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Tag Archives: musica 2020

Emozioni in musica

A Natale, Roseto degli Abruzzi diventa “una città per cantare”, grazie all’uscita del libro Emozioni in musica – Una rotonda sul mare diventata festival, scritto da Morgan Fascioli, con l’introduzione di Silvio Brocco.

Il volume – 192 pagine a colori, con 180 foto – racconta le prime 6 edizioni (dal 2014 al 2019) del festival musicale Emozioni in Musica, fondato da Silvio Brocco con la direzione artistica di Morgan Fascioli.

L’autore narra le vicende di una kermesse musicale nata quasi per gioco e diventata, nel corso di 6 edizioni, uno dei più importanti eventi della canzone italiana.

Un festival organizzato in un posto magnifico, che normalmente è una rotatoria sul lungomare in cui passano automobili, circondata da parcheggi.

Oltre alla narrazione di Morgan Fascioli e all’introduzione di Silvio Brocco, il libro offre un ricchissimo corredo fotografico a colori – a cura di Erwin Benfatto, Luca Cameli, Marco Cimorosi, Andrea Cusano, Mimmo Cusano, Francesco Guerrieri, Cristian Palmieri – e le interviste di Paolo Di Vincenzo, Filippo Ruggieri e Luca Maggitti, che ha curato il progetto editoriale e il coordinamento, oltre a firmare la prefazione.

Nelle 192 pagine, si potranno ripercorrere le serate estive con i grandi concerti che hanno portato a Roseto degli Abruzzi decine di migliaia di persone, conoscendo meglio – grazie a interviste inedite – protagonisti assoluti del mondo musicale come: Massimo Ranieri, Patty Pravo, Gianluca Ginoble, Enrico Ruggeri, Stadio, Marino Bartoletti, Tony Esposito, PFM, New Trolls, Fausto Leali, Maurizio Vandelli, Dik Dik, Drupi, Homo Sapiens, Collage, Cugini di Campagna e altri ancora.

2019 – Gianluca Ginoble Curreri Stadio Marino Bartoletti rid

In 6 edizioni, il festival ha ospitato 19 big della canzone italiana, contando 9 Festival di Sanremo vinti (che diventano 10 con l’ospite d’onore rosetano, Gianluca Ginoble del Volo), un secondo posto, 4 terzi posti, 4 Premi della Critica Mia Martini e una vittoria come migliore cover. Niente male, per una manifestazione nata in un dopocena, fra un gruppo di amici.

Il libro è dunque il giusto omaggio a una manifestazione che ha saputo diventare il momento estivo più importante dell’estate rosetana, catturando l’attenzione dell’Italia intera grazie alla qualità dei suoi ospiti.

Il volume è in vendita a Roseto degli Abruzzi, nelle librerie Mondadori di via Nazionale e La Cura di via Latini.

Morgan Fascioli, nato a Herzogenbuchsee (Svizzera) nel 1972, è batterista e compositore.

Ha studiato percussioni classiche, perfezionando i suoi studi a Los Angeles, al Musicians Institute di Hollywood, e diplomandosi in composizione e arrangiamento al Conservatorio di Musica Luisa D’Annunzio di Pescara.Ha inciso album per Splas(H), Dodicilune, Abeat, Caligola e partecipato a numerosi festival internazionali, collaborando fra gli altri con Richard Dunscomb, Mattew Nicholl, Scott Hall, Jerry Gates, Stan Skibby, Kellie Rucker, Antonella Ruggiero, Rossana Casale, Giò Di Tonno e molti altri.

COPERTINA

Nel 2020 ha fondato l’etichetta discografica MusiCab, nella duplice veste di compositore e produttore, pubblicando l’album Midnight Sun, registrato nel settembre 2019 nel Rainbow Studio di Oslo.

Angelo Marrone - Composer

Il compositore e musicista Angelo Marrone, pubblica la colonna sonora: Géant! Le Documentarie, il suo primo lavoro cinematografico. Da venerdì 11 dicembre la colonna sonora è acquistabile online su tutti i più importanti digital store.

Angelo Marrone firma la soundtrack che caratterizza e racconta la tradizione di Douai, cittadina del nord della Francia.

La colonna sonora è stata premiata come Best Original Score nei concorsi European Cinematography Award e Los Angeles Cinefest.

Géant! è il primo lavoro compositivo cinematografico dell’artista abruzzese. Scritto e diretto da Thomas Deshays e prodotto da Ulloa Film Production, nasce dalle necessità di tornare alle proprie origini.

E’ la storia di un emigrato che cerca il senso profondo della propria vita ripartendo da dove tutto è iniziato. Le tradizioni sono una ricchezza, creano connessioni, creano relazioni, creano unione.

Thomas, invita due amici americani, Andreé e Adel e li guida nella scoperta del nord della Francia e di Douai, la città in cui è cresciuto.

E’ proprio nella cittadina che si svolge la celebrazione del “Gayant” (“Gigante” nel dialetto regionale). Durante i tre giorni di festa, una famiglia di pupazzi giganti, sfila per le strade della città, suscitando lo stupore degli spettatori.

Il processo creativo della colonna sonora è stato una tappa fondamentale e si aggiunge ai diversi ambiti della musica applicata, già sondati dal compositore.

Angelo Marrone ha avuto insegnanti di fama internazionale approfondendo numerosi aspetti della musica come la masterclass con Hans Zimmer o la composizione classica sotto la guida del M° Stefano Cucci, noto e stretto collaboratore del M° Ennio Morricone.

Il documentario rappresenta un lavoro di contaminazione e condivisione.

Tra le figure che hanno collaborato e ne hanno permesso la realizzazione si ringraziano Alberto Soraci e Franco Liberti, amici, fonici e musicisti.

Sostenere la musica significa sostenere talento e passione. Questo le permette di andare avanti e accompagnare le nostre vite.

I passi dei giganti sono resi possibili da tutte le persone che li sostengono e trasportano. Tutto avviene grazie al dono di sé.

Colibrì

Giusto il tempo di mandare in scena i primi due concerti della stagione e lo scorso 24 ottobre, al pari di tutte le altre realtà musicali italiane, il Colibrì si è trovato ad  affrontare la nuova chiusura dei teatri.

Sono passate diverse settimane da quel giorno, durante le quali, in “casa Colibrì” riflessione e meditazione hanno prevalso su rabbia e frustrazione, comprensibilmente dilaganti in tutto il mondo dello spettacolo.

“L’ho vista inizialmente come una scelta esagerata e in tutta onestà poco riconoscente nei confronti sia del ruolo che la cultura e lo spettacolo rivestono specialmente in un momento come questo, sia nei confronti dei tanti operatori culturali, la maggior parte dei quali si è impegnata per rispettare al massimo le regole, rendendo di fatto i teatri un luogo davvero sicuro – racconta Andrea Gallo, direttore artistico e musicista dell’orchestra – In tal senso ho molto apprezzato le parole del Maestro Muti, rivolte al presidente del consiglio, Giuseppe Conte. D’altra parte però ho preferito aspettare e trattenermi da giudizi sommari. Non sono sceso in piazza, né mi sono scagliato sui social. Ho preferito aspettare. E in effetti sono bastati alcuni giorni a rivelare che, per quanto dolorosissima, quella di chiudere fosse una scelta in fondo inevitabile e tra l’altro seguita da tanti altri paesi e governi, penso ad esempio alla Germania, dove la musica e la cultura ricevono una considerazione sicuramente maggiore da parte delle istituzioni”.

Oggi il Colibrì prova a ripartire virtualmente con un po’ di ironia e l’hashtag  famolo-streaming, “Siamo rimasti per un po’ in silenzio. Poi ci siamo detti… famolo streaming! Sì, prchè lo streaming per un musicista è proprio strano!”.

Questo l’incipit del post che dà il via all’iniziativa sui social. I concerti del cartellone non verranno annullati, né realizzati in streaming, ma realizzati dal vivo appena sarà possibile. Tutto questo a precisare che il concerto in streaming non sostituirà la performance live.

“D’altra parte, nonostante la convinzione che lo spettacolo dal vivo sia l’unica autentica strada, ci siamo anche chiesti se fosse giusto rimanere fermi, chiusi, in un malinconico silenzio – spiega Gallo in un messaggio rivolto al pubblico sul sito dell’orchestra – In fondo la musica può essere un grande aiuto in momenti come questi, noi per primi non sappiamo farne a meno e allo stesso tempo sentiamo una grande nostalgia del nostro pubblico, del suo silenzio intenso, dei suoi applausi. Certo per quelli ci toccherà aspettare ancora un po’ e suonare senza pubblico sarà davvero strano”.

Nascono cosi due differenti luoghi virtuali.

Il Foyer del Colibrì: una sala d’ingresso, un luogo virtuale di condivisione, svago, chiacchiere e intrattenimento dove verranno pubblicati backstage, video inediti, momenti divertenti, interviste in diretta con i musicisti dell’orchestra e tanto altro. Sarà possibile accedere al Foyer attraverso un gruppo Facebook “chiuso”, nel quale verranno ammessi tutti gli spettatori virtuali che aderiranno a #famolostreaming.

L’Auditorium Virtuale: un luogo più silenzioso, dove la parola passa alla musica. Qui si terranno i concerti in live streaming in FULL HD e video integrali tratti da concerti del passato. Sarà possibile entrare nella Hall dell’Auditorium Virtuale direttamente sul sito dell’orchestra (www.colibriensemble.it) con un semplice nome utente e password.

Un’altra novità, in linea con quanto avviene nello spettacolo dal vivo, è che lo streaming non sarà gratuito, se non per gli abbonati alla stagione.

“Abbiamo ritenuto opportuno cogliere questa occasione per ricambiare i nostri abbonati permettendo loro l’accesso gratuito a questi contenuti virtuali – spiega Gina Barlafante, presidente dell’orchestra -. A tutti gli altri, chiediamo invece un piccolo sostegno, una donazione minima una tantum a partire da 10 euro, che consentirà di accedere, fino alla fine di questa emergenza, sia al Foyer che all’Auditorium virtuale”.

Maggiori informazioni al seguente link: http://www.colibriensemble.it/famolostreaming/

Info: tel. 328.3638738

Interno8

Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava saranno le tre protagoniste della terza puntata di Interno8, in onda venerdì 30 ottobre alle 21 su Rete8 e relativi canali social.

Le tre colonne della musica italiana verranno nel condominio più pazzo d’Italia per presentare il loro primo progetto corale anticipato dal singolo

Segnali universali, già nelle radio e disponibile su tutte le piattaforme e store digitali.

La canzone, ispirata dal frastuono mediatico in cui riversa la società, invita a recuperare la capacità di ascolto, sia individuale che collettiva, incoraggiando così l’introspezione e il percorso di crescita personale.

Segnali Universali dichiarano le tre cantautrici – è la fotografia precisa delle nostre riflessioni a tre sul tempo presente. L’allarme che ci arriva dai segnali della natura e dall’istinto primordiale. L’ascolto mancato dell’universo”.

L’inedito trio racconterà dunque questo nuovo capitolo discografico scritto a sei mani e risponderà alle curiosità dei telespettatori che potranno intervenire e interagire collegandosi direttamente alla pagina Facebook di Rete8, dove sarà trasmessa la diretta. A fare gli onori di casa sarà, come sempre, la giornalista e conduttrice Paola De Simone, affiancata dal collega Luca Pompei.

E se il musico felice Alessandro De Berardinis allieterà la serata con le sue incursioni musicali, ci sarà certamente da sorprendersi con le esilaranti parodie dell’attrice Tiziana Di Tonno.

Non mancherà, infine, la preziosa partecipazione del pizzachef Luciano Passeri, già campione del mondo di pizza classica, che direttamente dalla sua cucina, offrirà di puntata in puntata utili consigli.

 

Foto di Gianni Franzo

by Redazione
caramanico terme

Cesare Basile e I Camminati live a Caramanico Terme domenica 6 alle 19,30 all’ex convento delle Clarisse. Un filo interrotto dal lockdown che ha tolto la voce anche a tanta cultura che si faceva raccogliere nell’aria e sui gradini di uno dei locali simbolo della musica live in Abruzzo.

Tornano gli eventi live firmati da Cantina Majella a Caramanico Terme che per l’occasione ritrova la preziosa musica di Cesare Basile e I Caminanti – ovvero Sara Ardizzoni, Vera Di Lecce, Alice Ferrara e Massimo Ferrarotto.

Occasione speciale per ascoltare dal vivo Cummeddia l’ultimo disco del cantautore siciliano uscito lo scorso anno per Urtovox, unanimemente celebrato da pubblico e critica di settore… il tutto nella preziosa cornice dell’anfiteatro dell’Ex Convento delle Clarisse.

Ad aprire il concerto il suono di un rock allo stesso tempo aspro e intimista di matrice americana firmato da Marianna D’Ama, reduce dal suo primo singolo su 45 giri completamente trasparente, Thee Devil, prodotto dall’etichetta discografica Oh-No!Tapes Records, accompagnata come sempre dal producer e polistrumentista Davide Grotta… e i colori classici del cantautorato intimo di Paolo Tocco, dialogando con violino e chitarre assieme ad Amedeo Micantoni e Danilo Florio per interrompe simbolicamente un personale “silenzio” dalle scene durato oltre 2 anni dalla pubblicazione del suo ultimo lavoro dal titolo Ho bisogno di Aria per IRMA Records.

Cantina Majella da anni ha imposto un nome alla scena live in Abruzzo, una piccolissima alcova divenuta riferimento e sosta ambita da tantissimi artisti del panorama nazionale e internazionale, da Cristina Donà a Omar Pedrini, dallo stesso Cesare Basile a Paolo Benvegnù e tantissimi altri.

Si rinnova quella loro preziosa sensibilità che hanno sempre saputo rivolgere all’importanza dell’ascolto, al ritrovo attento attorno alla musica d’autore, di qualità e di qualsiasi genere essa si vesta.

E questo 6 settembre significa, per loro e per tutti, anche un nuovo inizio, una testimonianza di resistenza e di esistenza, riportando in scena quello che di meglio hanno sempre saputo fare: l’arte dell’incontro da misurare in ogni piccolo dettaglio immersi nella magia di uno dei tantissimi palchi naturali della nostra terra.

Nel pomeriggio ci sarà anche la possibilità di un’escursione guidata con gli amici di Majambiente nella splendida cornice della Valle dell’Orfento.

Biglietti: Concerto € 10. Concerto + Escursione € 18 (da acquistare presso Majambiente)

I biglietti per il concerto si possono acquistare direttamente in Cantina, tramite bonifico bancario o prima del concerto, fino ad esaurimento posti.

Saranno seguite tutte le misure anticovid come previste dalle leggi vigenti in materia dunque si consiglia l’acquisto in prevendita.

 

 

roseto

Le più belle arie di Mozart, Donizetti, Rossini e Verdi risuoneranno venerdì 28 agosto, alle 22, nel parco della Villa comunale di Roseto con il Gran Galà dell’opera allestito dall’Adriatico Music Festival.

La direzione musicale è affidata a Manfredo Di Crescenzo mentre Tiziana Perna cura la direzione artistica. Sul palco la Green Symphony orchestra che sosterrà le esibizioni dei solisti Isabella Amati, mezzosoprano; Claudia Calabrese, soprano; Federico Buttazzo, tenore; Ferruccio Finetti, basso; Alessandro Pento, basso buffo.

La serata sarà presentata da Francesca Martinelli.

L’evento si svolge grazie al contributo di Rete Artisti Spettacolo per l’Innovazione, il Comune di Roseto degli Abruzzi, la Regione Abruzzo e gli sponsor privati: Cordivari, Liofilchem, Studio dentistico Mazzitti, Impresa F.lli D’Ignazio, GIR, Tricol, Ferri Abbigliamento, Ottica D’Ascenzo, OTI, ABBA Immobiliare, Barba vini, Impastatori Pompetti, Progetto auto, Bienne Arreda.

L’ingresso, contingentato a causa del rispetto rigoroso delle norme anti Covid, sarà consentito dalle 20 alle 21,30. Il biglietto costa 15 euro ed è acquistabile tramite la piattaforma Ciaoticket (qui il link: https://www.ciaotickets.com/biglietti/gran-gala-dellopera-2020-roseto-te ).

Prevendita anche al Palazzo del mare di Roseto, giovedì 27 dalle 17 alle 20. Info: 329 6320326 – 328 4622163.

Manfredo Di Crescenzo, dirige la Green Symphony orchestra. Pianista, direttore di coro e d’orchestra ha uno sterminato curriculum. Fondatore della Corelli chamber orchestra ha inciso diversi cd. La sua attività lo ha portato a esibirsi in tutto il mondo.

Tiziana Perna è la direttrice artistica. Pianista, clavicembalista, docente, Tiziana Perna è coordinatrice didattica dei corsi di Alto perfezionamento per direttori d’orchestra.

Isabella Amati, intellettuale dalla cultura poliedrica, è un mezzosoprano che spazia dalla musica del Novecento ai classici dell’opera.

Federico Buttazzo, il tenore leccese ha un solido background musicale, tra le interpretazioni recenti Rinuccio nel Gianni Schicchi al Verdi di Trieste, Arturo nei Puritani di Bellini, Bastiano in Bastiano e Bastiana, sempre al Verdi di Trieste.

Tiziana Perna direzione artistica
Tiziana Perna

Claudia Calabrese, giovane ma già affermato soprano di Lanciano, ha vinto diversi concorsi internazionali e si è esibita in numerose opere di Rossini, Mozart e Verdi in prestigiosi teatri italiani.

Ferruccio Finetti, nato a Fabriano ha cantato decine di titoli con importanti istituzioni corali nazionali e fra l’altro con il prestigioso London Symphony Chorus di Londra nel Fidelio diretto da Colin Davis. Lavora in Italia e all’estero con diversi teatri e associazioni musicali come l’Opera di Roma, Il Teatro Regio di Torino, il TLS di Spoleto.

Alessandro Pento, cantante di fama internazionale, Pento ha eseguito il ruolo nei più prestigiosi teatri, il suo repertorio abbraccia i titoli principali ed è, inoltre, un docente di grande esperienza.

La Green Symphony orchestra, diretta da Manfredo Di Crescenzo. La compagine è formata da violini primi: Renato Marchese, Carlotta Travaglini, Danilo Pergolini, Silvia Monti; violini secondi: Paola Ferella, Elena Mashkova, Augusto D’Incecco, Sonia Breval; viole: Xhoana Askushaj, Chiara Piersanti; violoncelli: Giancarlo Giannangeli, Simona Abrugiato; contrabbasso: Alessio Rinaldi; flauti: Marco Di Domenico, Livio Libbi; oboi: Antonio Di Martino, Graziana Giansante; clarinetti: Luigi Lasalandra, Cristiano Formicone; fagotti: Francesco Palombo, Costantino Properzi; corni: Giuliano Melchiorre, Mayra Carullo; trombe: Mario Bracalente, Mario Biancucci; trombone: Frank Jardilino.

by Redazione
gran sasso

Straordinaria esibizione, all’alba di oggi sul Gran Sasso d’Italia, lungo il percorso che conduce al Corno Grande, la vetta più alta dell’Appennino, dell’etoile del Teatro dell’Opera di Roma Rebecca Bianchi e di un quartetto d’archi con il solista al clarinetto.

L’iniziativa conclude la rassegna In punta di piedi tra arte e territorio, organizzata dall’associazione culturale L’Etoile in collaborazione con Art Nouveau, scuola di formazione professionale per la danza diretta da Ornella Cerroni, che era iniziata sempre in quota, il 2 agosto scorso con un concerto-spettacolo per la prima volta su Pizzo Cefalone.

Oggi sul Gran Sasso è stato girato uno spot per la promozione del territorio, evento clou della rassegna, destinato ad essere veicolato oltre i confini nazionali.

Il quartetto d’archi era composto dai maestri Antonio Scolletta, Sara Tortoreto, Luana De Rubeis e Giancarlo Giannangeli e dal solista al clarinetto Gennaro Spezza.

L’evento è stato riservato solo allo staff tecnico e ai filmaker, per girare il video spot con l’etoile come testimonial.

La vetta è stata raggiunta a piedi dalla via normale con il supporto del Comando del Soccorso alpino della Guardia di Finanza che ha gentilmente messo a disposizione i suoi uomini e il capostazione del soccorso dell’Aquila, la guida alpina Leandro Giannangeli, che hanno garantito la sicurezza di tutto l’evento.

In punta di piedi tra arte e territorio, iniziata il 2 agosto con il concerto-spettacolo su Pizzo Cefalone e conclusasi stamattina sul Corno Grande, ha fatto registrare grande successo anche con la passeggiata musicale tra i cortili del centro storico dell’Aquila e il Castello Rivera, domenica scorsa con il tutto esaurito, e con il Gran Galà di Danza di ieri sera, inserito nel programma della Perdonanza Celestiniana con ospite d’eccezione la stessa Bianchi.

Il progetto è stato messo a punto dalla Cerroni e dal maestro Gennaro Spezza, tra i quali è oramai consolidata la collaborazione artistica, ed è cofinanziato dal Programma Restart, fondi pubblici per la ripresa socio-culturale post-terremoto. Inserito nel programma Sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del cratere, Priorità C, d.l. 78/2015, c.m.i. legge 125/2015, delibera Cipe 10/08/2016 n.49.

by Redazione
san salvo

Sapori e musica sudamericana a San Salvo Marina dal 14 al 16 agosto. Per la prima volta in città il Festival argentino – Diego la Plancha.

Dalle ore 19 in poi sul lungomare Cristoforo Colombo (all’altezza del lido dell’hotel Milano accanto al porto turistico) si potranno degustare i piatti tipici della tradizione argentina, tra i quali l’immancabile asado, e intrattenersi con musica e tanto altro.

Solo il giorno di Ferragosto si partirà alle ore 12.00 con una grande grigliata non stop fino alla sera.

All’iniziativa, organizzata da Circus Eventi, saranno applicate tutte le accortezze anti Covid con distanziamento e sanificazione degli spazi.

Tanta musica con tango argentino selezionato dal tdj Sallu – il 14 e il 15 – mentre il sound dei Juan Loco intratterrà l’ultima serata.

Per i più piccoli invece ci sarà Sky T Robot, un gigante alto 3 metri, unico nel suo genere, con il quale i bambini potranno giocare e scattarsi foto.

Il festival, ricco di tradizioni, gusto e sapori, fa parte di un tour itinerante riproposto in diverse città italiane.

 

by Redazione
piccoli dj

Creare un’attività destinata ai bambini, che consenta di rispettare le normative anticontagio e che rappresenti un momento di svago, di rilancio e di felicità per i più piccoli, i quali da un momento all’altro hanno dovuto rinunciare al contatto con i compagni di scuola e ai giochi in gruppo a causa del lockdown.

Nasce con quest’ambizione, a Pescara, il corso per piccoli dj, uno dei primi nel suo genere in Italia.

Visto il successo registrato durante l’estate, a settembre diventerà realtà la Mls Academy – Accademia Biancazzurra.

Ad occuparsi della scuola per piccoli disc jockey è Marco La Sorda, conosciutissimo dj che ha fatto la storia delle discoteche abruzzesi.

Il progetto è stato lanciato dall’Accademia Biancazzurra, associazione sportivo dilettantistica che si occupa di ginnastica artistica, di scuola calcio, di attività motoria per diversamente abili e che ha promosso l’unica scuola per cheerleading esistente in Abruzzo.

Ad animare le attività dell’accademia per il settore ginnastica artistica è l’ex ginnasta Milena Pesolillo, tecnico Fgi, con la collaborazione di Tonino Torresi e Martina Del Zozzo, mentre la parte scuola calcio è gestita dal calciatore Simone Vitale, tra l’altro ex del Pescara, del Frosinone e della Nocerina.

Cuffie, giradischi e vinili, ma anche cd e mp3: le lezioni, sia teoriche sia pratiche, contemplano tutti gli strumenti del mestiere, da quelli che hanno fatto la storia del settore a quelli più moderni.

E’ con grande entusiasmo che i bambini raggiungono la postazione e seguono le indicazioni, le istruzioni e i consigli di Marco La Sorda.

Il corso – per allievi dai 6 ai 14 anni – consente ai più piccoli di vivere un momento di svago e di grande divertimento e di svolgere un’attività nuova e particolare, evitando il contatto fisico prolungato con gli altri.

Le attività dell’Accademia Biancazzurra, conosciuta non solo per la scuola invernale, ma anche per il campus sportivo estivo, dopo il lockdown sono ripartite tra mille difficoltà: i protocolli anticontagio rappresentano delle limitazioni che non consentono di svolgere in modo tradizionale i tipici corsi tanto amati dai bambini.

Proprio per questo Milena Pesolillo ha pensato di stravolgere l’impostazione, introducendo qualcosa di nuovo.

Attualmente i corsi si svolgono al parco “Villa de Riseis”, mentre la Mls Academy da settembre avrà sede in un locale di via Puccini.

“I bambini sono le vere vittime dell’emergenza sanitaria – spiega l’ex ginnasta Milena Pesolillo – Le scuole hanno chiuso e, da un giorno all’altro, è venuto a mancare il rapporto interpersonale con i compagni, fondamentale a quell’età. Stop anche alle attività sportive, ai giochi in gruppo nei parchi e alle feste. Difficile, per i genitori, far comprendere le motivazioni di cambiamenti tanto drastici. Siamo subito ripartiti con le nostre attività, ma ci siamo resi conto che, con il rispetto delle misure di contenimento del virus, non erano la stessa cosa. Allora ho pensato che l’unica soluzione era creare qualcosa di nuovo. E’ nata così la scuola per dj, che si è rivelata un’idea vincente. E’ straordinario vedere i bambini finalmente felici e spensierati, che si divertono in tutta sicurezza, dimenticando il particolare periodo che stiamo vivendo”.

“Per me questa attività è bellissima – afferma Marco La Sorda – non mi limito ad insegnare ai bimbi una tecnica, ma sto provando a trasmettere loro esperienza ed emozioni. Quando ho iniziato io, quello del dj era un lavoro più artigianale, mentre ora è anche un lavoro di testa e ho capito che i bambini di oggi apprendono molto in fretta. Stanno conoscendo la musica, la stanno suonando, mixando e selezionando e ne sono entusiasti. Per alcuni di loro le nozioni e le abilità sviluppate con questo corso – conclude il dj – un domani potrebbero anche rappresentare uno sbocco lavorativo”.

by francesca
marcinelle

A ridosso dell’anniversario della tragedia avvenuta la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, il cantautore teramano Nanco presenta un brano che rende omaggio all’accaduto e ai tanti lavoratori emigrati italiani che ne furono coinvolti, come il suo bisnonno.

Si tratta del suo nuovo singolo, dal titolo Marcinelle in radio da oggi.

Un brano frutto della collaborazione di professionisti abruzzesi, regione che ha pagato il prezzo più alto in termini di vittime per quella tragedia.

In particolare gli arrangiamenti sono del direttore d’orchestra teramano Enrico Melozzi, il fumettista che si è occupato della copertina del lavoro è Massimo Carulli, originario di Scerni (CH), mentre il video che accompagna il brano è stato curato dallo sceneggiatore teramano Pietro Albino Di Pasquale e realizzato da StoryRec ed è visionabile al seguente link: https://youtu.be/7KCW4BGMi4k.

“Penso sempre al mio bisnonno, – commenta Nanco – al suo fiatone nel salire le scale, ai suoi occhi neri come il carbone che era andato a scavare in Belgio, tanti anni fa, quando gli emigrati eravamo noi. Questa canzone vuole ricordare la sua storia e quella degli altri minatori, compresi quelli che morirono nel disastro di Marcinelle l’8 agosto 1956”.

Nino Di Crescenzo, in arte Nanco, nasce a Teramo nel 1975. L’esordio è nel giugno 1994 quando partecipa come interprete alla manifestazione canora Castrocaro.

Nell’ottobre 2013 si affaccia all’universo cantautorale italiano, adottando lo pseudonimo di Nanco, ironicamente mutuato dal nome di Ninco Nanco, brigante e luogotenente di Carmine Crocco durante l’opposizione all’annessione da parte dei Savoia del Regno delle due Sicilie.

Nel corso dell’estate 2014, partecipa all’edizione 2014 del Cantagiro con il brano Amsterdam, raggiungendo la finalissima di Fiuggi.

Il 15 marzo 2015 vince il Premio speciale della giuria, per l’originalità del testo e dell’inedito (con Amsterdam) al ventesimo Festival dell’Adriatico Premio “Alex Baroni”.

Il 30 luglio 2015 Nanco è finalista al “Percoto canta 2015” con Per ogni lacrima.

Nel marzo 2016 il cantautore autoproduce l’album Acerrimo che vede la partecipazione di Goran Kuzminac alla chitarra acustica.

Il disco arriva tra i finalisti del Premio Tenco nella categoria “miglior opera prima” di quello stesso anno.

L’omonimo singolo viene inserito nel corto Timballo che vede la partecipazione fra gli altri di Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek.

Il successivo brano Carolina e la pioggia è semifinalista al premio “Pierangelo Bertoli” 2016.

Nel giugno 2017 il singolo Ti invito In Abruzzo è finalista al “Premio Fabrizio De Andrè 2017” tenutosi l’anno successivo a Roma all’Auditorium Parco della Musica.

Dall’agosto 2017 condivide il palco con l’attrice Sara Ricci in apertura della commedia Per Bacco.

Il 12 gennaio 2018 apre lo spettacolo di Vincenzo “Cinaski” Costantino, Bukowski vs. Waits.

Successivamente apre il concerto di Francesco De Gregori a Civitella del Tronto, quello di Giorgio Canali a Pescara e condivide il palco con Filippo Graziani.

Il 19 novembre 2019 esce Dentro, brano electropop in collaborazione con Giorgio Ciccarelli (ex Afterhours) e ora arriva in radio il nuovo singolo Marcinelle, realizzato in collaborazione con il Maestro Enrico Melozzi, già direttore d’orchestra a Sanremo per Achille Lauro e i Pinguini Tattici Nucleari.

 

by Redazione