Search

Author Archives: Redazione

fiabosco

Con una grande festa si conclude l’edizione 2022 di Fiabosco Riserva Naturale per Creature Fantastiche a Sant’Eufemia dove è stato il sindaco Francesco Crivelli a fare gli onori di casa: in realtà la conclusione del “Simposio artistico” rappresenta solo l’inizio di un nuovo percorso verso una più ampia valorizzazione dell’area del Parco Nazionale della Maiella che acquisisce nuove risorse da presentare a curiosi e turisti ma anche a tutte quelle famiglie che scelgono questa fetta d’Abruzzo per il loro riposo.

Per questa seconda edizione il Direttore Artistico del Progetto è il suo ideatore Peppe Millanta (Scuola Macondo di Pescara), il Direttore Esecutivo è l’artista Stefano Faccini, Direttore Artistico “sezione scultura” è Armando Di Nunzio, nonchè artista per l’Abruzzo insieme allo stesso Faccini e Francesco Gigante, Marja Markovic (Serbia), Wu Mengyuan Iris e Wu Gengmo dalla Cina, e Valentina Di Luca (Lombardia).

Ed è proprio Armando Di Nunzio che si è occupato della sezione “scultura” a tracciare un bilancio e fare un confronto con l’edizione 2021, sottolineando come “l’edizione 2022 del Simposio Fiabosco è stata messa in difficoltà dal maltempo: nella prima fase il reperimento del materiale in cava è stato più volte posticipato, fino alle giornate del simposio che ci hanno costretto ad uno stop forzato di due giorni, poi recuperati nei giorni successivi ma con successo. Rispetto allo scorso anno, quest’anno non è stato con noi Dangyong Liu, l’ artista di origine cinese che nell’edizione 2021 aveva realizzato la sua Maia: è stato impegnativo trovare un nuovo artista straniero che mantenesse lo spirito internazionale del Simposio e fortunatamente ci hanno affiancato ben due artisti cinesi provenienti dall’Accademia di Carrara, Wu Mengyuan Iris e Wu Gengmo, che hanno lavorato duramente e con maestria ad un nuovo personaggio delle fiabe abruzzesi”.

Alla conclusione del Simposio, oltre agli addetti ai lavori e al Direttore del Parco Luciano Di Martino ed al sindaco di Caramanico Terme Luigi De Acetis, hanno presenziato anche il sindaco di Lettomanoppello Simone D’Alfonso e l’Assessore alla Cultura, Arianna Barbetta: a breve verrà firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Lettomanoppello, Città della Pietra e Sant’Eufemia a Maiella con la volontà di valorizzare e promuovere la Pietra Bianca della Maiella e la manualità degli scalpellini.

Questa unione di intenti sarà aperta ad ogni Comune, Ente, Associazione o Fondazione interessata a queste tematiche per una maggiore sinergia.

“Grazie all’importanza che il progetto acquisisce costantemente, quest’anno nuovi sponsor ci hanno permesso di arricchire il calendario Fiabosco ben oltre il Simposio. Per questa seconda edizione di Fiabosco possiamo definirci davvero soddisfatti poichè quella che era un’idea diventa un progetto sempre più ambizioso.” conclude Di Nunzio.

E’ stata Miriam Di Francesco, ad occuparsi del catalogo in cui viene racchiusa la bellezza della prima edizione del Fiabosco per celebrarne la memoria.

A breve verranno posizionate le nuove opere a monte del Giardino Botanico ‘Daniela Brescia’ per intensificare l’installazione fatta lo scorso anno.

by Redazione
castel del monte

Castel del Monte (Aq), 1.346 m.s.l.m., è uno dei Borghi più belli d’Italia; posto all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è arrampicato sul Monte Bolza si affaccia splendidamente sulla valle del Tirino.

Pochi luoghi come questo sono riusciti a custodire le antiche tradizioni di un mondo ormai scomparso, rendendole volano per il turismo.

La storia di questi luoghi è antichissima: proprio qui infatti fu combattuta nel 324 a.C. la guerra che vide prevalere i romani sui vestini. “A ricordarcelo – spiega lo scrittore abruzzese Peppe Millanta – è il colle chiamato non a caso “della Battaglia”, dove sono presenti ancora i resti dell’antico insediamento italico”: ed è qui che si concentra una nuova puntata di Quota Mille, rubrica a cura di Paolo Pacitti, con le telecamere Rai di Sem Cipriani.

“Successivamente – prosegue Millanta – fu ricostruito un abitato romano, ma quando fu distrutto secoli dopo con l’arrivo dei longobardi gli abitanti si incastellarono: il nuovo abitato fu così chiamato ‘Ricetto’, ovvero ‘Ricettacolo’ di genti fuggiasche, e corrisponde alla parte più arroccata del paese odierno, che contiene al suo interno chiare tracce medievali”.

La ricchezza del borgo è legata alla transumanza, complice la vicinanza con la piana di Campo Imperatore. E a ricordarlo è la chiesa, detta Madonna dei Pastori, che sorge quasi a strapiombo sulla sottostante valle.

I proprietari delle greggi facevano a gara per abbellirla, e di particolare rilevanza è il grandioso altare in legno scolpito, e rivestito in oro, capolavoro dell’arte barocca. Al centro è possibile vedere anche una statua della Vergine, vestita con l’antico costume del paese.

Come riporta Millanta: “Proprio questa statua è al centro di un rito dove riecheggia l’antico mondo transumante: il 2 luglio infatti, nel giorno in cui i pastori tornavano a casa, la statua della Madonna viene portata in processione presso un’altra chiesa, per poi venire riportata qui l’8 settembre, quando i pastori tornavano si preparavano a ripartire”. 

Uno dei problemi principali dei centri fortificati in alta quota è la perenne mancanza di spazio, a Castel del Monte la popolazione ha cercato di rimediare con un sistema caratteristico: gli sporti ossia archi che vanno a formare delle gallerie, scavate nella pietra, che coprono le strette vie del borgo, permettendo così al di sopra di sviluppare due o più piani abitati, guadagnando spazio per le abitazioni.

Il loro fascino arcano ha permesso il fiorire di leggende, come quella delle streghe, tramandataci dal poeta pastore Francesco Giuliani, che racconta come questa fosse una via magica, che permetteva alle donne del paese di scacciare via le streghe che attentavano alla salute dei neonati.

“Ma c’è anche un’altra curiosità che vi voglio raccontare – conclude Millanta – Si tratta della pietra, posta al di fuori della chiesa di San Rocco. Ebbene, sopra di essa venivano conclusi, in una sorta di patto sacrale, gli accordi fatti tra gli abitanti che prevedevano prestiti. Una sorta di pietra dei contratti potremmo dire: quanto veniva prestato, come ad esempio del cibo in anni di magra, andava restituito qui, sotto gli occhi del santo”. 

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook  https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Castel del Monte.

 

by Redazione
Squilibri

Il Foyer dell’Auditorium Palazzo Sirena di Francavilla al Mare (Ch), ospiterà il prossimo 19 giugno dalle ore 18 Aspettando Squilibri – Festival delle Narrazioni, evento che anticipa i tre giorni del Festival SquiLibri e si terrà dal 24 al 26 giugno dalle ore 17 alle 24: l’appuntamento coinvolgerà diverse location strategiche scelte per accogliere ospiti e pubblico e quanti tra appassionati e turisti si affideranno alla bellezza di Francavilla al Mare per il loro riposo.

Ad anticipare questa prima edizione di un nuovo Festival che nasce da un’idea dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore Artistico, ed organizzato dal Comune di Francavilla con il Sindaco Luisa Russo, e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino e dalla Scuola Macondo di Pescara, ci saranno due appuntamenti che arricchiranno la serata del 19 giugno: il primo alle ore 18, con Fabio Barone che presenta il suo libro Il giuramento sulla città, (CartaCanta Editore, 2021), pubblicato nella collana di poesia I Passatori curata da Davide Rondoni.

Per l’occasione interverranno il Prof. Dante Marianacci e Luigi Colagreco, direttore del Centro di Poesia di Chieti.

Alle ore 19, sarà la volta di Antonello Loreto, che presenta il suo libro La libertà macchia il cappotto, (All Around, 2022), una storia di riscatto ed emancipazione che vede come protagonista Quentin, un “giovane Holden” contemporaneo.

L’evento è a cura di Filippo Montefusco, che dialogherà con l’autore, dell’Associazione Citylights e del Punto Einaudi di Pescara.

“Francavilla al Mare è onorata di ospitare i protagonisti di un premio così ambizioso – commenta l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino – con SquiLibri l’offerta culturale della città si apre alla Letteratura col prestigio di grandi nomi e grandi titoli. Ci prepariamo ad un fine settimana in cui la cultura entrerà nelle nostre serate ed avere lo Strega tra i nostri contenuti è motivo di grande soddisfazione”.

Cresce l’attesa anche per la prima giornata di SquiLibri – Festival delle Narrazioni: nella sezione “Incontri d’autore” di venerdì 24 giugno, infatti, nell’arena di Piazza Sirena a Francavilla al mare, dalle 21 alle 23 si terrà l’incontro con gli autori finalisti del LXXVI Premio Strega; sarà il Direttore Artistico Peppe Millanta ad intervenire.

Questi i nomi dei sette finalisti: Mario Desiati, Claudio Piersanti, Marco Amerighi, Veronica Raimo, Alessandra Carati, Fabio Bacà,  Veronica Galletta (https://premiostrega.it/PS/).

I posti sono su prenotazione ma gratuiti. La prenotazione avviene su Billetto a questo link: https://billetto.it/e/squilibri-incontri-d-autore-incontro-con-la-cinquina-finalista-del-premio-strega-biglietti-646757?utm_campaign=billetto+web&utm_content=2IT&utm_medium=frontpage&utm_source=billetto+advertising.

Non solo l’unica data abruzzese del Premio Strega ma SquiLibri è anche l’anteprima nazionale del libro di Paolo Crepet, ospite illustre sarà anche Dacia Maraini, ed inoltre Nina Zilli, ed ancora Enrica Tesio, Michela Marzano, Pierdante Piccioni autore di Meno dodici che ha ispirato Doc, Gabriella Genisi con Le Indagini di Lolita Bosco, il cileno Andres Montero, Pierpaolo Capovilla, Remo Rapino, Stefano Radaelli e tanti altri nomi.

Lo Strega tour è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Liquore Strega e BPER Banca.

Foto: ©Studio214

by Redazione
media

Mercoledì 15 giugno (dalle 18) a Pescara, si conclude la rassegna Marziani dal parrucchiere.2 – la letteratura dove non l’avete mai incontrata (party show letterari) con un appuntamento tutto dedicato alla radio e al suo rapporto con la letteratura e la cultura della socialità.

L’evento sarà ospitato presso lo studio di uno tra i più apprezzati parrucchieri di Pescara “Marco Ballone_modacapelli” che ha riaperto le porte per il secondo anno a questo nuovo trasversale contenitore culturale, ideato da Beniamino Cardines, già con grande apprezzamento nel 2021.

In collaborazione con tre programmi radiofonici ovvero Colpodistati_letterature in pericolo in onda su radiocittàpescara/Popolare Network, Kali-Universi paralleli e Bubù Taggh(e)te in onda su www.rtradioterapia.it. Si parlerà di media, radio e nuovi paradigmi di comunicazione con numerosi ospiti. In oltre sarà presente l’Associazione l’Abbraccio dei Prematuri odv che si occupa di sostenere e accogliere le famiglie con bambini nati prematuri o con particolari patologie, ricoverati nelle Neonatologie di Pescara e Teramo.

Saranno con noi: Alfredo Scogna (cantautore) live dal suo ultimo disco, Caterina Franchetta (poetessa), Angela Curatolo (giornalista), Annamaria Acunzo (blogger), Francesca Di Giuseppe (giornalista), Manuela Di Dalmazi (poetessa), Associazione L’Abbraccio dei Prematuri odv, Beniamino Cardines (scrittore, già candidato Autore dell’Anno 2022-23 dalla LFA Publisher).

Beniamino Cardines (ideatore):

Concludiamo questo secondo anno di Marziani dal Parrucchiere con un appuntamento che rimbalza sui media radiofonici per ricordare l’importanza oggi della comunicazione trasversale e la messa in rete di informazioni che promuovano una cultura della socialità. Ricordiamo che Marziani vuole essere anche un omaggio a Ennio Flaiano e alla sua celebre commedia ‘Un marziano a Roma’. Attraverso la letteratura vogliamo creare ponti di socializzazione. Portare la cultura letteraria ovunque sia possibile. Sin dal 2021 siamo partiti con il progetto Marziani che da subito ha avuto una fortunata accoglienza confermata da questa seconda edizione. Pensiamo alla cultura e alla letteratura come valori edificatori del bene comune.

Manuela Di Dalmazi (poetessa):

L’Associazione L’Abbraccio dei Prematuri odv è nata come frutto di uno sguardo altruistico e generoso a sostegno e condivisione delle molte famiglie con problematiche riguardanti i bambini nati prematuri. Siamo registrati presso la Regione Abruzzo e convenzionati con gli ospedali Pescara e Teramo.

Alfredo Scogna (cantautore):

La radio oggi rimane per la musica uno dei mezzi di diffusione tra i più importanti. Con l’avvento delle web radio e dei social media la musica ha trovato nuovi canali per arrivare al pubblico anche dei giovanissimi e non solo. Un ruolo importantissimo che non bisogna sottovalutare.

by Redazione
francavilla

Si terrà sabato 18 giugno alle 10, presso il ristorante Lo squalo di Francavilla al Mare, l’ottavo evento di Francavilla Urban Festival; la rassegna di arte, letteratura, cultura, enogastronomia ideata dal erario Mcritico d’arte e lettassimo Pasqualone negli esercizi commerciali e che sta ottenendo riconoscimenti di critica e di pubblico.

Per l’occasione verrà presentata la nuova iniziativa che coinvolgerà per tutta l’estate nei weekend di giugno, luglio e agosto, una decina di valenti artisti provenienti da tutta Italia, che esporranno le loro opere nel ristorante sul mare in un connubio di colori, linguaggi e tecniche.

“Ringrazio fortemente Luca Ortu, imprenditore attento alle arti ed alla bellezza per questa opportunità che porterà a Francavilla tanti artisti importanti, in un confronto tra le generazioni- sottolinea Pasqualone- in collaborazione con le associazioni del territorio e non solo, visto che Francavilla Urban Festival ha, tra gli altri, il prestigioso patrocinio del Museo Guidi di Forte dei Marmi  e dell’Uni di Roma, oltre a dideIrstinazionearte, Human post, Endas Cultura Abruzzo, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Ets Luca Romano, Comitato Le donne dell’Angelo, Ass. Sandro Pertini, Omniartis”.

Ad introdurre l’evento, oltre a Pasqualone e Ortu  ci sarà come ospite d’onore uno dei maggiori esperti di comunicazione in Abruzzo e non solo, il noto docte universitario Galliano Cocco.

Questo il programma delle mostre presso Lo Squalo:

18-19 giugno Francesco Svizzero;

25-26 giugno Paola Nicotra;

2-3 luglio Iryna Shcherbakova;

9-10 luglio Valeria Verlengia;

16-17 luglio Mishan;

23-24 luglio Sabrinaen D’Angelo;

30-31 luglio Bruno Sambenedetto;

6-7 agosto Carlo Genitli;

13-14 agosto Alessandra De Berardis;

20-21 agosto Marialuisa Marini.

by Redazione
Pescara

La Casa circondariale San Donato di Pescara, diretta dalla dottoressa Lucia Di Feliciantonio, ripropone, dopo due anni di sospensione per la pandemia, il progetto Partita con papà, arrivato alla sesta edizione nazionale.

L’incontro, promosso dall’associazione Bambinisenzasbarre, in collaborazione con il Ministero della Giustizia ­ Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, il Telefono azzurro e la Croce Rossa Italiana di Pescara, si svolgerà lunedì 13 giugno alle 10, all’esterno della struttura, nel centro sportivo “New Dribbling Calcetto” di via Alento a Pescara e vedrà contrapposti sul campo di calcio alcuni detenuti/papà e i loro figli, alla presenza dei  familiari.

Il progetto è stato voluto e sostenuto dalla Direzione e dall’area giuridico-pedagogica per l’alta valenza rieducativa dell’iniziativa, poiché finalizzata a rinsaldare il legame genitoriale anche in ambito “extramurario”.

La partita, infatti, si terrà fuori dalle mura carcerarie, in un contesto di condivisione e di gioco di squadra.

Una più stretta relazione tra genitori detenuti e figli può essere una speranza per il futuro e una occasione di riscatto.

Nella riabilitazione dei detenuti è sancito il diritto a rimanere genitori, a mantenere il legame padre-figlio, tutelato dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che, dicono le statistiche, abbassa la recidiva e la delinquenza intergenerazionale.

La possibilità di giocare a calcio con il papà e di condividere questo momento ludico, normale per tutti gli altri bambini, risulta eccezionale per questi bambini e le loro famiglie e rimane a lungo nella loro memoria.

La Partita con papà e Carceri aperte si collocano nella Campagna europea Non un mio crimine ma una mia condanna del network COPE – Children Of Prisoners Europe.

I numeri della Partita con papà

  • 2015 12 carceri 500 bambini 250 papà
  • 2016 40 carceri 1.000 bambini 600 papà
  • 2017 50 carceri 1.200 bambini 900 papà
  • 2018 60 carceri 2.900 bambini 1.400 papà
  • 2019 68 carceri 3.150 bambini 1.700 papà
  • giugno 2022 Campagna europea: Non un mio crimine, ma una mia condanna
by Redazione
teramo

In occasione della Festa della Repubblica, lo scorso 2 giugno, presso il Monumento ai Caduti di Viale Mazzini, sono state consegnate 22 medaglie d’onore dal Prefetto Massimo Zanni conferire con Decreto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai cittadini deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, quale risarcimento soprattutto morale che la Repubblica Italiana riconosce per il sacrificio patito dai propri cittadini.

Questi i destinatari delle medaglie, consegnate ai familiari: Giuseppe Alleva, fante, nativo di Campli. Cacchiò Antonio, aviere, nativo di Colonnella; alla sua memoria è stato dato alle stampe un libro a cura di Danilo Massi dal titolo “Stalag II-B 30323”.

Ciarrocchi Rinaldo, operaio militarizzato, nativo di Tortoreto ma residente all’epoca dei fatti a Giulianova; muore a Bastia in Corsica il 12 settembre 1943, dopo essere stato catturato dai tedeschi ed il suo corpo risulta disperso sull’isola.

Cioschi Quintino, autiere, nativo di Teramo; il figlio e il nipote sono arrivati a Teramo da San Salvo per ricordare il loro congiunto (era prevista la consegna a Chieti).

D’Andrea Bruno, fante, nativo di Forcella di Teramo; dopo la liberazione, ricoverato a Merano, morì per una grave patologia contratta sotto le miniere tedesche.

De Berardinis Ermenegildo, aviere, nativo di Bellante; era già orfano di padre morto a seguito della Prima Guerra Mondiale.

Del Nunzio Giuseppe, artigliere, nativo di Giulianova; muore sull’isola di Rodi il 13 novembre 1943 a causa di un incidente aereo durante il trasferimento da parte dei teschi sulla terra ferma in Grecia, il suo corpo riposa a Giulianova dopo la riesumazione.

Di Emanuele Francesco, aviere, nativo di Canzano; muore in uno stalag di Berlino il 17 marzo 1944.

Di Felice Mario, marinaio, nativo di Giulianova; viene catturato in Liguria e internato in Germania.

Di Giovanni Pasquale, fante, nativo di Teramo; verrà catturato in Grecia.

Di Ilio Ernesto, marinaio, nativo di Giulianova.

Di Pietro Altobrando, autiere, nativo di Canzano; catturato in Albania finirà nello stalag IV-F in Sassonia fino al marzo 1945 quando arrivano le truppe americane.

Falone Venanzio, artigliere, nativo di Mosciano Sant’Angelo; la nipote Sara Marranconi sta ricostruendo la sua vita militare.

Feliziani Edmondo, sergente di fanteria, nativo di Giulianova; disperso il 31 ottobre 1944 nel campo di Bor in Serbia, alla sua memoria il nipote Flaviano ha realizzato un targa marmorea all’interno del cimitero di Giulianova che verrà scoperta il prossimo 24 giugno.

Garzarelli Francesco detto Ciccillo, maresciallo di marina, nativo di Giulianova; dopo 72 anni è stata trovata una sua lettera originale della prigionia da un collezionista filatelico siciliano.

Gramantieri Enio, fante, nativo di Alfonsine (Ravenna); la figlia da Roseto degli Abruzzi si sta occupando della ricostruzione storica.

Ianni Umberto, fante, nativo di Mosciano Sant’Angelo. Lelii Antonio, aviere scelto, nativo di Nereto.

Piozzi Antonio, Sottotenente di fanteria, nativo di Nereto; ufficiale del 17° fanteria della Acqui, verrà fucilato dai tedeschi ad Argostoli sull’isola di Cefalonia il 24 settembre 1943. Il suo nome compare in tantissimi libri di storia sui fatti dell’8 settembre a Cefalonia; a Nereto esiste una via dedicata, ma manca il riconoscimento di una medaglia al Valor Militare.

Riccioni Vincenzo, fante, nativo di Fano Adriano; muore ad Hannover il 9 aprile 1944.

Risoluti Giuseppe, artigliere, nativo di Fano Adriano. Sbei Luigi, artigliere, nativo di Colonnella ma residente all’epoca dei fatti a Giulianova; disperso sull’isola di Corfù dopo l’8 settembre, il suo caso rientra nell’ambito della rappresaglia dei tedeschi su Cefalonia. Il nipote, Delfino Sbei, ha condotto delle importanti ricerche sulla sua storia.

L’iniziativa è stata il frutto di un attento percorso di ricerca portato avanti negli anni dal giornalista e ricercatore storico sugli IMI – Internati Militari Italiani, Walter De Berardinis, il quale, documenti alla mano, ha saputo ricostruire con attenzione certosina le vicende dei cittadini cui è stata conferita l’alta onorificenza, dando ai familiari delle ulteriori notizie e informazioni relative ai propri cari, con ciò aprendo un dialogo di memoria tra i discendenti di chi, con il proprio sacrificio, ha dato un enorme contribuito umano e ideale all’Italia. Oltre agli archivi privati familiari, per il ricercatore storico De Berardinis, è stato fondamentale incrociare i dati con: il portale dell’ANRP; Arolsen Archives – centro internazionale tedesco sulla persecuzione nazista e l’Archivio di Stato di Teramo diretto da Ottavio Di Stanislao, quest’ultimo detiene i fogli matricolari dell’ex distretto militare di Teramo.

“Queste sono giornate memorabili per la storia degli IMI teramani – spiega De Berardinis – erano anni che non venivano insigniti così tanti ex internati alla memoria, con il 2 giugno siamo saliti a 36 medaglie d’onore solo nel 2022”.

by Redazione
fiabosco

Si partirà con una visita guidata alle ore 10.30 al “Boschetto” a cura della Scuola Macondo per i più piccoli e poi sabato 11 giugno alle ore 15 a Sant’Eufemia verranno presentate le opere dell’edizione 2022 di Fiabosco:

In questa iniziativa si riassumono tanti valori che legano un Parco Nazionale ed un ambiente naturale che con la pietra della Maiella raccontano storie del passato, un’idea per tutelare la fantasia popolare: l’immaginario infatti è difficile da preservare ma con Fiabosco tentiamo di fare anche quello.

Con queste parole il sindaco Francesco Crivelli accompagna l’inaugurazione di questa nuova edizione che va ad arricchire un progetto avviato lo scorso anno, una vera e propria Riserva Naturale per Creature Fantastiche. Alla presentazione parteciperà anche il sindaco di Lettomanoppello Simone D’alfonso.

Il Direttore Artistico del progetto è il suo ideatore Peppe Millanta (Scuola Macondo di Pescara), il Direttore Esecutivo è l’artista Stefano Faccini, Direttore Artistico “sezione scultura” è Armando Di Nunzio, nonchè artista per l’Abruzzo insieme allo stesso Faccini e Francesco Gigante, Marja Markovic (Serbia), Wu Mengyuan Iris e Wu Gengmo dalla Cina, e Valentina Di Luca (Lombardia).

“Il Simposio degli artisti, impegnati nel plasmare con i loro strumenti ed il loro genio le nuove opere, dà a tutti la possibilità di capire come avviene la lavorazione della pietra; le opere saranno collocate a monte del Giardino Botanico ‘Daniela Brescia’ ed intensificheremo già l’installazione fatta lo scorso anno perchè nella nostra visione c’è anche quella di amplificare ulteriorermente l’offerta turistica attraverso un’integrazione costante”  aggiunge Crivelli.

Come spiega il Direttore del Parco, Luciano Di Martino “quanto offre Fiabosco è proprio legato all’idea di geoparco, e noi lo siamo da un anno: è stato un lungo processo ma ci ha aiutato a ricompattarci con le comunità locali quindi ora questo è il Parco delle opportunità, e questa iniziativa rappresenta una bellissima opportunità con le sue ‘creature fantastiche’ anche per i più piccoli”.

E’ Miriam Di Francesco, ad occuparsi del catalogo in cui viene racchiusa la bellezza della prima edizione del Fiabosco per celebrarne la memoria, ed è curatrice della mostra visitabile a Sant’Eufemia fino a sabato Estintopedia, specie estinte ed in via di estinzione dell’autore Alessio Alcini.

Nel pomeriggio alle ore 16.30 Peppe Millanta presenterà il libro illustrato con antiche fiabe abruzzesi La Martavella (Radici Edizioni) di Michela Lanzo, sarà presente anche l’editore Gianluca Salustri; alle 17.30 sarà presentato il libro sulla fiaba di magia La fata di Parasce (Lanzi Ed.) di Ornella Stefanelli Keller, ci sarà l’intervento di Roberta Lavinio e l’editore Claudio Lanzi.

Alle 18.30 si concluderà con lo spettacolo teatrale La Ninfa Maia d’amor colpita con l’attore Luciano Emiliani e accompagnamento musicale Denis Di Donato.

Per info è possibile contattare la Project Manager di Fiabosco Serena D’Orazio al numero 328.5437729 o mandare una mail a fiaboscomaiella@gmail.com.

 

by Redazione
teramo

Sarà presentato sabato 11 giugno, alle ore 18, presso il Park Hotel Sporting di Teramo, la seconda opera letteraria della scrittrice Eleonora Palantrani dal titolo Due Anime edito dalla Artemia Nova Editrice di Teramo. Interverranno: Elso Simone Serpentini, filosofo e scrittore; Manola Di Pasquale, avvocato e l’autrice.

La serata sarà moderata da Marcello Farina, psicoanalista.

Un uomo sparisce da un giorno all’altro. Senza spiegazioni. Dal Paradiso all’Inferno in un batter d’occhio. Un altro ha un senso del possesso così ingombrante da togliere il respiro. Quello che lasciano entrambi sono ferite. E cicatrici, cicatrici dell’anima. Ma chi porta dentro di sé un dolore, i superstiti, si riconoscono e magari si tendono una mano. Due storie, due donne, due anime.

Eleonora Palantrani è nata a Varese, ma da piccolissima si è trasferita a Teramo. Dopo il liceo classico, si è laureata in Scienze della Comunicazione ed è appassionata di letteratura, musica, cinema e teatro. Nel 2019 con Artemia Nova Editrice (Teramo) ha pubblicato la sua opera prima Il vento che porta via.

by Redazione
Pescara

Un importante momento di studio si tiene sabato 11 alle 18 presso la Galleria Spazio Bianco a Pescara con l’organizzazione della Proloco Pescara Aternum e dell ‘Associazione culturale Cesare Di Carlo sul tema Vivere in digitale

All’incontro, moderato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, interverranno Andrea Cangini, giornalista e senatore della Repubblica,  che presenterà il suo libro Cocaweb; Silvio Maresca, imprenditore e saggista, col suo libro Socialtotalitarismo, cui seguiranno gli interventi di Enrico Leonardo Camilli, funzionario della Commissione Europea, Mauro Balsassarre, sociologo ed educatore, Pietro Casari, sociologo, Luca Di Clerico, imprenditore e formatore.

Il presidente della Proloco Pescara Aternum Guerino D’Agnese  sottolinea come “Internet sarebbe dovuto essere uno strumento nelle nostre mani, nelle intenzioni degli inventori mentre  sta diventando sempre più il navigatore delle nostre vite. Se la rivoluzione industriale ha modicato i beni a nostra disposizione la rivoluzione digitale sta modificando l’umanità nei comportamenti e nell’animo. Forse è il caso di parlarne con chi ne sa piu’ di noi su questa rivoluzione antropologica. Ed il momento di studio va in questa direzione”.

by Redazione