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Author Archives: Redazione

Gladius Pescara

Si è conclusa al Campo Donati di Pescara, l’iniziativa Muoversi bene per crescere meglio. Progetto di Educazione Motoria posta in essere dalla Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan insieme all’Istituto Comprensivo 7 Raffaele Laporta di Pescara.

Un anno insieme ai bambini della scuola primaria della prime tre classi in cui educare al movimento, ai valori sani dello sport è stata la priorità per il presidente dell’ASD Angelo Nicolò e i suoi collaboratori.

Attività motoria che si è svolta all’interno del plesso per poi chiudersi lo scorso venerdì 27 maggio al campo Donati di Pescara con una vera e propria festa dello sport che, al termine, ha visto la consegna degli attestati di partecipazione ai bambini.

Soddisfazione e un pizzico di emozione per Angelo Nicolò presidente Gladius Pescara: “Muoversi bene per crescere meglio: abbiamo voluto chiamare così questo progetto per riprendere quello che l’AC Milan propone già da anni e portarlo sul territorio. Il titolo stesso è già esplicativo: dare la possibilità ai bambini di fare attività motoria specie quelli della scuola Primaria dove è fondamentale crescere in modo sano anche attraverso i valori che lo sport trasmette. L’obiettivo – conclude Nicolò – era quello di lasciare qualcosa che in futuro bambini e insegnanti possano riproporre. Spero di essere riuscito nell’intento e magari continuare insieme anche il prossimo anno scolastico. La giornata conclusiva l’abbiamo pensata come una vera festa dello sport tra divertimento, attività motoria e spensieratezza. Grazie ai bambini, ai genitori per la collaborazione e al Comprensivo 7 per l’ospitalità”.

Giuseppe Quitadamo collaboratore del preside dell’Istituto Comprensivo 7 Raffaele Laporta di Pescara, presente alla giornata ringrazia “la Gladius per l’impegno profuso insieme ai nostri ragazzi e i loro insegnanti. Grazie per l’aiuto che ci hanno dato in questi mesi; complimenti da parte del corpo docente e della preside per la lodevole iniziativa e per aver scelto la nostra scuola”.

by Redazione
caramanico terme
Nell’ultima seduta di consiglio comunale di lunedì 30 maggio scorso, tre componenti della maggioranza – Giovanni Di Michele, Gregorio Sperduti e Danilo D’Ortona – si sono autocostituiti in gruppo consiliare autonomo staccandosi da quello originario.
“Dopo aver preso atto della costituzione di un nuovo gruppo autonomo in Consiglio comunale – dichiara il Capogruppo di minoranza Luca La Selva – pur se sostanzialmente ancora legato alla maggioranza, non possiamo fare altro che giungere ad una semplice conclusione: l’amministrazione, che non ha più la maggioranza dei numeri in Consiglio, è decisamente spaccata. Tant’è che nella nota costitutiva del suddetto gruppo si chiede espressamente al Sindaco un rimpasto di Giunta, ovvero la sostituzione di uno degli assessori (o di entrambi), come hanno dichiarato in consiglio, per dare una fantomatica ‘scossa’ all’amministrazione comunale. Chiediamo, pertanto, al Sindaco e ai consiglieri – conclude Luca La Selva – di fare chiarezza sulla vicenda e, soprattutto, di fare una scelta per il futuro di Caramanico: continuare con questi teatrini oppure scegliere la via più ovvia, quella delle dimissioni”.
by Redazione
Scuola Macondo

Sono 7 ragazze tra i 14 e i 17 anni in condizioni di svantaggio per 7 storie da raccontare, le protagoniste al femminile, del progetto di scrittura creativa ideato e realizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo.

Obiettivo del progetto Parole e inchiostro. Laboratorio di Scrittura e Creatività della Scuola Macondo, fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, è coinvolgere le scuole per costruire un percorso di studio articolato in circa 3 mesi di formazione, sia frontale che laboratoriale, da svolgersi entro il 2022 e affidato a professionisti ed esperti del settore.

Alle 7 ragazze candidate al progetto l’Associazione di Promozione Sociale (APS) Macondo  intende devolvere 7 borse di studio che coprano l’intero svolgimento del percorso didattico, per contrastare condizioni di difficoltà e povertà educativa, per valorizzare competenze spesso penalizzate da una situazione economica svantaggiosa.

“Fondazione Pescarabruzzo – ha dichiarato il presidente Nicola Mattoscio – è lieta di contribuire, attraverso il Bando Erogazione Settori Rilevanti 2021, ad un progetto di utilità sociale così prossimo alle difficoltà che le giovani generazioni della città di Pescara vivono quotidianamente, con l’auspicio di offrire anche una sola opportunità in più a coloro che hanno percepito dalla collettività o dalla condizione familiare di non averne affatto. Nell’ambito dell’attività di contrasto alla povertà educativa il corso della Scuola Macondo è un impegno concreto, di immediata realizzazione e con effetti di consapevolezza di lunga durata nella vita delle studentesse coinvolte. La Fondazione, nell’ambito della propria attività, ha peraltro da poco deciso di destinare anche per quest’anno, un contributo di significativa consistenza al Fondo Nazionale per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile, reso operativo ormai da anni dall’associazione “Con i Bambini” a tutti i livelli, dal locale al nazionale”.

Per quanto concerne il corso, si svolgerà due volte a settimana, per un totale di circa 20 incontri della durata di 2 ore ciascuno. Le lezioni si svolgeranno presso la sede dell’Aps Macondo, in via C. De Cesaris n. 36 a partire dal pomeriggio di martedì 7 giugno.

by Redazione
kom

Arrivati alla puntata numero 11 con Giulio Berghella alla regia su www.rtradioterapia.it oggi, venerdì 3 giugno, alle ore 16.

Dopo tanti ospiti illustri, tra cui Totò Cascio attore del premio Oscar Giuseppe Tornatore, in studio I KOM e Mirco Salerni,punta di diamante delle band del momento in Abruzzo.

I successi, i video, l’incontro con Vasco Rossi, Sanremo, si racconteranno ai microfoni della trasmissione di Angela Curatolo.

Ospite sportivo di gran caratura Cinzia Brogneri, campionessa karate, medaglia di bronzo ai campionati universitari, vice campionessa italiana di combattimento vice campionessa italiana in carica di karate under 21 categoria kumite (combattimento).

Beniamino Cardines porterà con sé Maffi dal suo libro Le Teologie delle casalinghe.

Annamaria Acunzo, sommelier del vino e dell’olio, docente alla Comprendo id Montesilvano, naturopata spiegherà cosa sono i fiori californiani.

Francesca Di Giuseppe di Postcalcium.it, giornalista sportiva e autrice de L’evoluzione del calcio femminile, commenterà il Monza di Berlusconi in serie A per la prima volta.

by Redazione
scanno

Scanno (Aq), 1.050 metri sul livello del mare, una delle perle d’Abruzzo, si trova nella meravigliosa Valle del Sagittario. Storia, arte e natura rendono il paese uno dei più apprezzati della Regione abruzzese, e l’omonimo lago le conferisce un tocco magico che ha pochi eguali.

“E’ davvero impossibile descrivere tutte le bellezze di questo posto, famoso per i fotografi che l’hanno immortalato, per gli abiti tradizionali, per l’arte orafa, per il suo centro storico: ogni angolo di Scanno ha infatti una bellezza da mostrare. Ogni vicolo è una meraviglia da scoprire”  esordisce lo scrittore Peppe Millanta che con le telecamere Rai e Sem Cipriani ha raggiunto il posto per la rubrica a cura di Paolo Pacitti, Quota Mille.

“E allora – prosegue Millanta – voglio soffermarmi su un suo scorcio, dove c’è una fontana, chiamata Sarracco, con i suoi due tipici archi. A risaltare subito sono i suoi mascheroni, che nascondono una curiosità: servivano infatti a far capire il ceto sociale delle persone che vi venivano a bere”.

“Sul primo infatti – spiega – è raffigurato il re, e vi bevevano i nobili maschi. Sul secondo c’è una regina, e vi bevevano le nobili donne. Nella terza c’è lo zoccolante, e vi bevevano i lavoratori. Nella quarta, infine, c’è un frate cappuccino, e qui bevevano frati, preti, suore e viandanti. Ma non finisce qui: in basso a sinistra c’è quest’altra cannella, posta più in basso: probabilmente serviva per i bambini. Quindi, quando verrete qui, occhio a dove bevete”.

Scura Maje, una delle canzoni abruzzesi più conosciute, utilizzata anche da Nino Rota in un film della Wertmuller: è il lamento di una vedova e ha origini antichissime. Pochi però sanno che questa canzone si è salvata fino a oggi grazie a un incontro fortuito.

E’ il 5 dicembre del 1952 quando a Scanno arriva un americano spettinato con un’enorme attrezzatura dietro: si chiama Alan Lomax, e di professione va a caccia di canzoni nei posti più remoti del pianeta.

Lomax domanda a tutti da chi possa ascoltare dei canti tradizionali, e la risposta è sempre la stessa: da Giuseppillo, al secolo Giuseppe Gavita, il menestrello di Scanno.

E le indicazioni lo portano dritti ad un’edicola: Giuseppillo infatti alternava al lavoro di giornalaio quella di cantore in matrimoni, battesimi e cerimonie.

Era un personaggio unico, amato da tutti per il suo buonumore e per l’amore per la vita nonostante fosse stata dura con lui: aveva infatti una gamba di legno, che divenne però bersaglio della sua ironia.

In pochissimo viene organizzata l’orchestrina. Lomax piazza i microfoni. Guarda Giuseppillo per vedere se è pronto. Poi preme rec. E lì, inizia la magia.

Giuseppillo inizia a cantare. Dietro di lui una chitarra e un violino. E canta a lungo, come sempre. Lomax è incantato.

Di quell’incontro restano un pugno di canzoni, salvate dalla dimenticanza e divenute oggi preziosa testimonianza, e il sorriso di Giuseppillo, che donò la sua voce a quello strano tipo americano.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Scanno.

 

by Redazione
Sant'eufemia

Dal 5 all’11 giugno a Sant’Eufemia a Maiella (Pescara), nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, si parte con la seconda edizione del progetto Fiabosco che acquisisce il titolo di Riserva Naturale per Creature Fantastiche.

L’appuntamento di domenica 5 giugno è per le ore 16 presso il Centro di accoglienza turistica di Sant’Eufemia dove insieme ad istituzioni ed Ente Parco con il Presidente Lucio Zazzara, il Presidente della Comunità del Parco Fabiana Donadei ed il Direttore del Parco Luciano Di Martino, ci sarà il taglio del nastro.

Il direttore artistico del progetto è il suo ideatore Peppe Millanta (Scuola Macondo di Pescara), il direttore esecutivo è l’artista Stefano Faccini, entrambi soddisfatti per questa nuova edizione che prosegue il suo percorso ed entra a far parte del Protocollo d’Intesa fra il Comune guidato dal sindaco Francesco Crivelli ed il Comune di Lettomanoppello con Simone D’Alfonso, impegnati nella salvaguardia della tradizionale lavorazione della pietra e nella sua valorizzazione come accade anche per i progetti Pietra dell’Integrazione e le 10 giornate in Pietra: “Il Protocollo d’Intesa si pone come antesignano ed esempio di possibile collaborazione sugli elementi che identificano il nostro territorio a prescindere dai confini amministrativi; abbiamo voluto iniziare una collaborazione formale che speriamo si possa ampliare anche con l’ingresso di altri Comuni affinché risorse importanti di tutto il comprensorio come la pietra e non solo, possano diventare elementi che ci accomunano e ci identificano come un territorio unico per il turista che ci sceglie”  spiega Crivelli.

“Fiabosco – spiega Millanta – è sempre più il custode dell’immaginario abruzzese, e sono felice che questa idea stia piacendo e che sempre più visitatori vengano a trovarci. Tornare all’origine del nostro immaginario ci permette di creare mondi-altri, alternative, visioni, che mai come adesso sono necessarie per affrontare le sfide del presente. Fiabosco è un esperimento, una ricerca, un’indagine, un museo a cielo aperto, un tentativo di salvare i “fossili” della nostra fantasia. Ma soprattutto si tratta di una scommessa un po’ visionaria, e ringrazio l’Amministrazione e l’Ente Parco per averci creduto”.

 Per tutta la settimana del “simposio artistico” sarà possibile osservare e conoscere gli artisti al lavoro dalle 10 alle 18 anche per saperne di più sull’arte della scultura e i segreti della pietra e a proposito di ciò c’è una novità per quanto riguarda questa edizione, ossia la presenza di un direttore artistico sezione scultura Armando Di Nunzio, nonchè artista per l’Abruzzo insieme a Stefano Faccini e Francesco Gigante, Marja Markovic (Serbia), Wu Mengyuan Iris e Wu Gengmo dalla Cina, e Valentina Di Luca (Lombardia).

“Due forme di espressione, letteratura e scultura tornano a parlare in Fiabosco – spiega Armando Di Nunzio – la prima viaggia sull’immaginazione e le visioni mentre la seconda tende a portare sulla terra tutta quella immaginazione che rimarrebbe nel mondo delle idee: si tratta di due filoni che si confrontano e anche per la seconda edizione una serie di personaggi del mondo delle fiabe legati alla tradizione abruzzese cercheranno di ripercorrere i messaggi che ci arrivano dal passato riportandoli nel concreto della nostra epoca. Fiabosco vuole rimarcare l’importanza della materia e dell’incontro con essa e da quest’anno la co-direzione artistica ci porta a valorizzare ulteriormente lo scambio ed il dialogo, ancora una volta artisti internazionali saranno presenti con noi per vivere in modo empatico lo scambio benefico tra arte e natura e la nostra sarà un’edizione impreziosita dalla presenza di Miriam Di Francesco, che si sta occupando di una novità ossia un catalogo in cui viene racchiusa la bellezza della prima edizione del Fiabosco per celebrarne la memoria”.

La scorsa edizione ha alimentato ulteriormente il turismo di Sant’Eufemia e dello stesso Parco ed infatti sono state molte le visite guidate riscontrate per mostrare a turisti, curiosi o scuole questa realtà intesa a valorizzare un contesto nuovo capace di raccogliere i meravigliosi animali e personaggi inventati che hanno animato le storie e l’immaginario della tradizione fiabesca abruzzese.

“Il progetto Fiabosco già nella sua prima edizione è esploso in più dimensioni: non si è proposto solo come un museo all’aperto o come luogo di attrazione per queste opere d’arte ma – come spiega il sindaco Francesco Crivelli – ha saputo svolgere in modo eccellente il suo ruolo di luogo di conservazione della memoria storica ed in particolare della fantasia popolare, ma ancor di più si è proposto come base di lancio tra ciò che è tradizione e passato e ciò che è futuro infatti grazie alle nuove tecnologie anche i più giovani possono trovare nuovi elementi per valorizzare al meglio la tradizione”. Ed infatti con il progetto Io, Fiabot, i ragazzi dell’Istituto Corradino D’Ascanio di Montesilvano hanno programmato, e già testato, innovative guide – robot per l’itinerario di Fiabosco.

In occasione dell’avvio del Fiabosco 2022 ci sarà anche l’inaugurazione della mostra d’arte Estintopedia, specie estinte ed in via di estinzione nello stesso centro di accoglienza turistica di Sant’Eufemia, dell’autore Alessio Alcini e curata da Miriam Di Francesco.

Per info è possibile contattare la Project Manager di Fiabosco Serena D’Orazio al numero 328.5437729 o mandare una mail a fiaboscomaiella@gmail.com.

 

by Redazione
Giornata Nazionale dello Sport

Il 5 giugno il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, come ogni anno, organizza la Giornata Nazionale dello Sport, evento che avrà come teatro tante piazze d’Italia dove si raduneranno ragazzi e ragazze che si cimenteranno in varie discipline sportive.

La partecipazione è gratuita. Per la provincia di Chieti la manifestazione si svolgerà dalle 9 alle 13 presso il Parco Turistico Montepiano di Roccamontepiano (Ch), luogo molto suggestivo, ampio e con tanto verde. Saranno presenti oltre 120 ragazzi e ragazze che verranno seguiti da 20 tra tecnici ed istruttori di varie federazioni. Le società porteranno a Roccamontepiano i loro iscritti, ma potranno prendere parte alla mattinata anche ragazzi e ragazze che verranno semplicemente a vedere la manifestazione e volessero mettersi alla prova.

Verrà consegnato un gadget da parte del Coni Regionale Abruzzo a tutti i partecipanti. Soddisfatto il Delegato Provinciale Coni Chieti Massimiliano Milozzi per l’annunciata grande partecipazione annunciata alla Giornata Nazionale dello Sport di Roccamontepiano: “Come Comitato Provinciale di Chieti è un ottimo risultato avere tante presenze dopo il periodo critico che abbiamo vissuto per la pandemia: è un bel segnale di ripartenza. Ringrazio il sindaco Adamo Carulli e tutta l’amministrazione comunale di Roccamontepiano che hanno appoggiato la manifestazione mostrandosi come sempre sensibili verso il mondo sportivo”.

by Redazione
pescara

Il 26 giugno a Pescara l’arte incontra la dermopigmentazione di Toni Belfatto con un evento che si terrà nella splendida cornice dell’Aurum, con la partecipazione straordinaria di Vittorio Sgarbi.

DermoArt Collection è il titolo dell’iniziativa che prevede il vernissage e la presentazione del libro d’arte da collezione che raccoglie le opere tematiche esposte in galleria.

“Il mio lavoro mi dà l’opportunità di girare il mondo e di conoscere diverse persone tra le quali diversi artisti – spiega il dermopigmentista Toni Belfatto –.Così ho chiesto ad alcuni di loro di esprimere con la propria arte quello che faccio”.

Cinque gli autori – Peppino Campanella, Anastasia Campanella, Davide Scutece, Luciano D’Angelo e Alessio Palladino – che con sculture, pitture e fotografie hanno dato vita, ciascuno realizzando quattro opere, alle quattro branche della dermopigmentazione.

Due specializzazioni più estetiche: il trucco permanente, per armonizzare i volti, e il tatuaggio artistico. E due più nobili e correttive: il tatuaggio paramedicale, che nasconde le cicatrici del corpo, e la tricopigmentazione, che interviene sul problema delle calvizie.

L’evento si aprirà con la presentazione del prestigioso catalogo DermoArt, curato da Mirko Menna e Laura Oliva, con la prefazione del critico d’arte Vittorio Sgarbi. Il libro da collezione è un prodotto esclusivo che contiene l’illustrazione del progetto e la spiegazione delle opere esposte.

A seguire l’inaugurazione della mostra con i lavori degli artisti che hanno rappresentato la dermopigmentazione. Ovvero quel mondo che “ha dato un volto nuovo al concetto di estetica – commenta Toni Belfatto – fondendolo con l’arte medica”.

Si tratta infatti di trattamenti che consistono nell’inserire sotto pelle pigmenti di colore, così da coprire eventuali difetti e imperfezioni.

Si pensi ad esempio alla ricostruzione dell’areola mammaria in seguito ad un tumore al seno oppure alla risoluzione del problema delle calvizie.

Ecco perché gli interventi diventano fondamentali per sostenere psicologicamente le persone che vi ricorrono e ridare loro il benessere fisico, con la correzione dell’inestetismo, e soprattutto quello psicologico.

Le opere che hanno interpretato l’arte di Toni Belfatto, e con essa i benefici e le emozioni che generano i suoi trattamenti, rimarranno esposte all’Aurum per quattro giorni. Dopodiché alcune di queste saranno messe all’asta e parte del ricavato della vendita sarà devoluto alla Fondazione Heal, per la cura e la ricerca nell’ambito della neuro oncologia pediatrica.

DermoArt Collection è una storia unica e straordinaria che ha coinvolto attori con mestieri differenti ma accomunati dall’indole artistica del proprio lavoro e dall’opportunità costante, durante la propria attività, di guardare oltre e coniugare azioni ed emozioni.

Un progetto arricchito dalla presenza del noto storico dell’arte Vittorio Sgarbi che, durante l’evento, commenterà le opere e darà voce al concetto di bellezza che, come scrive nella prefazione del libro DermoArt, “muove quel sentimento di armonia e felicità che conduce all’appagamento. E la visione di Toni Belfatto si scopre esattamente nella direzione di questo appagamento”.

by Redazione
miglianico

Confronto, formazione e condivisione hanno caratterizzato la conclusione del Premio PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia, seconda edizione, organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, con la direzione artistica di Peppe Millanta.

Il concorso, in onore e memoria di Paride Di Federico, concittadino, studente modello e poeta di riconosciuta sensibilità è patrocinato dal Comune di Miglianico (Chieti) ed ha visto la collaborazione della Pro Loco di Miglianico; insieme al PoetaMi continua anche il premio di poesia dedicato alle scuole, intitolato proprio a Paride Di Federico, giunto ormai alla XIII edizione.

Presenti all’evento di premiazione il sindaco di Miglianico Fabio Adezio e Giuseppe Timperio, delegato alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Miglianico, che hanno accolto anche il sindaco di Ari, Marcello Salerno, il Primo Cittadino di Giuliano Teatino Nicola Andreacola, il sindaco di Canosa Sannita Lorenzo Di Sario ed il consigliere Silvio Settimio. Inoltre presenti anche il sindaco di Vacri Piergiuseppe Mammarella ed il Comandante Luogotenente Corrado Perseo.

Tra musiche ed interventi poetici, Davide Rondoni e Gian Mario Villalta hanno approfondito il mondo della poesia con un vero e proprio Atelier della Poesia il 28 ed il 29 maggio.

Come spiega Millanta:

Siamo felicissimi di quest’ultima edizione. Al di là degli ottimi numeri del premio di quest’anno, PoetaMi è innanzitutto un percorso, che vuole portare Miglianico al centro del discorso poetico. L’Atelier di Poesia, tenuto da Davide Rondoni e Gian Mario Villalta, ha richiamato persone da tutta Italia. La biblioteca poetica continua a crescere di anno in anno, con l’acquisizione di volumi ragionati. Il murales della poesia continua ad ospitare gli interventi degli ospiti. La lectio tenuta in piazza da Villalta è stata poi la giusta chiusura di questa edizione. Speriamo quindi che il percorso intrapreso continui in questa direzione.

Durante la serata di sabato, condotta da Alessandra Relmi, con le letture affidate a Chiara Colangelo, sono stati consegnati i premi ai vincitori delle rispettive categorie.

I musicisti che hanno accompagnato la voce di Marianna Capone sono: alla fisarmonica Francesco Di Tizio, al basso Pierpaolo Catena, alle percussioni Walter Caratelli.

by Redazione
Marziani

Da mercoledì 1 giugno (ore 18) riparte Marziani dal parrucchiere.2 – la letteratura dove non l’avete mai incontrata (party show letterari).

Sarà lo studio di uno tra i più apprezzati parrucchieri di Pescara Marco Ballone_modacapelli a riaprire le porte a questo nuovo trasversale contenitore culturale, ideato da Beniamino Cardines, già con grande successo nel 2021: “Marziani, perché ci vuole un po’ di incoscienza, quella di chi non ha pregiudizi e sovrastrutture culturali e atterra dove vuole e si ferma dove vuole. Marziani come omaggio a Ennio Flaiano e alla sua celebre commedia ‘Un marziano a Roma’”.

Gli scrittori e le scrittrici ospiti del primo appuntamento marziano, tutto dedicato allo Sport e ai valori dello sport in rapporto con la Letteratura, saranno: Patrizia Tocci (giornalista, scrittrice) con “I diari della bicicletta” (Tabula Fati), Alessandro Febo (attore, scrittore) con “L’ultimo round” (LFA Publisher), Giorgia Altobelli (sociologa dello sport), Laura Di Nicola (blogger, scrittrice) “Formula Uno!” (Solfanelli), Francesca Di Giuseppe (blogger, www.postcalcium.it), Chieti Calcio Femminile, Cantera Adriatica Pescara. Special guest di Marziani.2 la poetessa performer Caterina Franchetta (“La parlatura parlate” autoprodotto, Pescara). Moderatori dell’evento Angela Curatolo (direttrice www.zaffiromagazine.com) e Beniamino Cardines (giornalista, scrittore).

Beniamino Cardines (ideatore):

Attraverso la letteratura vogliamo incontrare, socializzare e ricreare contatti reali. Portare la cultura letteraria ovunque sia possibile, quindi perché no dal parrucchiere? A fatica stiamo uscendo da un lungo periodo di isolamento e chiusura anche interiore, abbiamo tutti bisogno di ritrovare la socialità alla base di ogni comunità umana. Attraverso la letteratura diffusa e partecipata, vogliamo ricostruire il contatto interrotto dalle misure anticontagio. Cerchiamo la possibilità di riallacciare relazioni, di riavvicinare il pubblico dei lettori e non solo. In questa difficile e delicata fase di ripresa, siamo convinti che tutto il mondo della cultura e in modo particolare la letteratura, possano giocare un ruolo di grandissima importanza e con una forte ricaduta sociale. Sin dal 2021 siamo partiti con il progetto Marziani che da subito ha avuto una fortunata accoglienza. C’è da rimboccarsi le maniche a tutti i livelli, avendo come obiettivo unico il bene comune.

Francesca Di Giuseppe (giornalista):

“Lo sport è portatore di valori sani, incontrare chi lo vive tutti i giorni vuol dire avvicinarsi alla tenacia degli sportivi, alla loro volontà di superare qualsiasi ostacolo fisico e mentale. Con i nostri ospiti entreremo nel calcio al femminile, nel ciclismo, nella formula uno, nella boxe. Ascolteremo storie vive di sport e vita.

by Redazione