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Tag Archives: patrimonio culturale abruzzese

Evento nell’evento a Pescina, il prossimo giovedì 10 settembre: alle ore 18 si terrà l’inaugurazione della casa natia di Ignazio Silone, recuperata alla collettività in via delle Botteghe, cui parteciperanno il sindaco Stefano Iulianella e il presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, il professor avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele.

A seguire, alle ore 18.45, presso l’attiguo teatro San Francesco, andrà in scena il racconto in musica, con l’ideazione e la direzione musicale di Sara Cecala, nel quale il giornalista e scrittore Angelo De Nicola sarà la voce narrante, accompagnato dalla fisarmonica di Lorenzo Scolletta e dal pianoforte della stessa Cecala.

Prevista anche una inedita partecipazione di Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio.

“Vogliamo presentare al pubblico, in una così illustre occasione – riferiscono Angelo De Nicola e Sara Cecala (nella foto) – l’anteprima abruzzese di questa narrazione musicata, invero già lanciata all’Expo Milano il 18 settembre 2015 conquistando un caloroso plauso, nel segno di Celestino V l’Eremita,’la cui sorte d’un certo tipo di uomo, d’un certo tipo di cristiano, nell’ingranaggio del mondo’ nella storia umana e spirituale del Papa del Perdono destò tanto interesse nel nostro amatissimo Silone, proponendo altresì una rilettura in chiave storico – documentale del III Canto dell’Inferno dantesto  di ‘colui che fece per viltade il gran rifiuto‘”.

L’iniziativa, ad ingresso gratuito, sostenuta dalla Fondazione Carispaq e dalla One Group, in collaborazione col Centro Studi Silone, rientra nell’ambito del “gemellaggio” culturale tra la città  patria di Silone e L’Aquila che ha preso il via lo scorso anno, nel nome della Perdonanza Celestiniana prima che quest’ultima, nel dicembre 2019, ottenesse dall’Unesco il riconoscimento di “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”.

Per info e contatti: ass.operaprima@gmail.com oppure 329.3637552

Abruzzo in Miniatura

Si attesta in netta crescita il trend di presenze che stanno affluendo in questi giorni al parco museale dell’Abruzzo in Miniatura, l’esposizione installata in modalità permanente nel prestigioso palazzo MuMi (Museo Michetti) di Francavilla al Mare.

Un exploit a 15 giorni dall’apertura che si traduce in centinaia di utenti plasmati nel corso dell’ultima settimana, con un picco di accessi che ha oltrepassato quota 1000 solo nella giornata di domenica..

L’andamento positivo trova riscontro nell’unicità del progetto, suscitando grande attrattiva da parte di nuclei familiari e gruppi turistici in visita presso la nostra regione. Ammirando le opere in miniatura, rigorosamente realizzate a mano artigianalmente, i fruitori della mostra selezionano i luoghi dove recarsi per visitare direttamente in loco le bellezze del patrimonio regionale. Un progetto dinamico che incentiva dunque l’attività turistica sul territorio in un periodo di grandi criticità.

“Il giro dell’Abruzzo in 80 minuti”, così alcuni visitatori provenienti da Roma hanno battezzato il percorso tematico, parafrasando il celebre romanzo di Jules Verne Il giro del mondo in 80 giorni.

Proprio in virtù di questa rassegna in sintesi del nostro territorio, i turisti, ma anche molti abruzzesi, decidono di approcciarsi ai siti originali.

“Un progetto innovativo che unisce arte e storia – hanno commentato Giovanni e Francesca di Pescara – Sono svariati i luoghi e le strutture, perle della nostra regione, non ancora noti a tutti”.

Raddoppiate anche le presenze dei bambini, sempre più incantati di fronte ad un patrimonio storico-architettonico  a loro ancora ignoto, ma che ben presto sarà illustrato con attività ludiche attraverso laboratori didattici mirati, tenuti al MuMi dagli stessi autori delle opere.

“Un successo che desidero condividere con tutto lo staff che mi supporta – ha detto il direttore dell’Abruzzo in Miniatura Livio Bucci – ringrazio i miei collaboratori Fiorenza Melchiorre, Monica Recchia e l’ufficio stampa”.

 

Info: www.abruzzoinminiatura.it

L'Abruzzo in Miniatura

E’ iniziata l’avventura lo scorso 28 agosto per l’Abruzzo in miniatura, mostra permanente sita all’interno del MuMi a Francavilla al Mare.

Una partenza sprint per il primo weekend che ha visto una grande partecipazione di pubblico: più di mille visitatori infatti hanno affollato le due sale rimanendo piacevolmente sorpresi e affascinati dalle opere dell’artista Livio Bucci e dei suoi collaboratori.

Visitatori non solo abruzzesi, tanti sono appositamente arrivati da Marche, Molise e Lazio per conoscere più da vicino la nostra regione.

Un entusiasmo particolare quello dei bambini, felici e sorpresi di ammirare una grande regione attraverso lavori così piccoli.

Visitatori che hanno, all’uscita, lasciato messaggi che hanno emozionato il team de L’Abruzzo in Miniatura.

Eccone alcuni:

Bellissima mostra, bellissima idea. La mia bimba di 6 anni è rimasta piacevolmente sorpresa. Torneremo per vedere le nuove bellezze.

E’ stato emozionate vedere le bellezze della propria terra.

Un viaggio incredibile per tutto l’Abruzzo. Ogni miniatura racconta in maniera suggestiva, con i suoi dettagli, la storia di una terra antica.

E’ stato molto interessante poter ammirare tante opere architettoniche che molto spesso vengono quasi dimenticate. Questa mostra aiuta le persone a conoscere anche tanti posti che spesso non si conoscono.

Semplicemente stupendo!.

Emozionate. Una mostra unica in cui si respira tutta la bellezza della nostra meravigliosa regione Abruzzo. Grazie per l’idea, la realizzazione e la cura di tutti i dettagli storici, geografici, architettonici, ambientali tecnici. Una creatività geniale.

Che bello scoprire che l’Abruzzo è una terra meravigliosa e ricca di bellezze da visitare.

A partire da venerdì 28 agosto, l’esposizione osserverà i seguenti orari: giornaliero: 9:30-18:30. Aperto tutti i giorni (festività comprese).

Dal 1° ottobre al 28 febbraio, chiuso il lunedì.

Info: www.abruzzoinminiatura.it

by Redazione
museo cascella

Torna Il Tempo delle Nuvole – Michele Cascella dallo Stabilimento Cromolitografico di Basilio a Pacific Grove per il quarto evento di apertura pomeridiana del Museo Cascella e del Museo delle Genti d’Abruzzo.

Appuntamento giovedì prossimo, 27 agosto, a partire dalle ore 18 e fino alle 22, nel cortile del Cascella, in viale Marconi.

Ci sono ancora posti disponibili sia per lo spettacolo delle 18 che per quello delle 19: l’accesso e la permanenza del pubblico nella struttura saranno regolati secondo le disposizioni di distanziamento previste all’interno dei protocolli anticontagio per il Covid 19.

In caso di maltempo la lettura scenica si terrà all’interno del Museo.

Su un palcoscenico essenziale, perfettamente inserito nella bella architettura esterna del museo, andrà in scena una lettura teatrale realizzata in collaborazione con il Florian Metateatro.

Si tratta di una drammaturgia di Giulia Basel liberamente ispirata all’autobiografia di Michele Cascella Forza zio Mec.

In scena Umberto Marchesani e Giulia Basel che ha curato anche la regia e la scelta delle musiche che accompagnano la performance, grazie al supporto  tecnico di Tony Lioci Globster.

“Nelle prime tre serate l’iniziativa ha avuto un grande successo – sottolinea la direttrice della Fondazione Museo delle Genti, Letizia Lizza – sono state tante le persone che, cogliendo l’occasione dello spettacolo, sono tornate a vedere i nostri musei. Aggiungendo due euro al costo del biglietto è infatti possibile visitare, oltre al Museo Cascella, anche le sale del Museo delle Genti d’Abruzzo, in un circuito culturale che coinvolge in un breve cammino, il centro storico della nostra città”.

La performance avrà inizio alle 18 con replica alle 19, e per assistere è necessaria la prenotazione che è possibile effettuare ai numeri  085 4224087 o 393 9350933.

L’ultima apertura straordinaria è in programma per il 10 settembre.

Aperture su prenotazione sono possibili ogni giorno per piccoli gruppi, anche con visite guidate: è sufficiente inviare una mail a didattica@gentidabruzzo.it

Proseguono intanto, tutte le mattine, i corsi di “Musei a cielo aperto” per bambini e ragazzi.

“Nonostante l’emergenza Covid – afferma il presidente della Fondazione, Emilio Della Cagna – stiamo garantendo alla città un’attività culturale essenziale. Che è anche di sostegno alle famiglie che, in questo periodo, hanno difficoltà a trovare un aiuto per la cura dei bambini e dei ragazzi che, a loro volta, per due mesi sono stati privati di quella socialità garantita, insieme all’istruzione, dall’istituzione scolastica. Noi offriamo anche questo: gioco, socialità, apprendimento e conoscenza. Per questo chiediamo a Pescara e a tutto il territorio un aiuto, fatto di presenza alle nostre iniziative, e di sostegno attraverso destinando alla Fondazione il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi: per donare basta inserire il codice fiscale 01511580688. Non costa nulla e per noi è molto importante”.

by Redazione
abbateggio

Un “aperitivo di mezza luna” per celebrare l’Abruzzo nella sua storia e nella sua tradizione più ancestrali.

È l’idea pensata da Manuela Paolemilio, moderna designer di bijoux pescarese, creatrice del brand Manùfatto, in collaborazione con Cristina Di Gregorio, titolare della Country House Case Catalano.

Sabato 11 luglio, a partire dalle 17 fino alle 21, nel cuore del parco nazionale della Majella, ad Abbateggio, all’interno della suggestiva struttura di accoglienza si terrà l’evento, patrocinato dalla Regione, che sarà un inno all’Abruzzo, alle sue bellezze, alla sue peculiarità in tutte le sue sfaccettature.

Durante il pomeriggio verrà presentato Incanto, una versione reinterpretata da Manùfatto delle Sciacquajje, gli orecchini delle donne d’Abruzzo.

“Questo evento –  spiega Manùfatto –   vuole essere un momento di appartenenza al territorio in tutto il suo ornamento. Il tema sarà la magia. Tempo fa partecipai a una manifestazione al Museo delle Genti d’Abruzzo e per raggiungere il mio stand passavo sempre davanti a questo orecchino tipico abruzzese. Ho pensato che un giorno avrei voluto farne una mia reinterpretazione, per sdrammatizzarlo e adattarlo anche a un pubblico più giovane”.

Nei suoi laboratori artigianali rigorosamente Made in Italy, Manùfatto ha realizzato una versione del tradizionale orecchino con stampa in fusione e smaltato a mano.

Da sempre considerato simbolo di femminilità e seduzione, l’orecchino è uno degli ornamenti più importanti della tradizione orafa abruzzese.

“Incanto rappresenta il nostro tempo –  dice ancora Manuela Paolemilio –  ma racchiude in sé anche tutte le superstizioni, le usanze e i costumi del passato”.

Per presentarlo ha scelto l’occasione di un evento che vuole essere una festa magica dell’Abruzzo, tutta al femminile.

Al suo fianco ci saranno, oltre a Cristina Di Gregorio, che ha aperto le porte della sua struttura e che farà preparare le ricette tipiche d’Abruzzo, utilizzando materie prime antiche del nostro territorio, la vignaiola Stefania Bosco che proporrà i suoi vini in abbinamento.

Il tutto sarà accompagnato prima dalle note della concertista Valentina Savino, al flauto traverso, con la chitarra di Paolo Palma e poi da quelle delle musiciste da Flavia Massimo e Irida Gjergji.

Per ragioni legate alle misure di contenimento da Covid, la manifestazione, realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Chieti Pescara e Punto Impresa Digitale, sarà aperta a un numero limitato di persone. Sarà presente anche il presidente del parco, Lucio Zazzara.

by Redazione
musei a cielo aperto

L’arte è un gioco da ragazzi. E ai ragazzi piace giocare se è vero, come è vero, che già nella prima settimana i corsi proposti dalla Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo hanno segnato il “tutto esaurito”.

Piccoli gruppi ospitati in spazi aperti, nel rispetto di tutte le normative anti-Covid, con l’assistenza di professionisti specializzati, hanno animato in questa prima settimana tre iniziative particolari: Ecomondo: impariamo ad amare la terra, Gli strumenti e le tecniche degli artisti e Fotografia in corso: sperimenta, scatta e ammira.

Un sistema di esperienze condivise che ha introdotto gradualmente i ragazzi nei diversi percorsi, sfruttando le dinamiche del gioco, creando un’interazione culturale e umana.

“Abbiamo dovuto rimodulare tutte le nostre attività per adattarle e nuove esigenze e nuovi spazi – spiega Letizia Lizza, direttrice della Fondazione delle Genti d’Abruzzo – per adattare la nostra programmazione estiva alle disposizioni anticontagio. Musei a cielo aperto, la nostra iniziativa dedicata a bambini e ragazzi, sta però già avendo risultati superiori ad ogni aspettativa. I corsi settimanali sono già al completo fino a fine luglio, ma noi siamo già pronti per ampliare la nostra rete di servizi mettendo in campo una doppia squadra di operatori. Nonostante le difficoltà, o proprio a causa di queste, abbiano voluto mettere a disposizione delle famiglie un servizio formativo originale programmato su gruppi da 4 a 7 ragazzi in modo da poter garantire non solo il distanziamento, ma anche una maggiore attenzione ad ogni singolo partecipante”.

Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Maria Rita Paoni Saccone, ha accolto con entusiasmo un progetto “che offre a tanti ragazzi l’opportunità di avvicinarsi, attraverso il gioco, ad esperienze culturali di altissimo livello: la riconosciuta professionalità dei formatori garantisce una didattica di qualità e soprattutto un rapporto di forte umanità all’interno dei gruppi. Vedere tanta passione da parte dei ragazzi che partecipano ai corsi è veramente fonte di grande soddisfazione”.

La prossima settimana altre tre interessanti iniziative:

  • “Giochi di ruolo” a Villa Sabucchi;
  • “Giovani registi: realizziamo un cartone animato” al Museo Cascella;
  • “Come i grandi maestri dell’arte” all’Aurum.

I gruppi sono coordinati da Valeria Gambi, Maria Fantone, Serena D’Orazio, Roberta Tinarelli e Christian Dolente.

Intanto la Fondazione prosegue nel lavoro di allineamento alla normativa anticontagio del Museo delle Genti e del Museo Cascella, che riapriranno con orari contingentati, visite su appuntamento ed eventi per piccoli gruppi in attesa di poter riprogrammare un calendario complessivo che recuperi le tante iniziative cancellate dal lockdown.

E lancia un appello alla partecipazione, al sostegno di due strutture iconiche della memoria della terra d’Abruzzo: chi vuole potrà destinare il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi  inserendo il codice fiscale 01511580688.

E’ possibile anche fare donazioni libere utilizzando l’Iban IT65X0311115403000000001550 intestato alla Fondazione delle Genti d’Abruzzo: queste somme potranno poi essere utilizzate come credito di imposta.

 

by Redazione
la cultura nel web

La necessità di evolvere la comunicazione ed accettare che il web, è e sarà parte della nostra quotidianità: è questa la sfida che il periodo di isolamento causa Coronavirus ha messo in risalto.

Italia in lockdown, eventi rimandati o sospesi, incontri impossibili: come fare cultura così?

Ecco che la rete ci viene incontro: webinar, meeting, dirette su Facebook, etc..; la cultura cioè non si ferma, semplicemente si sposta in rete.

Questa è la sfida che hanno accolto la giornalista Francesca Di Giuseppe e l’artista Maria Basile, due donne d’Abruzzo che hanno ideato e realizzato il format La Cultura nel web. Le nuove strade della comunicazione.

Il primo appuntamento è fissato per domenica 14 giugno 2020 alle ore 11 sulla piattaforma Google Meet

Dall’arte all’editoria passando per l’architettura: una serie di appuntamenti in Rete nel corso dei quali, Basile e Di Giuseppe dialogheranno anche con esponenti del mondo della cultura abruzzese al fine di analizzarne il passaggio dall’offline all’online.

Brevi incontri in cui si cercherà di capire come la pandemia ha modificato il modo di fare eventi; si tornerà certamente ad abbracciarsi, a incontrarsi e vedersi senza distanziamento sociale ma probabilmente qualcosa è già cambiato.

“Non è più pensabile fare a meno del web – dichiara Francesca Di Giuseppe – La pandemia da Codiv-19 ha semplicemente accorciato i tempi di un passaggio inevitabile. Certo, la bellezza di incontrarsi, abbracciarsi e stringere mani tornerà, ma ciò sarà accompagnato da eventi e meeting online. E con Maria Basile vogliamo proprio cercare di raccontare la cultura tra quello che è stato, che è attualmente e che sarà nel prossimo futuro”.

“Nato dalle nuove disposizioni sociali per vicissitudini sanitarie – aggiunge Maria Basile – questo format si propone come spunto e riflessione per stabilire le nuove forme che il comunicare sta affrontando cercando quindi di individuarne l’efficacia per una disciplina che è l’impalcatura di sostegno della nostra civiltà”.

Francesca Di Giuseppe

Giornalista e titolare del blog Postcalcium.it, il diario online dove racconta della sua grande passione: il calcio. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ha per assecondare un’altra passione: la scrittura che la porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.

Maria Basile

Artista del territorio pescarese, diversi riconoscimenti in tutto il mondo, presente nelle giurie di prestigiosi concorsi letterari e artistici. Collabora con testate radiofoniche come Cronista di arte e cultura.

 

Per qualsiasi informazione e per gli artisti che volessero farsi conoscere, presentare i loro lavori, è possibile visitare e contattare la pagina Facebook La nuova comunicazione dell’arte.

by Redazione
maria basile

Fase 2 a pieno regime, i dati dalla Regione fanno ben sperare (ieri in Abruzzo per la prima volta, si sono registrati zero contagi). Ma durante l’isolamento di oltre due mesi, qualcosa (o qualcuno) può essere cambiato e modificato le proprie abitudini.

Magari, per chi ha la possibilità, dopo aver lavorato in smart working, si è dato più spazio ai webinar e workshop che dominano il web, a leggere o a dipingere.

Magari l’arte è stata un hobby da riprendere o magari una professione, un mestiere da coltivare anche stando a casa perché il web e l’arte non litigano, anzi!

Proprio per parlare di arte ai tempi del post Coronavirus, abbiamo fatto quattro chiacchiere con l’artista abruzzese Maria Basile fresca di un nuovo riconoscimento da mettere in bacheca: il Premio internazionale Margherita D’Austria.

Complimenti per il riconoscimento ottenuto, l’ultimo di una lunga serie!

“Grazie! Sì, questo prestigioso riconoscimento mi ha emozionata in modo particolare poichè si tratta del premio Internazionale Margherita d’Austria che mi è stato tributato per l’arte dall’Inner Weel di Ortona. Premio ricevuto insieme a Remo Croci, giornalista di Mediaset e alla dottoressa Roberta Bruzzone; ringrazio il professor Massimo Pasqualone per aver proposto la mia candidatura”.

Il Coronavirus secondo te ha fermato l’arte?

“Il flagello del Coronavirus è stato un colpo durissimo per tutti, nessuno escluso, non ci si aspettava una tragedia di portata planetaria. L’arte e la cultura dovranno riscrivere molte certezze venute meno ed è in questo momento più che mai che l’arte deve e può dare risposte facendosi voce e veicolo di sentimenti che ci attanagliano in questo momento per trasmettere ai posteri il dramma che viviamo oggi”.

Quanto i social e il web possono dare all’arte in questo momento?

“Devo essere sincera, in tempi passati mi sono espressa negativamente sull’utilizzo del web per quanto riguarda la divulgazione dell’arte. Forse perchè siamo stati travolti dall’eccesso che si è fatto di questo strumento, senza controllo e senza misura critica, perchè l’arte era uscita dagli ambienti istituzionali e diventata un’occasione per presupporre, dagli hobbysti, il talento, cosa ben diversa che continuerò sempre a difendere alla strenua. Ma all’apparire del vero, per dirla alla Leopardi, riconosco che oggi è l’unico mezzo che dà voce a noi artisti”.

Pensi che anche nel futuro l’arte sarà sempre più online?

“Credo che il futuro l’arte se lo troverà da sola. Questa disciplina è come l’acqua non la puoi fermare e il suo percorso se lo costruirà con la sua forza. Penso che però il web darà un grosso contributo, basti pensare alla mostra di Raffaello nelle scuderie del Quirinale, che purtroppo è sospesa per decreto ed è visitabile solo online”.

by francesca
premio letterario

A causa dell’emergenza Coronavirus, la IV edizione del Premio Letterario Nazionale “Luigi D’Amico Parrozzo”, la cui cerimonia di premiazione era prevista a Pescara per il mese di ottobre 2020, è stata rinviata alla primavera 2021.

La decisione è stata presa dagli organizzatori a causa dell’impossibilità di riunire la Giuria per la valutazione e la selezione delle opere in concorso.

Il Premio letterario nazionale nasce nel 2017 da un’idea della scrittrice Paola Di Biase e dell’imprenditore pescarese Pierluigi Francini. Sin dalla prima edizione, la manifestazione vanta il prestigioso supporto dello scrittore e presidente di giuria, Giovanni D’Alessandro. Oltre 300 i volumi pervenuti nelle passate edizioni, nelle diverse sezioni di letteratura, poesia e saggistica.

Il Premio “Luigi D’Amico Parrozzo” ha portato a Pescara volti illustri della cultura nazionale, tra cui il giornalista di Report, Sigfrido Ranucci, lo scrittore e regista de Il nome della rosa, Giacomo Battiato e il giornalista Marco Tarquinio, direttore dell’Avvenire.

La pubblicazione del nuovo bando 2021 avverrà presumibilmente nel prossimo mese di novembre sui siti locali e nazionali.

by Redazione
maggioformativo

Un’edizione realizzata interamente in streaming,  nel segno dell’emergenza Covid-19 e di tutto quello che caratterizzerà di qui in avanti la vita di imprese e cittadini.

Parte nel pomeriggio di oggi l’edizione numero 10 del Maggioformativo, l’evento voluto da Ecipa, ente di formazione della Cna Abruzzo: edizione che le necessità del momento hanno trasferito integralmente online sulla pagina Facebook di Ecipa Abruzzo, in ossequio alle disposizione sul distanziamento sociale che caratterizzano la cosiddetta Fase 2, ma che finiranno per diventare un orizzonte permanente per il sistema delle imprese, che dovrà d’ora in avanti attingere riccamente ad una cassetta degli attrezzi in cui entreranno pc, tablet, smarthpone.

“Il Maggioformativo di quest’anno è condizionato ovviamente dalle ripercussioni del Covid-19 sul sistema economico e produttivo regionale, e proprio per questo vuole offrire ai partecipanti alcuni consigli utili alle loro attività: abbiamo voluto cogliere la sfida che questo momento ci propone, utilizzando in pieno tecnologie che presto entreranno nella vita quotidiana delle imprese” spiega Linda D’Agostino, presidente dell’ente di formazione, che questa mattina sulla pagina Facebook di Ecipa ha tenuto la presentazione dell’evento.

“Largo spazio, come è evidente – continua – verrà offerto ai temi della sicurezza: saranno presentati e illustrati da esperti nazionali e regionali i codici di autoregolamentazione in materia di sicurezza messi a punto dalla Cna per autotrasporto, alimentare, impiantistica, costruzioni, acconciatori ed estetiste, balneari”.

Linda D'Agostino
Linda D’Agostino

Gli oltre 30 appuntamenti, tutti gratuiti, destinati a imprese, cittadini, giovani (il calendario completo è consultabile sul sito www.ecipa-abruzzo.it mentre per iscriversi occorre scaricare il link http://www.ecipa-abruzzo.it/mf2020d/) proveranno anche ad indicare le potenzialità che la rete offre alle imprese in cerca di una nuova dimensione, come dice il direttore Marco Trisi (nella foto):

Alcune tematiche sono trasversali, e incrociano diversi settori alle prese con i temi legati al rilancio delle proprie attività.

E’ il caso del turismo online in epoca di Covid-19 o dell’export, o ancora del breakfast in sicurezza dopo la fine del lockdown.

Temi sui quali il Maggioformativo 2020 aprirà diversi focus, con il contributo ad esempio dei Giovani imprenditori Cna o di Cna Hub 4.0 che proporrà una serie di interventi tecnici su servizi e tecnologie.

Ovviamente, buona parte del menu offerto dall’ampio programma in calendario sarà dedicato ad alcune delle emergenze più importanti per il mondo dell’impresa regionale:

“Diversi seminari, curati dalle strutture territoriali della Cna e dal nostro confidi, Fidimpresa, saranno incentrati sull’illustrazione degli incentivi straordinari e ordinari, regionali e nazionali contenuti nelle diverse misure approvate: solo che stavolta lo faremo chiedendo al nostro pubblico, che fino a un anno fa ospitavamo nelle nostre sedi, di aprire tablet, pc e smartphone per seguirci. Insomma è cambiata la cassetta degli attrezzi” aggiunge Lorenza Di Giulio, ideatrice del format.

E uguale interesse sarà dedicato ad approfondimenti legati a comparti specifici, anch’essi alle prese con delicati e complessi problemi della post-emergenza, come ad esempio il mondo dell’impiantistica.

Ciliegina sulla torta della manifestazione 2020, una serie di interventi promossi da Cna Abruzzo Cinema in collaborazione con il progetto Leonardo City-Leocity, sviluppato all’interno delle due sedi del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Pescara, con corsi dedicati a cittadini e studenti per l’acquisizione di nuove competenze (software e hardware) in ambito cinematografico.

by Redazione