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Author Archives: Redazione

turismo regionale

Un hub in cui confluiscono le variegate realtà turistiche regionali: è una delle molteplici sfaccettature con cui si configura il Parco museale Abruzzo in Miniatura.

La nostra regione, a vocazione prettamente turistica, con un incoming aeroportuale in costante incremento, offre un potenziale paesaggistico e architettonico di alto profilo.

Un patrimonio che ad oggi viene sintetizzato fedelmente dalle riproduzioni in miniatura del Parco museale presieduto da Livio Bucci, divenuto sede e quartier generale di una rete capillare di associazioni turistiche regionali quali I borghi più belli d’Italia ed enti esterni al territorio come Destination Abruzzo che ha già fatto conoscere il progetto a New York; altre partnership sono state attivate con AbruzziAMO e Fantastico Abruzzo.

Ma L’Abruzzo in Miniatura ha esteso il suo fascino anche in direzione est verso il Medio Oriente, catalizzando l’attenzione degli Emirati Arabi.

Il tutto coordinato dalla dottoressa Dominique Di Stefano, responsabile dell’area Turismo all’interno dell’Abruzzo in Miniatura.

“All’interno del parco museale, non solo opere del nostro territorio riprodotte in scala – spiega il presidente Livio Bucci – ma stiamo mettendo su una vera e propria rete turistica regionale. Cosa vuol dire? Che puntiamo a diventare un hub per tutti i tour operator del territorio: I Borghi più belli d’Italia per fare un esempio saranno nostri partner; AbruzziAMO, Destination Abruzzo che fa conoscere la nostra regione a New York, Giallonardo Viaggi e tanti altri si sta stanno via via aggiungendo. Un punto d’incontro e di confronto per tutte queste realtà che hanno, come noi, a cuore il turismo regionale insieme a grandi aziende che già collaborano con noi”.

Dunque, l’Abruzzo in Miniatura non si ferma: il parco museo è chiuso a causa dell’emergenza sanitaria ma, presidente e il suo staff non lasciano nulla al caso.

“Ringrazio tutti gli operatori turistici per la grande stima e fiducia che mi stanno dimostrando – ci tiene a precisare il presidente Bucci – Già dalla prima volta che li ho incontrati, tutti hanno sottolineato la qualità e l’unicità del progetto a livello nazionale”.

Ultima novità, ma solo in ordine di tempo, un’Associazione Culturale di Promozione Sociale ed Economico-Finanziaria, dal nome Cultura & Finanza: “Mi hanno contatto per essere parte di questo progetto che punta a raccontare e parlare del business nell’ambito culturale” chiude Livio Bucci.

by Redazione
Pianella

I comuni di Pianella, Catignano, Nocciano, Carpineto della Nora e Vicoli, il 12, 16 e 17 marzo hanno consentito a 602 ultra ottantenni residenti nei loro comuni di ricevere la prima dose del vaccino Pfizer e di non disperdere neppure le 3 dosi residue causate dalle defezioni degli ultimi iscritti che, in ottemperanza alle indicazioni del Commissario all’emergenza, previo parere del responsabile vaccinazioni della ASL Pescara, sono state somministrate agli over 60 delle organizzazioni di volontariato presenti in loco.

In seguito alla scelta del comune di Pianella di realizzare un nuovo centro di vaccinazione sito all’interno dell’area scolastica, la ASL di Pescara ha ritenuto di far confluire i residenti degli altri 4 comuni vestini presso la medesima struttura al fine di rendere il più possibile rapida e sicura la campagna di somministrazione per questa categoria particolarmente esposta al virus.

I sindaci Sandro Marinelli (Pianella), Enrico Valentini (Catignano), Lorenzo Mucci (Nocciano), Donatella Rosini (Carpineto) e Katia Campobassi (Vicoli), esprimono la loro soddisfazione:

L’oggettiva difficoltà di gestire contemporaneamente l’affluenza di persone anziane e per buona parte non autosufficienti da 5 comuni diversi presso un’unica struttura ci ha indotto ad uno sforzo organizzativo notevole, ma abbiamo messo in campo la esperienza di un passato recente che ci ha visto spesso alle prese con gravi problematiche di protezione civile e, soprattutto, la naturale capacità di noi Sindaci di fare squadra e supportarci a vicenda con il consueto pragmatismo e la conoscenza del territorio e dei nostri cittadini che, spesso, si rivelano fondamentali.

Riunioni organizzative preliminari per anticipare ogni criticità, piano delle prenotazioni curato individualmente con mailing informatico e telefonico, regolamentazione del traffico dentro e fuori l’area dedicata, parcheggio riservato per ogni avente diritto nella fascia oraria indicata, assistenza specifica per le persone non deambulanti, monitoraggio costante di eventuali defezioni che hanno fatto scattare immediatamente le liste sostitutive, prontezza nel potenziare tutte le strutture nelle fasi di maggiore affluenza, si sono rivelati fondamentali per offrire un servizio che i nostri residenti hanno fortemente mostrato di apprezzare.

La vera marcia in più, tuttavia è senza ombra di dubbio da ricondurre all’ineguagliabile componete del volontariato: la sezione pianellese della Croce Rossa di Penne, il gruppo di protezione civile Modavi di Pianella e il nucleo protezione civile di Nocciano, hanno mostrato una preparazione professionale, una forza organizzativa ed una capacità di problem solving non comuni, confermando, ancora una volta, come sia proprio il mondo del volontariato a costituire la spina dorsale del nostro paese.

I numeri attestano che Pianella ha vaccinato 359 over 80, pari al 54,64% degli anagraficamente residenti, Catignano 92 su 136, pari al 67,64%, Nocciano 77 su 140, pari al 55%, Carpineto della Nora 50 su 70, pari al 71%, Vicoli 25 su 47, pari al 53,20%, il che rende comprensibile la soddisfazione dei sindaci per aver messo in sicurezza la maggior parte della popolazione in età a rischio dei rispettivi comuni.

 

by Redazione
Edustartup

Al via domani la quinta edizione di Edustartup, la competizione educativa tra startup create dagli studenti dell’Istituto tecnico statale Aterno Manthonè di Pescara.

Anche quest’anno Confindustria Chieti Pescara offre il patrocinio a questa iniziativa per supportare e favorire la diffusione della cultura d’impresa.

Il tema è quanto mai attuale e di grandi prospettive: creazione di startup sostenibili per migliorare la qualità della vita.

Come nelle precedenti edizioni saranno gli studenti delle quinte classi (in particolare la 5^H e la 5^C) che con le loro startup simulate si metteranno in gioco presentando, durante il webinar, le loro idee di impresa ai partner del progetto, che saranno presenti sia in veste di tutor sia nel ruolo di giudici.

Il tema di questa edizione è costituito dalla creazione di start up sostenibili per migliorare la qualità della vita.

I lavori saranno guidati dal professor Giuseppe Toletti, ideatore e promotore di questa iniziativa.

Gli studenti, uniti in piccoli gruppi di due/tre persone per un totale di dieci team, presenteranno le rispettive proposte in competizione, ricevendo suggerimenti utili per il miglioramento dei progetti e la relativa valutazione da parte dei partner.

 

Nella foto, l’edizione 2020

by Redazione
Officina Lanciano

Nasce l’associazione “Officina Lanciano”, un laboratorio di idee e progetti da realizzare per il bene del cittadino e dell’intera città.

Perché, come spiega la nota di presentazione della nuova realtà  associativa, “bisogna essere presenti sul territorio, ascoltare e capire le problematiche, solo così si possono trovare le soluzioni che rendano seriamente vivibile e ospitale la nostra città”.

L’associazione, presieduta dall’avv. Dalila Di Loreto e completata, come consiglio direttivo, dall’imprenditore Rocco Finardi (vicepresidente) e dal commercialista dott. Giuseppe Luciani (tesoriere, nella foto), vanta già numerosi iscritti nonostante la sua recente costituzione.

 Dalila Di Loreto
Dalila Di Loreto

“E’ un’associazione di persone che credono nella tutela del territorio e cercano di approfondire e far rispettare i valori come la libertà, l’autonomia e la solidarietà sociale – spiega la presidente Dalila Di Loreto – E’ questo il minimo comune denominatore che unisce i promotori dell’associazione. L’ obiettivo è quello di coinvolgere professionisti,  imprenditori, commercianti, lavoratori attivi e quiescenti nonché tutti coloro che vogliano contribuire fattivamente alla vita sociale e culturale della città e che vogliano avvicinarsi alla politica con un  modus operandi nuovo”.

“Abbiamo le idee chiare –  sottolinea – vogliamo offrire alla città uno strumento per cogliere le urgenze dell’attualità, per interessarsi a ciò che ci circonda con spirito critico, riflessivo e costruttivo, pronti a partecipare alla vita politica di Lanciano”.

Rocco Finardi
Rocco Finardi

“La politica senza condivisione ed unione è condannata ad avere respiro corto e la nostra città ha bisogno di persone nuove, di un cambiamento reale che porti ad amministrare persone capaci di cogliere queste esigenze – conclude l’avvocata Di Loreto – lo testimoniano i tanti avvenimenti a cui assistiamo, a volte, impotenti. In vista delle imminenti amministrative, i nostri associati saranno decisi a raccogliere questa sfida, disposti a dialogare con i rappresentanti delle forze politiche e fin d’ora pronti a sostenere il candidato sindaco di centrodestra che sia espressione di  un vero cambiamento affinché, dopo tanti anni, si possa  ridare all’espressione ‘amministrare per il bene comune’ un vero contenuto”.

by Redazione
Mister Italia Fiction

La passione che non si ferma, la voglia di continuare a inventare e darsi da fare: questo è Simone Racioppo, stilista di origini abruzzesi ma ormai noto nel mondo, da quando la pandemia da Covid-19 ci ha costretto a ridurre i contatti, alterare la nostra quotidianità.

Questa volta la sua nuova collaborazione è con Federico Tomasello, eletto Mister Italia Fiction, indossa la linea di gioielli dello stilista abruzzese di fama internazionale Simone Racioppo; una linea prestigiosa in vendita non solo in Italia ma anche a Londra e Parigi.

Il gioiello è inserito all’interno della nuova collezione del fashion designer: una capsule collection in acciaio e cristallo che segna l’avvio di una collaborazione tra Racioppo e Tomasello che vedrà altri e nuovi progetti.

Chi è Federico Tomasiello

E’ di Catania, ha 26 anni, è alto 1.80, ha la passione per i viaggi e sogna di sfondare nel mondo della moda e dello spettacolo diventando attore o fotomodello professionista il nuovo di “Mister Italia Fiction 2020”.

Sul palco di Pescara, Federico Tomasello è stato scelto dalla presidente di giuria Anna Falchi e Beppe Convertini come il vincitore del concorso di bellezza maschile per eleggere l’uomo fiction d’italia 2020.

Sogna di partecipare ad un cinepanettone, ha sbaragliato la concorrenza degli altri trenta finalisti

by Redazione
Remo Rapino

“Se non son matti non li vogliamo” è il titolo di un famoso film degli anni Quaranta, che potrebbe fungere da slogan anche per il Festival dei Matti, iniziativa annuale di singolare fortuna, giunta alla sua XI Edizione, e che, solitamente, si svolge a Venezia.

L’iniziativa culturale, che viene declinata attraverso incontri, dibattiti, laboratori e spettacoli, è pensata per scardinare i luoghi comuni e le false credenze che ruotano intorno alla follia, e per valorizzare la pazzia, intensa come forza creativa e comunicativa.

Ospite perfetto dell’edizione di quest’anno, che si svolgerà in diretta streaming, a causa delle ben note norme sanitarie, sarà, tra gli altri, lo scrittore Remo Rapino, che della follia ha fatto un baluardo e l’ha sottratta dai cliché e dagli stereotipi, trasformando lo scemo di paese nell’eroe buono del suo romanzo Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio.

L’incontro con lo scrittore lancianese sarà trasmesso in diretta domani, 10 marzo, alle ore 19, sulla pagina Facebook del Festival dei Matti. Dialogheranno con l’autore Anna Poma e Gianni Montieri, tra gli ideatori e organizzatori del Festival.

Va ricordato, inoltre, che l’attenzione di Rapino nei confronti della pazzia non è esclusiva del suo ultimo romanzo, nel quale, piuttosto, raggiunge l’acme, ma ha una lunga tradizione in molte delle sue pubblicazioni: basti pensare, tra le tante, alla raccolta di racconti Fuori margine, nitida e composita galleria di personaggi un po’ strambi, che di poco precede il romanzo di Liborio.

by Redazione
Nisì

Lo spot pubblicitario per il lancio dell’e-commerce Nisì è diventato subito virale sul Web: oltre 3000 interazioni da parte degli utenti sulla pagina Facebook; reazioni, commenti e condivisioni hanno dimostrato un inaspettato ed entusiasmante coinvolgimento delle persone all’iniziativa commerciale pensata per l’Abruzzo.

Nisì è il primo e-commerce dedicato alle attività commerciali d’Abruzzo. Su  www.nisi.abruzzo.it gli utenti possono acquistare prodotti direttamente dai negozi, consultare menù di bar e ristoranti e scoprire i servizi offerti dalle diverse attività della zona. In altre parole, grazie a Nisì, i negozi di fiducia sono a portata di smartphone!

Attori e location abruzzesi: le scelte strategiche dello spot Nisì

Lo spot rappresenta l’autenticità del progetto 100% abruzzese perché nulla è lasciato al caso; infatti il concetto di “local” è inteso a tutto tondo, dagli attori scelti alla location delle riprese.

D’altronde, quale miglior modo di presentare un progetto locale se non attraverso i volti di attori abruzzesi?

La realizzazione dello spot ha visto la collaborazione di artisti del mondo dello spettacolo come il talentuoso showman Vincenzo Olivieri e l’attrice Giulia Di Quilio, entrambi di origini abruzzesi.

Vincenzo Olivieri, attore e produttore del progetto Nisì, è un rappresentato della comicità abruzzese; nello spot incarna il personaggio simpatico ed esilarante apprezzato da sempre dal suo amato pubblico.

Allo stesso modo, Giulia di Quilio, attrice abruzzese ma romana di adozione, si è prestata alla realizzazione dello spot, incarnando perfettamente il ruolo di madre di Francesca (interpretata da Francesca Faieta) e moglie di Francesco (interpretato da Francesco Tiberi).

Inoltre, la location scelta per girare lo spot è lo showroom Provinciali Arredi, il negozio di arredamenti e falegnameria presente a Pianella da oltre 50 anni.

Gli utenti vogliono storie vere

Diciamoci la verità, a chiunque è capitato di tornare a casa dopo una giornata di lavoro e trovare il frigo vuoto, non è vero?

Probabilmente, il riscontro positivo ottenuto parte degli utenti sta nell’essersi riconosciuti in quella specifica circostanza ed aver colto il valore reale del progetto Nisì.

I toni informali e le scene di vita quotidiana interpretati dagli attori nello spot, hanno saputo trasmettere l’importanza stessa dell’e-commerce Nisì, ossia il ruolo chiave dei negozi vicino casa nella vita frenetica di tutti i giorni.

A quanto pare sembrerebbe che lo spot in questione non sia l’unico. Non resta che tener d’occhio le pagine social di Nisì!

by Redazione

Così, come la dolce carezza di chi si ama o un soffio di vento tiepido in primavera, con la stessa delicatezza 13 donne forti, compatte, e innamorate parlano dell’amore in tutte le sue forme e si abbracciano in un unico progetto che diventa un libro grazie all’intuito di Tiziana Iozzi (di Pescara), impegnata nella formazione: “Amati o Amàti: questione di accento” arriva dritto al cuore come un’emozione forte che scalda l’anima e proprio in occasione dell’8 marzo, “Festa della Donna”.

“Nel mio lavoro di coachig – spiega la Iozzi – seguo tante donne e le accompagno nel definire i loro obiettivi di vita personali e professionali ed in questo progetto ci sono tanti sogni, ognuna ha un sogno nel cassetto e probabilmente queste dodici donne che mi hanno fatto compagnia  con le loro storie non avrebbero mai aperto il loro cuore: il 12 aprile 2020, giorno del mio compleanno, come riporto anche nel libro, in occasione di un webinar in pieno lockdown, ho lanciato il progetto”.

Sono diventate parte di quest’ultimo donne che vivono in città diverse: Sonia Genesini (Piacenza), Teresita Di Lauro (Milano), Francesca Di Giuseppe (Pescara), Loretta Saudella (Milano), Milena Di Gioia (Bari), Stefania Pieri (Prato), Annamaria Acunzo (Pescara), Annalisa Conti (Milano), Marina Egidi (Savona), Anna Nozzi (Chieti), Cristina Corazza (Milano), Patrizia Splendiani (Pescara); diverse sono le storie raccontate da queste donne che diventano autrici nel progetto e sono legate da un filo sottile e quasi impercettibile che unisce le loro emozioni e le loro sensazioni poiché si raccontano con forza e coraggio e mettono a nudo la loro interiorità. Ed è lo stesso filo che unisce anche i loro volti sulla copertina del libro.

Come spiega Tiziana Iozzi: “le storie parlano di noi, parlano della vita di tutte le autrici e  leggerle è come stare vicino alla persona che le ha vissute, emozionarsi con lei. Sono tutte storie che in un modo o in un altro raccontano l’amore, ma raccontano anche di donne che ce l’hanno fatta e se ce l’abbiamo fatta noi ce la può fare chiunque”.

Entusiasta di questo libro è l’editore pescarese, Alessio Masciulli che a proposito sostiene: “Credo moltissimo in questo libro, non potrebbe essere il contrario perché già un romanzo scritto da una sola donna che racconta di donne è quasi sempre un capolavoro se poi di donne ne sono addirittura 13 e tutte grintose, il risultato non può che essere grandioso”.

Si tratta di donne che amano e si amano, che vivono e si vivono senza privarsi di nulla, che si inchinano ai giorni come lottatrici ostinate ma senza mai perdere di vista l’orizzonte e con il sole sempre sulla fronte, “ho paragonato questo testo ad una tavolozza di colori dove tutti sono utili per creare disegni e sfumature e nessun colore è più o meno bello dell’altro. – prosegue Masciulli. – Così sono queste storie, come carezze continue che curano ferite e ci raccontano sensazioni da bere come se ci dissetassimo grazie ad una fontana da cui sgorga acqua fresca in piena estate. Non vedo l’ora di partire con la distribuzione e la promozione e di conoscere di persona tutte le autrici che provengono da varie parti d’Italia”.

Ogni storia riportata nel libro è stata scritta seguendo il cuore, ogni frase è la sintesi perfetta tra la volontà di raccontare ed il desiderio di farsi portavoce di esperienze utili e paragonabili a miliardi di vite e di storie nelle quali non è affatto difficile potersi identificare, poiché le parole utilizzate raccontano la vita vera, la vita di chi ce l’ha fatta e di chi ha imparato anche dai propri errori; ed ecco che la lettura diventa un modo per condividere le proprie emozioni oltre che riempire vuoti interiori.

“Un grazie speciale va a Tiziana Iozzi per aver creduto nella Masciulli Edizioni e per aver legato con il filo magico della vita, storie di anime e grandi emozioni. Grazie a Nicoletta Pellizzon per l’editing e a Marco Di Lillo per la copertina”- conclude l’editore.

 

by Redazione
Elezioni Coni Abruzzo

Si è tenuta questa mattina, in presenza nella sala d’Annunzio dell’Aurum di Pescara, nel pieno rispetto delle normative anti-covid e, a distanza, sul portale Zoom, la conferenza stampa di presentazione della lista “Con lo Sport d’Abruzzo nel Cuore” del candidato alla carica di presidente del Coni Abruzzo Antonio Passacantando.

“Il Coni è un’agenzia educativa al servizio dello sport” esordisce così il candidato Presidente Antonio Passacantando.

“E’ dal 1985 che il non c’è una doppia candidatura alla presidenza del Coni Abruzzo. Noi, fino al 13 marzo (data in cui si terranno le elezioni n.d.r.) lavoreremo per il bene dello sport cercando di raggiungere l’obiettivo. Le pre elezioni per ora ci danno in vantaggio: 7 voti a 5 contro i nostri sfidanti. Sono orgoglioso – continua Passancantando – delle numerose manifestazioni di interesse e di appoggio che sto ricevendo da altri presidenti e società sportive. Ci tengo a dire che siamo gli unici a presentare un programma che può essere realizzato al 100% grazie a chi si è già impegnato nel porre in essere i punti del nostro progetto”.

Un progetto che, sottolinea Passacantando, nasce anche dall’Enciclica laica di Papa Francesco sullo sport: “Quando l’ho letta, mi sono ritrovato in molti dei principi enunciati dal Santo Padre come: lealtà rispetto delle regole, impegno, sacrificio, inclusione e spirito di squadra. A proposito di quest’ultimo aspetto, rifacendomi a un proverbio africano, mi piace considerare il gruppo una squadra di formiche che vuole spostare un elefante”.

Alla conferenza presente anche il gruppo che il candidato presidente ha scelto di portare con sé, tutti convinti della validità e necessità di un progetto come rivela Massimo Pompei secondo il quale “l’esigenza di rinnovamento è importante proprio per il momento storico che viviamo”. Adamo Scurti sottolinea, dal canto suo, la “bella opportunità che speriamo possa portare giovinezza e allegria per una nuova vitalità dello sport abruzzese”.

L’olimpionico Antonio Tartaglia evidenzia come “Antonio Passacantando sia la persona giusta per portare avanti lo sport abruzzese e sono pronto a dare il massimo”.

“Felice e onorata che la mia carriera possa essere d’aiuto allo sport d’Abruzzo. In bocca al lupo a tutti noi” le parole di Debora Sbei.

Infine Luciano Ginestra: “E’ un’avventura importante perché lo scopo è rinnovare e portare ad alti livelli lo sport regionale in quanto per tutti lo sport è una chiave di sviluppo per i nostri ragazzi e i nostri giovani”.

Ecco dunque la squadra del candidato Presidente del Coni Abruzzo Antonio Passacantando

Per le Federazioni sportive Nazionali: Luciano Ginestra, Presidente Comitato Regionale Tennis; Massimo Pompei, Presidente Comitato Regionale Atletica Leggera; Francesco Bizzarri, presidente Comitato Regionale Cus.

Per gli Enti di Promozione Sportiva: Adamo Scurti, Presidente Regionale U.S. ACLI.

Per le discipline associate: Maria Antonietta Palmierio, Delegato Regionale Gioco Bridge.

Atleti: Debora Sbei, 15 titoli ai Campionati Mondiali di Pattinaggio Artistico e 6 medaglie d’oro ai Campionati Europei di Pattinaggio Artistico.

Tecnici: Antonio Tartaglia, Oro Olimpico Bob a due Nagano 1998.

 

 

by Redazione
Pianella

Inaugurato il nuovo centro vaccinazioni del Comune di Pianella, realizzato al primo piano della scuola dell’infanzia.

La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione, dell’assessore regionale con deleghe alla salute ed alle pari opportunità Nicoletta Verì, del direttore generale della ASL di Pescara Vincenzo Ciamponi, degli amministratori comunali ,di una rappresentanza dei volontari di Protezione Civile e Croce Rossa nonché delle ditte che hanno effettuato i lavori, nonchè del Parroco Marius Badau che ha benedetto la struttura.

Si tratta di un intero piano, pari a circa 270 metri quadri, completamente ristrutturato per essere destinato alle vaccinazioni, ormai in procinto di essere avviate.

I lavori, finanziati con fondi comunali legati all’emergenza covid, hanno consentito l’adeguamento della struttura, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’installazione di un ascensore esterno, l’installazione di tutta la rete impiantistica ad elevata efficienza energetica e di tutto ciò che è necessario per avviare al più presto in piena sicurezza la campagna vaccinale rispettando i protocolli e le norme sanitarie poiché dotata di una sala di attesa pre-vaccino, un accettazione per l’anamnesi medica, 3 ambulatori di somministrazione, una infermeria, uno spogliatoio, tre bagni con altrettanti servizi per disabili, uno spogliatoio ed una sala grande per l’osservazione post-vaccino.

Pianella, grazie a questa struttura, completata in solo 2 mesi, posta all’interno di un immobile già oggetto di una importantissima opera di messa in sicurezza sismica, si è fatta trovare pronta per l’avvio delle attese vaccinazioni e potrà, in caso di necessità, ospitare anche cittadini di altri comuni secondo quanto sarà disposto dalla ASL nei prossimi giorni.

“ E’ stata una corsa contro il tempo, ma possiamo ritenerci soddisfatti per quanto portato a termine – afferma il Sindaco Marinelli – Mi corre l’obbligo di ringraziare, pertanto, quanti si sono adoperati per tagliare oggi questo traguardo, a partire dalle imprese, gli uffici comunali, i colleghi di maggioranza, ovvero tutti coloro che hanno messo in campo ogni energia per cercare di superare le criticità legate alla crisi pandemica. In questa occasione – aggiunge il primo cittadino – abbiamo avuto l’occasione di fare il punto della situazione con l’assessore regionale Nicoletta Verì ed il direttore generale della ASL di Pescara Vincenzo Ciamponi e si è rafforzata la convinzione che solo grazie ad una forte coesione interistituzionale si potrà riuscire a mettersi alle spalle al più presto tutte le gravi problematiche sociali, economiche e sanitarie ancora presenti”.

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