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Orto Urbano Sociale

Sarà dedicato a Antonio Ortolano, storico sindacalista della Uil a Pescara e in Abruzzo, l’Orto Urbano Sociale, ricavato su un’area di proprietà del Comune di Pescara: si tratta di uno spazio della città ubicato nel quartiere Porta Nuova, nei pressi della Pineta Dannunziana, precisamente lungo strada della Bonifica, che sarà gestito da una cooperativa sociale con l’obiettivo di produrre ortaggi ad uso domestico.

L’inaugurazione è prevista giovedì 30 giugno 2022, alle ore 11, quando sarà consegnato alla città di Pescara da Uniat Aps nazionale (Associazione di promozione sociale impegnata nella tutela del diritto alla casa e nella promozione di attività culturali sui temi ambientali), insieme a Uil Abruzzo, Associazione Generale Cooperative Italiane, la cooperativa sociale “L’Edera” e il Consorzio “Impresa & Sociale”.

Con l’orto urbano sociale, realizzato nell’ambito del progetto O.R.T.I.- Orientamenti Territoriali, finanziato dal Ministero del Lavoro, Uniat aps nazionale intende fornire un contributo concreto da parte di un organismo del terzo settore per costruire un argine al degrado urbano e ambientale e contrastare la diffusione delle teorie di odio, discriminazione e intolleranza.

Il sostanziale obiettivo del progetto, oltre a recuperare spazi sul territorio e porre le basi per una rinnovata socialità tra le persone, è quello di contrastare i processi di isolamento sociale, di insicurezza e disorientamento rispetto alla complessità dei servizi, spesso frammentata tra attori diversi, pubblici e privati, specie nei quartieri periferici ad alta densità abitativa.

Uniat Aps nazionale, Agci e Uil Abruzzo, che collaborano al progetto, con quest’iniziativa, pongono le basi per esaltare il senso di comunità, di cooperazione sociale e il senso di appartenenza su base territoriale, considerando lo spazio così realizzato come un luogo di aggregazione, di incontro e di trasferimento di saperi intergenerazionali anche per la diffusione dell’educazione ambientale.

Saranno presenti all’evento il presidente nazionale di Uniat, Augusto Pascucci, il sindaco del Comune di Pescara, Carlo Masci, il vicesindaco del Comune e Assessore ai parchi del Comune di Pescara, Gianni Santilli, il segretario generale della Uil Abruzzo, Michele Lombardo, il presidente di Uniat Abruzzo, Antonio Mazza, il presidente Agci Abruzzo, Francesco Labbrozzi, il responsabile nazionale di Agci Ambiente e Sviluppo Urbano, Antonio Lucidi, la presidente della cooperativa L’Edera, Adriana Di Fazio, il presidente del consorzio Impresa & Sociale, Marco Cascella, il presidente di Uilp Abruzzo, Giuseppe Di Stefano, i familiari di Antonio Ortolano.

 

by Redazione
anna seccia

Due nuove momenti d’arte, cultura e socialità attendono l’artista abruzzese Anna Seccia e la sua “Stanza del Colore” il 2 e il 7 luglio prossimi.

Due performance dal profondo carattere umano e sociale che da sempre sono alla base dell’opera-progetto ideata da Anna Seccia con l’intento di coinvolgere tutti coloro che ne vorranno far parte, sia come pubblico che come partecipanti attivi.

Ed è questo infatti lo spirito con il quale si appresta a partire per Pavia dove, sabato 2 luglio alle ore 14,30, parteciperà con un happening di arte relazionale all’inaugurazione della Biblioteca di Genere e Centro di Documentazione e di Ricerca del Lavoro Femminile all’interno della Fondazione Villa Gaia.

“Sono orgogliosa di prender parte al progetto – dichiara Anna Seccia – ringrazio Isa Maggi per avermi voluta in una giornata così importante. L’obiettivo è coinvolgere attivamente il pubblico che parteciperà e regalare a tutti, attraverso le vibrazioni e le emozioni dei colori, un messaggio di speranza e di luce a tutte le donne e i loro figli che, grazie a Villa Gaia, tornano a sorridere. Spero che la mia Stanza del Colore possa davvero essere di aiuto”.

L’opera, con il successivo intervento dell’artista nel suo studio pescarese, sarà poi donata a Villa Gaia a ricordo dell’esperienza e come messaggio di fiducia e speranza.

Villa Gaia è un’antica dogana a ridosso del Po a pochi km da Pavia; la Fondazione nasce per volontà di Isa Maggi presidente degli Stati generali delle donne, che realizza un sogno per aiutare le donne vittime di violenza con i loro bambini e in fragilità economica e sociale per riprogettare insieme la loro nuova vita all’insegna della rinascita promuovendo e sostenendo progetti nazionali e internazionali che favoriscono il superamento di tali barriere e la piena espressione del sé.

Aiuto, condivisione e solidarietà alla base dell’happening di Pavia che passeranno il testimone alla scoperta del territorio e della spiritualità attraverso i colori, a Pescara: giovedì 7 luglio alle ore 18,30 infatti la “Stanza del Colore” attende di essere realizzata con il pubblico di Spazio Bianco.

Anche qui le persone saranno invitate a mettere su tela la loro creatività e fantasia; in questo caso la performance si ricollega all’evento svoltosi qualche giorno fa a Bomba (Ch).

Anna Seccia infatti ha partecipato a un progetto regionale per over 60 promosso dagli Stati generali delle Donne Hub nella chiesa di San Mauro a Bomba.

L’opera realizzata nel borgo chietino e quella che verrà creata a Pescara, saranno poi lavorate dall’artista e donate alla Regione Abruzzo.

“Grazie a Pina Rosato e Rosaria Nelli con gli Stati Generali delle Donne Hub – afferma Seccia – per   l’0rganizzazione di una splendida giornata sotto la guida di Carla Martorella che ci ha fatto apprezzare la bellezza dei luoghi all’insegna della conoscenza. Grazie a tutti i partecipanti che si sono lasciati avvolgere dalle vibrazioni del colore per esprimere le proprie emozioni e spiritualità in una ‘Stanza del colore’”.

by Redazione
Sulmona

Un susseguirsi di emozioni e colpi di scena quelli vissuti dai passeggeri del treno storico più famoso d’Abruzzo della Ferrovia dei Parchi.

Con questo spirito si è svolta domenica 26 giugno la terza edizione di StraorBinario – Il Grand Tour delle Valli, progetto pluriennale di valorizzazione paesaggistica, culturale, turistica e sociale, nato da un’idea dell’associazione culturale Feel, guidata da Cinzia Pace, in coproduzione con l’associazione Teatranti Tra Tanti e in collaborazione le associazioni Assioma e TAMS, cofinanziata dalla Fondazione Carispaq.

Tutto ha avuto inizio tra i vagoni del treno, dove i passeggeri hanno potuto partecipare allo spettacolo in costume Assassinio sulla Transiberiana, ambientato nel 1920, e scritto e diretto da Alessandro Martorelli nel ruolo del filosofo Benedetto Croce, prestato per l’occasione all’arte investigativa.

Tra gli altri protagonisti anche Gabriele D’Annunzio interpretato da Antonio Pellegrini, il drammaturgo Luigi Antonelli interpretato da Alessandro Scafati, la Contessa interpretata da Natascia Pietrangeli,  l’attrice e cantante Nanda Primavera interpretata da Maria Beatrice Lo Re, la ricamatrice Chiara Villani interpretata da Paola Munzi, Edward Lear interpretato da Stefano Doschi, La Gitana interpretata dalla musicista Germana Rossi e infine il compositore Primo Riccitelli interpretato dall’autore e musicista Giuseppe Morgante, che ne ha curato anche le musiche.

L’omicidio si è consumato nel grazioso anfiteatro di palazzo Nanni di Campo di Giove e il presunto assassino è stato smascherato nel bellissimo Teatro Francesco Paolo Tosti di Castel di Sangro, dove il pubblico presente, dopo la rappresentazione dell’ultimo atto e la premiazione dei vincitori, ha intonato insieme ai protagonisti canzoni degli anni ’20, con l’accompagnamento di pianoforte e violino.

Con questa edizione di StraorBinario si è consolidata una prestigiosa collaborazione con Ferrovia dei Parchi e Fondazione FS al cui evento ha partecipato anche il Direttore generale di Fondazione FS italiane l’ing. Luigi Cantamessa.

by Redazione
francavilla

“Questa prima edizione è stata ricca di contenuti davvero di valore, non abbiamo mai avuto un evento del genere nel cartellone dell’estate Francavillese ma, stante la risposta del pubblico così calorosa, mancava proprio! Siamo già a lavoro per la prossima edizione che sarà ancor più bella” e così commenta il Sindaco di Francavilla al Mare (Ch), Luisa Russo, il grande successo di pubblico, ma soprattutto la grande esplosione di emozioni che ha caratterizzato la prima edizione di “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” a Francavilla al Mare, un evento che ha soddisfatto il bisogno di “senso di comunità” e di condivisione.

Il Festival, nato da un’idea dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore Artistico, ed organizzato dal Comune di Francavilla con il Sindaco Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino, si è rivelato una vera e propria “festa del libro e degli autori” che ha caratterizzato durante il week end (dal 24 al 26 giugno) un comune che ben si presta al turismo culturale e che ha offerto scenari magici come i colorati tramonti sul mare, sfondo ideale per il grande evento che ha ospitato anche lo “Strega Tour”, con i sette finalisti del Premio Strega che parteciperanno alla sfida finale il prossimo 7 luglio a Roma.

“È stato per noi un vero onore ospitare per la prima volta, non solo per Francavilla ma per l’Abruzzo, il tour dei finalisti dello Strega ed abbiamo avuto un’importante risposta di pubblico. La Fiera dell’Editoria indipendente è stata una bellissima vetrina per tanti del settore e ringrazio nuovamente il Direttore Artistico Peppe Millanta per l’eccellente lavoro svolto”  commenta l’assessore.

Ed inoltre musica, letture, presentazioni ed incontri con gli autori, laboratori di scrittura e creativi, street food hanno animato questo appuntamento della stagione estiva francavillese, e sul palco di “SquiLibri” nomi di grande spessore tra i quali, si ricordano, Dacia Maraini, Paolo Crepet, Nina Zilli, Michela Marzano, Pierdante Piccioni (Doc – nelle tue mani), Gabriella Genisi (Lolita Lobosco), Michele Zatta con l’attore Rai, Giacomo Giorgi (Mare fuori – Sopravvissuti), Enrica Tesio, Remo Rapino, Maura Chiulli, Stefano Redaelli, Pierpaolo Capovilla, Paolo Fiorucci, Alessandro Scafi, Cinaski.

Il Festival è stato possibile grazie anche alla collaborazione della Scuola Macondo di Pescara e della Angelozzi Comunicazione, oltre che l’Assessore alla Cultura per la Regione Abruzzo Daniele D’Amario che ha da subito sostenuto l’idea.

 

by Redazione
francavilla

Si terrà domenica 3 luglio alle 21 il nono evento di Francavilla urban festival, la rassegna di arte, cultura, letteratura, territorio, ideata e curata da Massimo Pasqualone.

Per l’occasione verrà inaugurata la mostra dello scultore Nicola Granata nella boutique Diana, che la ospiterà per tutto il mese di luglio.

Lo scultore verrà presentato da Valentina Di Paolo e come ospiti d’onore ci saranno due protagoniste del mondo imprenditoriale e del vino abruzzese: Marina Cvetic e Stefania Ricci.

La serata sarà impreziosita dal reading teatrale dell’associazione culturale Labirinti teatro, presieduta da Riccardo Iezzi.

“Francavilla urban festival si sta rivelando uno straordinario contenitore di eventi culturali, senza nessun finanziamente da parte di nessuno, che vengono realizzati grazie alla collaborazione tra gli esercizi commerciali e le associazioni Irdidestinazionearte, Human post, Endas Cultura Abruzzo, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Ets Luca Romano, Comitato Le donne dell’Angelo, Ass. Sandro Pertini, Omniartis” sottolinea il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone.

 

by Redazione
Spoltore

La Pro Loco di Spoltore, Terra dei 5 borghi, propone un appuntamento da non perdere per venerdì 1° luglio alle 18,30 a Spoltore, in Piazza D’Albenzio.

Remo Rapino, Premio Campiello 2020 con Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio (ed. Minimum Fax), presenterà il suo ultimo libro Cronache dalle terre di Scarciafratta (ed. Minimum Fax).

Dopo l’indimenticabile cocciamatta Bonfiglio Liborio, lo scrittore racconta un altro commovente personaggio, Mengo, “un’anima a parte”, una voce che vive ai margini e che di nuovo torna a “ridare voce a quelli sommersi dalla morte” sotto il cielo di un dimenticato paese dell’Appennino abruzzese ferito dal terremoto.

Anche questa volta Rapino riesce a far rivivere luoghi e personaggi in un romanzo corale che promette di lasciare un segno profondo in chi legge perché ci farà sentire più vicina quella umanità emarginata ed eccentrica che si ha paura di accogliere.

L’incontro, patrocinato dal Comune di Spoltore, si terrà nella incantevole cornice di Piazza D’Albenzio e a dialogare con l’autore ci sarà Fabrizio Zuccarini.

L’evento si terrà all’interno del Festival dei 5/4, il cui nome vuol rendere omaggio a quelli che nel 1600 erano i cinque quartieri di Spoltore, e che ha preso vita lo scorso anno con l’intento di promuovere sul territorio eventi culturali, musicali e letterari.

Il Festival a settembre ospiterà un altro imperdibile appuntamento letterario con la scrittrice Maristella Lippolis.

by Redazione
Cultour Moscufo

Il presidente del Premio Basile, Maria Basile, e il presidente del comitato scientifico Massimo Pasqualone, comunicano i nominativi dei vincitori e la cerimonia di premiazione che si terrà nella meravigliosa Abbazia di Santa Maria del Lago a Moscufo il 22 luglio alle ore 19: Nunzio Tarantelli, Rita D’Arcangelo, Noemi Iezzi, Lucia Di Folca, Sofia Del Borrello, Guido del Rossi, Elisabetta Scataglini, Anna Paris Savelli, Emiliana Petti, Stefano Simone, Riccardo Iezzi, Marco Iezzi, Nicola Orlandi, Alessandra Melideo, Massimo Biancone, Maurizia Nardella, Eleonora Siniscalchi, Claudia Scardetta, Anna Capitani, Nadia Vola, Paola Nicotra, Rocco Storto , Antonio Luciani,  Valentina Di Marco, Fabrizia Scopinaro, Valentina Di Paolo, Assunta Blasetti, Paolo Radi, Patrizia Amoretti, Barbara De Zanet, Antonio Di Giosafat, Francesco Svizzero, Alessandra de Berardis, Barbara Del Fallo.

Il comitato scientifico del premio ha selezionato personalità che ogni giorno si impegnano per la cultura, la politica, l’arte, la letteratura, secondo le passioni del compianto Gabriele Basile a cui il premio è dedicato.

 

by Redazione
SquiLibri

Una prima serata dai grandi numeri quella di ieri in occasione dell’inaugurazione della prima edizione del Festival “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” (24 -26 giugno) a Francavilla al Mare: un ampio spazio dedicato alla cultura in varie forme, ai grandi nomi della letteratura, allo street food, alla Fiera del Libro dell’Editoria indipendente oltre che ad un ritrovo di confronto sociale di grande spessore.

Un’ottima intuizione quella dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore artistico del Festival che ha anche accolto lo Strega Tour con i sette finalisti del Premio Strega presenti sul palco di Francavilla al Mare in occasione dell’unica data abruzzese  prima della finale che si terrà a Roma il 7 luglio.

Ecco i finalisti:

  • Mario Desiati Spatriati (Einaudi),
  • Claudio Piersanti Quel maledetto Vronskij (Rizzoli),
  • Marco Amerighi Randagi (Bollati Boringhieri),
  • Veronica Raimo Niente di vero (Einaudi),
  • Fabio Bacà, Nova (Adelphi),
  • Alessandra Carati, E poi saremo salvi (Mondadori),
  • Veronica Galletta, Nina sull’argine (minimum fax).

A fare gli onori di cara, al fianco di Millanta, il sindaco del Comune di Francavilla Luisa Russo, e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino: il Festival organizzato dal Comune di Francavilla e dalla Scuola Macondo di Pescara ha già, in questa prima serata, dato grandi soddisfazioni.

A rendere omaggio ai finalisti sul palco di SquiLibri, anche l’assessore alla Cultura per la Regione Abruzzo Daniele D’Amario che ha creduto in questa iniziativa e l’ha sostenuta sin dall’inizio.

 “Per noi è un onore ospitare a Francavilla al Mare l’unica data abruzzese del Premio Strega – spiega Millanta – ma non solo, anche tutti gli altri ospiti, testimoni, ognuno con la propria sensibilità di quegli ‘squilibri’ che sono alla base della filosofia del Festival: gli ‘squilibri’, che attraversano il nostro presente, tentano di intuire in che direzione si muoverà il nostro domani. Nel ringraziare quanti hanno appoggiato e creduto in questo Festival auguro anche buona fortuna ai finalisti del prestigioso Premio”.

Foto studio 214

by Redazione
EWA

Empowering Women Athletes, o più semplicemente EWA, nasce per sviluppare una comunità di atleti, professionisti, dirigenti sportivi e responsabili politici in Europa che contrastino attivamente la violenza, gli abusi, le molestie e la discriminazione nei confronti delle atlete femminili in ambienti sportivi, fornendo loro conoscenze, istruzione e strumenti pratici specificamente previsti dall’iniziativa.

Il progetto è stato presentato ieri da Simone D’Angelo, Presidente ENDAS Abruzzo, in uno dei primi incontri con il mondo dello sport di base.

A fare da ambasciatrice per il territorio regionale è stata scelta Diana Di Meo, la pescarese arbitro di calcio vittima di revenge porn e divenuta famosa per la sua storia raccontata, tra gli altri, alle Iene e in Parlameno Europeo.

“EWA non è solo un progetto, è un ideale. Lei è ogni ragazza e ogni donna che ama il suo sport, che vuole sentirsi al sicuro negli spogliatoi del suo club, che vuole sentirsi rispettata come un’umana e riconosciuta come atleta, che vuole sentirsi supportata dalla squadra di professionisti sportivi che lavorano per lei e con lei.” spiega D’Angelo alla presentazione del progetto. “Lei è l’atleta femminile che lotta ogni singolo giorno per superare i record, vincere le partite, divertirsi.”

ENDAS ha aperto un help desk telefonico per offrire supporto alle sportive che hanno necessità di informarsi, che hanno subito molestie, discriminazioni o violenze nel mondo dello sport, fornendo contatti diretti di organizzazioni locali che si occupano di tutelare i diritti delle donne, fornire assistenza legale e altre risorse relative preziose.

Per avere un aiuto, un consiglio o semplicemente un confronto sono stati predisposti i seguenti numeri: 324 5546124 – 328 7546320 – 345 6317709. L’help desk telefonico EWA è attivo lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 17:30 alle 20:30.

by Redazione
francavilla

Si terrà il 15 luglio alle ore 21 presso il giardinetto di via Zara a Francavilla al Mare, la cerimonia di premiazione della prima edizione del premio di poesia dialettale umoristica Nadia De Medio.

La giuria, presieduta da Massimo Pasqualone e composta da Alessandra Melideo, Daniela De Flaviis, Antonio Francesco Luciani, Gianfranco Melideo, Luigi Cialfi, ha stilato la seguente graduatoria:

1°, classificato Franco Narducci,

2° classificato Flavio Tursini,

3° classificato Antonio Frattale.

Menzioni speciali: Caterina Franchetta, Mario Di Berardino, Mario Di Paolo, Ferdinando D’Annunzio, Anna Teresa Gatto, Renato Pace, Mauro Giangrande, Antonio Paolini, Luciano Flamminio.

Il presidente dell’associaziione Alento, Luigi Cialfi, così ricorda Nadia De Medio:

La maestra Nadia De Medio, come amabilmente la chiamavano i suoi alunni, è stata una grande maestra di vita, praticando e insegnando loro la generosità vera, quella che rimane nel silenzio di chi la fa e di chi la riceve. Ha insegnato loro ad amare e rispettare le persone più fragili segnate dalla vita.Artista poliedrica, si è dedicata con eguale profitto alla pittura, alla scultura e soprattutto alla scrittura, con la pubblicazione di diversi lavori. Avvicinatasi all’Associazione Alento, che io presiedevo, ho avuto modo di conoscerla e di apprezzarne le qualità umane. È nata così una bellissima amicizia, basata su si una profonda stima reciproca e sulla condivisione di comuni passioni: la poesia in particolare. Oggi, che Nadia ci ha lasciati, mi piace ricordarla attraverso questo premio a lei dedicato.

 

by Redazione