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Dal 15 al 29 settembre l’Associazione di promozione sociale Koilos propone la mostra di arti multimediali Monere: sono solo mostri, nei locali in via Carlo Alberto dalla Chiesa a Pescara Nord.

Presieduta da Don Cristiano Marcucci, Koilos è un’associazione che si occupa di spiritualità e cultura attraverso l’organizzazione di corsi di crescita personale e formazione per professionisti delle relazioni d’aiuto.

Inoltre, l’associazione promuove eventi artistici e organizza viaggi in luoghi d’interesse culturale e storico.

Il prossimo appuntamento di Koilos Monere: sono solo mostri prevede un’anteprima per la stampa sabato 14 settembre alle 18, mentre l’apertura si terrà domenica 15 settembre dalle 10.

Una mostra collettiva – afferma Don Cristiano – che sottopone ai fruitori i mostri interiori che attanagliano l’uomo”.

Tanti gli appuntamenti e gli ospiti che si susseguiranno nel periodo della mostra, tra cui l’incontro dal titolo “Altri a se stessi” alla presenza di Moni Ovadia, attore, regista, cantante e narratore di origine ebraica, lunedì 23 alle 21.

Monere: sono solo mostri accoglie artisti e fotografi del territorio tra cui:

  • Mimmo Francone,
  • Emanuele Dragone,
  • Stefania Lai,
  • Manuela Toto,
  • Ivo Spitilli,
  • Roberto Ronca,
  • il fotografo internazionale Stefano Schirato.

Tutti esporranno istallazioni, video, opere pittoriche e fotografiche, tutte legate al tema dei mostri interiori.

La parola “monere” è l’infinito del verbo latino “moneo” che significa “avvisare”, da cui deriva la parola “monstrum”, dunque “mostro”.

In origine i mostri erano considerati “avvisi” divini veicolati da creature deformi, contrarie all’ordine naturale, incaricate dalle divinità per avvisare l’uomo circa un disordine interiore.

“Nei miti e nelle leggende – spiega Manuela Toto, referente Koilos dell’area eventi e cultura – il mostro rappresenta il nemico contro cui il protagonista si batte rischiando la sua stessa vita e insieme l’occasione per scoprire i suoi poteri e le sue risorse. “Monere” propone quindi ai fruitori un’esperienza che permette di riconoscere i propri mostri interiori: solo chi sa individuare i propri mostri conosce davvero se stesso, i propri limiti e le proprie qualità. Gli artisti coinvolti hanno lavorato con l’intento di trasmettere il messaggio che i nemici temuti all’esterno non sono altro che proiezioni dei propri fantasmi e dei timori rispetto al proprio vissuto: un percorso da fuori a dentro per contenere la paura e l’odio che purtroppo oggi spesso caratterizzano un modo distorto e pericoloso di leggere la realtà”.

Appuntamenti formativi e culturali che si svolgeranno nel corso della mostra:

  • Lunedì 23 settembre alle 21 evento “Altri a se stessi” con Moni Ovadia;
  • Venerdì 20 settembre alle 19 presentazione del libro “L’Ammidia” (Solfanelli Tabula Fati) a cura di David Ferrante;
  • Mercoledì 25 settembre alle 20.30 incontro informativo della Scuola italiana per consulenti familiari (Sicof) di Roma, che svolge i suoi corsi a Pescara in collaborazione con Koilos;
  • Sabato 28 settembre alle 18 incontro dal titolo “La vulnerabilità dei supereroi: paure e dubbi dei genitori affidatari” con l’equipe del Comune di Pescara che si occupa di affido familiare;
  • Domenica 29 settembre alle 17 incontro con gli artisti che racconteranno com’è nata la mostra.
13 Settembre 2019