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Author Archives: Redazione

Christmas Collection

Non fermarsi mai, continuare a lavorare, pensare, progettare il (prossimo futuro) e provare a mettere da parte sconforto e brutti pensieri.

E’ questa la logica che guida, da quando è iniziata l’emergenza sanitaria, lo stilista abruzzese noto a livello internazionale Simone Racioppo.

Nel corso della prima ondata che ci ha costretto al lockdown, ha avuto infatti un pensiero per le persone in difficoltà donando sia mascherine realizzare interamente a mano sia abiti di alta sartoria.

La nuova ondata e le restrizioni che stanno coinvolgendo l’Italia e non solo, ha spinto lo stilista a proseguire su quella strada: la produzione di mascherine continua a livello nazionale e internazionale con tanti e nuovi colori sempre realizzati interamente a mano.

Ma non solo: l’arrivo del Natale, per Simone Racioppo coincide anche con la realizzazione della sua prima Christmas Collection, una capsule che si svilupperà a livello nazionale.

Da originali palle natalizie passando tra fiori e campanelle, tutte opere realizzate a mano utilizzando oltre 600 paillettes.

Nuovi progetti anche per 2021: da gennaio le creazioni dello stilista saranno in vendita all’interno della nuova agenzia wedding “A Roma Ti sposo”. A marzo invece ci sarà la presentazione della collezione Dubai 2021.

Reinventarsi per non fermarsi, mettendo in campo le proprie professionalità e abilità al servizio di tutti.

Per info: https://www.facebook.com/SRhautecouture

csv abruzzo

Pubblicato l’Avviso per raccogliere manifestazioni d’interesse per realizzare progetti in partenariato con le Organizzazioni di Volontariato.

Aperte fino al 30 novembre le iscrizioni al percorso della Scuola di Progettazione, uno strumento condiviso per lo sviluppo di nuove competenze.

La Delegazione Territoriale di Pescara del CSV Abruzzo ha presentato le iniziative dell’Area della Sostenibilità: un insieme di attività e progetti volti a fornire alle Associazioni nuovi strumenti per immaginare un nuovo sviluppo del Terzo Settore.

ReAgire in rete per reagire alla pandemia è il motto che anima questo percorso integrato di esperienza e formazione, pensato per le Associazioni e con le Associazioni al fine di rispondere insieme alle domande e alle esigenze generate dalla nuova contingenza dovuta al Covid-19.

Dopo una serie di appuntamenti virtuali con le Associazioni, dal titolo CambiaMenti, il CSV Abruzzo ha intrapreso la strada dell’innovazione e della sperimentazione.

In particolare, la Delegazione Territoriale di Pescara ha pubblicato l’Avviso per raccogliere manifestazioni d’interesse per la realizzazione di progetti in rete con le Organizzazioni di Volontariato, sulla scia dell’esperienza del 2019, che ha fatto nascere i cinque progetti in rete della Mappa del bene comune: Noi, voi Zanni, Donne al Centro, Per-Corsi di integrazione urbana, Vita da volontari e Voi con noi, insieme si cresce.

“I cambiamenti degli ultimi mesi hanno comportato evidenti limiti all’attività di tutto il Terzo Settore – racconta il Presidente del CSV Abruzzo Casto Di Bonaventura – «ma hanno messo a disposizione nuovi strumenti che è necessario considerare e sperimentare per una ripartenza efficace.

Per dare nuova prospettiva all’attività delle Associazioni durante un periodo che sta mettendo a dura prova il sostentamento del Terzo Settore, il CSV Abruzzo punta sullo sviluppo delle competenze per immaginare, insieme agli attori del territorio, una crescita e un cambiamento.

Sfruttando infatti le potenzialità, finora poco esplorate, del mondo digitale, oltre ai progetti in rete ripartirà anche la Scuola di Progettazione.

Entrambe le iniziative, supportate dallo Sportello della Sostenibilità attivo all’interno della Delegazione Territoriale di Pescara, costituiscono un percorso integrato di co-progettazione che, attraverso lo strumento della rete, ha come obiettivo generale quello di favorire esperienze di ripartenza e innovazione in un tempo che rende necessari tentativi di cambiamento.

by Redazione
Pescara

Un 3-1 che sa di inizio del campionato per il Pescara di Oddo che, all’Adriatico contro il Cittadella, riesce a conquistare i suoi primi tre punti e mettere dietro l’angolo quel punticino che iniziava a stare stretto a tutti.

Bella partita, belli di gol di Ceter (doppietta) e Vokic che hanno, si spera, dato la svolta giusta alla stagione biancazzurra.

Intanto, come annunciato alla trasmissione Sugli Spalti di Laqtv, si prevedono nel prossimo futuro novità ai vertici: il presidente Sebastiani pare sia sul punto di cedere la società.

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

 

 

by Redazione
IoRiparto Lab

Torna IoRiparto Lab, osservatorio sul mondo economico e sociale italiano dedicato alle “Storie di chi non si ferma” come da slogan del progetto.

Dopo i primi eventi online dedicati a turismo, salute, economia, è la volta della tecnologia.

Appuntamento in diretta streaming venerdì 6 sulla piattaforma www.ioriparto.it con il format ormai consolidato: 300 secondi per argomentare il proprio topic, una sala di ritrovo live, l’Oiko bar, dove i relatori possono socializzare a distanza e un Quaderno che lascia aperti spunti di riflessione sugli argomenti trattati.

Tema portante del nuovo Lab è Digital Abruzzo, Includi ed impera un argomento cruciale in questo momento storico, delineato da scenari inediti dovuti alla pandemia.

L’appuntamento con l’evento, in partnership con Digital Valley Abruzzo, Siscom e TecnologiePM e realizzato in collaborazione con Oiko Service, è alle 10 del 6 novembre 2020, in diretta sul sito www.ioriparto.it e sulle relative pagine Facebook e LinkedIn.

I precedenti Lab, tra maggio e luglio, hanno già raccolto più di 60 ospiti tra giornalisti, ministri, imprenditori, medici, esperti, attivando una community di migliaia di utenti richiamati da grande interesse su temi di stretta attualità.

Saranno presenti ospiti di grande rilevanza anche per questo quarto appuntamento: tra questi, Filippo Spiezia, fondatore di Digital design days, Nicola Falasca, fondatore di Digital valley, personalità in collegamento da Google e Philips e numerosi sindaci in rappresentanza delle istituzioni.

“L’Ict favorisce lo sviluppo sociale ed economico della nostra regione e del Paese intero, velocizzando in questo modo la ripresa dall’attuale periodo di crisi – sostiene Massimiliano Pilone, Ceo di Tecnologie Pm – Ignorare questo tema significa porre serie ipotetiche sul nostro futuro.”

“Con la trasformazione digitale si è affermata una nuova forma di cittadinanza attiva, basata sulla qualità dell’informazione e sull’interazione civica, oltre che sulla richiesta di un rapporto più efficace tra esigenze dei cittadini e risposta della pubblica amministrazione – commenta Giancarlo Alfani, founder di IoRiparto – L’aspettativa è lecita, tuttavia la risposta non è omogenea in tutte le regioni italiane e spesso nemmeno all’interno delle stesse regioni”.

In occasione del laboratorio i partecipanti si confrontano sugli aspetti tecnici della digitalizzazione, tra funzionamento delle connessioni, requisiti base per procedere al cablaggio, informazioni corrette da conoscere sulle più innovative tecnologie di rete come il 5G, fino all’open innovation, per analizzare come le aziende, per essere protagoniste di una innovazione reale, abbiano sempre più bisogno di guardare al di fuori della propria realtà. Con l’ausilio dunque di start up e incubatori, assumendo un atteggiamento di reale apertura e condivisione di scambio.

“In Abruzzo il divario è ancora netto rispetto ad altre esperienze, sia per una bassa diffusione di software che per uno squilibrio presente tra aree urbane ed aree interne. Un disallineamento che è ancor più visibile nella pubblica amministrazione locale, dove infrastrutture di rete datate e scarso utilizzo di nuovi servizi di comunicazione sono un ostacolo evidente al rispetto del principio di uguaglianza tra i cittadini nell’utilizzo dei servizi pubblici digitali – aggiunge Nicola Falasca, fondatore di Digital valley – Esistono dunque interessanti margini di azione per focalizzare la giusta attenzione sull’importanza dell’Ict”.

IoRiparto nasce da un gruppo di professionisti, che hanno deciso di giocare una partita con la storia in un momento in cui le normali procedure lavorative sono state necessariamente ripensate. Designer, copywriter, giornalisti, video producer e consulenti hanno messo a disposizione le loro competenze per rendere efficaci idee, progetti e visioni in funzione di campagne di marketing e strategie di comunicazione.

by Redazione
Cna Abruzzo

L’emergenza Covid-19 non modifica l’andamento del credito concesso alle imprese, tranne che per le piccole, ma l’Abruzzo continua a guardare dal basso in alto il resto del paese.

Tutto ciò, mentre gli abruzzesi continuano a gonfiare conti correnti e libretti di risparmio.

Le tre tendenze emergono dallo studio realizzato da Aldo Ronci per la Cna Abruzzo, che passa sotto la lente d’ingrandimento i dati elaborati da Bankitalia sui finanziamenti concessi dagli istituti di credito nel secondo trimestre dell’anno: ovvero tra quei mesi di aprile e giugno segnati dai colpi durissimi inferti all’economia italiana dall’esplosione della pandemia, prima, e dalla chiusura generalizzata delle attività che ne è seguita.

“Degli 11 miliardi e 71 milioni di euro di prestiti concessi alle imprese in quel periodo – illustra così il curatore dell’indagine – 605 sono stati erogati con le garanzie dello Stato, ovvero il 5% del totale. Percentuale che però sale al 12% del totale delle erogazioni se si guarda al credito concesso al mondo delle piccole imprese, pari a 2 miliardi e 693 milioni”.

Questi numeri, è il caso di dirlo, fotografano però solo un pezzo della verità.

Perché – è lo stesso studio a dirlo – a prefigurare “un caso Abruzzo” sono soprattutto le differenze di valori percentuali con il resto d’Italia, sia al lordo che al netto dei finanziamenti erogati per l’emergenza Covid-19.

In dettaglio, nel primo caso, le cifre dicono che si è verificata una diminuzione di 191 milioni per il totale delle imprese (-1,7% Abruzzo contro +3,7% Italia), ma scomponendo il dato si scopre che per le piccole il rapporto si ribalta: 126 milioni in più (+4,9% contro +2,6% Italia).

Il Covid-19, dunque, non ha modificato almeno fino a giugno la sostanza nell’andamento del credito in Abruzzo, se non per le piccole imprese.

Infatti, l’iniezione di liquidità assicurata dai fondi garantiti dallo Stato ha compensato solo in parte la diminuzione di credito alla imprese: che è stata solo di 191 milioni in meno, grazie ai citati 605 erogati con le misure dello Stato.

Altrimenti la diminuzione di credito al mondo produttivo, nella sua interezza, sarebbe stata di ben 794 milioni.

E pur in presenza del dato positivo per le piccole imprese garantito dalle misure Covid, il divario con l’andamento nazionale mostra le strutturali debolezze abruzzesi, perché il rapporto tra prestito medio nella nostra regionale e nazionale dice che siamo fermi al 60%: 82.764 euro contro 139.064.

E a proposito di finanziamenti concessi attraverso il Fondo Centrale di Garanzia, è notizia di queste ore (dati aggiornati al 30 ottobre, ndr) che l’Abruzzo ha superato “quota 30mila”: per l’esattezza 30.269 operazioni approvate, di cui 25.825 (l’85%) per le pratiche fino a 30mila euro.

In testa ai finanziamenti la provincia di Chieti (8.345), seguita da Teramo (7.763), Pescara (7.577) e L’Aquila (6.584).

Presto, tuttavia, per poter dire quanto abbiano inciso queste cifre sul totale delle somme erogate nel complesso dal sistema bancario nello stesso periodo, e soprattutto se il divario con i mesi precedenti sia stato colmato.

Come detto, però, le settimane più critiche della pandemia hanno coinciso anche con nuovi record sul fronte del risparmio bancario e postale: tra aprile e giugno sono affluiti infatti su conti correnti bancari e libretti postali delle famiglie abruzzesi qualcosa come 28 miliardi e 379 milioni di euro, ovvero un miliardo e 468 milioni in più dello stesso periodo del 2019: con un incremento del 5,46%, superiore alla media nazionale attestata al 4,8%. Insomma, si risparmia senza spendere.

 

by Redazione
il pescara

Ancora un solo punto in classifica per il Pescara che sembra aver perso la rotta verso la vittoria.

Altra sconfitta infatti ieri sera a Lecce 3-1 per i salentini e biancazzurri che riescono ad andare il gol con Maistro.

Le statistiche in realtà parlano di un possesso palla superiore al Lecce che, però, non ha portato a molti tiri: 9 contro i 22 del Lecce.

Ora testa a domenica 8 novembre quando, all’Adriatico, alle ore 15 è in programma il match contro il Cittadella.

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

by Redazione
Club Aquatico Pescara

Il Club Aquatico Pescara si è sempre allenato in questo periodo, anche in quello immediatamente successivo al Dpcm del 25 ottobre.

Rispettando le norme e anteponendo agli interessi economici quelli che ci sono più cari, vale a dire quelli sportivi-agonistici e sociali.

Dove: nella struttura direttamente gestita dal Club, la Piscina Provinciale di Pescara. Ben consci che far funzionare una piscina non per l’apertura al pubblico ma per gli allenamenti dei propri tesserati (nuoto, nuoto sincronizzato, pallanuoto), è un costo e non un guadagno.

L’obiettivo è di portare avanti la pratica sportiva seguendo le direttive del Dpcm e con il sogno di raggiungere i traguardi sportivi prefissati.

Lo si fa per i ragazzi, anche per allontanarli dalle cattive abitudini e dalla sedentarietà che vanno contro la salute e abbassano le difese immunitarie, per i collaboratori che credono nella loro società di appartenenza, e per il Club stesso che persegue da sempre il valore della continuità.

Le dichiarazioni del presidente Riccardo Fustinoni:

Comprendiamo come alcune strutture abbiano attuato una immediata chiusura ma, soprattutto le strutture di importanza strategica, così facendo perseguono unicamente l’ottenimento di ristori pubblici nascosti dietro la già triste problematica della salute pubblica. A discapito del futuro dell’agonismo pescarese.

by Redazione
Salle

Da due settimane è definitivamente partito il 1° lotto dei lavori di riqualificazione del cimitero Comunale di Salle.

Il progetto, redatto dall’architetto locale Antonio D’Addario, consiste nella realizzazione delle opere di messa in sicurezza delle aree cimiteriali con la sistemazione delle murature di delimitazione, oltre alla riqualificazione delle aree di accesso e la manutenzione della Cappella Cimiteriale.

Le opere, realizzate dall’impresa Egizii Carmine di Caramanico Terme, contemplano gli interventi manutentivi alle murature (con rifacimento degli intonaci e sistemazione delle copertine di protezione), il restauro dei due cancelli metallici di ingresso, la rigenerazione delle superfici verticali e orizzontali in travertino, la realizzazione di opere per l’eliminazione di acque meteoriche e di messa in sicurezza dell’area, oltre alla regolarizzazione della pavimentazione di ingresso con livellamento della superficie

“Questo primo lotto – dichiara il Sindaco Davide Morante – rappresenta un pezzo della progressiva attuazione del nostro Piano Triennale delle Opere Pubbliche, uno dei 38 interventi costitutivi alcuni dei quali già sostanziati di risorse straordinarie ed altri in procinto di esserlo in questo ultimo scorcio dell’annualità 2020. Altri interventi, infatti, sono attualmente in corso, come la sistemazione della strada per Salle Vecchia, la riqualificazione della viabilità urbana o la riparazione del palazzo comunale, altri (autosufficienza energetica dell’edificio scolastico, parco ludico-didattico, completamento dell’impianto sportivo comunale) mi auspico che lo saranno a breve. L’impegno assiduo messo in campo dall’Amministrazione Comunale ha consentito, nei primi 500 giorni di governo, di cogliere i primi importanti obiettivi sul tema della riprogettazione del territorio concretizzando un significativo livello degli investimenti che al momento si attestano complessivamente in circa 1 milione di euro”.

“Per quanto riguarda il nostro cimitero – conclude il sindaco – dopo questo primo lotto, abbiamo già programmato i due ulteriori interventi: sarà definita a breve la progettazione esecutiva del completamento del di 33 nuovi loculi pubblici nell’area di espansione cimiteriale, mentre attendiamo con ansia il responso sull’istanza di finanziamento del progetto di consolidamento del dissesto idrogeologico del territorio, progetto che comprende un importante e consistente intervento attestato sulla zona perimetrale di valle dell’infrastruttura cimiteriale”.

by Redazione
Interno8

Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava saranno le tre protagoniste della terza puntata di Interno8, in onda venerdì 30 ottobre alle 21 su Rete8 e relativi canali social.

Le tre colonne della musica italiana verranno nel condominio più pazzo d’Italia per presentare il loro primo progetto corale anticipato dal singolo

Segnali universali, già nelle radio e disponibile su tutte le piattaforme e store digitali.

La canzone, ispirata dal frastuono mediatico in cui riversa la società, invita a recuperare la capacità di ascolto, sia individuale che collettiva, incoraggiando così l’introspezione e il percorso di crescita personale.

“Segnali Universali – dichiarano le tre cantautrici – è la fotografia precisa delle nostre riflessioni a tre sul tempo presente. L’allarme che ci arriva dai segnali della natura e dall’istinto primordiale. L’ascolto mancato dell’universo”.

L’inedito trio racconterà dunque questo nuovo capitolo discografico scritto a sei mani e risponderà alle curiosità dei telespettatori che potranno intervenire e interagire collegandosi direttamente alla pagina Facebook di Rete8, dove sarà trasmessa la diretta. A fare gli onori di casa sarà, come sempre, la giornalista e conduttrice Paola De Simone, affiancata dal collega Luca Pompei.

E se il musico felice Alessandro De Berardinis allieterà la serata con le sue incursioni musicali, ci sarà certamente da sorprendersi con le esilaranti parodie dell’attrice Tiziana Di Tonno.

Non mancherà, infine, la preziosa partecipazione del pizzachef Luciano Passeri, già campione del mondo di pizza classica, che direttamente dalla sua cucina, offrirà di puntata in puntata utili consigli.

 

Foto di Gianni Franzo

by Redazione
Cna Cinema Abruzzo

La chiusura delle sale cinematografiche è una misura ingiustificata, soprattutto alla luce di cifre indiscutibili che descrivono questo settore come uno dei più virtuosi in fatto di misure di sicurezza. Ed è per questo che ne chiediamo la riapertura immediata.

Dà voce alla rabbia e allo stupore dei tanti operatori della nostra regione, di fronte alle scelte operate dal Governo con l’ultimo Dpcm, la presidente di CNA Cinema e Audiovisivo, Anna Paolini, secondo cui “i dati in materia di sicurezza delle sale non possono essere messi in discussione: nel periodo tra il 15 giugno e il 25 ottobre scorso, hanno ospitato circa 5 milioni di spettatori, con un solo contagio certificato: questo vuol dire che le operazioni di sicurezza, che hanno comportato investimenti ingenti, hanno riguardato l’adeguamento di tutti gli standard previsti, dagli spazi al tracciamento dei posti, dalla sanificazione al distanziamento, dal ricambio dell’aria al controllo della temperatura e all’uso della mascherina obbligatoria. E stiamo parlando di un paese, l’Italia, in cui esistono ben 2mila cinema con 4mila schermi. Se sarà necessario, pur di non chiudere, gli operatori sono disposti ad assumere comportamenti ancor più rigorosi e stringenti”.

Dunque, sottolinea ancora Paolini, “alla chiusura delle sale corrisponderà l’apertura ufficiale – come detto giustamente dalla nostra struttura nazionale – di una crisi endemica del cinema, una filiera produttiva che investe contenuti, produttori, distributori, senza dimenticare industrie tecniche, fornitori, autori, maestranze, attività legate alla promozione e al marketing. Qualcosa come oltre 12mila operatori a livello nazionale, il 2% del totale delle imprese attive; numeri, già di per sé rilevanti, cui andrebbero aggiunti quanti forniscono alla filiera del cinema e dell’audiovisivo materiale di scena, abiti, falegnami, impiantisti, società di pubblicità e marketing, truccatori, acconciatori”.

Come detto, sul tema è intervenuta Cna Cinema e Audiovisivo nazionale al Governo, oltre all’immediata riapertura delle sale, ha chiesto anche tutela per le piccole e medie imprese del settore, con “l’immediata deroga al decreto Bonisoli per l’obbligo di uscita per le produzioni indipendenti, l’attuazione immediata degli obblighi di investimento e programmazione sia dei broadcaster che delle cosiddette OTT(Over the top, ovvero imprese che forniscono servizi via internet, ndr), con conseguente decreto applicativo che doveva essere emanato a gennaio 2020″.

 

by Redazione