Sono le cascate del Verde a Borrello (Chieti), quelle più alte dell’Appennino e le seconde in Italia; si trovano nella Riserva Naturale Regionale e Oasi Wwf Cascate del Verde.
Hanno un dislivello di poco più di 200 metri e sulla parete rocciosa ci sono tre distinti salti. Il Rio Verde, le cui sorgenti si trovano al confine con il Molise, è uno degli affluenti del fiume Sangro.
Un paesaggio mozzafiato dunque fatto di natura, quella più vera e più selvaggia; un patrimonio tutto da difendere e ancora troppo poco considerato ma che merita attenzione.
Acque, quelle del Rio Verde, di una qualità eccellente al punto da garantire la sopravvivenza della fuana bentonica, cioè di insetti acquatici, come tricotteri, plecotteri ed efemerotteri, che rappresentano una delle principali risorse trofiche per numerosi altri animali.
Tra questi, anche il merlo acquaiolo e la ballerina gialla, uccelli particolarmente sensibili all’inquinamento delle acque e specie tipiche dei corsi d’acqua montani, freschi e ricchi di ossigeno.
La ricca vegetazione lungo il Rio Verde e i boschi circostanti sono anche l’habitat principale per mammiferi rari come la puzzola e il gatto selvatico.



