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Category Archives: Cultura

La Fondazione Malvina Menegaz di Castelbasso propone una serie di video per proseguire l’attività didattica dei propri laboratori e per fornire materiale interessante in questo periodo di limitazione delle normali attività.

Con l’hashtag #arteacasa, infatti, la Fondazione ha affidato a Ida Quintiliani, storica dell’arte e responsabile del servizio educativo dell’ente di Castelbasso presieduto da Osvaldo Menegaz, un format utile sia ai più piccoli che agli appassionati d’arte contemporanea, aprendo le porte della collezione permanente dell’ente di Castelbasso.

I video propongono delle agili descrizioni delle opere della Fondazione, da quelle ancora sconosciute al pubblico, come Modellare l’arte, il lavoro di Mario Airò su curatela di Simone Ciglia presentato in anteprima all’Istituto italiano di cultura di Tirana e vincitore del concorso Italian Council (programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo), o ad altre come Rosso verde nero, di Carla Accardi.

Per i più piccoli, inoltre, sono presenti le indicazioni su come realizzare a casa giochi creativi, con cui poter continuare a stare insieme alle opere del singolo artista presentato. Naturalmente Ida Quintiliani propone di far ricorso a materiali facilmente reperibili nelle abitazioni, a maggior ragione in un periodo in cui restano in vigore, per la salute di tutti, le restrizioni previste. Ma non sono da escludere singole “interpretazioni” in modo da dare libero sfogo alla fantasia dei bambini.

I video sono disponibili nella pagina istituzionale Facebook dell’ente; questi i link per i primi due video:

https://www.facebook.com/fondazionemenegaz/videos/1039106543129196/,

https://www.facebook.com/fondazionemenegaz/videos/215664046189669/

 

by Redazione
mister Oz

Le storie di Mister Oz è un progetto dell’attore e regista Mario Villani, nato a seguito dello stop a tutte le attività teatrali e di formazione dovute alla pandemia in corso, per mantenere vivo il rapporto soprattutto con i tanti bambini e ragazzi dei corsi e dei laboratori che si sono dovuti interrompere, ma anche per offrire alle famiglie un momento di intrattenimento creativo e un appuntamento fisso per riempire i pomeriggi.

Villani, con i mezzi tecnici disponibili della compagnia teatrale il Draghetto (di cui è fondatore), ha creato un vero e proprio studio televisivo a casa sua, in contrada Torrenera di Morro d’Oro: luci, videocamera, microfoni, fondali teatrali, scenografie e pupazzi.

Lo strumento scelto è stato la diretta di Facebook, che permette ai partecipanti di interagire appunto “in diretta” attraverso messaggi e emoticon.

Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì, alle ore 17 in punto (come la vecchia “TV dei ragazzi”) Mario Villani si presenta nelle vesti di Mister Oz e racconta storie, fiabe, canzoni e filastrocche usando diverse tecniche teatrali: cantastorie, pupazzi e burattini, ombre, giochi di prestigio.

Alcuni dei suoi amici pupazzi sono già diventati dei veri beniamini dei bambini: lo scimmiotto Clarence, per esempio, o il leone Gedeone.

Ogni puntata (ne sono già andate in onda sei) dura circa 40 minuti e dopo la diretta è disponibile sia sulla pagina facebook di Mario, sia sul suo canale Youtube. Quindi chi vuole può seguire le storie di Mister Oz in qualsiasi momento, anche se il fascino della diretta è innegabile!

Ad ogni puntata, inoltre, Mister Oz propone ai bambini alcune attività creative ispirate alle storie che ha raccontato. Disegni, scrittura di finali alternativi, creazione di videostorie e altro.

Nell’album dei disegni ci sono già oltre 100 opere dei bambini!

Un’iniziativa che da subito ha riscosso un grande successo tanto che ad oggi le dirette e i video hanno avuto oltre quattromila visualizzazioni e centinaia di “mi piace” soprattutto dall’Abruzzo ma anche da tutta Italia

Gli indirizzi per collegarsi sono:

Pagina Facebook di Mario Villani (aperta al pubblico, non è strettamente necessario chiedere l’amicizia, basta seguire) https://www.facebook.com/marvillani

Playlist di Youtube: https://tinyurl.com/misterOz

Per informazioni: teatrodraghetto@gmail.com

Il progetto Le storie di Mister Oz, una volta terminata la quarantena e la situazione di emergenza, continuerà finalmente “dal vivo” nei teatri, nelle scuole e, perché no, anche nelle case.

Mario Villani, attore professionista dal 1992, è il fondatore e regista della compagnia teatrale Il Draghetto che ha sede a Roseto degli Abruzzi e a Morro d’Oro e si occupa da sempre di teatro per ragazzi con spettacoli, laboratori teatrali e corsi di formazione.

Oltre alle attività intensissime di spettacoli e laboratori nelle scuole, negli ultimi anni Mario ha aperto corsi di teatro in diversi comuni della provincia di Teramo:

  • Roseto,
  • Pagliare di Morro d’Oro,
  • Mosciano,
  • Bellante,
  • Teramo per bambini e ragazzi,
  • Roseto e Teramo i corsi di teatro comico per giovani e adulti.

 

by francesca
fla

Una lettura, un brano recitato, un consiglio, novità editoriali. E l’interazione e il confronto con il pubblico, per quanto virtuale, dalla pagina Facebook del Fla-Festival di libri e altre cose.

L’appuntamento con Altrove, questo il nome scelto per l’evento online, è dal lunedì al venerdì alle 19, a partire da oggi, con gli amici del festival che da 18 anni ormai propone a Pescara e dintorni incontri, presentazioni, spettacoli, all’insegna appunto dei libri e di altre cose. Primi ospiti sono Luca Sofri – direttore artistico del Festival – e Giovanni Di Iacovo (lunedì 30), Pierluigi Battista (martedì 31), Enrica Tesio (primo aprile). Conduce Vincenzo D’Aquino, direttore del Fla.

“Il tema per Altrove non è tanto quando usciremo dall’emergenza, risposta che lasciamo come di dovere alla scienza e alla politica – dicono dall’agenzia Mente locale che organizza il Fla– ma come. Ci sarà un prima e un dopo, questo ormai l’abbiamo capito. Quando tutto sarà passato, cambieranno molte cose. Per adesso, però, c’è soltanto il tempo sospeso e incerto che ci troviamo a vivere. E proprio in questo tempo qui, in queste giornate che navighiamo a vista, abbiamo bisogno più che mai di stare insieme e di farci compagnia”.

Ecco quindi gli amici del Fla con i loro contributi. Sempre all’insegna dello stare insieme, per costruire uno spazio alternativo, con l’impronta che caratterizza il Festival, quella della socialità, dell’essere uniti. Un tentativo di ricostruzione di quell’atmosfera, in attesa di rivedersi di persona.

“Nel nostro piccolo, ogni singola persona, ha per forza di cose cambiato le abitudini quotidiane – aggiungono dal Fla – Quello che chiederemo ai nostri ospiti è quale insegnamento porteremo con noi, con particolare riferimento ad una buona abitudine o disposizione d’animo. Fuori dal vortice del prima. Quindi, mentre aspettiamo di rivederci e di riabbracciarci, come sempre, durante le giornate e gli incontri del Fla, facciamo altri incontri, altrove”.

by Redazione

A Cappelle sul Tavo le maestre della sartoria del centro sociale si sono messe all’opera per realizzare mascherine da donare ai soggetti più a rischio del piccolo paese del pescarese in questo difficile momento di emergenza dovuto alla diffusione del Coronavirus.

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Ferri e curata dal consigliere Claudia Tatone ha raccolto l’entusiasmo delle signore che gestiscono il corso di cucito all’interno del centro sociale.

“È un’iniziativa che ha voluto far rinascere il senso di solidarietà in un momento così difficile. Ci tengo a specificare che ovviamente queste mascherine non sono efficaci come le FFP3 o le FFP2, possono essere comunque una piccola protezione per gli spostamenti necessari come prescritto nel decreto Cura Italia. Le fantasie delle stoffe che le nostre maestre hanno utilizzato servono anche a rendere un momento grigio un po’ più colorato. Ringrazio la disponibilità di queste donne che oltre ad impegnarsi tutto l’anno nelle attività del nostro centro sociale, anche questa volta non si sono tirate indietro” – dichiara Tatone che con la delega alla Terza Età ha coordinato il progetto.

Parole sentite le sue, alle quali si aggiungono quelle del sindaco Lorenzo Ferri: “Siamo orgogliosi di come le nostre maestre di sartoria abbiano con entusiasmo accettato il nostro invito e colgo l’occasione per ringraziarle per l’impegno quotidiano che mettono nelle attività del centro sociale comunale che vede la partecipazione di oltre 80 cittadini. Questa vicenda necessita della collaborazione di tutti soprattutto nel rispetto delle regole. L’amministrazione è presente e vigile su ogni esigenza ma c’è bisogno di uno sforzo collettivo. Fermiamoci insieme, ce la faremo. Diamo forza all’hashtag #iorestoacasa”.

 

by Alessandra Renzetti
kabala

 “Il concerto di Charlie Hunter & Lucy Woodward ha chiuso in anticipo la stagione 2020 del Kabala a causa dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Di conseguenza, i concerti del Bebo Ferra Trio, in programma per giovedì 12 marzo, e del progetto Bird Re:Birth, previsto per giovedì 19 marzo, non si terranno”.

Lo staff del Kabala annuncia così la chiusura anticipata della stagione ma già sono operativi per la prossima come si legge in una nota:

Siamo al lavoro per programmare la rassegna 2021 e recuperare, all’interno del prossimo cartellone, i concerti non disputati nel mese di marzo 2020, in modo da rendere ancora più saldo il rapporto con il pubblico e con gli artisti coinvolti.

Sono inoltre confermate le partnership con gli sponsor e con le istituzioni che stanno accompagnando il percorso dell’associazione.

Collaborazioni fertili e importanti che rendono possibili gli appuntamenti internazionali della rassegna e che, naturalmente, saranno consolidate e arricchite per il futuro.

Nelle prossime settimane, verranno inoltre definite altre iniziative da realizzare non appena sarà terminata l’emergenza sanitaria.

Come è ovvio, sono sempre attive le convenzioni offerte dai partner agli associati Kabala.

Il Kabala guarda alla prossima stagione con ottimismo e con la voglia di condividere le emozioni positive trasmesse della musica.

Se il palco rimane in silenzio, la voglia di musica del Kabala non si ferma.

by Redazione
villa santa maria

Dopo diversi anni di inattività si è ricostituita a Villa Santa Maria la Pro loco, associazione che si occuperà di diverse iniziative in paese che coinvolgeranno tutti i cittadini, dagli anziani ai ragazzi.

L’assemblea dei soci, convocata dal sindaco Pino Finamore che si è tenuta un paio di giorni fa, ha eletto il consiglio direttivo così composto: è stato eletto presidente Mario Salvatore, mentre la carica di vicepresidente è stata affidata ad Alberto Pierdomenico, nominata segretaria Tania Di Nucci, mentre i consiglieri sono Giovanni Mascioli e Vincenzo Giuliani. Il collegio dei revisori dei conti è composto da Chiara Di Franco e Jessica di Filippo.

Mario Salvatore presidente Pro loco
Mario Salvatore presidente Pro loco

Giorgia Salvatore e Corrado Festa compongono invece il collegio dei probiviri.

Adesso si attende la prima riunione operativa che sarà convocata a breve al fine di stabilire quali saranno le attività della neonata associazione.

E nei prossimi giorni sarà calendarizzata anche la festa del tesseramento in modo tale da presentare alla cittadinanza gli eletti e la programmazione.

L’idea della Pro loco “Villa Santa Maria” è quella di promuovere un calendario annuale di eventi volto alla promozione del territorio nel senso più ampio del termine, dalla cultura alle tradizioni popolari, dall’enogastronomia all’artigianato e alle tipicità locali.

Un’iniziativa insomma che vuole essere anche un veicolo di promozione turistica del paese, già conosciuto e apprezzato in tutto il mondo come Patria dei Cuochi.

 

by Redazione
abruzzo

Una terra, il nostro Abruzzo, ricca di paesaggi, architettura e storie da raccontare e tramandare; purtroppo qualcosa è andato perso ma molto altro si può recuperare e riportare a nuova luce.

Come, per esempio l’artigianato e, in particolare la tessitura: un’arte antica che in molti ricordano grazie alle proprie nonne o che magari hanno imparato in prima persona.

Ecco, anche per far capire ai giovani cos’è stato l’Abruzzo, nasce il progetto Sul filo di lana con l’intento di promuovere e valorizzare l’artigianato locale e le produzioni tipiche agroalimentari.

Sono stati consegnati agli operatori aderenti all’iniziativa, degli espositori in legno personalizzati da posizionare nelle strutture ricettive, alberghi, Bed&Breakfast, punti vendita aziendali, laboratori d’artigianato, etc..

Il Parco ha inoltre consegnato ai beneficiari giunti in posizione utile in graduatoria, un porta-monitor, un pannello LCD ed una pen-drive contenente immagini e filmati delle bellezze naturalistiche e delle principali filiere alimentari presenti nell’Area protetta.

by Redazione

Il colpo d’occhio che ieri Piazza Duchi d’Acquaviva ha offerto mostra chiaramente la riuscita e l’entusiasmo per la terza edizione del Carnevale organizzato ad Atri anche quest’anno dall’Associazione Rione San Domenico in collaborazione con l’Associazione Commercianti Atri da Vivere, con il contributo dell’Amministrazione Comunale. Ieri pomeriggio 18 tra carri e gruppi hanno sfilato nel centro storico proponendo temi simpatici e divertenti. Adulti e bambini in maschera hanno partecipato al Concorso di Carnevale che ha premiato simbolicamente la maschera più bella. Successo ha fatto registrare anche il Carnevale nella frazione di Casoli dove la locale associazione HappyCasoli ha organizzato il Carnevale  con animazione, musica, sfilata in maschera e intrattenimento.

Carnevale ad Atri

“Vedere Atri e Casoli di Atri così piene di bambini e adulti travestiti per il Carnevale – commenta l’Assessore alla Cultura al Comune di Atri, Domenico Felicione, – è stata una grande soddisfazione. Si è pensato a un programma rivolto a tutte le fasce d’età con momenti di puro divertimento e allegria e il merito della riuscita va alle associazioni che si sono adoperate per organizzare questi appuntamenti che come Comune non potevamo non patrocinare“.

Intanto prosegue il tour di presentazioni, sabato 22 febbraio “Come gli Alberi spogliati ad Aprile” sarà a Francavilla

Luca Pompei, il giornalista di Rete8 ed autore del libro che sta spopolando in Abruzzo “Come gli Alberi spogliati ad Aprile” torna a far visita a Casentino in occasione di un appuntamento speciale con l’amico e collega, il giornalista aquilano de Il Centro Giustino Parisse che lo ha invitato a registrare una puntata della trasmissione L’Aquila al Centro che andrà in onda su Rete8 lunedì 2 marzo alle ore 22.30.

Locandina Francavilla al Mare

Pompei che dichiara“di aver provato antiche e care emozioni nel riabbracciare i Casentinesi” ha riscoperto quei luoghi feriti di cui parla con attenzione nel suo libro e che ben presto lo vedranno protagonista di una presentazione speciale, fortemente voluta anche dal sindaco di Sant’Eusanio Forconese, Giovanni Berardinangelo che lo ha accolto in occasione della registrazione.

Casentino, dunque, frazione di S.Eusanio Forconese alle porte de L’Aquila resiste e con la sua forza sta appassionando e commuovendo molti. Dalle macerie emergono ricordi ed un passato che cambierà per sempre la vita di un giovane e rampante avvocato romano, Bruno Tussi, che torna nel paese d’origine dei suoi genitori per disfarsi di tutte le proprietà ed ha con se suo figlio, Emilio, affetto da disturbi comportamentali. Di contorno le storie e gli aneddoti della comunità locale, un amore ritrovato, la forza interiore di persone che combattono per mantenere la propria identità e ricostruire il tessuto sociale perso con il terremoto e sullo sfondo una losca vicenda di corruzione legata alla ricostruzione.

Nel pomeriggio di sabato 22 febbraio alle ore 17 presso il foyer del Palazzo Sirena di Francavilla al Mare, ci sarà un nuovo appuntamento con “Come gli Alberi spogliati ad Aprile”: all’interno del ricco cartellone di eventi legati al Carnevale d’Abruzzo che ospita la presentazione del libro di Luca Pompei, c’è anche una collettiva di pittori e fotografi nella rassegna “Art’e 20”.

Saranno presenti l’Editore Alessio Masciulli, la fotografa Rossella Caldarale che ha curato l’immagine del libro e che sarà anche una delle protagoniste della collettiva e Peppe Millanta il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese che per questo romanzo ha scritto una prefazione di assoluto valore. Modera l’evento la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

“Alberi spogliati ad Aprile” sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto che si lasceranno conoscere anche dal pubblico di Francavilla al Mare.

by Alessandra Renzetti

Tempo di Carnevale, tempo di festa nell’area vestina: sarà proprio il noto Frantoio delle Idee di Moscufo ad ospitare un nuovo importante appuntamento tutto dedicato alle famiglie e agli amanti dei sogni, a coloro che non perdono mai di vista il proprio obiettivo e che non smettono mai di lottare.

Al cuore di grandi e piccoli parla la giovane scrittrice di Pianella, Felicita Romano che il prossimo 23 febbraio 2020 alle ore 17.30 presenterà presso il polo culturale la sua esperienza letteraria nota come “La favola di Puccino e Luppina: gli aggiustacuori” (Lupi Editore).

L’evento organizzato dall’Associazione Cultour Moscufo si preannuncia come un festoso appuntamento tra “Favole, libri, disegni, musica, maschere”; non mancheranno momenti musicali con Laura di Mascio e Lucrezia Di Leonardo e letture dei bambini della scuola primaria di Moscufo E.De Amicis che con la loro creatività daranno vita alle emozioni attraverso racconti e disegni realizzati direttamente da loro, infatti saranno esposti gli elaborati del progetto “Crea una Favola”. L’evento, che gode del patrocinio del Comune di Moscufo, sarà moderato dalla giornalista Alessandra Renzetti.

“Ringrazio tutti gli insegnanti della scuola primaria di Moscufo che hanno preso a cuore il nostro appuntamento ed il Dirigente Scolastico Tommaso D’Aloisiocommenta il presidente dell’Associazione culturale Mimmo Ferri. – L’idea “Crea una favola” prende spunto dal progetto di lettura iniziato a partire dal mese di dicembre presso l’Istituto Comprensivo Statale di Pianella e Moscufo , da parte della dott.ssa Felicita Romano, autrice del libro“La Favola di Puccino e Luppina: gli aggiustacuori”. Si tratta di un progetto che mira a sensibilizzare i bambini all’ascolto della favola e promuovere l’espressione e la gestione delle emozioni”.

“La favola – prosegue – rappresenta un percorso alla scoperta di un mondo nuovo capace di offrire al bambino nuove immagini e nuove dinamiche relazionali: è un potente strumento di gioia e soprattutto è un prezioso mezzo didattico per educare i piccoli al rispetto reciproco. La narrazione aiuta i nostri piccoli a pensare a identificarsi con l’altro e a scegliere il bene. Domenica i bambini della scuola primaria di Moscufo E.De Amicis saranno i protagonisti principali perché i loro eroi e i loro sogni prenderanno forma, colore e parola: ci sarà un’esplosione di emozioni”.

La scrittrice tanto cara ai piccoli, nel suo libro parla d’amore, sentimento nobile che non deve mancare mai nella vita, ma soprattutto nella crescita dei bambini che vanno amati, rispettati ed accolti tra le braccia degli adulti responsabili della loro educazione e del loro benessere.

Lo stile è semplice, travolgente, di facile interpretazione ma sicuramente mai scontato, d’altra parte sono le stesse emozioni a non essere mai scontate nella vita e molto spesso sono difficili da spiegare soprattutto ai più piccini, che conoscono ancora poco il mondo, che non sanno ancora la differenza tra il bene ed il male, tra l’amore e l’odio.

Al centro del progetto letterario due graziosi gnometti che sono appunto Puccino e Luppina che rappresentano questo sentimento di cui tanto si parla, e proprio i due dolci gnometti mostreranno in modi differenti a Giulia e Francesco, i due co-protagonisti di questa favola e che in tale contesto simboleggiano tutti i bambini del mondo, una grande verità: durante la propria vita è possibile fidarsi di “Amore” e si può godere di tutta la sua dolcezza.

Questo è un concetto fondamentale da insegnare ai bambini: con l’amore si può sconfiggere il male, si può vivere serenamente; è insomma l’amore che dà la forza di lottare anche di fronte ad un grande dolore.