Tutto pronto anche quest’anno per il tour di “Nonno Ascoltami! – L’Ospedale in piazza”, la campagna di controlli gratuiti dell’udito, promossa dall’omonima Onlus, che per il decimo anno consecutivo porta il tema della prevenzione dei disturbi uditivi in tutta Italia.
L’evento si svolgerà a Pescara (domenica 29 settembre – Piazza Salotto), a Lanciano (sabato 5 ottobre – Palazzo degli Studi), Chieti (domenica 13 ottobre – Villa Comunale), Vasto (domenica 13 ottobre – Piazza Rossetti), dalle ore 10 alle ore 19.
La campagna sarà presentata alla stampa:
Sabato 28 settembre, ore 11:00
Piazza della Prevenzione (allestita in Piazza Salotto)
PESCARA
Interverranno:
– Claudio D’Amario, direttore generale Prevenzione del Ministero della Salute
– Nazario Pagano, senatore FI
– Nicoletta Verì, assessore Salute, Famiglia e Pari opportunità – Regione Abruzzo
– Carlo Masci, sindaco di Pescara
– Nicoletta Di Nisio, assessore Pari opportunità – Comune Pescara
– dott. Guglielmo Gaggini, reparto di Otorinolaringoiatria – Ospedale “San Pio da Pietrelcina” Vasto
– Mauro Menzietti, fondatore “Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus”
– Valentina Faricelli, presidente “Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus”
– Nicola Candeloro, partner tecnico
– Francesco Di Martile (Agenzia assicurativa Di Martile), Diego D’Urbano (Fineco), Nicola Fabrizio (Metamer), special partner.
Modera il giornalista Paolo Castignani
Negli ultimi anni i dati sulla diffusione dei disturbi uditivi hanno raggiunto proporzioni allarmanti. L’OMS avverte che il 5% della popolazione mondiale vive con una perdita uditiva disabilitante e particolarmente a rischio sono gli adolescenti, tanto che sempre l’OMS sottolinea che entro il 2050 oltre 1 miliardo di giovani potrebbe causarsi danni permanenti all’udito per l’uso improprio dei dispositivi audio. In Italia oltre 7 milioni di persone hanno un disturbo uditivo (1 su 3 degli over 65); il 47% non ha mai effettuato un controllo uditivo; 24 miliardi di euro è il costo della perdita uditiva non trattata. C’è però un risvolto positivo: il 50% dei casi di ipoacusia potrebbe essere evitato con un’adeguata informazione ed educazione sanitaria. E grazie a “Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus” la sensibilizzazione sul problema raggiunge ormai tantissimi cittadini, permettendo loro di conoscere un disturbo grave, ma allo stesso tempo superabile.
In alcune piazze, tra cui Chieti, oltre ai controlli dell’udito sarà possibile effettuare anche un esame vestibolare per identificare il rischio di patologie labirintiche che, insieme ad altre condizioni cliniche, possono portare al rischio di cadute.
Sabato 28 settembre alle ore 18.30 gli spazi della Galleria Fotografica del Museo delle Genti d’Abruzzo in via delle Caserme a Pescara ospiteranno il vernissage della mostra personale di Massimo Ruiu, intitolata “Ossimori”. La mostra raccoglie una vasta selezione di lavori realizzati dall’artista negli ultimi venti anni, opere che trovano il loro collante trasversale nell’uso della figura retorica dell’ossimoro.
Come si legge nelle note di presentazione della mostra, nelle opere di Massimo Ruiu “c’è sempre qualcosa che non c’è. Relativizza dogmi e certezze collaudate, vanificando esperienze umane che il tempo ha contribuito a solidificare. […] Riesce con disinvoltura a relativizzare le leggi della conoscenza e fare della negazione un invisibile punto di forza. Ossimori che riescono a sovvertire le leggi che regolano lo spazio e il tempo”.
Vernissage
La mostra, a cura di Mariano Cipollini con il coordinamento di Alessandra Moscianese, è ad ingresso libero e sarà visitabile fino al 20 ottobre dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13.00, il sabato dalle 9:00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30, la domenica dalle 16.30 alle 19.30. Informazioni sul sito del Museo all’indirizzo www.gentidabruzzo.it oppure al numero 085.4510026.
Il grande ballerino di tango Pablo Veron, torna a Pescara per uno stage in programma il 9 e 10 novembre prossimi presso la scuola Avalon Progetto Tango c/o Vario – Abruzzo in rivista in via Puccini, 85/B a Pescara.
Lo stage prevede due classi, A e B, aperte a tutti i livelli, poiché tematiche e condotte mediante una didattica progressiva, e una Masterclass riservata a professionisti e esperti.
Per la classe A, appuntamento sabato 9 dalle 16 alle 19 con il tema “Propriocezione di sè e dell’altro: classe di consapevolezza corporea e libertà espressiva nella coppia di tango”.
Per la classe B invece appuntamento per domenica 10 dalle 16:15 alle 19:15 con l’argomento “L’evoluzione del movimento dalla radice della tradizione all’estetica contemporanea”.
La Masterclass infine, riservata a professionisti ed esperti, si svolgerà domenica 14.30-16.
Pablo Veron, parte fondamentale della storia del tango, ballerino di raro talento e sensibilità artistica, ha portato nel mondo l’essenza del tango argentino creando uno stile unico e inconfondibile in cui ha intrecciato passione, carisma, precisione e limpida tecnica, frutto della congiunzione tra tradizione e innovazione del tango…
Ci emoziona poter studiare con lui non solo i passi ma le dinamiche energetiche che danno vita al ballo e che resteranno patrimonio personale nel tempo.
È consigliata l’iscrizione in coppia; per info e prenotazioni chiama Silvia Torrieri al tel 3497328773.
“Diventare donatori di Midollo osseo significa regalare un sogno a chi è colpito da una malattia difficile, la leucemia, e che ha una possibilità in più di trovare nel mondo una persona compatibile che può salvargli la vita. Diventare donatori significa dire tre volte sì alla vita attraverso un semplice prelievo venoso che ci inserisce in una banca dati internazionale”.
Lo ha detto la responsabile dell’ADMO (Associazione Donatori di Midello Osseo) Pescara Mara Iannacone che ha incontrato gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato Di Marzio-Michetti alla presenza del docente promotore, il professor Giuliano Natale, vice preside, e con un testimonial d’eccezione, il noto musicista pescarese Carlo Splendiani, oggi 46 anni, trapiantato di midollo nel 2011 per sconfiggere la leucemia che lo aveva colpito per la seconda volta.
Ad aprire la giornata promossa nell’ambito della Settimana Internazionale dei Donatori di Midollo Osseo, è stata proprio la testimonianza di Splendiani:
“La mia vita era proiettata nella musica, musicista solista, componente dei gruppi Vaskomania e Anymalatina, sempre in giro per l’Italia; poi nel 2006 per la prima volta la comparsa della malattia, sconfitta con le cure mediche.
Nel 2011 il mondo che ti crolla addosso per la seconda volta con una recidiva, la leucemia è ricomparsa più cattiva di prima e a quel punto i medici hanno capito che poteva salvarmi solo un trapianto di midollo osseo, facendo scattare la ricerca di un donatore compatibile, un’impresa tutt’altro che facile perché i donatori sono ancora troppo pochi e le percentuali di compatibilità ancora meno.
Nella malattia, ho avuto però la fortuna di avere un fratello, Alessandro, compatibile con me al 50 per cento e i medici hanno deciso di tentare, pur tra mille rischi e io devo a mio fratello la mia rinascita.
Durante i giorni trascorsi nella camera sterile, solo, senza alcun contatto col mondo esterno fatti salvi i saluti da un vetro, ho scritto un brano, ‘Chimera’, ispirato proprio alla battaglia contro la leucemia e alla speranza di guarigione.
Quando l’ho eseguito in pubblico, una volta terminata la fase di ripresa dal trapianto, l’ha sentito un produttore che ha deciso di lanciare il singolo e mi ha dato l’occasione di incidere il mio primo Cd da solista.
Ai ragazzi lancio il mio appello: fatevi avanti, un vostro semplice prelievo di sangue può salvare la vita a chi, come me, ha avuto la sfortuna di incrociare il proprio cammino con una malattia subdola, dalla quale però, grazie alle cure più appropriate, si può guarire”.
Admo alla Di Marzio-Michetti1
I responsabili dell’ADMO hanno poi spiegato:
Per conoscere il proprio fenotipo basta recarsi in ospedale e fare un semplice prelievo di sangue.
Per diventare donatori di midollo occorre avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, anche se poi, una volta iscritti nel registro internazionale, si può donare il midollo sino a 55 anni, pesare più di 50 chili ed essere in buona salute.
Ci sono due modalità per donare il midollo, una volta che si risulta compatibili con un paziente: può essere eseguito un prelievo dalla cresta iliaca, in anestesia totale e ospedalizzazione; altrimenti si può donare anche da sangue periferico, ovvero dal braccio, una procedura un po’ più lunga ma meno invasiva.
Ovviamente una volta accertata la compatibilità sono i medici a decidere quale procedura adottare, sulla base delle esigenze del paziente ricevente.
La cosa fondamentale è che un piccolo contributo che per il donatore comporta al massimo tre giorni di fastidio, può significare salvare una vita per chi non ha altre opportunità.
Al termine dell’incontro infine l’ADMO ha invitato tutti gli studenti a partecipare alla Giornata dell’Admo prevista per sabato 28 in piazza Sacro Cuore.
Una nuova esperienza a Pianella (Pescara) si appresta a farsi strada sul territorio, per abbracciare il complesso mondo delle emergenze.
L’Ente di Volontariato “MO.D.A.V.I. PROTEZIONE CIVILE promuove ed organizza una prova per l’addestramento multidisciplinare a carattere nazionale, denominata “CASTRUM 2019”, che verrà realizzata dal 26 (giorno di allestimento) al 29 settembre presso lo Stadio “Nardangelo”.
L’obiettivo dell’appuntamento è quello di mettere a sistema l’attività formativa già avviata in passato, soprattutto in un territorio, come quello abruzzese che vive il dramma del terremoto.
La scelta dell’area, dove verrà realizzato il Campo Base, è scaturita da più sopralluoghi ricognitivi e da un’analisi dei luoghi: una delle aree adatte all’installazione di una tendopoli per l’accoglienza della popolazione e dei volontari ed il posizionamento delle strutture logistiche è risultata essere, visto che è inserita anche nel Piano Locale delle Emergenze del Comune di Pianella, lo Stadio Nardangelo.
Lo scenario dell’Esercitazione “Castrum 2019” impegnerà il territorio del Comune di Pianella, che verrà coinvolto per la valutazione del Piano Locale delle Emergenze e la Colonna Nazionale del Modavi Protezione Civile sarà attivata a seguito dell’evento massimo atteso previsto nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 settembre; alle ore 8:00 del 27/09 la squadra di scouting raggiungerà gli uffici comunali per la partecipazione al COC e si provvederà ad avviare la ricognizione del territorio per l’allestimento dell’area di accoglienza per la popolazione.
“L’obiettivo principale della prova del MO.D.A.V.I. sarà condividere le procedure gestionali di attivazione della Colonna Nazionale al fine di testare la capacità di allestimento, in tempi rapidi ed adeguati al verificarsi di una maxi emergenza, e la conseguente gestione dell’ente di un campo di accoglienza per la popolazione” – ha spiegato il referente nazionale Emanuele Buffolano.
“Si tratta anche di un miglioramento delle condizioni di sicurezza sia per volontari che per la popolazione accolta nel campo, è il risultato di un insieme di operazioni che partono da un’adeguata pianificazione dell’area e passano da una buona organizzazione logistico-operativa, supportata da una compiuta informazione, sia durante il montaggio del campo che durante l’intero periodo della sua gestione”- ha sottolineato il presidente, mettendo in risalto l’importanza del coinvolgimento dei giovani, che rappresentano la forza ed il futuro.
La prova addestrativa “CASTRUM 2019” si svolgerà prettamente nel campo base e negli spazi immediatamente prossimi, essendo incentrata sull’allestimento, il montaggio e la gestione del campo di accoglienza per la popolazione; talune attività, in virtù anche dell’esigenza di testare il livello di apprendimento, derivante dai moduli formativi realizzati, saranno svolte nei territori dei Comuni di Pianella, Cepagatti, Penne e Spoltore della Provincia di Pescara.
La Direzione dell’esercitazione è affidata ai referenti nazionali Emanuele Buffolano e Livio D’Orazio, rispettivamente Presidente e vice Presidente Nazionale del MODAVI Protezione Civile. Si occuperanno del coordinamento operativo di tutte le fasi dell’esercitazione, moderando gli incontri dei responsabili delle varie funzioni, dei responsabili di squadra ed i vari briefings cercando di amalgamare le esigenze di ciascuno mentre il Responsabile del Servizio Protezione e Prevenzione, Andrea Bigioni, si occuperà della sicurezza delle operazioni durante le simulazioni. Vigilerà sul corretto utilizzo dei DPI. Potrà intervenire, bloccando ogni attività, qualora ritenga venir meno i parametri per la sicurezza dei Volontari.
Il Responsabile del Campo, Piero Tatilli, si occuperà della logistica di campo e della sua strutturazione, si occuperà delle aree adibite a parcheggio e del posizionamento dei mezzi, delle attrezzature e di tutto il materiale attinente il Campo-Base, coordinando il Servizio di Vigilanza e sorveglianza del Campo-Base, affidato dal sabato ad un’associazione.
Responsabile della Segreteria e del Servizio Comunicazione Istituzionale è invece Mirco Planamente , cittadino di Pianella che si occuperà di tutte le problematiche inerenti la registrazione dei volontari, il loro alloggio e l’organizzazione del campo in generale. Il Responsabile della sala Operativa è Livio D’Orazio: si occuperà di organizzare i turni per il presidio in h 24 per le segnalazioni di emergenza, del coordinamento dell’emergenza, e del collegamento con tutte le strutture di Protezione Civile mentre Responsabile della Sala Radio è Flavio Chiavaroli, che si occuperà della gestione delle radiotrasmittenti e di tutte le problematiche riguardanti i ponti radio.
Responsabile della Mensa è Alida Papa: avrà cura di tutte le necessità ed esigenze della mensa e dei servizi ad essa connessi. Controllerà il corretto funzionamento dei buoni pasto, coordinando tutte le operazioni dei Servizi di vitto.
ENTI INVITATI ALL’ESERCITAZIONE
Dipartimento di Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri
ENTI INTERESSATI ALL’ESERCITAZIONE
Ufficio Territoriale di Governo – Prefettura di Pescara
Regione Abruzzo
Provincia di Pescara
Comando Provinciale Vigili del Fuoco Pescara
Questura di Pescara
Comando Provinciale Carabinieri
Comune di Pescara
Comune di Pianella
Comune di Spoltore
Comune di Penne
Comune di Cepagatti
Comando Stazione Carabinieri di Pianella
Comando Stazione Carabinieri di Penne
Comando Stazione Carabinieri di Spoltore
Comando Stazione Carabinieri di Cepagatti
Polizia Municipale di Pescara
Polizia Municipale di Spoltore
Polizia Municipale di Cepagatti
Polizia Municipale di Pianella
Polizia Municipale di Penne
Delegazione del Governo Giapponese (III° appuntamento con l’Ente Modavi Protezione Civile, dopo aver visitato, accompagnati dai volontari, Amatrice e Sala Operativa della Regione Abruzzo, oltre il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile)
Un servizio per i cittadini e per i turisti: è questa la matrice della scelta che, anche quest’anno, ha portato ad aprire al parcheggio la Strada Parco.
Anche con qualche novità, come quella di mantenere la disponibilità del parcheggio per tutti i giorni della settimana, escluso il mercoledì, nei mesi di luglio e agosto.
Uno sguardo ai dati: nel mese di luglio, dal lunedì al venerdì, gli accessi per la sosta sulla Strada Parco sono stati mediamente 195, con una punta massima di 291 venerdì 26.
Il sabato la media sale a 472, con un picco di 728 auto il 20. Infine la domenica, media di 718 auto, giorno più affollato il 21 con 1053 vetture.
Ben diverso l’andamento di agosto: dal lunedì al venerdì la media delle auto approdate lungo la Strada Parco tocca quota 466, 703 in particolare venerdì 9.
Il sabato si arriva a una media di 633, 891 le auto entrate il 9, per arrivare alle 938 della domenica: 1.093 l’11 e 1.098 il 18. Il giorno più affollato in assoluto è stato naturalmente Ferragosto, con 1.125 accessi.
L’assessore comunale alla Viabilità, Luigi Albore Mascia commenta così questi numeri:
Riteniamo di esserci impegnati per aiutare le attività economiche che lavorano principalmente nella stagione estiva e, dall’altra parte, di essere stati simbolicamente vicini a quei cittadini che hanno necessità di utilizzare l’auto per andare al mare, mantenendo comunque ferma la volontà di spingere sempre più verso una mobilità sostenibile, quindi bicicletta e mezzo pubblico.
I numeri ci confermano che, in questo modo, Pescara riesce a intercettare una buona fetta di turismo mordi e fuggi un’economia evidentemente fluttuante che bisogna cercare di incrementare proprio attraverso offerte allettanti.
Rispetto ad altre cittadine tipicamente turistiche Pescara offre il vantaggio delle dimensioni e un’immagine dinamica che non dobbiamo sottovalutare.
Lo dico pensando alla necessità di arricchire il calendario delle manifestazioni e come stimolo agli operatori turistici a farsi promotori sempre di più di iniziative autonome.
Abbiamo comunque intenzione di continuare a ragionare sull’offerta dei parcheggi estivi anche con l’obiettivo di mantenere fluida la circolazione nei giorni di più alto afflusso di persone.
Resta però ferma l’esigenza di un programma che finalmente definisca una soluzione strutturale per la sosta nella città di Pescara.
La nuova stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara rivela anche un’altra novità importante per il dialogo con il pubblico e con gli addetti ai lavori che seguono le attività e le iniziative del sodalizio pescarese: è online, infatti, il nuovo sito web della “Luigi Barbara”, uno strumento integrato con i social network e attento alle possibilità offerte dalle tecnologie più attuali.
Se l’indirizzo non cambia (socteatromusica.it), sono tutte nuove le potenzialità e gli strumenti messi a disposizione dei visitatori: dalla fruizione immediata e accessibile con tutti i devices – telefoni, tablet e, naturalmente, computer – all’integrazione con i social network, dal dialogo con le applicazioni di navigazione all’acquisto on line e al rinnovo degli abbonamenti.
Un sito che racconta la storia attraverso i tantissimi eventi organizzati negli anni – il totalizzatore presente in home page fa davvero tremare i polsi – e, allo stesso modo, rappresenta uno specchio fedele dell’approccio, concreto e appassionato allo stesso tempo, con cui la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” realizza gli spettacoli e i concerti e con cui li propone al pubblico sulle piattaforme informatiche e sui social network.
Sobrio e facile da consultare, il sito realizzato da Franco Mancinelli di Ybrand è soprattutto aperto agli sviluppi ulteriori della tecnologia e pronto ad implementarne l’utilizzo per i visitatori: quest’anno, oltre alla vendita dei biglietti online, già disponibile da molto tempo, c’è anche la possibilità per gli abbonati di rinnovare il loro abbonamento al teatro attraverso il nuovo sito. Una opportunità che si aggiunge alle altre già attive.
La stagione teatrale si apre con uno spettacolo di grande impatto e valore internazionale: martedì 22 ottobre, infatti, il Teatro Massimo ospiterà Arturo Brachetti, artista capace di rinnovare il trasformismo e riportarlo ai suoi fasti più autentici e mirabolanti.
Il programma musicale si apre, venerdì 18 ottobre, con la North Czech Philharmonic Orchestra, diretta da Alfonso Scarano, e presenta poi artisti di assoluto prestigio mondiale come, tra gli altri, Ramin Bahrami, Pepe Romero, Anika Vavic e LaVerdi Barocca.
A novembre, inoltre, si terrà anche la nuova edizione di Jazz ‘n Fall, con il nuovo trio di Dave Holland, il piano solo di Kenny Barron e le formazioni guidate dalla contrabbassista Linda May Han Oh e da Daniele Cordisco.
Nella sezione “Press Office” del sito della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” (socteatromusica.it/press-area) sono disponibili tutte le foto in alta risoluzione degli artisti presenti nel cartellone.
Vini di buona qualità anche se con un calo della produzione: secondo le prime stime della vendemmia 2019 in Abruzzo dovrebbe ridursi dell’11% rispetto all’annata record del 2018.
E’ il dato principale che caratterizza anche l’andamento della vendemmia delle province di Chieti e Pescara, in linea con il trend nazionale.
Complessivamente, nella regione la produzione dovrebbe raggiungere circa i 3 milioni di ettolitri, a fronte dei 3 milioni e 423mila ettolitri registrati lo scorso anno.
Di questi, la maggior parte vengono prodotti nella provincia di Chieti.
Se per i bianchi già in raccolta la situazione è ormai definita, si aspetta ancora qualche giorno per tracciare il quadro dei rossi, il cui andamento finale è dettato dalle condizioni climatiche e metereologiche che si verificheranno nei giorni e nelle notti a seguire.
Aspettative positive per Cia Agricoltori Italiani Chieti-Pescara: “Si prospetta una buona vendemmia”, afferma il presidente provinciale Nicola Sichetti che traccia un quadro completo della situazione, “quantitativamente si rileva un calo rispetto al 2018, ma lo scorso anno è stata un’annata straordinaria con una produzione oltre misura, ora si potrà lavorare sulla qualità. Determinanti saranno le condizioni meteo dei prossimi giorni ma è evidente che il cambiamento climatico degli ultimi anni, con scarse escursioni termiche tra giorno e notte, ha messo a dura prova i nostri vigneti”.
Si rileva un generale ritardo della maturazione di circa 10/15 giorni, tanto da far rientrare l’epoca di vendemmia in periodi più legati alla tradizione, dopo gli innumerevoli anticipi registrati negli ultimi anni.
Per quanto riguarda le varietà precoci (Pecorino, Pinot grigio e Chardonnay) si è registrato un calo del 20% di produzione, calo del 15-20% anche per i vitigni più noti, Trebbiano e Montepulciano.
Secondo l’Unione Italiana Vini, Ismea e Assoenologi l’abbondante produzione italiana del 2018 ha avuto effetti negativi sulle quotazioni dei vini (-13% rispetto al 2017) e a subire maggiormente la riduzione dei listini sono stati i vini comuni, più esposti alle dinamiche dell’offerta internazionale e alla concorrenza di altri paesi produttori, in particolare della Spagna, registrando un -27% maturato da un -34% dei bianchi e da un -21% dei rossi.
Per i vini a denominazione (Doc e Docg), invece, la riduzione è stata più contenuta (-6%), dimostrando che i vini di qualità hanno mercati più consolidati e meno esposti alla concorrenza dei competitor.
L’Abruzzo ha visto chiudere il 2018 con un +6,4% di esportazioni all’estero con buoni risultati anche in Italia.
“Come Cia-Chieti – Pescara riconosciamo il valore del settore vitivinicolo nell’economia regionale”, continua Sichetti, “e ribadiamo l’importanza della cooperazione, soprattutto nel chietino. Quest’anno organizzeremo un evento a Villa Medici in cui interverranno esperti del settore per approfondire le tematiche del genoma e della coltivazione biologica della vite”.
Il capitano della nazionale italiana Matteo Trentin ha conquistato in volata il 72° Trofeo Matteotti. Al secondo posto il costaricano Andrey Amador (Movistar), terzo Daniel Savini (Bardiani CSF), che nonostante una caduta a metà gara è riuscito a inserirsi di nuovo nel gruppo di testa, arrivando sul podio. All’attacco anche Fabien Doubey (Wanty Gobert) e l’altro azzurro Matteo Fabbro, quest’ultimo prezioso per la vittoria di Trentin.
Traguardo 72° Trofeo Matteotti
Il quintetto ha preso il largo al secondo giro, dopo 38 km, raggiungendo un vantaggio massimo di 4’30” attorno al km 100. Durante la gara numerosi gli attacchi delle squadre inseguitrici, in particolare la Dimension Data, l’Education First e la Neri Selle Italia, che non sono riuscite a riprendere i fuggitivi. Dopo alcuni scatti iniziali al km 38 è arrivato l’allungo dei corridori della nazionale italiana Matteo Trentin e Matteo Fabbro, con Andrey Amador (Movistar), Daniel Savini (Bardiani CSF) e Fabien Doubey (Wanty Gobert). Al termine del quarto giro il vantaggio dei fuggitivi è cresciuto a 4’10”. In seguito non si sono registrati allunghi rilevanti. A 30 km dall’arrivo, a dire 2 giri alla conclusione, i battistrada hanno dimezzato il vantaggio a 2’55” su 5 contrattaccanti: Gidich (Astana), Clarke (EF), Fernandez (Movistar), Gavazzi (Androni Sidermec) e Velasco (Neri Selle Italia) e 3’07” sul grosso del gruppo. A 15 km all’arrivo i 5 al comando a 1’45” su Simone Velasco (Neri Sottoli Selle Italia KTM) e Evgeny Shalunov (Gazprom Rusvelo) e 2’03” sul gruppo. A 11 km dal traguardo il gruppo, tirato da Clarke, si è ricompattato alle spalle dei 5 di testa. Nel finale tra i Colli di Pescara e Montesilvano ci hanno provato anche il teatino della nazionale Giulio Ciccone e il campione d’Italia Davide Formolo. Al cartello dei – 5 km Trentin, Fabbro, Amador, Doubey e Savini hanno conservato 40″ su Formolo, Clarke ed Eiking appena più avanti del gruppo. Ma nel finale la volata vincente di Trentin ha fulminato tutti.
Soddisfatto l’azzurro 30enne del team Mitchelton-Scott, Matteo Trentin, che con il successo ha consolidato oltre alla condizione anche l’umore giusto per affontare la prova iridata nello Yorkshire. “L’obiettivo era testare le gambe per domenica prossima – ha affermato Trentin – ed è andata molto bene. Una vittoria che dà morale a tutto il gruppo, grazie anche all’ottimo lavoro di squadra. E’ stata una fuga di gamba con Fabbro che è partito per primo. Mi aspettavo una fuga con più persone, ma ci siamo gestiti molto bene, considerando che la gara è stata molto dura. Alla fine è andata bene, per me è stato un allenamento importante e devo ringraziare soprattutto Matteo Fabbro che ha fatto un buon lavoro”.
Straordinaria partecipazione a Pescara per la I edizione della Race for the Cure, la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo organizzata da Komen Italia.
La Race for the Cure di Pescara e quella di Bologna sono il primo dei tanti appuntamenti del lungo mese della prevenzione dei tumori del seno che Komen Italia ha inaugurato in anticipo il 17 settembre a Roma.
“Quello di oggi è un risultato che va oltre ogni aspettativa, la città di Pescara ha risposto con grande generosità alla prima edizione. Siamo molto orgogliosi di questo riscontro e speriamo di poter fare ancora di più il prossimo anno per fare in modo che il tumore del seno diventi una malattia sempre più curabile. Con la Race for the Cure siamo riusciti a cambiare il modo di affrontare la malattia con la testimonianza delle Donne in Rosa, oggi presenti a Pescara in 500.” il prof. Masetti, Presidente di Komen Italia, commenta così la I edizione della Race for the Cure a Pescara.
“Avevamo annunciato che avremmo avvolto la città in una nuvola rosa per la prima edizione della nostra Race di Pescara e abbiamo centrato l’obiettivo. Un ringraziamento di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo progetto un successo anche sul nostro territorio ed agli oltre cinquemila abruzzesi che hanno animato questa bellissima giornata” commenta Isabella Marianacci, Presidente del Comitato Regionale Abruzzo di Komen Italia.
Race for the Cure
A dare il via ufficiale all’appuntamento sportivo insieme ad Isabella Marianacci e al prof. Masetti, i rappresentanti delle principali istituzioni del Comune di Pescara, della Regione Abruzzo e tanti altri amici e sostenitori di Komen Italia: Nicoletta Verì – Assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Maria Rita Paoni Saccone Assessore alla Salute del Comune di Pescara, Alfredo Cremonese Assessore al Turismo, Patrizia Martelli Assessore allo Sport del Comune di Pescara, Andrea Prencipe rettore dell’Università LUISS Guido Carli, Domenico Bruno Direttore Marketing Johnson&Johnson Medical e Maria Silvia Santilli e Roberto Chinzari che hanno condotto la cerimonia di partenza e di premiazione.
Nel bilancio complessivo di questa I edizione della Race for the Cure di Pescara non si può non menzionare la CAROVANA DELLA PREVENZIONE, il Programma Nazionale Itinerante di Komen Italia per la promozione della salute femminile. La Carovana è stata operativa nei tre giorni della Race for the Cure all’interno del Villaggio della Salute in Piazza della Rinascita per offrire, prestazioni gratuite per la prevenzione delle principali patologie oncologiche femminili.
«Nelle giornate di venerdì e sabato sono state erogate 825 prestazioni specialistiche gratuite per la prevenzione dei tumori del seno e ginecologici, dei tumori della pelle e delle patologie cardio-vascolari oltre a test audiometrici e screening dell’udito e consulenze nutrizionali. Grazie al contributo di Fondazione Johnson&Johnson e di tanti medici volontari è stato possibile ampliare la tipologia e il numero di prestazioni e individuare 12 casi sospetti di tumore e 1 tumore della cute” commenta così il Prof. Ettore Cianchetti, Coordinatore del Comitato Clinico Scientifico del Comitato Regionale Abruzzo di Komen Italia che insieme alla prof.ssa Daniela Terribile, Vicepresidente di Komen Italia ha coordinato le attività del Villaggio della Salute della Donna.
La Race si è conclusa con un momento di celebrazione delle Donne in Rosa, donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno: 20 palloncini rosa si sono levati verso il cielo con una coda di 200 metri di messaggi scritti nei 3 giorni dalle migliaia di visitatori del Villaggio.
Emozioni, parole, riflessioni per ricordare chi sta affrontando il tumore e chi, purtroppo, non è riuscito a sconfiggerlo. Una grande festa realizzata nel rispetto dell’ambiente: i palloncini non sono stati liberati in cielo proprio per diminuire l’impatto ambientale della manifestazione.
Per il suo alto valore sociale, la Race for the Cure si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio e la partecipazione di Regione Abruzzo, Comune di Pescara, Provincia di Pescara, Città di Pescara, Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, CNA Impresa Donna, Università G. d’Annunzio, CONI, Comitato per la programmazione ed il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, ASL 2 Lanciano – Vasto – Chieti, ASL Avezzano – Sulmona-L’Aquila, ASL Teramo, ASL Pescara, Associazione Italiana Donne Medico.
La Race for the Cure si avvale anche del contributo di numerose aziende sensibili alle tematiche della salute e della prevenzione.
Race for the Cure
I PARTNER DELL’EVENTO
La Race for the Cure si svolge grazie al prezioso contributo di numerose aziende sensibili alle tematiche della salute femminile come Johnson&Johnson National Presenting Partner da 20 anni al fianco della Race for the Cure, Aveeno Partner delle Donne in Rosa, UnipolSai Partner per la Protezione delle sei edizioni della Race for the Cure, Cattleya per la video production, il media partner Il Messaggero, il fornitore ufficiale dell’acqua Lete e il partner Area Kids&Teen Cartoonito. (canale 46 del DTT).
L’organizzazione tecnica della corsa è stata affidata a UISP Sport per tutti.
DESTINAZIONE DEI FONDI E DEI PROGETTI
Grazie anche ai fondi raccolti con la Race for the Cure, Komen Italia dal 2000 ad oggi ha investito oltre 17 milioni di euro in 850 progetti per la salute delle donne. Con le edizioni del 2018 è stato possibile sostenere 93 nuovi progetti di associazioni impegnate nella lotta ai tumori del seno in 17 regioni italiane oltre a la “Carovana della Prevenzione” che, con le sue Unità Mobili ha già erogato 22.000 prestazioni gratuite in 14 regioni italiane. I fondi raccolti con la I edizione della Race for the Cure di Pescara verranno utilizzati per sostenere progetti di supporto alle donne operate e di promozione della prevenzione nella Regione Abruzzo.
LA GARA E I PREMIATI
A tagliare il traguardo per la categoria Donne in Rosa è Elena Tammaro, seguita da Maria Fortunato, Svitzatia Lesriv, Patrizia Di Primo e Annalisa Ceccamancini. Nella categoria donne la prima classificata è Patrizia Ruberto seguita da Maria Teresa Mamias, Giorgia Monti, Alessandra Bruno e Consiglia Lepore.
Nella categoria uomini Alberico di Cecco ha tagliato il traguardo per primo seguito da Mimo Di Francesco, Giovanni Viti, Andrea Paradisi e Augusto Aideluca. Premiati anche i primi 5 bambini: Federico Marsili, Mattia Lascala, Sofia Iadeluca, Giada Beraldocco e Alessandro Vimottazzi.
Premiate anche le squadre più numerose che hanno contribuito al successo della prima edizione della Race di Pescara.