Search

Category Archives: Eventi

zambra

L’arte come voce per contrastare la violenza sulle donne: in occasione di Molteplici, la rassegna di appuntamenti di due giorni ideata da Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello (Unaltroteatro s.r.l.), il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch) ospita sabato 19 novembre dalle ore 18 la presentazione del libro Produrre Teatro in Italia.

Pratiche, poetiche, politiche (Audino Editore) di Francesca D’Ippolito con esibizione musicale della cantautrice abruzzese Lara Molino, dopo il primo appuntamento con il teatro (previsto per venerdì 18) e Matrioska (produzione Unaltroteatro).

Il libro vuole essere uno strumento utile a orientarsi nel vasto mondo della produzione di spettacolo dal vivo, destinato sia a chi voglia approcciare per la prima volta il mestiere dell’organizzazione, sia a chi abbia già avuto esperienze professionali.

Il manuale presta particolare attenzione agli aspetti teorici e pratici del mestiere, descrivendo il quadro normativo di riferimento per il settore e il sistema di finanziamento pubblico e privato, con uno sguardo attento anche alle realtà emergenti che spesso, a fronte di un grande capitale umano e relazionale, dispongono di risorse economiche non sempre adeguate.

Nel libro si indaga sulle modalità di produzione e organizzazione di uno spettacolo, offrendo esempi concreti in grado di intercettare i profondi cambiamenti in atto nel sistema teatrale nazionale.

L’autrice Francesca D’Ippolito, si occupa da oltre dieci anni di organizzazione teatrale collaborando con molte realtà diffuse sull’intero territorio nazionale (tra le altre Factory, Teatro dell’Argine, Fibre Parallele, VicoQuartoMazzini, CREST, Quelli di Grock).

Pugliese d’origine, sceglie nel 2014 di tornare nella sua terra, mantenendo collaborazioni professionali anche in altre parti d’Italia.

Ha lavorato in importanti festival nazionali ed internazionali e si è occupata di formazione sui temi dell’organizzazione teatrale presso diversi enti pubblici e privati.

Attualmente è presidente di C.Re.S.Co, il Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea impegnato nella tutela degli artisti e delle imprese.

Modera l’appuntamento l’attore e produttore Arturo Scognamiglio, che introdurrà anche la cantautrice abruzzese Lara Molino, autrice dell’emozionante singolo “Ti vuije dice” e l’importante lavoro discografico dal titolo “Amoremé”.

Il CD, registrato tra Abruzzo e Toscana, è stato prodotto artisticamente da Carla Magnoni che ha anche arrangiato i brani. Il disco è un EP, contenente 4 canzoni: Ti vuije dice, La terra è di chi la canta, Vola Vola Vola e Ninna Nanna.

Le canzoni sono state composte e cantate da Lara che ha inciso la sua versione di Vola Vola Vola, in occasione dei 100 anni dell’inno degli abruzzesi nel mondo, composto nel 1922 dal poeta Luigi Dommarco e dal musicista Guido Albanese.

 

Avezzano

Conto alla rovescia per la stagione di prosa indipendente 2022/23 del Teatro OFF di Avezzano.

Lunedì 21 novembre (ore 21) l’attore, regista e sceneggiatore Giorgio Pasotti calcherà il palcoscenico del Castello Orsini con lo spettacolo Io, Shakespeare e Pirandello.

Con la regia e le musiche originali di Davide Cavuti, la pièce è un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso le opere di due grandissimi, autori come William Shakespeare e Luigi Pirandello.

In scena anche Claudia Tosoni, talentuosa interprete di Ofelia nello spettacolo Hamlet, del Teatro Stabile d’Abruzzo, attualmente in tournée nei principali teatri italiani.

Le parole senza tempo porteranno gli spettatori nelle atmosfere, oggi troppo poco frequentate, della più bella letteratura internazionale.

Giorgio Pasotti, tra i più apprezzati e conosciuti attori italiani, interpreterà i testi in modo originale, calandosi nei vari personaggi e raccontando storie che si intersecano tra loro, facendo emozionare e divertire.

Lo spettacolo, prodotto dal TSA e Stefano Francioni Produzioni, è suddiviso in due quadri: il primo è un omaggio al più grande drammaturgo del mondo, William Shakespeare: si partirà dal Discorso di Marcantonio, tratto da Giulio Cesare, fino al più celebre monologo del teatro, l’“Essere o non essere” di Amleto.

Il secondo quadro avrà come leitmotiv alcuni dei personaggi di Luigi Pirandello: da L’uomo dal fiore in bocca ai ritratti dell’Italia del tempo, firmati dallo scrittore italiano vincitore, del Premio Nobel per la Letteratura.

I monumenti letterari sono fondamentali per la nostra cultura e la formazione delle giovani generazioni: l’intento è quello di avvicinare ai grandi classici utilizzando un linguaggio moderno e un lessico semplice facendo risaltare la ricchezza di colori e le infinite sfumature dei caratteri che affascinano gli spettatori di ogni epoca e di ogni età.

Per info e prenotazioni: 366.6555303 o scrivere a teatroffavezzano@gmail.com

collecorvino

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, sarà la forza stessa della donna con una mamma simbolo per eccellenza ad esserne testimone d’onore: la Città di Pescara e il Comune di Collecorvino (Pe) infatti ospiteranno il 26 novembre Margherita Rebuffoni, la celebre madre della guerriera Nadia Toffa, giornalista coraggio nota per i suoi servizi a sostegno dei più deboli come inviata per la trasmissione in onda su Italia1 Le Iene; proprio lei, la mascotte del programma, amata dal pubblico e dai suoi colleghi è diventata a sua volta simbolo di forza interiore per aver affrontato la sua malattia senza perdere mai la speranza.

“Nadia voleva vivere, era un urugano”, queste le parole di una madre addolorata che ha ereditato dopo la perdita di sua figlia un compito: stare vicino ai più bisognosi. Un brutto male ha portato via Nadia a soli 40 anni, il 13 agosto 2019 ma le sue parole sono impresse nei cuori di chi l’ha amata ed in un libro in particolare Ti aspetterò tutta la vita, Edizioni Chiarelettere che mamma Margherita ha il compito di far conoscere.

Nel 2019 per volontà della famiglia di Nadia Toffa, nasce la Fondazione Toffa che ha lo scopo di dare un aiuto concreto ai soggetti che operano tutti i giorni per migliorare la salute e la vita delle persone più deboli e indifese, perseguendo i valori di solidarietà e ricerca della verità di cui Nadia Toffa è stata simbolo e per i quali si è sempre battuta in vita e tra le finalità  ha lo scopo di promuovere la raccolta fondi da destinare alla ricerca per la cura del cancro e altre malattie oltre che fornire sostegno a persone bisognose.

A questo proposito Margherita Rebuffoni e Maurizio Toffa, papà di Nadia, saranno i protagonisti di due appuntamenti previsti per il 26 novembre: alle ore 11 presso la sede della Libreria Mondadori di Pescara, dove saranno accolti dall’assessore alla Cultura per il Comune di Pescara, Maria Rita Carota, e nel pomeriggio alle 18 presso l’elegante location offerta da Casale Marino dove saranno presenti anche il Sindaco del Comune di Collecorvino, Paolo D’Amico, l’Assessore alla Cultura Moira D’agostino, le letture del libro saranno affidate alla Professoressa Barbara Raggiunti.

Entrambi gli appuntamenti saranno moderati dalla giornalista pescarese Alessandra Renzetti  e vedranno la collaborazione della Mondadori Bookstore di Pescara; il ricavato della vendita dei libri andrà interamente alla Fondazione Toffa, secondo la volontà espressa da Nadia.

“Un’occasione unica e profondamente emozionante per la nostra comunità è quella di poter accogliere a Collecorvino i coniugi Toffa; un momento prezioso per ricordare il talento di Nadia, la sua personalità splendida, la bravura e la professionalità esemplare che l’hanno contraddistinta – afferma il sindaco D’Amico. – Abbiamo tanto desiderato la presenza nel nostro paese dei genitori di Nadia Toffa, in occasione della presentazione del libro ‘Ti aspetterò tutta la vita’ per la ricorrenza della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, proprio per ribadire, attraverso il ricordo del prezioso contributo apportato da Nadia Toffa con le sue battaglie in questo ambito, l’importanza dell’educazione al rispetto delle donne e al riconoscimento del loro ruolo fondamentale per la società in cui viviamo. Un’occasione, questa, di crescita e di arricchimento per il nostro territorio”.

Durante il periodo della sua malattia, Nadia, aveva messo per iscritto suoi pensieri (di cui una parte era già stata pubblicata nel libro di grande successo “Non fate i bravi”, ed. Chiarelettere) ed ora raccolti in “Ti aspetterò tutta la vita”. A mettere insieme e pubblicare le riflessioni della figlia, in gran parte legate al tema dell’amore, è stata la madre, Margherita Rebuffoni, che in questo libro aggiunge anche la propria testimonianza sulla fondazione dedicata a sua figlia.

La Toffa ha scritto anche Quando il gioco si fa duro (Rizzoli), in cui ha approfondito il tema dell’azzardopatia in Italia, e Fiorire d’inverno (Mondadori) in cui ha raccontato la sua malattia e la sua volontà di affrontarla con un approccio colmo di speranza e coraggio.

L’evento organizzato dal Comune di Collecorvino in collaborazione con la Protezione Civile Comunale, si svolgerà presso la location Casale Marino, in località Campotino, Strada delle Vigne 69, 65010, a Collecorvino.

E’ possibile già acquistare il libro presso la Mondadori di Pescara.

Per info sulla fondazione @fondazionenadiatoffaonlus, per info sul libro@mondadoribookestorepescara.

 

Ortona

La nostra volontà è quella di omaggiare, dare spazio a tre donne, tre voci femminili in occasione del mese in cui si pone l’attenzione maggiormente sulla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Ed è proprio con questa intenzione di Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello (Unaltroteatro s.r.l.) che nasce l’evento Molteplici, un contenitore con due appuntamenti attesi presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch): uno teatrale con lo spettacolo Matrioska – Le donne che sono che andrà in scena venerdì 18 novembre alle ore 21, l’altro invece per sabato 19 novembre dalle ore 18, totalmente gratuito, che prevede la presentazione del libro Produrre Teatro in Italia. Pratiche, poetiche, politiche (Audino Editore) di Francesca D’Ippolito con successiva esibizione musicale della cantautrice abruzzese Lara Molino.

Unaltroteatro presenta Matrioska con l’attrice Lorenza Sorino, appunto: si tratta della storia di una donna, dell’ultima donna esistente al mondo. In un futuro non troppo prossimo ma neanche troppo lontano, in cui l’ultimo esemplare di genere femminile capace di generare vita è costretto a nascondersi, mutare, cambiare forma per restare in vita e poterla tramandare.

Non viene ricordato più nulla, come se la storia, intesa come ciò che gli uomini sono stati e che fa di loro ciò che sono, fosse stata cancellata, ridotta a semplici numeri scritti su un libro o contenuti in cataloghi da sfogliare come elenchi telefonici senza nomi di cui è difficile decifrare il significato comprenderne il valore. Ma la domanda che gli uomini si pongono è “Come faremo a sapere dove andare se non sappiamo da dove siamo venuti?”

La risposta a questa domanda è nelle note della regia, per questo spettacolo, di Arturo Scognamiglio: “Ogni volta che cadiamo nel pozzo noi scendiamo alle piú profonde radici del nostro essere umani e nel riaffiorare portiamo in noi esperienze tali che ci permettono di comprendere tutto quello che gli uomini, i quali non cadono mai nel pozzo, non comprenderanno mai”.

Bisogna porsi i problemi nel modo corretto, dunque, facendo appello alla propria capacità critica, all’innato senso del saper riconoscere ciò che è giusto o sbagliato, all’ esperienza che da tangibili riscontri.

 “Ma cosa resta della memoria di un accadimento quando questo viene dimenticato, sparendo dalla nostra conoscenza presente? A cosa possiamo fare appello affinché l’ errore non si ripeta? La risposta è l’intuito. Quando facciamo valere l’intuito, siamo come una notte stellata, fissiamo il mondo con migliaia di occhi” – conclude il regista e drammaturgo Scognamiglio.

Per info su prenotazioni per lo spettacolo “Matrioska”, il numero è 345.4367809, mail segreteria@cinemauditoriumzambra.com. È possibile acquistare i biglietti su www.liveticket.it.

 

 

 

Verrà presentato domani domenica 13 novembre alle ore 12 presso il Laboratorio didattico del Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, il libro d’esordio “L’amore ai tempi del Coronavirus” (Albatros) del giovanissimo autore pescarese e studente del Liceo Classico “D’Annunzio” di Pescara, il 16enne Andrea Genovese. In sala anche l’Assessore alla Cultura per il Comune di Pescara, Maria Rita Carota, molto impegnata nella valorizzazione della cultura del libro. Modera l’incontro la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

“L’amore ai tempi del Coronavirus” propone una storia di formazione intensa ma non disperata, rappresentando ciò che hanno dovuto sopportare gli adolescenti con l’isolamento attraverso storie apparentemente parallele, ma destinate ad incrociarsi.

Eros Spartano ha i comuni problemi di ogni adolescente: delusioni sentimentali, conflitti con la scuola e incomprensioni da parte del padre. L’unica via di fuga sono le uscite con i suoi amici piuttosto singolari. Un giorno a fare breccia nel loro gruppo è Katy, una misteriosa ragazza che cambierà per sempre le loro vite e i rapporti tra ognuno di loro. Quando scatta il lockdown, la resilienza di Eros verrà messa a dura prova, proponendo alla ragazza di vedersi di notte e di trasgredire le leggi sull’isolamento. Insieme formeranno i Cazzari, sette ragazzi, ognuno con i propri demoni interiori, uniti da un’incrollabile amicizia che lavoreranno sull’accettazione di se stessi, sentendosi parte di qualcosa di più grande.

Così Andrea Genovese spiega come è nata l’idea di scrivere questo libro: “Scuola superiore: tempo di uscite, di divertimento, di vita. O almeno, così dovrebbe essere. Mi sono guardato intorno e ho notato che per un lungo periodo tutte queste cose sono mancate soprattutto a noi adolescenti. La pandemia ha cambiato il mondo e io non sono rimasto a guardare. Ho sentito la necessità di registrare quanto stava accadendo, proprio come quando si riprende con il telefono qualcosa di eccezionale. E il modo migliore in cui potevo esprimere quei sentimenti nati dall’isolamento era un romanzo che, come affermano più alti nomi, deve avere il vero per soggetto, l’utile per scopo e l’interessante per mezzo. Trattare il fenomeno della pandemia nel romanzo mi avrebbe fornito un soggetto e uno scopo. Non mi rimaneva che lavorare all’interessante, creare quindi una storia, una storia d’amore. L’amore ai tempi del Coronavirus”.

Andrea Genovese nasce nel 2006 a Pescara, dove risiede tuttora. Frequenta il Liceo Classico ‘Gabriele D’Annunzio’ e si allena nel Pescara Pallanuoto. A sedici anni pubblica il suo primo romanzo, “L’Amore ai tempi del Coronavirus”, con il Gruppo Albatros il Filo nella collana Nuove Voci, con prefazione di Barbara Alberti.

ortona

E’ prevista per giovedì 10 novembre alle 18 l’apertura del cinema Zambra di Ortona (Ch): dopo una pausa lunga 8 anni, la struttura gestita oggi dalla produzione Unaltroteatro di Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello, riparte alla grande con le sue attività.

Ha aperto le danze con la stagione teatrale il 30 settembre affiancata dalla formazione targata UT Factory, ed ora, in vista della stagione invernale, si prosegue, con il tanto atteso appuntamento con la programmazione cinematografica grazie anche alla collaborazione con CiakCity.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leo Castiglione che ha ristrutturato l’edificio, ha voluto credere fortemente nella possibilità di restituire un cinema alla Città di Ortona: l’incontro tra Unaltroteatro e CiakCity ha concretizzato il progetto.

Contestualmente al taglio del nastro per il cinema ci sarà anche l’inaugurazione di una mostra fotografica dell’artista ortonese Christian Bruni, visitabile nel foyer dell’Auditorium che si protrarrà fino alla fine del mese di novembre.

Come rivelano i Direttori artistici di Unaltroteatro a poche ore dall’inizio di una nuova esperienza:

E’ tempo di essere coraggiosi è il titolo della nostra campagna, chiamata così proprio perchè c’è bisogno di coraggio in un periodo come questo per farsi carico di una responsabilità così grande come l’apertura di uno spazio di cultura; ci troviamo in un momento in cui non è scontato farcela, e siamo molto orgogliosi del fatto che l’amministrazione di Ortona abbia creduto in noi. Ci auguriamo che con l’apertura del cinema, Ortona possa respirare aria di novità, ma soprattutto ci auguriamo che il mondo del cinema dopo esser stato penalizzato dall’emergenza sanitaria, possa tornare a vivere.

La risposta positiva ed entusiasta è arrivata anche da CiakCity nelle persone dell’Ing. Alfredo Di Nardo, Francesco Di Nardo e Tony Zitella che hanno accolto e sostenuto il programma, investendo insieme ad Unaltroteatro affinché Ortona tornasse ad avere il cinema con film in prima visione.

Come ammettono: “L’attenzione più grande è sempre nei confronti delle nuove generazioni nella speranza che inizino a riconoscere questo luogo come un punto di riferimento anche grazie alla presenza del nuovo cinema”.

Si parte con il film La Stranezza, una commedia del 2022, diretto da Roberto Andò, con Toni Servillo e Salvatore Ficarra distribuito da Medusa Film.

by francesca
FLA

Festival di Libri e Altrecose di Pescara torna, dal 10 al 13 novembre, con l’attesissima edizione del ventennale: tantissimi luoghi della città, teatri e musei ma anche circoli e l’ex mattatoio, ospiteranno concerti e reading, incontri con autori e laboratori per bambini, tavole rotonde e mostre.

La XX edizione del festival è stata presentata questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara da Carlo Masci, sindaco di Pescara, Maria Rita Carota, assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Alfredo Cremonese, assessore al Turismo e ai Grandi Eventi, Giovanni Di Iacovo, fondatore del FLA, Nicola Fabrizio, amministratore delegato di Metamer, main partner di questa edizione del festival, e da Vincenzo d’Aquino, direttore del FLA.

Sono circa 200 gli appuntamenti in cartellone, quasi tutti a ingresso gratuito, realizzati grazie al prezioso sostegno del main partner Metamer e del platinum partner Barbuscia, e grazie al contributo del Comune di Pescara. Importante anche il supporto degli altri motori dell’organizzazione (Casal Thaulero, Deco, Fondazione Aria, Fondazione Pescarabruzzo). Sono circa 100 gli autori abruzzesi selezionati per presentare al pubblico le loro opere nell’ambito della sezione Abruzzo L.O.C. (Letteratura di Origine Controllata), in rappresentanza di circa 50 case editrici.

Anche quest’anno il FLA affronterà i temi dell’ambiente e della sostenibilità, anche grazie agli appuntamenti pensati insieme al main partner del festival, Metamer, azienda da tempo impegnata nella commercializzazione esclusivamente di energia “verde” prodotta da fonti rinnovabili.

Dopo Franco Arminio, a cui è stato assegnato nel 2021, sarà Donatella Di Pietrantonio a ricevere quest’anno il Premio Metamer, attribuito in ogni edizione del festival ad un autore che attraverso la sua opera abbia espresso e dedicato attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della valorizzazione del territorio.

Impegnato in favore dell’ambiente, in particolare della mobilità sostenibile, anche il platinum partner del FLA 2022, Barbuscia.

L’Abruzzese fuori sede, influencer seguito da oltre duecentomila followers, attraverserà l’Abruzzo a bordo di una vettura elettrica targata Mercedes e ne racconterà la bellezza soprattutto in chiave green.

Il calendario

Giovedì 10 novembre sono attesi, tra gli altri, il presidente della Commissione Antimafia siciliana Claudio Fava con il suo nuovo libro Centoventisei; la scrittrice ucraina Elena Kostioukovitch, specialista dei legami culturali fra Russia e Occidente, con Nella mente di Vladimir Putin; l’accademico, storico d’arte, critico d’arte contemporanea e Cavaliere al merito della Repubblica Italiana Vincenzo Trione che presenterà il suo nuovo lavoro Artivismo. Arte, politica, impegno; la scrittrice Espérance Hakuzwimana Ripanti, nata in Ruanda nel 1991, durante gli anni de genocidio, con Sanguina ancora.

Due gli appuntamenti serali in programma nella prima giornata del festival, entrambi alle ore 21:00: allo Spazio Matta, Erica Mou, cantautrice italiana, concorrente di Sanremo 2012 e vincitrice del Premio della critica Mia Martini, accompagnerà la giornalista e scrittrice Valentina Farinaccio nella presentazione del suo nuovo romanzo Non è al momento raggiungibile; mentre all’Auditorium Flaiano, in un evento realizzato in collaborazione con il Florian Metateatro, Marco Baliani, attore, drammaturgo, regista teatrale e scrittore, porterà in scena il suo Rigoletto. La Notte della Maledizione.

Venerdì 11 novembre Antonio Manzini, uno dei più famosi e acclamati giallisti italiani, presenterà alle 21:00 all’Auditorium Petruzzi La mala erba, il suo nuovo romanzo dove abbandona ancora una volta il personaggio di Rocco Schiavone per consegnarci un libro di potente atmosfera, ambientato in un piccolo paese di trecento abitanti nascosto tra le montagne dell’appennino tra Lazio e Abruzzo.

Nel programma di venerdì sono previsti inoltre gli interventi del direttore del Foglio Claudio Cerasa con il suo nuovo libro Le catene della destra; il finalista al Premio Campiello nel 2022 Paolo Nori con il suo reading dedicato a Dostoevskij; la scrittrice Benedetta Tobagi con La Resistenza delle donne; Anna Bressanin, giornalista della BBC a New York, con What’s up America. Viaggio alla ricerca dello spirito degli Stati Uniti; Luca Bianchini con Le mogli hanno sempre ragione, edito da Mondadori, che ha già scalato le classifiche.

In serata, alle 21 Fabrizio Bentivoglio, accompagnato da Ferruccio Spinetti al contrabbasso, salirà sul palco del Teatro Circus protagonista di “Lettura clandestina. La solitudine del satiro di Ennio Flaiano”, un reading teatrale che ricorda, a 50 anni dalla sua scomparsa, il genio del celebre autore abruzzese. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Adriatic Film Festival.

Sabato 12 novembre si alterneranno sul palco dell’Auditorium Petruzzi di via delle Caserme a Pescara due scrittori vincitori negli anni passati del Premio Strega: Edoardo Albinati, vincitore nel 2016 con La scuola cattolica, da cui l’anno scorso è stato tratto l’omonimo film per la regia di Stefano Mordini, presenterà alle 19 il suo nuovo Uscire dal mondo; alle 21, invece, sarà Paolo Giordano, vincitore nel 2008 con La solitudine dei numeri primi, che ha venduto oltre due milioni di copie ed è stato stampato in più di 40 paesi stranieri, a parlare del suo romanzo Tasmania, fresco di stampa e già ai vertici delle classifiche di vendita, intervistato da Donatella Di Pietrantonio.

Nel ricchissimo cartellone di sabato 12, che comincia fin dal mattino, spiccano tra gli altri i nomi di Simone Tempia, il creatore di Vita con Lloyd, che presenterà il suo nuovo lavoro Il Piero; Luca Nannipieri, uno dei critici d’arte italiani più noti, tradotto e pubblicato anche all’estero, che in Candore immortale racconta Canova, Napoleone e la nascita del Louvre; Diego Passoni, conduttore del programma Pinocchio su Radio DeeJay, con il suo nuovo libro Isola; il cantautore Setak che racconterà la sua vita e le sue canzoni in una serata speciale tra parole e musica, classico format del FLA, intervistato dal giornalista Paolo Talanca.

E poi Andrea Pomella con Il dio disarmato; il cantautore Massimo Bubola con Sognai talmente forte; Sarah Maestri, l’attrice protagonista di Notte prima degli esami e conduttrice radiofonica, con Stringimi a te.

Attesissimo e già sold out uno degli eventi di punta dell’edizione 2022 del FLA – Festival di Libri e Altrecose: sabato sera alle 21, al Teatro Circus, Alessandro D’Avenia, autore di Bianca come il latte, rossa come il sangue, romanzo d’esordio di successo internazionale, presenterà per la prima volta a Pescara il racconto teatrale L’appello.

Per tutti i gusti il programma di domenica 13. Saranno al FLA, tra gli altri, Marco Missiroli, vincitore del Premio Campiello nel 2006 con il romanzo d’esordio Senza coda, con il suo nuovo  Avere tutto; Saverio Raimondo, il più celebre stand up comedian italiano che presenterà il suo ultimo libro Memorie di un elettore riluttante; Elena Stancanelli con la sua opera più recente, finalista all’ultimo Premio Campiello, Il Tuffatore; Clio Evans, attrice di teatro e scrittrice, che parlerà di Destini, il libro che ha scritto a quattro mani con il compagno Lele Spedicato, chitarrista dei Negramaro; Antonio Pascale con La foglia di fico, un reading in cui racconta la lunga storia del mondo e dei sentimenti attraverso le piante.

Il FLA 2022 si concluderà alle ore 21, al Teatro Circus, con Ezio Mauro, per vent’anni direttore di “Repubblica”, e la sua lectio L’anno del fascismo – 1922. Cronache della marcia su Roma, in cui a distanza di un secolo il celebre giornalista ricostruisce la storia di uno degli eventi più significativi del nostro Paese, una riflessione indispensabile su quel che è successo e su che cosa è stato il fascismo, non per guardare indietro ma per guardare avanti.

by Redazione
avezzano

Si alza il sipario della quinta stagione teatrale di prosa indipendente del Teatro OFF di Avezzano. Il cartellone di 8 spettacoli, proposto dalla compagnia Teatranti Tra Tanti, è stato svelato ieri all’interno della Sala consiliare del Comune di Avezzano, alla presenza del direttore artistico Alessandro Martorelli, la project manager Cinzia Pace, l’assessore alla Cultura Pierluigi Di Stefano, e la consigliera comunale Maria Antonietta Dominici.

La stagione, patrocinata e sostenuta dal Comune di Avezzano, dopo l’anteprima andata in scena ieri con lo spettacolo teatral musicale “Canzoni d’Amore tra Racconti di Guerra”, prenderà ufficialmente il via il prossimo 21 novembre con lo spettacolo “Io, Shakespeare e Pirandello”, con Giorgio Pasotti e le musiche di Davide Cavuti. Prodotta dal Teatro Stabile d’Abruzzo, la pièce è un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso le opere di due grandissimi autori come William Shakespeare e Luigi Pirandello.

Il 16 dicembre, invece, in scena “L’ultimo sogno di Gioachino”, della compagnia Barnum, che si ispira ai sonetti del più grande poeta romano e racconta la visione del Belli sui piccoli e grandi temi della città eterna. Una serie di eventi di pura fantasia che richiamano fatti noti della vita del poeta ed i personaggi delle sue opere.

Il 20 gennaio 2023 sarà la volta di “Revolution” (Toy Company) dove sei giovani protagonisti delle opere di Shakespeare si ritroveranno tutti riuniti, amici ma in fazioni opposte di una guerra del mondo contemporaneo. Ci si chiede: chi di loro attaccherebbe l’altro? chi fuggirebbe? Chi si chiederebbe perché combattere? Questo è il dilemma.

Prodotto da Teatranti Tra Tanti, “Il Buco” è lo spettacolo con Nadia Perciabosco sul palco il 17 febbraio 2023, con un testo – di Roberta Calandra – che parla dei vuoti emotivi e/o esistenziali, dei nostri “buchi di formazione” attorno ai quali, volente o nolente, costruiamo le nostre vite.

La stagione proseguirà il 12 marzo 2023 con lo spettacolo “Altrimenti non sarei qui” di Simone Ignagni, testo primo classificato al concorso “Teatro in cerca d’autore” – IV edizione – dell’Officina letteraria “Ponte di carta”.

Domenica 29 marzo 2023 spazio a “L’Onesto fantasma”, Con Gianmarco Tognazzi, Renato Marchetti e Fausto Sciarappa. Alternando momenti realistici a scene shakesperiane, la commedia è un modo originale di rileggere l’Amleto dal punto di vista del fantasma. Ma soprattutto è la storia di un’amicizia speciale, talmente forte da eludere anche la morte.

“Ancora un attimo” è invece lo spettacolo che vedremo in scena il 21 aprile 2023. Con Manuela Bisanti e Giancarlo Porcari e prodotto da Teatranti Tra Tanti, racconta la storia di un incontro particolare tra una maestra narcolettica e uno scrittore di fiabe bizzarre, facendo divertire ed emozionare lo spettatore e lasciandolo sgomento di fronte ad un’imprevista virata conclusiva.

La quinta edizione della stagione si concluderà, infine, il 19 maggio 2023 con “Mattei, l’incastro imperfetto”, prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo e Teatranti Tra Tanti, e realizzato in occasione dei 60 anni dalla morte di Enrico Mattei.

“Siamo davvero soddisfatti di questa nostra quinta stagione – commentano i direttori artistici Martorelli e Pellegrini – Pensiamo di aver realizzato il giusto connubio tra nomi già ‘rodati’ del panorama teatral/cinematografico nazionale e nuove imperdibili realtà, costruendo così un cartellone di spettacoli di altissimo livello ed interesse, sempre a prezzi molto contenuti. Il nostro intento, infatti, resta sempre lo stesso: portare a teatro chiunque voglia vedere spettacoli nuovi e di qualità ad un costo accessibile a tutti”, concludono.

“Come amministrazione comunale – sottolinea l’assessore alla Cultura, Pierluigi Di Stefano – abbiamo deciso anche quest’anno di sostenere con enfasi e con costanza tutte le forme culturali e artistiche invernali, che danno valore, occasioni di crescita e lustro al nostro territorio. In questa cornice, rientra di diritto, ovviamente, anche la stagione teatrale dell’Off. A giudicare dal calendario che è stato presentato in conferenza stampa dai direttori artistici, sarà sicuramente una stagione di alto livello. Con il Teatro Off, diversifichiamo i pubblici e i costi dei biglietti. La proposta culturale della città è ricca e variegata: dal Teatro dei Marsi agli spettacoli all’interno del Castello Orsini; il pubblico non solo ha la possibilità di scegliere tra una vastissima gamma di prodotti artistici e culturali, ma ha anche la possibilità di optare per abbonamenti di differente prezzo. L’Off si incastra come un gioiello nella pianificazione voluta per questa stagione dei mesi più freddi dall’Amministrazione comunale. Una stagione teatrale in formula ridotta nel prezzo, ma non nel valore. Completano il cerchio, le convenzioni al teatro per i bambini e per gli alunni delle nostre scuole. Chiudiamo un calendario perfetto per il 2022/2023, colmando tutte le esigenze dei cittadini di Avezzano: tutti potranno respirare cultura, ad ogni età”.

“Io c’ero, 5 anni fa, assieme al collega Pierluigi Di Stefano, quando è nato il Teatro Off; noi lo abbiamo visto ‘aprire gli occhi’ ed è stata una scoperta assolutamente ben riuscita – commenta la consigliera Maria Antonietta Dominici – Alessandro Martorelli e Antonio Pellegrini, che coordinano queste energie meravigliose che ispirano il Teatro Off indipendente di Avezzano, sono innanzitutto due bravissimi attori. Nel corso di questi anni, però, entrambi hanno saputo dimostrare alla città, al pubblico e anche a loro stessi di essere anche due bravi programmatori e due intelligenti produttori teatrali. Per ogni stagione, trasportano sul nostro territorio spettacoli sempre più importanti e sempre più impegnati, segno di riuscita e di crescita. Non smetterò mai di dire o di ripetere che il Teatro resta un abile traghettatore di pensieri, ma non è assolutamente l’insegnante di alcuna forma morale, se non quella di poter rappresentare la realtà che ci circonda, quella vera”.

Avvicinare il pubblico al teatro è sempre stato uno dei primi obiettivi del Teatro OFF, cui si aggiunge quello di sviluppare collaborazioni con il territorio e non solo.

“Anche quest’anno abbiamo attivato delle importanti collaborazioni che ci aiutano a far crescere il nostro progetto culturale diventato ormai punto di riferimento per la città di Avezzano e per la Marsica – spiega infine la project manager Cinzia Pace – Con il Teatro Stabile d’Abruzzo, oltre ad aprire la stagione con l’attore nonché direttore artistico Giorgio Pasotti, portiamo in scena in coproduzione lo spettacolo scritto e diretto da Martorelli, omaggio per i 60 anni dalla morte di Enrico Mattei. Abbiamo in stagione anche un grande Giammarco Tognazzi e bravissimi artisti con cui collaboriamo e condividiamo la mission culturale del Teatro OFF”, conclude.

È possibile sottoscrivere l’abbonamento della stagione presso il Punto Informativo Largo Pomilio ad Avezzano (lun/merc/ven dalle 18.30 alle 19)

  • Intero: € 70,00
  • Ridotto (Abbonati Teatro OFF e Alba OFF): € 60,00
  • Ridotto (Per abbonati Stagione musicale Teatro dei Marsi): € 50,00

È possibile, invece, acquistare il biglietto singolo presso il Punto Informativo Largo Pomilio ad Avezzano (lun/merc/ven dalle 18.30 alle 19) – Libreria Ubik di Avezzano – Castello Orsini la sera stessa dello spettacolo o in prevendita sul sito: iTickets

  • Costo biglietto singolo: euro 12,00 (euro 15,00 per “Io, Shakespeare e Pirandello” e “L’Onesto fantasma”)
by francesca
pescara

Sabato 5 e domenica 6 novembre dalle 17 a Ci vuole un villaggio – ArtGallery (Via Villetta Barrea 24 a Pescara) inaugurazione della mostra personale dell’artista Mirco Mascitelli Simmetrie/corpi ibridi visitabile fino al 26 novembre. Evento organizzato in collaborazione con AP/ArteProssima – pinacoteca d’arte contemporanea. Direzione artistica curatoriale Beniamino Cardines.

La mostra si inserisce nella programmazione culturale di Ci vuole un villaggio aps che si propone come una grande casa o meglio “villaggio” per accogliere e proporre discipline innovative e wellness, unite a cultura, arte contemporanea e letteratura.

 

Sabato 5 e domenica 6 novembre a partire dalle 17 chi verrà a visitare la mostra si troverà coinvolto in una serie di performance curate dallo stesso Mirco Mascitelli, assistente coreografa Arianna Battinelli, collaboratori Mariassunta Peca, Giovanni Rallo, Valentina Mammola, Mario Marzella. Bodypainting, danze urbane di contaminazione saranno interpretate dai giovanissimi performer della Perfexion Kaos Crew, già vincitrice di molti concorsi nazionali.

Mirco Mascitelli, artista:

Penso che l’arte sia indispensabile nella vita di ogni essere umano. È parte integrante dell’uomo fin dai tempi primitivi, è un mezzo per esprimersi, è un bisogno, è creatività e molto altro. Penso che sia un mondo magico dove non sentirsi mai tristi. Sono un artista sempre alla ricerca di nuovi spunti e stimoli, in continua evoluzione. Una personalità travolgente nelle geometrie astratte. Per me l’arte è in ogni cosa, in tutto ciò che ci circonda. Tutto è arte. L’arte è completa libertà, veniamo trasportati da qualcosa che ci travolge e non siamo più costretti a rispettare tecniche e canoni. L’arte è espressione dinamica di emozioni senza tempo.

Beniamino Cardines, direttore artistico:

Mirco Mascitelli è un giovane artista abruzzese che propone una ricerca pittorica molto vicina all’idea che le arti visive oggi debbano essere necessariamente contaminate. Nel suo caso con le forme geometriche del design d’autore. Ciò nonostante, le sue simmetrie non sono un esercizio virtuoso di bellezza estetica, fredde, inanimate. Piuttosto hanno un’anima, ci troviamo di fronte a delle travolgenti emozioni visive che hanno il potere di coinvolgere l’occhio in una dimensione interiore sensibile e assolutamente nuda, spogliata da qualsiasi sovrastruttura. Con lui lavoreremo anche su un concetto più spettacolare in cui le arti visive rimbalzano nella performing art con danze urbane di contaminazione e bodypainting. 

 

by Redazione
francavilla

Il Premio Antonio Russo porta nuovamente grandi nomi nella città di Francavilla, per un appuntamento culturale particolarmente adatto ad un momento storico complesso come quello che viviamo. Nell’annunciare il ritorno del Premio, abbiamo avuto un ottimo riscontro da parte della comunità, che ha bisogno di tornare a parlare e ad ascoltare dei valori in cui Antonio Russo credeva come la libertà, la giustizia, i diritti umani, elementi che fanno dell’appuntamento con la manifestazione un momento di confronto di profonda attualità.

Con questa riflessione il sindaco di Francavilla al Mare, Luisa Russo e l’assessore alla Cultura, Cristina Rapino, si apprestano a dare il via a un’intensa giornata dedicata ad Antonio Russo, ricordato nell’ambito del 10° Premio Nazionale sul Reportage di Guerra previsto per il 29 ottobre a Palazzo Sirena. L’organizzazione del Premio, la cui direzione artistica è dello scrittore Peppe Millanta, fondatore della Scuola Macondo di Pescara, è a cura dell’agenzia di comunicazione Mirus.

Si parte al mattino alle ore 11 con un incontro con le scuole che, come ha anticipato lo stesso assessore Rapino, saranno sempre più coinvolte in questo appuntamento annuale: per i ragazzi il tema sarà Antonio Russo, storia di un reporter di guerra con Jacopo Ottenga (Rai Play Sound) e Francesco Semprini (La Stampa). Modera: Paolo Di Giannantonio, giornalista televisivo.

La sessione pomeridiana prevede dalle ore 15 il corso rivolto ai giornalisti per acquisire 4 crediti deontologici per la formazione obbligatoria: La percezione della guerra all’epoca della rete con Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo e Simone Gambacorta, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo che daranno il via all’incontro.

Alle 15:30 si prosegue con La congiura del silenzio – Podcast-inchiesta su Antonio Russo e Jacopo Ottenga (Rai Play Sound). Modera: Evelina Frisa, giornalista.

Dalle ore 17 si entrerà nel vivo del 10° Premio Nazionale sul Reportage di Guerra con i saluti istituzionali e quelli della giuria composta da Fausto Biloslavo (Il Giornale), Gabriella Simoni (TG5), Guido Alferj (ex Messaggero), Toni Capuozzo (Mediaset) Simone Gambacorta (Odg Abruzzo) e successivo intervento di Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, per la quale lavorava come inviato Antonio Russo, ricordato nella sua città natale, Francavilla al Mare, in occasione del 22esimo anniversario della morte.

Presenterà la cerimonia di proclamazione dei vincitori il giornalista televisivo, Paolo Di Giannantonio.

L’evento prevede anche l’intervento musicale del cantautore abruzzese Setak e il reading dell’attrice Lorenza Sorino, con Lettera di una madre, Beatrice Russo.

Il Premio vede l’alto patrocinio della Regione Abruzzo e il patrocinio di Comune di Francavilla al Mare, Odg Abruzzo, Università degli Studi di Teramo, con la media partnership di Rete 8 e Il Centro. La sponsorship è a cura di Angelo De Cesaris Costruzione e Ambiente. I premi per i giornalisti sono realizzati da Lupo Gioielli, maestri orafi che si sono ispirati all’opera dell’artista Pablo Picasso “Guernica”.

Per saperne di più: www.premioantoniorusso.it e Fb @premiorusso.

by Redazione