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Tag Archives: LIBRO

Chieti. Per le edizioni Sigraf di Pescara è in uscita il libro di Maria Pia Vittorini Mannetti, Quel tempo in più che ci è dato”- Riflessioni per un’anzianità attiva, con la prefazione di Massimo Pasqualone.
Maria Pia Vittorini, laureata in Lettere e Filosofia, ha insegnato nelle Scuole Superiori. È da sempre impegnata nel sociale. Innamorata della sua terra, l’Abruzzo, ne narra le bellezze, insieme alle storie di uomini e donne che l’hanno onorata con vite esemplari.
Poesie e racconti sono state premiati e segnalati. Ha pubblicato: La mia terra, la sua gente (ed. Solfanelli); La valigia di cartone (Ed. Tinari); Piccole, grandi donne del ‘43 (Ed. Menabo); Anziani oggi, con la A maiuscola, (ed-Nuova Prhomos); Il cuore…in ogni passo (Chiaredizioni), segnalato nel Concorso Letterario 2018: “Ut pictura poesis”, Firenze; La ricamatrice di sogni (Chiaredizioni); Tienimi per mano, nonno, (Nuova Phromos); Jacovella da Celano- la Contessa coraggiosa, (Ed.Teaternum), con menzione speciale nel Concorso ut pictura poesis 2025. Nel maggio 2025 ha pubblicato: Smagliature dell’anima, Poesie, ( Nuova Prhomos). Nel marzo 2023 ha vinto il Premio “Galasso per la cultura”.
Nella prefazione Massimo Pasqualone scrive: “La prof.ssa Maria Pia Vittorini Mannetti non finisce mai di stupirmi, riesce sempre a dare vita a riflessioni di grande portata non solo letteraria, come in questo caso, ma filosofica, antropologica, sociologica. L’ageismo è, infatti, innanzitutto una filosofia pratica, un modo potente di vivere e concepire la vita, di pensare un tempo difficile all’insegna dell’ottimismo e della speranza. Questo libro segue un percorso zetetico intenso, propone, sviscera, indaga, progetta il terzo tempo della vita con l’entusiasmo del fare. L’esperienza e la competenza della scrittrice sono acclarate e le proposte messe in campo, anticipate da un repertorio di letture e di studi notevole, fanno di questo testo un manuale di buone pratiche.”

by Francesco

Chieti. Il Gran Caffè Vittoria di Chieti ospita, il 14 dicembre alle 17, la presentazione del libro di Cinzia Mattioli, Sono stata vinta, europa edizioni, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone.
Sono stata vinta è il racconto sincero e commosso di Cinzia Mattioli, una donna che, attraversando le prove della vita, ha scelto di lasciarsi vincere dalla Grazia. Cinzia non insegna, ma si dona. Non impone, ma si racconta. E nel farlo, trasforma la sua esperienza personale in un’eredità condivisa, un seme di speranza per chi verrà dopo. Sono stata vinta è una carezza dell’anima. Un gesto di fiducia e una dichiarazione d’amore alla vita esattamente così com’è: fragile, imperfetta, ma immensamente illuminata dalla luce di Dio. Cinzia Mattioli è nata nel 1967 e ha vissuto per 45 anni a Ripa Teatina, in provincia di Chieti. Moglie, madre di tre figli e nonna affettuosa, ama l’autenticità, la semplicità e i viaggi in compagnia del marito, soprattutto tra le meraviglie dell’Italia. Ha insegnato inglese con passione e lavorato nel commercio, coltivando da sempre l’amore per la lettura e la scrittura. Nel 2020 ha pubblicato Scelta dal Cielo, un libro dedicato alla sorella Dina, scomparsa nel 2017.

by Francesco

L’ Università delle Tre Età Cupello sarà presente al CYNARA – Festival del Carciofo di Cupello 2025 con

Presentazione libro
QUELLO CHE RESTA di Aa. Vv. (Quaderni di Irdi Destinazionearte)
Prefazione di Massimo Pasqualone

CUPELLO (CH) – Palazzo Municipale, Sala Consiliare

Mercoledì 30 Aprile, h 18:30

Saluti
Fabio Bruno, Presidente UniTre Cupello
Graziana Di Florio, Sindaco di Cupello

Interventi
Massimo Pasqualone, Critico letterario
Giorgio Conti, Docente di Scrittura Creativa per l’UniTre Cupello

Letture
Antonia Forte

In ogni scrittura si cela un patrimonio, un’eco di esperienze, di sogni e di verità nascoste. La scelta del titolo QUELLO CHE RESTA per questa raccolta, realizzata a margine del corso di Scrittura Creativa tenuto da Giorgio Conti per l’Università delle Tre Età di Cupello, nasce dal desiderio di celebrare ciò che, nonostante il fluire inesorabile del tempo, rimane impresso nelle pagine della memoria e nel cuore degli autori. In un mondo in continuo divenire, dove le esperienze si mescolano e le emozioni si trasformano, ciò che resta diventa il simbolo di una presenza costante e di una traccia indelebile. Fabio Bruno
INGRESSO LIBERO
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Mostra Fotografica Collettiva

MAZZAFERRATA – Il carciofo di Cupello

A cura di Fabio Bruno e Nicola Sammartino

CUPELLO (CH) – Giardinetto Comunale, C.so G. Mazzini/Via Roma

Dal 29 Aprile al 2 Giugno – Aperta tutti i giorni, h 24

La mostra raccoglie i migliori scatti dedicati al prodotto agricolo identitario ed iconico di Cupello, realizzati dagli allievi del corso di Fotografia dell’UniTre Cupello tenuto da Nicola Sammartino. La mostra rimarrà visitabile fino al 2 Giugno.

INGRESSO LIBERO
Per informazioni contattare il 338.3104091 oppure la pagina Facebook “Università Tre Età Cupello”.

by Francesco
chieti

Chieti. Verrà presentato il 18 luglio alle 19, nella libreria Bosio di Chieti, il romanzo di Maria Pia Vittorini Mannetti, Jacovella da Celano. La contessa coraggiosa, per i tipi delle edizioni Teaternum, con la prefazione di Massimo Pasqualone e la copertina di Luciana Vicaretti.
“Donna di ieri, donna di oggi, in questo mio nuovo romanzo- sottolinea l’autrice- ho sentito il bisogno di ridar vita e valore alla figura dimenticata della combattiva ed eroica Contessa, Jacovella da Celano, protagonista della storia degli Abruzzi.(oggi Abruzzo e Molise) durante il quindicesimo secolo. Eppure le grandi opere del passato restano, sono lì ferme da secoli. Vorrebbero raccontarsi, ma noi non ci fermiamo a interrogarle. Siamo presi dalla frenesia del denaro, del potere, del divertimento. Nei libri di storia abbondano nomi di re, papi, condottieri, scarseggiano nomi di donne. È vero, nei secoli, alla donna è stato riconosciuto un unico diritto:essere sposa e madre. Difficile, se non impossibile, ribellarsi. Così come è difficile trovare nei libri di storia nomi di donne che hanno avuto il coraggio di farlo, opponendosi alle prevaricazioni dei potenti, a regole obsolete, per rivendicare dignità e libertà. Difficile leggere su di loro giudizi obiettivi, condizionati, sempre e comunque, da mentalità oscurantiste.
Questo è il caso di Jacovella da Celano, figura straordinaria del Quattrocento abruzzese, alla quale la nostra Regione deve cultura, monumenti, opere d’arte, ancora oggi vanto
del territorio.”
Nella prefazione il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che interverrà alla presentazione, scrive che “Si legge tutto d’un fiato questa fatica letteraria di Maria Pia Vittorini Mannetti, un romanzo storico dedicato alla figura straordinaria e troppo presto dimenticata di Jacovella da Celano, donna superba del Quattrocento, simbolo della femminilità colta ed elegante, dell’amore per le arti e per la letteratura, di quella possibilità di agganciare l’eternità che solo gli spiriti sublimi conoscono e sanno agire.
Leggendo questo romanzo si rimane affascinati da questa incredibile personalità, che la scrittrice rende simbolo di un tempo senza tempo, riesumandola dalle nebbie del passato, un passato che, nelle pagine che seguono, diventa contemporaneità, perché, con Croce, ogni storia è sempre storia contemporanea.
Maria Pia Vittorini Mannetti si immedesima in Jacovella, flaubertianamente, ne propone una rilettura del personaggio che, forse, non sarebbe piaciuta ai coevi di Jacovella, un tantino invidiosi di questa donna assurda all’eternità per la sua costante ricerca della bellezza.”
Il 29 luglio, alle 18, il romanzo verrà presentato nella biblioteca Natura e comunità di Calascio.

by Francesco

Raiano. Cento anni fa moriva Umberto Postiglione. Nato a Raiano ed emigrato in America, scrittore, poeta, sindacalista, anarchico e maestro, lasciava una immensa produzione letteraria tra cui 8 poesie dialettali. Il critico d’arte Massimo Pasqualone segnala a tal proposito l’iniziativa dell’associazione culturale raianese La Città del Sole che, oltre alla stesura di un libro dal titolo Storia e Memoria a cura di Edoardo Puglielli, ha realizzato 8 murales diffusi sul territorio cittadino. Le opere, a firma degli artisti Graziella Gagliardi di Tagliacozzo, Simone D’amico di Sulmona, Achille Curatella e Jacopo Fonte entrambi di Raiano, raffigurano il soggetto contenuto nelle poesie dialettali e sono state finanziate interamente da imprese edili locali che con generosità hanno condiviso l’iniziativa.

L’amministrazione comunale ha messo a disposizione pareti di edifici pubblici e anche privati cittadini hanno messo a disposizione le loro abitazioni, imponente lavoro di street art che verrà illustrato pubblicamente sabato 28 aprile, durante una “passeggiata anarchica” per le vie del paese, con partenza alle 15 dal distributore IP di Raiano. Le opere saranno “parlanti” poiché attraverso un Qr code sarà possibile sentirne la descrizione.

by Francesco

Francavilla al Mare. Secondo appuntamento per il Francavilla Urban Festival, la kermesse culturale ideata e diretta a Francavilla al Mare dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone: mercoledì 27 marzo alle 17.30, nella biblioteca Antonio Russo presso il Museo Michetti verrà presentato il saggio storico-scientifico “Ars medica”, per le edizioni Teaternum, con l’intervento di Massimo Pasqualone.

Marco Strona è nato a Chieti nell’agosto del 1987, lavora tra Chieti, Francavilla al Mare e Pescara, dove svolge la sua attività professionale di Clinico Posturologo. Dopo aver conseguito la laurea Triennale e il biennio Magistrale di specializzazione all’Università “Gabriele D’Annunzio” si è perfezionato con il Master Universitario in “Posturologia Clinica e Osteopatia” presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Tor Vergata, Roma, riscuotendo a pieno titolo le capacità cliniche e posturologiche in ambito delle disfunzioni vertebrali, patologie discali e alterazioni morfologiche e posturali della colonna vertebrale, con una tesi di Master dal titolo “studio delle correlazioni tra assetto cranio – mandibolare e rachide cervicale nelle disfunzioni posturali”; lavoro acuminato e prezioso nello studio e nella ricerca del settore riabilitativo posturologico.

by Francesco

Si terrà giovedì 9 gennaio alle ore 10.30 al Gran Caffè Vittoria la presentazione del libro di Antonio Razzi “Te lo dico da Nobel”. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Teate, vedrà la partecipazione dell’autore, del presidente della Pro Loco Mario D’Alessandro in veste di moderatore e del vice presidente Vincenzo Ginefra.

Il libro dell’ex senatore di Forza Italia, edito da Graus Edizioni di Napoli e presentato in anteprima assoluta alla 76esima Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia, è il racconto del legame tra Razzi e la Corea del Nord, iniziato nel 2007 quando il neo-senatore compie il primo di una fortunata serie di viaggi nel Paese dell’Asia orientale. E in effetti il libro narra proprio l’esperienza che Razzi fa in quegli anni in veste di parlamentare, rappresentando e promuovendo il governo italiano  e cercando di instaurare rapporti di amicizia tra le nazioni, soprattutto con la Corea del Nord e il suo rappresentante Kim Jong-Un

“Comincia così, “con una risata”, il rapporto di amicizia che ancora oggi unisce Antonio Razzi e il paese di Kim Jong-un – si legge nella presentazione del libro – ed è col sorriso che, in queste pagine dirette e sagaci, tale rapporto viene raccontato. Si tratta di un legame umano, prima che istituzionale, memorie pubbliche e private si intrecciano:  dalla commozione condivisa con la moglie Maria Jesus dinanzi a Papa Francesco alle trasferte in Oriente come “mediatore commerciale”, dalla nostalgia per la militanza berlusconiana alla tensione per la minaccia nucleare e il recente braccio di ferro tra USA e Nord Corea”. “Tra un’argomentazione politica e un aneddoto calcistico – racconta l’introduzione del manoscritto –  emerge il profilo di un uomo sempre e comunque coerente con se stesso, generoso e incline al dialogo, doti oggi tutt’altro che scontate. Un testimone del nostro tempo, insomma, che si racconta ancora una volta con garbo e autoironia, convinto che con l’ottimismo e l’empatia si possa ottenere tutto. O quasi”.

L’appuntamento è per giovedì prossimo in corso Marrucino a Chieti, quando l’autore interagirà con il pubblico presente e spiegherà le motivazioni che lo hanno portato alla stesura di “Te lo dico da Nobel”.

Il presidente della Pro Loco Mario D’Alessandro invita tutti gli organi di stampa a partecipare all’iniziativa.

by Redazione
Il 14 dicembre prossimo Teramo celebrerà il Gran Sasso d’Italia grazie ad un libro e ad una mostra del fotografo Maurizio Anselmi.
Maurizio Anselmi
Si inizierà alle ore 16.30 con la presentazione, nella Sala polifunzionale della Provincia di via Comi, del volume Gran Sasso d’Italia. L’essenza dei luoghi (De Siena Editore).
Copertina libro Anselmi
La raffinata pubblicazione, con prefazione di Stefano Ardito, aduna nelle sue 144 pagine ottanta emozionanti foto in bianco e nero di Anselmi suddivise in quattro sezioni (“L’altopiano”, “Alte quote”, “Acqua e alberi”, “Lavoro dell’uomo”), ciascuna delle quali accompagnata da testi con traduzione in inglese del saggista Sandro Galantini.
Alla presentazione, moderata dal giornalista Filippo Lucci, dopo il video di presentazione di Ermanno Di Nicola interverranno il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il presidente del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga Tommaso Navarra, il direttore dei Laboratori del Gran Sasso I.N.F.N. Stefano Ragazzi e l’assessore alla cultura del Comune di Teramo Andrea Core. Concluderanno la presentazione editoriale gli interventi di Maurizio Anselmi e Sandro Galantini.
Successivamente, alle ore 18.30, si avrà l’inaugurazione della omonima mostra fotografica allestita nel Polo museale Città di Teramo L’Arca, in Largo San Matteo, dall’associazione culturale “Big Match”. Nell’occasione porgerà il suo saluto Gloriano Lanciotti, presidente della Camera di Commercio di Teramo.