Search

Tag Archives: sicurezza

 

Il Comitato Pescara Fortis, attraverso le parole del suo Presidente, Mauro Renzetti, esprime profonda preoccupazione per il crescente senso di insicurezza percepito dai cittadini e per le evidenti lacune organizzative in materia di sicurezza urbana.

Il Comitato sollecita con forza l’implementazione di misure concrete e immediate volte a migliorare la sicurezza e, di conseguenza, la percezione positiva da parte della comunità.

“Constatiamo con rammarico una persistente inerzia da parte delle istituzioni competenti in materia di sicurezza – dichiara il Presidente Renzetti. – Rivolgiamo un pressante appello al Comune, alla Giunta e in particolare all’Assessore alla Sicurezza e al Presidente della Commissione Sicurezza affinché dimostrino una reale volontà di affrontare la problematica. Riteniamo indispensabile un incontro tecnico urgente con tutti gli attori coinvolti per analizzare attentamente le criticità esistenti, individuare aree di miglioramento e definire strategie efficaci per ripristinare un adeguato livello di sicurezza urbana”.

Il Comitato Pescara Fortis evidenzia in particolare la situazione critica nella zona della stazione centrale degli autobus, descritta come “terra di nessuno” nelle ore serali.

“È inaccettabile che i cittadini, soprattutto dopo le 19:30-20:00, si sentano insicuri nel transitare o attendere i mezzi pubblici in un’area così nevralgica della città – sottolinea Renzetti. – Segnaliamo la presenza di gruppi di giovani che, con comportamenti devianti, arrecano disturbo e generano un clima di paura e insicurezza tra i passeggeri, residenti e passanti”.

Il Comitato riconosce il Corpo della Polizia Locale di Pescara come una risorsa preziosa per la città, capace di fornire un contributo significativo in termini di prevenzione e controllo del territorio.“Pur consapevole della complessità nel reperire dati aggiornati sull’organico effettivo, risultano almeno 140 elementi – prosegue. – Si tratta di un numero di riguardo e ricordiamoci che mantenere un organico così importante ha un costo elevato per la collettività che non solo paga le tasse ma a causa di queste è sempre più indebitata nei confronti delle banche e delle agenzie di riscossione, il corpo rappresenta quindi un asset importante che a nostro avviso andrebbe potenziato, favorendo la formazione del personale in ruoli di prevenzione e l’assunzione di nuove leve”.

“I nostri amministratori devono comprendere che il mantenimento di un organico di

Polizia Locale qualificato rappresenta un investimento importante per la collettività” – afferma Renzetti. – Tuttavia, crediamo fermamente che la sicurezza dei cittadini sia una priorità assoluta.”

I nostri amministratori che hanno raccolto voti con la promessa di fare della città un luogo sicuro per i residenti, i fruitori dei nostri servizi e per i turisti, sanno che devono usare le forze disponibili, di cui il Corpo dei Vigili Urbani, rappresenta un elemento strategico; per fare prevenzione non possono aspettare passivamente che agisca solo la Polizia di Stato, Carabinieri e la Guardia di Finanza; dunque il Comitato sottolinea l’importanza di valorizzare e, se possibile, potenziare le risorse umane a disposizione”.

Il Comitato suggerisce, in alternativa, di impiegare il personale in attività di polizia amministrativa, in quel modo almeno reperiranno le risorse necessarie.

Un ulteriore punto di forte preoccupazione sollevato dal Presidente Renzetti riguarda la sicurezza nel distretto ospedaliero: “Le ripetute aggressioni, sia all’interno che nelle aree limitrofe alla struttura sanitaria, sono intollerabili – dichiara. – Ci interroghiamo sul ruolo dei dipendenti della ASL che ricoprono incarichi politici legati alla sicurezza: hanno mai offerto un supporto concreto al Direttore della USL? È forse necessario attendere un evento tragico di risonanza nazionale prima che si convochi un tavolo tecnico per affrontare seriamente questa emergenza?”

Il Comitato Pescara Fortis conclude rinnovando il proprio appello alla politica e agli organi di governo affinché intervengano con tempestività e determinazione per

garantire maggiore sicurezza e vivibilità alla città di Pescara.

RENZETTI MAURO – Pres. Comitato Pescara Fortis.

by Redazione

Operazione “Spoltore sicura”: la scorsa settimana in Comune c’è stata una riunione tra il sindaco Luciano Di Lorito, il comandante dell’Arma locale Lgt. Enrico Bicocca e il comandante della Polizia locale Cap. Panfilo D’Orazio nel corso della quale è stata affrontata la tematica sull’ordine e la sicurezza pubblica della comunità, in particolare si è discusso sul funzionamento del sistema di videosorveglianza che a breve sarà potenziato con l’implementazione di ulteriori telecamere, che permetteranno di monitorare l’intero territorio spoltorese. Nella circostanza, con l’approssimarsi delle festività, è stata definita anche un’attività di prevenzione dei furti in abitazione nella quale l’Arma e la Polizia Municipale intensificheranno, anche con l’impiego di personale in borghese, i servizi di controllo del territorio.

“Quest’operazione – sottolinea il Comandante Bicocca – è un segnale importante per Spoltore che pur essendo una cittadina sicura non deve abbassare il livello di attenzione e pertanto questa iniziativa sottolinea la incisiva presenza delle Istituzioni che opereranno per rendere il cittadino ancora più sicuro”.

“La collaborazione tra le istituzioni – aggiunge Di Lorito – è fondamentale. Abbiamo deciso di mettere a supporto delle forze dell’ordine Statali le nostre risorse con l’impiego della Polizia Locale mediante servizi coordinati e congiunti per prevenire e contrastare i fenomeni che colpiscono la cittadinanza, questo perché siamo convinti che solo lavorando in sinergia si ottengono i risultati sperati”.

by Redazione

E’ stato presentato lo scorso 9 novembre, in piazza della Rinascita a Pescara, il progetto “Voi con noi… insieme si cresce”, attivato dal Csv Pescara in partenariato con la rete composta da Protezione Civile Cepagatti, Modavi Pianella, Croce Rossa Cepagatti e IC Cepagatti. L’iniziativa è rivolta alle scuole della provincia di Pescara, in particolare quelle di Cepagatti e Pianella e prevede incontri diurni e pomeridiani volti a diffondere, nelle giovani generazioni, la cultura della sicurezza preventiva.

Protezione Civile a piazza Salotto

Il progetto fa parte dei cinque avviati dal Csv di Pescara insieme ad altrettante reti di associazioni: “Con l’obiettivo di sviluppare una diffusa cultura di solidarietà, che porti a incrementare la disponibilità della cittadinanza a svolgere esperienze di volontariato – spiega il coordinatore Lorenzo Di Flamminioil Csv di Pescara ha prima individuato tre temi importanti per il tessuto sociale e urbano e ha poi chiesto alle associazioni di condividere un’idea progettuale da sviluppare assieme. Avvieremo un fitto dialogo con la città che andrà avanti fino alla fine del 2019″.

Nate dopo diversi mesi di progettazione, le iniziative costruiscono una sorta di Mappa del bene comune: un’attività di promozione del volontariato che si diffonde per tutto il territorio provinciale, dialogando con i suoi protagonisti. I temi dei progetti riguardano la povertà, le periferie e i servizi.

Protezione Civile a piazza Salotto

Nell’ambito dei servizi agirà il progetto “Voi con noi… insieme si cresce”, che mira a informare e sensibilizzare gli studenti delle scuole sulla cultura del rischio e della sicurezza. L’iniziativa è stata presentata in base alle varie fasi dell’iniziativa, che dialoga con due fasce generazionali specifiche, quella dai 6 ai 13 anni e quella dai 13 ai 35 anni. Oltre al Csv Pescara, erano presenti Manuela Pitocco della Protezione Civile Cepagatti, in qualità di responsabile del progetto, e Mirco Planamente, Vice-Presidente di Modavi Pianella che dichiara:

“Davanti ad un pericolo improvviso la prima reazione spesso è la paura. Il sistema più efficace per difendersi è avere la conoscenza del rischio, quindi riuscire ad affrontare il pericolo e sapere come comportarsi.

La legge del 24 febbraio 1992, n. 225, ha istituito il servizio nazionale della Protezione Civile, con l’importante compito di “tutelare l’integrità della vita delle persone, dei i beni e dell’ambiente dai danni derivati da calamità naturali o da altri eventi calamitosi”.

Il soccorso alla popolazione in emergenza è l’attività che identifica la funzione principale della Protezione Civile, anche se negli anni le competenze del sistema si sono estese allo sviluppo della conoscenza dei rischi e alle azioni per ridurre al minimo i danni delle calamità.

L’attività di previsione punta a identificare gli scenari di rischio e, quando possibile, a preannunciare, monitorare, sorvegliare e a vigilare in tempo reale gli eventi e i livelli di rischio attesi”.

Poi c’è la prevenzione e come prosegue Planamente:

“L’attività di prevenzione punta a evitare i danni in caso di calamità. Sono strumenti di prevenzione l’allertamento, la pianificazione d’emergenza, la formazione, la diffusione della conoscenza di Protezione Civile e l’informazione alla popolazione. L’attività di Emergenza che consiste negli interventi di prima assistenza alle popolazioni colpite da calamità. E in fine il superamento dell’emergenza che consiste nell’insieme delle iniziative necessarie per rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita.

Il progetto voi con noi… insieme si cresce ha lo scopo di educare i ragazzi dai 6 ai 13 anni, renderli consapevoli dei rischi, e fornire loro gli elementi necessari per sapersi gestire nelle situazioni di rischio ed affrontare in maniera corretta i pericoli. Faccio l’esempio di Tilli, una ragazza inglese di circa 10 anni, che grazie alla consapevolezza del rischio acquisita in una lezione svolta a scuola è riuscita a salvare circa 100 persone durante il disastroso Tsunami avvenuto nell’oceano indiano nel 2004″.

Dopo una fase di aggiornamento interno dei formatori, la rete di Associazioni incontrerà le scuole per un percorso di formazione sugli interventi necessari in caso di incendio, terremoto e alluvione. Il percorso si concluderà con una serie di simulazioni pratiche in materia di sicurezza preventiva. Il progetto è nato con l’ottica di utilizzare l’informazione sul rischio come strumento di crescita personale dei ragazzi.

Appuntamento con la benedizione e la consegna della Caserma provvisoria al Comando dei Carabinieri di Manoppello. Una cerimonia sentita quella che ha visto presenti il Prefetto, dott.ssa Gerardina Basilicata, il Generale della Legione Abruzzo e Molise, Carlo Cerrina, il Colonnello dei Carabinieri Marco Riscaldati, il Maggiore Giovanni Savini, il Maresciallo Loris Zonetti e a tutta l’Arma dei Carabinieri, il Presidente della Provincia, Antonio Zaffiri, e il Sindaco di Serramonacesca, Franco Marinelli. Alla manifestazione hanno inoltre partecipato la Preside, gli insegnanti e gli alunni della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Manoppello.

Taglio del nastro

“Da tempo si avvertiva l’esigenza, non più differibile, di una struttura adeguata e funzionale che permettesse sia una maggior efficacia nello svolgimento dei servizi di controllo del territorio sia una sistemazione più idonea al personale della stazione”, è quanto afferma il Sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca.

Il Comune di Manoppello infatti, insieme al Comune di Serramonacesca, rischiavano di perdere un importante presidio della sicurezza territoriale, poiché, la vecchia caserma aveva sede in uno stabile di proprietà  privata che versava, ormai, in precarie condizioni impiantistiche e strutturali.

“Tantissime sono state le difficoltà incontrate in questi lunghi anni, ma la volontà di assicurare e mantenere la presenza dei carabinieri nella comunità che amministro, mi ha fortemente motivato ad andare  avanti, fondamentale è stato il sostegno della giunta comunale, l’impegno dei progettisti – Ing. Bagagli, Geom. Zazzara -, dei funzionari comunali – Ing. Di Rosa-, di tutti i tecnici e della ditta Di Zio Giovanni che, posso affermarlo, hanno lavorato con grande senso civico che ha portato a compimento questo lavoro di ristrutturazione di un opera che alcuni disperavano non potesse mai compiersi, in tempi brevissimi (meno di tre mesi)”.

È in corso la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri che sorgerà poco lontano da qui e che spero che nel giro di un paio di anni possa trovare compimento. La stazione dei Carabinieri di Manoppello è stata sempre presente sul territorio, avendo competenza giurisdizionale e territoriale sui Comuni di Manoppello e Serramonacesca.

“La caserma – prosegue il primo cittadino – rappresenta un indubbio punto di riferimento per i cittadini di Manoppello, intessendo un forte legame con essa, garantendo ordine e legalità ma anche quel senso di serenità che concorre a preservarne la coesione sociale”.

“La scelta di condividere questa bellissima e significativa esperienza anche con i ragazzi  della scuola secondaria di Manoppello va nella direzione di saper coniugare la tradizione con il rispetto dei valori propri degli uomini dell’arma, che tutti i giorni sul territorio contribuiscono a rendere  più importante e prestigiosa l’istituzione e la patria, una preziosa occasione di arricchimento personale che l’incontro ha offerto a tutti i presenti. Il tema dell’educazione alla legalità rappresenta da sempre un fondamento nella costruzione dell’identità di ogni studente nella loro veste di cittadini ed è nostro compito promuovere il concetto di legalità fin dai primi anni di istruzione, riempendo di regole di buona educazione e convivenza civile il vivere quotidiano degli alunni all’interno della comunità”.

“Ringrazio dunque – conclude De Luca – i Carabinieri per il lavoro che quotidianamente svolgono e che proprio il 05 Giugno, hanno festeggiato i 205 anni dalla fondazione dell’Arma. Infine ringrazio tutti voi qui presenti oggi per la vostra calorosa partecipazione e in modo particolare i ragazzi della Scuola Secondaria di Manoppello che rappresentano il futuro del nostro paese”.

by Redazione