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Abruzzo in Miniatura

All’Abruzzo in Miniatura si amplia il numero delle opere e degli artisti che donano i loro lavori al parco museale permanente diretto da Livio Bucci.

Dopo lo stadio Adriatico di Pescara realizzato in polistirene da Fabrizio Costantini, ieri è stata la volta di Matteo Di Nardo de L’Aquila con la sua opera fatta interamente di Lego.

Un’idea originale che sicuramente stupirà i bambini, della quale Di Nardo ci racconta in questa intervista.

Matteo Di Nardo, come nasce l’idea di realizzare un’opera utilizzando i Lego?

“Principalmente perché tra le mie passioni c’è sempre stato il giocattolo, quindi i Lego ne rappresentano l’eccellenza. Nel tempo, collezionandoli, mi è venuto in mente di rifare un qualcosa di personale”.

Hai diversi lavori già fatti?

“Sì, ho fatto diversi lavori; questa però può essere ufficialmente definita la prima opera pensata, organizzata e strutturata da me come gioco dal quale però è venuto fuori un lavoro spiritoso, che rappresenta qualcosa di concreto: un posto di lavoro. Anche un aspetto importante come il lavoro, secondo me, può spronare ad affrontare la quotidianità…giocando”.

Livio Bucci e Matteo Di Nardo
Livio Bucci e Matteo Di Nardo

L’idea di donare la tua opera all’Abruzzo in Miniatura, da dove nasce?

“Nasce dal fatto che un’altra mia passione sono gli oggetti realizzati in scala. Amando la mia regione poi, la ritengo un’occasione unica e che mancava in Abruzzo. E’ una realtà bella, interessante che mi ha incuriosito molto. Se donerò altre opere al museo? Sì, qualsiasi altra idea avrò, sarà fonte di collaborazione”.

Cosa hai rappresentato dunque e donato al parco museale permanente?

“E’ la stazione di servizio sita lungo la A24 nella zona de L’Aquila, ed è il posto in cui lavoro. Ho rappresentato il bar, l’area di servizio e i miei colleghi. I bambini? Li ringrazio per l’affetto che mi hanno dimostrato sin da quando esposi l’opera all’interno del locale, e spero sia così anche qui all’Abruzzo in Miniatura”.

by Redazione
Abruzzo in Miniatura

Si chiude con un indice più che positivo il bilancio del primo mese di attività dell’Abruzzo in Miniatura.

Una scommessa vinta che tiene fede all’impegno del maestro Livio Bucci, direttore del progetto fortemente voluto e supportato dall’amministrazione comunale di Francavilla al Mare.

“Bilancio più che positivo visto che, in meno di un mese, abbiamo già registrato 3mila visite di cui mille paganti e più di 2mila bambini – ha detto Bucci –  Una delle cose che finora mi ha reso più felice è stato accogliere persone provenienti da Ascoli, Roma, Campobasso; insomma un passaparola imponente che ha scavalcato i confini dell’Abruzzo. Onestamente non mi aspettavo una risposta così importante e sono contento, soprattutto perché i visitatori hanno dimostrato un affetto immenso; visitatori che voglio ancora ringraziare. Il futuro? Il museo non si ferma mai; sarà infatti ricco di momenti di condivisione e di  idee già in cantiere che svilupperemo nel tempo”.

Nuove opere in scala si aggiungono alle 100 iniziali, tutte rigorosamente di fattura artigianale. Un plauso speciale è pervenuto da parte degli abruzzesi nel mondo; se ne fa portavoce Marcelo Castello, presidente della Federazione degli abruzzesi d’Argentina, nonché vice presidente del Cram Abruzzo nominato a febbraio:

“Nel 1994 ho conosciuto l’Italia in miniatura.

Sono fiero che l’Abruzzo abbia una sua identità grazie a questa magnifica idea. Sarà un piacere e un dovere per me prodigarmi al fine di promuovere e valorizzare la nostra regione”.  

Il parco museo spalanca le porte a nuove iniziative che danno impulso alla territorialità accogliendo turisti stranieri: è la mission del progetto Destination Abruzzo di Angela Rapino, abruzzese nel mondo originaria di Francavilla al Mare:

 Attraverso la mia pagina Facebook e Instagram “La valigia a stelle e strisce racconto a tutti gli italiani all’estero e americani quanto sia preziosa la mia regione.

La valigia è il contenitore delle mie esperienze che mi rendono orgogliosamente italiana pur essendo cittadina americana.

Mi sono innamorata dell’Abruzzo in Miniatura e non appena riprenderemo la nostra attività con i tour condurremo i turisti americani qui al MuMi.

Ringrazio il direttore Livio Bucci per averci concesso l’opportunità di appoggiarci al parco museo con il nostro progetto Destination Abruzzo.           

Tante le attività didattiche dedicate ai più piccoli tra visite guidate e laboratori ; tra queste, una novità interessante è quella proposta dall’associazione culturale Un Mondo di Abruzzo, presieduta da Monica Recchia, Scopri l’Abruzzo in Allegria progettato da Polvere di Eventi.

Ed è proprio la presidente che spiega l’originalità e le caratteristiche del progetto:

Si tratta di un’iniziativa riservata agli alunni delle scuole elementari e medie. Verrà presentato alla Regione Abruzzo ed esposto nell’angolo dedicato ai laboratori didattici in programma all’Abruzzo in Miniatura.

Al suo interno convivono un aspetto sia ludico che didattico in quanto, attraverso percorsi non statici bensì dinamici, i bambini imparano a comprendere la valenza del territorio insieme alla storia che riprende vita. Infatti lo slogan del progetto è Scoprendo il passato ameremo il futuro.

Nell’anfiteatro i bambini potranno trovare persone realmente esistite (storicamente parlando) che raccontano la storia del maestoso complesso e del territorio circostante.

La cultura è dunque la nostra identità e con Scopri l’Abruzzo in Allegria, vogliamo instaurare un contatto diretto con il passato per amare la storia e le proprie peculiarità territoriali.

Il tutto grazie a rappresentazioni recitate in relazione al periodo storico di riferimento. Si partirà dal parco museo Abruzzo in Miniatura per poi recarsi all’anfiteatro di Alba Fucens e arrivare, nel pomeriggio, al Castello di Celano.

Il calendario delle attività didattiche per ragazzi prevede anche un corso di disegno e fumetti in programma a partire da fine ottobre.

Abruzzo in Miniatura

Si attesta in netta crescita il trend di presenze che stanno affluendo in questi giorni al parco museale dell’Abruzzo in Miniatura, l’esposizione installata in modalità permanente nel prestigioso palazzo MuMi (Museo Michetti) di Francavilla al Mare.

Un exploit a 15 giorni dall’apertura che si traduce in centinaia di utenti plasmati nel corso dell’ultima settimana, con un picco di accessi che ha oltrepassato quota 1000 solo nella giornata di domenica..

L’andamento positivo trova riscontro nell’unicità del progetto, suscitando grande attrattiva da parte di nuclei familiari e gruppi turistici in visita presso la nostra regione. Ammirando le opere in miniatura, rigorosamente realizzate a mano artigianalmente, i fruitori della mostra selezionano i luoghi dove recarsi per visitare direttamente in loco le bellezze del patrimonio regionale. Un progetto dinamico che incentiva dunque l’attività turistica sul territorio in un periodo di grandi criticità.

“Il giro dell’Abruzzo in 80 minuti”, così alcuni visitatori provenienti da Roma hanno battezzato il percorso tematico, parafrasando il celebre romanzo di Jules Verne Il giro del mondo in 80 giorni.

Proprio in virtù di questa rassegna in sintesi del nostro territorio, i turisti, ma anche molti abruzzesi, decidono di approcciarsi ai siti originali.

“Un progetto innovativo che unisce arte e storia – hanno commentato Giovanni e Francesca di Pescara – Sono svariati i luoghi e le strutture, perle della nostra regione, non ancora noti a tutti”.

Raddoppiate anche le presenze dei bambini, sempre più incantati di fronte ad un patrimonio storico-architettonico  a loro ancora ignoto, ma che ben presto sarà illustrato con attività ludiche attraverso laboratori didattici mirati, tenuti al MuMi dagli stessi autori delle opere.

“Un successo che desidero condividere con tutto lo staff che mi supporta – ha detto il direttore dell’Abruzzo in Miniatura Livio Bucci – ringrazio i miei collaboratori Fiorenza Melchiorre, Monica Recchia e l’ufficio stampa”.

 

Info: www.abruzzoinminiatura.it

L'Abruzzo in Miniatura

E’ iniziata l’avventura lo scorso 28 agosto per l’Abruzzo in miniatura, mostra permanente sita all’interno del MuMi a Francavilla al Mare.

Una partenza sprint per il primo weekend che ha visto una grande partecipazione di pubblico: più di mille visitatori infatti hanno affollato le due sale rimanendo piacevolmente sorpresi e affascinati dalle opere dell’artista Livio Bucci e dei suoi collaboratori.

Visitatori non solo abruzzesi, tanti sono appositamente arrivati da Marche, Molise e Lazio per conoscere più da vicino la nostra regione.

Un entusiasmo particolare quello dei bambini, felici e sorpresi di ammirare una grande regione attraverso lavori così piccoli.

Visitatori che hanno, all’uscita, lasciato messaggi che hanno emozionato il team de L’Abruzzo in Miniatura.

Eccone alcuni:

Bellissima mostra, bellissima idea. La mia bimba di 6 anni è rimasta piacevolmente sorpresa. Torneremo per vedere le nuove bellezze.

E’ stato emozionate vedere le bellezze della propria terra.

Un viaggio incredibile per tutto l’Abruzzo. Ogni miniatura racconta in maniera suggestiva, con i suoi dettagli, la storia di una terra antica.

E’ stato molto interessante poter ammirare tante opere architettoniche che molto spesso vengono quasi dimenticate. Questa mostra aiuta le persone a conoscere anche tanti posti che spesso non si conoscono.

Semplicemente stupendo!.

Emozionate. Una mostra unica in cui si respira tutta la bellezza della nostra meravigliosa regione Abruzzo. Grazie per l’idea, la realizzazione e la cura di tutti i dettagli storici, geografici, architettonici, ambientali tecnici. Una creatività geniale.

Che bello scoprire che l’Abruzzo è una terra meravigliosa e ricca di bellezze da visitare.

A partire da venerdì 28 agosto, l’esposizione osserverà i seguenti orari: giornaliero: 9:30-18:30. Aperto tutti i giorni (festività comprese).

Dal 1° ottobre al 28 febbraio, chiuso il lunedì.

Info: www.abruzzoinminiatura.it

by Redazione
francavilla

Taglio del nastro stamani per l'”Abruzzo in Miniatura”, mostra permanente promossa e organizzata dal maestro Livio Bucci, orafo e artigiano originario di Bussi sul Tirino, in sinergia con il suo staff di artisti abruzzesi doc, autori delle 100 opere finora realizzate ed esposte all’interno del MuMi, Museo Michetti di Francavilla al Mare.

La cerimonia di inaugurazione è stata presieduta dal sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani e dal patron dell’Abruzzo in Miniatura Livio Bucci, moderati dalla giornalista Paola Toro.

“I nostri artigiani sono ancora al lavoro per realizzare altre bellezze del territorio – ha detto il sindaco Luciani – il museo vuole crescere ulteriormente. Un museo dinamico che vedrà coinvolte anche le scuole e sarà bellissimo mostrare ai ragazzi i monumenti e come lavorano gli artigiani; saranno momenti educativi dal grande fascino”.

“L’Abruzzo in Miniatura nasce circa 30 anni fa da un’idea di Fernando Di Carlo – ha spiegato Livio Bucci – Una volta in un ristorante vidi un Guerriero di Capestrano piccolo, ed ebbi l’idea di farlo realizzare uguale all’originale; da lì è iniziato tutto. I lavori che oggi sono esposti qui, rappresentano 30 anni di lavoro fatti a mano, per i quali ringrazio tutti i collaboratori e artisti che mi hanno aiutato fin dall’inizio. Un ringraziamento di cuore al sindaco Luciani che da subito mi ha messo a disposizione questo fantastico posto”.

Varie le autorità intervenute, tra cui i sindaci di alcuni comuni abruzzesi, il presidente dell’ordine dei giornalisti Stefano Pallotta, il senatore Antonio Razzi e la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Masci di Francavilla, Michelina Zappacosta, in prospettiva delle attività di laboratorio didattico contestualizzate nell’ambito del progetto.

Tra gli artisti presenti oggi, Alessio Bucci, direzione tecnica Abruzzo in Miniatura, Stefano Caposano, artista autore dei Trabocchi e Carla Cerbaso, autrice della moneta Italica a Corfinio).

“Fui contatto da Livio Bucci 5 anni fa – ha detto Caposano – mi ha parlato del suo progetto chiedendomi di collaborare con lui nella realizzazione dei nostri trabocchi, uno dei simboli più famosi d’Abruzzo”.

“Sono venuta a conoscenza della storia e della moneta italica – ha sottolineato Cerbaso – grazie a Livio Bucci il quale, avendo stima di me artisticamente parlando, mi ha chiesto di riprodurre tale moneta. Mi sono quindi avvicinata solo attraverso foto e ho cercato avvicinarmi il più possibile a una riproduzione reale”.

Le miniature dei beni architettonici, nonché del patrimonio paesaggistico esposti all’interno del MuMi si esprimono in un capitale rappresentativo della nostra identità che abbraccia oltre 2.000 anni di storia. Le opere riprodotte in scala e disseminate su oltre 1000 metri quadri di esposizione raggiungeranno quota 300.

Queste, oltre a riportare fedelmente le caratteristiche dell’originale, sono anche arricchite da dettagli composti del materiale originario dell’opera riprodotta. Il percorso non si limiterà alla visione delle riproduzioni, ma sarà dunque sostenuto da laboratori didattici, dal racconto della storia e delle tradizioni, da circuiti esperienziali, dall’interconnessione con l’offerta di vacanza attiva presente sul territorio.

L’Abruzzo in miniatura è un parco tematico generalista ed ha, di conseguenza, diversi target di riferimento: famiglie, scuole, pubblico specializzato.

“Siamo l’unica regione in Italia –ha concluso Livio Bucci -ad avere un simile museo, il cui obiettivo è far vedere l’Abruzzo a turisti, scuole, agli abruzzesi nel mondo e a tutti coloro che ci vogliono e vorranno aiutare a coltivare questo progetto appartenente a tutti gli abruzzesi”.

A partire da venerdì 28 agosto, l’esposizione osserverà i seguenti orari: giornaliero: 9:30-18:30. Aperto tutti i giorni (festività comprese).

Dal 1° ottobre al 28 febbraio, chiuso il lunedì.

Info: www.abruzzoinminiatura.it

 

by francesca
confcooperative

“Serve un sistema socio-sanitario realmente integrato: sono ancora troppe le risorse che si disperdono a causa della mancata valorizzazione di quell’economia cooperativa predominante nel sistema abruzzese, capace di fornire servizi di qualità con grande attenzione al fattore umano”.

È quanto afferma Massimiliano Monetti, presidente di Confcooperative Abruzzo, che interviene su un tema da sempre sotto traccia in qualunque discorso sulla riforma della sanità e dell’ambito sociale in Abruzzo.

E dire che i numeri sono tutt’altro che irrilevanti: se si considerano le cooperative affiliate a Confcooperative Abruzzo, i due ambiti insieme sanitario e sociale parlano di 103 cooperative, 2.762 soci, 3.012 dipendenti, e un volume di affari di 254.881.040 milioni di euro.

Prosegue Monetti:

Sono una grande espressione di quell’economia diversa dove il profitto non è il solo scopo, ma l’attenzione alla persona, sia essa assistita sia l’assistente, e al giusto ruolo del lavoratore hanno un ruolo predominante, in un ambito peraltro dove il criterio del minore costo del servizio, il cosiddetto massimo ribasso, non è applicabile.

Per questo, qualunque tentativo di riforma del sistema sanitario e assistenziale della nostra regione deve necessariamente ripartire da qui: la cooperazione come motore di una nuova visione di un sistema integrato tra le imprese in ambito sociale, sanitario e dei servizi alla popolazione.

Mercoledì 26 febbraio il tema sarà uno di quelli affrontati nel corso dell’assemblea regionale di Confcooperative Abruzzo, in programma al Mumi di Francavilla al Mare: ne parlerà nel pomeriggio Giuseppe Milanese, presidente FederazioneSanità di Confcooperative, che interverrà su “Curare il Paese avendo cura delle persone”.

Prevista anche la partecipazione dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, che incontrerà riservatamente i rappresentanti delle cooperative di settore per un confronto.

Oltre al momento statutario, nel corso del quale saranno rinnovati gli organi direttivi di Confcooperative Abruzzo, l’assemblea regionale dal titolo Diversamente Cooperativi sarà un evento culturale aperto al pubblico, per discutere dell’Abruzzo che verrà.

Tra gli autorevoli ospiti, il professor Stefano Zamagni, economista dell’Università di Bologna e presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, Maurizio Gardini (nella foto), presidente nazionale di Confcooperative, e i vertici delle istituzioni regionali.

 

abruzzo in miniatura

Livio Bucci, a Francavilla il re dei castelli d’Abruzzo. Il 2020 per l’Abruzzo si apre con una novità importante: il maestro orafo Livio Bucci di Bussi sul Tirino, è pronto a dare forma al suo sogno.

L’Abruzzo in Miniatura avrà la sua collocazione permanente in una struttura di prestigio sita a Francavilla: il Museo Michetti (MuMi) grazie anche al Comune della cittadina teatina.

L’Abruzzo in Miniatura sarà un progetto innovativo all’interno del quale sarà possibile ammirare i castelli ( e non solo) che dominano i borghi e le città della nostra regione, riprodotti su scala e realizzati a mano da Livio e i suoi collaboratori.