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Category Archives: Cronaca

rancitelli

La difficile e complessa situazione del quartiere Rancitelli di Pescara sarà il fulcro del tavolo di confronto organizzato dalla Regione Abruzzo venerdì 10.

Una necessità che merita di essere affrontata anche alla presenza del sindaco di Pescara e dell’Ater anche se Walter Rapattoni Segretario Unione Inquilini d’Abruzzo si domanda: “Se è un tavolo di confronto perché non sono stati invitati i sindacati inquilini?”.

Queste le dichiarazioni sul tema di Rapattoni:

Apprendiamo favorevolmente l’annuncio dell’assessore Liris relativo alla convocazione del Tavolo di confronto con il sindaco di Pescara e il presidente dell’Ater per affrontare l’annosa questione del degrado del quartiere Rancitelli e dell’abbattimento del complesso di case popolari denominato “Ferro di Cavallo”.

Colpisce in tale ambito che dalla convocazione del tavolo di confronto siano stati esclusi i sindacati inquilini e vogliamo augurarci che il tavolo di confronto non sia un fatto episodico e che vi sia continuità e assunzione di responsabilità nel procedere effettivamente e concretamente nonché in tempi certi alla rigenerazione di questa parte della città, perché la legalità va coniugata alle condizioni di vivibilità attraverso una rigenerazione che sia sociale e non occasione di un abbattimento di un comprensorio che però porti ad una riduzione delle case popolari già esistenti o peggio alla realizzazione di immobili che nulla hanno a che vedere con le case popolari.

Se avessimo partecipato al tavolo di confronto avremmo chiesto:

1) L’ammontare delle risorse destinate all’intervento di riqualificazione e rigenerazione del quartiere Rancitelli e la definizione di un cronoprogramma di intervento con tempi certi;

2) La garanzia che dall’abbattimento del complesso “Ferro di Cavallo” non derivi una riduzione del numero di case popolari ma al contrario se possibile un aumento del numero di alloggi disponibili;

3) In vista dell’abbattimento del complesso “Ferro di Cavallo” dove andranno le famiglie assegnatarie aventi diritto e la garanzia che queste possano rientrare nel quartiere.

L’Unione Inquilini di Pescara è disponibile a partecipare al Tavolo di confronto e a portare il proprio contributo con proposte e iniziative che portino ad interventi efficaci di rigenerazione di quella parte della città di Pescara che ha bisogno di essere riconsiderata a pieno titolo parte importante della città.

by Redazione
montesilvano

Anche quest’anno è possibile ritirare il tesserino di libera circolazione, il documento che conferisce alle persone con disabilità (fino al 31 dicembre 2020) il diritto di utilizzare gratuitamente tutti gli autobus regionali e i treni interregionali in seconda classe.

Da oggi, le persone in possesso dei requisiti possono rivolgersi all’Ufficio Disabili del Comune di Montesilvano, per ottenere in tempo reale il tesserino.

Per il rilascio del tesserino, basta presentare una domanda presso l’Ufficio Disabili del Comune di Montesilvano, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 11 e il sabato su appuntamento chiamando allo 0854481258.

Possono richiedere la tessera invalidi civili, inabili, del lavoro, con percentuale dal 74 al 100%; mutilati o invalidi per servizio; ciechi totali o parziali (con residuo visivo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione); grandi invalidi di guerra, di lavoro, di servizio, reduci, combattenti; mutilati, mutilati e invalidi civili per cause di guerra; cavalieri di Vittorio Veneto con relativo riconoscimento ufficiali; sordi in possesso del certificato di sordomutismo ai sensi dell’art. 1 della L. 381/1970; invalidi minori di 18 anni beneficiari dell’indennità di accompagnamento o dell’indennità di frequenza.

Possono ottenere il tesserino anche gli invalidi civili con una invalidità inferiore al 100% (minimo 74%) purché il reddito personale relativo all’anno precedente non sia superiore ad 15.500 euro (reddito imponibile ai fini IRPEF).

Le tessere rilasciate l’anno scorso, e scadute il 31/12/2019 conservano la loro validità per tutto il mese di gennaio, dunque chi volesse rinnovarla avrà tempo sino al 31 gennaio..

“Sono circa 1.250 le persone che nello scorso anno hanno usufruito di questo importante servizio – afferma il sindaco Ottavio De Martinis – che ricordiamo è assolutamente gratuito. Da alcuni mesi l’ufficio disabili è stato potenziato con una nuova unità lavorativa. Grazie a questo e grazie alla sensibilità e la professionalità del dirigente dell’Ufficio Disabili, Alfonso Melchiorre abbiamo abbattuto la burocrazia e migliorato il servizio. Non solo abbiamo confermato il rilascio delle tessere in tempo reale, ma consentiamo a moltissime persone che non possono venire in ufficio durante la settimana di rinnovare la tessera di libera circolazione anche il sabato”.

Il responsabile dell’Ufficio Disabili Claudio Ferrante lancia un appello a TUA (Trasporto Unico Abruzzese):

Questo servizio garantisce a moltissime persone invalide di godere del diritto alla mobilità.

Ma per godere totalmente di questo diritto mi appello a TUA per migliorarne l’accessibilità. Infatti sono ancore troppe le persone in carrozzina che per le barriere architettoniche esistenti sugli autobus a causa delle pedane non funzionanti o non installate subiscono discriminazioni e non hanno certezza del diritto.

Per rilasciare o rinnovare il tesserino è indispensabile allegare la fotocopia del certificato d’invalidità non scaduto o copia della sentenza del tribunale, una fototessera, fotocopia di un documento di identità valido, la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (per invalidità inferiore al 100%).

Per chi intende rinnovare il tesserino sarà necessaria la fotocopia del certificato d’invalidità valido.

Per informazioni: 085.4481258-364.

by Redazione

Nella giornata del 3 gennaio 2020, alla presenza del Sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti, dell’ Assessora al ramo del Comune di Atri, Alessandra Giuliani, dei consiglieri comunali Gabriele Astolfi e Cristina Forcella e degli operatori della Cooperativa Leonardo, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’Asilo Nido di Via D’Annunzio.

Asilo Nido Atri

La struttura, grazie all’intercettamento da parte dell’Amministrazione Comunale di Atri nel 2017 di un finanziamento regionale di 255 mila euro, è stata completamente rinnovata con interventi che hanno riguardato la riqualificazione degli spazi interni, la messa in sicurezza degli impianti e l’adeguamento sismico dell’edificio che sarà immediatamente fruibile, dopo alcuni anni in cui era stata chiuso, da parte dei bambini e degli educatori.

Inaugurazione Asilo Nido

Al riguardo il sindaco Piergiorgio Ferretti ha dichiarato: “L’inaugurazione dell’Asilo Nido di Via D’Annunzio conferma l’attenzione dell’Amministrazione Comunale alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie e il grande impegno di voler far crescere sempre più la nostra città mettendo, oggi, a disposizione della nostra comunità un ambiente rinnovato e sicuro dal punto di vista sismico dove, grazie alla professionalità degli educatori della Cooperativa Leonardo, verrà favorita la socializzazione dei bambini e il loro percorso di crescita. Non posso che rimarcare l’importanza di avere strutture scolastiche antisismiche, come l’Asilo Nido di Via D’Annunzio, che costituisce uno dei principali obiettivi che la nostra amministrazione da anni sta perseguendo e che interessa tutti i plessi scolastici al fine di consentire alle migliaia di giovani studenti che frequentano le nostre scuole e all’intero corpo docente di usufruire di spazi sempre più sicuri e confacenti rappresentando ciò un  investimento imprescindibile per le future generazioni”.

“Ringrazio la precedente e attuale Amministrazione Comunale e l’Ufficio Tecnico del Comune di Atri – dichiara l’Assessora con delega agli Asili Nido Alessandra Giuliani – per aver permesso il compimento di questo importante intervento, grazie anche al grande impegno e all’attività della Consigliera, con delega alla promozione, valorizzazione e supporto alla genitorialità, Cristina Forcella che ha seguito costantemente tutto l’iter che ha portato alla realizzazione del presente progetto. Infine ringrazio tutte le famiglie e la Cooperativa Leonardo per la comprensione e disponibilità mostrata nel periodo di chiusura della struttura di Via D’Annunzio in cui hanno patito qualche inevitabile disagio dovuto al trasferimento in un’ altra struttura provvisoria. Oltre agli interventi effettuati si procederà a breve anche alla riqualificazione del cortile esterno dell’Asilo Nido che ospiterà un’area giochi al servizio dei bambini”.

by Redazione

Risultano illegittime le contestazioni da parte della Capitaneria di Porto sugli alimenti se vengono applicate le norme sulla Pesca agli Alimenti.

E’ quanto stabilito dal Tribunale Civile di Pescara con pronuncia n. 2930/19, R.G. del 19.12.19, al quale si era rivolta la titolare di un ristorante della Provincia di Pescara, tramite il legale Camplese Ivana, opponendosi all’Ordinanza Ingiuntiva emessa dalla Capitaneria di Porto di Pescara sul precedente verbale di sanzione Amministrativa contestatole dal Personale della stessa Capitaneria di Porto.

Di fronte al predetto verbale, l’interessata aveva proposto un tempestivo ricorso ed aveva sostenuto la richiesta audizione con il proprio Consulente Sanitario, il Dr. Enio Rosini, il quale aveva eccepito, tra l’altro, la inapplicabilità della discussa normativa sulla Pesca agli Alimenti, soggetta, invece, come sancito poi dal Tribunale adito, al Reg. 178/02, che disciplina la tracciabilità degli Alimenti.

Enio Rosini

“Questa Sentenza, forse la prima in Italia in tal senso, chiarisce finalmente alcuni dubbi interpretativi registrati da diversi anni sulle competenze in materia di controlli sugli alimenti ed anticipa le imminenti modifiche al decreto sanzioni in materia con le quali si andranno a delimitare in maniera più puntuale le attribuzioni e le competenze dei diversi Organi di vigilanza, a tutto vantaggio dell’efficacia degli stessi controlli, a garanzia degli operatori ma soprattutto dei consumatori”- ha dichiarato il Dr. Rosini, a.d. della omonima Società di Consulenza di Sicurezza Alimentare.

 

by Redazione

Tutto pronto per la cena per i senzatetto che Pescara questa sera, sabato 28 dicembre 2019,  offrirà nel sottopasso ferroviario della stazione.

Organizzata dal Comitato di Pescara della Croce Rossa Italiana, Presidente Avv. Fabio Niueddu e con il patrocinio ed il contributo dell’assessorato “Ascolto del disagio sociale”, assessore Nicoletta di Nisio, questa sera i senza fissa dimora – ma anche persone che in questi giorni di festa sono sole, gli anziani e chi è in difficoltà economica – saranno ospitati nella struttura.

A cucinare uno Chef conosciuto ed apprezzato: Tany MOSCONE della Moscone Tany Banqueting, azienda di catering di Bussi sul Tirino.

L‘Assessore Nicoletta Di Nisio ha dichiarato: “Tutto organizzato: dalla sala riscaldata, ai pulmini navetta per riaccompagnare gli ospiti a destinazione, alla musica, agli animatori. Gadget con cappellino, guanti e sciarpa che verranno distribuiti agli ospiti del cenone anche la tombola finale con premi per tutti i partecipanti prevede oltre 40 “tombolini” per poter donare un piccolo oggetto a tutti. Grazie al contributo dell’Assessorato al disagio sociale, saranno anche distribuito con la Caritas, trecento buoni carne da quindici euro, equamente divisi fra tutte le parrocchie della nostra città. Saranno presenti consiglieri di maggioranza e opposizione perché quando si fa volontariato, non c’è colore politico che tenga. Ci ritroveremo con l’intero Consiglio Comunale, unitamente al Sindaco, al fianco di queste persone, al suono della musica”.

Cena per i senzatetto

Presenti Volontari, oltre che della Croce Rossa, della Caritas, On The Road, Comunità di Sant’Egidio, Comunità Papà Giovanni XXIII, Vincenziane.

botti di capodanno

Dal Comune di Pescara un no secco ai botti di Capodanno: il sindaco infatti ha vietato i fuochi pirotecnici di fine anno 29 dicembre 2019 alle 7 del 7 gennaio 2020.

La sanzione amministrativa per chi viola l’ordinanza va dai 25 ai 500 euro.

Il provvedimento del primo cittadino impone il divieto “ai detentori di materiale pirotecnico, non titolari di licenza di cui all’art. 57 del Tulps.

TUAbruzzo

Si chiama “TUAbruzzo” la nuova app dell’Azienda Unica di Trasporti della Regione Abruzzo, l’applicazione che permette, grazie a semplici click sul proprio mobile, di consultare gli orari delle corse, acquistare ogni tipologia di titoli di viaggio e abbonamenti, essere informati sui servizi e pagare il parcheggio sulle strisce blu di molte citta in cui è attivo il pagamento con My Cicero.

L’applicazione è stata realizzata senza costi aggiuntivi per TUA SPA in sinergia con Pluservice, già partner commerciale dell’azienda per i servizi di bigliettazione.

L’app permette di trovare, attraverso la sezione “Calcola il percorso”, la soluzione di viaggio più congeniale per i propri spostamenti; il travel planner dell’app è lo stesso utilizzato dal portale aziendale www.tuabruzzo.it  e offre all’utente tutte le possibili soluzioni che ha per raggiungere la destinazione scelta con l’indicazione dei percorsi e degli orari, i riferimenti alle corse bus e quelle ferroviarie.

Per ogni soluzione trovata, la nuova tecnologia permette di conoscere il prezzo del titolo di viaggio e dà la possibilità di acquistarlo.

L’applicazione si compone della sezione “Acquista titoli” nella quale è possibile acquistare i titoli di viaggio disponibili: sia quelli urbani, extraurbani, suburbani, Unico  che quelli a prenotazione.

In altri termini, l’applicazione è uno strumento concepito e realizzato per mettere il cittadino al centro di un’esperienza di mobilità sempre più completa, semplice, comoda… sempre più Smart.

Altra funzionalità innovativa della app TUAbruzzo è la possibilità di gestire tutti i tipi di abbonamento e tessere di riconoscimento garantendo, di fatto, un importante risparmio di tempo per gli utenti.

L’applicazione comprende, inoltre, la sezione “I miei titoli” grazie alla quale l’utente può tenere sempre traccia degli acquisti effettuati e dei titoli da validare nonché in corso di validità: i biglietti acquistati dal portale web potranno non essere più stampati dall’utente a verranno scaricati direttamente all’interno dell’applicazione per poter essere validati.

Altra funzione che TUAbruzzo offre è quella di poter pagare il parcheggio su strisce blu in diverse città nelle quali è attivo il servizio My Cicero in particolare in Abruzzo nelle città di Pescara, Giulianova e Chieti, Lanciano, ma anche fuori regione.

L’applicazione TUAbruzzo su mobile è di facile utilizzazione; è necessario scaricarla sul proprio mobile e registrarsi. Una volta completata l’iscrizione con pochi ed intuitivi passaggi, l’app permette di ricaricare il credito e di usufruire dei servizi offerti. Il titolo di viaggio acquistato viene attivato manualmente dall’utente al primo utilizzo.

“TUAbruzzo –  ha dichiarato Gianfranco Giuliante, presidente di TUA Spa – rappresenta un nuovo strumento offerto ai cittadini e ai turisti per pianificare i propri spostamenti attraverso una visione ampia, chiara e soprattutto integrata dei molteplici servizi di mobilità che TUA offre ogni giorno. Riteniamo che l’entrata in funzione della nostra nuova app rappresenti una delle vie maestre da perseguire per rendere la mobilità pubblica più vicina e più accessibile a tutti. Il nostro obiettivo – ha spiegato Giuliante – è stato quello di offrire un servizio semplice e di immediata fruizione. TUA, infatti sta ponendo sempre maggiore attenzione alle novità tecnologiche e si è ritenuto fondamentale aderire ad un progetto che della tecnologia fa il miglior uso, rendendo più semplice e concentrando in un unico strumento la ricerca di informazioni per spostarsi in un territorio ampio e olograficamente complesso come l’Abruzzo”.

“L’app è un cambio di passo epocale per l’azienda: una risposta concreta alle esigenze dei nostri clienti sia in termini di consultazione degli orari, sia per velocizzare l’accesso alle tante tipologie di viaggio che questa applicazione offre – spiega il direttore generale di Tua Maximilian Di Pasquale – Non è stato facile concepire e realizzare un dispositivo tecnologico del genere. Basti pensare, infatti, all’algoritmo di ‘TUAbruzzo’ che contempla quasi 9200 fermate a fronte di circa 80 milioni di combinazioni di tratte e orari possibili. Con la nuova applicazione – sottolinea Maxmilian Di Pasquale – risolviamo la problematica della distribuzione dei biglietti che, nel recente passato, ha purtroppo creato alcuni disagi all’utenza. ‘TUAbruzzo garantisce una serie di impatti positivi sia per l’Azienda, da quello economico dovuto all’abbattimento dei costi grazie alla dematerializzazione dei titoli, ad una maggiore efficacia ed efficienza organizzativa che, in generale, si traduce in risparmio di tempo prezioso per l’utente. Da oggi, con semplici click e dal proprio mobile, l’utente potrà viaggiare con Tua. Questo strumento – conclude Di Pasquale – si combina perfettamente con tutta un’altra serie di iniziative che abbiamo messo in atto per ridurre l’evasione tariffaria”.

bullismo

Si è svolta questa mattina presso l’aula magna dell’Istituto Superiore Aterno-Manthonè di Pescara la presentazione della prima App europea che mira a contrastare il fenomeno negativo del bullismo.

Nonostante i tentativi di arginare il problema del bullismo siano sempre più all’ordine del giorno, i fatti di cronaca riportano un numero sempre più alto di episodi di prepotenza e violenza fisica e psicologica tra giovani di età sempre più precoce.

Rispetto alle ormai note forme di bullismo, la novità più allarmante sta proprio nell’utilizzo dei dispositivi tecnologici per offendere e aggredire gli altri pari tramite gesti di cyberbullismo.

Da qui nasce la rivoluzionaria idea della BGSA – Beach Golf Sport Association – di lanciare questo innovativo strumento che sarà fornito gratuitamente a tutti gli Istituti scolastici che ne faranno richiesta, e l’Aterno-Manthonè si è fatto capofila in questa presentazione, in Italia ed all’estero.

La formula vincente di questa iniziativa sarà l’idea che sta alla base del progetto: combattere l’anominato del Cyberbullo grazie all’anonimato della App “Anti-Bullying Beach Golf”.

Gli sviluppatori hanno infatti predisposto questo strumento in modo tale che tutte le richieste di aiuto vengano fornite in modo anonimo, evitando cosi di incontrare reticenze e paure nel dover confessare di aver subìto, o di aver assistito ad episodi di bullismo o cyberbullismo.

App bullismo

Il tutto sarà gestito da un Team di psicologi, che raccoglieranno le richieste di aiuto e contatteranno i responsabili dei vari istituti internazionali dai quali è partita la segnalazione.

Presenti tra i relatori e gli ospiti della conferenza, aperta dalla padrona di casa, il dirigente scolastico dell’Istituto “Aterno-Manthonè”, Prof.ssa Antonella Sanvitale, anche la Prof.ssa Daniela Puglisi, referente per il Bullismo presso il Provveditorato agli studi della Provincia di Pescara.

Il dott. Enrico Squadroni e la dott.ssa Alessia De Luca, psicologi che hanno curato il progetto Anti-Bullying Beach Golf e lo sviluppo della App hanno evidenziato i risultati di uno studio fatto su un campione di oltre 500 studenti di tutta Europa, interrogati sul loro rapporto con il bullismo e sulla consapevolezza di questo tema.

Infine, il Presidente della BGSA Mauro De Marco ha svelato a tutti i presenti aspetto e funzionamento della App, che già da oggi è disponibile per tutti.

Contemporaneamente alla diffusione della app, nelle scuole di tutta Europa si diffonderà anche la figura del “Camaleonte”.

Il Camaleonte sarà l’angelo custode del progetto Anti-Bullying Beach Golf. E’ la persona che vuole dare un aiuto concreto ai propri compagni, ai propri amici, ai propri fratelli e sorelle.

Sarà il punto di riferimento di questo progetto all’interno delle scuole di tutta Europa e potrà candidarsi in totale autonomia a questo ruolo, venendo poi guidato dallo staff di esperti che gestirà la app.

Condizione fondamentale sarà quella di avere un gran cuore e la voglia di aiutare gli altri semplicemente guardando ed ascoltando quello che ci accade intorno.

Il lancio di questa rivoluzionaria app si inserisce nel progetto Anti Bullying Beach Golf European Project, co-finanziato nell’ambito del programma comunitario Erasmus+, per la linea Not For Profit Sport Event, che visto la partecipazione già di 15 Stati Europei.

Sfruttando questa rete già creata, gli ideatori del progetto sperano che si possa avere una diffusione molto veloce e capillare.

Quindi, la scuola Manthoné è stata ufficialmente la prima scuola europea a beneficiare e quindi ad utilizzare questa App, ma già da prima del termine di questo 2019 sono previsti altri “lanci scolastici”.

Dopo Pescara, Parigi, Istanbul e Barcellona saranno le prossime tappe di presentazione. Se i numeri supporteranno le previsioni, sono già previste altre funzioni da inserire in questa Applicazione.

Per chi avesse intenzione di usufruire gratuitamente di questa App, potrà farne richiesta direttamente alla BGSA.

natale

Natale è un momento di gioia, calore, affetti. È sinonimo di tradizioni irrinunciabili come addobbare l’albero, scartare i regali, ritrovarsi con la famiglia e partecipare al classico pranzo o cenone senza fine…

Tutti rituali “sacri” da ripetere anno dopo anno.  Ma come si sta evolvendo questa ritualità con il sempre maggiore impatto della tecnologia e degli smartphone nella nostra vita?

Groupon ha voluto indagare, attraverso una survey (Dati Opinium Research), il rapporto degli abruzzesi con la tecnologia a Natale per capire se essere sempre connessi significa stare più vicino a chi è lontano oppure se c’è anche il rischio di non riuscire a fare a meno dello smartphone, a discapito del tempo che si dedica a famigliari e amici.

Gli abruzzesi innamorati dello smartphone, anche a Natale

Non ci sono dubbi: gli abruzzesi adorano il Natale! Ma c’è un’altra cosa che amano … la tecnologia! La combinazione dei due ingredienti crea una miscela esplosiva: il 41% degli intervistati confessa di essere così tech-addicted che una delle prime azioni che compie la mattina di Natale, appena sveglio, è proprio controllare lo smartphone. C’è poi un altro 24% di abruzzesi che lo fa entro 1 ora dalla sveglia e solo il 3% riesce ad aspettare fino all’apertura dei regali.

Un uso eccessivo di smartphone può nuocere allo spirito natalizio

Gli abruzzesi si confermano, insomma, amanti della tecnologia al punto da esserne quasi dipendenti.

Dalla survey, infatti, vediamo come si stia facendo largo la consapevolezza che non riuscire a staccarsi dallo smartphone, nemmeno a Natale, abbia rovinato le festività dello scorso anno. Lo conferma il 56% degli abruzzesi.

C’è poi un importante 62% degli abruzzesi che addirittura vorrebbe che il Natale fosse una giornata “mobile-free”, per dedicare più tempo di qualità alla famiglia e agli affetti senza le continue interruzioni del trillare dello smartphone.

Una delle tradizioni natalizie che gli abruzzesi vorrebbero vedere più libera dalla tecnologia è il pranzo: il 21% dichiara di rinunciare di propria volontà al cellulare e il 26% ammette di avere il divieto di portare il cellulare a tavola.

Tra gli abruzzesi che si ostinano a utilizzare lo smartphone anche in questo momento, il 18% confessa di essere spesso rimproverato dagli altri commensali e un altrettanto 18% di ricevere occhiate di disapprovazione per tutta la durata del pranzo.

Il lato digital del Natale che infastidisce gli abruzzesi

Se da un lato lo smartphone permette di restare in connessione con chi amiamo e di condividere i momenti più belli di questa giornata anche con chi non festeggia con noi, ci sono degli aspetti digital che possono disturbare il Natale.

In cima alla classifica (con il 35% dei voti) ci sono le fastidiose “catene di messaggi di auguri”, in seconda posizione (con il 32% delle preferenze) il dover rispondere a messaggi di auguri da parte di persone con cui non si hanno rapporti durante il resto dell’anno, seguono i messaggi di auguri in stile “copia-incolla” che dimostrano il poco interesse di chi li invia (votati dal 29%), le surreali e pesantissime gif natalizie che “impallano” lo smartphone di chi le riceve (odiate dal 21%).

Workhaolic anche a Natale grazie alla tecnologia

C’è anche una buona fetta di abruzzesi (il 41%) che a Natale usa lo smartphone per lavorare.

Se solo il 6% è costretto a farlo per colpa del suo capo o dei clienti che continuano a inondarlo di email anche durante il cenone, c’è un 29% che sceglie di continuare a leggere le mail man mano che arrivano per essere sempre aggiornato e troviamo anche un 3% che utilizza il lavoro come scusa per avere un attimo di tregua dalle interminabili riunioni famigliari.

A conferma, poi, della tendenza a voler provare a staccare la spina dalla tecnologia emerge anche un coraggioso 9% di abruzzesi che dichiara di prendere un impegno con sé stesso per il giorno di Natale: resistere alla tentazione di guardare il cellulare per tenere sotto controllo la situazione al lavoro.

Mamme e papà vogliono un Natale più tech-free

Arginare l’uso dello smartphone, almeno a Natale, è una tematica sentita particolarmente dai genitori abuzzesi: l’80% dichiara che uno dei più bei regali di Natale sarebbe che questa fosse una giornata all’insegna del digital detox per tutta la famiglia.

Conferma questo desiderio anche il fatto che la grande maggiornaza delle mamme e papà abruzzesi (80%) sia contrario a lasciare il cellulare in mano ai loro bambini, specialmente in questa giornata e che il 45% nota come i loro figli siano ben felici di passare più tempo a giocare o a stare con la famiglia piuttosto che davanti allo schermo.

Natale 2.0 tra chat dedicate e post sui social

Nonostante si noti una sorta di presa di coscienza che, soprattutto a Natale, sia importante dosare con moderazione l’uso dello smartphone, gli abruzzesi restano dei veri tecno-appassionati! Non a caso c’è un buon 41% che è convinta che la chat dedicate alle feste e i social network siano due elementi che possono contribuire a rendere migliore il Natale.

Le chat natalizie sono amate dal 71% degli abruzzesi; di questi, il 29% “messaggia” con gli amici, per definire i vari aperitivi e cene per salutarsi prima delle feste; la maggioranza (il 44%) “chatta” con i propri famigliari, più o meno stretti. Gli argomenti di discussione preferiti con la famiglia vanno dai classici auguri (44%), alla tavola e alle decorazioni (29%), seguiti dallo scambio di foto scattate (18%).

Altro importante utilizzo dello smartphone a Natale è postare foto sui social network. Soggetto che riscuote il maggior successo è l’albero di Natale addobbato (postato dal 35%), segue la tavola imbandita (preferita dal 32%) che testimonia la passione del nostro paese per il buon cibo. Non può poi mancare la classica foto di tutta la famiglia attorno al tavolo (proposta dal 24%).

 

 

Giovedì scorso (5 dicembre 2019) il sindaco Luciano Di Lorito insieme ad altri amministratori ha visitato il cantiere del Campus Fater accompagnato dal gruppo direttivo dell’azienda, dalla direzione lavori e dall’ impresa appaltatrice DVC.

La nuova sede direzionale, a Santa Teresa di Spoltore, ospiterà oltre 400 dipendenti ed è stata concepita scardinando il concetto tradizionale di “ufficio” attraverso ambienti “open space” nell’ottica di favorire integrazione e collaborazione tra tutti i dipendenti delle diverse funzioni. Sale riunioni dotate di avanzati supporti digitali ed aree informali di diversa tipologia attrezzate anche all’esterno favoriranno la creatività e il pensiero di tutte le persone trasformando il Campus Fater in un laboratorio innovativo. L’interior design prevederà anche l’utilizzo di arredi realizzati con materiale di riciclo, recuperato dai pannolini, un modo per evidenziare la sensibilità ambientale dell’azienda e l’idea di circolarità della produzione Fater. Lo stesso fabbisogno di energia avrà come sorgente l’impianto di cogenerazione a biomassa già presente nel vicino stabilimento unito a pannelli solari.

Ampio spazio sarà inoltre dedicato a laboratori di ricerca per favorire la continua spinta innovativa dell’Azienda.

Un grande auditorium potrà accogliere tutto il personale in occasione degli eventi; verrà inoltre realizzato un business innovation center, ambiente fortemente innovativo in cui l’azienda incontra i responsabili delle catene distributive per condividere la conoscenza sul consumatore al fine di soddisfarne tutte le esigenze e rafforzare l’esperienza del rapporto con i marchi Fater.

“La struttura di Spoltore” ha sottolineato il primo cittadino ” oltre ai vantaggi sull’indotto locale, avrà rilevanza nazionale ed europea: ringrazio la Fater che ha voluto evidenziare la sinergia con l’amministrazione comunale e il legame con il territorio inserendo il logo istituzionale su tutti i pannelli grafici che hanno accompagnato la visita in cantiere”.