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Tag Archives: cronaca regionale

aaron

Mentre l’epidemia che sta flagellando il mondo intero lapida la nostra quotidianità, i servizi primari e di soccorso non si fermano. Ma proprio in questo periodo, ci ha lasciato Aaron (nella foto con il conduttore Francesco Sacco), il rottweiler del presidente dell’associazione Abruzzo K9, addestrato come tutor nella riabilitazione comportamentale di altri cani e nella ricerca di persone scomparse.

Numerosi gli interventi in cui il suo aiuto è stato fondamentale, dalla presenza ad Amatrice al ritrovamento del cadavere di Alessandro Neri seguendo 12Km di traccia e tagliando tutta Pescara, fino al suo ultimo intervento a novembre 2019 che ha permesso il ritrovamento dello scomparso Elso Tornincasa.

“Ci mancheranno la sua tenacia, la sua forza, la sua tempra, la sua simpatia”, queste le parole del tesoriere dell’associazione, seguite da centinaia di messaggi di cordoglio sulle pagine Facebook del conduttore Francesco Sacco, da parte di tutte quelle persone che per mille motivi si sono trovate ad incrociare le loro vite con lui sotto il post con cui lo ha salutato: “Un amico, un collega, un eroe, un membro della mia famiglia. Vicini fino all’ultimo momento, due cuori che battevano all’unisono, sei zampe per aiutare gli altri, eri la parte migliore di me”.

 

by francesca
spoltore

Arriva a Spoltore un milione di euro per la frana di Caprara: i fondi, previsti dalla struttura di missione regionale per il superamento delle emergenze di protezione civile, rientrano nel piano di interventi del febbraio 2019 e dovranno essere utilizzati per il consolidamento di via San Cosmo.

“Si tratta di un problema la cui fase acuta si trascina dal 2017” spiega il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito “Anche se ovviamente sappiamo che il dissesto idrogeologico ha radici ben più antiche. I fondi sono la risposta alle domande di molti cittadini, e il segno di quanta importanza continua ad avere la comunità di Caprara all’interno del comune di Spoltore”.

Sempre per problemi di dissesto idrogeologico, il 23 febbraio del 2017 il sindaco aveva ordinato a 6 famiglie di lasciare le proprie abitazioni in via Indipendenza: il movimento franoso è stato con ogni probabilità la conseguenza del maltempo che nel mese precedente aveva colpito tutto l’Abruzzo con abbondanti nevicate.

Complessivamente la Regione Abruzzo ha previsto una somma vicina ai 70 milioni di euro: finanziamenti sempre legati ai danni causati dalla nevicata del gennaio 2017 e che potranno essere utilizzati per opere pubbliche, come nel caso di Caprara, attese da tempo.

“E’ necessario arrestare il movimento franoso, abbiamo già un’idea progettuale chiara considerando che abbiamo potuto lavorarci in questi anni, lo stop ai cantieri legato all’emergenza Coronavirus non ci consentirà di partire subito con i lavori ma possiamo considerarla una priorità del post-emergenza. C’è soddisfazione” conclude Di Lorito “perché sono state accolte le nostre segnalazioni e abbiamo ottenuto il finanziamento più elevato. Ringraziamo di questo la Regione Abruzzo”.

Il piano è stato redatto infatti in stretto rapporto sinergico con i Comuni e gli Enti interessati che avevano segnalato le priorità.

Il via libera è arrivato dal Dipartimento della Protezione civile nazionale e riguarda il piano definitivo redatto dalla Struttura di missione della Protezione civile regionale.

Finanziamenti che riguardano la seconda annualità (2020) del Piano degli investimenti di cui al Dpcm del 27 febbraio 2019 per un ammontare complessivo di 69.970.746,50 euro per “interventi al patrimonio pubblico, con prevalenza infrastrutturale, danneggiato dagli eccezionali eventi che colpirono i territori abruzzesi e che non sono ricompresi nel cratere sismico”.

Un aiuto ai Comuni in questo momento di emergenza per “non trascurare il lavoro ordinario”, ha evidenziato il presidente della Regione Marco Marsilio.

by Redazione
discover abruzzo

Registrazione gratuita al network Discover Abruzzo, app e portale nati per fare da vetrina digitale alle occasioni di turismo in Abruzzo.

L’iniziativa è aperta ad associazioni, società, liberi professionisti, strutture e privati, per fare rete in questo periodo di emergenza.

“Un’occasione per continuare a promuovere la nostra regione, nonostante il momento – spiega Mauro Cironi, guida Aigae-Associazione italiana guide ambientali escursionistiche e socio fondatore di Discover Abruzzo – Fare rete in questo periodo è fondamentale. Nel nostro piccolo abbiamo quindi deciso di aiutare il settore turistico abruzzese, pensando al meglio. Inoltre chi è già nel portale avrà le proprie sottoscrizioni estese per un anno, gratuitamente”.

Discover Abruzzo è un network turistico, nonché portale d’informazione, nato con lo scopo di fare da vetrina, attraverso sistemi e tecnologie di ultima generazione, ad una delle regioni più wild e belle d’Italia.

by Redazione
fater
La solidarietà che cresce e riempe d’orgoglio una nazione intera e una regione intera. Tante infatti le iniziative a sostegno di medici e infermieri impegnati negli ospedali e che, insieme alla popolazione, necessitano di materiale come le mascherine.
Tra queste la Fater che ha deciso riconvertire la produzione dedicandosi alla realizzazione proprio delle mascherine. Un gesto che il presidente della Regione Marco Marsilio commenta così:
La notizia dell’avvio della produzione di mascherine da parte dell’azienda abruzzese Fater ci riempie d’orgoglio.
Un risultato importante che dà il via alla  realizzazione di un progetto che, sin dal primo momento, ho voluto sostenere attraverso i contatti con il commissario Arcuri e le personali sollecitazioni al mondo produttivo affinché si giungesse a una conclusione positiva. 
È importante la decisione del management Fater di dedicare in via esclusiva l’intera produzione, che comincerà con l’inizio della prossima settimana, a servizio della Protezione civile nazionale. 
Ringrazio la Fater per aver raccolto lo stimolo a riconvertire l’industria ed entrare in campo tra le forze migliori d’Italia e sostenere questa battaglia.
Siamo orgogliosi del fatto che l’Abruzzo potrà dare con le sue aziende più qualificate un contributo importante non solo per l’Abruzzo ma per l’intera nazione al fine di mettere nelle condizioni più adeguate il personale sanitario per fronteggiare questa emergenza.
Foto: Fater.it
by Redazione

Nell’ambito dell’emergenza Coronavirus la Asl di Pescara ha emesso il presente avviso pubblico volto a raccogliere manifestazioni di interesse per prestare attività assistenziale nella Asl di Pescara, al fine di costituire un apposito elenco aperto di Infermieri Professionali disponibili a prestare attività su turni H24, 7 giorni su 7, da cui attingere per far fronte alle contingenti esigenze per l’affidamento di incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa.

L’attività dovrà essere prestata in favore della Asl di Pescara che predisporrà gli elenchi degli operatori in possesso dei requisiti necessari.

Ai fini del conferimento dei singoli incarichi si terrà conto in via prioritaria dei seguenti criteri: specificità della professionalità richiesta in ordine alle contingenti fasi dell’emergenza, disponibilità individuale manifestata in merito alla tempestività dell’assunzione dell’incarico e flessibilità a operare nelle sedi di lavoro per soddisfare le contingenti necessità.

L’amministrazione, ricevute le manifestazioni di interesse procederà secondo necessità al conferimento, ai sensi di quanto disposto dall’art. 1 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14, degli incarichi come sopra specificati, della durata non superiore a 6 mesi ed eventualmente prorogabili in ragione del perdurare dello stato di emergenza.

L’inserimento dei professionisti nell’elenco di cui al presente avviso non determina, in capo ai singoli, alcun diritto al conferimento dell’incarico.

Requisiti di accesso: Infermiere Professionale laurea in Scienze Infermieristiche o titolo equipollente; iscrizione al corrispondente ordine professionale.

Compensi: Tariffa oraria lorda omnicomprensiva 13,21 euro.

Modalità di presentazione delle candidature: la candidatura alla manifestazione di interesse, allegando C.V. e fotocopia del documento di identità in corso di validità, deve essere presentata al seguente indirizzo e-mail: selezione.covid19@ausl.pe.it con il seguente oggetto: “Manifestazione di interesse Cps infermiere presso Asl Pescara”.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE_200320120048

Il presente avviso rimane aperto sino a copertura delle necessità assistenziali connesse all’epidemia COVID-19.

 

by Redazione
coronavirus abruzzo

Sono momenti difficile per l’Italia e per l’Abruzzo che vede crescere i numeri del contagio da Codiv-19 soprattutto in alcune aree della regione

Ecco perchè il presidente Anci  Abruzzo Gianguido D’Alberto chiede con rinnovata forza “di arginare e bloccare il rischio di diffusione del contagio da e verso le zone ormai chiaramente identificate, Val Fino e comuni del pescarese collegati, Ortona. Subito, ora, non domani”.

Queste le parole del presidente:

Qui non si tratta di fare un’ordinanza di chiusura di un comune o di una contrada ma di riconoscere sul pianostrettamente sanitario” un’emergenza eccezionale che ha colpito un’area, la Val Fino, che comprende più comuni su cui si deve intervenire con un atto forte che impedisca la propagazione e lo scambio del contagio con le zone limitrofe della provincia di Pescara e con il resto della provincia di Teramo.

Sulla base della situazione epidemiologica dei territori individuati dall’Autorità sanitaria possiamo sostenere un’ordinanza regionale simile a quelle già adottate dalla Regione Emilia Romagna o dalla Campania che sono già operative.

ANCI Abruzzo sosterrà il provvedimento in tutte le sedi regionali, prefettizie e governative.

Noi continueremo a sostenere i Sindaci della Val Fino, del pescarese, di Ortona e tutti quelli che sono e saranno nella stessa condizione, non li lasceremo soli.

Non dobbiamo riproporre l’errore della situazione della Provincia di Bergamo, l’isolamento totale ha dato risultati e tutelerà tutti i cittadini, i lavoratori, le imprese, gli esercizi commerciali.

Saremo al fianco di ogni azione in tal senso del Presidente Marsilio a tutela del diritto fondamentale alla salute dei cittadini dei nostri comuni, delle nostre Provincie, della nostra Regione.

Con forza, ci siamo e ci saremo. Andrà tutto bene.

by Redazione
teramo

Come è noto, l’emergenza Coronavirus con le conseguenti rigide misure volte ad arginare il contagio, è sopraggiunta proprio nella fase in cui l’amministrazione comunale della città di Teramo aveva già assegnato le abitazioni per l’emergenza abitativa, acquistate dalla Regione in favore delle 50 famiglie del nostro territorio che avevano nuovamente presentato domanda a seguito dell’inagibilità E dei loro alloggi.

Come già comunicato, proprio per evitare in questi giorni sono iniziate ad arrivare le prime raccomandate che concedono agli assegnatari 5 giorni di tempo entro cui accettare l’assegnazione dell’alloggio ottenuto.

Tale accettazione può essere comunicata e quindi rispedita con le modalità riportare all’interno della raccomandata stessa oppure può  essere consegnata a mano al protocollo dell’ente.

Proprio in considerazione del periodo che stiamo vivendo, vista l’occasione estremamente emergenziale e seguendo i protocolli in vigore, il sindaco D’Alberto ha deciso di procedere al ritiro porta a porta della suddetta documentazione, mediante l’impiego del personale del Centro Operativo Comunale, che si recherà a ritirare la corrispondenza in questione nei luoghi ove attualmente dimorano gli assegnatari, i quali pertanto non dovranno uscire dalle proprie abitazioni.

“È’ un atto che abbiamo ritenuto giusto – comunica D’Alberto – ed è uno sforzo di assistenza alla popolazione, soprattutto quella più vulnerabile, che facciamo con enorme piacere, in quanto, come noto, bisogna ridurre al minimo il rischio contagio e pertanto evitare di recarsi presso l’Ufficio Protocollo del Comune, dove potrebbero verificarsi assembramenti”.  

Nella giornata di oggi, quando tutti gli assegnatari avranno ricevuto la raccomandata, gli uffici comunali provvederanno ad informare gli stessi circa il giorno e l’ora in cui i volontari del COC andranno presso le strutture ricettive e le abitazioni (ove attualmente gli assegnatari sono in CAS) a ritirare l’accettazione da parte degli stessi.

Il sindaco riceverà la delega e consegnerà formalmente la risposta al protocollo, per facilitare e abbreviare tempi e procedure.

“Invito, ancora, – conclude D’Alberto – a non uscire di casa se non per urgenze e bisogni di prima necessità. E’ un momento difficile e solo tutti insieme saremo in grado di uscirne nel più breve tempo possibile. I teramani stanno dimostrando in questi giorni una straordinaria sensibilità e l’amministrazione vuole rispondere con uguale atteggiamento di attenzione e cura, facendosi supporto e guida a tale stato delle cose. Lo diciamo ogni volta: nessuno si dovrà sentire solo, e anche questa scelta di recarci nelle case dei cittadini che hanno una urgenza cui rispondere, vuole essere l’applicazione concreta di ciò”.

by francesca
banco alimentare

La carità non va in quarantena. È il messaggio che arriva dal Banco Alimentare dell’Abruzzo, che in questi giorni di emergenza non ha affatto sospeso le sue attività.

La distribuzione di cibo agli enti che assistono i bisognosi della regione, infatti, non si è fermata, e sono state adottate tutte le misure necessarie per effettuarla in sicurezza: dalla distanza di sicurezza di un metro alla segnalazione dell’arrivo ad un volontario predisposto all’ingresso, dall’attesa per il carico all’esterno del magazzino all’interno del furgone evitando assembramenti all’accesso di un ente per volta, passando per la disinfezione delle persone chiamate a transitare in ufficio fino all’obbligo di dispositivi di sicurezza personale.

Tutto questo per garantire cibo alle 3mila persone assistite in Abruzzo anche in questo difficile momento di emergenza sanitaria mediante la rete di 177 enti convenzionati.

“Gli enti convenzionati – commenta Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo – possono venire a ritirare il cibo in tranquillità, così come le aziende agroalimentari possono continuare a consegnare quello da recuperare. In questo momento particolare, non deve rallentare né tanto meno fermarsi la filiera della carità: noi continuiamo a fare la nostra parte con passione e amore per il prossimo. Il nostro grazie a quanti continuano a sostenere la nostra opera, come la Conferenza Episcopale Italiana che ha devoluto a tutta la rete nazionale del Banco Alimentare mezzo milione di euro provenienti dai fondi dell’8 per mille. Siamo a disposizione – conclude Dionisio – della Protezione civile e degli enti preposti per collaborare in un’ottica di bene comune”.

by francesca
modavi
Il Modavi Protezione Civile, organizzazione nazionale fondata nel 1996, iscritta all’Elenco Centrale del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile dal 2011, presente in diverse regioni italiane, a seguito dell’emergenza sanitaria in atto in Italia, ha deciso di attivare una raccolta fondi per mettere immediatamente a disposizione delle strutture sanitarie della Regione Abruzzo impegnate nella lotta al COVID-19, una tenda pneumatica da dedicare a struttura sanitaria di primo soccorso, ma che possa essere facilmente e rapidamente convertita in struttura di accoglienza per persone malate, o per specifiche esigenze delle strutture sanitarie.
Tenda
Il nostro obiettivo è raccogliere 43.500 euro cifra che permette l’acquisto di due strutture collegabili tra di loro, e l’attrezzatura minima per la messa in esercizio delle tende.
Tutto il raccolto oltre la cifra sarà sempre destinato all’acquisto di ulteriori attrezzature sanitarie a corredo delle tende pneumatiche.
Per effettuare le donazioni: Go Fund Me
by Redazione
aeroporto d'Abruzzo

Anche all’Aeroporto d’Abruzzo, la compagnia di bandiera Alitalia ha annunciato un piano di ridimensionamento di voli, dopo l’emanazione del Decreto Governativo, per contenere il coronavirus.

Per quanto riguarda i voli interessati dal provvedimento di sospensione, si tratta del Pescara – Milano Linate, sia il volo in arrivo questa sera (lunedì 9 marzo) alle 20.10 da Milano, sia il volo di ripartenza delle 8.20 di domani mattina dal capoluogo Adriatico.

Non si registrano al momento ulteriori sospensioni di voli da parte delle altre compagnie che, quindi, continueranno a volare regolarmente.

by Redazione