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La rassegna “I Colori del Borgo” annuncia con entusiasmo il suo terzo appuntamento, che vedrà protagonista la stimata imitatrice e attrice Emanuela Aureli con il suo esilarante spettacolo “Mamma ho perso l’Aureli” per Eventi live spettacoli di Iuri del Ponte.

L’attesissimo evento si terrà a piazza Garibaldi, nel comune vestino di Moscufo (Pe) sabato 2 agosto alle ore 21:30 grazie all’impegno della Cultour Moscufo sotto la guida del Presidente Mimmo Ferri; l’associazione ancora una volta si conferma un punto di riferimento per l’offerta culturale del territorio.

In “Mamma ho perso l’Aureli”, Emanuela Aureli porterà in scena un cabaret unico, caratterizzato da un’energia impareggiabile e un mix perfetto di coinvolgimento e

divertimento. La sua performance, rinomata per l’abilità di dare vita a personaggi iconici del panorama televisivo, musicale e dello spettacolo, promette di essere un viaggio esilarante tra imitazioni di figure femminili e maschili, da Mara Venier a Maria De Filippi, fino ad Al Bano. Sarà uno show che saprà sorprendere e divertire, tra risate a crepapelle e momenti di puro spettacolo dove non mancheranno aneddoti personali sulla sua vita professionale.

“Siamo orgogliosi di ospitare un’artista del calibro di Emanuela Aureli – commenta il Presidente Ferri. – Il nostro obiettivo è offrire al pubblico momenti di intrattenimento di alta qualità e valorizzare il nostro borgo attraverso eventi culturali di spessore. Siamo certi che anche questo appuntamento saprà regalare grandi emozioni e sorrisi a tutti i partecipanti, consolidando il successo della nostra rassegna estiva”.

L’appuntamento con Emanuela Aureli rappresenta un momento clou della rassegna, confermando l’impegno de “I Colori del Borgo” nell’offrire appuntamenti scelti con grande attenzione per il pubblico abruzzese.

L’evento è gratuito. News al tag @cultourmoscufo.

 

Appuntamento con il patrocinio della Regione Abruzzo e Comune di Moscufo.

by Redazione
gelati letterari

Quattordicesima edizione per la longeva rassegna letteraria estiva di Pescara: i “Gelati Letterari” dell’associazione culturale I Borghi Della Riviera Dannunziana che, anche quest’anno, per l’ottava volta, si svolgeranno nel complesso balneare La Playa di Pescara, in piazza Le Laudi.

Un appuntamento atteso e immancabile dell’estate pescarese che torna, per l’ultimo appuntamento del mese di luglio, giovedì 31 alle ore 20,30 moderata da Alessandra Melideo facente parte del programma “Cultura al Sole” proposto dal vice sindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota.

Due sono i punti fermi del format fortemente voluto dall’associazione I Borghi Della Riviera Dannunziana: la meravigliosa terrazza de La Playa e il giovedì sera quale giorno della settimana.

A cambiare sono gli autori che, nei sette appuntamenti estivi, si alterneranno sul palco allestito per l’occasione.

Giovedì 31 alle ore 20,30 si parlerà con Dario Lauterio e “Fai finta di non lasciarmi mai” (Tabula Fati); Argentino D’Auro e “Vita di paese” (Tabula Fati); Italo Inglese e “Equazioni personali” (Discendo Agitur Ciampi Editore) infine Gino Primavera e “Il muro del sole” (Tabula Fati).

Italo Inglese: “E’ una raccolta di poesia il cui titolo, spiegato anche in prefazione, è il modo in cui ognuno di noi interpreta la realtà; queste sono le ‘Equazioni personali’ e il loro significato: la soggettività della interpretazione nell’osservazione della realtà. Un aspetto ormai in linea anche con le ultime evoluzioni della fisica quantistica. I Gelati Letterari? Premesso che ogni evento culturale ha la sua importanza, questa manifestazione è ormai longeva merito della buona volontà di Antonio Fagnani, Marco Solfanelli e tanti altri. È una bella rassegna alla quale ho partecipato varie volte trovando sempre un pubblico interessato che è sempre una cosa positiva”.

Gino Primavera: “E’ una raccolta di racconti intermezzati da bozzetti chiamati Dialoghi. Può essere definito un libro collettivo perché insieme a me, alla sua realizzazione, hanno contribuito Giovanni D’Alessandro nell’editing, Massimo Palladini presidente Italia Nostra Pescara che mi ha donato bozzetti a matita usati per suddividere in gruppi i racconti e, infine, il fumettista Massimo Carulli che ha realizzato l’ultimo disegno che rappresenta Alda Merini. È il mio secondo volume dedicato ai racconti dopo Il Valore dell’ombra, e lo considero il libro della maturità letteraria in cui ho affinato lo stile, l’editing, le tecniche; ho provato cioè a fare un libro articolato e preciso sotto diversi punti di vista”.

Altro elemento caratteristico de I Gelati Letterari è lo spazio Poesia è… con Manola Di Tullio che ospita Maria Pellicciotta.

I Gelati Letterari godono del patrocinio del Comune di Pescara, della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo.

Partecipazione aperta al pubblico, è consigliabile la prenotazione direttamente allo stabilimento La Playa.

by Redazione

A Spoltore (Pe) “Emozioni in scena”: si alza il sipario sulla 43ª edizione dello Spoltore Ensemble, l’atteso festival che animerà le serate estive del borgo pescarese dal 16 al 21 agosto 2025. La manifestazione, presentata in conferenza stampa questa mattina nella Sala Consiliare del Comune di Spoltore, è ormai un appuntamento fisso nel panorama culturale regionale, nazionale ed internazionale è pronta ad offrire sei giorni intensi di spettacoli, concerti, performance artistiche e incontri, confermando la sua vocazione di vetrina per talenti emergenti e palcoscenico per grandi nomi del panorama artistico. Presenti in conferenza il Sindaco Chiara Trulli, l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nada Di Giandomenico, il Direttore artistico il Maestro Giuliano Mazzoccante, ed in via del tutto eccezionale Gabriele Cirilli per il teatro e Kristian Cellini per la danza. Il Festival si snoderà tra i vicoli e le piazze del centro storico: Largo San Giovanni, piazza D’Albenzio e piazza Di Marzio, inoltre i visitatori potranno anche conoscere luoghi simbolo della cultura spoltorese attraverso i tour organizzati; quest’anno saranno visitabili anche le tre nicchie votive, che si trovano sulla parete di palazzo Pardi nel centro storico di Spoltore lungo la Salita degli Schiavoni, in prossimità della piazza D’Albenzio e in via del Mulino.

“Siamo entusiasti di annunciare le date della 43ª edizione, che quest’anno ci accompagnerà dal 16 al 21 agosto – dichiara il Sindaco di Spoltore, Chiara Trulli. – Spoltore è pronta a trasformarsi ancora una volta in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo artisti, visitatori e residenti in un’atmosfera di festa e cultura. Stiamo lavorando con grande impegno per definire un programma che sia all’altezza delle aspettative, unendo tradizione e innovazione e offrendo spettacoli di musica, teatro e arte per tutti i gusti. Spoltore Ensemble non è solo un festival, ma un’occasione per valorizzare il nostro patrimonio e rafforzare il senso di comunità”.

“Lo Spoltore Ensemble rappresenta un pilastro fondamentale della nostra offerta culturale e un momento di grande aggregazione per l’intera comunità – afferma Nada Di Giandomenico, Assessore alla Cultura. – Quest’anno, con la 43ª edizione abbiamo voluto rafforzare ulteriormente il legame tra l’arte e il nostro territorio, favorendo anche il turismo attraverso percorsi specifici che includono delle novità. Il festival è un’opportunità unica per valorizzare i luoghi più suggestivi di Spoltore, rendendoli scenari vivi anche per spettacoli di altissimo livello. Il nostro obiettivo è rendere la cultura accessibile a tutti, promuovendo la partecipazione e offrendo momenti di riflessione, ad esempio con la magia di “Letture Ensemble” e di puro intrattenimento. Siamo fieri di poter ospitare ancora una volta un evento di tale portata e invitiamo tutti a lasciarsi coinvolgere dalla magia dello Spoltore Ensemble. Approfitto anche per ringraziare anche Eleonora Centorame, Responsabile dell’Ufficio Cultura e Iolanda Mariani, Direzione Amministrativa, inoltre ringrazio la Mondadori di Pescara, partner dei nostri salotti”.

“La 43ª edizione dello Spoltore Ensemble si preannuncia come un’esperienza culturale ricca e coinvolgente con appuntamenti di elevata cultura, sottolineo che per la prima volta a Spoltore ci sarà La Traviata di Giuseppe Verdi – aggiunge il Direttore Artistico il Maestro Giuliano Mazzoccante. – Come direttore artistico, ho l’onore e il piacere di curare un programma che vuole essere un punto di incontro tra le diverse espressioni artistiche grazie anche al progetto speciale Comedy Factory Talent curato insieme a Gabriele Cirilli ed al progetto danza di Kristian Cellini. Anche quest’anno, l’obiettivo è offrire al pubblico una proposta di alta qualità. Abbiamo lavorato per per portare a Spoltore artisti di fama nazionale e internazionale, senza dimenticare di dare spazio ai nuovi talenti, valorizzando anche l’offerta territoriale”.

Grande novità per il teatro con la collaborazione di Gabriele Cirilli ed il suo “CAT” ossia la Casa di Accoglienza per Talenti un innovativo format ideato in esclusiva per lo Spoltore Ensemble, per scovare e promuovere nuovi talenti nel panorama artistico italiano. L’evento si articolerà in tre serate di selezione da parte del pubblico presente in platea, dal 18 al 20 agosto, a piazza D’Albenzio e culminerà con un grande show finale il 21 agosto.

Durante le prime tre serate, aspiranti artisti si esibiranno con gag, battute, sketch, monologhi, canzoni e altre performance, sfidandosi a colpi di applausi del pubblico. Una giuria di esperti – composta da personalità di spicco del mondo dello spettacolo, della scienza e della politica – valuterà le esibizioni, ed i talenti selezionati accederanno alla serata finale del 21 agosto, “FACTORY COMEDY TALENT”, che si terrà sul palco dello Spoltore Ensemble. Questo show conclusivo vedrà i finalisti esibirsi davanti a una giuria di caratura nazionale formata da nomi tra i quali Benedicta Boccoli, Maurizio Micheli, Valerio Rossi; non mancheranno ospiti a sorpresa tra i più amati del panorama comico italiano, uno fra tutti Francesco Paolantoni. Gabriele Cirilli, in veste di Capo Comico, guiderà i vincitori verso il successo; come ha spiegato “Spoltore Ensemble è arte diffusa; questo festival va celebrato con il talento infatti attraverso il format che ho proposto cerco di portare in alto i ragazzi che hanno talento perchè loro hanno bisogno di sentirsi importanti ed uscire allo scoperto mettendo da parte il pensiero di guerre, emergenze. Ci saranno vincitori in questo talent, ma tutti avranno una parte nella serata finale”, il tutto come nei migliori Festival inclusivi.

Tra i nomi di spicco, con l’unica data del tour 2025 in esclusiva per l’Abruzzo allo Spoltore Ensemble, anche Peppe Barra con il suo “Si teness vint’anne” e “Risate di gioia”, storie di teatro con Elena Bucci, Premio Ubu 2016, e Marco Sgrosso.

Spazio anche alla danza con Kristian Cellini, nome noto del talent Amici di Maria De Filippi come coreografo esterno e giudice in alcune fasi del programma; coreografo dalla straordinaria versatilità, non si limita ad un unico stile, ma spazia dal classico al moderno, dal jazz al contemporaneo. Questa sua capacità gli ha permesso di collaborare con artisti molto diversi tra loro e di affrontare progetti eterogenei: allo Spoltore Ensemble, sarà presente in esclusiva con “Il Gran Galà della danza” con ospiti da La Scala di Milano, l’Etoile del San Carlo di Napoli, dal Mariinky di Sanpietroburgo ma non solo, non mancheranno anche astri nascenti locali che potranno danzare con grandi nomi.

Il Borgo di Spoltore si animerà grazie agli artisti di strada (con Remo Stampone) ma grande spazio verrà dato alla buona musica infatti tra gli ospiti ci saranno Daniele Mammarella, Jerome Piano, Dies Duo, Quartetto di Sassofoni, The Fuzzy Dice, l’omaggio a Edith Piaf oltre ai Terzacorsia omaggio a Lucio Battisti, Sambossa alla scoperta del Brasile.

Il Programma Culturale della 43ª Edizione

Il 16 agosto, giorno di anteprima, alle ore 19.00 in piazza D’Albenzio ci sarà l’ inaugurazione di questa edizione con la presentazione dei progetti culturali legati alle associazioni coinvolte; successivamente alle ore 20.00, il Dottor Matteo Colazilli condurrà il pubblico alla scoperta delle mostre attraverso un tour dedicato che si ripeterà ogni giorno alle ore 18.00, gratuitamente, con ritrovo presso lo Spazio Sociale di via Di Marzio n.4.

Le mostre saranno visitabili dalle 18.00 alle 24.00.

Letture Ensemble

Nei giorni 17, 18, 19 e 21 agosto, Piazza D’Albenzio sarà impegnata dalle ore 19:00 con un salotto letterario dedicato a “Spoltore, Città che legge”, con le seguenti presentazioni:

  • “Il pescatore di stelle” (Rizzoli) di Peppe Millanta, con musiche di Sfly (Andrea Di Marcoberardino) e letture di Diana Quaresima;
  • “Oltre il soggetto, dalla definizione di sé all’incontro dell’altro” (Mimesis) di Tiziano Acciavatti;
  • “Le 9elle di Carletto” (Drakon edizioni di Villa Raspa di Spoltore) di Christian Dolente;
  • Prima assoluta del libro “Per una metafisica civile” (Ianieri edizioni) di Anna Maddalena Belcaro e Venanzio Paciocco.

Mostre ed esposizioni

Il borgo di Spoltore si trasformerà in una galleria d’arte diffusa, ospitando diverse esposizioni:

  • “Espressioni con il cuore” di Pensiero Divergente di Antonio De Leonardis insieme all’Università della Terza Età di Spoltore con la coordinatrice Claudia Della Penna. Il centro storico sarà arredato con circa 1000 foglie di poesia e frasi celebri, e presso lo spazio sociale di via G. Di Marzio 4 saranno esposti 35 stampe dei lavori degli allievi del Liceo Artistico di Penne (Pe);
  • “NIGHT DIARES – acquerelli iracheni e libanesi 2003-2022” di Jörg Christoph Grünert (Deposito dei Segni ETS). La mostra personale si terrà presso lo Spazio Culturale Comunale in Piazza D’Albenzio;
  • “I COLORI DEL TERRITORIO con DIMORE ENSEMBLE ‘25” a cura di Maria Jenie Rossi. Un percorso nell’arte articolato negli spazi del centro antico di Spoltore, una mostra diffusa che accoglie in ogni “dimora” l’intervento di un solo artista che strutturerà lo spazio in maniera globale;
  • “Fotografie in Back light” de La Centenaria a cura di Andrea Morelli e Mauro Vitale. La mostra, con 40 immagini a colori e in bianco e nero, sarà allestita al piano superiore dei locali della cultura di Piazza D’Albenzio;
  • “L’ACCADEMIA DEGLI INSEPOLTI E…L’ARTE” a cura di Elisabetta Di Luca. Mostra pittorica dell’artista Gerardo Lizza, presso la Casa della Cultura in via del Corso, a cura del Prof. Albano Paolinelli, presentato in catalogo da Antonio Zimarino.

Per esplorare le bellezze di Spoltore:

  • “SPOLTORE NASCOSTA” (17, 19 e 21 agosto alle ore 18:00) – A cura della Pro Loco Spoltore Terra dei 5 Borghi. Verranno effettuate le consuete visite guidate al centro storico, alla Cripta della Chiesa di S. Panfilo fino al Castello e ai suoi torrioni, includendo le mostre presenti nel borgo per la 43esima edizione dello Spoltore Ensemble. L’appuntamento e la partenza sono dalla sede dell’Info Point in via dietro le mura presso la Biblioteca Comunale P. Angela. La prenotazione è obbligatoria al numero 350.1811922.

Per consultare il programma intero il sito è www.spoltorensemble.it.

News ai tag sui social @spoltorensembleofficial; le prevendite on line sono su www.ciaotickets.com. Biglietti acquistabili anche la sera degli spettacoli a Largo San Giovanni.

 

by Redazione
Guardiagrele

Il Terrazza d’Abruzzo Fest, organizzato dal Centro Studi Sport&Valori del duo Giampiero Davide e Luigi Milozzi in collaborazione con l’amministrazione comunale di Guardiagrele, giunge alla quarta edizione e promette di fare appassionare cittadini, turisti e anche gli illustri ospiti e premiati che si alterneranno nelle tre serate dal 31 luglio al 2 agosto.

Una manifestazione che, nel corso delle sue edizioni, ha ottenuto un crescendo di prestigio e importanza anche grazie alla capacità degli organizzatori di saper modificare il format passando da una tre giorni di solo sport, a un evento in grado di includere tematiche come la salute, il benessere, il territorio, la musica, la cultura, le eccellenze locali e ovviamente il mondo sportivo.

Per l’edizione 2025 confermato un programma delle mille sfaccettature con la kermesse che prenderà il via giovedì 31 alle ore 18, al Chiostro del Palazzo Municipale in Guardiagrele con il seminario “Il dolore cronico e l’importanza del movimento dell’età matura” introdotto dalla giornalista Francesca Di Giuseppe e moderato e ideato dal dott. Francesco Di Clemente con la partecipazione di esperti come il dott. Sergio Guerri, la dott.essa Giada Pantalone, il dott. Vittorio Gennaro, la dott.essa Zaira Lazzari e la dott.essa Giulia Di Sipio.

La serata proseguirà con l’inaugurazione del Totem Benessere (ore 20 via Orientale) e lo spettacolo “Solo Fiso” (ore 21,30) a cura del maestro fisarmonicista Vincenzo De Ritis.

Il giorno seguente, venerdì 1° agosto, sempre al Chiostro del Palazzo Municipale ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata al cantautore abruzzese Mimmo Locasciulli a cura del fotografo Gianni Ortolano.

Alle ore 21 in piazza Nicola da Guardiagrele ci terrà il “Gran galà Stelle di Maja” premio nazionale Terrazza d’Abruzzo; talk condotto dalla giornalista Mila Cantagallo a Premio Nazionale Terrazza d’Abruzzo al maestro Mimmo Locasciulli, al maestro Michele Di Toro, al maestro Davide Cavuti, Anna Bischi Graziani che riceverà il Premio in memoria del marito il grande cantautore teramano Ivan Graziani e al giornalista e critico musicale Paolo Talanca.

La serata sarà chiusa dal concerto della Tribute Band Ivan Graziani DADA che coinvolgerà i presenti sulle note dei successi del grande Ivan. Madrina delle tre serate sarà la campionessa di pattinaggio a rotelle Debora Sbei.

Agli ospiti e ai premiati sarà consegnato un oggetto dell’artigianato della ceramica abruzzese realizzato dall’ artista Stefania Santone con il simbolo della tre giorni ovverosia la Serpentosa splendido gioiello realizzato dal maestro orafo Vincenzo Torrieri che diventa il brand ufficiale della manifestazione.

Chiusura sabato 2 agosto quando dalle ore 18 nelle vie del centro storico di Guardiagrele, prenderà il via la Notte Azzurra dello Sport a cura del CONI Chieti e del suo delegato Massimiliano Milozzi.

Un pomeriggio dove le più svariate discipline sportive avranno modo di tenere delle rappresentazioni e consentire specie ai più piccoli di provare e soprattutto divertirsi a ritmo di sport.

La serata avrà il suo clou alle ore 21 in piazza Nicola da Guardiagrele con il Premio Nazionale Terrazza d’Abruzzo e il talk con la partecipazione di Alessio Tacchinardi (già giocatore dalla Juventus), il giornalista Rai Ciro Venerato che riceverà il Premio come giornalista dell’anno, Gianluca e Rocco Sbaraglia duo teatino che partecipa alla Parigi Dakar, il neo mister del Pescara Calcio Vincenzo Vivarini e il campione italiano e mediterraneo di pugilato Emanuele Cavallucci.

La serata sarà aperta dalla superba voce del soprano Chiara Tarquini che eseguirà l’inno nazionale e un brano di un’opera classica e si concluderà con il concerto (inizio ore 22,30) della Tribute Band Eros Ramazzotti Tiziano Ferro FerrEros.

 

by Redazione
Pescara liberty festival

“C’è un tempo in cui la scena non è ancora scritta, ma già prende forma. Quel tempo è adesso”.

Con queste parole Eleonora Paterniti, direttrice artistica del Pescara Liberty Festival (PLF) annuncia le Residenze artistiche del PLF, edizione 2025, che prenderanno il via nei prossimi giorni, venerdì 25 luglio.

“Si tratta di progetti di formazione esclusivi, dove la pratica scenica incontra l’ascolto, la condivisione, la visione, la ricerca. Un’esperienza che non ricalca i modelli didattici tradizionali ma si presenta alternativa e complementare, pensata anche per generare un contesto collettivo, progettuale e partecipato. Uno spazio in cui le competenze personali si contaminano, dando vita a una dimensione corale, in cui si cresce attraverso il confronto e il fare“, dice sempre Paterniti dando appuntamento a tutti gli interessati al 25, 26 e 27 luglio, quando si svolgerà la prima residenza artistica, intitolata Segno Presente, nella Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo (per info e prenotazioni si può scrivere a segreteria.plf@gmail.com).

Le Residenze artistiche, introdotte in via sperimentale l’anno scorso, rientrano nel progetto del Pescara Liberty Festival, la manifestazione culturale voluta dal Comune di Pescara e giunta alla quinta edizione.

A dare forma e sostanza alla prima Residenza del 2025 ci sarà, insieme a Paterniti, Andrea Bosca.

Paterniti, è una regista, attrice, formatrice e musicista, che ha costruito un percorso tra Italia ed estero incentrato sull’azione fisica come motore espressivo e su un approccio alla regia che legge corpo e voce come strumenti drammaturgici complessi. Affianca alla pratica scenica un lavoro approfondito sulla comunicazione non verbale, sulle dinamiche emotive e sull’identità scenica. La sua esperienza musicale amplia lo sguardo, intrecciando partitura sonora e segno scenico in una visione costante.

Andrea Bosca, attore e regista di teatro e cinema tra i più apprezzati della sua generazione, unisce alla solida formazione teatrale una versatilità espressiva che lo porta a muoversi con autenticità tra palcoscenico e set, testi classici e scritture contemporanee. La sua ricerca si estende anche alla parola poetica come forma di comunicazione e strumento drammaturgico, un filo che attraversa la sua pratica tra scena, regia e scrittura, segnando un percorso riconosciuto per rigore, sensibilità e presenza.

I due sono uniti dal desiderio di realizzare un workshop in cui la regia incontra l’attore, il gesto prende spessore attraverso l’azione, e la scena diventa un luogo abitato insieme. La residenza è rivolta ad attori, registi, performer, a chi vive la scena come spazio di libertà e responsabilità, a chi desidera entrarci senza filtri, portando con sé la propria unicità.

Alle residenze artistiche, a partire da Segno presente, può accedere anche chi vuole semplicemente osservare, come uditore, ma solo in determinati orari per cui è indispensabile prenotare la propria partecipazione (attraverso una e-mail alla segreteria). “Ci saranno”, dice a questo proposito Paterniti, “momenti selezionati di lavoro e restituzione, per condividere il tempo del fare prima ancora del risultato”.

La residenza che prenderà il via venerdì 25 luglio sarà articolata in una prima fase di incontro, poi di studio teorico e tecnico; successivamente i partecipanti saranno guidati nell’analisi del testo, nell’esplorazione delle dinamiche attoriali e nella costruzione della scena.

Seguirà un lavoro pratico e progressivo, che condurrà dagli obiettivi all’azione, dall’improvvisazione al lavoro registico guidato, fino all’osservazione e alla gestione delle caratteristiche emotive.

Al centro dello studio, testi della grande drammaturgia europea e americana del Novecento e alcune delle tecniche fondamentali per affrontarli con profondità e libertà. Ogni partecipante sarà chiamato a entrare nella scena portando la propria unicità, in un percorso che favorisce la ricerca personale e il dialogo costante tra attore e regista.

I partecipanti saranno guidati a indagare i personaggi e le loro relazioni più intime: i desideri, le volontà, i bisogni e il modo in cui questi si manifestano nel mondo.

Il percorso di creazione del personaggio muoverà dal nucleo interiore fino alla dimensione pubblica, passando attraverso l’osservazione di dinamiche fisiche, emotive e l’animale umanizzato come matrice di studio.

I prossimi appuntamenti sono le residenze di settembre, quando si svolgeranno anche gli spettacoli del PLF 2025.

Il PLF può essere seguito attraverso i canali social (Facebook e Instagram) e gli aggiornamenti saranno disponibili anche sul canale Whatsapp.

Per informazioni: +39 340 402 6769

by Redazione

L’Ortona Film Festival (OFF) entra nel vivo del programma: la seconda giornata ufficiale di festival prevista per domani giovedì 24 luglio prenderà il via alle ore 18:00 al Cinema Zambra di Ortona (Ch), dove il pubblico avrà l’occasione di esplorare nuove prospettive cinematografiche gratuitamente attraverso la proiezione di tre cortometraggi d’autore, al fianco di una giuria dedicata: si tratta di “Sharing is Caring”, “The Delay” e “Playing God”.

Dalle ore 19.00 ci sarà l’appuntamento con Vincenzo Nemolato che incontrerà il pubblico. Attore di grande talento oltre che uno dei volti più apprezzati del cinema italiano contemporaneo, ha partecipato a diversi progetti di spicco, tra cui: Martin Eden, 5 è il numero perfetto, La Chimera, L’ombra del giorno, Mica è colpa mia, ma anche Gomorra- La serie, Tutto chiede salvezza, Supersex (2024) sull’ortonese Rocco Siffredi, dove interpreta Riccardo Schicchi e dove ha vinto il premio miglior attore non protagonista ed inoltre M. Il Figlio del Secolo (2025), in cui ricopre il ruolo di Vittorio Emanuele III, Re d’Italia. Questa interpretazione è particolarmente significativa, in quanto lo vede nei panni di una figura storica complessa e discussa per il suo ruolo nell’ascesa di Mussolini al potere. Nemolato ha espresso di aver affrontato il personaggio con l’intento di restituirne l’umanità e l’inadeguatezza, cercando di non giudicarlo.

Alle 20.30 ci sarà la proiezione del film “L’isola degli idealisti” che ha visto collaborare Nemolato e Tony Laudadio attore, noto per la sua versatilità e le sue interpretazioni sia in teatro che sul grande schermo (collaborando con registi come Paolo Sorrentino e Nanni Moretti), arricchisce ulteriormente l’esperienza cinematografica con la sua presenza.

Proprio Nemolato e Laudadio saranno protagonisti dell’OFF Meet a fine serata (ore 22.00) dove offriranno spunti di riflessione e la possibilità per il pubblico, di un confronto.

L’OFF nasce dall’idea di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio dell’impresa Unaltroteatro, che hanno concretizzato questo Festival con la collaborazione di Cristian D’Aloia, Pop Cort e Acec.

I film che verranno proiettati all’OFF sono tratti per lo più da romanzi, dunque anche per questo appuntamento si rinnova la collaborazione con la Libreria Moderna, Fabulinus & Minerva di Micaela e Francesco Ortolano per la vendita dei libri in loco.

Evento con patrocinio del Comune di Ortona (Ch) e supporto di Ortona Welcome.

È possibile acquistare biglietti presso il botteghino del Cinema Auditorium Zambra.

Per info ed ingressi è possibile chiamare i numeri 085.8135184 e 375.5678433 o mandare una mail a info@unaltroteatro.com. Sito: www.cinemauditoriumzambra.com.

Pagine social e canali:

@cinemauditoriumzambra

@unaltroteatro

@utfactory

@offortonafilmfestival

by Redazione
Cortino

La scoperta di un’antica razza caprina abruzzese in via d’estinzione ancora gelosamente custodita nelle meravigliose montagne incontaminate del Comune di Cortino, è il tema principale intorno al quale è costituito l’evento previsto per domenica 27, nel piccolo delizioso borgo montano di Caiano.

Si deve infatti alla passione di generazioni legate alle tradizioni di questo territorio unico, la conservazione di questo fondamentale gregge “residuo” di capre teramane, che darà occasione per organizzare attraenti spazi dimostrativi sui vari momenti che caratterizzano la giornata del pastore.

Dalle operazioni della mungitura, all’esperienza unica di accompagnarlo al pascolo per approfondire le conoscenze storico-culturali della razza autoctona.

Interessanti saranno inoltre i laboratori esperienziali allestiti per l’occasione su iniziativa dell’azienda agricola “Capre Teramane” e della piccola Comunità residente locale, che daranno possibilità di coinvolgere i partecipanti nelle dimostrazioni casearie, nelle fasi di lavorazione della lana utilizzando le antiche tecniche di cardatura e nel fornire informazioni riguardo i formaggi vegetali.

Il programma giornaliero include altresì la vista dei borghi rurali di Caiano e Pezzelle, dove nonostante le visibili ferite del sisma sono in corso di avviamento i programmi di ricostruzione.

L’evento è reso possibile anche grazie alla partecipazione dell’azienda agricola “Capre Teramane”, l’azienda agricola Tassoni, l’azienda agricola Vincenzo D’Elia e Scuppoz Liquori.

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione mediante WhatsApp al numero 339 150 1955 (Giuseppe); 389 1284194 (Giorgio Di Matteo).

Si ricorda infine che resta visitabile tutti i giorni fino a fine anno, a Rocche di Civitella del Tronto (TE), l’interessante Mostra Campestre all’aperto di storie, immagini e voci denominata “MARr CUORd (Mi ricordo)” allestita lungo un agevole viottolo di campagna, inaugurata lo scorso mese di giugno, proprio nell’ambito di questa stessa Rassegna diffusa (Parcheggio nella vicina Piazza E. Berlinguer).

by Redazione

 

“Il futuro di Civitella Casanova è intrinsecamente legato alla valorizzazione delle sue straordinarie potenzialità turistiche”.

Con queste parole, il Presidente del Comitato Civitella Fortis, Mattia Faricelli, sottolinea l’importanza di un approccio strategico che sappia trasformare le ricchezze del territorio in opportunità concrete di crescita e sviluppo per l’intera comunità, che ha una forte identità.

“La nostra terra – prosegue il Presidente Faricelli – offre uno scenario naturale e paesaggistico di tale bellezza da non necessitare, in apparenza, di alcuna forzatura per essere apprezzato. Tuttavia, la realtà ci insegna che luoghi incantevoli rischiano di rimanere celati, sconosciuti o persino dimenticati se non intraprendiamo azioni mirate a farne emergere il valore”.

In questo contesto di rinnovata attenzione al patrimonio locale, si segnala con particolare interesse la disponibilità di un immobile all’interno di Palazzo Jandelli. Questa prestigiosa dimora non è solo un gioiello architettonico, ma anche un luogo intriso di storia e cultura, avendo dato i natali a un illustre concittadino: il filosofo Giuseppe Jandelli (nato il 7 agosto 1827) che visse e studiò a Civitella Casanova (Pe) onorando poi la sua terra con una brillante carriera accademica culminata con l’ottenimento, nel 1882, della cattedra di filosofia morale presso l’Accademia scientifico-letteraria di Milano, incarico che mantenne fino al 1907. Negli anni del suo riposo, Jandelli scelse di tornare a vivere a Civitella Casanova, dove si spense nel 1923.

“Sarebbe un atto di profonda gratitudine e un’occasione unica per arricchire l’offerta culturale del nostro borgo – afferma il Presidente Faricelli – adibire un piccolo spazio all’interno di Palazzo Jandelli alla memoria di questo insigne filosofo. Un luogo dove poter custodire e valorizzare le sue numerose opere, testimonianza del suo pensiero e del suo contributo alla cultura italiana”.

Il Presidente Faricelli prosegue poi illustrando la visione strategica per il turismo locale: “Valorizzazione turistica: un’opportunità che parla da sé. La nostra terra ci offre strutture geografiche e paesaggi che non dovrebbero nemmeno avere bisogno di essere ‘sfruttati’. Sarebbe bello se tutto questo funzionasse da solo, se bastasse guardarlo per capirne il valore. Ma la verità è che, per quanto belli, certi luoghi restano sperduti, sconosciuti, a volte persino abbandonati. E allora, se non lo fanno da soli, impariamo noi a farli funzionare”.

“Possiamo puntare su ciò che abbiamo di più autentico: olio e vino, non solo come prodotti, ma come esperienza. Immaginiamo percorsi che uniscano produzione, degustazione, storia. E perché no? anche un ritorno alle radici con i pascoli, magari reinterpretati, visto che ormai non sono più così presenti nel nostro quotidiano”.

“Il nostro territorio ha storie forti, vere, radicate nel passato ma vive anche oggi. Raccontare la trasformazione di un piccolo paese, anzi di un borgo, è già un viaggio turistico. Abbiamo sentieri, panorami, scorci naturali unici, che troppo spesso rimangono solo per i nostri sensi. E proprio quei sensi sono la chiave”.

“Come comitato, Civitella Fortis, si mette a disposizione dell’amministrazione che da sempre svolge un lavoro egregio, con il Sindaco Marco D’Andrea al quale va il nostro ringraziamento per lo sforzo disinteressato che da sempre impiega per la nostra comunità, siamo convinti che la valorizzazione del patrimonio culturale, storico, enogastronomico e paesaggistico rappresenti la via maestra per un futuro prospero e autentico per Civitella Casanova e per i suoi cittadini”.

Mattia Faricelli

Presidente di Civitella Fortis

by Redazione
Laga

Altro weekend dal doppio impegno per il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga: sabato 19 e domenica 20 luglio, la manifestazione culturale più lunga d’Italia farà tappa a Piagge di Ascoli Piceno e Borgonovo di Torricella Sicura (TE).

Due giornate ricche di cultura e di spirito di comunità come nella mission che da quattro anni il Festival porta avanti con tanto successo anche fuori dalle comunità di riferimento.

Prima tappa sabato 19 nel pomeriggio a Piagge, una piccola frazione di Ascoli Piceno con una giornata che unisce natura, storia e partecipazione attiva delle realtà locali.

La frazione ascolana ospiterà l’iniziativa “Soglie: tra leggerezza, incanto e spaesamenti del vivere”, un’opportunità per raccontare, diffondere e valorizzare la bellezza del territorio, oltre che un momento di incontro per promuovere identità, relazioni sociali e senso di comunità, soprattutto dopo il sisma del 2016, all’insegna del volontariato.

L’evento nasce dalla collaborazione tra il Festival, il Circolo Piagge 80, l’associazione Note a margine – odv e Casa Aquilone – coop. soc. Ama.

Un’occasione preziosa per riscoprire il valore delle frazioni e dei piccoli centri, ascoltarne le voci, camminare tra le bellezze che li circondano e sostenere le reti sociali e culturali che contribuiscono a renderli vivi e vivibili.

Il programma prevede un’escursione guidata all’Eremo di San Marco, con partenza da Piagge (Chiesa di San Bartolomeo), una sosta presso la storica neviera della famiglia Giuliani e l’esibizione del coro Sibyllaensemble, diretto dal M° Carmine Leonzi.

Al ritorno, i partecipanti saranno ospiti di Casa Aquilone dove potranno visitare la biblioteca del Circolo Piagge 80 (oltre 4.500 volumi), temporaneamente allestita presso la struttura, e assistere a un breve reading a cura degli ospiti di Casa Aquilone.

La serata si concluderà con un piccolo buffet offerto da Casa Aquilone e dal Circolo Piagge 80.

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione, entro le ore 20:00 di venerdì 18 luglio, mediante WhatsApp al numero 339 150 1955 (Giuseppe).

Nella giornata seguente di domenica 20, la rassegna diffusa arriverà a Borgonovo di Torricella Sicura (TE) con l’evento “Il grano: l’oro di un tempo” dove, grazie al rapporto di collaborazione avviato con le Sezioni Regionali Slow Food di Abruzzo, Lazio e Marche, una ventina di tenaci cittadini “restanti” si sono attivati da settimane per rievocare i metodi, le ritualità e i simboli legati alla coltivazione del Grano, una delle prime piante in assoluto domesticate dall’uomo.

Oltre a un breve percorso pedonale guidato utile per evidenziare le bellezze del territorio circostante, ci sarà spazio per uno stimolante incontro pubblico sul tema preceduto da alcune dimostrazioni legate alla fase di mietitura e alle rappresentazioni culinarie connesse.

È il ritorno all’interesse verso la varietà di grani antichi coltivati per migliaia di anni, erroneamente messi da parte negli ultimi decenni per la loro bassa resa, ora finalmente rivalutati per le loro elevate proprietà nutrizionali ed organolettiche.

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione, mediante WhatsApp al numero 339 150 1955 (Giuseppe).

Si ricorda infine che resta visitabile tutti i giorni fino a fine anno, a Rocche di Civitella del Tronto (TE), l’interessante Mostra Campestre all’aperto di storie, immagini e voci denominata “MARr CUORd (Mi ricordo)” allestita lungo un agevole viottolo di campagna, inaugurata lo scorso mese di giugno, proprio nell’ambito di questa stessa Rassegna diffusa (Parcheggio nella vicina Piazza E. Berlinguer).

 

by Redazione

Ferretti(Elice Fortis), “si può partire da Castello Castiglione”

Il Comitato Elice Fortis, attraverso il suo Presidente Mattia Ferretti, annuncia un ambizioso piano di valorizzazione e rilancio del comune di Elice (Pe) in chiave turistica.

Questa proposta si fonda sui più avanzati studi nell’economia del turismo, che sottolineano l’importanza di una pianificazione strategica basata sull’analisi delle dinamiche turistiche e delle criticità territoriali.

Il fulcro di questo progetto è la valorizzazione del Castello di Elice e l’adozione di un nuovo modello di sviluppo storico e culturale, volto a recuperare e promuovere l’intero patrimonio immobiliare del comune.

“Dobbiamo prendere spunto dalle esperienze che in altri luoghi, come in provincia di Belluno con il Castello di Zumelle, stanno riportando a nuova vita realtà che possono dare molto anche oggi – dichiara Mattia Ferretti. – Il Castello di Zumelle, infatti, ha dimostrato come un approccio innovativo nella gestione, il coinvolgimento attivo della comunità e l’organizzazione di eventi culturali possano portare a un significativo aumento del turismo e al rafforzamento dell’identità locale”.

Ferretti prosegue: “Il castello Castiglione di Elice ha svolto nei secoli un ruolo difensivo. Punto strategico di difesa nella storia locale ha protetto la comunità da attacchi esterni. È stato un simbolo di potere sia politico che sociale della zona, un riflesso dell’importanza dei nobili locali nella sua costruzione. Oggi, come allora, rappresenta un’identità culturale. Dovremmo ripartire da qui per la formazione dell’identità culturale e storica della nostra comunità, se non vogliamo rassegnarci al ruolo di periferia dei grandi centri limitrofi. Sfruttiamo le vocazioni turistiche del nostro territorio e rianimiamo il nostro borgo; certo serviranno risorse, ma quale migliore spunto per partire se non questo slancio animato da così sani principi?”.

Il piano proposto dal Comitato Elice Fortis prevede lo sviluppo di competenze specifiche per una gestione efficace del Castello, garantendo una gestione sostenibile che preservi l’integrità storica e architettonica del sito, creando al contempo opportunità economiche attraverso il turismo e gli eventi culturali. L’iniziativa mira, inoltre, a rafforzare il senso di appartenenza della comunità, coinvolgendo attivamente i cittadini e promuovendo il patrimonio locale. Si esploreranno inoltre opportunità di finanziamento da fondazioni, sovvenzioni e programmi governativi per il settore non-profit, essenziali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale.

Il Comitato Elice Fortis è fiducioso, “ci auguriamo che questo studio dettagliato rappresenti una base solida per un futuro prospero per Elice, capace di attrarre visitatori, stimolare l’economia locale e contrastare lo spopolamento. Mettiamo a disposizione della comunità la nostra analisi elaborata per questa finalità, convinti che la collaborazione tra enti pubblici e privati, e il coinvolgimento della comunità, siano indispensabili per il successo di questo progetto”.

 

by Redazione