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Category Archives: Cronaca

furti

Le feste natalizie ormai alle porte si celebreranno anche online: a breve i profili social degli italiani – e quindi anche degli abruzzesi – si coloreranno con foto della settimana bianca e dei regali scambiati e scartati davanti al panettone. Ma attenzione agli sguardi indiscreti…

Come rivela infatti l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, quasi due abruzzesi su tre (59%) temono che un’eccessiva visibilità sui social network possa esporre la propria casa a un maggior rischio di furti e per questo ritengono che occorra fare un uso accorto e consapevole di queste piattaforme, evitando di condividere, specie pubblicamente, troppe informazioni su di sé.

Proprio le vacanze, tra l’altro, sono indicate dal 31% degli intervistati come uno dei momenti in cui si teme di più che i ladri possano introdursi in casa.

Un ulteriore 57% dichiara di aver più paura di un’intrusione notturna, mentre si dorme; infine, l’11% teme che avvenga di giorno, indipendentemente dal fatto che ci sia qualcuno in casa o meno.

Subire un furto o una rapina nella propria casa spaventa per diverse ragioni: per il rischio di subire un’aggressione (48%) e per il danno economico derivante dalla perdita di preziosi (18%) o da atti vandalici (14%).

Ma a pesare, per un ulteriore 15%, sono anche le conseguenze emotive legate all’evento.

Come difendersi, allora, dalle intrusioni indesiderate? Tra le soluzioni migliori, per il 31% degli abruzzesi c’è quella di installare un impianto di allarme, per il 19% quella di rafforzare i dispositivi di sicurezza di porte e finestre mentre un ulteriore 9% indica la stipula di una polizza contro i furti, che risarcisca dagli eventuali danni subiti.

Tuttavia, ben il 43% degli abruzzesi ha dichiarato di non aver adottato nessuna misura di protezione della propria casa nell’ultimo anno, a causa del costo eccessivo.

Talvolta ci si arrangia con deterrenti alternativi, come lasciare la luce accesa anche di notte o quando si esce per fingere una presenza vigile nel domicilio (34%) o, quando si è fuori casa, affidarsi al vicino per controllare la propria abitazione (23%). E c’è anche chi realizza allarmi “artigianali” con oggetti messi davanti a porte e finestre che, se spostati, fanno rumore (21%).

“Gli ultimi dati Eurispes sulle paure degli italiani rivelano che i furti in abitazione sono ancora una tra le maggiori minacce percepite. La nostra ricerca ha messo in luce come siano numerosi i timori legati a questo tipo di evento, che irrompe proprio nell’ambiente in cui ci si dovrebbe sentire più al sicuro – commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Per questo motivo, è fondamentale proteggere la propria casa adeguatamente. Noi di Sara siamo da sempre a fianco degli italiani con soluzioni assicurative innovative e mirate che, in caso di furto o rapina, aiutano a superare i danni patrimoniali causati dai ladri. Per esempio, prevediamo somme assicurate maggiorate se il furto in casa avviene nel periodo natalizio”.

Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, sesso ed area geografica.

by Redazione
riserva dannunziana

Bici e carrozzine elettriche per i diversamente abili messe a disposizione dall’amministrazione comunale pere rendere la Riserva Dannunziana accessibile a tutti.

La presentazione è avvenuta ieri alla presenza degli assessori Gianni Santilli (Parchi e Verde pubblico) e Nicoletta Di Nisio (Politiche per la disabilità).

“I mezzi sono stati acquistati due anni fa e collaudati l’anno scorso – ha dichiarato –  a fronte di una spesa di 50mila euro. Erano inseriti in un Progetto che era partito due anni fa con l’acquisto di 10 biciclette elettriche e 4 carrozzine elettriche specificamente allestite per il movimento su terra accidentata, mezzi che fino a pochi giorni fa giacevano inutilizzati nei magazzini dell’Aurum. Oggi finalmente abbiamo tutte le carte in regola per poter permetterne la fruizione a chi desidera usarle all’interno della riserva, che include i parchi e le strade inserite nel Pan”.

Mario Caudullo, responsabile del Servizio Verde Pubblico e Parchi, ha aggiunto: “I mezzi si troveranno davanti all’Aurum e la tariffa prevede 5 euro per 4 ore. Il costo per l’intera giornata è di 15 euro. Le carrozzine elettriche saranno gratuite per le prime quattro ore. Utilizzarla per tutta la giornata costerà 10 euro. Sarà possibile utilizzare le carrozzine per conoscere il parco e per spingersi fin sulla riva del mare utilizzando i percorsi tracciati nei parchi e nelle strade afferenti i parchi e inclusi nel Pan, che arriva fino al mare e ingloba anche quattro stabilimenti balneari”.

“Intendo ringraziare la Segretaria dell’associazione Carrozzine determinate Mariangela Cilli e Marco Stornelli Presidente dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic) – ha detto Nicoletta Di Nisio – che mi hanno segnalato questa situazione. Erano i primi giorni di ottobre. Posso dire che, grazie alla piena collaborazione della macchina amministrativa comunale che ha accellerato al massimo i tempi, si è riusciti ad approvare il disciplinare che ne regola l’uso. La mancanza di questo disciplinare era una delle cause che le ha tenute ferme per questi anni. Con la delibera approvata in Giunta, l’attuale gestore, il Consorzio De Rerum Natura, potrà finalmente avviarne l’erogazione e i cittadini potranno utilizzare i mezzi parcheggiati davanti all’Aurum. Ho seguito personalmente l’iter burocratico per fare in modo, così come poi è stato, che biciclette e carrozzine fossero al più presto utilizzate”.

by Redazione
raccolta differenziata

All’Abruzzo piace rispettare e vivere in un ambiente sano e pulito e, per far ciò, la raccolta differenziata cresce di livello.

L’assessore all’Ambiente della Regione Abruzzo Nicola Campitelli ha infatti presentato il Rapporto annuale sulla raccolta differenziata in Abruzzo che ha visto un incremento rispetto all’anno precedente.

Nel 2018 la percentuale di raccolta differenziata in Abruzzo ha raggiunto il 59,66% con un incremento rispetto al 2017 del 3,68%.

Il risultato del 2018, nonostante sia buono, non è però ancora in linea con gli obiettivi minimi fissati dalla normativa nazionale, ossia il 65%.

In particolare, i Comuni che hanno raggiunto il 65 per cento sono 180 su 305; nel dettaglio inoltre di tutta la raccolta differenziata il 43%, ovvero 116 kg per abitante è destinato alla frazione organica e quindi umido e verde.

Al secondo posto abbiamo carta e cartone, quindi il 18% e circa 50 kg per abitante.

In particolare poi, il Rapporto ha analizzato le singole città abruzzesi e il dirigente del settore Ambiente Franco Gerardini, ha sottolineato come:

Pescara e L’Aquila registrano le performance più basse rispetto agli altri centri più popolosi. Il capoluogo è in ripresa, ma bisogna considerare che le problematiche sono state anche dovute al post sisma.

Pescara è invece il ventre molle con percentuali fra il 30% e 40% che sono basse e che devono essere migliorate. Bene Lanciano, Chieti e Giulianova che superano il 60%.

Porta a porta con buoni risultati a Sulmona e Montesilvano.

by Redazione
colletta alimentare

Il risultato è di quelli importanti: 201 tonnellate di prodotti sono state donate sabato scorso nel corso della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si è svolta in circa 400 punti vendita della nostra regione, grazie al coinvolgimento di 4mila volontari.

Rispetto al 2018, dunque, sono state donate 2 tonnellate in più, e la gratitudine è tanta per quanti hanno voluto accogliere per il ventitreesimo anno consecutivo l’invito a fare una spesa “più ampia”, a vantaggio di chi non può permettersela.

Nel dettaglio, a Pescara e provincia sono state 61 le tonnellate donate, 52 a Chieti, 52 a Teramo e 36 a L’Aquila.

Se si considerano anche le 33 tonnellate donate in Molise, regione dove è presente il Banco Alimentare dell’Abruzzo, si arriva al bel risultato di 234 tonnellate totali. A livello nazionale, la cifra raggiunge quota 8.100 tonnellate.

“Ma la Colletta Alimentare va ben oltre i numeri – commenta Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo – perché quello che è accaduto sotto i nostri occhi sabato scorso è uno spettacolo che non passa inosservato: volontari e militari, associazioni e parrocchie, cittadini e istituzioni, famiglie e amici, persone più o meno abbienti, tutti insieme hanno reso questa giornata un evento di popolo, sicuramente il più grande evento solidale in Italia e nella nostra regione. L’immensa gratitudine mia e del Banco Alimentare è per quanti hanno reso possibile tutto questo e per quanti hanno donato senza risparmiarsi, in una fase storica dove tantissimi fanno fatica a far quadrare i bilanci familiari. A tutti indistintamente il nostro grazie: noi siamo già al lavoro per distribuire immediatamente ai 29.732 bisognosi assistiti in Abruzzo da 177 enti convenzionati con il Banco Alimentare quanto donato dalla carità del popolo”.

by Redazione

Si è tenuto nel Distretto Sanitario di Villa Santa Maria un incontro alla presenza del sindaco Pino Finamore, dell’assessore regionale Nicola Campitelli e del direttore sanitario facente funzione della Asl Chieti Lanciano Vasto dott. Luigi Leonzio.

Durante la tavola rotonda, che ha visto la partecipazione di molti primi cittadini del comprensorio, si è discusso delle necessità di ripristinare una struttura che è stata depotenziata nel tempo e ad oggi non è più in grado di far fronte in maniera completa alle esigenze degli utenti.

 “Tutti sappiamo – ha sottolineato il sindaco Finamore – che come cittadini paghiamo esattamente quello che pagano i cittadini della costa ma i servizi dei quali possiamo fruire sono ben diversi. Abitare nelle aree interne non può essere un fattore discriminante. Abbiamo bisogno, in questa struttura che fino a due anni fa era un fiore all’occhiello del territorio, di risolvere problemi e attivare servizi quali una radiologia che funzioni come allora ovvero con circa 22 esami al giorno, una soluzione adeguata per l’ambulatorio dermatologico e un ortopedico che sia qui tutte le settimane e non una volta al mese”.

“E’ un distretto questo che è stato messo in seconda fila – ha aggiunto – e i cittadini, soprattutto anziani, vanno tutelati”.

Pronta la risposta del direttore Leonzio che ha preso un impegno affinché “l’azienda dia delle risposte immediate a queste istanze”. “E’ stata una riunione interessante – ha aggiunto – con la presenza di molti sindaci del territorio che sono intervenuti a difesa dei loro concittadini”.

L’assessore Campitelli ha proposto una riunione tecnica per iniziare a dare risposte concrete al territorio ribadendo la necessità “di tutelare cittadini che meritano la stessa dignità di tutti gli altri e ristabilire un giusto equilibrio in tutto il comprensorio”.

by Redazione

Operazione “Spoltore sicura”: la scorsa settimana in Comune c’è stata una riunione tra il sindaco Luciano Di Lorito, il comandante dell’Arma locale Lgt. Enrico Bicocca e il comandante della Polizia locale Cap. Panfilo D’Orazio nel corso della quale è stata affrontata la tematica sull’ordine e la sicurezza pubblica della comunità, in particolare si è discusso sul funzionamento del sistema di videosorveglianza che a breve sarà potenziato con l’implementazione di ulteriori telecamere, che permetteranno di monitorare l’intero territorio spoltorese. Nella circostanza, con l’approssimarsi delle festività, è stata definita anche un’attività di prevenzione dei furti in abitazione nella quale l’Arma e la Polizia Municipale intensificheranno, anche con l’impiego di personale in borghese, i servizi di controllo del territorio.

“Quest’operazione – sottolinea il Comandante Bicocca – è un segnale importante per Spoltore che pur essendo una cittadina sicura non deve abbassare il livello di attenzione e pertanto questa iniziativa sottolinea la incisiva presenza delle Istituzioni che opereranno per rendere il cittadino ancora più sicuro”.

“La collaborazione tra le istituzioni – aggiunge Di Lorito – è fondamentale. Abbiamo deciso di mettere a supporto delle forze dell’ordine Statali le nostre risorse con l’impiego della Polizia Locale mediante servizi coordinati e congiunti per prevenire e contrastare i fenomeni che colpiscono la cittadinanza, questo perché siamo convinti che solo lavorando in sinergia si ottengono i risultati sperati”.

by Redazione
traforo del gran sasso

Lavori agli impianti elettrici sulla A24, questo il motivo per cui la concessionaria Strada dei Parchi comunica la chiusura della tratta autostradale San Gabriele/Colledara-Assergi (Traforo del Gran Sasso) dalle ore 22 dei giorni dal 2 al 5 dicembre prossimi alle ore 06 dei giorni successivi, limitatamente al traffico proveniente da Teramo e diretto verso AQ/A25/RM.

In tal senso è stabilita l’uscita obbligatoria allo Svincolo di San Gabriele/Colledara; mentre per il traffico di lunga percorrenza proveniente da Teramo si consiglia di usufruire dell’autostrada A14 e A25.

piano neve

In vista dell’approssimarsi della stagione invernale e al fine di consentire il coordinamento delle azioni di risposta alle emergenze causate dalle eventuali calamità climatiche invernali il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha presieduto questa mattina una riunione per uno scambio delle conoscenze relative alle procedure dei “piani neve” adottati dalle prefetture e provincie abruzzesi.

La riunione ha avuto lo scopo anche di effettuare una ricognizione delle dotazioni messe in campo da ciascun ente e della consistenza e tipologia dei materiali e dei mezzi utilizzati.

Oltre al personale della Protezione civile regionale e dei servizi interessati, alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle prefetture e delle provincie di L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara, Anas, Società Autostrade per l’Italia, Società Strada dei Parchi, Terna, Enel, Rete Ferroviaria Italiana.

Incontro piano neve

“Non vogliamo trovarci ancora una volta ad affrontare una emergenza, senza averne prima parlato, discusso e pianificato con le prefetture e le provincie”, ha detto Marsilio.

“La Regione si farà carico di stabilire un contingente di fondi che possano aiutare le provincie a tenere sgombere le strade e a intervenire in caso di forti nevicate per garantire la viabilità e la sicurezza”.

“Anche se non rientra nelle competenze delle Regioni”, ha proseguito il presidente della Regione Abruzzo, “abbiamo previsto uno stanziamento di risorse sul bilancio regionale, per sostenere l’azione delle provincie che sono state di fatto espropriate non solo di competenze, ma anche delle risorse necessarie”.

green game

Sono stati gli studenti delle classi prima sezione B e seconda sezione A dell’Istituto Professionale di Stato Di Marzio – Michetti ad aggiudicarsi oggi il primo posto in classifica del Green Game, un gioco di società in tour itinerante, promosso dal Ministero dell’Ambiente e dai Consorzi Nazionali per il Recupero e Riciclo per sensibilizzare i ragazzi sul tema del riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti e della sostenibilità ambientale.

Ben 301 i ragazzi che hanno partecipato, ossia tutte le classi prime e tutte le seconde: i ragazzi hanno prima assistito a una mini-lezione con un tutor che ha fornito loro delle informazioni generali, quindi ogni classe è stata dotata di un tablet e relativa pulsantiera per partecipare a un quiz a risposta immediata e le classi vincitrici parteciperanno a gennaio 2020 alla finalissima regionale per l’assegnazione del titolo di Campione Regionale Green Game Abruzzo 2019 con altre 50 scuole abruzzesi coinvolte nel progetto.

Foto classe II A2
Classe II A2

“La finalità ultima è, evidentemente, quella di formare e informare i più giovani, renderli consumatori e utenti consapevoli circa il ruolo che ciascuno di noi può avere nel tutelare l’ambiente perché, benvengano le sfilate e le manifestazioni di piazza, ma poi quel che contano sono le azioni concrete”. Lo ha detto la Dirigente scolastica dell’Istituto Professionale ‘Di Marzio – Michetti’ Maria Antonella Ascani, ufficializzando l’esito dell’evento Green Game che oggi ha mobilitato la scuola.

Plastic free certification: nasce da una start up abruzzese il primo marchio al mondo che attesta e comunica, non solo nel settore della ristorazione, l’eliminazione della plastica monouso, la minimizzazione degli sprechi e dei rifiuti prodotti, la corretta raccolta differenziata, la sostenibilità ambientale dell’intero processo produttivo.

La certificazione sarà presentata oggi in occasione dello Chef World Summit al Grimaldi Forum di Monaco, uno degli eventi più importanti al mondo per gli chef ed i professionisti delle arti culinarie, con la partecipazione di oltre 150 maestri della cucina di fama internazionale.

Alla presenza del principe Alberto di Monaco.

Primo a certificarsi, il ristorante dello chef italo argentino tre stelle Michelin Mauro Colagreco, il Mirazur di Mentone, in Costa Azzurra, consacrato quest’anno miglior ristorante al mondo dalla prestigiosa classifica del World’s 50 Best Restaurants, pubblicata dal 2002 dal mensile britannico Restaurant.

Anime della start up Plastic free certification, il cui Standard vede la luce dopo un anno di lavoro e studio, sono la teramana Zaira Di Paolo, presidente di un’azienda impegnata da anni nella commercializzazione di stoviglie compostabili, ed il campano – abruzzese d’adozione – Giuseppe Sarua Cinquegrana, CEO di un’azienda di green economy in rapida crescita negli ultimi dieci anni e pioniere del movimento plastic free in Italia.

plastic free certification

“La maggior parte della plastica che usiamo quotidianamente – spiega Cinquegrana – non è biodegradabile o compostabile. Significa che non si deteriora e rimane nell’ambiente per centinaia di anni. Ogni anno, vengono prodotte 400 milioni di tonnellate di plastica ed il 40 per cento è monouso: plastica utilizzata solo una volta prima di essere gettata via”.

“Va detto che negli ultimi tempi si è accresciuta notevolmente la sensibilità su questo tema: molti Comuni, enti e attività commerciali, si dichiarano plastic free e sono in cantiere misure normative anche da parte dei governi centrali in molti Paesi. Ma occorre verificare se le intenzioni corrispondano a quanto realmente messo in pratica. Sostituire ad esempio i materiali plastici in modo corretto, organizzare una filiera per riciclare al meglio, non è operazione scontata e semplice. Da qui nasce l’idea della Plastic free certification”, tiene a sottolineare Cinquegrana.

Il team di Plastic free certification, composto da biologi marini, ingegneri, auditor, esperti di certificazione della Commissione europea, membri di Zero Waste, accademici e operatori di cooperative sociali avrà non solo un ruolo di controllo, ma ancor prima di consulenza, affiancamento e formazione alle attività interessate a ricevere la certificazione.

Prendendo esempio da quello che è accaduto al Mirazur di Mentone.

Per due anni, Colagreco e il suo team del Mirazur hanno lavorato sull’eliminazione totale della plastica nel ristorante.

E sarà lui a Monaco a spiegare agli chef presenti il vantaggio dal punto di vista non solo etico, ma anche economico e promozionale, della certificazione plastic free.