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Category Archives: Cronaca

Progetto estivo di supporto psicologico gratuito promosso da una rete di psicologi specializzandi in psicoterapia della scuola di specializzazione in psicoterapie brevi ad approccio strategico riconosciuta con decreto ministeriale del 20 marzo 1998 ai sensi dell’art. 3 della Legge 18 febbraio 1989, n. 56.
Anche questa estate, mentre le città rallentano, lo stress non si ferma… e talvolta peggiora. Pensieri persistenti, ansia, stanchezza: ciò che lasciamo sul tavolo del “dopo le ferie” può seguirci in vacanza. Per questo una rete di professionisti hanno deciso di lanciare oggi “Lo stress non va in vacanza”, un’iniziativa che offre colloqui individuali e spazi di ascolto per gestire lo stress estivo e i disagi che possono sopraggiungere durante questi mesi.
L’iniziativa nasce nell’ambito dell’Istituto per lo Studio delle Psicoterapie – ISP (www.istitutopsicoterapie.com) con sede principale a Roma.
Obiettivi del progetto:
• Offrire colloqui individuali brevi, in presenza e online, con orari flessibili.
• Fornire percorsi strategici personalizzati per affrontare ansia, sovraccarico mentale e difficoltà emotive tipiche dell’estate.
Perché l’estate?
Lo stress non conosce ferie: spesso è proprio nel periodo estivo, lontano dalle routine quotidiane, che emergono paure, ansie o tensioni rimaste in sospeso. Il progetto intende offrire sostegno quando molti ritengono superfluo fermarsi.
Come accedere al servizio:
– Attraverso i canali social dell’ISP sarà possibile ricevere informazioni circa i tanti professionisti che hanno aderito all’iniziativa oppure contattando il numero 347.1692195 per ricevere la lista dei professionisti che hanno aderito
• Durata: luglio e agosto
• Modalità: online.
• Prenotazione obbligatoria tramite i riferimenti che troverete on line

by Francesco

La Cna sponsor di un progetto ospitato alla Biennale di architettura di Venezia

Pescara. Creare un elemento di bellezza e resilienza nel cuore della città; un’area potenzialmente disponibile per l’insediamento di attività economiche eco-sostenibili, a ridosso di uno dei suoi elementi naturali più significativi: la zona che si affaccia sul molo nord del canale fluviale. E’ la scommessa del progetto “Parco Dunale”, patrocinato dalla Cna di Pescara, messo a punto da un pool di tecnici altamente qualificati (gli architetti Tommaso Di Biase e Francesca Toro; l’ecologo Dario Febbo; il geologo Giovanni Ciccone) che sarà ospite della Biennale di Architettura in corso a Venezia: la selezione è stata fatta nell’ambito del progetto espositivo “TerræAquæ. L’Italia e l’intelligenza del mare” del Padiglione Italia: «Scopo dell’esposizione – spiega il comunicato stampa del Ministero della Cultura – è tracciare nuove rotte per il futuro attraverso la raccolta di proposte sperimentali generate da un’intelligenza collettiva impegnata nella risoluzione dei problemi legati alle condizioni ambientali del mare e al patrimonio marino e costiero italiano. Un invito a immaginare progetti e desideri per tutti quei luoghi di frontiera tra terra e mare in cui le regole dell’abitare sono assoggettate a una costante riconfigurazione in relazione alle leggi della natura e dell’uomo. Si vuole così stimolare una riflessione su temi architettonici, urbanistici, ambientali, umanistici e geopolitici, sviluppando nuove idee che possano diventare inneschi di azioni in contesti diversi, concretizzandosi in laboratori di sperimentazione e ricerca avanzata».

Il piano, inserito all’interno dello studio di pre-fattibilità del Contratto di Costa per la città di Pescara (possibile fonte di finanziamento), consentirà di creare nel suo cuore una lunga e ampia spiaggia che si spinge fino alla diga foranea, caratterizzata dalla vegetazione tipica delle dune adriatiche e da una pineta di Pini d’Aleppo posizionata lungo il molo nord per tutta la sua estensione. Il progetto è stato illustrato questa mattina a Pescara nel corso di una conferenza stampa nella sede della confederazione artigiana provinciale: con i progettisti erano presenti anche il presidente e il direttore della Cna provinciale, Cristian Odoardi e Luciano Di Lorito.

«Il progetto – dicono gli autori – riprende e sviluppa un accrescimento sabbioso in atto nell’area a mare posta a ridosso del molo nord del canale fluviale di Pescara: un cordone dunale che accoglie il reinsediamento di specie vegetali tipiche delle coste mediterranee. Interpretando questa nuova realtà naturalistica, il progetto consentirà di creare nel cuore della città una lunga e ampia spiaggia che si spinge fino alla diga foranea, caratterizzata dalla vegetazione tipica delle dune adriatiche e da una pineta di Pini d’Aleppo posizionata lungo il molo nord per tutta la sua estensione. La creazione di un’area con queste caratteristiche costituirà un elemento di resilienza e di bellezza naturale che andrà ad accrescere la qualità urbana della città».

Il molo nord, immaginato come una strada del cibo pescato e inedito percorso paesaggistico, ospiterà strutture provvisorie in cui poter gustare cibi e vini di qualità, e costituirà un punto di osservazione privilegiato della città e del meraviglioso profilo delle nostre “basiliche”, come Flaiano ha definito le montagne della Maiella e del Gran Sasso, trasformandosi in una singolare nuova attrattiva culturale e turistica della città.” Il progetto ha ricevuto il patrocinio di CNA Pescara. Il parco è inserito all’interno dello studio di pre-fattibilità del Contratto di Costa per la città di Pescara. Lo studio dettaglia le proposte progettuali per il waterfront di Pescara, includendo la realizzazione del parco, di un percorso eno-gastronomico (street food), di un parco di energie rinnovabili, di un bosco fito-depurativo e di un giardino mediterraneo. Inoltre, si propone la riqualificazione dell’ex mercato del pesce come spazio per attività economiche, scientifiche e sociali.

«E’ una idea di sviluppo e di riqualificazione della città che nello stesso tempo tutela l’ambiente e promuove anche attività eco-compatibili – ha detto il direttore della Cna, Luciano Di Lorito – e dunque non vuol essere un libro dei sogni». . «Si tratta di restituire ai cittadini ambiente naturale insieme alle attività economiche che si possono sviluppare al proprio interno. Che è poi la missione anche del nostro mondo, quello delle piccole e micro imprese, che tende proprio a coniugare questi elementi» gli ha fatto eco il presidente Cristian Odoardi. «La natura ci ha dato una indicazione precisa – ha spiegato il coordinatore del gruppo dei tecnici, l’architetto Tommaso Di Biase – e noi ci siamo semplicemente limitati a prendere atto di questo processo. Il progetto potrebbe trovare ragionevole e giusta collocazione all’interno di strumenti come il Contratto di costa, già in corso, rappresentandone un tassello essenziale e prestigioso».

by Francesco

Pescara. Prende il via un’importante iniziativa di prevenzione e benessere rivolta ai giovani atleti della Pescara Calcio, promossa da ADRICESTA Onlus in collaborazione con l’U.O.C. di Oculistica della ASL di Pescara, diretta dal Dott. Michele Marullo e la società sportiva biancazzurra.

Il progetto prevede uno screening visivo gratuito per un campione di 275 ragazzi e ragazze, di età compresa tra i 12 e i 18 anni, tesserati con il settore giovanile del Pescara. La presentazione ufficiale avverrà mercoledì, 14 maggio, alle 19, nella sala stampa dello Stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia” prima del match tra Pescara e Catania. Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente di ADRICESTA, Carla Panzino, il direttore dell’U.O.C di Oculistica della Asl di Pescara, Michele Marullo, il direttore sanitario della Asl Pescara, Rossano Di Luzio, il responsabile della Safilens, Giovanni D’Alessandro e il segretario generale della Pescara Calcio, Luigi Gramenzi.

Le attività si svolgeranno al complesso sportivo “Poggio degli Ulivi” di Città Sant’Angelo, articolate in tre giornate consecutive: martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 maggio 2025, dalle ore 14:00 alle ore 19:00.

L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato favorire l’individuazione precoce di eventuali difetti visivi non diagnosticati (miopia, ipermetropia, astigmatismo, disfunzioni binoculari, ambliopia), dall’altro promuovere il benessere e il rendimento sportivo dei giovani atleti, attraverso una visione corretta e una migliore coordinazione visuo-motoria.

Lo screening si articolerà in diverse fasi:

Anamnesi visiva
Valutazione oggettiva con autorefrattometro
Test dell’acuità visiva monoculare e binoculare
Valutazione ortottica
Prova di lenti a contatto per i soggetti idonei

Grazie all’impiego di test non invasivi, sarà possibile rilevare indicatori di potenziali disturbi visivi che, se non individuati in tempo, possono influenzare non solo le prestazioni sportive, ma anche la capacità di concentrazione e l’apprendimento scolastico.

«Questo progetto – spiegano il Dott. Michele Marullo, la Presidente Carla Panzino ed il responsabile Safilens dott. Giovanni D’Alessandro, – nasce dalla volontà di affiancare lo sport a una cultura della prevenzione attenta e diffusa, che sappia intercettare sin da subito segnali di disfunzione visiva nei ragazzi. Una buona visione è un pilastro fondamentale per la crescita armoniosa e per la pratica sportiva in sicurezza».

Un sentito ringraziamento va al team di professionisti che ha reso possibile l’iniziativa, offrendo con generosità la propria competenza e il proprio tempo, dai medici oculisti, ortottisti ed optometristi dell’U.O.C. di Oculistica di Pescara con il supporto di ulteriori ortottisti ed optometristi di alcune attività del Pescarese.

Lo screening visivo, pur non sostituendosi a una visita oculistica completa, rappresenta uno strumento efficace per avviare eventuali percorsi di approfondimento clinico in caso di necessità. Un altro passo concreto nella direzione della salute e del futuro delle nuove generazioni.

by Francesco

Il comitato chiede un intervento correttivo immediato per garantire la sicurezza

“Come Presidente del Comitato Elice Fortis, a nome di tutti i membri e dei cittadini che rappresentiamo, esprimo la più ferma e totale condanna per i recenti, gravissimi atti di vandalismo che hanno colpito il nostro cimitero, con l’incendio e il danneggiamento della statua del Cristo Redentore, come tristemente riportato dalla cronaca locale” – così interviene Mattia Ferretti, Presidente del Comitato Elice Fortis in merito agli ultimi fatti di cronaca che interessano il cimitero di Elice (Pe).

“Questi non sono semplici atti di teppismo, ma ferite inferte al cuore della nostra comunità, ai nostri valori e alla nostra storia. Diciamolo chiaramente: questo evento è solo la punta dell’iceberg di una situazione di degrado e insicurezza che da tempo denunciamo. Si sono verificati numerosi altri episodi, ci sono bande di ragazzini spesso fuori controllo che minano la serenità della nostra vita quotidiana. Non possiamo e non vogliamo tollerare che Elice diventi una sorta di terra di nessuno, una periferia dove i problemi e le devianze provenienti da centri più grandi, come Pescara o altri, vengano “scaricati” impunemente” – continua il Presidente.

Per Ferretti, “la situazione è aggravata da carenze strutturali che non sono più sostenibili: non abbiamo un corpo di Polizia Municipale degno di questo nome; un singolo addetto, con tutta la buona volontà, non può certamente bastare a coprire le esigenze di un intero territorio come il nostro. Manca inoltre una sufficiente e ben organizzata rete di polizia locale in sinergia con i comuni limitrofi, i quali, peraltro, soffrono essi stessi di un cronico sotto-organico da anni. Non c’è un raccordo efficace tra le varie aree per garantire un controllo capillare. Elice è una comunità orgogliosa, con una sua identità forte e radicata, che merita rispetto e sicurezza. Quanto accaduto è un campanello d’allarme che non può più essere ignorato. Pertanto, chiediamo con forza e senza indugi un intervento immediato e deciso da parte delle autorità competenti per rafforzare significativamente il sistema di sicurezza nel nostro territorio. È inconcepibile che si debba aver paura per un anziano che passeggia, che si debba esitare ad andare al bar o semplicemente a spostarsi all’interno del nostro comune. Vogliamo che la nostra area ritorni ad essere pienamente vivibile“.

“Non bastano le parole di circostanza, servono fatti concreti: una vera riorganizzazione della vigilanza locale, eventualmente attraverso consorzi intercomunali finalmente funzionanti, maggiore presenza delle forze dell’ordine, sistemi di videosorveglianza più capillari ed efficienti, e ogni altra misura necessaria a garantire la tranquillità dei cittadini e la tutela del nostro patrimonio. Ripetiamo con ancora più forza: non siamo e non possiamo diventare la periferia degradata dei centri limitrofi più grandi. Pretendiamo che si rimetta ordine e che la sicurezza dei nostri luoghi e dei nostri concittadini sia una priorità assoluta. Continueremo a vigilare e a far sentire la nostra voce, affinché giustizia sia fatta e simili episodi non abbiano a ripetersi. Elice merita di più, Elice merita sicurezza e serenità. Chiediamo al nostro sindaco sempre attento al benessere della comunità di agire con la forza che lo contraddistingue e di battere i pugni sul tavolo per farsi ascoltare” – conclude Ferretti.

MATTIA FERRETTI Presidente Comitato Elice Fortis

by Redazione

Chieti. Patrizia Vaini è stata riconfermata per altri 4 anni alla guida della Gilda degli insegnanti di Chieti e Pescara, “un impegno- sottolinea la coordinatrice interprovinciale- che mi onoro di portare avanti da gennaio del 2015. In questi anni siamo cresciuti molto, siamo diventati una presenza importante nel territorio e siamo punto di riferimento per tanti docenti, di ruolo e precari. Il direttivo che è stato riconfermato, a cui si sono aggiunti altri due validi docenti, desiderosi di dare il loro contributo, è un importante punto di forza di questa organizzazione. Ognuno di loro, con la sua specificità e professionalità ha dato, in maniera diversificata ovviamente, un contributo decisivo che ci ha portato ai livelli attuali e che potrà solo migliorare nei prossimi anni. Questo è uno degli obiettivi che ci siamo proposti, essere capillarmente affianco ai nostri colleghi, sostenendoli in questo lavoro che se è vero che è uno dei più belli, è anche molto impegnativo.”
Nel quadriennio sarà affiancata dal DIRETTIVO INTERPROVINCIALE: ANELINA MICHELE, CAVACINI GIOVANNA, D’ALBERTO TAMARA, DI BENEDETTO MARCO, DI CECCO RITA, D’ERAMO MASSIMILIANO. GIARDINELLI BARBARA, GIOVANDITTI ANTONELLA, IACOVELLI FRANCESCO, NARDELLA ANNA BARBARA, ORSINI GABRIELE, PALERMO TOMMASO, PASQUALONE MASSIMO, RAPINO TATIANA.

by Francesco

 

A Pescara un nuovo, significativo punto di convergenza

È stato ospitato ieri 5 maggio a Francavilla al Mare (Ch) presso il Ristorante La Nave, dal Dott. Paolo Provino, Presidente di Enbital, Eduardo Bittar leader politico di Rumbo Libertad partito all’opposizione dell’apparato dittatoriale venezuelano che annovera il governo di Maduro e un parlamento di cooptati dal regime.

Bittar in visita al Prof. Ricciuti Edgardo ideologo del movimento ha colto l’occasione di incontrare alleati e amici e consulenti della prima ora del movimento come l’Avv. Paolo Ricciuti, il Dott. Ronca Simone e il Dott. Baldassarre. In Italia avrà altri incontri con politici di primo piano che condividono gli stessi ideali di libertà.

La lotta per la libertà del Venezuela, soffocata da anni di regime, continua a vivere nell’azione politica di chi ha dovuto lasciare la propria patria e ora vive in esilio.

Bittar, la cui leadership è emersa dalle vibranti proteste studentesche che si opponevano al crescente autoritarismo nel paese sudamericano, porta con sé il peso e la speranza di un popolo che anela alla democrazia.

La sua azione politica in questi anni ha trovato eco e sostegno in diverse figure di spicco del panorama internazionale. Tra i primi ad appoggiare con convinzione il movimento “Rumbo Libertad” (Direzione Libertà), da lui animato, spicca l’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro. A questo sostegno si sono aggiunti recentemente quello del Presidente argentino Javier Milei e, non ultimo, quello di George Simion, il leader politico rumeno che ha recentemente trionfato nel primo turno delle elezioni nel suo paese. Un importante sostegno si è avuto anche dall’amministrazione Trump del quale Bittar curava la comunicazione social in lingua spagnola.

La tappa pescarese ha avuto un significato particolare, non solo per la presenza di Bittar, ma anche per le riflessioni poste in essere con Edgardo Ricciuti, ideologo del movimento e professore dell’Università di Caracas, anch’egli costretto all’esilio e i suoi consulenti. La sua presenza ha rappresentato un momento di riflessione strategica e di rafforzamento ideologico per il movimento. La battaglia portata avanti da Bittar non si limita alla mera opposizione politica, ma si scontra quotidianamente con un regime che ha affinato negli anni sofisticate tecniche di manipolazione dell’informazione e di propaganda.

Questa strategia perversa mira a distorcere la realtà, creando una narrazione artefatta che tace la repressione e le violazioni dei diritti umani. Ancor più insidiosa è la creazione, da parte del regime, di una falsa opposizione, funzionale unicamente al compattamento interno del potere e alla perpetuazione dello status quo. Smascherare queste mistificazioni e offrire una voce autentica al desiderio di cambiamento del popolo venezuelano rappresenta una sfida cruciale che Bittar affronta con tenacia, consapevole che la vera libertà passa anche attraverso la liberazione dalla menzogna.

L’incontro pescarese non è stato solo un momento di aggregazione, ma anche un’occasione per ribadire l’impegno a continuare la battaglia per un Venezuela libero e democratico. La presenza di figure come Bittar e Ricciuti, insieme al sostegno internazionale e all’attivismo della diaspora, mantengono viva la speranza che un futuro di libertà per il Venezuela non sia un’utopia, ma un obiettivo per cui continuare a lottare con determinazione.

La fiamma della resistenza venezuelana, alimentata dalla passione di chi ha dovuto lasciare la propria terra, continua a brillare, trovando a Pescara un nuovo, significativo punto di convergenza.

 

by Redazione
spoltore

Al via la terza edizione dell’evento spoltorese dedicato al 1° Maggio “Gli invisibili. Morti sul lavoro” organizzato dalla sezione locale Banda Partigiana Paloscia.

Quest’anno al centro il lavoro sempre più precario e mal pagato eppure così centrale nella vita delle persone. Per dire basta alle morti sul lavoro, per pretendere un lavoro equo e sicuro.

L’evento di svolgerà presso lo Spazio Sociale, via Di Marzio n.4 di Spoltore, a partire dalle ore 17,00 con l’apertura della mossa itinerante “Erranti Nel mondo a cercar fortuna. La vicenda migratoria dei lavoratori italiani”. Resterà aperta al pubblico anche venerdì 2 maggio dalle 18,00 alle 20,00 e sabato 3  dalle 17,00 alle 19,00.

Dopo i saluti istituzionali con il sindaco Chiara Trulli e l’assessore alla cultura Nada Di Giandomenico, l’avvio del dibattito con i seguenti ospiti: Luca Ondifero, Segretario generale CGIL Pescara, Umberto Coccia già Segretario generale CISL, Ivo Di Muzio operaio lavoratore, delegato Filcams CGIL.

Modera Alessandra Genco, Segretaria CGIL Pescara.

 

by Redazione

 

Il Comitato Pescara Fortis, attraverso le parole del suo Presidente, Mauro Renzetti, esprime profonda preoccupazione per il crescente senso di insicurezza percepito dai cittadini e per le evidenti lacune organizzative in materia di sicurezza urbana.

Il Comitato sollecita con forza l’implementazione di misure concrete e immediate volte a migliorare la sicurezza e, di conseguenza, la percezione positiva da parte della comunità.

“Constatiamo con rammarico una persistente inerzia da parte delle istituzioni competenti in materia di sicurezza – dichiara il Presidente Renzetti. – Rivolgiamo un pressante appello al Comune, alla Giunta e in particolare all’Assessore alla Sicurezza e al Presidente della Commissione Sicurezza affinché dimostrino una reale volontà di affrontare la problematica. Riteniamo indispensabile un incontro tecnico urgente con tutti gli attori coinvolti per analizzare attentamente le criticità esistenti, individuare aree di miglioramento e definire strategie efficaci per ripristinare un adeguato livello di sicurezza urbana”.

Il Comitato Pescara Fortis evidenzia in particolare la situazione critica nella zona della stazione centrale degli autobus, descritta come “terra di nessuno” nelle ore serali.

“È inaccettabile che i cittadini, soprattutto dopo le 19:30-20:00, si sentano insicuri nel transitare o attendere i mezzi pubblici in un’area così nevralgica della città – sottolinea Renzetti. – Segnaliamo la presenza di gruppi di giovani che, con comportamenti devianti, arrecano disturbo e generano un clima di paura e insicurezza tra i passeggeri, residenti e passanti”.

Il Comitato riconosce il Corpo della Polizia Locale di Pescara come una risorsa preziosa per la città, capace di fornire un contributo significativo in termini di prevenzione e controllo del territorio.“Pur consapevole della complessità nel reperire dati aggiornati sull’organico effettivo, risultano almeno 140 elementi – prosegue. – Si tratta di un numero di riguardo e ricordiamoci che mantenere un organico così importante ha un costo elevato per la collettività che non solo paga le tasse ma a causa di queste è sempre più indebitata nei confronti delle banche e delle agenzie di riscossione, il corpo rappresenta quindi un asset importante che a nostro avviso andrebbe potenziato, favorendo la formazione del personale in ruoli di prevenzione e l’assunzione di nuove leve”.

“I nostri amministratori devono comprendere che il mantenimento di un organico di

Polizia Locale qualificato rappresenta un investimento importante per la collettività” – afferma Renzetti. – Tuttavia, crediamo fermamente che la sicurezza dei cittadini sia una priorità assoluta.”

“I nostri amministratori che hanno raccolto voti con la promessa di fare della città un luogo sicuro per i residenti, i fruitori dei nostri servizi e per i turisti, sanno che devono usare le forze disponibili, di cui il Corpo dei Vigili Urbani, rappresenta un elemento strategico; per fare prevenzione non possono aspettare passivamente che agisca solo la Polizia di Stato, Carabinieri e la Guardia di Finanza; dunque il Comitato sottolinea l’importanza di valorizzare e, se possibile, potenziare le risorse umane a disposizione”.

Il Comitato suggerisce, in alternativa, di impiegare il personale in attività di polizia amministrativa, in quel modo almeno reperiranno le risorse necessarie.

Un ulteriore punto di forte preoccupazione sollevato dal Presidente Renzetti riguarda la sicurezza nel distretto ospedaliero: “Le ripetute aggressioni, sia all’interno che nelle aree limitrofe alla struttura sanitaria, sono intollerabili – dichiara. – Ci interroghiamo sul ruolo dei dipendenti della ASL che ricoprono incarichi politici legati alla sicurezza: hanno mai offerto un supporto concreto al Direttore della USL? È forse necessario attendere un evento tragico di risonanza nazionale prima che si convochi un tavolo tecnico per affrontare seriamente questa emergenza?”

Il Comitato Pescara Fortis conclude rinnovando il proprio appello alla politica e agli organi di governo affinché intervengano con tempestività e determinazione per

garantire maggiore sicurezza e vivibilità alla città di Pescara.

RENZETTI MAURO – Pres. Comitato Pescara Fortis.

by Redazione

Con 3449 voti in tutto l’Abruzzo, pari al 31,50%

Pescara. La Uil Fpl Abruzzo si riconferma il primo sindacato nelle votazioni regionali per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie nella Sanità, con 3449 voti, pari al 31,50%. E con un risultato straordinario nella Asl di Pescara dove Uil Fpl ha conquistato il 51,4% dei voti, dei complessivi 1400.

“Ringraziamo le lavoratrici e i lavoratori del settore della sanità pubblica regionale per la fiducia che hanno voluto ridare alla nostra organizzazione sindacale – commentano il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo e il segretario regionale Uil Fpl Alfiero Di Gianmartino – questo significa che negli ultimi tre anni le politiche sindacali della Uil confederale e della categoria Uil Fpl Abruzzo sono state condivise dalla nostra base elettorale e noi continueremo a portarle avanti con forza. Dicendo no all’aumento delle tasse sulla sanità e sì ad una riforma strutturale del sistema sanitario pubblico regionale che preveda meno costi indiretti e più sostegno al settore e ai cittadini abruzzesi. Abbiamo bisogno di più personale sanitario, di ospedali di qualità, di una sanità territoriale che sia degna di questa regione e dei propri cittadini, di dare una connotazione vera e sanitaria a quelle che saranno le future case della salute. È giunto il momento in questa regione, e lo ribadiamo all’assessore Verì, di ridare i servizi sanitari essenziali ai cittadini abruzzesi per evitare la mobilità passiva, che è già molto alta, e per non aumentare il numero degli abruzzesi che non sono in condizioni di curarsi. Al momento sono 120mila”.

“Il tema della sanità pubblica – aggiungono i segretari – deve tornare centrale sia nel dibattito politico regionale ma soprattutto nelle scelte che questa giunta regionale deve compiere per una sanità di qualità e presente nelle aree svantaggiate geograficamente, come le aree interne”.

“Questo dato elettorale – concludono – ci dà una rinnovata forza e faremo sì, Uil Abruzzo insieme a Uil Fpl Abruzzo, che possa essere speso bene e portato avanti con serietà per dare risposte concrete non solo a chi della sanità ha bisogno ma anche a coloro che della sanità ne fanno una professione. Tutto il personale sanitario deve sapere che la Uil è presente, al fianco di medici, infermieri e operatori socio-sanitari, perché siamo certi che l’alta professionalità che queste lavoratrici e lavoratori esprimono, molte volte viene vanificata da una incapacità di gestire le nostre Asl e la sanità pubblica regionale. Lavoreremo sempre di più perché questo settore abbia la dignità che merita e possa dare quei servizi sanitari essenziali alle persone che ne hanno più bisogno”.

by Francesco

Chieti. L’ADRICESTA organizza giovedì 17 APRILE 2025 alle ore 16.00 la “Festa di Pasqua”, per donare giochi ai Bambini del Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica di Chieti, con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti, guidati dal Comandante Col. Cosimo Damiano Di Caro.

Gli Ambulatori dedicati al servizio, sono ubicati nell’Ospedale SS. Annunziata di Chieti, al 7° livello (livello dell’ingresso principale Ospedale) e il Centro Regionale di cui è responsabile il Dott. Stefano Tumini, accoglie ogni anno circa 650 bBambini.

L’incontro sarà un’occasione per sensibilizzare altresì sulla suddetta patologia e regalare sorrisi ai bambini presenti in ambulatorio, con la partecipazione delle mascotte di cartoni e super eroi della GADOO Eventi.

by Francesco