alle indicazioni riportate nelle linee guida, sono tenute a mettere a disposizione, possibilmente all’ingresso dell’esercizio, un contenitore per lo smaltimento di guanti monouso e mascherine usati.

by Redazione

Consegnati dall’Unione Montana dei Comuni del Sangro, stazione appaltante, i lavori di manutenzione straordinaria delle strade provinciali del distretto 4 della provincia di Chieti.

Quindici i comuni interessati (Casoli, Civitaluparella, Colledimacine, Fallo, Gamberale, Gessopalena, Montebello sul Sangro, Montelapiano, Montenerodomo, Pennadomo, Quadri, Pizzoferrato, Roccascalegna, Torricella Peligna e Villa Santa Maria) dalla rete stradale che sarà migliorata con diversi interventi per un importo complessivo di 2.300.000,00 € finanziato con fondi Masterplan per l’Abruzzo, Delibera CIPE n. 26/2016, Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020 – Piano per il Mezzogiorno.

La consegna dei lavori è avvenuta nella sede dell’Unione, a Villa Santa Maria, alla presenza dei sindaci dei paesi coinvolti, del presidente dell’Unione e vice presidente della provincia Arturo Scopino, del consigliere provinciale e sindaco di Casoli Massimo Tiberini, del direttore dei lavori Ing. Pasquale Cosco, della ditta affidataria Colanzi s.r.l. di Casoli e del R.U.P. Ing. Michele Rocco Carozza.

«Dopo tanti anni di inerzia le strade provinciali sono finalmente protagoniste di migliorie che si attendevano da molto tempo – commenta il vice presidente della Provincia di Chieti Arturo Scopino – questo è uno dei tanti interventi che l’ente provinciale sta portando avanti in questo territorio. Entro l’anno la Provincia metterà in campo risorse per oltre 50 milioni di euro ed avvierà cantieri su tutto il territorio provinciale sia nel settore della viabilità che nel settore dell’edilizia scolastica, contribuendo al rilancio dell’economia del nostro Paese e della nostra provincia. Un ringraziamento particolare va al presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo, al Dirigente del Settore 2 Ing. Nicola Pasquini e alla struttura tecnica provinciale e dell’Unione che, nonostante i disagi creati dall’emergenza da Covid-19, hanno lavorato senza sosta per avviare anche questo cantiere. Sentita riconoscenza è dovuta al  Sen. Luciano D’Alfonso perché ha dato la possibilità all’Abruzzo, attraverso il reperimento di fondi durante il suo mandato di presidente della Regione, di mettere in sicurezza una rete stradale desueta e che necessitava da anni di urgenti lavori di manutenzione».


Gli interventi del  lotto di lavori in questione riguardano le seguenti strade provinciali: la SP 100 Pedemontana, la SP 107 Peligna, la SP 110 Torricella Peligna – Altino, la SP 129 Roccascalegna – Fondovalle Sangro, la SP 132 Torricella Peligna – Fallo, la SP 133 Torricella Peligna – Villa Santa Maria, la SP 135 Pennadomo – Fondovalle Sangro, la SP 147 Villa santa Maria – Montebello sul Sangro, la SP 156 Montelapiano, la SP 159 variante di Villa Santa Maria, la SP 164 Quadri – Stazione di Palena,la  SP 166 Valle del Sole e la SP 76 Ascigno – Capoposta (Casoli).

Sono oltre 300 i km complessivi sui quali la Provincia interverrà mettendo in sicurezza i tratti più maltenuti, ripristinando anche la segnaletica stradale. Il cantiere, data la disponibilità dei fondi già erogati dalla Regione Abruzzo pari al 60% della spesa complessiva, potrà essere concluso entro l’autunno.

«L’attenzione per il territorio e per i suoi residenti è al primo posto – spiega il consigliere provinciale Massimo Tiberini – come Provincia stiamo cercando di valorizzare al massimo le risorse umane dell’ente, impiegandole in modo utile ed efficiente, affinché i lavori possano andare avanti celermente».

by Redazione

Dopo quasi tre mesi di chiusura forzata a causa dell’emergenza Coronavirus, Gramburger è pronto a ripartire e lo fa in tutta sicurezza con la rimodulazione degli spazi all’interno del locale, la riorganizzazione della gestione del lavoro e dispositivi di ultima generazione per regolare gli ingressi.

«Ci adeguiamo a questo nuovo modo di lavorare ma lo facciamo per una giusta causa – commenta Rocco Finardi, titolare dell’apprezzato fast food che propone i prodotti dell’eccellenza gastronomica made in Italy – è un investimento volto a garantire la sicurezza dello staff e dei clienti ma anche finalizzato al ripristino della normalità. I sacrifici di oggi sono certo che saranno ripagati presto».

Tra gli interventi di adeguamento alle disposizioni della nuova normativa in materia realizzati nei locali di Gramburger in via Ferro di Cavallo che riaprirà i battenti domani pomeriggio, c’è il dispositivo con sensore termico posizionato all’ingresso del locale che rileva automaticamente il volto dell’utente, verificando che indossi la mascherina, e ne misura la temperatura corporea. Dopo questo primo controllo, il cliente verrà accolto dal personale che lo accompagnerà al tavolo prenotato, in quanto l’ingresso sarà solo su prenotazione. I tavoli saranno tutti adeguatamente distanziati e completati da divisori in plexiglass.  Gli amici potranno sedere massimo in due allo stesso tavolo mentre i nuclei familiari, per condividerlo, dovranno mostrare un’autocertificazione dichiarante il grado di parentela. I dosatori di sapone e i sanificanti saranno tutti con sensore al fine di evitare il contatto tra clienti mentre l’ordine potrà essere effettuato solo tramite tablet, consegnato dal personale e sanificato tra un utilizzo e l’altro.

«Abbiamo studiato e attivato – aggiunge Rocco Finardi – un ‘piano Covid’, un piano per la sicurezza, che riguarda anche la preparazione scrupolosa del personale. Ho ritenuto opportuno nominare un responsabile che segua il più possibile tutto lo staff e verifichi che non ci siano situazioni che possano minare alla nostra incolumità e a quella dei clienti. Inoltre, prima della riapertura, abbiamo attivato diverse consulenze tra le quali quella di un medico esperto in alimentazione che ha effettuato uno studio approfondito sulle accortezze da seguire per evitare la contaminazione degli alimenti. È una tendenza già praticata da Gramburger, ma l’eccesso di zelo non è mai troppo, soprattutto in questa fase».

Insomma ripartire sì, ma farlo in piena sicurezza, senza lasciare nulla al caso, in perfetto stile Gramburger.

by Redazione
Fabrizio Mocata

Avalon Progetto Tango, in collaborazione con cu_i comunicazione umanistica integrata, presenta Lezioni a casa con Fabrizio Mocata. Musicalità nel tango per ballerini e musicisti

Lezioni a casa con Fabrizio Mocata. Musicalità nel tango per ballerini e musicisti, con appuntamenti il 28 maggio, 1° e 8 giugno prossimi.

Avalon Progetto Tango, in collaborazione con cu_i comunicazione umanistica integrata, presenta Lezioni a casa con Fabrizio Mocata. Musicalità nel tango per ballerini e musicisti.

Fabrizio Mocata guida in un ciclo di incontri dedicato al vasto panorama delle orchestre storiche del tango per comprendere e delinearne gli aspetti caratteristici, attraverso l’analisi di alcuni brani rappresentativi del loro stile.

Pianista, compositore e arrangiatore di formazione classica e jazzistica, trova nel tango lo stile che gli permette di esprimere appieno la sua poetica musicale.

Le prime lezioni sono monografie dedicate a: Carlos Di Sarli, L’eleganza, la morbidezza e il canto dei violini; Anibal Troilo, “El tango es fácil o imposible”, Pichuco del tango diceva così; Juan D’arienzo, D’Arienzo e i ballerini: nervi, pause e pulsazione.

Si parlerà del periodo storico e di come orchestre e compositori si approcciavano al tango.

Sarà interessante capire cosa hanno prodotto e si cercherà di indagare sul perché e con quale obiettivo.

Le prime tre lezioni si tengono il 28 maggio, l’1 e 8 giugno 2020 alle 20.30, sempre su piattaforma Zoom.

Le lezioni sono utili ad avere un quadro ricco della storia del tango, ad acquisire elementi musicali e caratteristiche utili al ballo e ad approcciarsi con stile alla musica che viene proposta in milonga, ad immaginare il colore e le sfumature più adatte al proprio tango, oltre che a visualizzare insieme momenti caratteristici che regalano spunti alle coreografie.

Sono inoltre interessanti anche per chi ha una conoscenza della musica, per approcciarsi al meglio allo studio del tango o a proporre musica nelle milonghe.

Alla fine di ogni lezione sarà messo a disposizione degli iscritti il video dell’incontro e il materiale illustrato dal Maestro.

Foto: Festival Internacional de Tango de Medellín; Maria Paulina Pérez.

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