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Tag Archives: cronaca 2021

Legacoop Abruzzo

Legacoop Abruzzo rilancia la sua azione di supporto alle realtà imprenditoriali in forma cooperativa sul territorio, con la consapevolezza che i fondi del PNRR rappresentano una grande opportunità che, oltre agli interventi che verranno concretamente attuati, dovranno ridefinire le logiche e gli strumenti del nuovo sviluppo.

Ed è in questa direzione che si è sviluppato l’incontro promosso dall’associazione datoriale abruzzese con un tavolo di confronto ospitato nella sede di Feudo Antico, a Tollo, e trasmesso in streaming per consentire un’ampia partecipazione.

Il sindaco di Tollo, Angelo Radica, ha portato i suoi saluti sottolineando come «il metodo rappresenta l’aspetto cruciale in tutto ciò che si fa» e ribadendo la necessità di «collaborazione tra le amministrazioni locali e tutti gli attori del territorio».

A Germano De Sanctis, Direttore dell’Assessorato alle attività produttive della Regione Abruzzo, e Carmine Cipollone, Direttore del servizio autorità di gestione unica FESR-FSE, il compito di illustrare le modalità di funzionamento del PNRR e come le misure verranno declinate nelle realtà regionali e locali, spiegando come si stia lavorando per poter garantire un’adeguata assistenza tecnica dei progetti che verranno finanziati.

Nell’intervento di Fabio Renzi, direttore generale della fondazione Symbola, è emersa la necessità di guardare alle aree interne come luoghi a cui restituire servizi per aumentarne l’attrattività, non solo come luogo di villeggiatura, ma di lavoro e di vita. «Assistiamo ad un ritorno alla montagna. La vera scommessa è quella di neo-popolare questi territori. Lo spazio montano – ha sottolineato Renzi è cooperativo per natura».

Nella sua azione, Legacoop sta procedendo in una vincente sinergia con l’Università D’Annunzio e, in particolar modo, con il Dipartimento di Economia, rappresentato nell’incontro dal professor Antonio Gitto.

«Oggi è centrale il tema della sostenibilità, dobbiamo arrivare ad una economia che sia alla nostra portata e non sfrutti troppo le risorse. Immaginando un sistema che non consumi, con meno egoismo e più solidarietà, il ruolo delle cooperative è cruciale. In queste realtà c’è l’obiettivo economico, trattandosi di imprese, ma vi troviamo una eticità e una moralità che è più difficile ravvisare in altri sistemi. Le cooperative sono un sistema aperto, il PNRR, come strumento straordinario, e i fondi strutturali, come interventi continuativi, devono interpretarne le esigenze e aiutarle ad attuare la transizione».

Di particolare interesse il tema dell’impresa benefit, che Legacoop Abruzzo ha messo tra i punti della sua azione. «La catena del valore benefit, da noi definita la catena dell’impatto, è una filiera trasversale dei valori che impattano direttamente sulla capacità di creare valore economico, sociale e ambientale di un’azienda – ha spiegato la dottoressa Sara Cirone, imprenditrice benefit -. Per far dialogare pubblico, privato e terzo settore vanno rendicontati gli impatti. Così si andranno a valutare e misurare, ma soprattutto condividere, obiettivi per poter creare un’unica catena del valore che generi sviluppo per tutti». Cruciale è il «il report integrato, che valorizza la circolarità per generare e rigenerare specifiche azioni per un nuovo modello di sviluppo. Queste generativitá trasversali possono permettere l’evoluzione della morfologia dei territori italiani».

All’incontro ha partecipato anche il presidente di Legacoop Nazionale, Mauro Lusetti. «Il Paese ha l’opportunità di fare ciò che in passato non è stato in grado di fare. Il movimento cooperativo deve essere interlocutore credibile per intercettare le risorse che arriveranno. I fondi del PNRR non sono importanti per rilanciare l’economia con l’incremento di alcuni punti di PIL, ma serviranno per trasformarla, superando gli eventi che da decenni sono una piaga. Servono riforme strutturali, la politica si impegni a mediare a favore di un nuovo impianto».

Luca Mazzali, presidente Legacoop Abruzzo, ha ricordato come il 2021 ha visto l’associazione animare l’interlocuzione con le proprie associate attraverso azioni di consulenza specializzata, formazione e informazione dedicate al loro sviluppo e al territorio, grazie alla partnership di valore con Coopfond. «Questo è il presupposto dello sviluppo e come Presidente mi faccio garante dell’impegno che, come associazione, continueremo ad investire in tale direzione. Coopstartup Abruzzo è un progetto pronto ad affiancare le idee imprenditoriali da subito, un primo tangibile sostegno a chi vuole formarsi e raccogliere le sfide del PNRR e non solo, facendosi interprete di tutte le opportunità che oggi sono state elencate».

FIDAPA

Passaggio di consegne all’hotel Promenade di Montesilvano nella FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) Bpw (Business and professional women), sezione Pescara Portanuova, tra la presidente uscente Anna Maria Scarazza e  Marilisa Amorosi, psichiatra  e psicoterapeuta.

L’avvicendamento è avvenuto durante l’assemblea che ha visto la partecipazione di tutte le socie e successivamente conclusosi con una conviviale.

“L’emergenza Covid – ha dichiarato la presidente uscente – ha catalizzato tutte le nostre attenzioni e condizionato enormemente le attività, come in ogni altro settore, tuttavia la sezione, in continuità con ciò che era già avviato,  ha curato, in particolare, attraverso convegni webinar, argomenti di notevole spessore che hanno spaziato dal possibile “Futuro post pandemia”, al concetto di ‘Memoria, Lavoro, Identità, Cultura’ legati alla Filanda Giammaria, luogo storico della città di Pescara, alla ‘Blu Economy’ intesa come idee, soluzioni e opportunità per il futuro”. Sempre nell’ottica della collaborazione e di un proficuo proselitismo la Scarazza è stata madrina della nuova Sezione Fidapa di Chieti. La presidente  uscente ha ringraziato tutte le amiche Fidapine e ha consegnato il testimone alla neo presidente Marilisa Amorosi che lo ha raccolto  con emozione. Nel corso del suo intervento la Amorosi ha dichiarato che il nuovo biennio sarà caratterizzato  da continuità con le attività già svolte e sulla base delle linee-guida dettate dai temi nazionali, internazionali e distrettuali che saranno incentrati sulla cooperazione e sulla coesione sociale. Tematiche queste strettamente collegate  alla cultura sociale, al lavoro femminile e ai giovani per i quali è stato coniato il motto Noi protagonisti del futuro”.

“Affinché tutto ciò sia possibile – ha dichiarato la nuova presidente – sarà necessario combattere la violenza di genere, promuovere il rispetto femminile anche in campo lavorativo, l’empowerment, come capacità di crescita e miglioramento del mondo e la lotta alla discriminazione”.

Attenzione sarà riservata anche alle problematiche dell’ambiente, dello sport, della cultura e del territorio in genere, anche in collaborazione con altre associazioni.

La neo presidente ha poi presentato  il nuovo direttivo che l’affiancherà e che risulta composto da Stefania Catalano (vice presidente), Nisla Forcucci (tesoriera), Anna Maria Antonel (segretaria), Maria Teresa Cristiano (cerimoniera), Adele De Sanctis, Anna Cutilli, Franca Pierdomenico, Patrizia Politi, Claudia Di Nicola e Anna De Virgilis facenti parte del  Consiglio di Sezione. Il Consiglio dei revisori risulta invece composto da Ida Marino, Anna Tenti e Alessandra Romano.

 

Colletta Alimentare 2021

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, compie 25 anni e torna anche in presenza il prossimo 27 novembre.

Testimonial d’eccezione dell’iniziativa Giorgio Chiellini, che ha deciso di sostenere Banco Alimentare con uno spot, realizzato dall’agenzia Mate, che andrà in onda sulle TV nazionali e locali, sui social e sul sito di Banco Alimentare.

Il calciatore si appella alla generosità degli italiani, che in questo quarto di secolo hanno partecipato alla Colletta Alimentare donando oltre 172.074 tonnellate di alimenti, un aiuto reale e prezioso per le tante persone in povertà alimentare.

L’invito di Chiellini è di recarsi sabato 27 novembre nei numerosi supermercati aderenti all’iniziativa dove migliaia di volontari, distanziati e muniti di green pass inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi, pelati.

I prodotti donati saranno poi distribuiti alle 188 strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per i minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza ecc..) che sostengono in Abruzzo 32.370 persone.

Per chi non riuscisse a recarsi in uno dei punti vendita aderenti, sarà possibile donare la spesa anche online dal 29 novembre al 10 dicembre su Amazon.it/bancoalimentare. Da domenica 28 novembre a domenica 5 dicembre 2021 la Colletta Alimentare continuerà anche attraverso le Charity Card di Epipoli, da 2, 5 o 10 euro, che potranno essere acquistate nei supermercati aderenti all’iniziativa oppure online sul sito www.mygiftcard.it. Le donazioni saranno poi convertite in alimenti.

La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2021 indetta da Papa Francesco, è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Esercito, con l’Associazione Nazionale Alpini, con l’Associazione Nazionale Bersaglieri, con la Società di San Vincenzo De Paoli, con la Compagnia delle Opere Sociali e altre associazioni caritative.

Lettomanoppello

Un nome che evoca una lunga e persistente tradizione: Pietra dell’IntegrAZIONE, è questo il titolo del progetto finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il cui proposito è quello di garantire un messaggio inclusivo, educativo, territoriale, di empowerment collettivo.

Lo stesso progetto, che si fa promotore di una cultura dedita alla creatività e alla manualità della pietra, si concentrerà nel territorio del Parco Nazionale della Maiella, con il coinvolgimento di due preziosi Ambiti Sociali, l’ECAD 17 e l’ECAD 13, oltre agli Istituti Superiori del circondario.

Per avviare questo processo d’IntegrAZIONE, ci sarà un primo incontro con una presentazione ufficiale che si terrà sabato 13 novembre presso il “Teatro comunale De Rentiis”, piazza Marcinelle a Lettomanoppello alle ore 17.

Seguirà un secondo appuntamento, il 20 novembre, che si terrà a Guardiagrele (Ch).

E’ la pescarese Pro loco Tholos di Lettomanoppello ad essere stata scelta per la realizzazione di tale attività ed in particolar modo, i Comuni di Lettomanoppello “Città della Pietra” e Pennapiedimonte (Chieti) avranno un ruolo fondamentale, poiché storicamente sono collegate alla tradizione della pietra; la lavorazione della pietra bianca della Maiella, antica arte tramandata da padre in figlio, che caratterizza la tipica figura degli “scalpellini”, è la punta di diamante del territorio.

I manufatti, di notevole interesse culturale, sono fruibili ancora oggi e danno viva testimonianza di una vera e propria opera d’arte. Sparsi nel territorio, ancora oggi sono visibili le cave.

La tradizione è alimentata da laboratori artigianali e laboratori automatizzati per rispondere alle varie esigenze del mercato ed insieme sfidano il progresso per non perdere il patrimonio culturale e la filosofia di questa arte.

Scopo del progetto, avviato ad ottobre ma che entrerà nel vivo nei prossimi giorni di novembre e si concluderà a luglio 2022, è l’attivazione di laboratori in cui degli scultori insegneranno tecniche di lavorazione e costruzione di vasi in pietra e dei periti agrari e botanici terranno le attività di semina, su una linea metodologica che colleghi l’integrazione con la manualità, dove tutti i soggetti saranno chiamati ad operare in un processo creativo.

I laboratori sono rivolti principalmente alle persone con fragilità, alle quali verrà offerta la possibilità di portare avanti un percorso di conoscenza e scoperta delle proprie abilità, in un contesto sereno ed inclusivo; inoltre saranno coinvolte tutte le reti sociali presenti sul territorio compreso il volontariato, anche la stessa Protezione Civile di Lettomanoppello darà il suo contributo.

Nei primi tre mesi, si vedrà l’azione dei professionisti coinvolti nel progetto che terranno dei convegni per introdurre le tematiche e gli argomenti a tutti gli interessati al loro tipo di impegno.

Dal mese di febbraio, inizieranno i laboratori della lavorazione della pietra che prevede un bacino di utenza ampio, a Lettomanoppello.

Da maggio inizieranno invece a Pennapiedimonte, i laboratori di semina e cura del verde, che culmineranno a fine giugno, con il coinvolgimento del Parco Nazionale della Maiella.

Al termine di tali laboratori, le persone avranno realizzato dei vasi in pietra, rifiniti con le tecniche della tradizione degli scalpellini abruzzesi, dove pianteranno fiori e piante autoctone nella Maiella.

Attraverso questo percorso si vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una piena integrazione dei diversabili all’interno della società, poiché molto spesso sono sottoposti a forme di emarginazione, esclusione e discriminazione: fondamentale per ottenere una vera inclusione è anche il coinvolgimento delle famiglie, della società stessa, e delle associazioni, dunque anche la partecipazione della Pro Loco Pennapiedimonte gioca un ruolo fondamentale in questo processo di lavoro per l’integrazione.

Per partecipare all’appuntamento di sabato 13 è necessario il Green Pass.

Per informazioni, è possibile inviare una mail a pietraintegrazione@gmail.com, oppure contattare la pagina Facebook “Pietra dell’IntegrAzione”.

torrevecchia teatina

Tanto entusiasmo e tanta partecipazione per il vescovo dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, Monsignor Bruno Forte, che ha tenuto una visita pastorale zonale nella Parrocchia San Rocco di Torrevecchia Teatina, dove è stato accolto dalla cittadinanza, dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Seccia e dal parroco don Nicolino Santilli.

Dopo l’incontro con l’amministrazione comunale presso la Sala Consiliare del Comune c’è stato un incontro molto istruttivo e simpatico con i ragazzi del catechismo (comunicandi e cresimandi) e le rispettive catechiste nella Chiesa di San Rocco, poi l’incontro con la comunità nell’Aula Magna dell’Università Telematica, dove si è svolta anche la Santa Messa Solenne.

Nel corso dell’incontro con la cittadinanza si è parlato, tra gli altri aspetti, anche della riapertura della Chiesa di San Giuseppe di Castelferrato, chiusa dopo il terremoto del 2016,e al vescovo Bruno Forte è stata consegnata la raccolta di firme richiedenti il ripristino al culto della Chiesa.

“Indubbiamente per noi oggi è una giornata importantissima – ha affermato il sindaco di Torrevecchia Teatina, Francesco Seccia – avere la possibilità di ricevere la visita di padre Bruno è sicuramente un momento importante per tutta la nostra comunità. Ha sempre dimostrato una vicinanza al territorio e ai cittadini e in questi giorni di pandemia e di quelle che sono le problematiche dei nostri tempi hanno un po’ stravolto la nostra quotidianità ed averlo come punto di riferimento per noi è molto importante. Abbiamo avuto modo di confrontarci con lui nalla sala consiliare del nostro Comune e ringrazio padre Bruno per la notizia che ci ha dato che è quella della possibilità della riapertura della Chiesa San Giuseppe, da tanto tempo stiamo cercndo di restituire alla collettività questa Chiesa e ora sembra che si possa anche grazie all’intervento del commissario Legnini”.

“Oggi è una giornata importante, da ricordare per la storia di Torrevecchia – ha sottolineato il presidente del Consiglio Comunale di Torrevecchia Teatina, Mattero Sbaraglia siamo felici come amministrazione comunale di aver accolto Sua Eccellenza Bruno Forte qui a Torrevecchia, da parte mia va un ringraziamento anche al nostro parroco don Nicolino Santilli per l’impegno profuso negli anni qui a Torrevecchia. Inoltre ringrazio il sindaco, il dottor Seccia, per l’intervento fatto con il cuore per l’accoglienza del nostro vescovo e tutti i consiglieri hanno presenziato l’incontro al Consiglio. Eravamo anche un po’ emozionati perché dopo 10 anni rivivere questo momento è stato veramente meraviglioso per la comunità di Torrevecchia Teatina”.

“È una visita diversa rispetto a quella che c’è stata l’altra volta – ha rimarcato il parroco della Parrocchia di San Rocco, don Nicolino Santilli – perché innanzitutto avviene subito dopo l’unificazione delle due Parrocchie. Poi è una visita che ci vede ancora impegnati nell’emergenza pandemica del Covid-19 e gli incontri vengono fatti a livello zonale. Da parte mia e della comunità do il benvenuto a Monsignor Bruno Forte e lo ringrazio per la sua presenza”.

“La visita pastorale la faccio secondo quello che ci dice il canone del Diritto Canonico ogni 5 anni – ha spiegato il vescovo dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, Monsignor Bruno Forte l’ultima l’abbiamo terminata nel 2013 e abbiamo iniziato due anni fa questa seconda visita a tappeto. Questa volta ho cercato di dare un’impostazione più zonale perché voglio favorire la collaborazione fra tutte le comunità parrocchiali al servizio dell’annuncio del Vangelo e anche della carità avendo vissuto tutti questo momento così difficile della pandemia dalla quale si esce tutti insieme, con solidarietà e anche con spirito di fede. Per la Chiesa di San Giuseppe abbiamo completato il progetto, presentato la richiesta e aspettiamo l’ordinanza del commissario per il terremoto che dovrebbe arrivare tra dicembre e gennaio per iniziare i lavori con lo stanziamento necessario di circa 400 mila euro. Ci auguriamo che tutto proceda secondo quello che ci è stato assicurato e che dovrebbe essere appunto realizzato. È un periodo difficile in cui c’è la tentazione di chiudersi ognuno nelle proprie insicurezze e paure e invece più che mai è necessario fare due cose: avere grande responsabilità e prudenza perché il virus circola ancora, ma avere anche grande attenzione e solidarietà versoi più deboli”.

by Redazione
Torrevecchia Teatina

Grandi preparativi a Torrevecchia Teatina da parte della cittadinanza e dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Seccia dove domenica 7 , alla Parrocchia San Rocco, ci sarà la visita pastorale zonale del vescovo dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, Monsignor Bruno Forte.

Questo è il programma della tanto attesa visita: ore 9-9:25 incontro con l’amministrazione comunale presso la Sala Consiliare, ore 9:30-10.20 incontro con i ragazzi del catechismo (comunicandi e cresimandi) e le rispettive catechiste presso la Chiesa di San Rocco, ore 10:30-11:15 incontro con la comunità presso l’Aula Magna dell’Università Telematica, ore 11:30 Santa Messa Solenne sempre nell’Aula Magna dell’Università Telematica.

Nel corso dell’incontro con la cittadinanza si parlerà anche della riapertura della Chiesa di San Giuseppe di Castelferrato, infatti al vescovo Bruno Forte sarà consegnata la raccolta di firme richiedenti il ripristino al culto della Chiesa.

 

by Redazione
Misericordia

Quindici quintali di tappi in plastica hanno permesso di donare una sedia portantina all’Associazione Misericordia di Pescara. È l’ultima iniziativa attuata dalla raccolta promossa da nonno-tappo, alias il volontario Guido Di Carlo, con il volontario John Alfonso Mikos e con la collaborazione della Casa Circondariale Femminile di Chieti.

“La Misericordia di Pescara – ha ricordato il Governatore Cristina D’Angelo – è impegnata da oltre trent’anni in decine di attività di solidarietà e di supporto del territorio, sia sotto il profilo strettamente sanitario, inteso come attività di soccorso, che di assistenza del singolo utente, garantendo, ad esempio, l’accompagnamento dei cittadini che ne hanno bisogno, soprattutto quelli rientranti nelle cosiddette categorie ‘fragili’, dunque anziani o diversamente abili, verso le strutture sanitarie per sottoporsi a terapie o prestazioni ambulatoriali, sia adottando iniziative tese a testimoniare lo spirito di fratellanza che anima la stessa Confraternita o semplicemente la nostra presenza sul territorio, iniziative peraltro ulteriormente incrementate durante l’emergenza Covid-19 che vede da oltre un anno e mezzo la nostra Associazione schierata in prima linea nella lotta contro la pandemia anche per dare risposte concrete alle richieste emergenti della popolazione. Tra i nostri volontari possiamo contare sull’attivismo di Guido Di Carlo, affettuosamente ribattezzato da tutti come ‘nonno-tappo’ impegnato da anni nella raccolta e riciclo di tappi in plastica che, anziché essere gettati tra i rifiuti, possono essere utilmente impiegati e venduti per la raccolta di piccole somme, che però ogni anno ci permettono di fare donazioni di grande utilità e di grande significato spalmate un po’ su tutta la regione, con particolare attenzione su Pescara e la sua provincia, acquistando oggetti, strumenti, attrezzature che possono essere utili per le nostre strutture sanitarie o anche per le scuole, per gli impianti sportivi, sicuramente una goccia in un oceano di necessità, ma goccia dopo goccia comunque garantiamo aiuti concreti. E su questa raccolta, nonno-tappo è riuscito negli anni a creare una rete straordinaria di solidarietà che oggi vede impegnate altre associazioni, come pure privati che ogni anno contribuiscono alla raccolta, una rete che non si è fermata neanche durante il Covid. Con tanti quintali di tappi, negli anni scorsi, abbiamo comprato sedie a rotelle che abbiamo donato a tanti reparti dell’Ospedale civile di Pescara, tra cui il Pronto soccorso, la Nefrologia-Dialisi e lo stesso Hospice, al ‘Mazzini’ di Teramo, ad alcune strutture private di lungodegenza, ma abbiamo anche comprato defibrillatori donati, di volta in volta, a scuole che ne hanno manifestato l’esigenza o ad associazioni sportive.  Lo scorso aprile – ha proseguito il Governatore D’Angelo – con il ricavato dei tappi raccolti da Guido Di Carlo, supportato dal volontario John Alfonso Mikos, abbiamo acquistato un traslatore, un presidio sanitario fondamentale per il trattamento e la gestione di pazienti che richiedono grande attenzione durante la degenza, un traslatore che infatti permette di spostare il malato da una barella o un letto a un altro senza dover scendere o essere sottoposto a troppi movimenti, e infatti l’attrezzatura è stata donata all’Hospice ‘Le Bouganville’ dell’Ospedale civile di Pescara, dove sono ricoverati pazienti che necessitano in modo particolare di attenzione, tranquillità e massima assistenza anche nelle minime attività quotidiane. Oggi la nuova donazione: in pochi mesi sono stati raccolti, grazie al sostegno della Casa Circondariale di Chieti, 15 quintali di tappi con i quali abbiamo acquistato una sedia portantina che nonno-tappo ha deciso di donare direttamente alla stessa Associazione Misericordia di Pescara, un supporto utilissimo per prelevare i pazienti che necessitano del trasporto in ospedale”.

by Redazione
Pescocostanzo

Lo scorso 26 settembre, nello splendido scenario del  “Bucchianico”  alle pendici del Monte Rotella, in località Bosco di S. Antonio di Pescocostanzo (Aq), si è svolta la cerimonia di inaugurazione del  “Sentiero CAI degli Alpini” (n° 359).

La realizzazione di un nuovo sentiero CAI è stata fortemente voluta da alcuni soci del Gruppo Alpini di Pescocostanzo che, con impegno, orgoglio e rispetto dei valori alpini e della montagna, hanno portato avanti questa iniziativa.  Tre sono state le giornate in cui, i volontari alpini, unitamente ad alcuni amici giunti dalla vicina Sulmona,  hanno lavorato duramente per  portare a termine la tracciatura. Il percorso si snoda nei boschi che dominano la piana del Bosco di S. Antonio a circa 1400 metri di quota. Un itinerario bellissimo, alla portata di tutti e reso ancor più suggestivo dalla presenza di faggi secolari che fanno da cornice all’imponente scenario montuoso della Maiella.

Con questa lodevole iniziativa dall’alto valore morale e sociale, gli alpini di Pescocostanzo hanno voluto omaggiare il ricordo di tutti gli alpini, dedicando il sentiero all’ Alp. C.le. Magg. Vincenzo D’Eramo  – classe 1916 e medaglia di bronzo al valor militare – caduto in combattimento durante il secondo conflitto mondiale sul monte Becistick (Fronte Greco-Albanese).

La cerimonia è iniziata con il canonico alzabandiera a cui ha fatto seguito il taglio del nastro per l’inaugurazione del sentiero, lo scoprimento del cippo commemorativo dedicato al C.le. Magg. Vincenzo D’Eramo e l’onore ai caduti.

A seguire, commovente e toccante è stato l’intervento del presidente della Sezione ANA Abruzzi Pietro D’Alfonso il quale, lodando l’iniziativa degli alpini pescolani, ha colto l’occasione per presentare gli imminenti impegni dell’ ANA Abruzzi augurando di ritornare presto a rivivere tutti insieme i più grandi eventi legati alla tradizione degli alpini.

A chiusura degli interventi, il discorso dell’ alpino Franco Donatelli che, con estrema chiarezza e lucidità, ha motivato quanto fosse stato importante per gli alpini di Pescocostanzo valorizzare il proprio territorio lasciando un segno tangibile che facesse da filo conduttore tra passato, presente e futuro, auspicando che anche le generazioni future sappiano cogliere e capire l’importanza dei veri valori che sono i pilastri del vivere quotidiano.

Alla cerimonia hanno preso parte alcune tra le più alte cariche sociali e militari del territorio.

In particolare, si ringraziano: il Presidente della Sezione ANA Abruzzi Alp. Pietro D’Alfonso, il comandante della Stazione del Corpo Forestale di Pescocostanzo ispettore Sabatino Trilli,  il vicepresidente del CAI Sez. di Sulmona Nino Restaino, la rappresentanza del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso, la rappresentanza degli alpini cinofili di Castel Di Sangro e tutti i gruppi alpini che sono intervenuti  da più parti d’ Abruzzo.

La cerimonia si è conclusa con un ricco buffet offerto dai parenti dell’alpino C.le Magg. Vincenzo D’Eramo a cui il sentiero è stato dedicato. Agli stessi è andato il più sentito ringraziamento da parte di tutti i  presenti.

Helbiz LAB 2040

Helbiz, gruppo quotato al Nasdaq (HLBZ), leader mondiale nella micromobilità, porta il programma Helbiz LAB 2040, il format sull’educazione civica stradale sviluppato per le scuole italiane, nella città di Pescara.

Dopo aver lanciato nei giorni scorsi la modalità “Principiante”, continua l’impegno di Helbiz per promuovere la sicurezza, che vede l’azienda coinvolta attivamente in un’attività nazionale di educazione civica stradale che avrà luogo in diversi istituti italiani.

Helbiz Lab 2040 è giunto a Pescara, presso la scuola superiore Gabriele D’Annunzio. Pescara, vanta un’amministrazione locale estremamente sensibile e attenta al tema della formazione come mezzo per educare alla responsabilità.

L’obiettivo è di offrire un momento di incontro e condivisione, che raccolga la conoscenza degli strumenti e delle regole per un corretto utilizzo dei monopattini nel pieno rispetto del Codice della Strada e che possa consentire alle nuove generazioni di esprimere il proprio punto di vista sulla mobilità del futuro.

Helbiz Lab 2040 coinvolgerà gli studenti di diversi istituti superiori e comprenderà momenti teorici e, ove possibile, anche test drive in totale sicurezza.

Il confronto con la nuova mobilità ci impone un ragionamento importante sul tema dell’educazione stradale. Ringraziamo quindi Helbiz per aver inserito anche Pescara nel circuito di un’iniziativa nazionale così importante” ha dichiarato l’assessore alla Mobilità del comune di Pescara Luigi Albore Mascia. Anche l’amministrazione da parte sua sta lavorando su una capillare campagna che partirà tra breve e che coinvolgerà la gran parte degli istituti scolastici del territorio. Siamo convinti che una corretta formazione, sostenuta dalla scuola, ci aiuterà a migliorare, rendendo tutti più consapevoli, la fruibilità della mobilità cittadina”.

Con questa attività andremo a parlare direttamente con gli studenti di Pescara, con le quali possiamo disegnare il futuro di questa splendida città. Helbiz crede nella formazione come primo passo necessario per rendere le strade più sicure.”  ha commentato Matteo Tanzilli, Responsabile delle Relazioni Istituzionali di Helbiz.Dopo l’iniziativa ‘Principiante’, questa attività fa parte di un programma più ampio rivolto ai cittadini, per evidenziare l’importanza di un uso corretto dei nuovi servizi e un ripensamento degli spazi urbani”.

Primo Soccorso

Prenderà il via domani, martedì 21 settembre, il Corso di Primo Soccorso 2021 organizzato dalla Misericordia di Pescara presso la sede di Via delle Fornaci per la formazione dei nuovi aspiranti volontari. Tre mesi circa di lezioni intensive teoriche e pratiche svolte in presenza, aperte a tutta la cittadinanza, per apprendere le nozioni principali per effettuare manovre d’emergenza in caso di necessità e, soprattutto, per entrare a far parte delle squadre della Misericordia.

“Il corso rispecchia lo spirito della Misericordia, ossia il volontario non è un eroe, ma è una persona comune che decide di dedicare parte del proprio tempo per aiutare chi ha più bisogno portando con sé la propria umanità per alleviare il disagio, le difficoltà o anche la paura di chi si trova ad affrontare un momento necessità – ha ricordato il Governatore della Misericordia di Pescara Cristina D’Angelo – La Misericordia è una delle Associazioni di Pronto intervento più antiche, fondata a Firenze nel 1244 da San Pietro Martire, e nata a Pescara nel 1988. Oggi conta su una forza di circa 250 volontari e circa 10 dipendenti, che ci consentono di coprire 8mila emergenze l’anno. Ma la Misericordia non si occupa solo dell’emergenza: ogni anno trasportiamo circa 7mila dializzati, effettuiamo 2mila trasporti l’anno per altre necessità mediche, senza dimenticare la partecipazione attiva nell’affrontare, da febbraio 2020, l’emergenza Covid-19″.

Domani – ha aggiunto il Governatore Fiorillipartirà il nuovo Corso di Formazione e Addestramento per aspiranti ‘Volontari del Soccorso – livello base’ 2021, aperto a tutti i cittadini che abbiano compiuto 17 anni e fino agli 80 anni, questo proprio perché i servizi sociali di assistenza possono essere svolti anche da chi ha qualche capello bianco in più. Il corso teorico e pratico verterà su argomenti di base relativi al primo soccorso ed è rivolto a chi sceglie di dedicare parte del suo tempo per il prossimo; si svolgerà in presenza sia per la parte teorica che per quella pratica, orientativamente due volte a settimana, il martedì ed il giovedì, dalle ore 20.30 alle 23.00, e andrà avanti fino a metà dicembre 2021. Avremo prima le lezioni teoriche, tenute dai medici ospedalieri, che verteranno sulle patologie inerenti il primo soccorso, dunque quali sono i comportamenti da osservare in maniera rigorosa a seconda della situazione che il soccorritore si trova dinanzi come nel caso di un trauma cranico, o toracico, l’infarto, le ustioni, emorragia o pratiche di rianimazione. Quindi passeremo alle lezioni pratiche e a fine corso si dovrà sostenere un esame teorico e uno pratico. A quel punto chi vorrà, inizierà il tirocinio per diventare volontario effettivo della Misericordia, iniziando a sperimentare sul campo quanto ha appreso nei mesi del corso e imparando a conoscere quanto possa essere straordinaria e importante l’esperienza del volontariato in termini di umanizzazione”.

Il corso è a numero chiuso – ha aggiunto il Governatore D’Angeloe l’iscrizione dovrà avvenire esclusivamente contattando la segreteria del corso al numero 3518031849.  Ovviamente, come previsto dai Decreti ministeriali, alle lezioni ed alle prove d’esame occorrerà presentare il green pass”.