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Tag Archives: cultura abruzzo

Avezzano

Venerdì 23 luglio prossimo alle ore 18, presso i Giardini del Palazzo Comunale di Avezzano (Aq), si terrà l’evento di presentazione del libro di Mario Mazzocca I Quaderni Della Sostenibilità – Scritti scelti su alcune attività condotte in seno al governo della Regione Abruzzo dal luglio 2014 al dicembre 2018.

“Tracciare un bilancio – dichiara l’ex assessore regionale all’Ambiente – delle proprie attività di rappresentanza istituzionale maturate in forza e alla fine di un mandato popolare è operazione tanto doverosa quanto insidiosa. Assurge al rango di vero e proprio atto dovuto poiché ritengo sia d’obbligo evidenziare i programmi promossi, le azioni realizzate e i risultati raggiunti, affinché chiunque in futuro sia messo in condizione di informarsi correttamente e giudicare conseguentemente. Una strada irta di ostacoli e insidie poiché si rischia di sconfinare in una inopportuna forma di autoreferenzialità, assolutamente fuori luogo per coloro che, come me, hanno avuto la fortuna di rappresentare la propria comunità in una pubblica istituzione di livello territoriale scegliendo di dedicarvi a tempo pieno un lungo e limitato periodo della propria vita”.

L’occasione sarà proficua anche per fare il punto della situazione sullo stato dell’arte delle numerose attività regionali allora intraprese, ed oggi purtroppo languenti, sul tema della resilienza e, in generale, della sostenibilità.

L’appuntamento, patrocinato dalla Città di Avezzano e moderato dalla Giornalista di InfoMediaNews Gioia Chiostri, si articolerà nei seguenti contributi:

Saluti: Domenico Di Berardino e Pierluigi Di Stefano, rispettivamente Vice Sindaco e Assessore Comunale alla Cultura di Avezzano.

Testimonianze: Roberto Verdecchia, Avvocato e Consigliere Comunale; Herbert Simone, Avvocato amministrativista; Irma Paris, Esperta ambientale PhD in Chimica per l’Ambiente.

Interventi: Prof. Giovanni Pitari, Docente Associato di Fisica dell’Atmosfera presso l’Università dell’Aquila.

Conclusioni: Giuseppe Di Pangrazio, Presidente Emerito del Consiglio Regionale Abruzzo.

by Redazione
Luca Di Francescantonio

Il progettista di marchi abruzzese Luca Di Francescantonio è stato premiato con il Best Global Brand Designer 2021, uno dei riconoscimenti mondiali più ambiti del settore.  A deciderlo la giuria internazionale del Best Brand Awards che, dopo aver valutato cinque loghi realizzati dal pubblicitario nell’ultimo anno, ha deciso di conferirgli il prestigioso premio.

“La notizia mi è arrivata la sera stessa della vittoria della nazionale italiana ai campionati europei – racconta Luca – Durante la partita ho ricevuto l’email che mi comunicava di aver raggiunto un altro traguardo per me davvero importante. Una bella sorpresa che l’organizzazione del premio ha voluto riservarmi proprio nella notte in cui l’Italia era protagonista di una bella vittoria sportiva”.

“Sono onorato e pieno di gioia per questo riconoscimento – aggiunge –  che conferma la mia ricerca grafica nell’ambito del logo design. Ringrazio i clienti Alma Vibes, La Piazzetta A Mare, Novamec Officine, Pregiata Abruzzese e Uppo. Se non mi avessero dato fiducia non sarei arrivato qui. E un ringraziamento particolare lo devo a tutto lo staff del Best Brand Awards per questa nuova preziosa opportunità”.

Il designer negli anni passati ha portato a casa altri riconoscimenti internazionali, come finalista del Best Brand Awards nella sezione Europa-Russia, nel 2015 e nel 2018, ed Europa-Africa, nel 2020. È stato tra i finalisti del Wolda, nel 2017 e nel 2020, e Hiii Brand nel 2019.

I marchi coinvolti, che hanno avuto la possibilità di farsi conoscere in tutto il mondo grazie alla partecipazione a concorsi di tal prestigio, sono dieci in tutto – cinque nell’ultimo concorso – e sono nati dalla sintesi tra estetica e concetto che è da sempre il segno distintivo del lavoro del designer.

Una binomio che è alla base di quel tratto identitario, di quell’estro che bilancia perfettamente tendenza e grazia, che fanno di Luca Di Francescantonio un professionista riconosciuto e un progettista che pone sempre la cultura al centro del tema del design.

 

by Redazione
Abbateggio

Illustrato nei giorni scorsi, il programma della XXIV edizione del Premio nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella e sono stati resi noti i nomi dei componenti della giuria e la rosa dei finalisti per le sezioni in concorso del Premio.

Presenti il presidente del Premio Antonio Di Marco, i componenti della Direzione Artistica Daniela D’Alimonte e Marco Presutti, il Presidente del Parco Nazionale della Maiella Lucio Zazzara, i membri della Giuria e i soci dell’Associazione Alle Falde della Majella.

Sabato 24, alle ore 20, Abbateggio si trasformerà – come accade da 23 anni a questa parte – nella suggestiva cornice della cerimonia per la proclamazione dei vincitori del Premio nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella.

Alla presenza di autorità civili e militari e di esponenti del mondo ambientalista e culturale, verranno svelati i nomi dei vincitori delle sezioni in concorso e dei premi speciali.

La 24a edizione del Premio Parco Majella, promosso dall’associazione Alle falde della Majella, vedrà la partecipazione straordinaria di Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca ed avrà come sempre un prestigioso Presidente di Giuria: si tratta di Maria Stefania Peduzzi, Co-owner Rustichella d’Abruzzo e nel corso della cerimonia sarà consegnato il Premio alla Carriera al Giornalista RAI e scrittore Giulio Borrelli.

Sabato 24 luglio 2021, dalle ore 20.00, si svolgerà ad Abbateggio la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno svelati i nomi dei vincitori di ogni sezione in concorso e dei premi speciali.

illustrato il programma della XXIV edizione del Premio nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella e sono stati resi noti i nomi dei componenti della giuria e la rosa dei finalisti per le sezioni in concorso del Premio.

Presenti il Presidente del Premio Antonio Di Marco, i componenti della Direzione Artistica Daniela D’Alimonte e Marco Presutti, il Presidente del Parco Nazionale della Maiella Lucio Zazzara, i membri della Giuria e i soci dell’Associazione Alle Falde della Majella.

 

 

 

by Redazione
Torre de’ Passeri

La consueta grinta del sindaco di Torre de’ Passeri Mancini Giovanni e la sinergia con la sua amministrazione hanno prodotto un calendario di manifestazioni dal titolo Torrestate2021, ricco e accattivante.

“Il Covid ha imposto notevoli restrizioni e ritardi a causa delle limitazioni imposte, non è stato facile ma, dopo un intenso lavoro, siamo riusciti ad offrire al paese una programmazione estiva densa e valida. Fondamentale è stata la collaborazione con il grande artista ed amico Federico Perrotta, molto legato a questo territorio che è stato nominato Direttore artistico, con apposito atto giuntale, e ha collaborato alla stesura del calendario con la sua indiscussa professionalità – spiega il sindaco. – Insieme a lui, oltre alla realizzazione di tutte le iniziative, voglio lanciare un messaggio di vicinanza al mondo dello spettacolo, tanto penalizzato in questi mesi, perché siamo convinti che la cultura non è fatta solo di monumenti, ma soprattutto di persone che lavorano per diffonderla”.

Il Torrestate 2021 è stato realizzato grazie ad una stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale, Perrotta con il suo staff, la Proloco, le associazioni culturali del territorio e non solo, tutti insieme uniti nel desiderio di garantire opportunità di intrattenimento alla cittadinanza.

L’assessore al Turismo e alla Cultura Argentieri Valeria aggiunge:

Crediamo profondamente in questa programmazione estiva, le manifestazioni servono a stimolare e promuovere tutte le risorse del territorio, a coinvolgere i cittadini, ad attrarre nuove fasce di pubblico e soprattutto a creare alleanze tra settori ed operatori per il rilancio di Torre.

È un calendario diversificato, iniziato già con qualche manifestazione, e che si svilupperà per tutta l’estate fino a fine settembre: vuole accontentare tutti i gusti e ha la caratteristica di proporre eventi diffusi su tutto il territorio per animare ogni angolo del paese.

Dal brillante spettacolo su Rita Levi Montalcini di Valentina Olla, omaggio alla grande scienziata e inno alla possibilità di vincere tutte le sfide, al teatro itinerante per offrire un’esperienza artistica coinvolgente e capace di mettere in contatto attori e spettatori fuori dai consueti canoni teatrali.

Poi cultura e tradizioni del territorio attraverso lo spettacolo di Fontamara e le letture del viaggio divino di Dante è vivo.

Non potevano mancare né la musica che diventa protagonista di numerose serate sotto le stelle né la danza che offre uno spettacolo di ballo della Terra.

E poi per i più piccoli non mancano spettacoli di burattini e marionette, la manifestazione ludica Eureka e la serata di teatro-magia di strada. A tutto si aggiungono le manifestazioni sociali organizzate dall’Avis, le numerose mostre di artisti locali, la valorizzazione della storia del territorio con lo spettacolo sul medioevo di Vincenzo Olivieri, lo sport che abbraccia il paese e le serate divertenti dedicate alla commedia italiana.

Come conclude il sindaco:

Venite a trovarci a Torre de’ Passeri, questo calendario è un’occasione di divertimento ma anche di promozione, di rilancio dell’economia locale che tanto ha sofferto la crisi dovuta all’emergenza, di ripartenza del paese dal punto di vista culturale, commerciale ed economico.

by Redazione
San Valentino

Il modo migliore per far conoscere e valorizzare il borgo antico di San Valentino è quello di passeggiare per le lunghe scalinate e i suggestivi slarghi, accompagnati dalle immagini della mostra collettiva itinerante di fotografia, curata da Gianni Iovacchini docente Fiaf, Impressioni lungo le rue, in programma dal 16 al 25 luglio.

Una straordinaria occasione per rivivere gli ambienti della vita quotidiana del passato, lungo le vie esclusivamente pedonali, una fitta rete di vicoli e viuzze gradonati, le rue, che risalgono verso la parte fortificata “lu quarte de sopre”, intorno al Duomo e al castello medievale, poi divenuto palazzo Farnese, acquistato da Margherita d’Austria nel 1583.

“Siamo riusciti a mettere insieme fotografi di straordinaria qualità – dichiara Gianni Iovacchini – trentaquattro autori per circa novanta fotografie sparse per il paese”.

L’inaugurazione della mostra è prevista per venerdì 16 luglio alle ore 19,30 con partenza dalla piazzetta di San Rocco fuori le mura, per poi animare gli stretti vicoli del centro storico, in compagnia delle splendide immagini dei tantissimi fotografi provenienti da tutta Italia.

“Abbiamo voluto mettere a confronto esperti professionisti con giovani emergenti in campo fotografico, studenti dell’Accademia della belle arti – prosegue Iovacchini – in rappresentanza di tutte le regioni, Abruzzo e San Valentino in prima fila”.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Pro San Rocco in occasione dei festeggiamenti dedicati alla Madonna del Carmelo, insieme ad altre iniziative: oltre alla mostra, infatti, ci saranno la visita al Museo dei Fossili e delle Ambre, una serata dedicata all’astronomia, una passeggiata all’Ecomuseo di Valle Giumentina, la presentazione del libro Poemandala di Adolfo Morizio e un tour guidato lungo le vie del borgo, per conoscere la storia di San Valentino.

La mostra fotografica diventa così un altro appuntamento di rilievo nell’ambito del Concorso e Premio 2021 dedicati a Tonino Di Venanzio, storico fotografo del paese, giunti alla loro ottava edizione, che si svolgeranno a dicembre 2021 e che già registrano un’ampia adesione da tutta Italia e dall’estero.

La premiazione delle opere vincitrici, scelte tra tutte le foto esposte lungo le vie del paese, ci sarà domenica 25 luglio alle ore 19, davanti alla chiesetta di San Rocco.

by Redazione
tornareccio

Doppio, coinvolgente appuntamento nel museo di mosaici di Tornareccio: venerdì 16 Mosaicolandia, per i più piccoli, e domenica 18 luglio la seconda delle tre visite guidate gratuite per i tornarecciani, nell’ambito dell’iniziativa Questo museo è anche tuo.

Quello di venerdì 16 luglio sarà un pomeriggio all’insegna di tessere, giochi e tanto divertimento per i bambini che stanno partecipando al campo scuola organizzato dalla Pro Loco di Tornareccio.

Un pomeriggio intitolato Mosaicolandia: lo staff dell’associazione Amici Mosaico Artistico di Tornareccio animerà in piazza Fontana un coinvolgente Gioco dell’Ape, rivisitazione a tema mosaico del più classico Gioco dell’Oca: cruciverba, quiz e tanto altro per le squadre partecipanti al fine di divertirsi conoscendo i segreti dell’arte musiva che da anni colora il borgo museo grazie al progetto Un Mosaico per Tornareccio. Appuntamento dalle 16 alle 19.

Domenica prossima, invece, secondo appuntamento con le visite guidate gratuite pensate appositamente per i tornarecciani, dopo il positivo esordio di domenica 27 giugno: appuntamento alle 17.30 al monumento dei caduti, per un tour tra vicoli, piazze e “sale” del museo, per scoprirne segreti e apprezzarne tutti i contenuti. Gradita la prenotazione al 347 3747900 o 340 3058349.

“Mosaicolandia – dice Elsa Betti, presidente dell’associazione Amici Mosaico Artistico – è un format ormai consolidato, molto apprezzato anche in altre occasioni a Tornareccio: è il nostro modo per avvicinare i più piccoli ai segreti del mosaico e del nostro museo, per farli innamorare della bellezza che avvolge Tornareccio. Sarà un pomeriggio di divertimento, e siamo lieti di collaborare con la Pro Loco in un’iniziativa che arricchisce ancora di più un campo scuola che tanto successo sta riscuotendo. Grazie alla Pro Loco e grazie alla nostra Serena Fioriti che ha inventato il gioco e guiderà i bambini protagonisti di Mosaicolandia. La seconda visita guidata – conclude la presidente – è un’altra ghiotta occasione per i nostri concittadini di approfondire il senso di un progetto di cui vanno orgogliosi. Siamo lieti di accompagnarli in questo nuovo, affascinante appuntamento”.

by Redazione
Lettomanoppello

Con l’arrivo dell’estate l’amministrazione comunale di Lettomanoppello presenta il calendario dell’estate lettese 2021. Una programmazione trimestrale ricca di eventi variegati fra di loro ed un’offerta in grado di coprire le esigenze dell’intera popolazione lettese, ma anche dei visitatori che sosteranno nel nostro comune.

La programmazione è frutto di un intenso lavoro fra l’Ente e tutte le associazioni del territorio che ringraziamo per il prezioso supporto e la proficua collaborazione. Tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme anti-Covid19.

Le associazioni Lettesi che hanno collaborato per la realizzazione di tale calendario sono la Pro Loco Tholos, Donna e…, Athena Arti e Mestieri, Letto a…Teatro, Majella Bike Adventures, Per la Majella, Top Master, Scuola Calcio Lettese, Associazione Minatori vittime Bois du Cazier.

“Siamo riusciti a creare – dichiara l’assessore Arianna Barbetta – una programmazione in grado di coprire gli interessi di tutti e che è in continuo ampliamento grazie alle collaborazioni di Associazioni e attività del territorio, sempre pronti a investire del tempo per Lettomanoppello. Avremo escursioni in e-bike e trekking dando valore al nostro territorio, musica dal vivo in tutti i weekend di Luglio e Agosto, presentazioni di libri, eventi sull’arte e cultura, ma anche attività per i più piccoli. Per il secondo anno consecutivo verrà riproposta la Manifestazione 10 Giornate in Pietra, storico evento legato alla tradizione locale della Pietra della Maiella e degli scalpellini. Due grandi novità ci saranno: la Notte Bianca dello Sport e Una festa tutta dedicata tutta alla Montagna. Inoltre si è data particolare attenzione alla Settimana di ferragosto per accogliere anche i turisti che soggiornano nei b&b locali e nei paesi limitrofi”.

Continua il sindaco Simone Romano D’Alfonso “I luoghi individuati sono funzionali al rispetto delle norme anti-covid19. Diversamente dagli altri anni non sarà possibile organizzare le nostre amatissime Feste e Sagre di paese che tanto ci rendono orgogliosi ma, nonostante ciò, con la seguente programmazione vogliamo dare un segnale forte di ripartenza a riprova che Lettomanoppello non si ferma! C’è la voglia sia di tornare alla normalità che di condividere momenti ludici insieme come comunità. L’augurio è che questi eventi siano l’inizio di una nuova ripartenza”.

by francesca
Straperetana

Straperetana – arte contemporanea nella porta d’Abruzzo, arriva alla quinta edizione. Il progetto, ideato da Paola Capata e Delfo Durante, è a cura di Saverio Verini con la collaborazione di Matteo Fato. La mostra di quest’anno si intitola The new abnormal.

L’edizione 2021 di Straperetana, avrà luogo come sempre nel borgo di Pereto, in provincia dell’Aquila, dal 18 luglio al 15 agosto. Open day: sabato 17 dalle 11 alle 20.

Appuntamento consolidato del programma culturale estivo, il progetto vede la partecipazione di 24 artisti, le cui opere troveranno spazio in diversi luoghi di Pereto; gli interventi artistici creeranno un percorso che – attraversando edifici storici, strade, case dismesse – abbraccerà l’intero borgo, per un’esperienza atipica, legata sia alla fruizione delle opere sia all’esplorazione di Pereto.

𝘛𝘩𝘦 𝘕𝘦𝘸 ∀𝘣𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘭 è il titolo scelto per questa quinta edizione. Direttamente ispirato all’ultimo

disco della band statunitense The Strokes, uscito nei primi mesi del 2020 nel pieno della diffusione del virus, l’espressione trova una coincidenza con lo “strano” momento che stiamo attraversando, quasi a voler sancire l’avvento di qualcosa di inedito e insieme non conforme, diverso da ciò che conoscevamo. E proprio il concetto di “strano” è una delle categorie che la mostra intende toccare.

L’edizione 2021, con il patrocinio del Comune di Pereto, intende volgere lo sguardo alle zone d’ombra, al perturbante, allo stupefacente.

La mostra sarà popolata di opere legate alle idee di metamorfosi e ibridazione, immagini stranianti e misteriose, forme non immediatamente identificabili, soglie da attraversare.

A fianco di autori già affermati la mostra vede la presenza di numerosi emergenti, con un focus particolare sulla scena abruzzese grazie anche al coinvolgimento di Matteo Fato, che ha collaborato con Saverio Verini alla ricerca di artisti attivi sul territorio.

“Siamo felici di annunciare questa nuova puntata di Straperetana, a margine di un anno complicato, incerto. E ci fa ancora più piacere che coincida con il traguardo delle cinque edizioni, una soglia simbolica e incoraggiante“, affermano gli ideatori del progetto, Paola Capata e Delfo Durante.  “L’organizzazione è sempre estremamente impegnativa: al termine della scorsa edizione ci siamo quasi subito messi al lavoro per la mostra del 2021, che speriamo sia ricca di stimoli per il pubblico, ma anche per gli stessi artisti invitati. Il rapporto con un borgo come Pereto genera sempre cortocircuiti inattesi e ‘colpi di fulmine’ negli artisti, che amano trascorrere del tempo in questo luogo; un sentimento ricambiato dal borgo stesso, visto che l’appuntamento è sempre più sentito nel territorio”.

I 24 artisti invitati di straperetana 2021: Giacomo Alberico (Chieti, 1994), Francesca Banchelli (Montevarchi, 1981), Giuditta Branconi (Teramo, 1998), Enzo Cucchi (Morro d’Alba, 1949), Luca De Angelis (San Benedetto del Tronto, 1980), Andrea Di Cesare (Pescara, 1977), Daniele Di Girolamo (Pescara, 1995), Floating Beauty, Luca Francesconi (Mantova, 1979), Oscar Giaconia (Milano, 1978), Francesca Grilli (Bologna, 1978), Sacha Kanah (Milano, 1981), Claudia Losi (Piacenza, 1971), Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991), Edoardo Manzoni (Crema, 1993), Paride Petrei (Pescara, 1978), Giulia Poppi (Modena, 1992), Carol Rama (Torino, 1918 – 2015), Andrea Respino (Mondovì, 1976), Moira Ricci (Orbetello, 1977), Giuliano Sale (Cagliari, 1977), Andrea Salvino (Roma, 1969), Gabriele Silli (Roma, 1982), Giovanni Termini (Assoro, 1972).

Gli interventi saranno visibili a partire dalla giornata di apertura, sabato 17 luglio, dalle 11 alle 20. Le visite alla mostra saranno organizzate per gruppi ristretti di persone, nel rispetto delle attuali norme di sicurezza, in diverse fasce orarie.

È gradita la prenotazione all’indirizzo: info@straperetana.org, telefono 335 1049685.

Nelle settimane di apertura, le opere saranno liberamente fruibili dal pubblico nel fine settimana (sabato e domenica), dalle 16 alle 20; negli altri giorni su appuntamento.

 

 

by Redazione
Francavilla

La Piazza della Rinascita di Francavilla al Mare (CH) si prepara ad accogliere, mercoledì 14 luglio , alle ore 21, lo scrittore Remo Rapino, vincitore del Premio Campiello 2020 con l’ormai celeberrimo romanzo Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, libro che ha ispirato anche il docufilm Gli occhi di Liborio che, nei giorni scorsi, è stato insignito del Pegaso d’oro al Premio Flaiano.

La serata, che prende il titolo di Una chiacchierata con Liborio, sarà dedicata ad incontrare il poeta e narratore lancianese e il suo personaggio letterario, Liborio, figura che ha ormai assunto una consistenza non più solo letteraria ma quasi umana, storica, reale, concreta.

L’appuntamento si inscrive all’interno del cartellone degli eventi del progetto ULE – Uniamo le esperienze anche a distanza, un’iniziativa promossa dall’Associazione Lì aps (Laboratorio Innovazione) di Pescara in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare e con la sua Università della Libera Età.

Il progetto è realizzato grazie a un finanziamento della Regione Abruzzo e del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Alcune letture scelte dal romanzo saranno interpretate dagli attori Annalica Casasanta, Luca Luciani e Domenico Turchi.

“È un onore per noi ospitare lo scrittore Remo Rapino” affermano Annalica Casasanta e Nadia Di Naccio, coordinatrici dell’ULE. “Sarà una serata” aggiungono “all’insegna della letteratura, della poesia e della follia e sarà animata anche da una sorpresa che non possiamo svelare”.

L’ingresso all’evento è gratuito ma soggetto a prenotazione al link https://billetto.it/e/ule-premio-campiello-biglietti-552810 (per info: 328-3391547, 347-1518759).

 

by Redazione
Parco Nazionale della Maiella

Pian piano la materia prende forma nel Parco Nazionale della Maiella e Fiabosco, Area Faunistica per Animali Fantastici diventa realtà.

Precisamente a Sant’Eufemia (Pescara), artisti nazionali ed internazionali continuano a lavorare incessantemente ed in armonia in vista dell’appuntamento di oggi 9 luglio alle 18.30, giorno in cui le opere fantastiche realizzate principalmente in pietra, verranno installate lungo il sentiero di collegamento tra l’area Pic-Nic “Il Boschetto” ed il Giardino Botanico “Daniela Brescia”, una scelta non casuale come ha già spiegato il sindaco Francesco Crivelli “poiché mirata a potenziare il sistema di offerta turistica posta a monte del centro abitato per creare maggiore sinergia tra più infrastrutture turistiche: Centro Equituristico – Area ludica del Boschetto, Giardino Botanico ‘Daniela Brescia’, Baby-Parco Avventura, Baby Mountain-Bike Park”.

 L’intuito del Direttore artistico Peppe Millanta (Scuola Macondo) e del Direttore esecutivo Stefano Faccini scultore specializzato nella lavorazione delle pietre, e l’entusiasmo dell’Amministrazione locale hanno permesso a questo angolo di paradiso naturale di poter ospitare in poco tempo un evento unico nel suo genere che sarà punto di partenza per la valorizzazione del Parco, oltre che una spinta per il turismo che si sveglia dal trauma subito dall’emergenza sanitaria.

Per Lucio Zazzara, Presidente del Parco Nazionale della Maiella, “con le riaperture, abbiamo avuto un numero considerevole di accessi sulla nostra montagna e questo naturalmente non può che far piacere a tutti gli operatori e al Parco stesso che nell’ambito di questa nuova fase insieme anche agli Amministratori e a tutti quelli che lavorano nel Parco Nazionale della Maiella hanno voluto garantire un accesso in sicurezza in piena compatibilità con specifiche finalità: tutela ed interesse alla valorizzazione; eventi come Fiabosco, entrano in un quadro generale di offerta mirata ad implementare l’attività turistica a tutto campo non solo legata all’ambiente ma anche alla riscoperta di tradizioni locali che vanno recuperate per evitare che vengano perse, come nel caso della lavorazione della pietra”.

“Fiabosco – prosegue il Presidente – è un appuntamento particolare che darà anche in seguito una visione di quelle che sono le tradizioni della Maiella”.

Lo stesso Parco Nazionale della Maiella sembra rinascere, ed acquisire nuove bellezze da mostrare ai suoi visitatori ed è lo stesso Direttore del Parco Luciano Di Martino, anche botanico, a spiegare che infatti i Giardini Botanici riaprono ai visitatori a Lama dei Peligni, nel chietino e a Sant’Eufemia a Maiella, dove appunto Fiabosco prende forma e sta per diventare una mostra permanente; visitare questi luoghi rappresenta “un’occasione da non perdere per osservare dal vivo piante come la Genziana dinarica, l’Aubriezia di Colonna, l’Aquilegia, Orchideee ed altre numerose specie che proprio in questo periodo sono nel clou della fioritura. Entrambi i Giardini offrono la possibilità di ammirare oltre 500 specie della nostra flora, anche grazie all’assistenza delle guide che collaborano con il Parco per le visite guidate, con spazi dedicati anche ai più piccini”.

Per il Direttore Di Martino “il periodo di lockdown causato dall’emergenza da Covid-19 ci ha spronato a lavorare e migliorare alcuni settori, al fine di concedere ai turisti in primavera ed estate la scoperta degli ambienti della Maiella, dove le specie mediterranee e montane convivono insieme alle colture agricole tradizionali. Proprio a Sant’Eufemia il progetto Fiabosco, Area Faunistica per Animali Fantastici nato dalla sinergia tra il Comune con la Scuola Macondo, progetto che valorizza la pietra bianca della Maiella, proveniente da Lettomanoppello, rappresenta un ulteriore riconoscimento al Geoparco di recente nomina: le opere posizionate lungo il viale d’ingresso al Giardino Botanico sono un arricchimento artistico e al contempo la memoria degli scalpellini della Maiella”.

Si ricorda che l’iniziativa è patrocinata anche dall’Ente Parco Nazionale della Maiella e dal Comune di Lettomanoppello (Pescara).

 

by Redazione