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caramanico terme

Era il 17 novembre 2017 quando, in seduta di “Cabina di Regia per la Ricostruzione” a Palazzo Chigi, in rappresentanza della Regione Abruzzo diedi il via libera all’approvazione del Piano Triennale Mibact per la ricostruzione post-sisma delle chiese esterne al cratere, poi approvato dal Governo il successivo 22 dicembre (vedasi tabella). In quella occasione furono stanziati oltre 40 milioni di euro per il restauro di 52 edifici di culto, fra cui il finanziamento di 1,5 milioni di euro per i lavori di consolidamento e restauro della Chiesa Abbadiale di Caramanico.

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale emerito Mario Mazzocca, che sottolinea come “il Segretariato Generale ha impiegato 2 anni e mezzo per nominare il RUP interno e ci sono voluti 3 anni affinché si decidesse ad affidare l’incarico della progettazione, ritardi che hanno già avuto riflessi negativi sulla preservazione del bene e che non potranno non avere gravi ripercussioni sulla disponibilità di ulteriori fondi in aggiunta al milione e mezzo di euro stanziato con la Delibera CIPE del 22 dicembre 2017, importo all’epoca necessario e oggi insufficiente”.

“Nella notte tra il 19 e il 20 gennaio 2017 – dichiara il senatore Luciano D’Alfonso – si verificò un parziale cedimento del tetto della Cattedrale, a causa dell’azione congiunta di un enorme carico nevoso di quei giorni e dalle forti scosse di terremoto del 18 gennaio; nonostante un intervento tampone per scongiurare il crollo totale delle volte interne con l’installazione di puntelli a contrasto e un intervento di somma urgenza finanziato con 400mila euro dall’esecutivo regionale da me presieduto e di cui Mazzocca è stato un autorevole membro oltre che delegato alla Ricostruzione post-sisma, il Comune di Caramanico Terme si sobbarcò l’onere di sostituirsi al MIBAC per realizzare la copertura provvisionale del monumento attuato a primavera inoltrata del 2018, l’opera di restauro e definitivo consolidamento ancora langue”.

“Purtroppo – interviene ancora Mazzocca – da allora nulla o poco più è avvenuto. Registriamo, tuttavia e finalmente, l’avvenuta conclusione dell’attività di redazione della progettazione dell’intervento; ciò consentirà di definire la fase di validazione e di avviare e concludere, si spera entro l’anno, le procedure di legge per l’affidamento dei relativi lavori. Procedure che, qualora non si verifichino altre criticità od ostacoli di sorta tutt’altro che imprevedibili, potranno dar luogo al materiale avvio dei lavori solo per la primavera del 2022 per concludersi – ci auspichiamo – entro la fine dell’anno. Un dilatamento dei tempi difficilmente sostenibile da parte del nostro monumento e su cui il rinnovato vertice del Segretariato Regionale Abruzzo sarà chiamato ad un deciso cambio di passo. A quest’ultimo auguriamo buon lavoro e rivolgiamo un accorato appello affinché utilizzi tutta la sua autorevolezza per recuperare il tempo inutilmente perso”.

by Redazione
impianti sportivi

Riqualificare gli impianti sportivi della città: gli importanti ritrovamenti storici a Rampigna, hanno modificato la destinazione degli investimenti già programmati.

In tal senso dunque il Comune di Pescara punta su altre strutture che, allo stesso modo, necessitano di interventi di adeguamento e rtistrutturazione

“Avevamo dei fondi per adeguare il campo sportivo di Rampigna – afferma il Presidente della Commissione Sport del Comune di Pescara Adamo Scurti – poi la Sovrintendenza dei Beni Culturali ci ha bloccato i lavori visti gli importanti reperti storici. Ora, dato che le somme erano già state destinate, le abbiamo riconvertite per mettere a norma due altri impianti sportivi cittadini: il campo San Marco e il campo Ettore D’Agostino di Zanni.Sono due strutture importanti in quanto accolgono la maggior parte delle società sportive pescaresi”.

Lavori importanti anche nel rispetto dell’ambiente con l’installazione “di un manto di ultima generazione; faremo anche lavori di ristrutturazione di alcuni ambienti – prosegue Scurti – in modo da garantire l’omologazione e permettere alle squadre di partecipare ai campionati nel rispetto delle norme”.

Un investimento importante che ha una finalità più precisa: “L’importo totale per i lavori in entrambi gli importanti è di circa 930mila euro. Il via ai lavori? Il nostro obiettivo, è permettere alle squadre di iniziare a ottobre i tornei” conclude Adamo Scurti.

by Redazione
Frantoio De Felici Curato

Il progetto di riqualificazione urbana presentato dall’amministrazione comunale nella prima edizione del bando regionale a valere sulla Legge 40/2017, redatto dal Responsabile dell’area gestione del territorio architetto Domenico Fineo, venne premiato dalla commissione regionale con il primo posto nella graduatoria di merito per la capacità di coniugare gli aspetti architettonici del recupero e della valorizzazione del centro storico con iniziative sociali  legate alla sostenibilità quali gli orti urbani.

Grazie al finanziamento di €100.000,00 ottenuto l’amministrazione comunale ha provveduto ad aggiudicare i lavori alla ditta Giancaterino Costruzioni di Penne, che ha avviato il cantiere nei giorni scorsi con riconsegna per l’inizio della stagione estiva.

“ Ancora un cantiere – spiega il sindaco Sandro Marinelli – che trasforma in azioni concrete l’ambizioso programma di riqualificazione del centro storico che ci siamo dati come obiettivo fondamentale del mandato amministrativo, nella convinzione di favorire interventi capaci di coniugare tutela delle bellezze architettoniche con la qualità della vita auspicando, come sta avvenendo, il progressivo incremento dentro il perimetro delle mura storiche sia di residenti che di attività legate al commercio ed ai servizi”.

“ Nello specifico – aggiunge il primo cittadino –  si trattava di colmare un vuoto urbano creato dalla demolizione dell’ex frantoio De Felici-Curato, la cui area di sedime venne anni orsono ceduta all’amministrazione comunale nell’ambito di un accordo di programma con una impresa privata e l’idea progettuale, condivisa con la Soprintendenza per i beni architettonici e culturali, che ha espresso il proprio parere favorevole, prevede la ricostruzione della facciata originaria dell’antico frantoio, alle spalle del quale troverà accoglienza un terrazzamento per ospitare orti urbani a disposizione dei residenti. La struttura, tuttavia, è in grado di ospitare anche mostre, esposizioni o anche piccoli spettacoli musicali o teatrali, offrendo ulteriori spazi in centro storico alle numerose associazioni locali che si occupano di arte e cultura”.

by Redazione
ernest leo

È uscito il 14 maggio Io so essere macchina, il primo album di Ernest Lo. Il lavoro discografico contiene dieci brani più il singolo Ssialaé, artefice dell’exploit al Musicultura 2020 e pubblicato nella omonima prestigiosa compilation dei 16 finalisti.

Ernest Lo, artista abruzzese che attualmente vive a Bologna, si definisce sui suoi social un incrocio tra Maccio Capatonda e Jim Morrison.

Certo è che la sua musica è piena di ironia ma al contempo, ascoltando bene i suoi brani, c’è sempre un’analisi impietosa della realtà globale.

Un’altra bella scommessa per Music Force che continua a produrre e promuovere musica nuova in questo 2021 pieno di soprese e novità.

Io so essere Macchina è disponibile in formato CD fisico su Amazon, IBS, Mondadori e on line in streaming su tutti gli store musicali (Spotify, Amazon Music, iTunes, Youtube Music, Deezer, ecc).

by Redazione
ortona dei marsi

Ortona dei Marsi (Aq), 1003 metri di altezza sul livello del mare: le telecamere Rai si muovono verso questa nuova tappa per scoprire l’origine antichissima, addirittura preromanica, di un borgo abruzzese che recava il nome di Milonia, città dei Marsi, distrutta prima dai romani nella Terza Guerra Sannitica e poi dai Longobardi nel VI secolo.

In questo borgo dalla posizione strategica, situato nell’area protetta del Parco Nazionale di Lazio, Abruzzo e Molise, alle pendici del Monte Parasano nella Valle del Giovenco, il progetto Quota Mille a cura di Paolo Pacitti, le cui riprese e montaggio sono di Sem Cipriani prosegue il suo percorso con lo scrittore abruzzese Peppe Millanta che ne illustra la fitta storia e le leggende: pochi abitanti ma tante le testimonianze architettoniche del borgo che incuriosiscono e fieramente affrontano il trascorrere dei secoli.

Oggi l’impianto di Ortona dei Marsi è di tipo medioevale e la fetta maggiore della parte antica poggia direttamente sulla roccia ed è costruita senza fondamenta: probabilmente questo è il motivo per cui nel devastante terremoto del 1915 subì molti meno danni rispetto ai paesi limitrofi.

E’ proprio ad Ortona dei Marsi che nacque uno dei combattenti più temuti a Roma, ossia Quinto Poppedio Silone, noto per numerose battaglie, che come spiega Millanta “apparteneva all’antica stirpe dei Marsi riportata da Virgilio nell’Eneide come composta da guerrieri, maghi, stregoni ed incantatori di serpenti”.

Ma Ortona dei Marsi è tanto altro ancora e a detta degli abitanti “in questo paese medioevale dominano tranquillità e aria buona, chiunque è il benvenuto da noi: cerchiamo di essere sempre accoglienti e gentili con quanti decidono di visitare il nostro borgo”.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook  https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile rivedere anche l’ultima puntata andata in onda e dedicata ad Ortona dei Marsi.

 

 

by Redazione
Celano Jazz Convention

Sabato 22 maggio , dalle ore 16 alle 19, Celano Jazz Convention presenta Linee melodiche nell’improvvisazione, masterclass online condotta da Umberto Fiorentino.

La masterclass si svolgerà sulla piattaforma Zoom: la partecipazione costa 20 euro e per iscriversi occorre prenotarsi con una mail all’indirizzo conferenze@celanojazzconvention.com con oggetto, obbligatorio, ”Prenotazione Seminario” e utilizzando un indirizzo mail al quale poi sarà inviato il link di partecipazione al seminario.

Umberto Fiorentino, chitarrista e compositore, ha esordito negli anni settanta al fianco dei suoi coetanei dell’area romana come Roberto Gatto e Danilo Rea.

Negli anni ottanta ha partecipato, soprattutto con la formazione Lingomania, a una innumerevole quantità di concerti, rassegne internazionali ed esibizioni radiofoniche e televisive italiane ed estere, riscuotendo grandi riscontri di pubblico e critica.

In veste di leader e side man, ha avuto collaborazioni con grandi nomi quali: Paolo Fresu, Enrico Rava, Mike Stern, Manu Roche, Rita Marcotulli e moltissimi altri. Ha avuto modo di partecipare ad alcune importanti produzioni nell’ambito della musica pop e, in particolare, nei lavori di Mina.

Umberto Fiorentino è unanimemente riconosciuto come uno dei più importanti docenti italiani per quanto riguarda la chitarra jazz.

Ha pubblicato diversi libri, video e metodi di didattica musicale, ha collaborato alla rivista Chitarre pubblicando più di 80 articoli di carattere didattico e insegna da molti anni presso le più prestigiose scuole di musica italiane.

Il percorso didattico online di Celano Jazz Convention, tracciato dal direttore artistico della rassegna Franco Finucci, prosegue nelle prossime settimane con i seminari condotti da alcuni tra i musicisti più importanti del panorama jazzistico italiano.
Dopo gli appuntamenti dedicati alla voce (condotto da Ada Montellanico, sabato 24 aprile), alla batteria (tenuto da Roberto Gatto, sabato 8 maggio), al pianoforte (affidato la scorsa settimana, sabato 15 maggio, a Claudio Filippini) e alla chitarra (il seminario di Umberto Fiorentino, in programma sabato 22 maggio) e si concluderà con il sassofonista Tino Tracanna (sabato 29 maggio).

by Redazione
pro loco

Una presentazione sobria ma molto significativa che si è svolta nello spazio antistante alla Galleria d’Arte Spazio Bianco di Pescara, a cui hanno partecipato i cittadini, i soci fondatori, il Sindaco di Pescara Carlo Masci, il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, l’Assessore al Turismo della Regione Abruzzo Daniele D’Amario ed il Presidente regionale dell’ENDAS Simone D’Angelo.

Nasce un’entità che mira al rilancio del turismo della regione Abruzzo, un territorio che il direttivo definisce “fiabesco”.

Il termine Pro Loco proviene dal latino e significa letteralmente “a favore di un luogo” e sono associazioni locali, nate con scopi di promozione e sviluppo del territorio. Norme di carattere regionale ne stabiliscono l’appartenenza o meno all’Albo regionale, valutata la presenza di determinati requisiti.

“La nascita della Pro Loco Pescara Aternum, che si preannuncia attiva e determinata, rappresenta un importante tassello per il rilancio del turismo post covid” dichiara il Presidente regionale dell’ENDAS Simone D’Angelo “i membri dell’associazione operano per passione, senza fini di lucro, fondando la propria missione sul volontariato e sulla voglia di mostrare all’esterno le bellezze dell’Abruzzo”.

“È importante sottolineare quale sarà il compito di questa Pro Loco”, continua il Presidente di Pescara Aternum Guerino D’Agnese “cioè dare supporto a cittadini ed operatori turistici, affinché abbiano a disposizione un valido strumento in grado di tutelare e possibilmente migliorare la qualità della vita nella regione Abruzzo. Abbiamo voglia di difenderne il patrimonio culturale, ambientale e storico, promuoverne la conoscenza all’esterno, in sinergia con le Istituzioni, innescando un meccanismo di potenziamento delle attività legate al turismo”.

I rappresentanti della politica accorsi, che hanno ricevuto simbolicamente la tessera associativa n. 1, hanno ribadito la soddisfazione per la nascita di un’entità forte, attiva e pronta ad entrare in quel meccanismo di marketing territoriale che tanto servirà a dar respiro ai settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica.

La nascita della Pro Loco Pescara Aternum, che conta già circa 100 soci, è l’ennesimo importante tassello di una regione che nel 2021 conquista ben tredici bandiere blu, dimostrando la crescita della sostenibilità ambientale del litorale, che vanta riserve naturali e paesaggi mozzafiato, per non parlare dei numerosi parchi nazionali e regionali ed una ricchezza faunistica unica in Europa.

Non resta che invitare chiunque voglia far parte della Pro Loco Pescara Aternum a contattare il direttivo all’indirizzo e-mail info@pescaraaternum.it ed iniziare insieme questa nuova avventura.

 

by Redazione
terzo settore

Nonostante le rassicurazioni dell’assessore Quaresimale, la L.R. 95/9, che erogava contributi alle associazioni che si occupano di sociale e disabilità, non è stata rifinanziata. La L.R. 95/99 eroga contributi alle Associazioni di Volontariato iscritte all’albo per interventi ordinari coerenti con gli scopi del loro Statuto e in base a parametri oggettivi: volume di spesa degli ultimi tre anni e anni di iscrizione nel Registro regionale.

Oltre venti associazioni con sede in tutto il territorio regionale, che potevano erogare molteplici servizi grazie a questi contributi, tornano a chiedere all’assessore alle Politiche sociali di rivedere la sua decisione in merito.

L’assessore Quaresimale, nel suo intervento sulla stampa del 12 febbraio concludeva “di concerto con gli uffici competenti, ho già chiesto al Sevizio Bilancio di ripristinare risorse per un importo di oltre 300mila euro ricevendo riscontro positivo”.

“Dopo aver letto questa dichiarazione eravamo positivi ma, dopo un incontro atteso da mesi nel quale riponevamo tutte le nostre speranze, ci ritroviamo con un nuovo finanziamento al Terzo settore i cui fondi derivano dal Fondo Sviluppo e Coesione e con modalità di accesso completamente differenti da quelle per accedere ai contributi ex L.R. 95/99, un iter che replica le modalità di cui ai bandi regionali tramite progetti, un iter con delle tempistiche lunghissime e delle modalità che tagliano fuori le associazioni più piccole. Non comprendiamo la motivazione per la quale sono stati, invece, rifinanziati i contributi ad altre associazioni che operano nello stesso settore delle nostre. Crediamo ci debba essere data una spiegazione in merito”, affermano i rappresentanti delle associazioni.

Per tutto ciò, le associazioni in calce hanno inviato una nota all’assessore, poi condivisa con tutti i capigruppo, in cui chiedono all’assessore Quaresimale di porre in atto ogni utile adempimento istituzionale e amministrativo per il rifinanziamento del capitolo di spesa 71.630.

In caso contrario, le stesse si troveranno costrette a mobilitarsi per evitare la chiusura e scongiurare l’enorme, incalcolabile danno per tutti gli associati che contano sui servizi erogati.

Questo comunicato è a firma delle seguenti Associazioni: Abitare Insieme, A.I.A.S. sezione Sulmona, Altri Orizzonti, AIPD sezione L’Aquila, Alzheimer Marsica, APDTH, Associazione Regionale Down Abruzzo, Azione Parkinson Abruzzo,180 amici L’Aquila, Comunità 24 luglio – Handicappati e non, Coordinamento Associazioni Disabili L’Aquila, Coordinamento Regionale AISM Abruzzo, Cosma, Diversuguali, Help Handicap, I bambini visti dalla luna, Percorsi, Progetto Incontro Onlus, Raggio di Sole, Tribunale per la Difesa del Malato.

by Redazione
Sport e inclusione

Si riparte, l’abbiamo pensato partendo da un luogo un particolare, dove nell’immaginario collettivo è considerato uno spazio rilegato a ciò che degrado, alle ombre, dove si entra con il peccato, si esce da peccatori.

Così il Presidente US ACLI Pescara Adamo Scurti racconta il valore di questo nuovo progetto ludico, sociale e sportivo che inizierà sabato 8 maggio per una ventina di detenuti nel penitenziario di Pescara.

Nel dettaglio, si tratta di due corsi: uno per animatore ludico sportivo, l’altro sul fumetto sportivo; alla fine dei quali è previsto anche un premio letterario.

“Il progetto di natura ministeriale in realtà – precisa Adamo Scurti – è nato nel 2019/2020 al quale abbiamo prontamente aderito ma che, purtroppo, la pandemia ha bloccato. Previa autorizzazione degli organi competenti, prevediamo anche un momento all’esterno del penitenziario di pratica. Un’iniziativa alla quale i detenuti hanno aderito con convinzione anzi, hanno chiesto di essere di più; per il momento dal penitenziario hanno dato la disponibilità per 20 detenuti ma saremo pronti per una nuova edizione. Ringrazio per la collaborazione – continua Scurti – Antonio Di Cecco, Giuseppe Gozzo, Giacomo Fortuna, Antonio Vinci, Beniamino Cardines, Tania Tacconella, Guido Barbuscio, Angela Trovarelli, Manuela Trovarelli”.  

by Redazione
aielli

Le telecamere della Rai si muovono alla scoperta di una nuova tappa: Aielli (Aq), 1021 metri sul livello del mare, paese facente parte dei “Borghi autentici d’Italia”, situato nel Parco Naturale Regionale del Sirente Velino.

E’ proprio che qui il progetto Quota Mille a cura di Paolo Pacitti, le cui riprese e montaggio sono di Sem Cipriani prosegue il suo percorso con lo scrittore abruzzese Peppe Millanta che osserva, tra le tante bellezze ed i frizzanti colori che il borgo offre, anche i suoi paesaggi mozzafiato sia sul versante del Fucino, dove un tempo sorgeva un lago che è stato prosciugato, che su quello del Monte Sirente.

Aielli, soprannominato “il balcone della Marsica”, è uno dei borghi più alti di questa area, e proprio per la sua posizione privilegiata fu utilizzato nel corso dei secoli per osservare le vie di comunicazione. Punta di diamante di Aielli è la Torre delle stelle situata all’interno dell’antica torre medioevale che rappresenta un punto ottimale per osservare le meraviglie del cielo; gli artisti di strada, invece, provenienti da ogni parte del mondo si ritrovano tutti gli anni in questo magico borgo ‘stellare’ e infatti, “oggi Aielli – come spiega Millanta – ha trovato un modo innovativo per lanciare il turismo e si tratta dell’iniziativa di ‘Borgo Universo’ che ha reso il paese un vero e proprio museo a cielo aperto ed attrae sempre molti turisti e visitatori”.

Ma il borgo di Aielli è famoso anche per un’altra grande impresa, un vero guinness dei primati: tra i tanti murales, infatti, c’è anche il romanzo di Ignazio Silone, integralmente scritto a mano sulla parete di uno stabile, si tratta di Fontamara, un testo emblematico, ambientato durante la dittatura fascista proprio in un paesino sulla piana del Fucino, e che denuncia la condizione di povertà, ingiustizia e oppressione sociale delle classi subalterne; protagonisti di questo romanzo, il proletariato oppresso e i “cafoni” schiacciati, nella loro ignoranza, dalla classe sociale più ricca dominante.

Gli aiellesi, forti ed orgogliosi, nutrono un forte amore per la loro terra ed è proprio Martina Gentile, curatrice del Festival Borgo Universo, che confida ai microfoni Rai:“spero che questo amore non svanisca mai”.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook  https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile rivedere anche la puntata dedicata ad Aielli.

by Redazione