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Tag Archives: cronaca 2021

pineto

È stato diffuso questa mattina, sulla pagina Facebook della Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Pineto, in occasione del Giorno del Ricordo, un video realizzato per l’occasione dal professor Domenico Di Felice docente e formatore cinematografico di Tossicia (Te).

Nell’impossibilità di creare momenti di sensibilizzazione in presenza, la CPO di Pineto presieduta da Anna D’Amario, ha deciso di utilizzare uno strumento fruibile attraverso numerosi canali e in assoluta sicurezza ciascuno dal proprio dispositivo, così com’era accaduto alcune settimane fa in occasione della Giornata della Memoria.

Il video realizzato in memoria delle vittime delle Foibe, oltre ad essere pubblicato sulla pagina Facebook della CPO e altri canali social, sarà inviato a chiunque ne farà richiesta alla mail cpo@comune.pineto.te.it

“Un’altra pillola di storia in occasione della Giornata del Ricordo – ha spiegato la presidente della Commissione per le Pari Opportunità Anna D’Amario –  Come l’altro, anche questo video, ha la finalità di ripercorrere dei momenti di storia che ci aiutino a capire che il razzismo, le leggi razziali e il pensare che l’altro sia inferiore, siano portatori di lutti e di grandi tragedie che vengono reiterate ancora al giorno d’oggi”.

“Ben vengano queste iniziative con il giusto peso e le giuste motivazioni – ha dichiarato l’assessora alle Pari Opportunità Marta Illuminati – L’ importante è non accomunare Foibe a Shoah. Quest’ultima ha rappresentato il disegno scientifico e antisemita di distruggere il popolo ebreo in tutto il mondo. Le Foibe, seppure condannabili, hanno rappresentato la reazione alle politiche nazionalistiche e di oppressione che gli Italiani operarono sul popolo Slavo e ai crimini perpetrati dai fascisti in quelle zone”.

_Pasqualino Canzii

Riconosciute le virtù eroiche del seminarista Pasqualino Canzii, che diventa quindi Venerabile.

Il suo nome infatti figura tra quelli inseriti nei decreti autorizzati il 21 gennaio 2021 dal Papa a seguito dell’udienza con il card.

Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle cause dei santi.

Terminata la fase diocesana del processo di Beatificazione, tutto il materiale era al vaglio della Congregazione delle Cause dei Santi a Roma.

Dopo giudizio favorevole dei Vescovi e dei Cardinali della Congregazione, il Santo Padre ha autorizzato la promulgazione del Decreto sull’eroicità delle virtù o sul martirio del Servo di Dio, che così diviene Venerabile: gli viene riconosciuto cioè di aver esercitato in grado “eroico” le virtù cristiane (teologali: fede, speranza e carità; cardinali: prudenza, giustizia, fortezza e temperanza; altre: povertà, castità, ubbidienza, umiltà, ecc.), o di aver subito un vero martirio oppure di aver offerto la vita secondo i requisiti previsti dal Dicastero.

Grande soddisfazione per questo traguardo la esprime il Promotore della Causa e fondatore del Comitato per la Beatificazione, il maestro Lucio Salini, che sulla figura del Seminarista ha realizzato numerosi libri e pubblicazioni:

“Quando ho avuto la notizia mi sono commosso – afferma Lucio Salini – la aspettavo da molti anni e finalmente è arrivata. Ho sempre creduto nella meravigliosa figura di Pasqualino e oggi provo una gioia immensa”.

Pasqualino Canzii è nato il 6 novembre 1914 a Bisenti, in provincia di Teramo, dal sarto Alfredo Canzii e da Semira Forcellese. Il 14 ottobre 1926 entra nel seminario diocesano di Penne (Pe).

In testa aveva una sola idea: la santità. E tra i suoi propositi ne aveva uno ricorrente: “Gesù voglio farmi santo, presto e grande Santo”.

Voleva diventare santo, come San Gabriele dell’Addolorata, San Luigi Gonzaga, San Giovanni Berckmans: “Se loro sono santi in carne ed ossa come me, perché io non debbo farmi santo?”.

Nel pomeriggio del 24 gennaio 1930 Pasqualino muore, dopo pochi giorni di malattia. E prima di andarsene dice alla mamma che lo assiste: “Si avvicina l’ora beata: sono felice! Iddio mi chiama”.

La notizia della morte fa presto il giro della città: tutti sono convinti che è morto un santo. Ai funerali, che si svolgono il giorno successivo a Penne, partecipa una moltitudine di gente. Solenni sono pure i funerali a Bisenti, nel cui cimitero Pasqualino viene sepolto.

La folla si assiepa intorno al feretro gridando: “Il santino! Il santino!”.

Monsignor Carlo Pensa, allora vescovo della diocesi di Penne, scriveva: “Il Signore ce lo ha tolto forse perchè non eravamo degni di possedere un così bel fiore…

Per la sua profonda semplicità e la sua immensa pietà può essere ancora proposto come esempio per tutti”.

Nel Bollettino della Sala Stampa Vaticana, oltre a Pasqualino Canzii, i decreti riguardano altri sette Venerabili.

by francesca
miglianico

Comprende le esigenze degli imprenditori locali per poter indicare loro le migliori strategie per provare a risollevarsi dall’emergenza economica causata dall’epidemia di Covid-19: è questo l’obiettivo di RaccontaMI, una campagna di ascolto e di promo contatto promossa dallo Sportello Impresa del Comune di Miglianico e dal presidente del Consiglio comunale, Mimmo Cicchitti, che da imprenditore vive in prima persona i drammi legati alla crisi che il 2020 ha reso evidente.

Sono state 250 le persone interpellate per un totale di 41 ore e mezzo di confronto con coloro che fanno impresa a Miglianico: un lungo incontro che ha rivelato le principali criticità degli imprenditori miglianichesi, permettendo così allo Sportello Lavoro di predisporre percorsi ad hoc per uscire dall’empasse venutasi a creare con l’emergenza sanitaria.

Pochissimi e solo i più strutturati hanno una presenza digitale solida sul web, presupposto essenziale per un nuovo dinamismo, per cui forte è stata la richiesta di una prima formazione proprio sul posizionamento ottimale nell’ambiente internet dell’impresa, sebbene sia stata indicata la necessità di affidare un così delicato settore di comunicazione a chi ha una consolidata esperienza nel campo informatico.

La seconda richiesta scaturisce dalla prima: la necessità di un servizio logistico a seguito di una eventuale presenza di uno store on line.

Poche le voci che chiedevano un abbassamento delle imposte Imu e Tari, che già sono state ridotte negli ultimi anni, diverse le richieste di continuare l’interlocuzione con il Comune tramite questo servizio.

“La trasformazione digitale delle imprese – ha spiegato il sindaco Fabio Adezio – è una delle priorità che abbiamo identificato tramite questo servizio di ascolto, che ci ha convinto sempre di più a battere un ben preciso campo per tentare di dare un aiuto concreto ai nostri imprenditori. L’imprenditoria, specie piccola, come quella che si riscontra nei piccoli centri, sta vivendo una stagione difficile in generale e Miglianico non è immune da questa situazione: per fortuna, nel nostro territorio abbiamo una grande varietà di attività con le quali è possibile costituire iniziative di spessore. Siamo convinti che il commercio miglianichese abbia la forza e la capacità di autosostenersi e RaccontaMI serve proprio a dare supporto a queste attività, aiutarle a mettersi al passo con i tempi, fornire gli strumenti adatti per il futuro. Le possibilità di finanziamento sono tante, tuttavia per il nostro Sportello Impresa quel che è essenziale è capire quale sia la più adatta ad ogni attività: analizzeremo le richieste pervenuteci, consiglieremo a ciascuno la strada migliore da percorrere e daremo supporto di fronte alla burocrazia che ci si troverà a dover affrontare. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare le attività già esistenti dando la possibilità di fare una scelta ponderata anche a chi vuole avviare una nuova attività”.

by Redazione