Search

Tag Archives: libri

Irdidestinazionearte

Per i tipi di irdidestinazionearte Letteratura esce il volume di Rosella Carloni, Il Mare della musica, con la prefazione di Massimo Pasqualone, che così scrive:

Rosella Carloni ci stupisce sempre, ha una incredibile potenza creativa, che attinge alla musica, alla poesia, all’arte, in un percorso che utilizza il genere letterario della narrativa per l’infanzia per arrivare ai grandi. Il mare della musica, infatti, è il mare delle emozioni, dell’avvicinamento alle note che altro non sono che emozioni da comporre insieme, per la colonna sonora della vita che ci accompagna in ogni momento della giornata, tra attimi e frammenti, gioia e dolore, dall’inizio fino alla fine. Educare al gusto musicale vuol dire educare alla bellezza e Rosella Carloni lo fa in modo semplice  con preziose illustrazioni che arricchiscono le pagine di questo agevole libretto, denso, però, di significato come un volume di migliaia di pagine che l’autrice riesce a condensare in un cammino incantato e fiabesco.

Rosella Carloni è nata ad Antrodoco ma vive nel Comune di Castel Sant’Angelo in provincia di Rieti. Diplomata al Conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila e laureata in Bioetica all’Università di Bari, attualmente insegna educazione musicale a Poggio Bustone.

Gessopalena

Oggi alle ore 17, presso il Teatro Comunale “Gennaro Finamore” di Gessopalena (CH), si svolgerà la prima presentazione del primo romanzo Zagare dello scrittore Dante Troilo, edito per la casa editrice Carabba di Lanciano e disponibile in libreria da qualche giorno.

I relatori saranno il giornalista RAI Ottavio Di Renzo e Giuseppina Fazio dell’Agenzia Scribo di Lanciano. Alcuni passi scelti dal romanzo saranno interpretati dagli attori Menina Iride e da Giuseppe Borea. L’accompagnamento musicale sarà curato dal Maestro Angelo Turchi. L’evento gode del patrocinio del Comune di Gessopalena e della Biblioteca Comunale “Raffaele Persiani”. L’ingresso è libero ma consentito solo ai possessori di green pass.

Dante Troilo, medico in pensione, è nato e vive a Gessopalena.  Ha già pubblicato nel 2011 Maggio, una raccolta di poesie, canzoni e racconti brevi. Con Zagare consegna al pubblico dei lettori una seconda ancor più rigogliosa fioritura.

Protagonista dell’opera, ambientata prevalentemente a Bologna, è Laudomia, una donna ferita dalle circostanze della vita e dominata dalla rassegnazione, cui l’autore generosamente concede una possibilità di riscatto e di rivincita, facendo leva su un singolare incontro fortuito e, nello stesso tempo, sulla pervicacia e l’ostinazione del personaggio.

Catignano

Il Comune di Catignano (Pescara) entra nel vivo del magico periodo natalizio con l’evento Luci di..Natale che nell’edizione 2021 risulta essere ricco di appuntamenti di varia natura.

Avviato mercoledì 8 dicembre con la tradizionale accensione dell’albero prosegue anche nel nome della solidarietà infatti fino al 5 gennaio 2022 grazie a Doni sospesi sarà possibile raccogliere alimenti, giochi, libri, materiale didattico, accessori e non solo per aiutare le famiglie in difficoltà residenti nel comune stesso.

A curare il cartellone di “Luci di ..Natale” sin dal 2014 è il consigliere Annalisa Piermattei da sempre molto attenta alle necessità del territorio:

Sono stata presidente di associazioni culturali e ora da amministratrice comunale posso contare sul mio bagaglio esperienziale per capire e proporre eventi atti a valorizzare il nostro comune ma soprattutto volti ad aggregare le persone che, in questi anni così difficili, hanno davvero bisogno di ritrovare un po’ di serenità e di calore. Catignano ha una spiccata vocazione per le Arti, molti talenti e tanta voglia di impegnarsi quindi trovo terreno fertile per poter proporre e collaborare con le realtà del territorio ecco perché i nostri cartelloni estivi o invernali sono sempre molto ricchi e nello specifico “Luci di ..Natale” nasce e va avanti da anni grazie anche a questa sinergia.

Il 19 dicembre alle ore 18.15 nell’Auditorium Comunale ci sarà il Salotto Letterario firmato Masciulli Edizioni che con “Leggendo Emozioni” gioca in casa: “un appuntamento – prosegue la Piermattei– che non poteva mancare considerando che Catignano ha avuto l’onore di essere premiata come ‘Città che legge 2021’grazie alle iniziative culturali organizzate. Alessio Masciulli oltre ad essere un grande professionista è l’esempio vivente di un ragazzo che ha saputo trasformare le sue fragilità in grande forza generatrice positiva, parola a lui molto cara, e aggiungerei, propositiva perché è un vero vulcano di idee”.

Tra gli autori di Masciulli ci saranno Beatrice Tauro con Palestina al habiba! Storia di una cooperante in Terra Santa; Marida De Vita, Manuale del metodo Fidati di te; Mizar Mahira Specchio, Fiore notturno; Silvia Elena Di Donato, La Maschera di Euridice; Tiziana Iozzi, Amati o amàti questione di accento; Rosa Pierro, Storia della madre ritrovata; Serena Giampietro e Danielaide, Il Gufo e la Marmotta; Luca Pompei, Come gli alberi spogliati ad Aprile.

A seguire, è previsto per il 22 dicembre alle 18.15 Le Stelle di Natale uno spettacolo di danza a cura della Prof.ssa Antonella Mucci nell’Auditorium Comunale, mentre il 23 dicembre alle 18.30 in piazza Marconi ci sarà l’esposizione per Presepi in Luce, con stand gastronomici curato dalla Pro Loco e dall’Azione Cattolica di Catignano, e per il 28 dicembre si invita tutti a riscoprire il piacere di scrivere una lettera senza limiti età grazie alla proposta dell’Ass. Cult. Musicale e di Ricerca Artistica Mousichè con Caro Babbo Natale, idea impreziosita dalla partecipazione delle farfalline dell’Asd IngArt, ginnastica ritmica, alle 18.15 nell’Auditorium Comunale, dove il 6 Gennaio 2022 alle 18.15, chiuderà il cartellone l’appuntamento Befana in concerto con l’Orchestra giovanile Amadeus e il coro giovanile “Vocincoro e piccoli cantori” diretti rispettivamente dai Maestri Filippo Piagnani e Annalisa Cialini.

“Attraverso questa iniziativa – conclude la Piermattei – vorremmo arrivare al cuore dei cittadini per coinvolgerli e ribadire che una comunità diventa accogliente, inclusiva e solidale anche e soprattutto in queste occasioni. La promozione culturale è, a mio avviso, sinonimo di crescita in tutti i settori, volàno per la ripresa economica, il turismo e l’occupazione”.

penne

Verrà presentata sabato 18 dicembre alle ore 16, nella sala consiliare del Comune di Penne, la raccolta di poesie di Nicola D’Angelo, I Papaveri di Morfeo, per le Edizioni Teaternum.

Alla presentazione, introdotta e moderata dal critico letterario Massimo Pasqualone, interverranno Luciano D’Alfonso, Luciano Conti, Renzo Gallerati, Gilberto Petrucci, Mario Semproni, Pietro Alpino mentre le relazioni saranno tratte da Carlo Petracca e Nicoletta Di Gregorio, con le conclusioni dello stesso Nicola D’Angelo, luogotenente con incarico di comandante di stazione ed al contempo pluripremiato poeta, con diverse pubblicazioni all’attivo nel campo della poesia e svariati riconoscimenti per l’attività letteraria a livello nazionale ed internazionale.

Nella presentazione al libro è lo stesso poeta a chiarire le ragioni del libro: “Questa raccolta di poesie si ricollega all’esperienza professionale di qualche anno fa, vissuta intensamente ma sofferta, da cui scaturì la raccolta poetica nel testo dal titolo LIBERI E FORTI. Mi ha fatto prendere “la penna in mano”, portandomi a costruire il sentiero che poi ha realizzato i miei sogni. Ho imparato l’essenza dei sogni stabili dentro avventure mai immaginate con la fede accompagnata dal rischio – ad occhi aperti di giorno in veglia, che ascoltano cose turpe senza conto, e nel sonno della notte il miracolo di veder la luce. Me ne sono innamorato, e le loro risposte alle domande di un domani – e il semplice abbandonarsi nelle braccia del Dio dei sogni Morfeo, per dormire un riposo sereno e profondo, riconciliante durante la notte con i frammenti di una vita vissuta”.

 

Malinverno 

Leggere è condividere una passione: proprio per questo il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, scuola fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, torna con un appuntamento dedicato alla lettura previsto per venerdì 17 dicembre alle ore 19 con Domenico Dara e il suo romanzo Malinverno (Feltrinelli).

E proprio in Malinverno ci sono paesi in cui i libri sono nell’aria, le parole dei romanzi e delle poesie appartengono a tutti e i nomi dei nuovi nati suggeriscono sogni e promesse.

Timpamara è un paese così da quando, tanti anni fa, vi si è installata la più antica cartiera della regione, a cui si è aggiunto poco dopo il maceratoio. E di Timpamara Astolfo Malinverno è il bibliotecario: oltre ai normali impegni del suo ruolo, di tanto in tanto passa dal macero per recuperare i libri che possono tornare in circolazione.

Finché un giorno il messo comunale gli annuncia un nuovo impiego: il pomeriggio continuerà a occuparsi della biblioteca, ma la mattina sarà il guardiano del cimitero.

Lettore dalla vivida immaginazione, Astolfo mescola le storie dei romanzi – per i quali inventa nuovi finali – con quelle dei compaesani, dei forestieri, dei lettori della biblioteca e dei visitatori del cimitero, dei vivi e degli estinti. A incuriosirlo è soprattutto una lapide senza nome e senza date: solo una fotografia, una donna dallo sguardo candido e franco, i capelli divisi in due bande liscissime e l’incarnato pallido.

Per lui è da subito la sua Madame Bovary, la sua Emma. Attratto dal mistero racchiuso in quel volto, Astolfo si trova a seguire il filo che sembra dipanarsi dalla fotografia: tra i viottoli e le campagne di Timpamara, complice l’apparizione di una giovane sconosciuta nerovestita, prende forma a poco a poco una storia che mai Astolfo avrebbe saputo immaginare.

Domenico Dara unisce il talento dei narratori orali a una scrittura sospesa nel tempo: Malinverno è un romanzo pieno d’incanto sui libri, sul potere delle storie, dell’immaginazione, dell’amore.

Domenico Dara (Catanzaro, 1971) vive e lavora tra Valbrona, in provincia di Como, e Milano. Cresciuto a Girifalco, ha studiato alla facoltà di Lettere e Filosofia di Pisa, dove si è laureato nel 1996 con una tesi sulla poesia di Cesare Pavese. Ha curato il volume Alessandro Verri, Lettere da un amore (Massimiliano Boni Editore, 2005). Nel 2013 è stato finalista al Premio Italo Calvino con il romanzo inedito Breve trattato sulle coincidenze (Nutrimenti, 2014), per il quale ha ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui il Premio Palmi, il Premio Viadana, il Premio Corrado Alvaro e il Premio Città di Como.

Sempre per Nutrimenti ha poi pubblicato il romanzo Appunti di meccanica celeste (2016), vincitore del Premio Padula, del Premio Città di Rieti e del Premio Stresa. Per Feltrinelli ha pubblicato il romanzo Malinverno (2020).

Il prossimo appuntamento è previsto per il 28 gennaio 2022 alle ore con Nadia Terranova ed il suo Addio Fantasmi (Einaudi).

Per ricevere il link contattare il numero 3703525381 o scrivere a scuolamacondo@gmail.com.

Paganica

Verrà presentato venerdì 17 alle 18 nella sala del centro  civico nella villa comunale di Paganica il volume di poesie di Flavio Tursini, La polvere nel cuore, per le edizioni di letteratura di Irdidestinazionearte.

Alla presentazione interverranno Eugenia Tabellione, referente letteratura Irdidestinazionearte, che curerà le letture, il duo cameristico Giuliani-Rizzuto ed il critico letterario Massimo Pasqualone che ha curato la prefazione, nella quale scrive:

Il volume che ho l’onore di curare nella collana di Letteratura di Irdidestinazionearte raccoglie i testi letterari di un intellettuale a tutto tondo, che è capace di navigare tra mari diversi, siano essi letterari o musicali e che riesce a dare, con la sua scrittura poetica o in prosa, un’idea di quello che è stato il dramma del terremoto aquilano, con una parola poetica che si fa cesura, un verso che diviene franto, al limite della preghiera o del pianto, quasi antica nenia o litania di un dolore unico, assurdo, inspiegabile, talmente forte da restare inchiodato nell’anima e divenire, come il titolo che abbiamo scelto per la raccolta, polvere nel cuore. Tursini ci ricorda, se ce ne fosse necessità, che quegli attimi sono vivi nella mente di tutti, aquilani e non, che il mondo ha fatto suo quel momento di morte e di ferita delle coscienze di tutti, e ce lo ricorda con la parola poetica, con il racconto, che sempre e comunque trasformano in presenza le tante assenze della nostra vita.

 

Onna

Verrà presentato il 9 dicembre alle 16.30, a Casa Onna,  il libro di Stefano Giovannone, Il sogno di Oscar il palloncino, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che ha curato la prefazione per i tipi di irdidestinazionearte.

“In questo libro –  sottolinea l’autore Stefano Giovannone–  affronto tematiche sensibili legate all’amicizia, abbandono, l’inclusione, l’uguaglianza, la diversità, morale di vita, scelte che ti portano a vivere secondo un istinto di sopravvivenza, al raggiungimento dei propri desideri nonostante le difficoltà. Il tutto visto dagli occhi di oggetti inanimati, ma che hanno una propria identità, morale, caratteristiche e funzioni. In questo caso i personaggi sono oggetti per le feste, come palloncini, biglietti d’auguri, coriandoli, trombette, candele e altri oggetti, come poi anche umani e animali. Nella struttura narrativa ho cercato di non risultare banale, ma piuttosto, ho immaginato una realtà sensibile dalla quale trarre insegnamenti e morale, partendo da oggetti di uso comune, costruendo una lettura sia per piccoli che per giovani adulti, perché ricordiamolo, non si è mai troppo grandi per cogliere insegnamenti e tornare ad essere piccoli per sognare in grande e desiderare l’infinito”.

Pasqualone evidenzia come “Il sogno di Oscar il palloncino di Stefano Giovannone sia un quaderno di creatività e forza descrittiva, che attinge alla straordinaria vis poetica di un giovane studente dell’Accademia di Belle Arti che riesce, in queste pagine, a convincere non solo il pubblico dei lettori più piccoli, a cui il lavoro è dedicato, ma anche gli adulti, che ritroveranno nelle parole e nelle immagini temi importanti e per di più carichi di metafore, come sempre accade nella letteratura per l’infanzia. Per questo, come facilitatore delle arti e della letteratura, ho voluto fortemente pubblicare questo connubio tra immagine e parole, da sempre fedele al motto oraziano Ut pictura poesis, nella convinzione che questo primo lavoro di Stefano sarà foriero di successi inaspettati”.

by Redazione
paglieta

Verrà presentato domenica 5 dicembre alle 17, nella sala polivalente di Paglieta, il libro di Martina Pace Slave Schiava, per i tipi di Irdidestinazionearte letteratura con la copertina di Daniela Ricciardi.

Intervengono Massimo Pasqualone critico d’arte e letterario e Sofonia Berardinucci, poetessa.

Aurora e Leonardo sono amici e complici, “amanti” di vita ed è estate quando i due si incontrano per caso e, dopo una lunga pausa, riprendono a conoscersi di nuovo, ritrovando quello spirito complice.

Una passione travolgente inonda i due protagonisti, culminando in una storia ricca di potere, dominio, sottomissione e “giochi proibiti”.

by Redazione
Tollo

Sabato 4 dicembre alle 18, all’Enomuseo di  Tollo, ci sarà la presentazione del libro di poesie di Alberico Solimes, L’ombra spezzata,  con le relazioni di Massimo Pasqualone e di Andrea Valente.

“Le liriche di Alberico Solimes – sottolinea Pasqualone – colpiscono per la capacità che hanno di condurre il lettore in un universo concettuale delicato ed al contempo sofferente, che riesce a trasformare la bellezza in dolore, che ci dice, da un lato, le tante tempeste della vita; dall’altro l’amore, che solo vince tutto. Verso franto e denso di cesure, poesia onesta, immagine evocative potenti, sono la cifra stilistica di questa raccolta”.

Andrea Valente scrive che “la raccolta è composta da diverse declinazioni di un panteismo lirico, esplorato attraverso contrasti di chiaroscuri che lasciano sempre intendere, dichiaratamente o per converso, una varietà cromatica interiore, metafora della riconquistata pienezza dell’esistenza: la cecità “è padrona / del mio mondo a colori”; non è riuscita a sopprimerlo ma lo controlla soltanto, non come potenza attiva ma come recinzione limitante, una struttura inesorabile che proprio per questo è divenuta basilare. In parallelo, il mondo viene scomposto dalla moltitudine di sensi cadetti che di norma restano ai margini”.

La copertina del volume, per i tipi di Irdidestinazionearte letteratura,  è dell’artista sulmonese Paola Raspu.

 

 

Autori a scuola

Oggi tocca a Carmine Valentino Mosesso, poeta tra le voci più interessanti e suggestive della nuova poesia italiana contemporanea, incontrerà gli alunni dell’ IC Pescara 4 – Plesso di Villa Fabio nell’ambito della rassegna Autori a scuola/scrittura e scritture per le nextgen promossa dall’Istituto Comprensivo Pescara 4 in collaborazione con OL//Officine Letterarie – Centro studi, ricerca e promozione letteraria, rassegna che andrà avanti per sette mesi fino a maggio 2022. Il poeta dialogherà con i ragazzi affrontando il tema delle migrazioni, dello spopolamento delle aree rurali, del partire e del tornare come segni antropologici e sociali.

Carmine Valentino Mosesso classe 1994, vive a Castel del Giudice, piccolo borgo dell’Alto Molise, dove ha fatto ritorno. Laureato in Agraria, è socio fondatore di un’azienda agricola gestita insieme alla sua famiglia. Alla cura dei campi e degli animali, affianca un forte impegno civile e politico per il riscatto dei paesi dell’Italia interna e dei territori cosiddetti marginali, sempre al centro della sua poesia. “La terza geografia” (Neo Edizioni, 2021) è il suo primo libro.

Carmine Valentino Mosesso, scrittore: “L’universo ha scelto la nostra bocca per parlare. Guarda la tua città, spogliala con la forza sovrumana dell’ammirazione, baciala con la bocca invisibile dell’amore, pensa al tuo paese come fosse la tua sposa. Esco di casa per stanare il rifugio degli idiomi, la banca dei dialetti, esco a dar caccia all’ossigeno che ingrassa i campi”.