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Tag Archives: cronaca 2021

Pescocostanzo

Lo scorso 26 settembre, nello splendido scenario del  “Bucchianico”  alle pendici del Monte Rotella, in località Bosco di S. Antonio di Pescocostanzo (Aq), si è svolta la cerimonia di inaugurazione del  “Sentiero CAI degli Alpini” (n° 359).

La realizzazione di un nuovo sentiero CAI è stata fortemente voluta da alcuni soci del Gruppo Alpini di Pescocostanzo che, con impegno, orgoglio e rispetto dei valori alpini e della montagna, hanno portato avanti questa iniziativa.  Tre sono state le giornate in cui, i volontari alpini, unitamente ad alcuni amici giunti dalla vicina Sulmona,  hanno lavorato duramente per  portare a termine la tracciatura. Il percorso si snoda nei boschi che dominano la piana del Bosco di S. Antonio a circa 1400 metri di quota. Un itinerario bellissimo, alla portata di tutti e reso ancor più suggestivo dalla presenza di faggi secolari che fanno da cornice all’imponente scenario montuoso della Maiella.

Con questa lodevole iniziativa dall’alto valore morale e sociale, gli alpini di Pescocostanzo hanno voluto omaggiare il ricordo di tutti gli alpini, dedicando il sentiero all’ Alp. C.le. Magg. Vincenzo D’Eramo  – classe 1916 e medaglia di bronzo al valor militare – caduto in combattimento durante il secondo conflitto mondiale sul monte Becistick (Fronte Greco-Albanese).

La cerimonia è iniziata con il canonico alzabandiera a cui ha fatto seguito il taglio del nastro per l’inaugurazione del sentiero, lo scoprimento del cippo commemorativo dedicato al C.le. Magg. Vincenzo D’Eramo e l’onore ai caduti.

A seguire, commovente e toccante è stato l’intervento del presidente della Sezione ANA Abruzzi Pietro D’Alfonso il quale, lodando l’iniziativa degli alpini pescolani, ha colto l’occasione per presentare gli imminenti impegni dell’ ANA Abruzzi augurando di ritornare presto a rivivere tutti insieme i più grandi eventi legati alla tradizione degli alpini.

A chiusura degli interventi, il discorso dell’ alpino Franco Donatelli che, con estrema chiarezza e lucidità, ha motivato quanto fosse stato importante per gli alpini di Pescocostanzo valorizzare il proprio territorio lasciando un segno tangibile che facesse da filo conduttore tra passato, presente e futuro, auspicando che anche le generazioni future sappiano cogliere e capire l’importanza dei veri valori che sono i pilastri del vivere quotidiano.

Alla cerimonia hanno preso parte alcune tra le più alte cariche sociali e militari del territorio.

In particolare, si ringraziano: il Presidente della Sezione ANA Abruzzi Alp. Pietro D’Alfonso, il comandante della Stazione del Corpo Forestale di Pescocostanzo ispettore Sabatino Trilli,  il vicepresidente del CAI Sez. di Sulmona Nino Restaino, la rappresentanza del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso, la rappresentanza degli alpini cinofili di Castel Di Sangro e tutti i gruppi alpini che sono intervenuti  da più parti d’ Abruzzo.

La cerimonia si è conclusa con un ricco buffet offerto dai parenti dell’alpino C.le Magg. Vincenzo D’Eramo a cui il sentiero è stato dedicato. Agli stessi è andato il più sentito ringraziamento da parte di tutti i  presenti.

Helbiz LAB 2040

Helbiz, gruppo quotato al Nasdaq (HLBZ), leader mondiale nella micromobilità, porta il programma Helbiz LAB 2040, il format sull’educazione civica stradale sviluppato per le scuole italiane, nella città di Pescara.

Dopo aver lanciato nei giorni scorsi la modalità “Principiante”, continua l’impegno di Helbiz per promuovere la sicurezza, che vede l’azienda coinvolta attivamente in un’attività nazionale di educazione civica stradale che avrà luogo in diversi istituti italiani.

Helbiz Lab 2040 è giunto a Pescara, presso la scuola superiore Gabriele D’Annunzio. Pescara, vanta un’amministrazione locale estremamente sensibile e attenta al tema della formazione come mezzo per educare alla responsabilità.

L’obiettivo è di offrire un momento di incontro e condivisione, che raccolga la conoscenza degli strumenti e delle regole per un corretto utilizzo dei monopattini nel pieno rispetto del Codice della Strada e che possa consentire alle nuove generazioni di esprimere il proprio punto di vista sulla mobilità del futuro.

Helbiz Lab 2040 coinvolgerà gli studenti di diversi istituti superiori e comprenderà momenti teorici e, ove possibile, anche test drive in totale sicurezza.

“Il confronto con la nuova mobilità ci impone un ragionamento importante sul tema dell’educazione stradale. Ringraziamo quindi Helbiz per aver inserito anche Pescara nel circuito di un’iniziativa nazionale così importante” ha dichiarato l’assessore alla Mobilità del comune di Pescara Luigi Albore Mascia. “Anche l’amministrazione da parte sua sta lavorando su una capillare campagna che partirà tra breve e che coinvolgerà la gran parte degli istituti scolastici del territorio. Siamo convinti che una corretta formazione, sostenuta dalla scuola, ci aiuterà a migliorare, rendendo tutti più consapevoli, la fruibilità della mobilità cittadina”.

“Con questa attività andremo a parlare direttamente con gli studenti di Pescara, con le quali possiamo disegnare il futuro di questa splendida città. Helbiz crede nella formazione come primo passo necessario per rendere le strade più sicure.”  ha commentato Matteo Tanzilli, Responsabile delle Relazioni Istituzionali di Helbiz. “Dopo l’iniziativa ‘Principiante’, questa attività fa parte di un programma più ampio rivolto ai cittadini, per evidenziare l’importanza di un uso corretto dei nuovi servizi e un ripensamento degli spazi urbani”.

Primo Soccorso

Prenderà il via domani, martedì 21 settembre, il Corso di Primo Soccorso 2021 organizzato dalla Misericordia di Pescara presso la sede di Via delle Fornaci per la formazione dei nuovi aspiranti volontari. Tre mesi circa di lezioni intensive teoriche e pratiche svolte in presenza, aperte a tutta la cittadinanza, per apprendere le nozioni principali per effettuare manovre d’emergenza in caso di necessità e, soprattutto, per entrare a far parte delle squadre della Misericordia.

“Il corso rispecchia lo spirito della Misericordia, ossia il volontario non è un eroe, ma è una persona comune che decide di dedicare parte del proprio tempo per aiutare chi ha più bisogno portando con sé la propria umanità per alleviare il disagio, le difficoltà o anche la paura di chi si trova ad affrontare un momento necessità – ha ricordato il Governatore della Misericordia di Pescara Cristina D’Angelo – La Misericordia è una delle Associazioni di Pronto intervento più antiche, fondata a Firenze nel 1244 da San Pietro Martire, e nata a Pescara nel 1988. Oggi conta su una forza di circa 250 volontari e circa 10 dipendenti, che ci consentono di coprire 8mila emergenze l’anno. Ma la Misericordia non si occupa solo dell’emergenza: ogni anno trasportiamo circa 7mila dializzati, effettuiamo 2mila trasporti l’anno per altre necessità mediche, senza dimenticare la partecipazione attiva nell’affrontare, da febbraio 2020, l’emergenza Covid-19″.

“Domani – ha aggiunto il Governatore Fiorilli – partirà il nuovo Corso di Formazione e Addestramento per aspiranti ‘Volontari del Soccorso – livello base’ 2021, aperto a tutti i cittadini che abbiano compiuto 17 anni e fino agli 80 anni, questo proprio perché i servizi sociali di assistenza possono essere svolti anche da chi ha qualche capello bianco in più. Il corso teorico e pratico verterà su argomenti di base relativi al primo soccorso ed è rivolto a chi sceglie di dedicare parte del suo tempo per il prossimo; si svolgerà in presenza sia per la parte teorica che per quella pratica, orientativamente due volte a settimana, il martedì ed il giovedì, dalle ore 20.30 alle 23.00, e andrà avanti fino a metà dicembre 2021. Avremo prima le lezioni teoriche, tenute dai medici ospedalieri, che verteranno sulle patologie inerenti il primo soccorso, dunque quali sono i comportamenti da osservare in maniera rigorosa a seconda della situazione che il soccorritore si trova dinanzi come nel caso di un trauma cranico, o toracico, l’infarto, le ustioni, emorragia o pratiche di rianimazione. Quindi passeremo alle lezioni pratiche e a fine corso si dovrà sostenere un esame teorico e uno pratico. A quel punto chi vorrà, inizierà il tirocinio per diventare volontario effettivo della Misericordia, iniziando a sperimentare sul campo quanto ha appreso nei mesi del corso e imparando a conoscere quanto possa essere straordinaria e importante l’esperienza del volontariato in termini di umanizzazione”.

“Il corso è a numero chiuso – ha aggiunto il Governatore D’Angelo – e l’iscrizione dovrà avvenire esclusivamente contattando la segreteria del corso al numero 3518031849.  Ovviamente, come previsto dai Decreti ministeriali, alle lezioni ed alle prove d’esame occorrerà presentare il green pass”.

 

 

pescara

Un album filatelico prezioso, che racconta Pescara attraverso le immagini delle cartoline storiche. E’ stato presentato  all’Aurum, in occasione della giornata conclusiva della terza edizione della Festa della Rivoluzione. La raccolta è stata realizzata dalla Fondazione Genti d’Abruzzo e dal Comune, in collaborazione con Poste Italiane.

L’album comprende otto immagini, che risalgono agli ultimi anni dell’Ottocento e ai primi del Novecento, con un annullo speciale dedicato al Vate.

Un vero oggetto di culto per i collezionisti e gli amanti della filatelia che ieri mattina hanno affollato la sala Flaiano, in occasione dell’incontro di presentazione a cui hanno partecipato il sindaco di Pescara Carlo Masci, il presidente della Regione Lorenzo Sospiri, il presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo Emilio Della Cagna e Roberta Sarrantonio in rappresentanza della struttura nazionale di filatelia di poste italiane.

Le immagini scelte sono quelle che legano la città al suo poeta e scivolano da un secolo all’altro restituendo la memoria anche della Pescara che Pescara ancora non era.

“La Fondazione Genti d’Abruzzo partecipa con orgoglio a tutte le iniziative di divulgazione e conservazione del patrimonio culturale abruzzese e, in questo caso, della città di Pescara – sottolinea il presidente Emilio Della Cagna – Questo album in particolare si rivolge ad un pubblico che ha un particolare amore per la conservazione, i filatelici, che apprezzano con la stessa consapevolezza la storia e gli eventi del presente, che già vedono proiettati in una dimensione futura. Non solo il valore di oggi, ma quello di domani. La Fondazione Genti d’Abruzzo, attraverso i suoi due musei e le tante iniziative rivolte alle famiglie e alla scuola, vuole anche con queste produzioni promuovere la formazione di un pubblico culturalmente consapevole, che partecipi attivamente alla vita sociale della città”.

Banco Alimentare

Conoscenza e bellezza, gratitudine e amicizia. È stata all’insegna di tutto questo la 12^ edizione dell’Open House del Banco Alimentare dell’Abruzzo, la serata con imprenditori, amici e ospiti che si è svolta giovedì 9 settembre nella sede di via Celestino V a Pescara. In 250 hanno partecipato ad un evento che torna dopo lo stop dell’anno scorso dovuto alla pandemia, presentato da Monica Campoli.

A fare gli onori di casa, Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo:

Una serata che ha incrementato la consapevolezza del valore culturale e sociale che ha il Banco Alimentare nel territorio abruzzese e molisano, rinnovando in me un grande senso di responsabilità nel condurre questa opera che è sì un grande ponte che unisce da un lato la riduzione dello spreco alimentare e dall’altro la lotta alla povertà, ma è un ponte sul quale camminare insieme verso quel volto che grida il suo bisogno e che, ancora di più, chiede di poter condividere il senso della vita. Grazie di cuore a tutti.

Presente anche Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare, la realtà che coordina i 21 banchi regionali:

Voglio ricordare stasera l’enorme sforzo che tutta la Rete Banco Alimentare ha compiuto durante questo periodo di difficoltà, lavorando ancora di più con imprese profit e realtà non profit, accanto a migliaia di strutture che assistono i poveri. La speranza è che ci sia sempre meno bisogno di noi, e che il lavoro per tutti possa contribuire ad alleviare la sofferenza e la povertà.

Nel corso della serata, c’è stato anche il momento conclusivo della campagna Aggiungi 14 posti a tavola: basta 1 euro, realizzata insieme al Gruppo Conad, grazie alla quale sono stati donati 640 mila pasti a persone bisognose. Ad accogliere sul palco direttori e cassieri dei supermercati aderenti, Cosimo Trivisani, il direttore del Banco Alimentare dell’Abruzzo: “La nostra stima e la nostra gratitudine va al Gruppo Conad, che da cinque anni è nostro partner in una campagna che tanto bene sta facendo al servizio di chi vive nel bisogno”.

Gran finale con il cantautore abruzzese Setak, che ha regalato un momento di grande bellezza, tra musiche e testi che hanno conquistato il pubblico: “È stato un grande onore per me partecipare a questa nobile causa. Tutta la gratitudine al Banco Alimentare per avermi coinvolto, e per quello che fa al servizio di chi vive nel bisogno”.

 

 

Bolognano

La morte improvvisa di Gino Strada rappresenta una perdita di grandissimo valore per l’Italia e tutto il mondo e per mantenerne vivi memoria e pensiero del cittadino onorario di Bolognano, che con coraggio e perseveranza, attraverso l’impegno di Emergency a difesa dei più deboli, si è occupato di chi soffre e resta ai margini della società, rendendo alla comunità un servizio di crescita e miglioramento, il gruppo consiliare di opposizione Progetto Comune – Capogruppo Antonio Di Marco ha presentato una mozione per impegnare il sindaco e la giunta a intitolare a Gino Strada il tratto di strada che dalla via Provinciale Piano d’Orta-Torre de’ Passeri conduce alla Scuola Media per terminare all’altezza dell’ex Officina Lattanzio; strada di breve tratto ma significativa, in quanto conduce alla scuola in cui il 16 dicembre 2002, l’amministrazione comunale di Bolognano guidata dal Sindaco Claudio Sarmiento, insieme al Consiglio Comunale dei Ragazzi, consegnò simbolicamente le chiavi della città e conferì la cittadinanza onoraria a Gino Strada, riconoscendo in lui una personalità straordinaria per l’importante contributo alla pace e allo sviluppo umano, all’insegna dei valori dell’integrazione e della coesione sociale.

Ci auguriamo che il sindaco Di Bartolomeo e la sua maggioranza accolgano la proposta del gruppo consiliare “Progetto Comune” e procedano celermente al giusto riconoscimento del cittadino onorario di Bolognano Gino Strada, scomparso improvvisamente all’età di 73 anni, medico, attivista e filantropo italiano, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti (1946-2009), dell’ONG italiana Emergency, un’associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo, che dalla sua fondazione nel 1994 ha fornito assistenza gratuita a oltre 6 milioni di pazienti in 16 paesi nel mondo; un grande uomo che è stato protagonista di una serie di grandi azioni umanitarie, messe a punto per la salvaguardia e la salvezza di esseri umani in guerra, sofferenza o difficoltà, sensibilizzando costantemente la popolazione sui temi della pace, della giustizia sociale e dei diritti umani.

 

by Redazione
Roghi a Pescara

Quattro autoambulanze mobilitate, 15 unità operative impegnate sul campo sino alla mezzanotte, decine di persone soccorse e assistite per aver riportato piccole ustioni o per intossicazione da fumo. Sono questi i numeri della Misericordia di Pescara che ieri è stata impegnata sul campo, in prima linea, contro l’emergenza roghi che hanno colpito la Riserva dannunziana. Una presenza importante che ancora una volta ha confermato la disponibilità e la professionalità dei nostri volontari sempre pronti a garantire collaborazione a cittadini e Istituzioni quando più ce n’è bisogno.

Lo ha detto il Governatore della Misericordia di Pescara, Cristina D’Angelo, fornendo i numeri dei servizi e delle attività svolte in occasione dell’emergenza incendi.

“Nella giornata di domenica la Misericordia solitamente opera sul campo con due mezzi di soccorso – ha spiegato il Governatore D’Angelo – le unità 81 e 82, che corrispondono alle due postazioni convenzionate per l’emergenza sanitaria ventiquattro ore su ventiquattro. Ieri però intorno alle 16 il servizio del 118 ci ha chiesto di allertare anche una terza autoambulanza per quanto stava accadendo nella pineta dannunziana che di fatto non lasciava presagire nulla di buono: nel giro di mezz’ora abbiamo schierato sul campo anche le unità 83 e 84 con i relativi equipaggi, e un fuoristrada che presidiava tutta la zona. E la presenza imponente della Misericordia si è rivelata fondamentale: per tutta la giornata i nostri volontari, 15 quelli impegnati, sono stati coinvolti nell’evacuazione dei numerosi feriti nella zona della pineta dannunziana e nella loro assistenza, parliamo di persone che presentavano segni di intossicazione dal fumo respirato o con piccole ustioni mentre cercavano di spegnere le fiamme con mezzi di fortuna. E sempre la Misericordia è stata coinvolta nell’assistenza degli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento del fuoco attorno alla scuola media ‘Croce’ in via Scarfoglio. Il nostro lavoro – ha proseguito il Governatore D’Angelo – è andato avanti sino a mezzanotte senza intoppi, grazie alla formazione dei nostri volontari che conoscono esattamente le procedure e i protocolli per affrontare i momenti di vera emergenza, facendo emergere il lato più bello e sano del volontariato, ovvero quello di uomini e donne, giovani o meno, che, nel momento più critico, sanno accantonare impegni personali e attività, per mettersi al servizio della collettività e dei più fragili”.

by Redazione
Abbateggio

Abbateggio festeggia una delle sue ultracentenarie: zia Annina compie 104 anni! La signora Anna De Thomasis è la cittadina più anziana di Abbateggio.

Zia Annina venerdi 30 luglio ha festeggiato i suoi 104 anni di vita circondata dall’affetto dei suoi familiari, del Sindaco Gabriele Di Pierdomenico, del già sindaco Antonio Di Marco e di alcuni cittadini in rappresentanza di un’intera cittadinanza che, simbolicamente, si è stretta attorno alla cittadina più anziana di Abbateggio.

Per l’occasione il Sindaco le ha fatto visita per consegnarle un omaggio floreale, un attestato e per congratularsi con lei a nome dell’intera amministrazione e comunità cittadina.

Gabriele Di Pierdomenico:

Il sindaco, l’amministrazione comunale e la comunità di Abbateggio rendono omaggio alla loro concittadina più longeva in assoluto, “zia” Annina, giunta allo straordinario traguardo dei 104 anni! È un vero piacere per il nostro borgo festeggiare il compleanno di Anna De Thomasis, un’autentica quercia secolare, con radici profonde e con rami così forti da abbracciare tutta la nostra comunità.

Antonio Di Marco:

Zia Annina ha raggiunto un traguardo incredibile… ed invidiabile: 104 anni di vita, di storia, di emozioni e di affetti! Sono orgoglioso ed emozionato di aver condiviso con lei questo momento di gioia e di festeggiamento! E grazie ai nipoti Nicola e Nicoletta che accudiscono amorevolmente zia Annina di 104 anni e zia Assunta di 98 anni, sorelle dalla tempra di acciaio! Un’occasione di festa che ci ricorda ancor di più l’importanza e la forza della memoria e dei valori umani, culturali e civili che le persone più sagge delle nostre comunità custodiscono e tramandano alle nuove generazioni, affinché, dalle esperienze del passato, si riesca a costruire un futuro sempre migliore e più a misura d’uomo. 

by Redazione
lilt

Due eBook digitali, moderni, freschi, di facile lettura, dedicati interamente al tema della Prevenzione oncologica da distribuire online e mettere a disposizione di tutti i cittadini, a partire dai più giovani, per divulgare gli stili di vita corretti per scongiurare l’insorgenza delle neoplasie. Sono i due nuovi prodotti editoriali, frutto del lavoro-didattica a distanza realizzato anche in periodo Covid-19, interamente realizzati da 48 studenti, 43 ragazzi della scuola media ‘Pascoli-Michetti’, classi I sezione C e III sezione B, e 5 ragazzi del Centro Servizi per il Volontariato, coordinati dalla psiconcologa della Lilt Maria Di Domenico, 48 giovani che oggi hanno ricevuto ufficialmente l’attestato di ‘Operatori della Prevenzione’ della Lilt.

Lo ha detto il Presidente della Lilt – Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Sezione di Pescara, il professor Marco Lombardo, coordinatore della Lilt Abruzzo, nel corso della conferenza stampa indetta per presentare le due iniziative editoriali, La Salute sui Banchi di Scuola e Prevenzione è Salute, alla presenza dell’assessore alla Salute Maria Rita Paoni Saccone, il Presidente del Rotary Club Pescara Ovest ‘d’Annunzio’ Luciana Vecchi, che ha patrocinato e contribuito alla realizzazione dei due prodotti editoriali, la dirigente della scuola media ‘Pascoli-Michetti’ di Pescara Daniela Morgione con la docente Maria Savino Rubino, il Presidente del Centro Servizi per il Volontariato Casto Di Bonaventura, e la psiconcologa della Lilt Maria Di Domenico.

“Ritengo innanzitutto importante sottolineare la straordinaria rilevanza dei due prodotti editoriali originali sul tema della prevenzione oncologica nelle sue varie sfaccettature, lavoro ancor più rilevante se pensiamo che è stato condotto interamente a distanza a causa del Covid-19, un’emergenza che comunque non ha fermato l’inventiva e l’impegno sul territorio della Lilt – ha detto l’assessore Paoni Saccone – In secondo luogo, voglio sottolineare l’importanza fondamentale, per certi aspetti vitale, dello stesso impegno profuso ogni giorno dalla Lilt nel campo della prevenzione oncologica che veramente può salvare una vita umana. Fare prevenzione primaria attraverso un’intensa opera di costante divulgazione di stili di vita sani, e fare prevenzione secondaria, garantendo screening gratuiti per scongiurare l’insorgenza di neoplasie al seno, alla prostata, melanomi, o anche per individuarli in una fase precocissima, dunque tumori perfettamente curabili e guaribili, significa salvare vite, significa formare coscienze e consapevolezze, significa costruire un futuro sano per i nostri ragazzi”.

“Il nostro obiettivo sono i malati – ha detto il Presidente Lombardo – oggi abbiamo il 60 per cento dei malati che guarisce, ci resta sempre però quella fetta del 40 per cento che, entro i prossimi dieci anni, potremmo guarire proprio con la prevenzione semplicemente abbattendo l’incidenza dei tumori. E qui entra in gioco la storia dell’oncologia: abbiamo iniziato a curare i pazienti tumorali quando riuscivamo a guarire solo il 10 per cento dei soggetti con la chirurgia; poi abbiamo scoperto la chemioterapia che però ci dava risultati a volte transitori; quindi abbiamo iniziato con i trapianti e, infine, sono uscite le terapie biologiche che modificano l’interno della cellula neoplastica che aggrediamo con l’immunoterapia. E oggi si sta arrivando a parlare anche di vaccini. La Lilt ha iniziato il suo lavoro nel 2007, 14 anni fa, operando dentro le scuole e oggi stiamo raccogliendo i frutti di quel lavoro, perché oggi sono i ragazzi, gli studenti, a parlare di prevenzione oncologica, di stili di vita, dei diritti dei malati oncologici, del diritto a mantenere il posto di lavoro e il proprio ruolo nella famiglia, nella società. Nei due anni di emergenza Covid-19 abbiamo continuato a lavorare nelle scuole, seppure a distanza, e la risposta dei ragazzi è stata eccezionale. Il primo eBook, La Salute sui Banchi di Scuola, è stato realizzato interamente dagli studenti della scuola media ‘Pascoli-Michetti’, ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, che hanno prodotto un trattato scientifico su un tema tanto difficile come la patologia tumorale, ma affrontato con un linguaggio giovane, che attecchisce rapidamente e facilmente tra gli stessi ragazzi, sul quale gli studenti hanno inventato addirittura canzoni rap, filastrocche e poesie. Il secondo eBook,  Prevenzione è Salute, è invece frutto del lavoro di 5 ragazzi degli Istituti superiori, che, attraverso il Centro Servizi per il Volontariato, hanno voluto svolgere la propria attività da terzo settore con la Lilt, realizzando la prosecuzione del libro che la Lilt pubblicò già dieci anni fa, ‘L’uomo è ciò che mangia’. Ovviamente il nostro impegno nelle scuole riprenderà a settembre, portando avanti i due progetti nazionali che abbiamo già in corso, 50 Sfumature di Prevenzione e Guadagnare Salute con la Lilt”.

“Il supporto che il Rotary Club Pescara Ovest ‘d’Annunzio’ ha scelto di dare alla Lilt, nella produzione dei due volumi digitali – ha sottolineato il Presidente Vecchi – rientra nella mission del nostro Club service, e abbiamo voluto puntare sul lavoro svolto tra i giovani, dove c’è terreno fertile per diffondere il seme della prevenzione oncologica. E il Rotary ha voluto mettere il proprio sigillo, anche in termini di contribuzione, per fare un’opera che nella prevenzione coinvolgesse le scuole, peraltro attraverso uno strumento digitale che avrà grande diffusione sui canali social, ovvero quelli più vicini ai ragazzi”.

“Il progetto realizzato con la Lilt – ha affermato la dirigente Morgione – ha avuto il merito di produrre una crescita esponenziale dei nostri ragazzi nella forma di una grande sensibilizzazione nei confronti dell’adozione di stili di vita adeguati, dunque ha avuto una valenza formativa importantissima”.

“Soprattutto – ha convenuto la docente Rubino – nonostante fossimo in didattica a distanza, il progetto ha coinvolto i nostri studenti offrendo una formazione scientifica specifica con una ricaduta immediata all’interno delle famiglie sotto il profilo della consapevolezza”.

“Il Csv – ha detto il Presidente Di Bonaventura – porta avanti il progetto ‘Io, tu…Volontari’ da vent’anni, con la formazione al volontariato di ben 3mila ragazzi. Cinque dei nostri giovani hanno chiesto quest’anno di fare volontariato con la Lilt realizzando un prodotto innovativo che rappresenta uno sprone a proseguire, anche quando l’emergenza Covid-19 ci ha costretti a rivedere l’impostazione stessa del progetto di volontariato avviando attività a distanza”. A illustrare i due eBook nel dettaglio è stata la psiconcologa Maria Di Domenico che ha guidato i ragazzi nella loro realizzazione, “il coinvolgimento autentico dei ragazzi si ritrova là dove hanno assimilato, assorbito nozioni scientifiche difficili e sono riusciti a tradurle in canzoni, filastrocche, offrendo un’interpretazione diversa ed emozionale di argomenti di assoluto rilievo e soprattutto un metodo nuovo per parlare di prevenzione primaria, secondaria e terziaria”.

by Redazione
Villamagna

A Villamagna, in provincia di Chieti, nello storico Palazzo De Piis apre la prima Residenza Alberghiera dedicata agli
anziani. La bellissima struttura, costruita alla fine del Settecento, un tempo ospitava le Suore di Carità.

Oggi a gestire la Residenza Alberghiera Villamagna è Marenzo D’Onofrio, imprenditore noto per le sue storiche
aziende vitivinicole e non solo. La residenza è situata nel centro del paese, e questo favorisce le attività di incontro e quelle socio-ricreative, utile stimolo per favorire la socialità e mantenere fisico e mente in attività. La struttura è lontana dal traffico e dall’inquinamento.

Inoltre, la posizione alta rispetto al territorio circostante garantisce l’elevata qualità dell’aria in tutti gli ambienti, per non parlare del bellissimo panorama, che offre la possibilità di ammirare insieme mare, montagna e campagne circostanti.

La Residenza Alberghiera Villamagna può ospitare 23 persone, con la particolarità di poter essere fruita anche per pochi giorni.

Una particolare attenzione è riservata alla ristorazione, per garantire agli ospiti un’alimentazione bilanciata, completa, varia e gustosa. La residenza, infatti, si avvale di cuochi professionisti che preparano ogni giorno con amore cibi freschi con prodotti di stagione e a chilometri zero, premiando la qualità nel rispetto della salute.

I menù sono elaborati da un nutrizionista nel rispetto delle abitudini alimentari prevalenti degli ospiti e del loro regime alimentare, normale o dietetico e sono preventivamente sottoposti alla Asl per l’approvazione.

Il servizio ristorazione è aperto anche ai familiari che possono consumare i pasti in compagnia dei propri cari.

La residenza dispone di 17 camere singole e di 3 ampie camere doppie, tutte con bagno privato. L’arredamento è curato in ogni dettaglio e pensato per garantire comfort e sicurezza e può essere personalizzato dagli ospiti con oggetti e/o fotografie della loro vita, così da sentirsi sempre a casa propria.

I letti sono regolabili elettricamente in diverse posizioni per ottimizzare il riposo degli ospiti e per alleviare eventuali
patologie.

Ogni ospite ha un armadio e un comodino personale. L’armadio è dotato di chiavi per garantire la privacy dell’ospite.

Oltre al comfort e alla sicurezza, le camere sono silenziose ed offrono affacci sugli spazi esterni della struttura. Ogni
camera inoltre è dotata di connessione wi-fi.

La residenza Villamagna è dotata di un ambulatorio per le visite mediche e l’assistenza infermieristica, con operatori
sanitari specializzati.

L’area destinata alla residenzialità dispone di:

  •  accoglienti e raffinati salottini con tv;
  •  sala soggiorno;
  • uno spazio esterno per vivere i momenti di relax in compagnia;
  • un’area tisaneria aperta durante tutto il giorno;
  • un giardino dove rilassarsi e passeggiare.

Gli ospiti, inoltre, possono prenotare parrucchiere, barbiere ed estetista e altri servizi secondo le loro esigenze.
Il personale della residenza Villamagna è a disposizione dei familiari per la gestione degli aspetti amministrativi per le richieste di medicinali, esenzioni e ausili da inoltrare alla Asl competente.

by Redazione