Domani alle ore 10,30 presso la Prefettura di Pescara sarà presentata la 24ª edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino per la legalità e l’impegno civile, da 27 anni dedicato alla memoria del magistrato ucciso dalla mafia.
Il tema per il 2019 è Gli uomini passano, le idee restano e camminano su altre gambe.
Saranno presenti:
Luigi Savina (Presidente del Premio Borsellino),
Gerardina Basilicata (Prefetto di Pescara),
Gabriella Sperandio (Presidente dell’Associazione Falcone e Borsellino),
Alessandra Di Pietro (dirigente IPSSAR “De Cecco”).
Il Premio, organizzato dal 1992 dall’Associazione culturale “Falcone e Borsellino”, da 27 anni intende essere una rassegna culturale educativa, dedicata principalmente ai giovani.
Al tempo stesso vuole testimoniare gratitudine a quelle personalità italiane che hanno offerto e offrono una testimonianza d’impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nel campo della legalità, ma anche nella scuola, nella cultura e nell’impegno civile e sociale.
Non è iniziata nel migliore dei modi la stagione 2019/20 per la Pallacanestro Antoniana Pescara 1966, ma questo non fermerà le ambizioni della squadra di Massimo Bortone che ieri sera si è presentata ai suoi tifosi.
Un team giovane, composta da ragazzi under 20 che vuole fare bella figura anche grazie a una guida tecnica preziosa quale Bruno Pace che non vuole cedere nulla alle avversarie.
Il presidente Bortone ha sottolineato un aspetto importante che contraddistingue il club:
Il nostro simbolo e il nostro motto è Slow basket che non vuol dire rilassatezza ma un approccio più sereno.
Puntiamo a far crescere anche il settore giovanile e in questo senos è importante l’accordo con la società B Basket.
Affrontiamo questo impegno in C Silver con l’intento di fare le cose nel modo migliore possibile.
Una nuova stagione dunque arrivata attraverso una storica promozione che fa dell’Antoniana la migliore squadra pescarese dello scorso campionato.
Una promozione che non dimentica neanche il presidente regionale della Federazione italiana basket Francesco Di Girolamo:
Una delle società più longeve della pallacanestro pescarese, degna del massimo rispetto e riconoscenza da parte nostra. E degnamente è presente in questa serie C Silver che annovera delle squadre che potrebbero benissimo vincere la C Gold. Il livello di questa stagione è veramente alto ed è un onore per voi trarre esperienza per poter giocare con avversari prestigiosi.
Il coach Bruno Pace dal canto suo, dopo aver presentato il roster, si è soffermato sulla stagione:
Il livello si è alzato e per i nostri ragazzi deve essere un onore giocare contro avversari che hanno calcato i campi della Serie B. Noi siamo capitati l’anno sbagliato ma non ci interessa, dobbiamo giocare come sappiamo noi e sabato mi sono arrabbiato proprio per questo: abbiamo mollato subito la partita, non siamo stati noi.
Infine un ringraziamento da parte del dirigente Eraldo Pace “agli amici sponsor che ci stanno aiutando non solo economicamente ma all’intera gestione organizzativa della Serie C”.
Prenderà il via sabato 12 ottobre, presso l’Auditorium Flaiano (alle ore 19), la VII Stagione Concertistica del Colibrì Ensemble, l’Orchestra da Camera di Pescara.
Dalla musica sinfonica, alla pura orchestra d’archi, dalle colonne sonore dei film, spaziando fino alla letteratura. Numerosi i solisti internazionali di spicco, che calcheranno il palcoscenico nei quattordici appuntamenti in cartellone, da ottobre a maggio, tutti di sabato sera alle 19, all’Auditorium Flaiano, preceduti da un aperitivo incluso nel biglietto.
La stagione è stata presentata questa mattina in Comune a Pescara, alla presenza dell’assessore alla Cultura, Maria Rita Paoni Saccone. “Per la comunità di Pescara è un orgoglio poter vantare un’orchestra come il Colibrì Ensemble, che ormai da sette anni porta alto il nome della nostra città in tutta Italia – ha dichiarato l’assessore. Un cartellone di grande prestigio, che da ottobre 2019 a maggio 2020 arricchirà la vita musicale e culturale della nostra città“.
Colibrì Ensemble Conferenza 4 ottobre 2019
Ad aprire la stagione sarà il celebre violoncellista Enrico Dindo (12 ottobre) nella duplice veste di direttore e solista.
Le prime note saranno quelle dei possenti accordi dell’Ouverture del Coriolano, valoroso ed eroico guerriero la cui energia prorompente continuerà a risuonare nella giovane e fresca prima Sinfonia di Schubert. La seconda parte del concerto vedrà il M° Dindo salire sul palco insieme al suo preziosissimo violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717, per un Triplo Concerto al fianco di Enrico Filippo Maligno, violino di spalla del Colibrì e di Filippo Gorini giovane pianista, vincitore del Premio Beethoven, uno dei più interessanti talenti della nuova generazione.
La stagione del Colibrì spazierà da Schubert a Stravinskji, dalla orchestra sinfonica a quella d’archi, viaggiando senza confini dalla Napoli di Pergolesi, alla Francia di Saint Saens, alla Russia di Ciaikovsky alla Norvegia di Grieg, per ritornare in Italia poco prima di Natale per festeggiare Gianni Rodari (nel 2020 si celebrano i cento anni dalla nascita).
Quest’ultimo appuntamento di musica e teatro (l’unico fuori abbonamento con la formula concerto + cena) si svolgerà presso il Caffè Letterario (in via delle Caserme), mentre tutti gli altri concerti si terranno all’Auditorium Flaiano, preceduti da un aperitivo incluso nel biglietto.
A gennaio 2020 riprenderà la sfilata dei grandi solisti del panorama musicale internazionale: sul palco del Flaiano al fianco del Colibrì, salirà Alexander Lonquich (25 gennaio) che continuerà nel segno di Schubert e la sua “incompiuta” omaggiando Beethoven nella seconda parte con il suo primo concerto per pianoforte, Hervé Joulain (primo corno dell’Orchestre National de France) che interpreterà il secondo concerto di Strauss (22 febbraio), Francesca Dego, violinista di grande talento, da quest’anno “artista residente” del Colibrì, che interpreterà il Concerto per violino di Beethoven (18 aprile).
Spicca in cartellone l’evento dedicato alla musica da film (7 marzo): C’era una volta in America, Schindler’s list, Nuovo Cinema Paradiso e tante altre colonne sonore regaleranno al pubblico una serata indimenticabile, tra musica ed emozioni del grande schermo.
Il finale di stagione è affidato al capolavoro della Nona Sinfonia, ultimo appuntamento del Beethoven Festival. Per l’occasione tornerà sul palco Enrico Dindo, in veste di direttore, al fianco di quattro prestigiose voci soliste (Bechara Moufarrej, Caterina Di Tonno, Rosa Bove, Mauro Borgioni). Il Coro del Friuli Venezia Giulia farà risuonare l’Inno alla Gioia nel concerto di chiusura.
“Sono felice e soddisfatto di poter mettere al servizio della città un’Orchestra sempre più solida ed apprezzata in grado di regalare grandi emozioni al suo pubblico – dichiara Andrea Gallo, direttore artistico e ideatore del Colibrì – Ho sempre creduto che Pescara meritasse una realtà del genere e sono fiducioso che le Istituzioni possano nel tempo coglierne tutte le potenzialità”.
Da pochi giorni sono iniziate le Guide all’ascolto, 7 appuntamenti per fornire le conoscenze base per un ascolto consapevole della musica e le Guide ai concerti della Stagione, per approfondire il repertorio musicale del cartellone 2019-2020.
“La campagna abbonamenti anche quest’anno promette bene – dichiara la Presidente Gina Barlafante – mantenendo il trend positivo che ha accompagnato le sette stagioni del Colibrì. Siamo vicini ai 200 abbonatiun numero per noi importante che abbiamo visto sempre in crescita in questi anni. Diversi sono ormai gli abbonati storici, ai quali si aggiungono man mano tante persone che sono rimaste positivamente colpite dai nostri concerti durante le passate stagioni”.
A distanza di pochi giorni dal grande evento denominato “Castrum 2019”, addestramento sul come affrontare le emergenze, il Modavi Pianella traccia un bilancio molto positivo su quanto è emerso da questa grande esercitazione nazionale di Protezione Civile che si è tenuta nello stesso comune di Pianella lo scorso fine settimana e che ha accolto circa 300 volontari arrivati da tutta Italia per prendere parte alle varie attività che si sono svolte nell’arco delle tre giornate previste.
Tanti gli operatori impiegati in simulazioni di terremoti nelle varie scuole del territorio e dei paesi del circondario: non sono mancate simulazioni di incendio boschivo, prove di ricerca di persone disperse, e gestione di tutte quelle situazioni dove viene impiegata la Protezione Civile in caso di necessità.
Proprio li, nel Campo Sportivo di Pianella sito in contrada Nardangelo, luogo in cui sono state allestite le tende, ha voluto portare la sua testimonianza anche un uomo che in qualità di Primo cittadino, con coraggio ha affrontato una grande disgrazia, quella del terremoto di Amatrice: a portare i suoi saluti infatti a volontari e responsabili, al fianco del Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e del sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, è stato Sergio Pirozzi ex sindaco di Amatrice e consigliere regionale, sceso in prima persona tra le macerie, proprio in quella drammatica notte del 24 agosto 2016, per aiutare e, per quanto possibile, rassicurare i suoi cittadini distrutti dal dolore e dalla disperazione. La sua, è stata una testimonianza di grande spessore, e che si è ben sposata con la “mission”di questo appuntamento che ha avuto tanto da insegnare a chi, davvero, si impegna con costanza a fronteggiare emergenze.
Come ha spiegato il Presidente del Modavi Protezione Civile Nazionale Emanuele Buffolano che non ha mai perso di vista il campo base, “con questo evento denominato Castrum 2019, tutti i volontari si sono impegnati per il perfetto funzionamento della macchina dei soccorsi in caso di emergenza, e le esercitazioni gestite dalle varie associazioni hanno aiutato tutti noi a migliorarci e ad esercitarci”.
“L’invio di tre funzionari del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile – prosegue – conferma l’attenzione rivolta al percorso della nostra Colonna Nazionale, ma che si differenzia dagli altri enti per la grande presenza di giovani, per la coesione tra i gruppi e per la motivazione alla base di un percorso, che presto – avvisa – ci regalerà nuove sorprese”.
Sorprese, dunque e grandi aspettative anche per il futuro e come spiega il Vice presidente del Modavi Pianella, Planamente Mirco, “l’evento è stato organizzato con il grande impegno di molti che hanno sposato una causa che a noi, soprattutto, sta molto a cuore, ossia quella di poter essere efficienti e preparati in caso di emergenza”.
Infatti tutti i volontari del Modavi Protezione Civile hanno accolto con entusiasmo l’evento organizzato, ed è proprio questa una condizione indispensabile per dare una continuità e un futuro a tutte le associazioni di Protezione Civile per il bene comune e la voglia di aiutare il prossimo.
“All’evento hanno partecipato varie associazioni, aderenti alla colonna nazionale Modavi Protezione Civile e alla chiusura dell’evento hanno partecipato il sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, a cui va il nostro principale ringraziamento per aver ospitato e permesso l’esecuzione di questo importante e fondamentale evento” – interviene in merito il Presidente del Modavi Pianella, Piero Tatilli.
“Un plauso al Nucleo di Protezione Civile di Pianella che è riuscito ad organizzare sul nostro territorio comunale un’esercitazione nazionale con prova addestrativa in caso di calamità”- ad intervenire è anche Davide Berardinucci, ex assessore comunale alla Protezione Civile, artefice della costituzione del nucleo, oggi consigliere provinciale di Pescara.
“Cinque anni fa nel territorio di Pianella non c’era nulla – prosegue il consigliere – ed in questo arco temporale il nucleo è cresciuto, ed ora conta circa 30 volontari specializzati in svariate attività capaci di intervenire in situazioni emergenziali così come in attività di ausilio all’ente. Sono orgoglioso di aver dato il mio fattivo contributo alla nascita del nucleo Modavi Pianella formato, ricordiamolo, da un gruppo di volontari encomiabili”.
Ora, si pensa al futuro: altra sfida è quella di cercare di far apprendere alle nuove generazioni il senso di volontariato ed il significato di soccorso, e questo è un obiettivo che si cerca di raggiungere coinvolgendo più territori, anche con l’aiuto delle istituzioni.
Un’importante novità per il nuovo anno accademico dell’università Chieti Pescara: il corso in Digital Marketing il cui obiettivo è quello di formare un profilo professionale con conoscenze manageriali e tecniche adeguate alle nuove esigenze delle aziende che operano in uno spazio non più solo fisico ma digitale.
Gli insegnamenti in particolare, sono stati progettati in collaborazione con esperti e aziende secondo un approccio integrato.
Il corso di laurea in Digital Marketing inoltre 14 esami in 2 anni, suddivisi in 4 semestri e tra le materie: basic soft skills, le digital technical skills, le core marketing skills, le analytical skills e le customer insight skills
La prorettrice Augusta Consorti, come riporta l’Ansa dichiara:
Uno sguardo al futuro; i contenuti digitali, pur essendo fondamentali da un punto di vista gestionale, non trovano ancora uno spazio adeguato all’ interno dei corsi di studio.
Sarà un SoloSé rinnovato, quello di Piero Delle Monache che porta il suo spettacolo di sax ed elettronica alla Galleria Arte Pentagono di Via Trento 20 a Pescara venerdì 4 alle ore 19.
Il talentuoso musicista e compositore abruzzese, infatti, proporrà una versione più intima della sua performance, quasi un site-specific pensato per l’occasione.
La parte strumentale sarà accompagnata da poche voci fuori campo, ma l’intero concerto manterrà un elevato grado di narratività: le onde del mare, i gabbiani, il traffico delle metropoli contemporanee;
Piero Delle Monache evocherà tutto questo ed altro ancora.
Partirà ad ottobre ed andrà avanti fino a giugno prossimo il progetto “Creatività e Integrazione: Crea.Art.Net” promosso dall’associazione di volontariato ASC Arte Suoni Colori, vincitrice del bando regionaleche sostiene e finanzia le attività di interesse generale (di cui all’articolo 5 del codice del terzo settore – anno 2018) nei comuni delle province abruzzesi terremotati e non.
L’intento del progetto è costruire un percorso non solo artistico ma edu-ricreativo, capace di unire generazioni diverse nel segno dell’arte in senso più ampio e interdisciplinare, includendo pittura, scultura plastica, musica, teatro e persino attività di artigianato. La presidentessa volontaria dell’associazione ASC, Stefania Silvidii, sottolinea quanto sia necessario recuperare degli spazi di condivisione all’interno dei paesi dell’entroterra, che faticano a trovare occasioni di aggregazione sociale, culturale e artistica e vivono una situazione ancora più complessa in seguito al terremoto del 2009. Il valore aggiunto del progetto è costituito dall’approccio innovativo della socioterapia, che si impegna a considerare la persona come un’entità che si organizza e si sviluppa a partire da un sistema di comunicazioni e interrelazioni con l’ambiente e la società circostanti. Le iniziative dell’ASC puntano a costituire una Rete di scambi sociali e culturali tra persone diverse per esperienze, competenze, età e aspirazioni, favorendo l’incontro e l’interazione. La Rete avrà lo scopo di propagare nel tempo i benefici sociali e culturali delle iniziative, restituendo vitalità e varietà alle zone interne della provincia di Pescara per mezzo delle piazze di ciascun paese, da sempre punto nevralgico di comunicazione e confronto.
Il progetto fa affidamento sull’esperienza dell’Associazione Arte Suoni Colori nell’organizzazione di iniziative di questo tipo, come ad esempio il laboratorio “Vivi il tuo spazio”, format consolidato e portato avanti sin dal 2004. Il partenariato con l’organizzazione di volontariato A.G.S. (che ha sede a Pescara) e la collaborazione con l’Associazione nazionale Psicologi per i Popoli di Pescara, con l’Associazione Contratto Sociale di Montebello di Bertona e con i Comuni coinvolti punta ad arricchire l’offerta fornita, rivolta ad ogni fascia d’età proprio per ricostituire una Rete di rapporti non solo tra realtà geografiche vicine, ma anche tra generazioni diverse. Non mancheranno infatti occasioni piacevoli e stimolanti di dialogo tra gli anziani, guide esperte di conoscenza, e i giovani, protagonisti di vite future. La rielaborazione della tradizione tramite strumenti più moderni e innovativi ha lo scopo di mantenere in vita un patrimonio culturale che rischia, in alcuni casi, di essere dimenticato.
Attività ricreative
A testimonianza di questi nobili obiettivi avranno luogo i primi quattro appuntamenti all’insegna di arte, gioco e curiosità e che saranno così strutturati:
“Musica per tutti” sabato 5 ottobre a Brittoli (Pe) in piazza Sant’Antonio dalle ore 15.30 alle 18.00 con il laboratorio MusicArTerapia a cura di Rogerio Celestino e Sara Tatoni;
“Scolpire, ricamare, intrecciare…con i nonni!” che si terrà domanica 6 ottobre in piazza Matteotti a Rosciano (Pe) dalle 15.30 alle 18.00 con laboratori di arti applicate a cura di Antonio Di Biase (scalpello), Stefania Silvidii (fiber art) e dei volontari della Protezione Civile;
“Ritmi…suoni..movimenti” sabato 12 ottobre a Carpineto della Nora (Pe) in piazza Umberto I dalle ore 15.30 alla 18.00 con il laboratorio MusicArTerapia a cura di Rogerio Celestino e Sara Tatoni;
“Il circo è di tutti” sabato 19 ottobre a Montebello di Bertona (Pe) dalle ore 15.30 alle 18.00 in piazza Vittorio Emanuele.
La partecipazione ai laboratori è assolutamente gratuita e le iscrizioni possono essere effetuate ritirando i moduli nei Comuni e nelle scuole dei singoli paesi coinvolti o scaricandoli dal sito www.artesuonicolori.com.
Una grande festa non solo per i nonni, ma per tutta la famiglia. In una piazza Salotto allestita a festa, si è svolta la decima edizione di “Nonno Ascoltami! – L’Ospedale in piazza“, campagna nazionale per la prevenzione contro i disturbi uditivi.
Nonno Ascoltami Pescara
Temperature più che estive, boom di presenze e di controlli dell’udito, dalla mattina alle 10 fino alla sera alle 20. Oltre 500 screening dell’udito effettuati, da più di 50 tra medici, personale ospedaliero e tecnici audiometristi. Sin dalle prime ore della mattina, nonni e nipoti hanno animato la piazza, con palloncini blu, momenti di intrattenimento e sport, musica, teatro e divertimento per i più piccoli.
Ad effettuare gli screening in piazza, il dottor Claudio Donadio Caporale, direttore del reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale civile “Santo Spirito” di Pescara, coadiuvato da audiometristi, logopedisti e volontari della Misericordia.
Nonno Ascoltami Pescara
Alle ore 12, il taglio del nastro dell’edizione 2019, con la benedizione dei nonni e i saluti dei rappresentanti delle istituzioni, all’interno della Piazza della Prevenzione, struttura allestita ad hoc al centro della piazza. A fare gli onori di casa, Valentina Faricelli e Mauro Menzietti, rispettivamente presidente e fondatore di Nonno Ascoltami!.
Con loro, tante associazioni, centri sociali per anziani, associazioni di teatro per bambini, società sportive e rappresentanti del mondo della scuola, (Istituto Nostra Signora Pescara, Istituto Raffaele Laporta, Istituto “11 febbraio 1944”) che hanno partecipato alla festa in piazza allestendo il “Muro del nonno”, con i disegni realizzati dagli alunni sul tema nonno/nipote.
E dopo la giornata di Pescara, l’evento “Nonno Ascoltami! – L’Ospedale in piazza” continua sabato 5 ottobre a Lancino e domenica 6 ottobre nelle piazze di: Barletta, Campobasso, Gravina, Napoli, Perugia, Roma, Treviso.
Nella mattina di sabato 28 settembre, dalle 10.00 alle 12.00, presso il Parco Montessori di Via Francesco Verrotti a Pescara, nell’ambito della manifestazione “Pescara nei Parchi”, organizzata dall’Endas del Presidente Simone D’Angelo, le Guardie Ecologiche Ambientali Geav presiedute dal Comandante Vittorio Sticca e l’Abruzzo K9 Onlus, hanno svolto lezioni di educazione ambientale e di protezione civile con unità cinofile da soccorso e simulazione di ricerca di una persona scomparsa, agli alunni del Comprensivo Pescara 2 della Dirigente Maria Grazia Santilli.
La lezione di educazione ambientale sull’inquinamento e i cambiamenti climatici è stata svolta dell’Ispettore Ambientale Cristiano Vignali delle Geav, mentre la simulazione di ricerca delle persone scomparse, è stata tenuta da Francesco Sacco di Abruzzo K9. Presente all’evento il Vice Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Pescara Cristian Orta.
Alunni a lezione
A tal proposito ha commentato Cristiano Vignali formatore delle Geav: “è molto importante che i ragazzi siano educati non solo sulle tecniche di raccolta differenziata dei rifiuti e su come ci si comporta con gli animali e in un’area verde, ma anche che imparino a conoscere e ad amare i luoghi e la storia del territorio in cui vivono, affinché possano capire a pieno il valore del patrimonio che madre natura ci ha donato”.
Nelle prossime settimane sono previste ulteriori novità per l’organizzazione di lezioni di educazione ambientale ai ragazzi delle scuole di Pescara e di tutto l’Abruzzo.
Una tratta importante e trafficata ma sempre al centro di discussioni e disagi: Pescara-Roma in treno vedrà finalmente un potenziamento.
Tempi lunghi, troppo per un percorso determinante e fatto da tanti cittadini che dalla cittadina adriatica si spostano verso la capitale (e viceversa) quasi giornalmente.
Ora la situazione mira a cambiare stando alle dichiarazioni, riportate dall’Ansa, di Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana presente al convegno Un Treno da non Perdere tenutosi a Sulmona:
Nel contratto di programma c’è il potenziamento della Roma-Pescara, che è valorizzato un miliardo e 900 milioni di euro.
Al momento sono già disponibili 350 milioni, quindi credo questa sia la testimonianza più concreta della volontà di realizzare questo progetto.
Un progetto inoltre che prevede tempi di realizzazione stimabili in 7 anni tra progetto, appalto e avvio dei lavori.