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Tag Archives: eventi Abruzzo

Rds Play On Tour

Sta per arrivare la carovana di Rds Play On Tour Summer 2020 che domenica 26 luglio farà tappa a San Salvo, città scelta per il secondo anno consecutivo dalla Radio 100% Grandi Successi per il format itinerante che percorrerà l’Italia intera.

Nonostante il 2020 sia iniziato con una situazione di emergenza che ha costretto gli italiani a rimanere lontano dai propri affetti e a fare delle rinunce necessarie per il bene comune, Rds ha voluto, anche quest’anno, essere vicino agli ascoltatori portando il divertimento e la forza della musica in tutta la Penisola, attraverso un viaggio itinerante di note musicali che andrà ad unificare l’Italia in un grandissimo abbraccio virtuale.

La carovana arriverà nel tardo pomeriggio a San Salvo Marina e sarà itinerante su tutto il lungomare Cristoforo Colombo; si sposterà poi in serata in via Vespucci (zona commerciale).

Tanta musica e tanto divertimento saranno gli immancabili ingredienti dell’appuntamento organizzato in collaborazione con il Comune di San Salvo e l’associazione culturale “Senza Resa”.

Tutto si svolgerà ovviamente nel pieno rispetto delle normative anti Covid imposte per le manifestazioni estive.

Quella di San Salvo è soltanto una delle tante tappe del road tour che porterà musica e intrattenimento nelle più belle località turistiche d’Italia, attraversandone le regioni.

A San Salvo toccherà il primato di rappresentare per il secondo anno consecutivo l’Abruzzo, terra dalla grande attrattiva turistica.

Ultima città della costa Adriatica abruzzese, San Salvo è notoriamente conosciuta per le sue ampissime spiagge, premiate da diversi anni con la Bandiera Blu, e per la capacità ricettiva del suo territorio.

Un evento di portata nazionale come il tour organizzato da una delle radio italiane più stimate e seguite non fa che amplificare positivamente l’immagine di un comune che possiede già una forte vocazione turistica.

Ne sono estremamente soddisfatti ed entusiasti gli organizzatori, in primis il coordinatore dell’appuntamento sansalvese del tour Antonio Cane, che non nasconde l’orgoglio di aver portato a casa, anche quest’anno, un altro grandissimo successo, oltre ai grandi successi musicali che Rds risuonerà il 26 luglio prossimo.

by francesca
tornareccio

Dopo una pausa di quattro anni, torna la rassegna estiva di arte contemporanea Un Mosaico per Tornareccio, ideata nel 2006 dal mecenate Alfredo Paglione e all’origine del museo a cielo aperto fatto di 93 opere installate sulle facciate delle case.

Dal 1° al 30 agosto, nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”, saranno esposti i nuovi bozzetti tra cui selezionare quelli da trasformare in mosaici destinati ad arricchire la collezione en-plein-air.

Giunto alla sua XII edizione, l’evento è promosso dall’Associazione Amici Mosaico Artistico con il patrocinio del Comune di Tornareccio e il contributo della Bcc Sangro Teatina, e coordinato da Elsa Betti.

Curatrice 2020 sarà Ida Mitrano: storica e critica d’arte, svolge la sua attività al Polo museale La Sapienza di Roma e collabora al Corso di Museologia e gestione dei beni culturali per il Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali presso la stessa università.

È sua la selezione dei sedici artisti partecipanti: Evita Andujar, Giovanni Arcangeli, Valeria Cademartori, Antonella Cappuccio, Antonella Catini, Solveig Cogliani, Giovambattista Cuocolo, Carlo Frisardi, Simonetta Gagliano, Matteo Montani, Giorgio Ortona, Lina Passalacqua, Nino Pollini, Pino Reggiani, Vincenzo Scolamiero, Andrea Volo.

I bozzetti, del formato 40×40, rimarranno in esposizione sin dall’inaugurazione, in programma sabato 1 agosto, per essere ammirati dai visitatori che, con il loro voto, potranno contribuire a scegliere il vincitore di questa edizione, annunciato in occasione della cerimonia di chiusura del 30 agosto.

Oltre alla giuria popolare, contribuirà alla scelta una giuria di esperti composta da Bianca Maria De Luca, Fabrizio Di Marco, Mario Di Nisio Laura Gavioli, Francesca Guerrucci, Nicola Iannone, Piergiorgio Greco, Alfredo Paglione, Gabriele Simongini, Marco Santi e Lucio Trojano.

Come in passato, oltre al bozzetto vincitore anche altri potranno diventare mosaici, qualora si palesassero degli sponsor desiderosi di sostenere le spese di realizzazione. Tutte le opere di Tornareccio sono state realizzate a Ravenna, nella bottega del Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, in virtù di un’amicizia e di una storica collaborazione.

by Redazione
estatica

Il Porto Turistico Marina di Pescara si prepara ad accogliere Neanche il tempo di piacersi: sul palco, impegnato in una satira divertente, l’attore romano di cinema e teatro Marco Falaguasta, noto protagonista di tante serie Tv di successo come Centovetrine, Incantesimo, Come un Delfino, il Restauratore, Rimbocchiamoci le maniche, Amore strappato e molto altro.

Il monologo scritto dallo stesso attore insieme ad Alessandro Mancini e Tiziana Foschi, che ne cura anche la regia, è prodotto da Nicola Canonico per la Good Mood: il taglio di Neanche il tempo di piacersi è simpatico e brioso, ed è quasi una cronaca dei tempi moderni nella quale in modo spontaneo ci si può riconoscere.

L’appuntamento è per venerdì 24 luglio alle ore 21.30: sul palco, dunque, il primo dei tre spettacoli inseriti nella mini rassegna curata da Federico Perrotta nell’ambito di Estatica, Teatriamoci, un nome evocativo che richiama un abbraccio virtuale con il pubblico desideroso di tornare a teatro e che invita anche a ritrovarsi insieme, in modo responsabile, dopo la difficile emergenza sanitaria che ha segnato questo 2020;  tre spettacoli ma anche tre generi differenti sul palco di Estatica: un monologo, una monografia brillante ed una commedia teatrale.

 “Tutto è nato dalla mia esperienza di genitore – racconta Falaguasta – Pur vivendo e lavorando su parole e relazioni, mi sono scoperto jurassico e anacronostico nella relazione con i miei figli e il loro mondo. E sempre più spesso, invece di provare a comprendere i loro codici, mi scopro a giudicare i ragazzi e ad attribuire a loro la colpa delle nostre difficoltà d’interazione”.

Ed ecco che quei ragazzi spensierati e felici negli anni ’80, gli anni del boom economico del quale si respiravano l’ottimismo e la positività, diventano genitori in questi tempi pieni di incertezze, instabilità ma anche di progresso e connettività e si interrogano sul cosa si portano dietro di quegli anni e su quanto è rimasto in loro di quello sguardo positivo con il quale aspettavano il futuro.

“Anche la tecnologia per esempio ha condizionato le abitudini e il nostro modo di vivere la quotidianità. Si, proprio così. È complicato ammettere che le nostre abitudini, soprattutto di pensiero, stanno diventando vecchie. È complicato accettare che dobbiamo essere noi ad avanzare verso loro e non pretendere che siano loro a tornare indietro verso noi. Noi, i ragazzi degli anni ‘80, con quel sorriso sempre stampato sul viso, noi non ci saremmo dovuti cadere! Noi, no. E invece eccoci qui a commentare, a lamentarci, a fare pensieri da cinquantenni. Ma com’è possibile, che proprio noi…siamo diventati cinquantenni? Eppure, se facciamo i conti, tutto torna. Allora tanto vale ridere di noi, così, forse, si rimane un po’ più giovani”.

“Marco approda senza più indugiare nella stand-up comedy – afferma la regista Tiziana Foschi – L’attore è per l’appunto in piedi sul palco e parla direttamente al pubblico abbattendo la consacrata quarta parete. In “Neanche il tempo di piacersi” abbiamo voluto dare un’ambientazione e un tappeto narrativo tra le riflessioni e la satira sociale. C’è, in questo spettacolo, ancora un gusto per la teatralità e l’effetto scenico. Il titolo allude a come ci si approccia con facilità sui social, senza corteggiamento, e alle incomprensioni che scaturiscono tra genitori e figli, tanto da non avere il tempo di piacersi”.

Sul palco di Estatica 2020 non c’è spazio solo per il divertimento: protagonista è infatti anche la solidarietà all’interno di “Teatriamoci” proprio in un momento in cui è importante la collaborazione per ripartire, e guardare avanti; il comitato Unicef di Pescara, presieduto da Manuela Persico sarà presente con uno stand espositivo proprio la sera del 24 luglio in occasione dello spettacolo di e con Marco Falaguasta.

Si ricorda che le serate saranno organizzate nel pieno rispetto delle normative di sicurezza.

by Redazione
Codiv 19

Uscirà in questa settimana il libro Il sorriso ai tempi del Covid-19 – Volti e pensieri di donne e uomini nell’Abruzzo dell’emergenza Coronavirus del giornalista e scrittore Luca Maggitti e dei fotografi Domenico (detto Mimmo) e Andrea Cusano, conosciuti con il marchio di Cusano Photo.

Il volume sarà presentato per la prima volta in pubblico sabato 25 luglio alle ore 21, al Belvedere Sandro Petrini di Castellalto, nell’ambito della tavola rotonda Prospettive e visioni del Covid-19 in Abruzzo all’interno dell’Abruzzo Book Festival.

Il 2020 sarà lo spartiacque per un nuovo “a.C./d.C.”, inteso come “avanti Covid-19 / dopo Covid-19?

Torneremo a usare parole e modi di dire come “mozzafiato” e “ti toglie il respiro” per descrivere emozioni positive? Torneremo a poterci abbracciare o vivremo per qualche anno distanziati?

E, soprattutto, avete notato come si vede meglio il sorriso della gente adesso, che è coperto dalla maschera e quindi obbligato a risalire faticosamente la china, affacciandosi dagli occhi?

Partendo da questi interrogativi, gli autori hanno realizzato un volume che contiene 140 ritratti di donne e uomini che hanno vissuto in Abruzzo (con due eccezioni) l’emergenza dovuta al Covid-19 e le loro riflessioni sul periodo della pandemia e del conseguente lockdown.

Tutte le persone fotografate hanno una cosa in comune: la mascherina di protezione che ne cela il sorriso, delegando questa funzione agli occhi.

Il libro è impreziosito dalle riflessioni dei giornalisti e scrittori Paolo Di Vincenzo, Sandro Galantini e Simone Gambacorta, che hanno approfondito il periodo della pandemia occupandosi rispettivamente di mass media, storia e cultura.

Un volume che, come dal titolo della prefazione, vuole essere “allegoria di una pandemia”, testimoniando un tempo complesso attraverso scatti spesso rubati a dottori che hanno cose più importanti da fare o commercianti alle prese con attività da far ripartire. Immagini a volte imperfette, ma che per questo certificano la bontà di una iniziativa che non prevedeva set né luci di ambientazione, ma documentazione sulla strada reperita galoppando ventre a terra.

I soggetti fotografati sono stati individuati da Mimmo Cusano e suo figlio Andrea, girando una parte di territorio abruzzese (Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Pineto, Atri, Notaresco, Teramo, Pescara).

Fra loro ci sono dottori e infermieri degli ospedali di Atri, Pescara e Teramo.

I fotografi hanno sempre chiesto volontaria adesione che non è mai stata rifiutata e così alla fine – fra i 140 ritratti – si contano anche un deputato, un rettore, un presidente di provincia, 5 sindaci, una star internazionale come il cantante Gianluca Ginoble e sportivi di chiara fama come il cestista Davide Moretti, fresco di firma con l’Olimpia Milano e il campione del mondo di bocce Gianluca Formicone.

E poi, soprattutto, la gente che ha lottato in prima linea come i medici e gli infermieri, chi non si è fermato come corrieri, edicolanti, tabaccai, addetti ai supermercati, produttori di cibo da asporto, commercianti e chi si è inventato altri modi di commerciare o ha dovuto aspettare la fine della pandemia per ricominciare come chef, parrucchieri ma anche docenti di musica, artisti e baristi.

Insomma: un libro che vuole essere un futuro affresco che racconta un periodo eccezionalmente duro dell’esistenza umana, in grado di bloccare il mondo intero.

Il volume, dedicato “alle vittime del Covid-19 e a chi lotta ogni giorno per curare i malati e sconfiggere il virus”, ha anche una finalità benefica. Infatti, gli autori hanno deciso di supportare con una parte del ricavato il “Banco di Solidarietà Santina Ruggieri” di Roseto degli Abruzzi.

Il libro sarà in vendita dai prossimi giorni alla libreria “La Cura” di via Latini a Roseto degli Abruzzi, ma può essere acquistato anche contattando Luca Maggitti, all’indirizzo luca@roseto.com o tramite social media.

 

by Redazione
abbateggio

Un “aperitivo di mezza luna” per celebrare l’Abruzzo nella sua storia e nella sua tradizione più ancestrali.

È l’idea pensata da Manuela Paolemilio, moderna designer di bijoux pescarese, creatrice del brand Manùfatto, in collaborazione con Cristina Di Gregorio, titolare della Country House Case Catalano.

Sabato 11 luglio, a partire dalle 17 fino alle 21, nel cuore del parco nazionale della Majella, ad Abbateggio, all’interno della suggestiva struttura di accoglienza si terrà l’evento, patrocinato dalla Regione, che sarà un inno all’Abruzzo, alle sue bellezze, alla sue peculiarità in tutte le sue sfaccettature.

Durante il pomeriggio verrà presentato Incanto, una versione reinterpretata da Manùfatto delle Sciacquajje, gli orecchini delle donne d’Abruzzo.

“Questo evento –  spiega Manùfatto –   vuole essere un momento di appartenenza al territorio in tutto il suo ornamento. Il tema sarà la magia. Tempo fa partecipai a una manifestazione al Museo delle Genti d’Abruzzo e per raggiungere il mio stand passavo sempre davanti a questo orecchino tipico abruzzese. Ho pensato che un giorno avrei voluto farne una mia reinterpretazione, per sdrammatizzarlo e adattarlo anche a un pubblico più giovane”.

Nei suoi laboratori artigianali rigorosamente Made in Italy, Manùfatto ha realizzato una versione del tradizionale orecchino con stampa in fusione e smaltato a mano.

Da sempre considerato simbolo di femminilità e seduzione, l’orecchino è uno degli ornamenti più importanti della tradizione orafa abruzzese.

“Incanto rappresenta il nostro tempo –  dice ancora Manuela Paolemilio –  ma racchiude in sé anche tutte le superstizioni, le usanze e i costumi del passato”.

Per presentarlo ha scelto l’occasione di un evento che vuole essere una festa magica dell’Abruzzo, tutta al femminile.

Al suo fianco ci saranno, oltre a Cristina Di Gregorio, che ha aperto le porte della sua struttura e che farà preparare le ricette tipiche d’Abruzzo, utilizzando materie prime antiche del nostro territorio, la vignaiola Stefania Bosco che proporrà i suoi vini in abbinamento.

Il tutto sarà accompagnato prima dalle note della concertista Valentina Savino, al flauto traverso, con la chitarra di Paolo Palma e poi da quelle delle musiciste da Flavia Massimo e Irida Gjergji.

Per ragioni legate alle misure di contenimento da Covid, la manifestazione, realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Chieti Pescara e Punto Impresa Digitale, sarà aperta a un numero limitato di persone. Sarà presente anche il presidente del parco, Lucio Zazzara.

by Redazione
Le stagioni del mare

“Sosteniamo i nostri pescatori, oggi più che mai”.

E’ questo l’invito lanciato dal Flag Costa dei Trabocchi alla luce della crisi economica che ha colpito in maniera diretta anche il settore ittico, con una netta flessione del volume di affari per i pescatori dovuta sia alla chiusura dei ristoranti che alla diminuzione di consumo di pesce fresco da parte delle famiglie durante la fase del lockdown.

E’ per questa ragione che il Consorzio per lo sviluppo della pesca e della Costa dei Trabocchi, dopo aver promosso nella fase uno delle mirate campagne di comunicazione per incentivare gli utenti a mangiare i prodotti a miglio zero, è ora pronto con una nuova edizione della manifestazione Le stagioni del mare. Dalla rete al piatto, ideata per valorizzare il pesce locale di stagione e recuperare le tradizioni culinarie marinare.

L’appuntamento dedicato all’estate si svolgerà dal 30 giugno al 12 luglio coinvolgendo 22 ristoranti della provincia di Chieti che, come da programma, proporranno menù a prezzi vantaggiosi utilizzando solo pesce fresco, locale e di stagione, in abbinamento a vini di qualità del territorio.

L’iniziativa è promossa dal Flag Costa dei Trabocchi in sinergia con Slow Food Lanciano, Confcommercio, Confesercenti, con il coinvolgimento degli operatori della pesca e della ristorazione, ed è realizzata in partnership con l’azienda Codice Citra con i vini della linea FERZO WINES.

Tra i pesci presenti nei piatti elaborati dagli chef: alice, calamaro, cefalo, cicala di mare, gallinella, gambero rosa, moscardino, nasello, merluzzo, palamita, pagello, polpo, razza, sardina, scampo, scorfano, sgombro, sogliola, suro, triglia, totano, cozze e vongole.

A presentare l’iniziativa, in uno dei ristoranti coinvolti nell’evento, Baia Cattleya di Ortona – scelto perché gestito dal pescatore Fabrizio Leonzio che è stato in grado di diversificare le sue attività realizzando anche uno stabilimento balneare, un ristorante con cucina tradizionale e prossimo ad avviare un’attività di pescaturismo – sono stati il presidente del Flag Costa dei Trabocchi Franco Ricci e il direttore Valerio Cavallucci.

“Abbiamo deciso di ripartire subito con la manifestazione Le Stagioni del Mare perché, in questo momento, è fondamentale sensibilizzare residenti e turisti al consumo dei nostri prodotti ittici”, ha spiegato Franco Ricci (nella foto). “E’ con questo obiettivo che, nelle nostre campagne di comunicazione, abbiamo riservato un’attenzione particolare non solo ai ristoranti coinvolti nell’evento, ma anche ai luoghi di vendita diretta del pescato locale. Vogliamo dare un segnale forte ai nostri pescatori dicendo loro che, oggi più che mai, il Flag Costa dei Trabocchi è al loro fianco e li sostiene”.

La conferenza stampa di oggi ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sulle diverse misure messe in atto dal Flag per fronteggiare la crisi economica dovuta all’emergenza coronavirus.

“Abbiamo elaborato, in collaborazione con la Regione Abruzzo, una rimodulazione del nostro Piano di azione pari a 300mila euro, per inserire alcuni interventi concreti a sostegno dei pescatori”, ha evidenziato il direttore Valerio Cavallucci. “Metteremo a disposizione dei contributi per l’acquisto di nuove attrezzature, come reti, nasse e cestelli, per una pesca più selettiva e sostenibile, dal momento che il prodotto non idoneo alla vendita verrà reimmesso in mare ancora vivo. Abbiamo, poi, previsto dei fondi per la realizzazione di una piattaforma online, e la dotazione dei relativi dispositivi elettronici, che consentirà ai pescatori di comunicare in tempo reale le catture quotidiane ai potenziali clienti che potranno prenotare il pesce e ritirarlo in banchina o chiedere la consegna a domicilio”.

Tra le iniziative messe in cantiere dal Flag in questo periodo anche l’acquisto di un “truck fish bar”, un container facilmente trasportabile dove verranno realizzati aperitivi e stuzzicherie di pesce. “Sarà uno strumento che potrà essere spostato nelle piazze di tutta la Costa dei Trabocchi o utulizzato, all’occorrenza, durante eventi e manifestazioni”.

L’elenco di tutti i ristoranti aderenti all’iniziativa e i relativi menù proposti sono disponibili sul sito internet www.lestagionidelmare.it.

 

 

by Redazione
estrodestro

Torna l’improvvisazione teatrale di EstroDestro a Pescara con Buona la prima, una serata all’insegna del divertimento, della follia e del gioco in cui il pubblico sarà direttamente partecipe del momento creativo fornendo a più riprese i suggerimenti che guideranno le storie e gli sketch.

Dopo un anno di sacrifici, fatiche ma anche tante risate in streaming e dal vivo, gli allievi della Scuola vi aspettano per condividere in sicurezza con loro l’emozione del palco, senza copione ma totalmente al servizio del pubblico e della fantasia.

Appuntamento venerdì 3 alle ore 21:00 al teatro Madonna del Rosario in via Cavour (piazza Duca Degli Abruzzi).

by Redazione
La lima e la raspa

Grande successo di pubblico e di divertimento per la brillantissima serata di cabaret con “La Lima & La Raspa”, duo comico composto da Enea di Liberato e Romeo D’Alberto, che si è esibito a La Baracca di Villamagna davanti a circa 250 persone.

“Abbiamo ospitato quasi 900 artisti nel corso di questi anni nel nostro locale – ha ricordato il titolare de ‘La Baracca’, il cavalier Dante Pierdomenico – artisti di calibro come Riccardo Fogli, Bobby Solo, Don Backy, Mal, Maurizio Vandelli, Dodi Battaglia, i Cugini di campagna, i Collage, i Dik Dik e tanti altri. Non è una presunzione, ma ormai siamo arrivati quasi ad essere i primi in Italia, facciamo tutto con passione e professionalità e per far riascoltare tutte queste belle canzoni e tutti i bei successi degli anni ’60 e ’70. Ringrazio tante persone che mi stanno vicino tra cui Sabrina, la mia grande e ottima collaboratrice, ringrazio la mia famiglia, i collaboratori e tutti coloro che mi aiutano. Oramai facciamo tutto con una certa scioltezza e con un certo amore, di artisti ne arriveranno ancora tanti: il 13 marzo avremo gli Equipe 84, il 3 aprile la grande Rosanna Fratello, a maggio la Formula 3, a giugno, luglio e agosto Marcella Bella, Fausto Leali e poi vedremo. A livello di cabaret abbiamo avuto anche altri artisti, diverse volte c’è stato Uccio De Santis, questa volta è la serata dell’orgoglio dell’Abruzzo, La Lima & la Raspa è un duetto che ormai sta facendo furore e sta avendo successo in tante regioni d’Italia”.

“Una serata meravigliosa con tanta gente, con tanto pubblico e con tante persone simpaticissime che si sono divertite con noi – ha affermato il duo comico dopo lo spettacolo – meglio di così non potevamo sperare, anche noi ci siamo divertiti tantissimo con questo pubblico così caloroso. Il nostro successo è essere noi stessi, ci divertiamo a fare tutto questo perché lo facciamo innanzitutto per noi perché la risata è una terapia, fa stare bene sia a chi la procura e sia a chi la fa, dalla parte del pubblico, questo ci fa vivere meglio, ci fa vivere bene e ci fa stare felici. Questa sera abbiamo scherzato anche sul Coronavirus perché forse lo stiamo prendendo un po’ troppo sul serio, bisogna preoccuparsi il giusto e non di più, altrimenti poi diventa psicosi e facciamo cose che non dovremmo fare. Quindi bisogna ridere felici e se accadrà qualcosa si troverà un rimedio anche per il Coronavirus o qualsiasi altra malattia. Quest’estate saremo nelle piazze, il nostro manager è Giovanni Di Sipio, come duo abbiamo una pagina Facebook, oltre alle nostre pagine e profili personali, quindi invitiamo tutti ad andarle a visitare per sapere tutto sui nostri spettacoli così stiamo insieme e ci divertiamo contro il Coronavirus”.

by Redazione
pineto

Roma a misura Duomo… un anno dopo è questo il titolo dello spettacolo di e con I Sequestrattori ossia Cristian Generosi e Barbara Boscolo che andrà in scena il 6 marzo alle 21, nel Teatro Comunale di Pineto nell’ambito della rassegna Non ci resta che ridere a cura di Sonia Costantini.

I due artisti porteranno in scena una straordinaria sequenza di gag, battute, risate in una commedia brillante a due! L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Pineto.

“E’ un piacere ospitare nel nostro Teatro Comunale – commenta il consigliere con delega agli Eventi del Comune di Pineto, Marco Giampietro – attori validissimi come Cristian Generosi e Barbara Boscolo. Ringrazio, a nome di tutta l’amministrazione comunale, in modo particolare Sonia Costantini per la cura nella direzione artistica del progetto e invitiamo tutti gli appassionati di teatro e non solo a partecipare per vivere una serata all’insegna dell’allegria e del divertimento”.

Per informazioni è possibile contattare il numero: 335.573733; i biglietti sono acquistabili anche la sera stessa dello spettacolo o al teatro o al bar Gran Caffè de Paris di Pineto.

villamagna

Una divertentissima serata di cabaret in compagnia di “La Lima & La Raspa”, duo comico composto da Enea di Liberato e Romeo D’Alberto, per una cena condita da risate a crepapelle.

Appuntamento questa sera a “La baracca” di Villamagna con la cena prevista alle 20.30 e lo spettacolo alle 22.15 che prevede due ore di intrattenimento tra cabaret e musica. Per informazioni si possono contattare i numeri 0871/300337 e 349/7551062.

“Si tratta di una serata divertente – ha spiegato Romeo D’Alberto – proporremo due sketch più un finale con delle canzoni. Uno dei due sketch tratta di una corrida in cui la particolarità è che Enea, il mio partner che recita sempre in abiti femminili, interpreterà sei personaggi che si esibiranno in una corrida comica, farà velocemente il cambio d’abito mentre io farò il presentatore. Poi faremo un altro sketch e delle canzoni parodiate”.

Come nasce e come si sviluppa il duo comico “La Lima & La Raspa”:

Ci siamo formati come duo circa 25 anni fa, prima avevo una compagnia di Teatro dialettale, ‘La vilocche’, Enea era poco più che un ragazzino ed è venuto a recitare nella mia compagnia. Poi con il passare del tempo abbiamo provato a fare altro e ci siamo dedicati al cabaret.

Il nostro cabaret è abruzzese, i nostri due personaggi che ci hanno fatto conoscere sono ‘Ntonie e ‘Ntunette che sono due coniugi che si vogliono bene ma litigano sempre, la causa del litigio è la famigerata suocera che si chiama Maria Carmen, che nella finzione è mia madre che litiga con ‘Ntunette, come capita con tutte le suocere, ovviamente in modo comico.

Abbiamo fatto insieme tantissime commedie dialettali nel corso degli anni, quella più seguita è Lu sfullamente, ci sono state tante repliche, abbiamo partecipato alla rassegna del Marrucino e a tantissime altre rassegne, alcune le abbiamo vinte.

Adesso ci dedichiamo interamente al cabaret musicale, facciamo degli spettacoli in piazza con un’orchestra e riproponiamo i nostri personaggi e facciamo le nostre canzoni.

Ultimamente abbiamo inciso un nostro cd che si intitola ‘Tante pe’ cantà’ che contiene dieci brani tra quelli più conosciuti che sono parodie di canzoni famose con testi scritti da me in dialetto abruzzese.

L’importanza della comicità:

Riteniamo che sia la cosa più importante di sempre, ma soprattutto della vita attuale.

Stiamo avendo un successo che alcuni anni fa ritenevo insperato perché la gente vuole ridere e ne ha bisogno considerando che la vita che facciamo è caotica, ci sono tantissimi problemi, ampliati molto dai social.

Una volta i problemi c’erano ugualmente, ma forse le persone non li conoscevano a pieno, invece adesso basta fare uno starnuto in Brianza e subito la notizia va su internet, su Facebook, quindi si sa tutto.

Dunque si vive sempre con l’angoscia e le persone ci dicono che quando vengono ai nostri spettacoli dimenticano di stare male, si dimenticano i problemi famigliari e tutto il resto.

La nostra è quindi una comicità terapeutica, per fare del bene.