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gelati letterari

Quattordicesima edizione per la longeva rassegna letteraria estiva di Pescara: i “Gelati Letterari” dell’associazione culturale I Borghi della Riviera Dannunziana che, anche quest’anno, per l’ottava volta, si svolgeranno nel complesso balneare La Playa di Pescara, in piazza Le Laudi.

Un appuntamento atteso e immancabile dell’estate pescarese che torna giovedì 17 luglio alle ore 20,30 moderata da Laura Porfilio facente parte del programma “Cultura al Sole” proposto dal vice sindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota.

Due sono i punti fermi del format fortemente voluto dall’associazione I borghi della riviera Dannunziana: la meravigliosa terrazza de La Playa e il giovedì sera quale giorno della settimana.

A cambiare sono gli autori che, nei sei appuntamenti estivi, si alterneranno sul palco allestito per l’occasione.

I libri di giovedì 17 alle ore 20,30 saranno: Daniela Quieti con “Forse l’eternità” (Ibiskos Ulivieri); Daniele Astolfi con “La Brigata e la Maiella. Suggestioni tra mito e antropologia” (Solfanelli); Lucia Guida con “Oltre la porta socchiusa” (Arkadia) e Flora Amelia Suarez C. con “Armonia nella diversità” (Tabula Fati).

Lucia Guida: “Oltre la porta socchiusa è una proposta extra di lettura per chi sceglie di leggermi perché è un titolo con cui vorrei far riflettere chi è incuriosito. La protagonista è Alice, una 45enne single, che dopo un grave incidente automobilistico si trova a dover riequilibrare la sua vita sotto diversi punti di vista: perde il lavoro perché non vuole lasciare la sua città e chiude una storia sentimentale che non la gratificava. Una vita da rimettere in piedi il cui messaggio è la forza delle donne, un tema molto importante e sempre presente nei miei libri; una forza che spesso le donne sottovalutano e che invece spesso ci aiuta a uscire fuori dalle situazioni più complicate. I Gelati Letterari? Preciso che sono una socia storica dell’associazione I Borghi della Riviera Dannunziana, detto ciò ritengo che sia un’idea felice in un contesto molto carino, aperto a tutti che offre un momento di grande confronto culturale cittadino”.

Daniela Quieti: “Il mio testo letterario è una raccolta di poesie che racchiude versi poetici scritti nell’ultimo quinquennio coinvolgendo quindi anche gli anni del Covid quando abbiamo avuto più tempo per stare in casa a riflettere sulle vicende interiori ed esterne a noi. Forse l’eternità racchiude riflessioni, interrogativi sul senso dello smarrimento, della transitorietà che hanno modellato i nostri ultimi anni specie la mia generazione”.

Daniele Astolfi: “Il libro ha un taglio romantico, da micro storia, non cronachistico, anche perchè non sono uno storico. Presentato in sei scuole e invitato in trentadue luoghi d’Abruzzo, non per miei meriti ma per le preziose peculiarità della Storia del nostro caro Abruzzo”.

Altro elemento caratteristico de I Gelati Letterari è lo spazio Poesia è… con Manola Di Tullio che ospita Beatrice Di Tomasso.

I Gelati Letterari godono del patrocinio del Comune di Pescara, della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo.

Partecipazione aperta al pubblico, è consigliabile la prenotazione direttamente allo stabilimento La Playa.

by Redazione

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Treglio propone un imperdibile appuntamento che animerà piazza San Giorgio a Treglio (Ch) il prossimo 19 luglio: dal nome eloquente “Il Rustellario” è un appuntamento pensato per residenti e visitatori, un vero e proprio tripudio di sapori autentici del territorio oltre che di divertimento.

L’evento è realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Treglio e con il patrocinio del Comune di Treglio, a testimonianza dell’impegno congiunto per la valorizzazione del territorio e l’aggregazione comunitaria.

A partire dalle ore 19:30, gli stand gastronomici apriranno le porte, offrendo la possibilità di degustare un’ampia varietà di prodotti tipici locali.

La serata non viaggerà solo all’insegna dei sapori ma anche della musica dal vivo grazie alla presenza di Chic Live Band.

L’appuntamento musicale è a cura della Power Eventi di Giovanni Di Sipio. Nata dalla passione per il sound funk, disco e pop, Chic Live Band che ha dominato le classifiche, è conosciuta per le performance energiche e il repertorio che spazia dai grandi successi del passato alle hit più moderne. La capacità di coinvolgere il pubblico trasformerà piazza San Giorgio in una vera e propria pista da ballo sotto le stelle, assicurando divertimento per tutti.

Cosi commenta Silvio Di Marco, Presidente dell’A.S.D. Treglio: “Siamo entusiasti di invitare tutta la cittadinanza al nostro evento che va oltre la semplice festa: vogliamo coinvolgere la comunità nelle attività della nostra associazione sportiva, offrendo anche l’opportunità di far conoscere le diverse realtà sportive presenti sul territorio di Treglio. Desideriamo avvicinare non solo i giovani, ma anche l’intera comunità, per una serata all’insegna della gioia, della condivisione e della convivialità che rafforzi il legame con il nostro territorio.”

L’ingresso è gratuito.

Per informazioni e prenotazioni dei tavoli, è possibile contattare il numero: 350.5084681.

by Redazione

Un vero e proprio viaggio nel tempo a ritmo di musica e pura energia è previsto per domani venerdì 11 luglio 2025 al Lido Asteria di Francavilla al Mare (Ch), situato in via Orta 11 che si trasformerà nella pista da ballo più esclusiva della costa abruzzese, ospitando l’attesissima serata con Sogno ’90, l’originale band grazie alla Power eventi di Giovanni Di Sipio. L’inizio della serata è prevista per le ore 21:30, quando le prime note accenderanno l’atmosfera.

La band, rinomata per le sue esibizioni travolgenti e fedeli alle sonorità iconiche degli anni ’90, promette uno show dinamico che farà cantare e ballare tutti. Sarà l’occasione perfetta per rivivere i successi che hanno segnato una generazione, e scatenarsi con i brani più amati oltre che lasciarsi trasportare dall’energia contagiosa di un decennio indimenticabile. Il Lido Asteria offrirà tutti i servizi per garantire una serata confortevole e piena di allegria, dall’ottima ristorazione alla possibilità di rinfrescarsi con un drink in pista.

“Siamo entusiasti di portare la nostra energia e la nostra passione per gli anni ’90 al Lido Asteria – dichiarano gli organizzatori. – Il pubblico può aspettarsi una serata piena di ritmo, divertimento e, ovviamente, al suono delle hit più amate. Sarà un’esplosione di nostalgia e pura festa che coinvolgerà davvero tutti”.

L’evento è un’opportunità unica non solo per gli amanti della musica degli anni ’90, ma anche per chiunque desideri trascorrere una serata all’insegna del puro divertimento, della buona musica e dell’atmosfera estiva in riva al mare.

Per qualsiasi informazione o per prenotare il tavolo è possibile contattare il 328 85 19 464.

by Redazione
Pineto

“In un momento storico segnato da tensioni e distanze, abbiamo sentito il bisogno di ritrovare l’altro attraverso lo sguardo. Il ritratto ci offre questa possibilità.” gli artisti di Volti dal mondo.

Dal 19 al 25 luglio, quattro visioni dello stesso soggetto – il ritratto – si incontrano tra le pareti storiche di Villa Filiani, nella città di Pineto (TE), con un unico intento: raccontare la diversità e la ricchezza che ne scaturisce attraverso gli sguardi dei nostri Volti dal mondo – titolo della mostra collettiva.

La mostra verrà inaugurata con un vernissage sabato 19 luglio ore 18:30 con un brindisi e la condivisione dei propri pensieri con gli artisti.

Shamila, Antonio, Veronica e Alessandra condividono un legame di amicizia sincera, un percorso di ricerca artistica e una profonda passione per il ritratto, utilizzato come mezzo per veicolare messaggi universali. In particolare, questa esposizione vuole essere un’occasione per riflettere sull’importanza della pace e su come la diversità rappresenti unione e valore umano.

Conosciamo meglio i quattro protagonisti:

  • Shamila Boffo, acquerellista romana, è insegnante di pittura e attiva su YouTube e Twitch. Da un anno ha fondato la piattaforma Artèpolis e partecipa a mostre temporanee e performance dal vivo.
  • Antonio Pace, pittore di Lanciano, nasce come artista a olio ma sperimenta anche il pastello secco e l’acquerello. Anche lui è presente su YouTube con contenuti dedicati alla pittura.
  • Veronica Petraccia, acquerellista e ceramista abruzzese, è nata e cresciuta a Pineto. Da un anno insegna in corsi per principianti e da due promuove incontri creativi che uniscono arte e convivialità.
  • Alessandra Sisto, acquerellista romana, ha partecipato a diversi concorsi artistici e ha già tenuto una mostra personale.

La mostra sarà visitabile ogni giorno, dalle 18:30 alle 24:00, nel salone centrale di Villa Filiani, in Via Gabriele D’Annunzio 175, proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Pineto. L’ingresso è libero e la sede è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici.

by Redazione

L’Associazione Valle del Sole del Presidente Tonino Di Cocco, con il Patrocinio del Comune di Guardiagrele (Ch), torna a festeggiare San Leonardo e la Madonna della Provvidenza: la festa civile animerà la piazza di San Leonardo di Guardiagrele nei giorni 11, 12 e 13 luglio 2025.

Un appuntamento imperdibile che, come ogni anno, promette di onorare la tradizione, la comunità e la convivialità, offrendo un ricco programma di eventi per tutte le età con ingresso gratuito, quest’anno a partire da venerdì 11 luglio.

La Festa di San Leonardo è un pilastro della vita sociale e culturale dell’omonima contrada: festeggiata da più di 60 anni è un momento in cui residenti e visitatori si uniscono per onorare il Patrono e riscoprire il valore delle radici locali. È tradizione celebrare San Leonardo e la Madonna della Provvidenza l’ultima domenica di settembre; tuttavia, per garantire il pieno successo degli eventi civili e scongiurare le conseguenze delle possibili piogge di fine stagione, l’Associazione Valle del Sole ha deciso di anticipare la festa civile a luglio, mentre le celebrazioni religiose continueranno a svolgersi regolarmente a settembre.

“Siamo entusiasti di riportare anche quest’anno la Festa di San Leonardo nella nostra amata piazza – dichiara Tonino Di Cocco, Presidente dell’Associazione Valle del Sole. – È un evento che organizziamo con grande passione e dedizione, un’occasione unica per rafforzare i legami della comunità e offrire ai nostri ospiti un’esperienza indimenticabile, all’insegna della buona musica, del buon cibo e della gioia di stare insieme. Ci teniamo a sottolineare che tutte le serate saranno ad accesso libero, per permettere a chiunque di partecipare alla nostra festa, alla quale teniamo molto”.

Si preannunciano serate ricche di energia e divertimento, con performance musicali che sapranno accontentare diversi gusti, stand gastronomici dove assaporare le prelibatezze locali e spazi dedicati al divertimento per grandi e piccoli. La parte legata all’organizzazione degli eventi musicali e di intrattenimento vede la preziosa collaborazione con la Power Eventi di Giovanni Di Sipio.

Si partirà con l’intrattenimento a partire dalle 21.30, ogni sera:

  • l’11 luglio è previsto l’appuntamento con i Karisma, con una lunga e consolidata carriera la band è rinomata per il suo vastissimo repertorio che spazia dai grandi successi della musica italiana e internazionale, dagli anni ’60 ad oggi, sapientemente riarrangiati;
  • il 12 luglio è la volta dei Discoring live, che con musica ’70, ’80, ’90 regaleranno ai partecipanti un tuffo nel passato con pezzi evergreen; grazie a musicisti impeccabili e una performance energica e coinvolgente, sono garanzia di uno spettacolo capace di far ballare e divertire un pubblico di ogni età, trasformando la piazza in una vera festa;
  • il 13 luglio è la volta di Sara & Sogno Mediterraneo, Sara Luzzi e la sua band, già noti alle telecamere di Tv Italia e a programmi quali Tu si que vales, porteranno sul palco un repertorio coinvolgente, spaziando dai ritmi latini alle sonorità pop; l’occasione perfetta per ascoltare dal vivo i brani che li hanno resi celebri e per lasciarsi trasportare dalla loro inconfondibile energia.

Per info sulle serate è possibile contattare il presidente dell’Associazione al 335.6055383.

by Redazione

Domenica 13 luglio a Valle Vaccaro e Crognaleto si celebra l’identità pastorale dell’alto Teramano con l’evento “Sentieri e Civiltà della Transumanza“; un ponte culturale tra storia, escursionismo e convivialità all’interno del Festival dei Borghi Rurali della Laga.

Tra i luoghi simbolo di “resistenza” della civiltà pastorale dell’alto teramano promossi nella quarta edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2025, non potevano mancare gli insediamenti della Valle del Torrente Zingano ancora lontani dai profondi e spesso discutibili mutamenti prodotti della modernità.

L’appuntamento per tutti è per domenica 13 luglio a Valle Vaccaro e a Crognaleto, dove grazie alla disponibilità delle due locali Proloco, le comunità si ritrovano insieme per aprire i borghi all’ospitalità rurale, raccontando il loro territorio e le ricchezze nascoste che esso custodisce.

La rassegna diffusa ha infatti il pregio di dare voce a chi ancora riesce a reggere all’urto del cambiamento, credendo nella possibilità di contribuire a riscrivere una pagina nuova per queste terre interessate dal preoccupante fenomeno dell’abbandono.

Dopo uno spazio iniziale di accoglienza dedicato al delizioso borgo di Valle Vaccaro, farà seguito un percorso escursionistico guidato collegato al celebre tratturo della Doganella d’Abruzzo, Frisa-Rocca Roseto dove, grazie alla qualificata presenza del Prof. Federico Roggero, sarà possibile rievocare i fasti dell’antico centro identificativo di quest’area geografica rappresentato dall’antica unità amministrativa della “Montagna di Roseto”, toccando in successione l’antico Mulino, lo spettacolare Piano Roseto e il Santuario della Madonna della Tibia.

Il finale nel paese di Crognaleto è un momento di sana convivialità e di rafforzamento della coesione sociale, attraverso la degustazione di prodotti di eccellenza espressione dell’arte culinaria del territorio.

Informazioni utili

La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria per motivi assicurativi.

Si raccomanda l’uso di scarpe da trekking e abbigliamento adeguato.

Per i partecipanti over 75 anni, è richiesto un certificato medico di idoneità non agonistica da consegnare alla partenza.

Prenotazioni: 339 150 1955

by Redazione

Dopo aver festeggiato i 40 anni di attività di Franco Mannella e 10 di Arotron, “L’Estate dell’Aratro” a Pianella (Pe), entra nel vivo con l’evento “Ode al vino, Bacco Bacco Euoè”, produzione Arotron con Stefano Francioni e regia di Mannella, che promette di trasportare gli spettatori in un’esperienza sensoriale indimenticabile, sabato 12 luglio alle ore 21:00 presso l’incantevole Anfiteatro di Paglia, in contrada Santa Scolastica.

Lo spettacolo celebra il millenario legame tra l’uomo e il vino, sul palco ci saranno due attori e due attrici, Federico Caprarese ed Alessandro Rapattoni con Chiara Colangelo e Cristina Zoccolante: immersi tra gli ulivi della suggestiva campagna pianellese, l’Anfiteatro di Paglia farà da cornice ad una serata in cui il tramonto si fonderà con le voci degli attori, i canti dei grilli e la brezza notturna. La Compagnia dell’Aratro porterà in scena un viaggio appassionante che esplora le origini più remote del vino attraverso poesia, racconto e canto. Gli attori, accompagnati dal suono ancestrale delle percussioni, daranno vita a un’ode dedicata a Bacco, il dio del vino, della fertilità e del teatro.

Lo spettacolo richiamerà un’epoca in cui il vino era protagonista di cerimonie rituali, danze sfrenate e canti che elevavano lo spirito umano.

“Questa ‘Estate dell’Aratro’ è un momento di grande festa per noi – afferma Franco Mannella. – Celebrare il nostro impegno in questo magnifico luogo, con uno spettacolo che esalta il vino come espressione di arte e spiritualità, è un’emozione unica. È un’occasione per onorare il passato e guardare con entusiasmo al futuro, sempre con la stessa passione per la vita e per l’arte, ed aggiungo anche per il divertimento di cui abbiamo estremo bisogno tutti”.

Il palcoscenico si trasformerà in un calice colmo di storie ed emozioni, invitando i presenti a unirsi a questa celebrazione unica.

A partire dalle ore 19.30 sul posto c’è anche l’area ristoro per godere del tramonto in campagna con aperitivo a base di prodotti locali. Per info, costi e prenotazioni è possibile chiamare il 345.5411135. News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron.

by Redazione
biodiversità

Inaugurata la mostra “La Carovana della Biodiversità” presso il Santuario di San Gabriele. Un progetto itinerante promosso dal Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga per valorizzare la biodiversità e coinvolgere le comunità locali. Scopri contenuti, protagonisti e prossime tappe.

Un viaggio nella bellezza e nella memoria ecologica dell’Appennino centrale

Sabato 5 luglio 2025, alle ore 12, si è svolta a Isola del Gran Sasso, presso il Museo Stauròs del Santuario di San Gabriele, l’inaugurazione ufficiale della mostra fotografica itinerante “La Carovana della Biodiversità”, un progetto celebrativo e didattico promosso dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga in occasione dei trent’anni dalla sua istituzione. Nel suggestivo scenario ai piedi del Gran Sasso, natura e spiritualità si sono intrecciate in un evento che ha richiamato istituzioni, cittadini, esperti e appassionati, riuniti per rendere omaggio a uno dei patrimoni ambientali più preziosi d’Europa. Il Parco, con sede ad Assergi (AQ), è infatti tra i più grandi d’Italia e custodisce un mosaico di ecosistemi, endemismi e paesaggi unici.

Una mostra altitudinale tra scienza, emozione e riflessione

La mostra – curata dalla Cooperativa COGECSTRE, attiva da anni nella valorizzazione ambientale – è suddivisa in cinque sezioni tematiche: “Biodiversità”, “Sorgenti, fiumi e laghi”, “Alberi e boschi”, “Praterie di alta quota”, e “Ambienti rocciosi”. Un percorso altitudinale che racconta con immagini, installazioni e contenuti multimediali le forme di vita e gli equilibri ecologici che animano il territorio del Parco. I pannelli espositivi e le attività educative invitano il visitatore a esplorare con lentezza e consapevolezza, e a comprendere quanto fragile e interconnessa sia la vita in ogni suo aspetto. Come ha sottolineato il Presidente del Parco Tommaso Navarra, “La biodiversità non è solo un tesoro biologico, ma un’eredità che dobbiamo proteggere con consapevolezza e responsabilità”.

Particolarmente significativo l’intervento della Direttrice Elsa Olivieri, che ha ribadito il ruolo pedagogico della mostra: “Portare la biodiversità tra la gente, nei borghi del cratere, significa stimolare una partecipazione diffusa e trasformare l’educazione ambientale in pratica quotidiana”.

Un ponte tra ecologia integrale e spiritualità

In piena sintonia con l’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, l’esposizione ha abbracciato anche una dimensione spirituale e riflessiva. Il Rettore del Santuario, Padre Raffaele De Fulvio, ha ricordato che “la custodia del creato è oggi un dovere morale e spirituale, in linea con il messaggio cristiano e con l’urgenza del nostro tempo”. Il riferimento alla Laudato Si’ è emerso con forza: il testo pontificio continua a essere uno strumento fondamentale per promuovere un’ecologia integrale che saldi cura dell’ambiente, giustizia sociale e salute pubblica. In tal senso, la mostra si pone non solo come esposizione fotografica, ma come percorso di consapevolezza etica, spirituale e relazionale.

Istituzioni e territorio in sinergia

All’inaugurazione hanno partecipato anche figure istituzionali come il Sindaco di Isola del Gran Sasso, Andrea Ianni, che ha sottolineato il legame vitale tra il Parco e le sue comunità: “Investire sull’ambiente, sulla cultura e sull’educazione ambientale significa investire sul futuro della nostra gente”. Presente, inoltre, il Presidente della Cooperativa COGECSTRE, Fernando Di Fabrizio, che ha evidenziato la volontà di costruire una narrazione corale sul tema della biodiversità. Non si tratta solo di celebrare un anniversario, ma di attivare un processo di coinvolgimento territoriale che tocchi famiglie, scuole, enti locali e cittadini. Proprio per questo, il progetto è stato sostenuto dal programma Next Appennino – Misura B2.2, volto al rilancio e alla resilienza delle aree interne colpite dal sisma. Un’azione concreta che coniuga memoria ecologica, inclusione e sviluppo sostenibile.

Una carovana itinerante che punta al futuro

“La Carovana della Biodiversità” è una mostra pensata per muoversi: nei giorni successivi resterà visibile presso il Santuario di San Gabriele, per poi proseguire il suo viaggio tra i borghi del Parco Nazionale. Le prossime tappe toccheranno altri comuni abruzzesi, con l’obiettivo di portare conoscenza e bellezza là dove nascono le radici dell’identità ambientale del territorio. Con questo progetto, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga rinnova il suo impegno a favore della tutela ambientale e della educazione ecologica diffusa, in un contesto in cui la natura non è solo paesaggio, ma parte viva della comunità. Un invito a conoscere, rispettare, raccontare e custodire insieme il valore del creato.

 

by Redazione

Ecco le criticità evidenziate dal Centro Studi Enbital

Uno studio preciso ed attento sulla situazione turistica in Abruzzo, è quello che diffonde Enbital, nella persona del suo Presidente, Paolo Provino: “In qualità di Presidente di Enbital, esprimo soddisfazione e orgoglio per l’eccezionale lavoro svolto dal Centro Studi di Enbital nel suo completo studio sulle dinamiche che governano la domanda e l’offerta nel settore turistico in Abruzzo. Questo documento, che sarà prontamente inviato ai principali decisori politici della nostra regione, rappresenta un elemento fondamentale per valutare le criticità esistenti e identificare i punti di intervento necessari per rendere più efficiente e competitiva l’offerta turistica abruzzese”.

Lo studio ha analizzato in dettaglio le complesse interazioni tra le caratteristiche individuali dei viaggiatori, le peculiarità dell’offerta turistica regionale e i fattori esterni, fornendo un quadro di riferimento essenziale per la futura pianificazione strategica.

Le principali criticità evidenziate per il turismo in Abruzzo, che lo studio ha analizzato con rigore microeconomico e di marketing, includono:

  • difficoltà di accesso e infrastrutture non sempre efficienti: la raggiungibilità del territorio abruzzese è un ostacolo, in particolare a causa della manutenzione insufficiente delle infrastrutture stradali. Questo si traduce in un aumento del costo totale del viaggio per il turista, sia monetario che in termini di tempo e stress, riducendo l’attrattività della regione rispetto a destinazioni più facilmente raggiungibili. A livello di marketing, una scarsa accessibilità danneggia il posizionamento della destinazione e vanifica gli sforzi promozionali;

  • mancanza di un’offerta turistica integrata: è stata riscontrata una necessità di maggiore integrazione tra i diversi tipi di turismo (montano, costiero, culturale, enogastronomico, ecc.) per creare un’esperienza turistica più completa e attrattiva. La frammentazione impedisce la creazione di prodotti a maggior valore aggiunto e limita la possibilità di economie di scopo per gli operatori. A livello di marketing, rende difficile costruire un’identità di destinazione forte e unitaria;

  • necessità di adeguamento dell’offerta turistica alla domanda moderna: va migliorata per adeguarsi a una domanda sempre più sensibile, attenta ed esigente, che ricerca esperienze personalizzate, sostenibili e digitali. In particolare, sono state individuate aree di miglioramento riguardo le politiche dei prezzi (che devono essere più competitive e adeguate al valore percepito) e la qualità delle strutture (servizi, tecnologia, personale), elementi chiave per la soddisfazione del cliente e la competitività;

  • impatto di fattori esterni: eventi come la crisi sismica e la pandemia hanno ulteriormente stressato il sistema turistico regionale, evidenziandone le debolezze strutturali e imponendo nuove esigenze in termini di sicurezza e igiene.

Sulla base di queste analisi, il Centro Studi Enbital propone una serie di punti di interventi chiave per la pianificazione strategica:

  • miglioramento delle infrastrutture e dell’accessibilità: è fondamentale investire per migliorare la rete viaria e i collegamenti con i servizi pubblici, in particolare per le aree interne e protette, promuovendo una mobilità sostenibile (es. piste ciclabili);

  • qualificazione e innovazione dell’offerta: si deve puntare sullo sviluppo di servizi turistici aggiuntivi ed esperienziali, capaci di arricchire l’offerta e soddisfare una domanda che ricerca esperienze uniche e personalizzate. Ciò include un’attenzione alla digitalizzazione dell’intera filiera, con lo sviluppo di strumenti come il Tourism Digital Hub (TDH) per offrire servizi innovativi e personalizzati;

  • costruzione di un’immagine di destinazione unitaria e integrata: è indispensabile superare la frammentazione e promuovere una ‘brand identity’ forte e coerente per l’Abruzzo, valorizzando la diversità del territorio attraverso itinerari tematici integrati e pacchetti esperienziali;

  • rafforzamento della governance e del coordinamento: il Piano Strategico deve assicurare un dialogo costante e costruttivo tra tutti gli attori pubblici e privati coinvolti (Regione, Province, Comuni, Enti Parco, DMC, operatori), attraverso l’istituzione di strutture permanenti e meccanismi di concertazione, in un’ottica di sussidiarietà. La proposta di una conferenza permanente sul turismo è un passo verso questa direzione;

  • sviluppo delle competenze professionali: è indispensabile investire nella formazione e nell’aggiornamento continuo degli operatori turistici, per innalzare la qualità dell’offerta e dotare il capitale umano delle competenze necessarie ad affrontare le sfide della transizione digitale e verde;

  • attrazione di investimenti e sfruttamento dei fondi disponibili: è fondamentale attrarre investimenti diretti, sia interni che esterni, e sfruttare le significative opportunità di finanziamento offerte dai programmi europei (FESR, FSE+) e nazionali (PNRR, FSC) per sostenere la transizione verso un turismo più resiliente e sostenibile.

“Siamo convinti – conclude Provino – che questo studio, frutto di un’analisi approfondita e di un confronto continuo con le dinamiche del settore, fornirà ai decisori politici regionali una base solida e innovativa per delineare strategie efficaci. La nostra speranza è che le raccomandazioni contenute nel rapporto possano contribuire a un pieno dispiegamento del potenziale turistico dell’Abruzzo, garantendo uno sviluppo sostenibile, una maggiore redditività per le imprese e un’esperienza sempre più memorabile per i nostri visitatori”.

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Il Festival di Chieti classica 2025 (1 – 25 luglio) è già entrato nel vivo della sua programmazione in questa VIII edizione con successi e vibranti appuntamenti che guardano alla musica: il Festival, che si conferma uno degli appuntamenti culturali più elevati in Abruzzo, è sotto la prestigiosa direzione artistica del Maestro Giuliano Mazzoccante che ha calendarizzato eventi che spaziano tra grandi classici e proposte più contemporanee e diverse, anche per più piccoli, coinvolgendo artisti di fama internazionale e giovani talenti (da tutto il mondo) impegnati nelle masterclass, con importanti novità che interessano anche le location individuate a Chieti e non, infatti ci sono anche due “fuori Città”, a Bucchianico (Ch) e Spoltore (Pe).

Il Festival è organizzato dal Comune di Chieti e Music & Art International Academy con ArtEnsemble gode inoltre del patrocinio del Comune, della Provincia di Chieti con i Musei Archeologici Nazionali di Chieti e la Direzione regionale dei Musei Nazionali Abruzzo (Mic), il Museo Universitario, il Convitto Nazionale G. B. Vico, l’Auditorium Cianfarani con il grande supporto di un partner d’eccellenza, la Fondazione del Banco di Napoli che contribuisce in maniera significativa alla realizzazione e al successo della manifestazione, testimoniando l’importanza di unire le forze tra enti culturali per promuovere l’arte e la cultura sul territorio.

Ogni appuntamento risulta essere un’occasione unica per immergersi nella bellezza della musica e per vivere esperienze culturali indimenticabili. L’entusiasmo dei primi giorni ne è una chiara testimonianza, come dichiara Mazzoccante: “Chieti Classica è entrata nel vivo con l’arrivo di docenti delle masterclass; abbiamo accolto i ragazzi provenienti dall’Estero: c’è entusiasmo ma anche una naturale tensione, come in tutti i Festival di questa portata. Ci sono rispetto ed ammirazione non solo per i docenti ma anche per gli studenti che decidono di venire a Chieti per studiare e perfezionarsi; Chieti è una città che porta fortuna se pensiamo che per diversi anni Giuseppe Gibboni, Premio Paganini, è stato a Chieti classica a studiare con il Maestro Pavel Berman come anche altri allievi ormai in carriera di Dora Schwarzberg che si esibiscono nelle sale da concerto più grandi del mondo, e sono stati a Chieti e tornano a Chieti pur vantando una carriera avviata”.

“C’è uno staff enorme con professionisti del settore e non solo, anche giovani che li affiancano e cercano di carpire le modalità con le quali si organizza e si svolge un Festival, ma soprattutto cercano di imparare ad ‘accogliere’, infatti le parole d’ordine a Chieti classica sono: accoglienza, inclusività e professionalità” – conclude il Maestro.

Chieti Classica 2025 è pronta a regalare ancora tanti momenti di pura magia musicale fino al 15 luglio: il programma completo è scaricabile su https://chieticlassica.com/assets/Esec-programma-A5-2025.pdf, si può partecipare anche come uditori alle masterclass consultando il seguente link https://chieticlassica.com/summer-masterclasses/schedule.html.

by Redazione