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Tag Archives: eventi Abruzzo

Radio stART

Saranno presentati sabato 5 settembre, alle ore 21, durante la quattro giorni di eventi Liberi Tutti organizzata dall’Arci Pescara nella cornice della spiaggia libera – Madonnina del Porto, il progetto di ANG inRadio Altra Marea e il nuovo palinesto 2020-2021 di Radio stART.

Altra Marea è la nuova radio digitale per i giovani di Pescara. E’ un progetto dell’Associazione di Promozione Sociale Movimentazioni Arci, finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani all’interno del bando ANG inRadio #piùdiprima, grazie a fondi del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile universale e del Programma Erasmus +, e che vedrà la partecipazione di giovani pescaresi e dei ragazzi e delle ragazze dell’associazione Ginestra. Sarà la prima antenna radio a Pescara del network nazionale ANG inRadio, nato due anni fa come iniziativa di inclusione, partecipazione e protagonismo giovanile tramite il mezzo della radio e che conta ad oggi più di 100 antenne
attive in tutta Italia.

Radio Altra Marea rappresenterà un vero e proprio megafono delle iniziative dell’Agenzia Nazionale per i Giovani legate alle politiche giovanili, alle occasioni di volontariato e lavoro, di educazione formale e non formale offerte dai programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà, ma darà anche voce a tutte i “Role Models” presenti sul territorio, ossia le esperienze virtuose di Pescara e dintorni nelle 5 aree tematiche delineate dal progetto: disabilità e inclusione sociale; realtà giovanili; discriminazione e integrazione; arte, musica e cultura; lavoro e giovani.

L’iniziativa attiverà una preziosa sinergia con Radio stART, storica web radio pescarese dell’Arci, che metterà a disposizione la sua esperienze curando la formazione del team.

Con l’occasione il team degli speaker della web radio Radio StART presenterà i programmi del nuovo palinsesto per la prossima stagione che partirà lunedì 7 settembre. A seguire ci sarà un dj-set degli stessi speaker in diretta dalla spiaggia.

Note su ali d farfalla

Torna anche quest’anno  a Teramo l’appuntamento con Note su ali di farfalla: notte per Federica e Serena, manifestazione giunta alla sua X edizione ed organizzata dall’associazione culturale “Federica e Serena” con lo scopo di mantenere vivo il ricordo di due care amiche, studentesse di Medicina, vittime del terremoto del 2009 in Abruzzo.

La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Teramo e dai Comuni di Teramo, Montorio al Vomano e Bisenti, si svolgerà a Teramo presso lo spazio all’aperto AREA EVENTI Lungofiume Vezzola, sabato 12 settembre dalle ore 20:30 e avrà, come ogni anno, una finalità benefica.

Ospite della serata sarà Neri Marcorè (voce e chitarra) che presenterà il progetto Le mie canzoni altrui – Fabrizio De André e gli altri maestri della musica d’autore insieme al musicista Domenico Mariorenzi (chitarra, piano, bouzouki).

Un concerto tributo ai grandi della canzone d’autore tra cui Gaber, Dalla, De Gregori e Fossati, per citarne alcuni. E poi, la musica e la poesia di Fabrizio De Andrè, a cui è riservato un intero set, per riascoltare pietre miliari come Quello che non ho, “Creuza de ma, La canzone di Marinella, ma anche perle meno conosciute.

“Ho iniziato ad ascoltare De André quando ero bambino, grazie a mia madre – spiega Neri Marcoré – ma è stato crescendo che ho apprezzato il connubio, meraviglioso, tra musica e testi. Così, insieme a Gaber, De Gregori e Fossati è diventato uno dei miei riferimenti musicali. Mi piace la sua onestà intellettuale, il suo sguardo privo di pregiudizi e l’incapacità di emettere giudizi e tantomeno sentenze, andando spesso contro il consenso facile, sempre in direzione ostinatamente contraria. Non potrò mai dimenticare il suo ultimo concerto al Brancaccio di Roma”.

Nel corso della manifestazione ci saranno diverse sorprese per il pubblico, grazie alla partecipazione di
artisti locali. Inoltre, durante la serata interverrà il personale sanitario dell’Ospedale civile “Giuseppe Mazzini” di Teramo a cui sarà devoluto parte del ricavato dell’evento per l’acquisto di uno strumento destinato al
reparto di “Ostetricia e Ginecologia”.

Trattasi, in particolare, di un busto-parto molto utile per la formazione ostetrica e la pratica dei parti a rischio (es. emorragia post partum).

Il simulatore, completo di neonato, permette di udire sia il battito cardiaco materno che quello del nascituro e consente di apprendere ed esercitare interventi diagnostici e terapeutici prima, durante e dopo il parto.

Un obiettivo molto importante e significativo per l’Associazione, espressione dell’autentica passione di Federica e Serena per lo studio della Medicina.

“E’ un obiettivo a cui tenevamo molto quello di riuscire a presentare la X edizione della Notte all’insegna della solidarietà e della buona musica nel ricordo di Federica e Serena,”  afferma la presidente Elena Di Tommaso  “con non pochi sforzi ci siamo impegnati per offrire uno spettacolo di qualità e in sicurezza nel rispetto della normativa anti-Covid (anche per questo i posti a sedere saranno limitati e non potrà essere consentito l’accesso senza il biglietto nominativo, documento e mascherina). Ringraziamo tutti gli sponsor, da quelli che ci hanno sempre sostenuto ai nuovi, il pubblico sempre attento e presente, tutte le maestranze e i genitori di Federica e Serena per il loro costante appoggio. Un ringraziamento sentito anche al Comune di Teramo che sin dall’inizio ha fortemente voluto che la nostra decima edizione venisse ospitata all’interno della rassegna “Teramo Natura Indomita ”.  In un momento difficile come quello attuale per l’organizzazione degli eventi, siamo grati all’amministrazione per aver sostenuto il nostro progetto mostrando una particolare vicinanza”.

Un Mosaico per Tornareccio

È il bozzetto Dolce cor o Stolen selfie dell’artista spagnola Evita Andujar ad aver conquistato il consenso della giuria popolare e di quella di esperti dell’edizione 2020 di Un Mosaico per Tornareccio, la rassegna d’arte giunta alla dodicesima edizione, ideata dal mecenate Alfredo Paglione grazie alla quale il borgo in provincia di Chieti si è trasformato in un museo a cielo aperto fatto di mosaici installati sulle facciate delle case.

L’annuncio è stato dato domenica 30 agosto, nel corso della cerimonia conclusiva che si è svolta nella sala polifunzionale “Remo Gaspari” a Tornareccio, alla presenza di un pubblico rispettoso delle norme anticovid e di varie personalità come il sindaco di Tornareccio, Nicola Iannone, la curatrice di questa edizione, Ida Mitrano, gli artisti Evita Andujar, Giovanni Arcangeli, Antonella Catini e Solveig Cogliani fino al mosaicista Marco Santi, autore di tutte le opere installate nel museo a cielo aperto.

Un museo che, così, dall’anno prossimo si arricchirà sicuramente di una nuova opera, quella di Evita Andujar, ma gli organizzatori sperano che si palesino sponsor desiderosi di incrementare la già ampia collezione di 93 capolavori tuttora visitabili 365 giorni l’anno, 24 ore su 24: l’obiettivo di cento mosaici sembra davvero alla portata.

Dolce cor o Stolen selfie di Evita Andujar

 

“Un progetto ed un museo grandiosi – ha commentato Ida Mitrano, curatrice di questa edizione – perché testimoniano l’attaccamento di una comunità al territorio, desiderosa di farsi contaminare dalla bellezza e dai linguaggi artistici ben espressi dai sedici autori in gara quest’anno, che ringrazio uno ad uno”. “Per la prima volta – ha detto Evita Andujar – sono stata premiata da una giuria popolare, e questa cosa mi rende particolarmente felice. Grazie per la vostra accoglienza e complimenti per questa iniziativa davvero speciale”. Un’iniziativa coraggiosa, l’ha definita il sindaco Nicola Iannone, che ha voluto “ringraziare gli organizzatori per aver osato in questo anno difficile. Da Tornareccio parte un messaggio di speranza: si può tornare a guardare al futuro”.

L’associazione Amici del Mosaico Artistico di Tornareccio, che organizza l’evento e che cura il museo, ringrazia sentitamente Alfredo Paglione, la curatrice Ida Mitrano, i sedici artisti che hanno partecipato, la coordinatrice dell’evento Elsa Betti, il sindaco Nicola Iannone e l’amministrazione comunale, la Bcc Sangro Teatina, la Pro Loco di Tornareccio, il Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi, i volontari che hanno reso possibile le aperture pomeridiane della sala polifunzionale, i professionisti della comunicazione, i fornitori e tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione.

morro d'oro

Avrà luogo al Frantoio Montecchia di Morro d’Oro (TE), la presentazione del libro Cinque racconti e una fiaba scritto dalla giornalista Edda Migliori.

Patrocinato dal Comune di Morro d’Oro, l’evento si terrà somenica 30 agosto 2020 alle ore 17,30 alla presenza della sindaca Romina Sulpizii.

Cinque racconti e una fiaba narra storie ambientate in Abruzzo in epoche differenti, vissuti di dolore e di forza, coraggio e speranza.

Un libro fortemente declinato al femminile in cui emerge uno spaccato di un tempo che è stato e che continua a vivere attraverso la resilienza delle donne.

Radici da riscoprire, amicizia, amore, senso di appartenenza e riscatto, sono alcuni dei valori che emergono dalla lettura dei brani che trattano argomenti profondi e significativi quali la violenza di genere, la malattia, il terremoto, la diseguaglianze e lo sfruttamento sul lavoro.

Racconti in cui forte appare il legame con la terra, la natura e il territorio. Un legame molto evidente anche nella fiaba, fortemente metaforica, che chiude i racconti.

Edito da Epigraphia, Cinque racconti e una fiaba contiene al suo interno anche delle illustrazioni realizzazione da Edda Migliori così come lo scatto in copertina. È invece del fotografo Marco Lussuoso la foto che ritrae l’autrice e che è contenuta nel volume Donne.

La forza delle immagini, fin da subito, ha rivestito un’importanza fondamentale, tant’è che in un anno sono stati realizzati due contest fotografici con il libro ritratto in vari contesti e luoghi del mondo e accompagnato, oltre che dall’hastag generico #cinqueraccontieunafiaba, anche da #dovecinqueraccontieunafiaba.

Al primo contest ne è seguito un altro iniziato durante il lockdown sempre con il libro ma ritratto nella quotidianità della quarantena con l’invito a rimanere a casa e con l’etichetta #cinqueraccontieunafiabaaitempidelcoronavirus.

In entrambi i casi sono stati tantissimi i lettori che hanno inviato i propri scatti e sono stati gli autori della foto del giorno.

Un legame, un filo diretto e continuo che in un anno non si è mai interrotto e che anzi, durante gli ultimi mesi, si è fatto ancora più saldo perché durante il lockdown sono state numerose le occasioni in cui Edda Migliori li ha intrattenuti con interviste e webinar durante i quali ha parlato del libro.

“A circa un anno dalla sua pubblicazione, posso dire di essere più che soddisfatta del riscontro ricevuto. Fin da subito si è creato uno splendido fermento intorno a Cinque racconti e una fiaba: sono stata invitata in tante scuole di tutta la regione per incontrare gli studenti, ho ricevuto molto calore e affetto durante le varie presentazioni e soprattutto tanti lettori, dopo aver letto il libro, lo hanno regalato a parenti e amici. Un passaparola e un apprezzamento che mi hanno inorgoglita e commossa. Credo che a far breccia nel cuore dei tanti lettori che stanno amando questo libro sia stata l’autenticità, é un lavoro sincero, con una scrittura essenziale, con l’uso del dialetto per i dialoghi e con una narrazione molto diretta e non edulcorata. Sono grata a tutti coloro, e sono tantissimi, che ogni giorno, in tanti modi diversi, sostengono il mio libro. Grazie, grazie davvero! – ha spiegato l’autrice –  Approfitto inoltre per ringraziare per l’organizzazione dell’evento di domenica, la famiglia Montecchia, il Comune di Morro d’Oro nella persona della Sindaca Romina Sulpizii e l’associazione Padolea”.

Il prossimo appuntamento con Cinque racconti e una fiaba è quindi per domenica 30 Agosto alle ore 17.30 al Frantoio Montecchia in Contrada Case di Pasquale a Morro d’Oro.

Interverranno la sindaca Romina Sulpizii, la vice presidente dell’associazione Pandolea-Le donne dell’olio Marcella Cipriani mentre dialogherà con l’autrice la giornalista Francesca Di Giuseppe.

Il reading sarà a cura di Manuela Nazzaro.

Seguirà, nel rispetto delle norme anti Covid, un momento dedicato alle prelibatezze con “Oliamoci bene: piccoli assaggi di natura”.

L’evento è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione al numero 339.217 7405 poiché i posti sono limitati.

 

by Redazione
Un Mosaico per Tornareccio

Domenica 30 alle 17, nella sala polifunzionale “Remo Gaspari” in viale don Bosco, si terrà la cerimonia conclusiva della XII edizione di Un Mosaico per Tornareccio, la rassegna d’arte contemporanea ideata dal mecenate Alfredo Paglione che nel corso degli anni ha contribuito a trasformare Tornareccio in uno straordinario museo a cielo aperto, fatto di bellissimi mosaici installati sulle facciate delle case.

Nel corso della cerimonia, sarà annunciato il vincitore della rassegna in svolgimento nel borgo museo dal 1 agosto scorso.

Come da regolamento, l’artista il cui bozzetto avrà ottenuto il maggior numero di consensi della giuria popolare e di quella di esperti, avrà diritto nel 2021 alla trasformazione dell’opera in mosaico e alla realizzazione di una mostra personale.

In questo modo, il borgo museo di Tornareccio, fatto attualmente di 93 mosaici, continuerà a crescere, soprattutto se nel tempo si dovessero palesare ulteriori sponsor desiderosi di sostenere la realizzazione di mosaici dalle altre opere non vincitrici.

Come per la cerimonia inaugurale, l’associazione Amici del Mosaico Artistico, che cura l’evento, garantirà lo svolgimento di quella conclusiva nel rispetto delle norme anticovid.

L’appuntamento, aperto al pubblico, sarà anche trasmesso in diretta Facebook sulla pagina Un Mosaico per Tornareccio e Instagram sul profilo Un Mosaico per Tornareccio, e vedrà la partecipazione tra gli altri del sindaco, Nicola Iannone, della curatrice dell’edizione, Ida Mitrano, e di alcuni artisti.

Tutte le opere di Tornareccio sono state realizzate a Ravenna, nella bottega del Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, in virtù di un’amicizia e di una storica collaborazione.

by Redazione
roseto

Le più belle arie di Mozart, Donizetti, Rossini e Verdi risuoneranno venerdì 28 agosto, alle 22, nel parco della Villa comunale di Roseto con il Gran Galà dell’opera allestito dall’Adriatico Music Festival.

La direzione musicale è affidata a Manfredo Di Crescenzo mentre Tiziana Perna cura la direzione artistica. Sul palco la Green Symphony orchestra che sosterrà le esibizioni dei solisti Isabella Amati, mezzosoprano; Claudia Calabrese, soprano; Federico Buttazzo, tenore; Ferruccio Finetti, basso; Alessandro Pento, basso buffo.

La serata sarà presentata da Francesca Martinelli.

L’evento si svolge grazie al contributo di Rete Artisti Spettacolo per l’Innovazione, il Comune di Roseto degli Abruzzi, la Regione Abruzzo e gli sponsor privati: Cordivari, Liofilchem, Studio dentistico Mazzitti, Impresa F.lli D’Ignazio, GIR, Tricol, Ferri Abbigliamento, Ottica D’Ascenzo, OTI, ABBA Immobiliare, Barba vini, Impastatori Pompetti, Progetto auto, Bienne Arreda.

L’ingresso, contingentato a causa del rispetto rigoroso delle norme anti Covid, sarà consentito dalle 20 alle 21,30. Il biglietto costa 15 euro ed è acquistabile tramite la piattaforma Ciaoticket (qui il link: https://www.ciaotickets.com/biglietti/gran-gala-dellopera-2020-roseto-te ).

Prevendita anche al Palazzo del mare di Roseto, giovedì 27 dalle 17 alle 20. Info: 329 6320326 – 328 4622163.

Manfredo Di Crescenzo, dirige la Green Symphony orchestra. Pianista, direttore di coro e d’orchestra ha uno sterminato curriculum. Fondatore della Corelli chamber orchestra ha inciso diversi cd. La sua attività lo ha portato a esibirsi in tutto il mondo.

Tiziana Perna è la direttrice artistica. Pianista, clavicembalista, docente, Tiziana Perna è coordinatrice didattica dei corsi di Alto perfezionamento per direttori d’orchestra.

Isabella Amati, intellettuale dalla cultura poliedrica, è un mezzosoprano che spazia dalla musica del Novecento ai classici dell’opera.

Federico Buttazzo, il tenore leccese ha un solido background musicale, tra le interpretazioni recenti Rinuccio nel Gianni Schicchi al Verdi di Trieste, Arturo nei Puritani di Bellini, Bastiano in Bastiano e Bastiana, sempre al Verdi di Trieste.

Tiziana Perna direzione artistica
Tiziana Perna

Claudia Calabrese, giovane ma già affermato soprano di Lanciano, ha vinto diversi concorsi internazionali e si è esibita in numerose opere di Rossini, Mozart e Verdi in prestigiosi teatri italiani.

Ferruccio Finetti, nato a Fabriano ha cantato decine di titoli con importanti istituzioni corali nazionali e fra l’altro con il prestigioso London Symphony Chorus di Londra nel Fidelio diretto da Colin Davis. Lavora in Italia e all’estero con diversi teatri e associazioni musicali come l’Opera di Roma, Il Teatro Regio di Torino, il TLS di Spoleto.

Alessandro Pento, cantante di fama internazionale, Pento ha eseguito il ruolo nei più prestigiosi teatri, il suo repertorio abbraccia i titoli principali ed è, inoltre, un docente di grande esperienza.

La Green Symphony orchestra, diretta da Manfredo Di Crescenzo. La compagine è formata da violini primi: Renato Marchese, Carlotta Travaglini, Danilo Pergolini, Silvia Monti; violini secondi: Paola Ferella, Elena Mashkova, Augusto D’Incecco, Sonia Breval; viole: Xhoana Askushaj, Chiara Piersanti; violoncelli: Giancarlo Giannangeli, Simona Abrugiato; contrabbasso: Alessio Rinaldi; flauti: Marco Di Domenico, Livio Libbi; oboi: Antonio Di Martino, Graziana Giansante; clarinetti: Luigi Lasalandra, Cristiano Formicone; fagotti: Francesco Palombo, Costantino Properzi; corni: Giuliano Melchiorre, Mayra Carullo; trombe: Mario Bracalente, Mario Biancucci; trombone: Frank Jardilino.

by Redazione
orsogna

Chiude con due ospiti d’eccezione Sguardi Italiani, la rassegna cinematografica di Orsogna ideata nell’ambito del Festival Internazionale Artinvita, e che riparte dopo la pausa di Ferragosto.

Ospiti degli ultimi due appuntamenti due giovani e promettenti artisti del panorama Italiano: Andrea Piermattei (nella foto) che il 23 agosto alle ore 20 presenterà Distruzioni per l’uso, il primo libro del cantautore e scrittore abruzzese, ma bolognese di adozione, che alternerà la presentazione ad alcuni momenti musicali essenzialmente legati alla nascita del suo libro.

Innamorato della scrittura sin da piccolo (inizia a comporre racconti e poesie dall’età di 10 anni), Piermattei intreccia da sempre nel suo percorso artistico le parole alla musica. Negli ultimi anni si è dedicato più intensamente al cantautorato, ma senza mai abbandonare la poesia.

Nel 2016 ha pubblicato il suo primo disco dal titolo Ogni parola suona a cui è seguito un lungo tour.

Il libro Distruzioni per l’uso racconta i suoi ultimi 7 anni di vita​; 41 poesie che scandagliano in versi la solitudine, le delusioni e gli inganni dell’esistenza, le esperienze passate e i ricordi, le vite degli altri e la propria vita perennemente in alternanza tra la riconoscenza e il dolore.

A novembre 2019 è uscito il singolo Le tre regole​, disponibile su tutte le piattaforme digitali.

La presentazione del libroprecederà la proiezione del Film Martin Eden, di Pietro Marcello.

Imperdibile l’ultimo appuntamento, quello del 30 agosto, con il Film La Profezia dell’Armadillo del regista Emanuele Scaringi, protagonista della serata.

Scaringi racconterà com’è stato trasformare il Bestseller di Zerocalcare, in un successo cinematografico esilarante che lo ha fatto sbarcare direttamente al Lido di Venezia per la 75esima mostra internazionale del cinema.

Oltre 100 le presenze, nel rispetto di tutte le misure anti-Covid delle prime quattro serate di Sguardi Italiani, che chiude quindi con questo doppio appuntamento con l’intento di avvicinare il pubblico alle creazioni italiane non solo cinematografiche, ma anche di musica e letteratura e dunque alla cultura in generale.

La rassegna è organizzata dall’associazione Insensi in collaborazione con CiackCity Cinema che da quest’anno sarà partner anche del Festival Artinvita per il progetto Balkan Cinema Express che porta in Abruzzo i migliori talenti del cinema Balcanico valutati da una giuria composta dai ragazzi delle scuole del territorio con il sostegno del MIUR e del MIBACT.

A causa del Covid-19 Artinvita quest’anno è stato posticipato a settembre e si svolgerà dal 18 settembre al 04 ottobre!

Tutte le informazioni sulla Rassegna e sul Festival si possono trovare sui social Instagram e Facebook @artinvitafestival e sul sito www.artinvita.com.

 

by Redazione
villa sabucchi

Venerdì 21 agosto, ore 21 al Parco di Villa Sabucchi (Pescara), con ingresso da Viale Bovio e dalla Strada-Parco, si terrà l’incontro sulla storia della città di Pescara con Camillo Chiarieri, scrittore, e Mimmo Sarchiapone, incisore, autori del libro C’era una volta Pescara, Macondo Media, 2020.

Attraverso la descrizione dello scrittore e le meravigliose tavole serigrafiche dell’artista, il libro ci proietta nella Pescara – Castellamare di un tempo, quella del mercato delle arance, delle paranze e della pineta odorosa di liquirizia, di mare e di resina di pini. Presenta Massimo Palladini, modera Daniela D’Alimonte; intervengono Marco Giacintucci e Marcello Sacerdote.

 

 

by Redazione
palena

Torna a Palena la rassegna Jazz sotto la torre, organizzata dal Comune di Palena e dal Teatro dell’Aventino, martedì 18 alle ore 21,30 al Castello Ducale.

Ormai arrivata alla 26^ edizione, è diventata un vero e proprio appuntamento fisso dove si ritrovano nuovi e vecchi jazzisti del panorama abruzzese con un occhio di riguardo a quelle che sono le realtà italiane più interessanti dell’Altra Musica, per intenderci quella fatta dai veri  strumentisti e dai veri cantanti.

Questa sarà una “limited edition”. Torneranno a Jazz sotto la Torre coloro che nel lontano 1995 iniziarono questa avventura musicale che senza alcun dubbio ha influenzato le giovani generazioni del panorama jazzistico abruzzese: Enza Paterra alla Voce, Domenico Pulsinelli al Pianoforte e Francesco Pulsinelli alla Chitarra. Torneranno nella sede naturale della Rassegna, la piazzetta del Castello Ducale di Palena antistante la Torre civica che come da tradizione sarà illuminata per l’occasione.

Sarà per l’appunto una serata particolare in un momento particolare che, attraverso le atmosfere letterarie di “Novecento” interpretate da Enza Paterra e il giusto suono reso da Domenico e Francesco Pulsinelli, vi accompagnerà in un viaggio surreale tra teatro e musica.

Un progetto nato forzatamente in rete per il Comune di Palena e adesso diventato un incontro tra gente di spettacolo: attori, cantanti, musicisti e tecnici del settore che da anni si battono per il riconoscimento di un mestiere di qualità.

Per l’evento è stata studiata una pianta della location che prevede tutti posti a sedere distanziati l’uno dall’altro in conformità alle norme anti Covid.

by Redazione
vasco

Il 17 agosto, come ogni anno, piazza “C. Colombo” a San Salvo Marina si accende a suon di rock. Quello dei Senza Resa – Vasco Rossi cover band – che come di consueto saranno accompagnati dai musicisti ufficiali di Vasco.

Alla reunion del 2020 parteciperanno il sassofonista Andrea Innesto detto “Cucchia”, il chitarrista Andrea Braido, il bassista Claudio Golinelli “il Gallo” e il tastierista Aberto Rocchetti.

I musicisti che hanno suonato fianco a fianco dagli anni Ottanta ad oggi con il Blasco lungo tutta la sua carriera costellata da grandissimi successi, si esibiranno a San Salvo ripercorrendo le atmosfere magiche dei concerti del rocker italiano più apprezzato in assoluto.

Nell’edizione di quest’anno i posti saranno limitati e gli spazi organizzati nel pieno rispetto delle normative vigenti ma il divertimento sarà assicurato. Gaetano D’Ancona di Eventi e Servizi, organizzatore dell’evento, spiega:

Siamo alla settima edizione dello spettacolo e per noi è motivo di grande soddisfazione.

È un format vincente che attrae un pubblico numeroso, abbiamo cercato di garantire lo svolgimento dell’iniziativa anche in questo anno così particolare poiché rappresenta un appuntamento fisso a San Salvo Marina.

“I posti a sedere saranno 400 e l’ingresso libero. «Tutto nel pieno rispetto delle normative anti Covid –  sottolinea D’Ancona – Gli ingressi saranno contingentati e i posti distanziati. Raccomandiamo a tutti coloro che verranno ad assistere al concerto di portare con sé la mascherina senza la quale non sarà possibile accedere all’area dell’evento”.

I Senza Resa, con la voce di Antonio Renzone, annunciano una scaletta che spazierà dai pezzi recenti a quelli un po’ più datati. Un remake tra le celebri canzoni di Vasco in perfetto stile rock.

by Redazione