Search

Author Archives: Redazione

Pescara

Ultimo appuntamento della quattordicesima edizione per la longeva rassegna letteraria estiva di Pescara: i “Gelati Letterari” dell’associazione culturale I Borghi Della Riviera Dannunziana che, anche quest’anno, per l’ottava volta, si sono svolti nel complesso balneare La Playa di Pescara, in piazza Le Laudi.

Un evento che ha visto la partecipazione di tanti autori nel corso di sette serate, l’ultima della quale è in programma per giovedì 7 agosto alle ore 20,30, moderata da Agnese Pavone, facente parte del programma “Cultura al Sole” proposto dal vice sindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota.

Due sono stati i punti fermi del format fortemente voluto dall’associazione I Borghi Della Riviera Dannunziana: la meravigliosa terrazza de La Playa e il giovedì sera quale giorno della settimana.

A cambiare sono gli autori che, nei sette appuntamenti estivi, si sono alternati sul palco allestito per l’occasione.

Giovedì 7 alle ore 20,30 si parlerà con Margherita Bonfilio e “Frammenti di luce” (Kubera Edizioni); Massimo Galante e “Donne Straordinarie” (Il Viadante); Alessio Scancella e “A un passo dalla follia. Tra riflessioni e fantasia” (Costa Edizioni) infine Mara Motta e “Di ombra e luce. Rime sparse e pensieri scapigliati” (Tabula Fati).

Margherita Bonfilio nata a Penne (PE), docente di Informatica, appassionata di teatro, letteratura, poesia, giornalismo. Partecipa attivamente all’attività letteraria e giornalistica.

Massimo Galante, nasce a Pescara nel 1973 e tra università e lavoro ha vissuto in diversi posti d’Italia. Dal 2012 è rientrato in Abruzzo dove si dedica, tra l’altro, alla sua grande passione per la montagna. Da sempre impegnato nel sociale, fa volontariato presso “Il Piccolo Principe Aps” di Pescara.

Alessio Scancella nasce a Chieti nel 1990 e vive a Pescara. Si laurea a Roma nel 2014 in Utroque Iure presso la Pontificia Università Lateranense dove nel 2017 consegue anche il dottorato. Esercita la sua professione presso il Tribunale Ecclesiastico a Chieti dal 2014 al 2019 prima come difensore del vincolo poi come avvocato. Da dicembre 2019 ad oggi vive e lavora a Sofia.

Mara Motta nasce a Pescara e qui trascorre la prima giovinezza. Compie studi umanistici che la portano a Milano dove svolge le prime esperienze lavorative che si concentrano tutte nell’insegnamento, valorizzando sempre di più la sua passione per le lettere e la riflessione.

“Abbiamo presentato 24 nuove pubblicazioni – dice il presidente dell’associazione culturale I Borghi Della Riviera Dannunziana Antonio Fagnani facendo un bilancio di questa edizione – di 5 case editrici. Un programma ricco che ha visto, oltre alle sei giornate programmate, una serata straordinaria lo scorso 24 luglio nella quale abbiamo presentato l’antologia Poesie d’amor sacro a profano con la partecipazione di 20 dei 27 poeti e poetesse dell’antologia. Sono soddisfatto della forte richiesta di partecipazione a questo appuntamento culturale che va avanti da diversi anni e che ha aperto la strada ad un modo diverso di fare cultura: è il libro che incontra il lettore in luoghi diversi da quelli istituzionale come le librerie o le biblioteche e non viceversa. Sono anche sorpreso dalla presenza di un pubblico attento e qualificato, proveniente da varie parti della Regione. L’edizione 2026? È presto per pensarci perché prima ci saranno tante le iniziative che stiamo portando avanti extra Gelati Letterari – conclude Fagnani – come ad esempio un evento importante, che stiamo definendo nei dettagli, quale un concorso di poesia avente come tema le varie guerre in corso”.

Serata letteraria che sarà allietata dall’arte con l’esposizione delle opere di Arianna Leardi.

Altro elemento caratteristico anche del 2025 dei Gelati Letterari è lo spazio Poesia è… con Mara Motta e Manola Di Tullio che ospita Elizabeth Bishop.

I Gelati Letterari godono del patrocinio del Comune di Pescara, della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo.

Partecipazione aperta al pubblico, è consigliabile la prenotazione direttamente allo stabilimento La Playa.

by Redazione

 

Per un’azienda a misura di famiglia è indispensabile “garantire la presenza di un’area fasciatoio e di un angolo nursery in tutti i servizi igienici dei reparti e delle aree aperte al pubblico dell’Azienda Sanitaria Locale di Pescara. Non è una richiesta di lusso, ma un’imprescindibile necessità per una sanità che voglia essere veramente vicina alle famiglie, accogliente e rispettosa della dignità di tutti, a partire dai più piccoli e dai loro genitori, ciò è vero sia per gli utenti che per i dipendenti che a loro volta vivono la realtà locale”. È quanto dichiara Mauro Renzetti, Presidente del comitato civico Pescara Fortis e Rappresentante Sindacale dell’Azienda Sanitaria Locale di Pescara.

“Come cittadino e come operatore che vive quotidianamente la realtà sanitaria locale, ritengo fondamentale che la nostra ASL si faccia promotrice di un segnale di civiltà tanto semplice quanto concreto – prosegue Renzetti. – I genitori, le mamme così come i papà, che si trovano a dover assistere i propri figli durante una visita, un esame o una degenza, devono avere a disposizione uno spazio pulito, sicuro e funzionale per il cambio del pannolino, anche se fosse necessario per allattare in ogni area dell’Azienda Sanitaria. Non è accettabile che questa operazione, così naturale e necessaria, debba essere compiuta in condizioni di fortuna, su sedie d’attesa o in angoli appartati, con evidenti disagi e rischi dal punto di vista igienico-sanitario”.

La proposta si inserisce in un dibattito sempre più attuale sull’importanza di rendere gli spazi pubblici realmente inclusivi. “Un fasciatoio in un bagno pubblico non è solo un servizio, ma il simbolo di una comunità che si prende cura dei propri membri più vulnerabili” – sottolinea Renzetti, prendendo spunto da recenti iniziative a livello europeo. – Significa offrire dignità e supporto pratico alle famiglie, promuovere la parità di genere, permettendo a entrambi i genitori di assumersi i propri compiti di cura senza ostacoli, e affermare una cultura dell’accoglienza. Un’azienda sanitaria all’avanguardia non può prescindere da questi aspetti”.

“L’installazione di corner nursery, dotati di fasciatoio e sedute comode per l’allattamento, rappresenterebbe un investimento minimo a fronte di un enorme beneficio in termini di qualità del servizio percepito, di immagine aziendale e, soprattutto, di benessere per l’utenza. Sarebbe un passo concreto per rendere i nostri ospedali e i nostri distretti sanitari luoghi non solo di cura, ma anche di attenzione e umanità. Mi appello, pertanto, alla sensibilità della Direzione Strategica della ASL di Pescara – conclude il Presidente di Pescara Fortis – affinché questa proposta venga accolta e si possa avviare un progetto per dotare progressivamente tutte le strutture sanitarie di questi indispensabili presidi di civiltà, a beneficio di migliaia di famiglie pescaresi e non solo”.

 

by Redazione

 

Dopo il travolgente successo dell’appuntamento con la straordinaria Emanuela Aureli, che ha incantato un pubblico numerosissimo a Moscufo (Pe), la rassegna culturale “I Colori del Borgo” si prepara ad un nuovo, imperdibile evento.

L’entusiasmo e la partecipazione dimostrata dalla comunità confermano che la rassegna, organizzata dall’Associazione Cultour Moscufo, è un punto di riferimento culturale per l’intera zona e ci si prepara per il prossimo appuntamento, ad ingresso libero, fissato per venerdì 8 agosto, alle ore 21:30, in piazza Garibaldi: questa volta, il palco si trasformerà per accogliere lo spettacolo “Tutte chi na notte” della compagnia La Bottega del Sorriso, una divertente e avvincente commedia gialla scritta da Romina Candelori e Tonino Ranalli.

Lo spettacolo, che promette di coinvolgere il pubblico in un’indagine ricca di colpi di scena e risate, si svolge in un condominio dove una serie di eventi misteriosi tiene tutti con il fiato sospeso. I personaggi, tra ilarità e tensione, si troveranno ad indagare per scoprire l’identità del colpevole, in una trama che saprà stupire e divertire.

“Siamo felici dell’incredibile risposta del pubblico all’evento con Emanuela Aureli – dichiara Mimmo Ferri – Presidente dell’Associazione Cultour Moscufo. – Questo ci spinge a fare sempre meglio, offrendo un’ulteriore serata di qualità e divertimento. La Bottega del Sorriso porterà a Moscufo una commedia che saprà farci riflettere e divertire. Invito tutti a partecipare per vivere un altro momento di arte e cultura nel cuore del nostro paese”.

La rassegna gode del patrocinio del Comune di Moscufo e della Regione Abruzzo.

by Redazione

Conduce Federico Perrotta con ospiti speciali Greta Zuccoli e Malita Choul

È stato presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Spoltore (Pe) il Mècofest 2025, la quarta edizione del Festival dedicato alle arti emergenti. L’evento si terrà nei giorni 11 e 12 agosto, con ingresso gratuito, nel suggestivo Parco di Villa Acerbo a Caprara d’Abruzzo. Il festival, nato dalla collaborazione tra l’Associazione Meco, la ProLoco di Caprara del Presidente Carlo Passeri e del Comune di Spoltore, sta diventando un appuntamento fisso ed in continua crescita e, quest’anno, si pone come una speciale anteprima della 43ª edizione dello Spoltore Ensemble.

Hanno fatto il loro intervento in conferenza stampa, il Sindaco di Spoltore, Chiara Trulli, l’Assessore alla Cultura, Nada Di Giandomenico, il vicepresidente della ProLoco di Caprara, Marco Mazzocchetti, il Direttore artistico del festival, Alessia Di Marcello, e il Direttore artistico dello Spoltore Ensemble, Giuliano Mazzoccante. Grande entusiasmo anche per la partecipazione dell’attore Federico Perrotta, che condurrà le due serate e sarà un padrino per i giovani artisti.

Il Mècofest nasce con l’obiettivo di “fare arte insieme” e dare spazio e visibilità a talenti emergenti provenienti da tutta Italia, attivi in diverse discipline: cantautori, musicisti, attori, pittori, ballerini e poeti. L’Associazione Mèco, composta da un gruppo di ragazzi con studi pregressi nel mondo delle Belle Arti, della musica e della recitazione, ha creato un Festival d’arte a 360° che ogni anno si impegna a crescere e portare novità. Oltre ad essere una vetrina per gli artisti, il Festival ha valorizzato anche Caprara d’Abruzzo, una realtà che va maggiormente attenzionata.

“Eventi come il Mècofest – spiega il Sindaco Trulli – sono fondamentali per il nostro territorio. La nostra amministrazione è impegnata a sostenere iniziative che non solo promuovono la cultura e i talenti emergenti, ma che allo stesso tempo valorizzano le nostre frazioni. Caprara d’Abruzzo è una perla che merita di essere scoperta e vissuta. Siamo convinti che questo Festival contribuirà a farla brillare, creando un legame ancora più forte tra arte, comunità e territorio.”

“Siamo fieri di supportare un’iniziativa come il Mècofest che incarna perfettamente la nostra visione di cultura come motore di crescita e coesione sociale. Vedere tanti giovani talenti mettersi in gioco e scegliere il nostro territorio come palcoscenico è per noi motivo di grande orgoglio. Il Mècofest non è solo un Festival, ma un ponte che unisce le nostre comunità e valorizza il patrimonio artistico e culturale di Spoltore, fungendo da splendida anteprima per il nostro storico Spoltore Ensemble” – interviene l’Assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico.

Per il Maestro Giuliano Mazzoccante il Mècofest rappresenta un passaggio generazionale, un ponte tra la creatività giovanile e una realtà consolidata come quella dello Spoltore Ensemble, “vedere questi talenti emergere è una grande soddisfazione e mi auguro che alcuni di loro un giorno possano calcare proprio il palco dell’Ensemble, portando avanti la tradizione e l’innovazione artistica”.

Anche il mattatore delle due serate, l’attore Federico Perrotta, appena sceso dal palco dell’International Imago Film Festival di Teramo, ha promesso sostegno all’iniziativa: “Quando mi hanno chiesto di partecipare non ci ho pensato due volte. Credo nei giovani e nel loro talento, perché sono loro il futuro. Sono felice di poter dare una mano a far conoscere questi ragazzi in occasione di un evento così bello e genuino. Ci aspettano due serate insieme ricche di emozioni, risate e, soprattutto, tantissima arte”.

Il vicepresidente della ProLoco di Caprara, Marco Mazzocchetti: “Crediamo fortemente che la cultura sia un motore di cambiamento e che i giovani artisti abbiano oggi più che mai bisogno di occasioni concrete per esprimersi. Quest’anno ospiteremo tanti giovani da tutta Italia che avranno modo di farsi conoscere e apprezzare: venite a scoprire questi talenti perché l’arte dei giovani non è solo il futuro, ma è già il presente”.

Le serate dell’11 e 12 agosto si terranno dalle ore 20:30 alle 00:00 e offriranno un programma ricco e inclusivo. Saranno presenti ospiti d’eccezione come la raffinata cantautrice Greta Zuccoli, candidata al David di Donatello 2025 e che ha collaborato con artisti come Diodato e Max Gazzè, e la content creator Malita Choul. Ad arricchire l’esperienza ci saranno anche stand gastronomici a cura della Pro Loco di Caprara d’Abruzzo, per un perfetto connubio tra cultura e sapori locali.

“Vogliamo essere un faro, un luogo dove i giovani talenti possono esprimersi liberamente, sperimentare e connettersi con il pubblico. Crediamo fermamente che dare spazio alla creatività emergente sia fondamentale per il futuro della nostra cultura.

Il nostro obiettivo è supportare e valorizzare questi artisti, perché siamo convinti che la loro voce sia preziosa e meriti di essere ascoltata. Che questo festival sia un punto di partenza per nuovi sogni e nuove avventure artistiche” – conclude Alessia Di Marcello, Direttore artistico del Mècofest di Caprara d’Abruzzo.

Il Mècofest è l’appuntamento estivo di punta dell’associazione Meco, che durante l’anno opera con iniziative culturali come corsi di teatro, musica e fotografia.

Contatti:

by Redazione
Regina

Tra gli appuntamenti più attesi della festa di Sant’Anna 2025, il concerto di Regina – The Real Queen Experience ha regalato al pubblico una serata di pura emozione. La tribute band italiana, tra le più apprezzate nel panorama nazionale, ha portato sul palco un omaggio potente e fedele ai Queen, ripercorrendo la loro carriera con energia, teatralità e grande rispetto artistico.

Il frontman Roberto Pagnanelli, noto per la sua somiglianza vocale e scenica con Freddie Mercury, ha guidato lo show con carisma e passione, coinvolgendo spettatori di tutte le età. La performance ha trasformato Cesa di Francia in un piccolo Wembley, confermando la vocazione del borgo non solo alla tradizione religiosa, ma anche alla cultura musicale di qualità.

Una notte di musica, emozioni e pura magia ha travolto il pubblico abruzzese, che ha potuto vivere l’energia senza tempo dei Queen grazie a Regina – The Real Queen Experience, una delle tribute band italiane più acclamate. In occasione della festa patronale di Sant’Anna, lo spettacolo ha trasformato la piazza in un palcoscenico internazionale, portando in scena un omaggio fedele e coinvolgente alla storica formazione britannica.

Un’esperienza autentica

Regina non è solo una band: è un progetto artistico nato nel 1999, cresciuto nel tempo attraverso cambi di formazione e una costante ricerca di perfezione. Oggi, il gruppo è sinonimo di spettacolo ad alta intensità, dove tecnica, passione e teatralità si fondono per ricreare l’essenza dei Queen. Dai costumi iconici alla cura maniacale dei dettagli — come la Red Special, il sixpence e la celebre giacca gialla — ogni elemento contribuisce a trasportare il pubblico in un viaggio musicale che attraversa decenni di successi.

Dal sound energico all’emozione

Il repertorio di Regina abbraccia l’intera carriera dei Queen, dalle prime sperimentazioni fino al leggendario concerto di Wembley del 1986. Ogni brano è interpretato con rispetto e intensità, senza cercare di imitare, ma di evocare. La band riesce a passare con naturalezza da momenti intimi — piano e voce — a esplosioni da stadio come We Will Rock You e We Are The Champions, dimostrando che la musica dei Queen non ha bisogno di etichette: è semplicemente grande musica.

Un pubblico trasversale

Il successo di Regina si misura anche nella varietà del suo pubblico. Giovani fan conquistati dal film Bohemian Rhapsody si mescolano a spettatori che hanno vissuto i concerti originali negli anni ’70 e ’80. Ogni esibizione diventa così un ponte generazionale, dove la memoria artistica dei Queen si rinnova e si celebra, notte dopo notte.

Verso il Tour 2025

Con il Tour 2025 alle porte, Regina si prepara a portare la sua magia in tutta Italia e oltre. Ogni tappa è un’occasione per condividere emozioni, scoprire nuove culture e ritrovare il calore di chi segue la band da anni. Che si tratti di grandi piazze o teatri raccolti, lo spirito dei Queen continua a vivere grazie a chi lo porta in scena con dedizione e talento.

La magia continua

Regina – The Real Queen Experience non è solo un tributo: è una celebrazione viva, pulsante, che rende omaggio a una delle band più amate della storia. E se la musica è davvero una forma di magia, allora Regina ne è uno degli incantesimi più riusciti.

by Redazione


Martedì
5 Agosto dalle ore 18.00 al MuMi di Francavilla al Mare (Ch) ci sarà una nuova tappa del Diorama Festival nel cuore del centro storico, dentro un ex convento affacciato sul mare e circondato da pini secolari. Un luogo che unisce profondamente arte, storia e paesaggio. Questa è una delle tappe più iconiche del Festival.

Durante la serata, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra del Premio Michetti 2025, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’arte contemporanea.

Protagonista della line-up, Andrea Normanno con “Drum Solo”, progetto che fonde groove acustici, elettronica e jazz cosmico in una performance visionaria e materica.
Completano il programma Trama e Mat Chiavaroli, due delle voci più interessanti della scena nu-jazz ed elettronica abruzzese.

Per le arti visive, la video-performance “Sabbiatura (Arenarsi)”, firmata ABAQ – L’Aquila, con la direzione artistica di Gioia Di Girolamo, e il supporto visuale su ledwall in collaborazione con MyDw, a cura di Maurizio Coccia e Dalia Cendamo con Francesca Chiola, Sara Dias, Satya Forte.

Non mancheranno gli stand enogastronomici per raccontare l’Abruzzo anche attraverso il cibo e il vino.

“È stupendo approdare di nuovo al MuMi, un luogo bellissimo ed essenziale nel panorama culturale regionale – commenta Paolo Cicalini, Direttore artistico di Diorama Festival. – Sede del Premio Michetti, ma anche riflesso della potenza d’Abruzzo: un affaccio sul mare, tra i pini marini e il vecchio borgo di Francavilla. Grazie all’amministrazione e alla Fondazione Michetti per averci accolto ancora una volta in un lungo abbraccio di bellezza.”

Gioia Di Girolamo, Direzione artistica visual Diorama Festival: “Portare arte in un luogo che trasuda arte è un’esperienza potentissima. Siamo felici ed orgogliosi di esserci, e vorremmo tornarci sempre”.

L’ingresso è gratuito.

Evento con il patrocinio del Ministero del Turismo, Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, Comune di Francavilla al Mare, Fondazione Michetti.

Contatti: info@dioramafestival.com

Instagram & Facebook: @dioramafestival

by Redazione

La sala consiliare del Comune di Spoltore (Pe) ospiterà domenica 3 agosto alle ore 21:00, il recital di pianoforte “Solo Piano” di Maria Gabriella Castiglione.

L’evento, organizzato dall’Accademia degli Insepolti del Presidente Elisabetta Di Luca con il patrocinio del Comune di Spoltore guidato dal Sindaco Chiara Trulli, promette un viaggio musicale che spazierà dai capolavori classici a brani più moderni, eseguiti con la maestria e la sensibilità che contraddistinguono l’artista.

Maria Gabriella Castiglione, pianista di grande spessore e con una solida carriera internazionale, è una delle figure più apprezzate nel panorama musicale contemporaneo. Nota per la sua tecnica impeccabile e la sua profonda interpretazione emotiva, ha calcato i palcoscenici dei teatri più prestigiosi in Italia e all’Estero. La sua formazione, iniziata al Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara e perfezionata con rinomati maestri, le ha permesso di sviluppare uno stile unico e riconoscibile.

“Siamo onorati di allietare i nostri concittadini con un’artista del calibro di Maria Gabriella Castiglione – ha dichiarato il Sindaco Trulli. – Questo evento ci permette di godere di un’esperienza musicale di alto livello, confermando il nostro impegno nella promozione della cultura e delle arti sul territorio, che prima della fine dell’estate ha ancora tanto da offrire. Ringraziamo l’Accademia degli Insepolti per l’impegno profuso nelle attività”.

“Abbiamo sempre riconosciuto il valore artistico e civile di Maria Gabriella Castiglione che abbiamo voluto fortemente a Spoltore nella Giornata in memoria di Peppino Impastato, voce libera, assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978, lo stesso giorno in cui fu ritrovato il corpo di Aldo Moro – commenta Nada Di Giandomenico, Assessore alla Cultura. – Dunque per noi questa grande artista non è solo un esempio artistico di spessore, ma è foriera di valori forti, perchè la cultura deve opporsi alla violenza in ogni sua forma”.

L’ingresso è gratuito.

by Redazione

 

Un’atmosfera unica e suggestiva accoglierà la presentazione del libro di Franco Arminio, “Caraluce. Atlante dei paesi invisibili” (Rizzoli), venerdì 8 agosto alle 18:30 in piazza Callarone, a Roccacaramanico (Pe), nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, proprio su quella terrazza in cui l’occhio si fonde con la bellezza del Creato.

Franco Arminio, poeta, scrittore ed uno dei “paesologi” più noti d’Italia, presenterà la sua opera in un luogo che incarna perfettamente lo spirito del suo lavoro. Originario dell’Irpinia, Arminio si dedica da anni a viaggiare e scrivere in difesa dei piccoli paesi, ispirando numerose iniziative contro lo spopolamento. La sua “paesologia” unisce l’osservazione del paesaggio a una profonda riflessione poetica e civile.

L’evento, fortemente voluto da Don Emiliano Straccini, Responsabile dell’Ufficio Turismo e Tempo Libero, si lega a un profondo valore spirituale, “Arminio è un volto noto in Abruzzo: con lui vogliamo celebrare, ancora una volta, non soltanto la bellezza del paesaggio ma anche le resilienza degli abitanti dei piccoli borghi; dietro ognuna di queste realtà c’è anche una storia. Come Roccacaramanico che non è solo un bellissimo borgo in pietra bianca della Maiella ma è anche un luogo che ha tanto da raccontare, oltre che un passato che non va dimenticato”.

Nell’appuntamento riecheggia in qualche modo, come spiega Don Emiliano, ” la visione di Papa Francesco, in particolare nell’enciclica Laudato sii’: la bellezza del paesaggio sacro della Maiella si fonde indissolubilmente con la spiritualità interiore, offrendo alle persone un luogo per trovare pace interiore e condividere momenti di profonda connessione con la sacralità del posto”.

Il libro “Caraluce. Atlante dei paesi invisibili” non è solo un atlante, ma un viaggio poetico e intimo. Attraverso brevi e folgoranti componimenti in prosa e versi, Franco Arminio invita a riflettere sui luoghi meno visibili e sulle storie che vi abitano. Il volume è un invito a cercare la bellezza non solo nell’estetica, ma nella vita, nella memoria e nella passione che animano i piccoli borghi. L’autore guida in un percorso che spinge a riscoprire una “via di fuga” nei dettagli più inaspettati della vita quotidiana, unendo la forza del paesaggio alla fragilità dell’animo umano.

Ad introdurre l’autore sarà lo scrittore e sceneggiatore Peppe Millanta che ha dei legami personali con il borgo di Roccacaramanico.

L’evento è aperto al pubblico e gratuito e si propone come un momento di riflessione e di immersione nella cultura e nella natura del luogo.

by Redazione
Laga

Il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2025 continua nell’opera meritoria di celebrare il profondo valore culturale e sociale delle piccole realtà montane, attraverso due eventi significativi in programma il 2 agosto a Paranesi e Ciarelli e il 6 agosto a Macchia Santa Cecilia, entrambi nel comune di Rocca Santa Maria (TE).

L’iniziativa pone l’accento sul coinvolgimento attivo delle comunità locali e sull’importanza di tematiche che spaziano dalla riscoperta delle tradizioni ai mestieri del passato e alle prospettive future che legano le popolazioni restanti alla montagna.

Il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga si conferma un’iniziativa fondamentale per la promozione di queste piccole comunità, valorizzando il loro patrimonio immateriale, la resilienza dei loro abitanti e la capacità di innovare pur mantenendo salde le radici.

Un invito a riscoprire l’autenticità e la bellezza delle aree interne, contribuendo a un futuro più consapevole e sostenibile.

Il primo appuntamento, sabato 2 agosto, si terrà a Paranesi e Ciarelli. La giornata si aprirà alle 15:00 con un’escursione guidata congiuntamente da Accompagnatori FederTrek e dagli stessi abitanti, che condurrà i partecipanti alla scoperta del borgo di Ciarelli; un’occasione unica per vivere il territorio attraverso gli occhi di chi lo abita quotidianamente.

Alle 17:30, il focus sarà sul lancio del podcast “Li chiacchierë s li ngòll u vindë: Le parole della memoria, la memoria delle parole”, a cura di Alicia Orsini e Barbara Diletti. Questo progetto non è solo una raccolta di testimonianze vocali, ma un vero e proprio atto di conservazione del patrimonio linguistico e culturale locale, dando nuova vita a parole desuete e rafforzando la memoria collettiva.

La successiva conversazione “Ritrovare sapori dimenticati”, con interventi di esperti e rappresentanti della comunità come il Sindaco Lino Di Giuseppe e il Prof. Francesco Galiffa, sottolinea l’importanza di riscoprire e valorizzare le tradizioni gastronomiche.

L’aperitivo a seguire, con “piatti ormai in disuso proposti dalla comunità di Paranesi”, sarà un momento conviviale di autentica riscoperta culinaria, dimostrando come il cibo sia un veicolo potente di memoria e identità, e un’ulteriore occasione per rafforzare la collaborazione con la Sezione Regionale di “Slow Food” e il significato dell’adesione del Festival alla Candidatura della Cucina Italiana patrimonio Unesco.

La giornata si concluderà con uno spettacolo di teatro dialettale, a riaffermare il valore delle espressioni artistiche locali.

Il secondo evento, mercoledì 6 agosto, si svolgerà a Macchia Santa Cecilia. Il tema centrale sarà “Lavorare in montagna, mestieri del passato e prospettive per il futuro”.

L’escursione, con partenza alle 15:00, guiderà i partecipanti alla scoperta delle attività lavorative storiche e delle nuove opportunità di occupazione, con un focus sull’innovazione e il rispetto della tradizione attraverso la visita all’azienda agricola “Allevamento Martin”.

Questo approccio evidenzia come le nuove generazioni stiano reinventando i mestieri montani, garantendo la sostenibilità e la vitalità delle aree interne.

Le letture poetiche di Francesco Casagrande durante la passeggiata aggiungeranno una dimensione artistica e contemplativa al rapporto tra uomo e paesaggio montano. Il rientro in paese vedrà un laboratorio esperienziale sulla caseificazione del latte vaccino a cura di Claudia Bilanzola, seguito da un assaggio dei prodotti caseari del territorio, un’occasione per apprezzare il lavoro e la qualità delle produzioni locali.

Entrambi gli eventi sono gratuiti, ma richiedono la prenotazione per le escursioni per fini assicurativi.

Il Festival è supportato dal BIM Teramo e patrocinato da numerosi enti e associazioni: Fondazione Tercas, Provincia di Teramo, Uncem, FederTrek Escursionismo e Ambiente, e le associazioni Slow Food Abruzzo, Lazio e Marche, evidenziando una rete di collaborazione per la valorizzazione del territorio.

Per ulteriori informazioni: 320 698 1092 (Barbara)

Per le prenotazioni: 339 150 1955 (Giuseppe messaggi WhatsApp)

by Redazione

 

Francavilla al Mare (Ch) si prepara ad accogliere gli ultimi, imperdibili appuntamenti con “Komorebi”, il nuovo format di Fonderie ARS che fonde teatro e musica, nato dall’idea visionaria dell’attrice Annalica Bates Casasanta. Dopo il successo del debutto di luglio, “Komorebi” ritorna con la sua promessa unica: un termine giapponese che cattura la “luce che filtra tra le foglie degli alberi”, un inno a cogliere la bellezza e la positività anche nei periodi più oscuri, trovando il senso profondo della vita nelle piccole cose.

Il primo dei due prossimi eventi è fissato per venerdì 1° agosto alle ore 19:30, presso lo Stabilimento A Ruota Libera a Francavilla al Mare. Saranno protagonisti la voce narrante di Annalica Bates Casasanta e il Maestro Manuel Virtù, Direttore artistico dell’Accademia musicale OSA di Pescara, alla voce e chitarra, con la suggestiva voce fuori campo di Ettore Pellecchia. Il gran finale di questa straordinaria stagione culminerà all’alba di sabato 9 agosto, alle ore 5:30, sempre allo Stabilimento A Ruota Libera. Per l’occasione, Fonderie ARS si unisce al talentuoso cantautore frentano Luigi Friotto, che regalerà al pubblico alcuni brani intimi e profondi dal suo ultimo album, “Dedalo”.

Questi concerti-spettacolo, realizzati grazie al prezioso supporto del Comune di Francavilla al Mare e alla fondamentale collaborazione con lo Stabilimento balneare A Ruota Libera di Francesco D’Alessandro – un luogo che il Presidente di Fonderie Annalica Bates Casasanta definisce “casa”, poichè “permette di realizzare un’arte fatta di inclusione e condivisione, dove si può esplorare l’ancestrale e misterioso legame tra la donna, il mare e la natura. Qui vivremo un viaggio evocativo che spazierà dalle figure mitologiche come sirene e Circe, alle affascinanti donne dell’acqua delle fiabe giapponesi, fino all’Afrodite nata dalla spuma del mare: un racconto vitale, immerso in un ambiente suggestivo fatto di suoni, luci e ombre che promette di emozionare e coinvolgere profondamente il pubblico”.

by Redazione