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“Una vita presa a pugni” è il titolo del nuovo libro del giornalista dell’associazione Centro Studi Sport&Valori Luigi Milozzi, dedicato alla carriera e alla vita del campione italiano di pugilato Emanuele Cavallucci.

Nativo di Chieti Emanuele Cavallucci, nel suo curriculum vanta 17 anni di agonismo, di cui 7 da dilettante e 10 da professionista. Nel 2019, il boxeur teatino vince il titolo italiano dei professionisti per KO, primo nella storia di Chieti. Nel 2023, dopo aver affrontato tanti campioni in Europa, vince nettamente per KO anche il titolo IBF del mediterraneo.

Un testo edito Hatria Edizioni, con una copertina originale frutto della creatività della calciatrice e designer Deborah Salvatori Rinaldi, che vedrà una doppia presentazione nella giornata di mercoledì 20 dicembre.

Si inizia alle 18,30 alla Casina dei Tigli della Villa Comunale di Chieti con il firmacopie di Cavallucci che sarà presente insieme all’autore Luigi Milozzi e alla giornalista Mila Cantagallo che modererà il pomeriggio.

In un secondo momento, per la precisione alle ore 23, “Una vita presa a pugni” sarà sul palco del teatro Marrucino di Chieti inserito della prestigiosa rassegna Amami Teatro.

Un’ora all’interno della quale si alternerà sport, musica e lettura alla presenza di grandi personalità e amici. A presentare la serata la giornalista Francesca Di Giuseppe e Giampiero Davide.

A intervistare Luigi ed Emanuele, sul palco, sarà invece il giornalista de IlCentro Lorenzo Colantonio. Serata che vedrà altresì la partecipazione del cantautore Alfredo Scogna, il fisarmonicista Vincenzo De Ritis, il baritono Christian Latorre e Francesco Di Clemente che leggerà alcuni brani di “Una vita presa a pugni”.

Due infine gli ospiti d’onore: Fabrizia D’Ottavio che verrà insignita del ruolo di madrina anche per l’edizione 2024 di Terrazza d’Abruzzo sullo sport; Claudio De Sousa ex calciatore di Serie A con un passato al Chieti Calcio, sarà presente ad omaggiare Emanuele Cavallucci grazie all’amicizia al già dirigente neroverde, e oggi membro dell’associazione Sport&Valori, Gianni Colaiocco.

Graditissima la presenza del Conte Mauro Rosati che donerà dei riconoscimenti a Lorenzo Colantonio ed Emanuele Cavallucci.

 

 

Torna il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo di Pescara ed occasionalmente per
questo terzo incontro ci sarà di lunedì e non martedì: l’appuntamento dunque è per domani
18 dicembre alle ore 19.00 con “Melusina” (Hacca Edizioni) di Laura Pugno, interverrà anche Francesca Chiappa.

Dopo il successo di “Sirene”, Laura Pugno torna a scrivere di acqua:

“Ecco chi era, cos’era, cos’erano.
Melusina, Mélusine.
La sirena che vive tra gli esseri umani come se fosse fatta solo di carne e non d’acqua e di squame, non di spuma e di sale, non di gelo e di lago, ondina, rousalka, che mette a tacere tra gli esseri umani il bisogno di mutare, fino a non sentirlo, a negarlo, annegarlo come se il sangue fosse un’altra acqua”.

Quando Alice raggiunge Nostra Signora della Foresta – o Santuario, o Isola Stella, come la chiamano gli abitanti di quelle parti – per salutare le ceneri di sua nonna Marie-Ange che non ha mai conosciuto, sarà Emma a raccontarle tutta la storia. Quella del suo arrivo dalla Francia negli anni Settanta per fondare una comune di donne. Quella delle Luci del Nord, unite nel sogno, nell’utopia, nel desiderio di trasformazione. Quella di sua madre Agnès, che giovanissima si è allontanata per cercare una strada diversa. Ascolta, Alice, e le sembra di ricordare o intuire ciò che è accaduto, finché, con un salto, un tuffo, anche lei entra nella storia.
“Melusina” è una fiaba contemporanea e antichissima, azzurra come acqua e traslucida come alabastro, custodita tra costellazioni e abissi.

Il libro presenta le illustrazioni di Elisa Seitzinger che si classifica tra i dieci illustratori più influenti d’Italia, è stata selezionata alla mostra annuale della Society of Illustrators 2021 all’Illustration Museum di New York, shortlisted per i World Illustration Awards 2021.

LAURA PUGNO

Poeta, saggista e scrittrice. Tra gli ultimi libri, i romanzi Sirene e La ragazza selvaggia, Premio Campiello Selezione Letterati (Marsilio 2016-2018); il saggio In territorio selvaggio (Nottetempo 2018); l’Oracolo manuale per poete e poeti, con Giulio Mozzi (Sonzogno 2020) e le raccolte di poesia Noi (Premio Franco Fortini 2021, Amos/A27 2020) e L’alea (Perrone 2019). Collabora con «L’Espresso» e «Le parole e le cose» ed è tra i curatori della collana di “I domani” di Aragno. Ha ideato il festival di poesia “I quattro elementi” (Madrid 2018-2019), la serie di podcast “Oltrelontano. Poesia come paesaggio” per Radio3Suite e la Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea (Il Saggiatore, 2021). Scrive per il cinema e il teatro e fa parte del comitato scientifico del Premio Strega Poesia. Dal 2015 al 2020 ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.

Per partecipare o ricevere il link, è necessario contattare la Scuola al 370.3525381, o via mail a scuolamacondo@gmail.com; sui social @scuolamacondopescara. La Scuola è in via Clemente De Cesaris 36, Pescara.

Domenica 17 Dicembre, in mattinata, si aprono di nuovo le porte del Convento di San Panfilo fuori le Mura di Spoltore (PE) per un nuovo appuntamento di “Spoltore Nascosta” previsto per le ore 10.00: l’evento è a cura della Pro Loco Spoltore Terra dei 5 Borghi; anche in questa edizione speciale, in pieno clima natalizio, i visitatori potranno scoprire il tesoro custodito nel Chiostro, gli affreschi delle ventisei lunette francescane, degustando i prodotti genuini del territorio. Dopo il classico percorso che prevede le seguenti tappe: Castello, Largo Fosse del Grano, piazza D’Albenzio e Società Operaia di Mutuo Soccorso, la cisterna sotto piazza D’Albenzio, residence degli artisti, via del Pozzo con visita presso dimore private, Cripta di San Panfilo dentro le Mura, si prosegue verso il Convento appunto, dove ci sarà anche una degustazione.

E’ proprio nell’atmosfera fiabesca dei giardini che si concluderà la visita guidata completa che offre al visitatore di scoprire anche luoghi chiusi e sotterranei, storie e personaggi con l’intenzione di portare alla luce la bellezza del centro storico attraverso un tour arricchito nelle tappe e nei luoghi meno noti. Le visite guidate prevedono il coinvolgimento del pubblico nell’intima atmosfera della vita quotidiana degli abitanti, con la possibilità di condividere i meno noti spazi del cuore di Spoltore.

Il punto di ritrovo è la nuova sede dell’infopoint alle ore 10.00, presso la biblioteca comunale ‘Piero Angela’ (via Dietro le Mura, 10) con avvio del tour alle 10.30.

Per informazioni e prenotazioni, il numero da contattare è 328.7626829.


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Il 17 Dicembre alle ore 20.00, in pieno clima natalizio, ci sarà un nuovo appuntamento inserito nel programma pensato in occasione dei 60 anni della teatina Schola Cantorum “Settimio Zimarino” ossia il Concerto di Natale presso la Cattedrale di San Giustino di Chieti con l’Orchestra Armonie Ensemble.

Le musiche saranno quelle di  J.S.Bach, concerto in La minore per flauto ed archi (allegro – largo – presto) e Missa Brevis in Sol minore (Kyrie – Gloria – Cum Sancto Spiritu) e di autori vari di brani natalizi con il Direttore e Maestro Gabriele Di Iorio.  Sarà presente anche Sua Eccellenza Monsignor BrunoIl 17 Dicembre alle ore 20.00, in pieno clima natalizio, ci sarà un nuovo appuntamento inserito nel programma pensato in occasione dei 60 anni della teatina Schola Cantorum “Settimio Zimarino”  Forte, Arcivescovo della Diocesi Chieti – Vasto.

“Si avvicina per noi un momento significativo ossia il concerto di Natale nella splendida Cattedrale di San Giustino – interviene il Maestro Di Iorio, anche a nome dei componenti della Schola. – Risulta essere un momento magico e poter festeggiare i nostri 60 anni con un appuntamento così sentito soprattutto dal pubblico ci riempie di orgoglio. Ci auguriamo che voci e note possano insieme, anche se per poco, regalare sorrisi ed emozioni, soprattutto in un momento in cui sognare è davvero complesso poichè le pagine di cronaca ci mettono di fronte a dure realtà. Quello che maggiormente ci commuove è l’affetto delle persone che ci seguono da sempre e sono con noi anche durante le attività proposte in questo anno speciale”.

 Si ricorda che l’appuntamento con il femminile Ensemble Vocale Esacordo verrà recuperato il 27 dicembre alle ore 17.30 nell’Auditorium del Museo universitario di Chieti.

Il calendario per i 60 anni della Schola gode del patrocinio della Regione Abruzzo, della Curia Arcivescovile Chieti – Vasto e del Comune di Chieti.

È possibile seguire le pagina fb @sholacantorumsettimiozimarino e @60annischolacantorumsettimiozimarino.

 

Si dà il via alla quarta edizione del Premio PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia in onore e memoria di Paride Di Federico, concittadino, studente modello e poeta di riconosciuta sensibilità; l’obiettivo del Premio è quello di creare a Miglianico (CH) un borgo poetico, con un appuntamento annuale incentrato sulla poesia in tutte le sue sfumature, dalla parola scritta a quella recitata, dagli incontri culturali alle immagini.

Organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara gestita da Elisa Quinto, il concorso la cui segreteria organizzativa è di Sara Caramanico gode del patrocinio del Comune di Miglianico, della Regione Abruzzo e vede la preziosa collaborazione della Pro Loco di Miglianico; è rivolto a tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto la maggiore età in data 1° gennaio 2024; l’invio del materiale è consentito fino alle ore 24.00 dell’11 aprile 2024.

“Abbiamo voluto anticipare l’uscita del bando nazionale per dare la possibilità a quanti più poeti di far giungere a Miglianico numerose opere da tutta Italia: tutte arricchiranno il nostro patrimonio da conferire nel museo, e contiamo che dalle scuole arrivi, come succede da 15 anni a questa parte, la nuova linfa per rinverdire un’arte, quella della poesia, che qui non ha mai smesso di far sentire la sua forza” – spiega il sindaco di Miglianico, Fabio Adezio.

Il concorso a tema libero, rivolto agli adulti, si suddivide in due categorie: una riservata alla poesia inedita e l’altra a poesia edita; sono previsti anche due premi speciali che verranno assegnati dalla giuria, il Premio Under 35 riservato ad un autore nato tra il 2006 e il 1989 che si sia particolarmente distinto con la sua opera ed il Premio “Margherita Anzellotti”, riservato ad un autore abruzzese.

La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie attribuirà inoltre a sua discrezione due borse di studio per i suoi corsi ai partecipanti ritenuti più meritevoli.

Come spiega il sindaco di Miglianico, Fabio Adezio: “Nel 2024 PoetaMi compirà quattro anni ed ormai Miglianico borgo di poesia è una realtà, così come l’amministrazione comunale aveva immaginato da tempo. Il successo delle tre edizioni passate, sia in termini numerici, sia per la qualità della proposta realizzata, ci ha convinto di aver impresso la direzione giusta al nostro sforzo di lavorare per far diventare Miglianico un vero laboratorio poetico nazionale, sulla scorta e nella memoria grata a Paride Di Federico, valente concittadino e straordinario poeta, troppo presto scomparso. La sua figura è ormai diventata un patrimonio condiviso grazie al quale il futuro Museo della Poesia avrà un punto di riferimento per il quale tutti i Miglianichesi si sentiranno orgogliosi”.

Il giudizio della giuria sarà inappellabile e insindacabile ed è composta da:

Antonello Antonelli (docente e giornalista); Andrea Buccini (poetessa); Paolo Fiorucci (poeta e libraio); Barbara Giuliani (poeta); Eleonora Molisani (giornalista e poetessa) Corinne Stella (docente); Stefano Tieri (docente).

Accanto al premio per gli adulti PoetaMi, continua anche il premio di poesia dedicato alle scuole, intitolato a Paride Di Federico, giunto ormai alla XV edizione: per i ragazzi il bando sarà distribuito direttamente nelle scuole.

“Dalla scorsa edizione, inoltre, abbiamo avuto una maggiore attenzione verso gli alunni delle nostre scuole, che anche nel 2024 continueranno ad essere al centro del progetto didattico di PoetaMi, a partire dall’evento che li coinvolgerà poco prima delle vacanze di Natale” – sostiene il sindaco proprio in vista dei laboratori di PopUp per le scuole a cura di Irene Speziale.

Tutte le informazioni sull’andamento del concorso saranno costantemente aggiornate sulla pagina fb @premiopoetami e sul sito del Premio

http://www.premiopoetami.it/.

Per informazioni è possibile contattare il numero 3201775781 o scrivere all’indirizzo email premiopoetami@gmail.com.

Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi, diretto da Marco Cicolini e Amahì Camilla Saraceni, torna nel 2024 con una grande novità: una call aperta ad artiste, artisti o collettivi d’Abruzzo per la creazione di un’installazione presso lo spazio culturale ZooArt di Ortona (CH).

Il progetto vincitore prenderà parte alla settima edizione del Festival che si svolgerà dal 26 aprile al 12 maggio 2024.

Per partecipare alla call è necessario essere residenti nella Regione Abruzzo e avere un’età massima di 35 anni; in caso di collettivo almeno il 50% residente in Abruzzo e under 35. Sono ammesse tutte le tecniche artistiche e i linguaggi dell’arte installativa.

Le candidature possono essere inviate esclusivamente all’indirizzo organizzazione@artinvita.com entro e non oltre le ore 18:00 del 30 dicembre 2023.

La partecipazione al bando è gratuita.

Il tema della call, sul quale è incentrata l’intera edizione 2024, ruota intorno al concetto di “Zona Critica” che sta ad indicare quella sottilissima pellicola della superficie terrestre dove l’acqua e il sottosuolo interagiscono. Questa zona è stata nominata «critica» da geochimici, scienziati e filosofi perché è lì che si concentrano la vita, le attività umane e le risorse essenziali. Per la call, saranno privilegiati progetti che presentano affinità e intersezioni con il concept.

Si consolida la collaborazione con una delle location del Festival: lo spazio culturale Zooart, che dal 1 al 12 maggio 2024 ospiterà l’expo condivisa Superfici, profondità ristrette, un’indagine visiva e sonora che mette in discussione le nozioni di profondità e superficie. Il vincitore della call “Zona Critica” vedrà il suo nome affiancato a quello di due artisti internazionali: il videasta Simon Rouby, artista associato del Festival, e il musicista Antoine Bertin. Zooart, che si trova lungo la Passeggiata Orientale di Ortona (CH) e si affaccia sul porto della città, fu dal 1891 al 1943 il punto di partenza di una funicolare che dal palco naturale della Passeggiata Orientale scendeva sino agli stabilimenti balneari della spiaggia sottostante. Dopo la seconda guerra mondiale lo spazio fu abbandonato, per poi essere riconvertito in uno zoo comunale, all’interno del quale furono costruite delle gabbie e vi furono collocati degli animali. L’esperimento durò pochissimo e lo spazio fu nuovamente abbandonato per diversi anni, fino a quando, nel 2006, è stato finalmente recuperato per diventare uno degli spazi culturali più attivi di Ortona. Ogni artista avrà a disposizione uno spazio espositivo, una di queste “gabbie”, per dare vita alla propria installazione.

La selezione delle opere sarà coordinata dalla Direzione Artistica del Festival con il supporto di Simon Rouby e Antoine Bertin, e la direzione di ZooArt. Dopo aver analizzato le candidature ricevute, la giuria selezionerà le migliori otto proposte, che saranno pubblicate e rese note anche sui canali social e dalle quali sarà selezionato il progetto vincitore. In questa fase, i giudici saranno supportati nella valutazione dagli utenti dei canali social del Festival, i quali avranno la possibilità di esprimere le proprie preferenze relativamente ai progetti presentati dai candidati stessi. Ogni artista candidato potrà postare il video di presentazione sui propri canali in modo da rendere partecipi i propri utenti alla votazione utilizzando l’hashtag #zonacritica.

Artinvita è un Festival multidisciplinare nato dalla collaborazione tra l’associazione abruzzese Insensi e il Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 plus con l’obiettivo di avvicinare l’arte alla vita e creare ponti tra culture. Ogni anno, a cavallo tra aprile e maggio, i luoghi del Festival accolgono in Abruzzo artisti ai quali viene data l’opportunità di dedicare un tempo alla creazione in rapporto diretto con un nuovo pubblico e un territorio che ha bisogno dell’intervento della nuova arte per riflettere sul presente e costruire prospettive di sviluppo sostenibili e in linea con le esigenze del contemporaneo. Questi luoghi di cultura sono: Guardiagrele con Cinema Garden, l’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, la Galleria /f urbä/; Orsogna con il Teatro Comunale C. De Nardis; Arielli con la struttura di residenza Dentro La Terra e la Chiesa Sconsacrata di San Rocco; Crecchio con l’Auditorium Santa Maria da Piedi; Ortona con il Cinema Auditorium Zambra gestito da Unaltroteatro e lo spazio culturale ZooArt; Casacanditella con il Castello di Semivicoli; Pescara attraverso la collaborazione con lo Spazio Matta; Chieti con il Teatro Marrucino.

Per ulteriori informazioni sullo spazio espositivo è possibile scaricare il bando dal sito web di Artinvita.

Artinvita è un Festival Multidisciplinare supportato dal Ministero della Cultura (MIC) attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS), dalla Regione Abruzzo e dall’Institut Français.

ARTINVITA – Festival Internazionale degli Abruzzi

info@artinvita.com | ITALIA +39 3498150128 / FRANCIA +33 611688726

INSENSI via Faralonga, 8 | 66036 Orsogna (CH) | P.IVA 02600110692 | insensi@pec.it

www.artinvita.com

WEB

Sito

http://www.artinvita.com/

facebook

https://www.facebook.com/artinvitafestival/

instagram

https://www.instagram.com/artinvitafestival/

Berardi

Sarà inaugurata sabato 16 dicembre alle 17 a Campobasso presso Fondazione Cultura Molise via Milano 15, la mostra dell’artista abruzzese Gino Berardi.

Verranno esposte oltre 40 opere che vanno del periodo impressionista di ieri (fine anni 60) all’Astratto informale di oggi.

Curatrice della mostra Deborah Marchitto; le opere potranno essere ammirate fino al prossimo 30 dicembre 2023.

Guercino
Nella puntata di Scorci d’Abruzzo, rubrica di Paolo Pacitti, andata in onda lunedì 11 dicembre si parla del “Guercino di D’Annunzio”; le telecamere Rai di Sem Cipriani con lo scrittore Peppe Millanta si sono immersi in un quadro che parla di un poeta, di una cattedrale che prende vita e di un dono “ridonato”: è il 4 novembre del 1925 quando i quotidiani del Regno diffondono un comunicato dal titolo “Una tela del Guercino regalata a Gabriele D’Annunzio”, è il regalo che i comuni e le province della Venezia Giulia offrono a colui che ritengono il salvatore di Fiume
L’opera donatagli è il San Francesco in adorazione del crocifisso attribuita al Guercino, uno dei pittori più importanti della scuola emiliana nonché uno dei più attivi nella Roma barocca, chiamato così per un difetto all’occhio destro: la scelta del dono non è stata casuale infatti D’Annunzio aveva una passione per il poverello di Assisi e l’opera si sposava bene con il Vittoriale degli italiani dove il Vate si era ritirato proprio dopo l’impresa di Fiume.
 
“La corrispondenza tra D’Annunzio e Guercino è molto particolare – spiega Giovanbattista Benedicenti, storico dell’Arte – da un lato il più grande pittore emiliano del ‘600 che era cieco ad un occhio e dall’altro il grande poeta orbo veggente; il San Francesco che si trova nella Cattedrale di San Cetteo a Pescara rappresenta quella notte mistica dell’anima intrisa di una religiosità e di una spiritualità filospagnola, e la visione delle stimmate che avviene sul Monte della Verna”.
Nel 1927 Pescara diventa capoluogo di Provincia su interessamento dello stesso D’Annunzio; la Città è in fermento e “in quel fermento – come spiega Millanta – il Vate promuove e finanzia la costruzione della Cattedrale di San Cetteo; l’occasione richiede un gesto simbolico ed infatti nel 1929 il dipinto del Guercino viene donato alla chiesa nascente”.
Affianco alla tela, ancora oggi, c’è un mausoleo fatto realizzare da D’Annunzio per sua madre, Luisa De Benedictis: le spoglie sono come abbracciate da una frase tratta dal Notturno mentre al centro c’è una piccola croce realizzata in legno delle barche dell’Adriatico, segno che Donna Luisetta era molto amata anche dal popolo; per saperne di più è possibile rivedere la puntata al seguente link https://www.facebook.com/peppemillanta/videos/327501016879692?locale=it_IT.
tagliacozzo

Tagliacozzo entra nella grande palestra a cielo aperto di Sport e Salute S.p.A. Il Comune aquilano, infatti, aderisce al progetto Sport di TUTTI – Parchi, ideato da Sport e Salute S.p.A. (la società dello

Stato per la promozione dello sport e dei sani stili di vita) e promosso assieme ad ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

L’iniziativa sarà presentata il 14 dicembre dalle ore 12.00 presso l’area Fitness (antistante al Centro AFFAS) in Via Delle Macchie a Tagliacozzo.

Dopo tanti parchi aperti su tutto il territorio nazionale, è ora il Comune di Tagliacozzo (AQ), da sempre attento al benessere e alla salute della propria cittadinanza, che aderisce alla promozione del wellness nei giardini, nei parchi e nelle aree urbane.

L’area attrezzata digitalizzata – in rete con tutte le altre già installate nel resto del Paese – sarà un luogo dedicato al benessere di tutti i cittadini per stare insieme, per praticare attività fisica, esercitandosi da soli o in gruppo.

Su ogni singolo attrezzo, ciascuno potrà scaricare i tutorial di allenamento, attraverso un semplice QR Code, potendo così fare attività fisica nel verde, per rigenerare corpo e mente.

Il Comune di Tagliacozzo darà in adozione quest’area attrezzata, che sarà intitolata alla memoria dell’atleta/podista locale Paolo Venturini, all’ASD Dynamica Tagliacozzo che se ne prenderà cura e la metterà a disposizione di tutti, senza limiti di età. Sarà infatti l’ASD che gestirà tempo e spazio a favore delle altre ASD/SSD del territorio, senza dimenticare l’open use.

All’inaugurazione ed alla consegna alla cittadinanza, dove si celebrerà lo sport e il benessere psico-fisico saranno presenti assieme al Sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, il Direttore regionale ANCI Abruzzo Massimo Luciani, il Coordinatore Regionale di Sport e Salute S.p.A. Domenico Scognamiglio e Lorenzo Colizza consigliere comunale di maggioranza con delega allo sport.

Saranno presenti alla presentazione come testimonial sportivi abruzzesi: Settimio Massotti, già atleta plurinazionale di pallamano (303 presenze) ed ex CT della Nazionale assoluta e la giovane atleta locale Giorgia Fabiani – campionessa italiana juniores di nuoto nei 50 mt rana 2023

Dopo il taglio del nastro, ci sarà l’attività dimostrativa del QR CODE e attività pratiche con i ragazzi delle scuole.

università

Verrà presentata domani presso l’Università D’Annunzio di Pescara la collana blu dedicata alla narrativa di viaggio “Comete – Scie d’Abruzzo” di Ianieri Edizioni, l’ampio e articolato progetto il cui curatore editoriale è lo scrittore abruzzese Peppe Millanta: si tratta di una collana che si sta facendo conoscere anche sul territorio nazionale. L’appuntamento è per le ore 16.30 presso l’Aula De Tommaso a Pescara, Polo didattico di Viale Pindaro 42.

Interverranno oltre allo stesso Millanta, il Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne Carlo Martinez, il Professor Ugo Perolino, Presidente corso di studio L11,  e la Professoressa di Lingua e Traduzione tedesca Barbara Delli Castelli  che ha curato la traduzione di “Passeggiate per gli Abruzzi” di Ferdinand Gregorovius, appena uscito e già presentato alla Fiera Più Libri Più Liberi di Roma. La prefazione di quest’ultimo volume è di Alessio Romano.

 L’Università ha collaborato con Millanta per la scelta dei testi, traduzioni, introduzioni critiche e storiche: tra i docenti si annoverano anche Emanuela Ettorre, Antonio Gurrieri, Maria Chiara Ferro, Lorella Martinelli, Fabrizio Ferrari, Michele Sisto.

Partner ufficiali del progetto di Ianieri sono I Borghi più belli d’Italia, I Parchi Letterari e Borghi Autentici. La prima serie della collana, che fa capo all’esperienza editoriale pluridecennale di Mario Ianieri, prevede dodici uscite concepite come dispensatrici di uno spaccato sull’Abruzzo per molti, davvero, poco conosciuto.

Al centro di questo percorso c’è l’eco di chilometri di storia assorbiti in territorio abruzzese dallo stesso Millanta che come spiega: “l’idea per questa collana sicuramente deve molto alla mia esperienza con il TgR, e in particolare con la rubrica Quota Mille. Mi si aprivano infatti davanti di volta in volta scenari inaspettati, storie incredibili, e spesso le fonti erano proprio queste cronache di viaggio, che restituivano un sapore da romanzo d’avventura. La peculiarità della collana è che è a metà tra letteratura di viaggio e guida, perché oltre al resoconto, presentato di volta in volta da personaggi di spicco, c’è una parte dedicata agli itinerari, per rivivere oggi l’esperienza di ieri”.

 Scopo di questa collana come spiega Millanta, “è quello di far rivivere al lettore le emozioni di allora, mettendolo a contatto con un Abruzzo remoto eppure ancora molto presente. Le dodici uscite di questa prima serie cercano di abbracciare un ventaglio ampio sia come periodo storico, che come personaggi: penso ad Alexandre Dumas, Alberto Savinio, Anne MacDonell, Estella Canziani. Una collana che cerca di racchiudere la letteratura di viaggio che riguarda l’Abruzzo, con opere ritradotte per l’occasione grazie al comitato scientifico”.

“Si tratta di una collana dedicata alla letteratura di viaggio che interessa l’Abruzzo, che vuole mettere in luce il lato pionieristico, avventuroso e pieno di mistero che ha avuto la nostra regione, agli occhi di chi l’ha attraversata confrontandosi con l’ignoto. L’Abruzzo infatti è sempre stato una terra di confine. Montagne inaccessibili ne hanno preservato i segreti e i misteri, rendendolo nell’immaginario del passato una terra a suo modo esotica e magica. Un vero e proprio west selvaggio, dove tutto poteva accadere” conclude Millanta.

Gli itinerari sono stati curati da Serena D’Orazio. Il progetto grafico di copertina e i disegni sono a cura di Luca Di Francescantonio, l’impaginazione grafica è di Federica Di Pasquale, il lavoro di redazione è stato svolto da Cecilia Di Paolo.

Per info la pagina social è @cometesciedabruzzo, mail info@ianieriedizioni.it.