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Category Archives: Cronaca

musei

Il Coronavirus crea disagi e rivoluziona la vita quotidiana delle aree colpite ma anche dell’intero paese.

Ultima notizia viene dal Ministero per il Bene e le Attività culturali, nel sito infatti si legge:

Domenica 1° marzo sarà sospesa l’iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo che prevede in tutta Italia l’ingresso gratuito nei musei, parchi archeologici e altri luoghi della cultura dello Stato ogni prima domenica del mese.

coronavirus abruzzo

In Abruzzo nessun caso di Coronavirus, è quanto emerge dopo l’incontro, convocato dal presidente Marco Marsilio e dall’assessore alla Salute Nicoletta Verì, a cui hanno partecipato, oltre ai dirigenti e funzionari del Dipartimento, i rappresentanti della Protezione civile regionale, delle Asl, dei medici di medicina generale, dell’Anci e delle Prefetture.

Al termine della riunione, ecco il punto della situazione:

Al momento in Abruzzo non c’è alcuna evidenza di circolazione locale del Covid 19, ma per far fronte a eventuali emergenze che potessero verificarsi nei prossimi giorni, sono stati stabiliti dei protocolli operativi nel rispetto di quanto previsto dal nuovo Decreto.

In particolare, per coloro che provengono dalle aree del Nord Italia non rientranti nelle zone rosse, si distinguono due tipologie di casi: gli asintomatici che non hanno avuto contatti significativi con persone a rischio (per essere considerato contatto significativo non basta essere stati su un vagone ferroviario o in un centro commerciale) non vengono presi in carico; per coloro che accusano invece stati febbrili o altre sintomatologie, viene attivata la sorveglianza sanitaria passiva, vale a dire che il soggetto dovrà prendere contatti con la propria Asl di competenza, comunicare i propri dati e successivamente informare la stessa Asl di eventuali improvvisi peggioramenti.

Per coloro – sempre asintomatici – che hanno avuto invece contatti significativi con persone provenienti dalle zone rosse (o che siano partiti dalle zone rosse prima del divieto di lasciare le stesse aree), c’è l’obbligo dell’isolamento fiduciario domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva. Vale a dire che sarà la Asl a contattare, a intervalli regolari, il soggetto e verificare eventuali mutamenti del quadro clinico.

Su queste categorie di soggetti non viene eseguito il test per il Covid 19, a meno di un mutamento significativo del quadro clinico.

Per tutti gli altri casi, restano ferme le indicazioni già introdotte nei giorni scorsi, vale a dire il non recarsi autonomamente nei Pronto soccorso (per evitare la potenziale diffusione di un eventuale contagio), ma rivolgersi sempre prima telefonicamente al proprio medico di famiglia o alle guardie mediche, che attueranno un triage telefonico e solo eventualmente attiveranno il protocollo di presa in carico ospedaliera, che verrà gestito dal 118 in sicurezza.

coronavirus
In merito all’allarme giunto anche in Italia relativo al Coronavirus, riceviamo e pubblichiamo
Nel rispetto di quanto previsto dalle linee guida nazionali e internazionali, il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione Abruzzo comunicherà con la massima trasparenza e tempestività ogni caso sospetto o conclamato di Covid 19 preso in carico dalle strutture ospedaliere delle Asl.
Si precisa che i bollettini saranno inviati solo nel caso dovessero registrarsi nuovi casi e verranno trasmessi esclusivamente dalla Regione.
Per quanto riguarda, invece, il numero degli isolamenti fiduciari domiciliari, il Servizio provvederà a comunicare il dato complessivo due volte la settimana.
Per ogni informazione o chiarimento, gli organi di stampa possono rivolgersi al giornalista Francesco Flamminio (085.7672703), delegato e autorizzato alla comunicazione da parte del dirigente del Servizio.
Al momento in Abruzzo non si registra alcun caso di contagio da Covid 19. Ieri sera sono stati eseguiti precauzionalmente i tamponi (con doppia metodica) su una paziente minore ricoverata a Chieti e su un paziente ricoverato a Pescara. Sono risultati entrambi negativi al virus.
Vi ringraziamo per il lavoro di informazione a servizio dei cittadini che state svolgendo, chiedendovi massima collaborazione e attenzione nella diffusione di notizie che possano alimentare allarmismi ingiustificati in un momento così delicato.

Mercoledì 19 febbraio, una giornata all’insegna del binomio giovani-universo animale: con i ragazzi della 1^ e 2^ media della scuola Convitto Nazionale GB Vico di Chieti, presieduta da alcuni docenti, ha aperto i battenti al progetto formativo dedicato agli istituti scolastici promosso da Il Portale di Birillo in sinergia con l’assessorato all’Ambiente del Comune di Chieti.

L’iniziativa, volta a promuovere la conoscenza dei servizi e delle normative che disciplinano la tutela e la legittima detenzione degli animali da affezione, nonché a divulgare le nozioni sul patrimonio faunistico abruzzese, è stata illustrata ai ragazzi dallo staff de Il Portale di Birillo: la editor Gisella Pasta, il web master Marco Graziani, il coach professionista  Massimiliano Cilli, in collaborazione con la guardia zoofila Gianluca Galliani, coordinatore nazionale GGZZ LNDC animal protection, nonché volontario presso il canile Rifugio di Chieti.

il sito

Un’iniziativa resa possibile grazie alla Preside prof.ssa Paola Di Renzo con il supporto dell’assessore all’Ambiente del Comune di Chieti Alessandro Bevilacqua:

Solo l’informazione può essere il mezzo che aiuta a migliorare la condizione del mondo animale. Grazie a Il Portale di Birillo l’incontro ha avuto un riscontro favorevole in termini di interazione tra esperti del settore e ragazzi.

Una giovane platea attenta ha formulato domande sulle tematiche protagoniste del progetto: tutela degli animali, riserve ed aree faunistiche, estendendo così il tema dagli animali da affezione, con cui i ragazzi abitualmente convivono, alle specie selvatiche.

 

apicoltura

Affrontare le sfide, sfruttare le opportunità: l’apicoltura tra conoscenza e motivazione è il titolo della tradizionale giornata di studio promossa dall’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, in programma sabato 22 febbraio all’Hotel Villa Medici a Rocca San Giovanni (Ch), dove sono attesi numerosi apicoltori anche da fuori regione.

Un momento di confronto e approfondimento, al quale è stato invitato anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente.

Dopo il saluto di Luigi Iacovanelli, presidente dell’associazione che rappresenta gli apicoltori professionali in Abruzzo, interverranno Mattia Ferramosca, apicoltore professionista, che parlerà di Gli sciami tra produzione intensiva e gestione: il racconto di un’esperienza maturata in Spagna, e Viviana Ruta, dirigente Servizio veterinario sanità animale Asl Chieti-Lanciano-Vasto, che presenterà importanti aggiornamenti normativi e amministrativi.

Nel pomeriggio sarà la volta di Mario Furlan, formatore, motivatore, scrittore, docente universitario, che parlerà di Accettare le sfide: motivarsi per motivare, e di Cinzia Renzetti, Medico reumatologo, osteopata e docente universitario, con un intervento su Ci vuole un fisico bestiale: corrette prassi per la sicurezza e il benessere fisico nella professione apistica.

convegno apicoltura
Mario Furlan e Cinzia Renzetti

Spiega Luigi Iacovanelli, presidente dell’associazione:

Innovando rispetto alle precedenti edizioni, con l’appuntamento di quest’anno abbiamo voluto non solo parlare problematiche classiche come la gestione degli sciami e la loro produzione intensiva, ma anche approfondire un aspetto spesso sottovalutato ma dalla crescente importanza: il benessere psicofisico dell’apicoltore.

Affrontare le sfide dei giorni nostri, infatti, mette costantemente alla prova i produttori professionisti, alle prese con difficoltà legate all’andamento del mercato, ai cambiamenti climatici, alle malattie delle api e altre questioni che non di rado sfociano nella demotivazione e nello scoraggiamento.

Problematiche alle quali si aggiungono anche malanni fisici legati a cattive pratiche lavorative.

Di tutto questo parleremo con ospiti autorevoli ed esperti, che ringraziamo sin da ora per aver accolto il nostro invito: ci condurranno alla scoperta di soluzioni e indicazioni per riapprezzare ancora una volta un lavoro che è per noi una vera e propria vocazione.

La partecipazione è gratuita; informazioni sull’associazione: www.assapicoltoriabruzzo.it

amnesty international

Nelle ultime settimane, migliaia di persone hanno chiesto la liberazione di Patrick Zaki, tuttavia sabato 15 febbraio i giudici hanno confermato la detenzione preventiva. Patrick resterà nella struttura detentiva di Talkha e tornerà in tribunale il 22 febbraio.

Marise George Zaky, sorella di Patrick, ha dichiarato:

Grazie per tutto quanto state facendo. Voglio dirvi che Patrick ha bisogno di tutto il vostro sostegno per tornare libero.

Continuate a condividere informazioni e ad aiutarlo in modo che possa uscire dal carcere e tornare a seguire il suo Master.

Gli attivisti e le attiviste abruzzesi di Amnesty International continueranno a chiedere libertà per Patrick con due iniziative:

  • L’Aquila, giovedì 20, mobilitazione alle ore 18 in piazza Santa Margherita, di fronte Palazzo Camponeschi, sede del Rettorato dell’Università dell’Aquila, e alle 19.00 alla Fontana Luminosa (Piazza Battaglione degli Alpini).
  • Pescara, venerdì 21 , flash mob in piazza della Rinascita (piazza Salotto) alle 19.

“L’impegno della società civile è stato così massiccio e diffuso da non passare inosservato. Il fatto che la detenzione di Patrick sia stata discussa prima dei 15 giorni stabiliti dimostra, infatti, che le nostre azioni non sono state ignorate. Per riuscire a salvare Patrick da ulteriori torture e possibili ripercussioni, è necessario tenere ala l’attenzione sui mezzi di comunicazione e fare pressione sulle istituzioni egiziane, perciò torneremo in piazza e continueremo a chiedere la libertà per Patrick Zaki!” ha dichiarato Giacomo Labricciosa, responsabile di Amnesty International per l’Abruzzo Molise.

Sono partiti oggi lavori per la sistemazione del tratto franoso in contrada Rascitti ad Archi sulla strada provinciale che collega Perano a Tornareccio.

Frana contrada Rascitti

“Una situazione imbarazzante e che dura da trent’anni – così il vicesindaco di Archi Nicola De Laurentis ha commentato lo stato del tratto interessato – finalmente grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e all’interessamento della Provincia di Chieti, che ha recepito le nostre istanze, siamo riusciti a intervenire e a risolvere un problema di viabilità annoso per i nostri concittadini”.

I lavori rientrato nell’iniziativa più ampia di “Sistemazione smottamenti SP n. 115 Perano Tornareccio, SP n. 216 (ex SS 364 Atessa)” che ammonta complessivamente a 550mila €, dei quali circa 150mila € sono destinati alla frana di contrada Rascitti.

Presente stamane all’inaugurazione dei lavori anche il vicepresidente della Provincia di Chieti, Arturo Scopino, che ha spiegato:  “Finalmente e dopo tantissimi anni metteremo in sicurezza questo tratto di strada provinciale ma tante sono le richieste da parte dei Comuni e tante le situazioni che richiedono interventi urgenti. La Provincia sta cercando di far fronte alle numerose istanze e questo intervento, con gli altri che verranno, rappresenta un impegno concreto per il territorio”.

E sul comprensorio comunale di Archi ci sono altri tratti di competenza provinciale che dovranno essere sistemati e per i quali ha annunciato De Laurentis, che è anche assessore con delega ai Lavori Pubblici, “ci stiamo impegnando affinché vengano messe in sicurezza anche altre situazioni, uno dei nostri obiettivi è sicuramente il miglioramento della viabilità per i nostri concittadini. Nello specifico entro l’anno in corso c’è l’impegno da parte della Provincia ad effettuare i lavori di sistemazione della traversa di Archi (Archi – Zainello) ”.

avezzano

A grande richiesta torna il corso base di apicoltura presso Ancos di Confartigianato Imprese Avezzano.

Si terrà tutti i venerdì a partire dal 13 marzo e fino al 3 aprile dalle ore 17 alle ore 20 presso la sede in via S. Donatoni n. 56 ad Avezzano.

Il corso, come i precedenti anni, è organizzato da Ancos con la collaborazione di Assapira (Associazione Apicoltori Regione Abruzzo), di ASL1 Avezzano Sulmona L’Aquila e dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo.

Le lezioni, sia teoriche che pratiche, sono rivolte a tutti coloro che intendono conoscere a fondo gli aspetti legati al mondo delle api e dell’apicoltura, il rapporto tra ape e uomo, le attrezzature necessarie per fare apicoltura, le tecniche apistiche, le principali patologie, gli obblighi dell’apicoltore, le corrette prassi igieniche per il miele e i prodotti dell’alveare.

Costituirà un’ottima occasione per avviare l’attività di apicoltore o semplicemente approfondire le proprie conoscenze in materia, grazie all’indispensabile assistenza tecnica e burocratica che verrà offerta da dottori esperti specializzati del settore.

Per informazioni, iscrizioni e costi ci si può rivolgere ai seguenti contatti: tel. 0863/413713-26282 , email: info.confartigianatoavezzano@gmail.com

atessa

Rilanciare i centri storici in via di spopolamento: è la scommessa alla base del progetto Un borgo per giovani, promosso da Bcc Sangro Teatina insieme al Dipartimento di Architettura dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, e che vedrà il Comune di Atessa come comune pilota di un’iniziativa che affianca ambiziosi sviluppi urbanistici a interventi di carattere finanziario per sostenere tutte le attività dei borghi, a partire da quelle commerciali, nuove ed esistenti.

Sono tre i pilastri del progetto.

In primo luogo, una progettazione di qualità: dare una nuova linfa ai centri storici in via di spopolamento, infatti, richiede una capacità tecnica e di visione da affidare a protagonisti autorevoli.

Per questo, la Bcc Sangro Teatina ha scelto il Dipartimento di Architettura dell’università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Paolo Fusero, quale partner del progetto.

La banca, così, finanzierà uno dei due assegni di ricerca – l’altro sarà sostenuto direttamente dall’università con fondi propri – finalizzati proprio a studiare modelli attuativi per il rilancio dei centri storici.

In una fase iniziale, sarà Atessa il “laboratorio” del progetto, con il suo centro storico affascinante, capace di tornare attrattivo: sarà elaborato, infatti, un “piano integrato” che prevede il protagonismo di più soggetti e il coinvolgimento pieno di associazioni culturali e di categoria, di commercianti, di cittadini.

Il Comune, da parte sua, faciliterà tutti gli adempimenti e le azioni da intraprendere così come emergeranno dagli studi effettuati. In futuro – è l’ambizione del progetto – questo laboratorio potrà essere allargato ad altri comuni che vorranno approfittare del modello elaborato.

Secondo pilastro sarà un uso intelligente degli incentivi già a disposizione.

Se attualmente chi ristruttura può contare di uno sgravio fiscale pari al 50 per cento, che diventa l’80% in caso di miglioramento sismico e, con il beneficio per il rifacimento delle facciate, il 90%, soldi recuperabili in dichiarazione dei redditi, Bcc Sangro Teatina supporterebbe tutte queste azioni di recupero edilizio con un prestito ad hoc particolarmente vantaggioso, rivolto proprio per chi sceglie di ristrutturare sfruttando gli incentivi, con caratteristiche che renderebbero il rimborso molto pratico e poco oneroso.

Infine, sono previste ulteriori azioni di rilancio economico e commerciale dei centri storici, con il coinvolgimento di altri qualificati partner in grado di amplificare la portata di questa strategia, anche in termini di comunicazione e marketing.

Atessa

Spiegano Vincenzo Pachioli e Fabrizio Di Marco, presidente e direttore generale di Bcc Sangro Teatina:

Il nostro è un territorio dal grande fascino e dalle grandi potenzialità, ma alle prese con un forte spopolamento.

Ai giovani di questi territori e ai nuovi nuclei familiari diciamo: piuttosto che puntare sull’edificazione di un nuovo edificio, perché non considerare la ristrutturazione di un’abitazione in un centro storico?

In questo modo, da un lato si ridà vita a ciò che rischia di andare in malora come una casa vecchia e non più abitata, dall’altro si dà a una storia e a un luogo la possibilità di continuare a vivere.

C’è poi anche un aspetto ambientale da tenere in considerazione: in questo modo si evita il consumo di suolo, non di rado all’origine di altri problemi legati al rischio idrogeologico e alla cementificazione selvaggia.

Inoltre, grazie al progetto si fa una reale politica per la casa, incoraggiando l’acquisto e soprattutto il riuso, rimettendo in moto l’economia del territorio con nuovo lavoro per artigiani, ditte di costruzioni e quel mondo che gravita attorno al pianeta casa.

Non trascurabile, infine, il piccolo contributo alla solidità familiare, che proprio nei primi anni di vita viene sostenuta in una spesa importante economicamente e simbolicamente com’è quella della casa.

Siamo certi che con questo progetto i borghi torneranno a rivivere, ad essere più belli, più solidi e più attrattivi.

Grazie ai nostri partner per aver sposato questa causa.

Aggiunge Giulio Borrelli, sindaco di Atessa:

Oggi abbiamo sottoscritto un importante protocollo di intesa tra Bcc, Dipartimento di Architettura dell’Università di Pescara, ringrazio molto entrambi, e il Comune di Atessa, con il difficile e ambizioso obiettivo di trovare una strada per la riqualificazione e il rilancio del nostro centro storico.

Abbiamo intenzione di elaborare e realizzare – con un approccio urbanistico, finanziario e amministrativo – un “piano integrato” che prevede il protagonismo di più soggetti e il coinvolgimento pieno di associazioni culturali e di categoria, di commercianti, di cittadini.

È un progetto rivolto a giovani e meno giovani, a tutti coloro che vivono, vogliono vivere e lavorare nelle strade e nei vicoli che racchiudono secoli di storia.

Alle provvidenze edilizie del governo nazionale (come il rimborso del 90 per cento per il rifacimento delle facciate) aggiungiamo un sostanzioso e lodevole intervento della Bcc, la banca del nostro territorio, insieme con benefici fiscali e semplificazioni amministrative del Comune.

La realtà urbana beneficerà delle analisi e delle indicazioni del Dipartimento di Architettura dell’università abruzzese.

Il piano avrà bisogno di un po’ di tempo – data la molteplicità e complessità delle misure previste – per poter dare i primi risultati. Confido che, con l’impegno di tutti, possiamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati.

Conclude il professor Paolo Fusero:

Per noi questo genere di attività fanno parte della cosiddetta terza missione universitaria: riversare nei territori di appartenenza il know how delle nostre ricerche.

Il nostro interesse scientifico risiede nella possibilità di sperimentare un modello unico in Italia di rivitalizzazione dei centri storici che, oltre al controllo qualitativo degli interventi sotto il profilo architettonico, sia in grado di porre in essere anche misure concrete economico-finanziarie per le realizzazioni.

Il Dipartimento di Architettura si occuperà di elaborare le ricerche che porteranno alla definizione delle linee guida per gli interventi di recupero, oltre che all’organizzazione di una serie di eventi culturali da tenersi ad Atessa nel periodo estivo come ad esempio un workshop di una decina di giorni cui parteciperanno studenti e giovani laureati.

Tengo a precisare che i proventi del finanziamento Bcc saranno tutti utilizzati per le borse di studio e per l’organizzazione degli eventi culturali: nessun compenso è previsto per i docenti che pure parteciperanno numerosi alle iniziative in programma.

E’ nata nel pieno della Prima Guerra Mondiale, ha vissuto il fascismo, il Secondo conflitto mondiale, la resistenza, le conquiste dei diritti per le donne, come il poter votare, diritto che lei ha esercitato per la prima volta all’età di 32 anni, la guerra fredda, l’entrata in Europa, l’arrivo del nuovo millennio, episodi che ricorda lucidamente così come ricorda i cambiamenti della sua Atri e in particolare della frazione dove risiede: Casoli. Una comunità che va orgogliosa della longevità di questa donna, tanto che il Sindaco Piergiorgio Ferretti e la Presidente del Consiglio Comunale di Atri, Cristina Forcella, l’hanno omaggiata con un mazzo di fiori nel giorno del suo 104esimo compleanno. Si tratta di Anna Cantoro, la quale davanti a una meravigliosa torna di pasta di zucchero con un cuore di pizza dolce tradizionale, il 13 febbraio ha festeggiato l’importante traguardo nella sua casa con i suoi cari, in particolare il figlio con cui vive Germano Martemucci, la nuora Dorotea Di Febbo e i nipoti Giuseppe e Anna presenti anche i pronipoti Camilla e Stefano e il genero Sandro Ferretti oltra a altri parenti.

Nata il 13 febbraio 1916 Anna è autonoma e perfettamente lucida, fa ancora diverse faccende in casa. Il marito Giuseppe Martemucci è morto circa 16 anni fa e da allora Anna si è dedicata alla famiglia dell’unico figlio Germano. “Il segreto della longevità è nel cibo tradizionale: polenta, pane cotto, granetti e fave i suoi piatti preferiti e ovviamente nella vicinanza della famiglia” ha detto. La nipote, Anna Martemucci, che porta con orgoglio il suo nome, la definisce come una donna “molto riservata che ha trascorso la sua esistenza in campagna e a cucinare pietanze salutari. Una donna da cui c’è tanto da imparare”.

“Abbiamo deciso di omaggiare la nostra concittadina Anna Cantoro con dei fiori – sottolinea il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti – come gesto di affetto che tutta la nostra comunità sente per lei. Una donna di altri tempi che ha tanto da insegnare per stile di vita, valori e rispetto per gli altri. In occasione dei suoi 100 anni l’Amministrazione Comunale di Atri l’ha omaggiata con una targa. Siamo felici ogni anno di ritrovarci nella sua casa per aggiungere una candelina alla sua speciale torta e incontrare il suo sorriso gentile e autentico”.