Estesa la zona rossa in Abruzzo per l’emergenza Coronavirus.
Ai comuni in cui già sono in vigore maggiori restrizioni: Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Arsita, Bisenti, Montefino (Teramo), nella Val Fino, ed Elice (Pescara), si aggiunge l’area vestina, nel Pescarese, con i comuni di Penne, Montebello di Bertona, Civitella Casanova, Farindola e Picciano.
Ad annunciare questa nuova decisione è il governatore Marco Marsilio, sottolineando che l’ordinanza verrà firmata a breve e sarà in vigore immediatamente.
Il presidente di Regione afferma che il nuovo provvedimento “serve a perimetrare l’area metropolitana pescarese rispetto all’area vestina”.
Evidenziando che le Asl, cui è stato chiesto un monitoraggio costante, hanno “individuato una curva crescente di contagi e pericolosità nell’area vestina”, il governatore sottolinea che “si è creato un focolaio complessoin quella zona, che ha contatti molto stretti con la costa. Questa riperimetrazione – conclude – serve a limitare ulteriormente il contagio”.
La cittadinanza è rimasta molto colpita per i due decessi legati al Covid-19, e soprattutto la più che prematura scomparsa della donna di 44 anni ha generato nella popolazione un profondo senso di coinvolgimento che da più parti si chiede di poter trasformare in azioni concrete.
“Domenica sera – spiega il sindaco Sandro Marinelli– abbiamo ritenuto con tutti i consiglieri comunali di collegarci in videoconferenza al fine di illustrare la situazione che stiamo gestendo con il COC comunale e, soprattutto, per valutare iniziative di sostegno alle fasce più deboli della popolazione.
Tutti i gruppi consiliari di maggioranza ed opposizione, tranne uno, hanno risposto prontamente all’appello ed hanno dato la loro piena disponibilità a collaborare in questa fase delicatissima per la nostra comunità e per questo li ringrazio. Pertanto, lunedì mattina, sempre in videoconferenza, abbiamo approvato la delibera di giunta con la quale, in aderenza alle indicazioni fornite con il D.L. 18/2020, si è acceso un conto corrente dedicato, denominato “EMERGENZA COVID-19 PIANELLA”, da utilizzare per gestire tutte le problematiche connesse all’emergenza e, in primo luogo, garantire interventi tempestivi ed immediati.”
“Nell’immediato futuro – aggiunge il sindaco – ci troveremo a dover dare risposte concrete e pronte alle fasce più esposte della nostra cittadinanza che avranno difficoltà, a causa della prolungata inattività, ad accedere ai beni primari quali farmaci e generi alimentari e, pertanto, facciamo appello alla consueta generosità dei pianellesi, siano essi aziende, istituzioni, associazioni, privati cittadini, in modo da costituire un fondo straordinario che non lasci nessuno indietro e confermi come la nostra collettività vanti un grado di coesione sociale in grado di affrontare in maniera solidale e collaborativa questa gravissima fase della crisi.”
La delibera di giunta approvata prevede che sia un comitato di garanzia che coinvolge anche la minoranza a vigilare sull’impiego di fondi e la pubblicazione di tutte le movimentazioni del conto corrente sul sito dell’ente al fine di garantire la massima trasparenza; inoltre nella delibera viene dato atto che la prima dotazione del conto corrente sarà costituita mediante il versamento da parte di Sindaco e Assessori degli emolumenti spettanti ai medesimi per la mensilità di Marzo, per un importo di € 5.423,27.
“Chiediamo a tutti – conclude il primo cittadino – di aiutarci a diffondere il più possibile l’IBAN del conto corrente acceso preso la Tesoreria Comunale (Banca Popolare di Bari) IBAN – IT35C0542404297000000001026, sul quale far confluire le donazioni con la causale “Donazione emergenza Covid-19 Comune di Pianella”, in modo da poter beneficiare anche delle detrazioni previste dal decreto.”
La Confartigianato Imprese Avezzano ha contribuito, insieme a tutte le associazioni Confartigianato d’Italia, a mettere a disposizione delle strutture ospedaliere italiane – impegnate in prima linea nell’assistenza ai pazienti colpiti da coronavirus – numero 20 Ventilatori Polmonari Pressometrici di cui i primi sei saranno consegnati in Lombardia mentre, nei giorni a seguire, le rimanenti apparecchiature saranno consegnate agli altri presidi ospedalieri maggiormente congestionati e in difficoltà per la carenza della strumentazione indispensabile alla cura dei pazienti.
Inoltre rispondendo all’appello dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Avezzano e Marsica, pur in una situazione economica sicuramente precaria, ha deciso di donare 500 euro per favorire l’acquisto di presidi sanitari in favore della struttura ospedaliera di Avezzano, che ne ha molto bisogno trovandosi come tutti i presidi ospedalieri d’Italia in prima linea a fronteggiare l’emergenza Codiv19.
Con queste iniziative gli artigiani di Confartigianato fanno un gesto concreto di aiuto alle situazioni più drammatiche con la caratteristica che li contraddistingue: “fatti e non parole”.
“In questo drammatico momento – dice Lorenzo Angelone, presidente di Confartigianato Avezzano – sentiamo il dovere di ringraziare tutto il personale medico e infermieristico che senza sosta sta lavorando per garantire assistenza ai malati. Mai come ora sentiamo forte il richiamo alla solidarietà: ogni gesto che possa servire ad alleviare la sofferenza di chi sta male, nei limiti delle nostre possibilità, noi lo faremo”.
Emergenza Coronavirus, il Comune di Teramo mette in atto una serie di interventi a sostegno di bambini e ragazzi affetti da iperattivismo e un servizio gratuito di dog sitter per anziani e fasce deboli.
Nono solo: è posto in atto un procedimento di evidenza pubblica per reperire sul territorio una struttura idonea al ricovero di nuclei familiari o singoli cittadini in isolamento
Il Comune di Teramo intende individuare e reperire sul territorio comunale una struttura idonea al ricovero di nuclei familiari o singoli cittadini in isolamento o quarantena obbligatoria da COVID-19 , che non dovessero disporre di un alloggio.
La manifestazione di interesse è rivolta a tutti i proprietari di immobili ritenuti idonei (a titolo esemplificativo: immobili già destinati ad albergo, ostelli, B&B, agriturismo e ospitalità similari) da destinare esclusivamente a tale utilizzo per il periodo richiesto oppure configurati in maniera tale da destinarsi all’utilizzo indicato.
L’invito a manifestare interesse è pubblicato sul sito del Comune di Teramo nella sezione “Comunicazioni dai settori”, e nello stesso sono indicate tutte le modalità ed i parametri da osservare per aderire.
Le domande possono essere presentate entro le ore 12 del prossimo 27 marzo.
La decisione dell’amministrazione fa riferimento allo sviluppo del virus COVID-19 che impone l’adozione di ulteriori misure straordinarie, urgenti ed emergenziali e viene assunta al fine di prevenire e contenere il rischio di contagio.
Con essa, inoltre, si fa anche riferimento alla richiesta dell’autorità sanitaria nazionale, inerente il fatto che la curva del contagio supera la capacità di resistenza e cura del servizio sanitario, soprattutto con riferimento ai pazienti bisognosi di terapie intensive respiratorie e di rianimazione.
Misure di aiuto per i bambini e i ragazzi affetti da iperattivismo
Il Comune di Teramo declina misure più tolleranti in relazione alle disposizioni del Governo, per i bambini e i ragazzi affetti da Disturbi del Neurosviluppo-Disturbi dello Sviluppo Intellettivo e dello Spettro Autistico.
L’amministrazione conosce la dimensione di doppia emergenza che queste famiglie e i loro figli vivono quotidianamente, in questo periodo in cui le scuole e i centri riabilitativi sono chiusi.
Per questo motivo, dando all’ordinanza del Ministero della Salute una appropriata interpretazione, l’assessore ai Servizi Sociali Ilaria De Sanctis, ha introdotto misure per sostenere tali famiglie, aiutandole a trovare modalità di contenimento per l’iperattività dei propri figli.
L’amministrazione comunale, pertanto, ha deciso, sentito anche il Prefetto, che all’interno delle “esigenze di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”, devono essere ricondotte le situazioni di contenimento dei Disturbi del Neurosviluppo-Disturbi dello Sviluppo Intellettivo e dello Spettro Autistico, dando alle persone affette la possibilità di poter uscire seguite da un accompagnatore, spostandosi anche oltre il limite di 100 m. dalla propria abitazione e per un segmento temporale superiore rispetto a quello minimo previsto dall’Ordinanza, osservando comunque le prescrizioni anti-contagio, e comprovando attraverso certificazione (copia certificato 104.co3 ) le problematiche relative alla propria patologia.
Servizio gratuito di dog sitter per anziani e fasce deboli
Questa mattina presso il COC, nella sede del Parco della Scienza, è stata siglata un’intesa con una giovane volontaria, grazie alla quale viene fornito un nuovo servizio inerente gli animali da compagnia, in particolar modo i cani.
Telefonando allo stesso COC, le persone impossibilitate ad uscire per consentire ai propri animali di espletare le funzioni fisiologiche, avranno la disponibilità di una volontaria che, gratuitamente, provvederà al servizio. Sono quindi interessate le persone anziane o chi è ammalato o comunque le fasce deboli delle popolazione.
In questi giorni di clausura coatta e decreti sempre più stringenti verso gli amici a quattro zampe, nasce l’idea di fare degli incontri cinofili via web per aiutarsi ad affrontare questo periodo e a superare le difficoltà che inevitabilmente sono legate a questi cambiamenti.
L’Istruttore Cinofilo abruzzese Francesco Sacco, (esperto in problematiche comportamentali e BioSearch and Detection® applicata alla ricerca di persone scomparse) ha iniziato in contemporanea con i primi decreti a cercare una soluzione online a queste problematiche.
Ogni giorno, alle ore 16, sul sito www.francescosac.co o sulla pagina Facebook “Educatore Cinofilo Francesco Sacco”, si possono dibattere gli argomenti più urgenti e che potrebbero creare problemi ai padroni di cani in questo primissimo periodo, interagendo con gli ospiti in diretta.
A partire dal 21 marzo, l’istruttore Francesco Sacco ha iniziato a intervistare personalità e professionisti che ruotano intorno al mondo del benessere animale.
La prima ad essere intervistata è stata la dottoressa Sandri, animal scientis PhD esperta in alimentazione, per parlare di sistemi di alimentazione e di come cambia il fabbisogno con il cambio di abitudini e ritmi.
I prossimi incontri confermati saranno con Andrea Schiavon (Istruttore Nazionale SICS), Jessica Ciminnisi (Referente Nazionale Settore Attivazione Mentale Del Cane) e l’avvocato Federica Liberatore.
Tutti i video possono essere visti sul sito www.francescosac.co o sulla pagina Facebook “Educatore Cinofilo Francesco Sacco”.
Il tutto è e sarà completamente gratuito per mostrare che il settore cinofilo non si è fermato, che il benessere animale è un valore primario e che è importante prendersi cura sempre dei nostri amici a quattro zampe.
Hanno assemblato 160 metri di tessuto, 840 metri di elastico per un filato totale di 8,5 km: è questo il lavoro fatto in casa da artigiani e donne di Miglianico per garantire alla popolazione circa 2.800 mascherine pronte all’uso e ad essere distribuite gratuitamente ai cittadini per il tramite della Protezione Civile del Comune.
La regia di questo encomiabile progetto è dei coniugi Melita Tropea ed Enio Rosa, titolari di una bottega artigiana di filatura in paese, che hanno coordinato la realizzazione delle mascherine: la fornitura del tessuto da parte di Michele Marcellan, il taglio eseguito da C.A.T.T. nella persona di Dario Di Rienzo, il posizionamento degli elastici e la cucitura definitiva della mascherina effettuate direttamente nella propria abitazione dalle “uncinettine” Amelia Paolini, Anna Berardocco, Anna Maria Petrongolo, Donatella Sallustio, Emilia Marini, Ester Pronio, Felicetta Cipollone, Ivana Catena, Lidia Palladinetti, Lilia Altobelli, Loredana Papponetti, Maria Marini, Patrizia Candeloro, Olivia Sarra. 100 mascherine sono state inoltre confezionate e donate da Francesca Di Mascio, sarta.
Finita la fase della realizzazione restavano il lavaggio e la sterilizzazione, che sono stati effettuati da Fabiola De Lutiis, nella lavanderia di cui è titolare al centro del paese. Tutto è stato fatto gratuitamente, con passione ed amore per la propria comunità.
Le mascherine in questo fine settimana saranno imbustate una ad una e saranno pronte ad essere consegnate dalla Protezione Civile direttamente a casa delle persone che ne faranno richiesta.
“Che Miglianico fosse un paese dalle grandi risorse solidali – ha spiegato il sindaco, Fabio Adezio – lo sapevamo già un po’ tutti e lo abbiamo dimostrato in numerosi contesti, sia lieti, sia più tristi, come il terremoto di Amatrice o la terribile emergenza neve del 2017, ma ora questo gesto spontaneo e generoso, che è venuto dal cuore di miglianichesi che hanno attenzione per la salute dei propri concittadini, è una riprova di grande sensibilità. Anche se le mascherine così realizzate non sono classificabili come “dispositivo di protezione individuale”, esse saranno utili a ridurre il rischio del contagio, ponendo un ostacolo maggiore al coronavirus nella sua diffusione, se utilizzate da tutti nelle poche occasioni in cui è indispensabile uscire di casa. Ricordo a tutti che la migliore prevenzione è rimanere in casa e seguire tutte le disposizioni normative. Finora i miei concittadini si sono dimostrati ligi alle regole e pronti ad affrontare i disagi di una così lunga quarantena. La nostra Protezione Civile si sta adoperando in maniera encomiabile per alleviare le difficoltà di molti, anche con la distribuzione domiciliare della spesa e dei farmaci: mi solleva constatare come negli ultimi giorni siano stati tanti i concittadini, specie giovani, a rendersi disponibili ad entrare in questa organizzazione che sta coordinando con immenso sforzo tutta la macchina dei controlli e degli aiuti. Sono orgoglioso di essere il Sindaco di questo paese dalle risorse immense, che sa stringersi insieme per superare le avversità ed essere solidale e generoso. Uniti ce la faremo”.
Nell’ambito dell’emergenza Coronavirus la Asl di Pescara ha emesso il presente avviso pubblico volto a raccogliere manifestazioni di interesse per prestare attività assistenziale nella Asl di Pescara, al fine di costituire un apposito elenco aperto di Infermieri Professionali disponibili a prestare attività su turni H24, 7 giorni su 7, da cui attingere per far fronte alle contingenti esigenze per l’affidamento di incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa.
L’attività dovrà essere prestata in favore della Asl di Pescara che predisporrà gli elenchi degli operatori in possesso dei requisiti necessari.
Ai fini del conferimento dei singoli incarichi si terrà conto in via prioritaria dei seguenti criteri: specificità della professionalità richiesta in ordine alle contingenti fasi dell’emergenza, disponibilità individuale manifestata in merito alla tempestività dell’assunzione dell’incarico e flessibilità a operare nelle sedi di lavoro per soddisfare le contingenti necessità.
L’amministrazione, ricevute le manifestazioni di interesse procederà secondo necessità al conferimento, ai sensi di quanto disposto dall’art. 1 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14, degli incarichi come sopra specificati, della durata non superiore a 6 mesi ed eventualmente prorogabili in ragione del perdurare dello stato di emergenza.
L’inserimento dei professionisti nell’elenco di cui al presente avviso non determina, in capo ai singoli, alcun diritto al conferimento dell’incarico.
Requisiti di accesso: Infermiere Professionale laurea in Scienze Infermieristiche o titolo equipollente; iscrizione al corrispondente ordine professionale.
Modalità di presentazione delle candidature: la candidatura alla manifestazione di interesse, allegando C.V. e fotocopia del documento di identità in corso di validità, deve essere presentata al seguente indirizzo e-mail: selezione.covid19@ausl.pe.it con il seguente oggetto: “Manifestazione di interesse Cps infermiere presso Asl Pescara”.
“Per gli italiani che l’hanno ispirata… per gli Irlandesi… per chiunque è in difficoltà e continua a cantare. Per medici, infermieri, operatori in prima linea”.
Bono Vox, sul profilo Instagram degli U2, pubblica una canzone inedita, in questo momento di emergenza sanitaria per l’Europa, dove il Coronavirus annienta il corpo e l’anima ma non ferma il cuore e le emozioni.
Voce e piano, Bono intona il brano dal titolo “Let your love be known”: “sì, c’era silenzio, sì non c’era nessuno qui, sì camminavo per le strade di Dublino e non c’era nessuno vicino. (…) Vivi così lontano, giusto dall’altra parte della piazza e non posso raggiungerti, ma posso suonare, non puoi toccare, ma puoi cantare sui tetti”. Questi sono solo alcuni dei versi del brano.
Coronavirus, Bono canta per l’Italia: “Una canzone per chi lotta”
Let Your Love Be Known
Yes, there was silence Yes, there was no people here Yes, I walk through the streets of Dublin And no one was near
Yes, I don’t know you No, I didn’t think I didn’t care You live so very far away from Just across the square
And I can’t reach But I can ring You can’t touch But you can, you can sing Across rooftops Sing down the phone Sing and promise me you won’t stop Sing your love be known Oh, let your love be known
Yes, there is isolation You and me we’re still here Yes, when we open our eyes We will stand down the fear
And maybe I said the wrong thing Yes, I made you smile I guess the longest distance Is always the last mile
And I can’t reach But I can ring You can’t touch But you can, you can sing Across rooftops Sing to me down the phone Sing and promise me you won’t stop Sing and you’re never alone And again
Sing As an act of resistence Sing though your heart is overthrown Sing, when you sing there is no distance So let your love be known Oh, let your love be known Though your heart is overthrown Let your love be known
Traduzione: “Fai conoscere il tuo amore”
Sì, c’era silenzio Sì, non c’erano persone qui Sì, passeggio per le strade di Dublino E nessuno era vicino
Sì, non ti conosco No, non credevo che non mi importasse Vivi così lontano Dall’altra parte della piazza
E non riesco a contattarti Ma posso suonare Non puoi toccare Ma puoi, puoi cantare Sui tetti Cantare al telefono Canta e promettimi che non smetterai Canta in modo che il tuo amore sia noto Oh, fai conoscere il tuo amore
Sì, c’è isolamento Io e te siamo ancora qui Sì, quando apriremo gli occhi Annulleremo la paura
E forse ho detto la cosa sbagliata Sì, ti ho fatto sorridere Credo che la maggior distanza Sia sempre l’ultimo chilometro
E non riesco a contattarti Ma posso suonare Non puoi toccare Ma puoi, puoi cantare Sui tetti Cantare per me al telefono Canta e promettimi che non ti fermerai Canta e non sarai mai solo E ancora
Canta Come atto di resistenza Canta anche se il tuo cuore è travolto Canta, quando canti la distanza non esiste Quindi fai conoscere il tuo amore Oh, fai conoscere il tuo amore Anche se il tuo cuore è travolto Fai conoscere il tuo amore
Rotary Club Vestini e Rotary Club Pescara Nord hanno lanciato nei giorni scorsi una raccolta fondi con lo scopo di implementare la dotazione dell’ospedale di Penne per cura delle persone colpite dal coronavirus.
Si tratta di 2 respiratori meccanici e di 5 pompe infusionali a siringa (più comunemente chiamate siringhe elettriche) alla cura dei pazienti in assistenza ventilatoria per insufficienza respiratoria acuta da COVID-19.
“Abbiamo individuato un canale preferenziale per ordinare e ricevere queste attrezzature – spiegano Clelia Cancelli e Massimo Di Cintio rispettivamente presidenti dei Rotary Vestini e Pescara Nord – che comprensibilmente hanno costi elevati. In pochi giorni, grazie alla dotazione messa a disposizione dai due club, alla generosità di singoli rotariani, di aziende del territorio e di tanti altri cittadini abruzzesi, abbiamo raggiunto oltre diecimila euro ma non sono ancora sufficienti a coprire l’intera spesa; dunque l’invito a tutti è di contribuire anche con donazioni minime di 5 o 10 euro”.
Per favorire le donazioni è stata attivata la raccolta “Aiutiamo insieme l’ospedale di Penne” sulla piattaforma GoFundMe (www.gofundme.com) ma è possibile utilizzare anche un bonifico bancario utilizzando il conto del Rotary Club Vestini presso la Bcc di Castiglione M.R. e Pianella (IT 12L08 47377 32000 0000 127783) indicando come causale: “Emergenza Coronavirus Ospedale di Penne”.
Con parte delle donazioni il 19 marzo è stato già consegnato presso l’Ospedale di Penne un ventilatore volumetrico/pressometrico portatile a turbina, controllato da microprocessore, adatto alla terapia ventilatoria di pazienti adulti e pediatrici e distribuito dall’azienda MEDIGAS di Assago (MI).
La raccolta fondi continua per riuscire a donare un secondo respiratore meccanico ed altre strumentazioni fondamentali per i pazienti ed operatori della Terapia Intensiva dell’Ospedale di Penne.
I Club Rotary Vestini e Pescara Nord colgono l’occasione per ringraziare le aziende, le associazioni ed i cittadini che hanno supportato con tanta generosità questa raccolta fondi: tutti sono vicini, in questo momento così difficile, agli operatori sanitari dell’Ospedale di Penne come ai pazienti in cura ed ai loro cari.
Il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, ha firmato una ordinanza con ulteriori misure restrittive urgenti per il contenimento del contagio da virus Covid-19. Una decisione motivata dall’essere al confine con una zona rossa, la valle del Fino, e per il fatto che l’Ospedale “San Liberatore” di Atri è stato individuato quale nosocomio Covid-19 della Provincia di Teramo. Tali misure sono stare disposte per la sicurezza della collettività e degli stessi operatori sanitari. Le violazioni alle disposizioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 25 a 500 euro fatte salve le eventuali ulteriori responsabilità penali di cui all’ art. 650 del codice penale.
In particolare nel territorio comunale sono vietate tutte le attività motorie e sportive all’aperto; è possibile attendere alle esigenze primarie degli animali d’affezione per il tempo strettamente necessario e comunque in aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora e comunque nel raggio di 300 metri; è vietato circolare a piedi o con velocipedi salvo i casi di spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di salute o situazioni di necessità, nelle quali rientra l’approvvigionamento alimentare e quello relativo a altri beni di primaria necessità negli esercizi commerciali. A eccezione delle attività di farmacie e parafarmacie, fino al 3 aprile 2020, lo svolgimento delle attività commerciali previste all’allegato 1, del D.P.C.M. 11 marzo 2020, è consentito, fatto salvo il rispetto delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di settore, tutti i giorni tra le 7 alle 20; i titolari e/o gestori delle attività, al fine di evitare assembramenti di persone, devono organizzare l’accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate. All’interno dei locali aperti al pubblico deve essere rispettata la distanza di almeno un metro tra gli avventori. Il personale impiegato nelle attività a contatto con il pubblico deve essere protetto con appositi DPI; la cittadinanza è tenuta a effettuare l’approvvigionamento alimentare e quello relativo a altri beni di primaria necessità negli esercizi più vicini alla propria residenza, domicilio o dimora, salvo le ipotesi di acquisito di beni e prodotti non presenti negli esercizi più prossimi; la cittadinanza è sempre tenuta a rispettare il principio secondo il quale negli spostamenti deve essere percorso il tragitto più breve per raggiungere il luogo di destinazione.
“Il nostro territorio – commenta Ferretti – ospita il presidio ospedaliero Covid-19 della provincia di Teramo e siamo al confine con la zona rossa della valle del Fino, ai cui confini è presente una nostra pattuglia della Polizia Municipale per evitare l’entrata e l’uscita dalla stessa, alla luce di tutto questo e nell’interesse della salute pubblica, ho deciso di adottare questi ulteriori provvedimenti, misure più restrittive che ci aiuteranno a uscire quanto prima da questa terribile emergenza che stiamo vivendo“.