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Grande successo di pubblico e di lettori per la Masciulli Edizioni, la casa editrice di Catignano (PE) presente alla fiera della piccola e media di Roma Più Libri Più Liberi dal 6 al 10 Dicembre che quest’anno ha registrato più di 115 mila presenze e radunato circa 600 editori offrendo ad un pubblico attento e curioso un’enorme quantità di titoli.

L’editore Alessio Masciulli si dichiara soddisfatto dell’affluenza di visitatori che hanno inondato il suo stand E34 nel quale ha proposto alcune novità appena uscite come il romanzo del Cammino d’Abruzzo scritto da Luca Mastrocola e alcuni dei testi più venduti del suo catalogo come ‘La vita mi deve ancora un sogno – Storia di Billy’ del giornalista abruzzese Luca Pompei e ‘All’ombra della neve’ dell’autore anonimo.

Tante le dirette dall’interno dell’enorme padiglione e tante interviste ai suoi autori che lo hanno raggiunto da ogni parte d’Italia mostrando entusiasmo e tanta voglia di partecipazione. La Masciulli Edizioni ha lavorato anche oltre lo spazio espositivo, rendendo tutta l’area della fiera una vera e propria arena dove ha realizzato video, dirette social, presentazioni estemporanee e coinvolgimento del pubblico con interviste e condivisione a 360 gradi.

Tanti gli incontri importanti e tante le nuove collaborazioni strette con altri editori interessati alla 5° edizione del Cammino Letterario Italiano che si terrà nell’estate 2024. “L’importanza di un evento del genere è superlativo e la mission non è vendere tante copie e fare cassa ma l’unica cosa da riempire è il bagaglio di esperienza e conoscenza – spiega l’editore – bisogna conoscere e osservare, bisogna confrontarsi e unire le forze. Agli autori bisogna far vedere tutte le realtà e instradarli verso la migliore esperienza di promozione poi utile a farsi conoscere. Non serve stare seduti dietro un tavolo di libri ad attendere che il pubblico sia incuriosito da un titolo o da una copertina ma bisogna lavorare di strategia e di innovazione, portando in avanscoperta gli autori prima ancora che i suoi libri. Bisogna essere evolutivi e dinamici e tenere sempre gli occhi aperti e idee fresche. Sicuramente un’esperienza da rifare” – conclude.

A pochi giorni da un nuovo traguardo ossia il secondo posto al Premio Letterario Giornalistico Nadia Toffa, il coraggioso romanzo di Raffaella Simoncini, “Bulky” della Neo Edizioni, ad un anno dalla sua uscita, torna con un tour di presentazioni; è previsto un doppio appuntamento a Pescara per questa settimana: domani 12 dicembre alle ore 17.00 presso lo Spazio Donna WeWorld in via Saffi 11, e domenica 17 dicembre alle ore 18.00 all’interno del cartellone della manifestazione Abruzzo forte gentile e grato promosso dall’assessorato alla Cultura di Pescara, presso il Centro Polivalente Britti di via Cesano. In entrambi i casi interviene l’editore Francesco Coscioni, appena rientrato dalla Fiera Nazionale Più Libri Più Liberi di Roma.

L’autrice parte dalla propria esperienza personale per un romanzo che racconta la malattia e l’amicizia tra due donne accomunate da una stanza d’ospedale e dalla presa di coscienza di voler cambiare la propria vita.

Bulky, che in inglese significa “ingombrante”, è anche un termine medico, oncologico, usato per indicare una massa maligna che va asportata. La protagonista Luce, ha trovato questa parola nella sua cartella clinica, e da quel momento la usa per dare un nome alla malattia e per indicare la freddezza e l’asetticità della diagnosi, delle terapie e della lunga convalescenza.

Come compagna di stanza ha una donna anziana, insopportabile. Un’ex cuoca arrabbiata con il mondo, di quella rabbia che ferisce perché dice la verità.

Per Luce il tempo sembra fermarsi, il senso di inadeguatezza cresce, i giorni incespicano in una grammatica nuova, che le due donne dovranno imparare per scoprire di avere in comune qualcos’altro oltre la malattia: un conto in sospeso con le proprie vite.

Traendo ispirazione dal proprio vissuto, Raffaella Simoncini racconta di due destini che, loro malgrado, si intrecciano in un presente senza più certezze. E lo fa con un romanzo in cui questo presente diventa un fondale inesplorato da scandagliare per raggiungere la superficie e riuscire a scivolare via, come gli origami di carta che la protagonista faceva con sua nonna da bambina.

Raffaella Simoncini è nata a Milano e vive a Pescara. Frequenta laboratori e spazi teatrali, ha studiato scrittura creativa presso la Scuola Macondo di Pescara fondata dallo scrittore Peppe Millanta. È tra le fondatrici dell’Associazione FonderieArs, che si occupa di arte e teatro. Affida alla trasfigurazione del romanzo la sua esperienza della malattia e scrive Bulky, suo esordio letterario.

Sui social @raffaellasimoncini.

Per info e news è possibile visitare anche le pagine della casa editrice alla voce @neoedizioni.

roma

Daniela D’Alimonte ritira il premio in Campidoglio per il suo “Parole d’Abruzzo”  di Ianieri Edizioni: l’autrice, letterata e dirigente scolastica pescarese infatti è tra i primi classificati al prestigioso Premio Nazionale dedicato al linguista Tullio De Mauro.

Con orgoglio, dopo l’appuntamento romano di ieri, ammette: “è per me un onore vedere la mia opera ‘Parole d’Abruzzo’ dell’editore Ianieri per la collana diretta da Peppe Millanta ‘Comete – Scie d’’Abruzzo’, essere tra quelle premiate nel prestigioso intitolato al linguista Tullio de Mauro”.

Si tratta di un premio organizzato dall’Unpli, l’Unione Italiana delle Proloco nell’ambito dell’iniziativa, giunta ormai alla 11ª edizione consecutiva “Salva la tua lingua locale” per la giornata dei dialetti.

“Il mio volume si è classificato al secondo posto tra tante opere proposte per questa edizione del premio nei vari dialetti italiani. Fa molto piacere – prosegue – vedere che il target e la linea di questo mio saggio siano stati apprezzati aldilà dei confini regionali e che il dialetto abruzzese abbia avuto quindi un ruolo da protagonista tra quelli che erano stati studiati nelle opere concorrenti. Un’esperienza davvero emozionante essere a Roma e ricevere questo premio che a dire il vero non mi aspettavo anche se mentre scrivevo le mie parole d’Abruzzo mi rendevo conto che questo libro può appassionare gli esperti del settore ma anche incuriosire i semplici  lettori”.

Questo primo di 12 volumi “fucsia” (dedicati all’Abruzzo immateriale e curati dalla stessa D’Alimonte) vede la prefazione di Giovanni D’Alessandro e passa in rassegna alcune delle parole più iconiche del dialetto abruzzese. Di ogni termine è stata riportata la trascrizione con alcuni segni convenzionali, e la trascrizione fonetica vera e propria. Inoltre sono state inserite attestazioni e varianti e anche il vivo uso nella letteratura locale, a opera di scrittori locali, oppure la presenza in proverbi e tipici modi di dire. Per ciascuno di essi vi è soprattutto una precisa ricostruzione etimologica.

Per info la pagina social è @cometesciedabruzzo, mail info@ianieriedizioni.it.

by Redazione
chieti

Non mancano anche appuntamenti ‘natalizi’ per i 60 anni della Schola Cantorum ‘Settimio Zimarino’ di Chieti guidata dal Maestro Gabriele Di Iorio: ci si appresta a vivere l’emozione di un terzo evento inserito nel cartellone nato per festeggiare il grande traguardo ed in questo programma natalizio, dal  carattere sacro e profano, non mancheranno melodie di autori europei ed americani, in uno stile sia classico che contemporaneo.

L’8 dicembre alle ore 17.30 ci sarà il concerto dell’Ensemble Vocale Esacordo, costola femminile del Coro Zimarino, presso l’Auditorium del Museo Universitario di Chieti (a piazza Trento e Trieste).

L’Ensemble Vocale Esacordo è un gruppo vocale composto da sei voci femminili.  La maggior parte di loro si è avvicinata all’ arte del canto ed è cresciuta nella Schola Cantorum “Settimio Zimarino” di Chieti, sotto la guida del Maestro ed amico Donato Martorella. Si tratta di:

  • Soprani I, Sabina Davide e Lucia Neri
  • Soprani II, Gabriella di Peppe e Anna Tatasciore
  • Contralti, Alessia Di Cencio e Nara Montefusco.

L’organo e la direzione invece sono di Walter D’Arcangelo, presidente dell’ Associazione Organistica “Adriano Fedri” il cui scopo è la promozione dell’ attività musicale organistica e la ricerca nell’ arte organaria, organista titolare  presso la Cattedrale di San Giustino in Chieti.

L’Esacordo nasce nel 2013 per il  piacere di fare musica d’insieme ed ha visto nel tempo l’avvicendarsi di diversi elementi e direttori, fino ad arrivare all’attuale formazione e direzione.

L’ Ensemble  propone programmi di musica polifonica, a cappella e non, di genere sacro e profano,  di autori classici e  contemporanei, avvicinandosi  anche a composizioni  tratte da colonne sonore di film,  elaborate appositamente per voci femminili.

I brani, a volte energici e gioiosi, a volte  tranquilli ed eleganti, vengono  supportati, nella loro linea vocale, dal pianoforte che dialoga con le voci femminili dando vita ad un clima caldo ed armonioso.

Verranno eseguite delle caròle ,canti medioevali nati in Francia e poi diffusi nel mondo anglo sassone , che accompagnavano le danze di più persone che,  tenendosi per mano, giravano in cerchio.

Nel brano di Mendelssohn, per esempio, affiora lo stile corale di Bach dove è vivo il senso religioso rispondente ai testi delle Sacre Scritture e secondo l’autore, nell’esecuzione, le voci devono avere pari dignità con lo strumento organo che completa la composizione,  in modo da contribuire alla definizione della religiosità.

Completeranno il programma, 4 brani della letteratura musicale americana elaborati appositamente per voci femminili dal Maestro Gianfranco Tatasciore.

Il calendario per i 60 anni della Schola gode del patrocinio della Regione Abruzzo, della Curia Arcivescovile Chieti – Vasto e del Comune di Chieti.

È possibile seguire la pagina fb @sholacantorumsettimiozimarino e @scholacantorumsettimiozimarino60annidiattività.

 

 

by Redazione
montesilvano

Anche la scuola calcio femminile G Sport Village di Montesilvano, nella persona del responsabile Michele Galanti, al Mapei Stadium di Reggio Emilia il convegno dal titolo “Testa e gambe” rivolto alle società affiliate al progetto Generazione S della società di Sassuolo.

Programma innovativo, gratuito e distintivo di responsabilità sociale, dedicato a tutti i giovani atleti, con l’obiettivo di promuovere la crescita sportiva e personale, condividendo i valori e le metodologie del Sassuolo Calcio. E’ un’iniziativa rivolta a tutte le realtà sportive maschili e femminili italiane proponendo la realizzazione di programmi gratuiti per condividere, attività, eventi e percorsi di formazione.

Un progetto al quale G Sport Village ha aderito da tempo e del quale crede fortemente in quanto punta al miglioramento sotto tutti gli aspetti di allenatori, giovani e famiglie.

Michele Galanti

“Ringrazio il Sassuolo e l’amministrazione delegato Giovanni Carnevali – ha dichiarato Michele Galanti – per averci invitato a questo interessante convegno che ha messo in risalto gli aspetti psicologici e nutrizionali dei giovani piccoli atleti. Un momento di confronto e ascolto che migliorerà gli intenti e le finalità della nostra scuola calcio. Sentir parlare di giovani da parte un grande del calcio italiano come Arrigo Sacchi, è stato un onore”.

 

by Redazione
pescara

“Le grandi cose cominciano da un vuoto, da una mancanza”: proprio in questo modo nasce “La vita mi deve ancora un sogno” – Storia di Billy (Masciulli Edizioni), il nuovo libro del giornalista pescarese  Luca Pompei che verrà presentato sabato 9 dicembre alle ore 18.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara (Piazza Italia). Insieme all’autore ci sarà la mamma di Luigi, Antonella Pulcinella, una donna forte e determinata: in lei vive il sogno dell’amato figlio prematuramente scomparso. Modera la giornalista Alessandra Renzetti.

Poco più di un anno fa, la morte in un incidente stradale di Luigi Di Credico, giovane e talentuoso chef di appena 25 anni, avvenuta il 18 settembre del 2022, che oggi si trasforma in un messaggio come spiega Luca Pompei: “da un tragico evento, dunque, l’occasione di imbattersi in una grande umanità, quella di un ragazzo che ha vissuto pienamente la sua vita ed a testimoniarlo sono i tanti racconti della madre, della sorella, della sua famiglia e del popolo di amici che ha condiviso con Luigi pezzi di vita, dall’infanzia all’adolescenza, agli anni della maturità raccolti in questo libro che non vuole essere assolutamente una semplice commemorazione ma un’occasione soprattutto per i più giovani di fare i conti con la grandezza della vita e la necessità di poterla vivere pienamente così come ha fatto Luigi”.

Si tratta di un viaggio animato dalle tante testimonianze raccolte dallo stesso autore in un unico album di ricordi, fino agli ultimi mesi, prima del tragico evento, quando la percezione di una compiutezza si è manifestata totalmente, tanto da accompagnare tutti coloro che gli volevano bene, pur se attraverso un grande dolore, nella confortante certezza di una vita unica di amore desiderato e donato, di sogni inseguiti e realizzati, con il sostegno di una profonda fede costantemente cresciuta negli anni: “Non mi hai mai parlato di una fine, ma di un cammino. Di due voli, un concerto, una ballerina. Una buonanotte, un interminabile abbraccio. L’ultimo. Domenica mattina. Hai riunito tutti. La tua famiglia era immensa. Ma gli addii non esistono”.

A Luca Pompei il compito di pilotare il mezzo con cui conduce il lettore ad esplorare le varie fasi di una vita vissuta a pieno, fatta di scelte, di luci ed ombre, di alti e bassi come accade per tutti quei giovanissimi in cerca di una propria dimensione e Luigi nella sua esistenza terrena la trova e la vive intensamente, senza riserve e l’autore invita a stringere la mano ad un nuovo amico, il  grande protagonista di questa storia straordinaria, Luigi appunto, detto Billy, come Elliot che nel noto film, contro tutto e tutti vuole inseguire il suo sogno, diventare ballerino, ed anche lui danza senza fermarsi nel suo mondo fatto di sogni che Luca Pompei mette in ordine non solo per onorarne la memoria, ma per permettere di realizzare progetti a favore dei giovani con il ricavato che verrà raccolto dalla vendita del libro.

Luca Pompei, nato a Pescara il 9 gennaio del 1967, si è laureato in Lingue e Letterature Straniere nel 1994, è giornalista professionista dal 1997, Social Media Reporter e redattore di Rete8, con alle spalle già due romanzi, entrambi presentati al FLA in perdenti edizioni: “La Talpa Muta” (Ed. MR Edizioni – 2016) “Come Gli Alberi Spogliati ad Aprile” (Ed. Masciulli – 2019). Al suo attivo anche la pubblicazione di un libro di racconti “Leaves – Storie quasi tutte figlie di nessun padre” (Ed. “Il Filo” – 2005) e di un monologo teatrale “Mille metri sotto terra” (Ed. Demian – 2008).

Info sui social @masciulliedizioni.

 

by Redazione
spoltore

Giovedì 7 dicembre alle 16:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Spoltore andrà in scena il dibattito Il calcio è donna: parliamone!, che si pone l’obiettivo di aprire le porte della cultura calcistica femminile in un momento storico di particolare importanza da questo punto di vista. Nell’evento, moderato da Francesca Di Giuseppe caporedattrice del periodico Lacerba, interverranno per lo Spoltore Calcio Femminile il presidente Sabatino Pompa e i tecnici Gabriele Di Felice e Denis Di Pietrantonio, il dott.Gianluca Bellafante preparatore atletico del TikiTaka Planet, le giocatrici Giada e Giulia Di Camillo del Chieti Calcio femminile, Laura Tinari presidente della Divisione Serie B femminile e il dott.Claudio Patacca, biologo, nutrizionista ed esperto di alimentazione sportiva. Verranno inoltre presentate le tele originali PIA.design realizzate dalla calciatrice appassionata d’arte Deborah Salvatori Rinaldi, sarà altresì possibile acquistare il libro “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile”.

“Siamo particolarmente felici di ospitare questo dibattito, che vedrà la presenza di grandi personalità del calcio in rosa Abruzzo”, commenta il sindaco Chiara Trulli. “Abbiamo a cuore sia l’importanza dello sport che la crescita della sua componente femminile, per questo sarà un’occasione importante per fare il punto della situazione sui passi che sono stati fatti in questi anni e quelli ancora da compiere in ottica futura”.

“Per noi sarà un onore ospitare questo incontro, con la presenza di tante personalità così qualificate” aggiunge la consigliera con delega allo sport Angela Scurti. “Ringrazio in particolare i rappresentanti dello Spoltore Calcio, che ha recentemente inaugurato anche la sua sezione femminile, e la moderatrice Francesca Di Giuseppe che coordinerà l’evento”.

“Per me è un grande onore aver organizzato e poter presentare questo dibattito, a pochi giorni di distanza dalla giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne” spiega Francesca Di Giuseppe, caporedattrice del periodico Lacerba, “Ma di questi temi bisogna parlare tutti i giorni, e il calcio e le donne, purtroppo, hanno un rapporto spesso ancora conflittuale: sotto tanti punti di vista le cose sono cambiate, ma su altri c’è ancora molto lavoro da fare. Assieme ai nostri ospiti il tema dell’incontro sarà proprio l’evoluzione del calcio femminile in questi anni, con importanti obiettivi raggiunti come l’aver introdotto il professionismo in Serie A dallo scorso anno, assieme a tante eccellenza del calcio abruzzese in rosa. Tengo a ringraziare l’amministrazione comunale di Spoltore, nelle persone del sindaco Chiara Trulli e della consigliera con delega allo sport Angela Scurti, per aver organizzato questo evento”.

by Redazione

Lo scrittore abruzzese Peppe Millanta sarà con “Cronache da Dinterbild” (Neo Edizioni) in area vestina al Caffè Letterario Tibo di Viale Francesco 23, Penne (Pe) venerdì 1 dicembre alle 18.30 insieme all’editore Francesco Coscioni, e all’inseparabile chitarra Frida.

Con quest’ultimo romanzo, che sta facendo innamorare tutta Italia e che prosegue il tour di presentazioni, ci si può immergere nello straordinario mondo offerto dallo spin-off del luminoso romanzo Vinpeel degli orizzonti, tradotto in Francia, Argentina, Cile e Romania, uno “sprequel” (che è un sequel, ma anche un prequel) con le ironiche, surreali, mirabolanti storie dei personaggi che hanno popolato il mondo di Vinpeel, prima che ci scivolassero dentro.

Nel villaggio di Dinterbild non c’è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l’Altrove. Ned ha un piano, folle, l’unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa. In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini. E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio.

La scrittura di Peppe Millanta diverte e incanta, gioca col lettore anche con quanto lasciato in sospeso nel romanzo precedente Vinpeel degli orizzonti, appunto.

Peppe Millanta, diplomato in drammaturgia e sceneggiatura all’Accademia Nazionale Silvio d’Amico, dopo alcuni anni come musicista di strada esordisce con il romanzo Vinpeel degli Orizzonti (Neo Edizioni, 2018) con cui si aggiudica numerosi riconoscimenti tra cui il Premio John Fante Opera Prima, il Premio Città di Cuneo e il Premio Alda Merini, oltre a essere stato candidato al Premio Strega Ragazze e Ragazzi e selezionato per il Campiello Opera Prima.

Come sceneggiatore ha firmato per Rai1 la prima stagione della serie Blackout – Vite sospese (Eliseo Entertainment, 2023) e collabora con la Rai Abruzzo per le rubriche Quota Mille e Macchemito, ed ora “Scorci d’Abruzzo” in onda su Buongiorno Regione. È il fondatore della Scuola Macondo – L’officina delle Storie di Pescara, che tiene corsi dedicati alla scrittura creativa e alle arti narrative, ed è direttore artistico del festival SquiLibri di Francavilla al Mare (Ch), oltre che di Fiabosco, Area Faunistica per Creature Fantastiche nel cuore del Parco Nazionale della Maiella a Sant’Eufemia (Pe) dove sono custodite le statue, scolpite in pietra, di tanti personaggi misteriosi.

Dirige la collana “Comete – Scie d’Abruzzo” per la Ianieri Edizioni, dedicata alla narrativa di viaggio, e ha pubblicato “La rotta delle nuvole. Piccole bussole per sognatori testardi” (Ediciclo, 2020).

Per info sui social @neoedizioni.

Caso D’Attanasio, l’appello alla politica locale del Dipartimento Famiglia della provincia di Pescara

“A nome del Dipartimento Famiglia della provincia di Pescara, lancio un appello agli esponenti politici locali affinchè chiedano al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani il motivo per cui, dopo aver firmato l’estradizione per motivi umanitari per il pescarese Carlo D’Attanasio, lo stesso è ancora in Papua Nuova Guinea. Mi riferiscono che sta molto male, Carlo ha un cancro al colon con metastasi, ma lì, dove si trova ora, non riceve adeguate cure ma solo quelle utili ad attenuare il suo grande dolore fisico”.

Così interviene Carola Profeta, la Referente del Dipartimento e prosegue: “non sapremo se è colpevole finché non avrà un giusto processo, ma se anche lo fosse è un cittadino italiano e deve tornare in Italia perchè deve essere curato nel suo paese. Parlo anche da amica di Carlo, poiché lo conosco da tanti anni”.

La vicenda di D’Attanasio inizia nell’estate del 2019, quando l’uomo decide di partire per compiere il giro del mondo in barca a vela in solitaria. Nel marzo del 2020 approda in Papua Nuova Guinea e decide di fermarsi per una sosta che si prolunga per 5 mesi, quando, in procinto di ripartire per portare a termine la sua impresa, un piccolo aeroplano si schianta sull’isola subito dopo il decollo. All’interno del velivolo la polizia rinviene 611 kg di cocaina, probabilmente destinati all’Australia.

Due giorni dopo vengono fermati tre papuani e D’Attanasio viene segnalato come l’uomo che avrebbe portato sull’isola il carico di droga 5 mesi prima. Il capo d’accusa per lui è di traffico internazionale di stupefacenti. Dopo alcuni mesi, però, le accuse cominciano a vacillare, la stessa stampa locale inizia a dubitare della colpevolezza dell’italiano e l’accusa tenta di passare da spaccio internazionale di stupefacenti a terrorismo internazionale, perché non hanno nessuna prova, come si evince anche dai servizi lanciati dal programma Le Iene.

Eppure la situazione rimane in stand-by, il processo sottoposto a continui rinvii mentre D’Attanasio, è stato costretto a stare in una piccola cella fatiscente con altri detenuti, senza servizi igienici, dove ha iniziato ad accusare malori continui, dolori lancinanti. Da qui la richiesta di essere sottoposto ad esami diagnostici, con tutti i ritardi del caso.

A inizio marzo, dopo un anno e mezzo di attesa, la colonscopia ha confermato i sospetti: l’uomo non sta bene, ha un tumore di 10 centimetri che va asportato immediatamente. Da maggio è ricoverato in ospedale. Ad aprile Tajani ha firmato la richiesta di rimpatrio, senza però una data di scadenza, e così oggi è ancora tutto fermo.

Anche il Vice Ministro dei Trasporti l’On. Galeazzo Bignami , intervistato da Le Iene, nutre dei dubbi sulla colpevolezza di Carlo visti gli atti e ha dichiarato che se è colpevole deve avere un giusto processo, se invece, come appare, è innocente, deve essere immediatamente rilasciato.

Pratola Peligna

Domenica 3 dicembre, alle ore 11:00, s’inaugura, presso le prestigiose Sale del Palazzo “Colella Santoro” di Pratola Peligna (AQ), la mostra d’arte contemporanea dal titolo “L’arte come ragion del vivere”, che quest’anno giunge alla Quarta Edizione.

Il curatore, Leonardo Paglialonga, Presidente dell’Associazione “Nemesis” di Francavilla al Mare, ha invitato ad esporre 57 artisti provenienti dalle quattro province abruzzesi e da varie regioni d’Italia.

Un omaggio particolare verrà attribuito al Maestro Italo Picini: nato a Bugnara nel 1920 e morto a Sulmona nel 2016,  rappresenta, a detta di molti, il capofila dei pittori peligni figurativi.

Inoltre, un pensiero dovuto e voluto in questa sede sarà riservato alla memoria di Aldo Di Bacco, avvocato pratolano, per anni consigliere comunale di Pratola, scomparso di recente e prematuramente.

“Di lui desidero ricordare – dice Leonardo Paglialonga – soprattutto le qualità umane e l’impegno fattivo dimostrato nelle tante iniziative culturali ed artistiche organizzate sul territorio”.

Durante la cerimonia inaugurale si avranno i saluti istituzionali del Sindaco di Pratola Peligna, avv. Antonella Di Nino, e dell’Assessore alla Cultura, avv. Adele Leombruni.

A seguire gli interventi di Leonardo Paglialonga, direttore artistico dell’evento, del dott. Roberto Di Giampaolo, artista e organizzatore di eventi d’arte, dell’arch. Antonio Di Loreto, scrittore e della prof.ssa Palma Crea Cappuccilli, docente di materie umanistiche.

“Pur nella libertà della tematica proposta agli artisti – dice Leonardo Paglialonga – che si sono espressi con stili e tecniche differenti (pittura, scultura, arte digitale, ceramica artistica, grafica, incisione, arte del riciclo), credo fermamente che la comunità civile debba fare sempre “memoria” di chi ci ha preceduto. E soprattutto che mai dimentichi chi con coraggio e abnegazione quotidiana, superando tante difficoltà, ha contribuito a dare un plus-valore alla crescita culturale e sociale del consorzio umano. L’arte deve “unire” piuttosto che “dividere”, pur nella diversità di vedute, perché a mio parere l’originalità distingue ma non separa”.

La mostra, corredata da un elegante catalogo, proseguirà fino al 17 dicembre e potrà essere visitata negli orari di apertura del Palazzo.

Di seguito gli artisti in mostra: Ovidio Arena, Rosalba Barillà, Caterina Caldora, Enrico Cappuccilli, Giovanna Carbone, Vincenzo Celli, Nicola Costanzo, Patrizia D’Andrea, Sabrina D’Angelo, Michele De Flaviis, Carmen Delle Donne, Vittorio Di Boscio, Antonella Di Cristofaro, Roberto Di Giampaolo, Antonella Di Giandomenico, Sergio Di Mattia, Franco Di Nicola, Luciana Di Nino, Guido Di Renzo, Giuseppe Di Stefano, Antonio Di Valerio, Rosa Lia Ferreri, Marco Gentile, Mauro Giangrande, Nicola Guarino, Nadia Lolletti, Pasquale Lucchitti, Lucilla Luciani, Ibrahim W Mahjoub, Umberto Malvestuto, Jole Mancinelli, Luana Marchese, Giustino Massucci, Miriam Melle, Lucio Monaco, Filomena Monte Fellegara, Marcela Nanni, Bruno Paglialonga,  Fabiola Passeri, ITALO PICINI, Serenella Polidoro, Nestore Presutti, Ravel – L’arte del riciclo, Mimmo Sarchiapone, Miriam Scarpone, Adele Schiazza, Iryna Shcherbakova, Chiara Tardino, Mario Tata, Guerino Tentarelli, Mauro Tersigni, Marialuisa Torlontano, Dragana Trivak, Loriana Valentini, Edoardo Viani, Canziana Virtù, Gianfranco Zazzeroni.

Per info sulla mostra: 327 1449954.