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sirdeco

Nuvolì Padova Altafratte si aggiudica la nona giornata di campionato al Palaroma contro la Sirdeco Volley; un match che ha visto nel primo set un netto dominio delle ospiti, giunte ad avere un massimo vantaggio di 9 punti sulle pescaresi che hanno provato a recuperare ma senza successo. Diverso tenore il secondo set iniziato male per la Sirdeco in grado però di annullare il vantaggio (+5) di Padova fino all’impresa di vincere per 25 a 22.

Nel terzo set per la prima volta la squadra di casa inizia in vantaggio (+3), ma le ospiti sono state brave nel recuperare (+7) e vincere. L’ultimo set molto simile al terzo: Sirdeco in vantaggio iniziale ma il match se lo aggiudica il Padova. E la prossima settimana inizia il pool salvezza.

Martina Casarotti: “Peccato anche oggi ci siamo andate vicine. Brave loro a restare in partita dopo il nostro set vinto. Ora pensiamo alla seconda fase in cui dobbiamo cercare di fare sicuramente meglio rispetto alla prima”.

 

Parziali: 17-25; 25-22; 21-25; 19-25.

by Redazione
regionali

Parte l’avventura verso la Regione di Massimiliano Milozzi, delegato provinciale Coni Chieti e manager assicurativo, che correrà insieme a Lucia Mazzoccone, dirigente dell’Area didattica e della Ricerca dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara.

Massimiliano Milozzi e Lucia Mazzoccone si candidano per la lista Marsilio Presidente.

Nato a il 27 agosto 1972 ad Atri, vive a Chieti da sempre. Massimiliano Milozzi è da oltre trent’anni sindacalista nel mondo dell’agricoltura, prima in Coldiretti Abruzzo come responsabile di ben quattro unità locali e attualmente in Confagricoltura Chieti. Tante le cariche rivestite nel campo sportivo negli anni. È delegato provinciale del Coni Chieti dall’aprile 2021, è stato presidente del Centro Provinciale Libertas Chieti dal 2011 al 2017, è dal 2017 presidente regionale Libertas Abruzzo APS. Ha organizzato tanti eventi di portata nazionale fra i quali due Campionati Nazionali di Atletica Leggera Libertas a Chieti un Campionato Nazionale di Pattinaggio Artistico a Chieti.

È stato insignito della Stella di Bronzo Coni nel 2019. Ha calcato i campi di calcio e calcio a 5 giocando in categorie nazionali e regionali. È manager assicurativo e più volte ha vinto premi e riconoscimenti per la sua attività a livello nazionale  con varie compagnie risultando fra i primi in Italia come produzione.

Nata ad Ortona il 15 maggio 1958, Lucia Mazzoccone consegue il Diploma di Maturità presso il Liceo Classico F.P. Tosti di Ortona nel 1977 e la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Urbino nel 1983. Nell’anno 1986 supera il concorso pubblico indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il reclutamento funzionari della ex carriera direttiva del Ministero Pubblica Istruzione e nel 1987 partecipa per nove mesi, con borsa di studio, alla specifica formazione prevista dal bando di selezione presso la sede di Caserta della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

Nello stesso anno consegue l’abilitazione all’insegnamento di Discipline giuridiche ed economiche per scuole ed istituti di istruzione secondaria. Il 10 marzo 1988 prende servizio presso l’Università “G.d’Annunzio” di Chieti Pescara ove ancora oggi è in forze quale Dirigente dell’Area della Didattica e della Ricerca e presso la quale, nel corso degli anni, ha svolto di incarichi di responsabilità in svariati ambiti dell’Amministrazione. È da sempre fortemente convinta dell’assoluto valore del lavoro quale strumento di realizzazione della persona e dei benefici che le capacità ed il merito di ciascun individuo sono in grado di apportare alla collettività, a prescindere dal grado di istruzione e dal tipo di attività svolta. È appassionata amante della lettura e degli animali.

by Redazione

C’è un modo insolito per rinsaldare la comunità attraverso le storie, per imparare a fidarsi dello sguardo dell’altro, facendosi prendere per mano dalle pagine che sono state formative per un’altra persona: a Francavilla al Mare (CH) questo processo è possibile grazie a “Libro sospeso”, uno dei 14 progetti di Libridine per il Cepell, che verrà portato a compimento nell’arco del 2024 dalla Neo edizioni di Francesco Coscioni e Angelo Biasella.

In cosa consiste questo progetto? Ogni cittadino potrà acquistare un libro per lui particolarmente significativo e scriverci un augurio prima di affidarlo a chi verrà dopo di lui. La libreria lo incarterà lasciandolo esposto, cosicché ogni altro cittadino potrà aderire all’iniziativa prendendo il pacchetto e scoprendo di quale libro si tratta, e donandone uno a sua volta.

Una sorta di lunga catena per creare relazioni attraverso le storie, per condividere passioni, e per vivere uno spazio come la libreria non soltanto per acquisti ma anche per scambiarsi esperienze e vissuti. Durante il corso del progetto verranno invitate delle personalità della cultura a partecipare, in modo da tenere vivo l’interesse durante tutta la durata dell’iniziativa; ogni mese infatti, a sorpresa e senza una data fissa, si potrà scoprire il nome dell’ospite del progetto e quale libro consiglia, seguendo le pagine social @neoedizioni.

Come spiega Francesco Coscioni: “Dalla Neo siamo felici di far parte di questo grande progetto “Libridine” finanziato dal Cepell e che coinvolge Francavilla al Mare e si propone di mettere in movimento lettrici e lettori e, ci auguriamo, di farne nascere di nuovi. Come casa editrice seguiamo tre iniziative, la prima a cui diamo il via è il Libro sospeso. Coinvolgeremo scrittrici, scrittori, personalità della cultura e dello spettacolo, ciascuno sceglierà un libro e lo lascerà, con tanto di dedica, ‘sospeso’ al primo lettore curioso che deciderà di unirsi a questa rete, che man mano si creerà, fatta di consigli e letture”.

“Il nostro desiderio – conclude – è che chi vorrà scoprire di che libro si tratta approfittando di questo fragrante regalo, faccia lo stesso, ossia che a sua volta compri un libro che desidera tanto regalare e lo lasci ‘sospeso’ per chi verrà. Il bancone dove troverete il libro è quello della Libreria Mondadori di Francavilla al Mare, in piazza Sirena, proprio sul mare, e se le onde portano storie, ogni mese noi vi porteremo un libro con dedica, starà ai lettori tener vivo questo vento fatto di storie, consigli, gioco, tener vivo il desiderio di condividere ciò che per noi è stata una bella lettura, un libro che regaleremmo alla persona cara che ancora non conosciamo”.

Si ricorda che “Libridine” è promosso dal Centro Per il Libro e la Lettura (CEPELL), istituto del Ministero della Cultura; le associazioni partecipanti al fianco del Comune di Francavilla al Mare sono l’Aps Macondo, Fonderie Ars, l’Associazione Alphaville – nonsolocinema, la Neo edizioni snc di Francesco Coscioni e Biasella Angelo, Sophia Aps e l’Associazione Identità Musicali che a loro volta coinvolgeranno location strategiche, culturali, turistiche del territorio, oltre alla Mondadori di Francavilla e all’Azienda di Trasporti Abruzzese TUA.

by Redazione
pianella

Il doppiatore abruzzese, padre dell’Arotron di Pianella (Pe), Franco Mannella torna sul grande schermo con la sua passione: il doppiaggio.

Attualmente infatti, la voce di Mannella è al cinema con due film: il film di Alexander Payne “The Holdovers” (CAA Media Finance – Distribuzione in italiano:Universal Pictures), in cui presta la voce al protagonista interpretato da Paul Giamatti che veste i panni di un bisbetico e poco amato professore di un liceo privato del New England; si tratta di un film che passa dai Golden Globe alle sale italiane, dopo aver vinto due statuette durante la cerimonia del 7 gennaio.

Ha visto trionfare Paul Giamatti come miglior attore protagonista nel gruppo commedie e musical e Da’Vine Joy Randolph come miglior attrice non protagonista. È una pellicola allo stesso tempo semplice e profonda “The Holdovers”, un film capace di scaldare il cuore senza mai scadere nella retorica.

I tre personaggi principali – il professore, lo studente e la capocuoca della scuola danno vita a una sorta di anomala famiglia, tanto surreale quanto indimenticabile, capace di aiutarsi nel momento del bisogno. Si ride e ci si commuove con questo film in corsa per altre grandi soddisfazioni.

Mannella, però, si distingue con la sua voce anche per un altro film d’animazione che sta intrattenendo il pubblico nelle sale italiane ed è “Il fantasma di Canterville”, in cui presta la voce proprio al fantasma, Sir Simon de Canterville (in origine doppiato dall’attore britannico Stephen Fry); il celebre Fantasma di Oscar Wilde diventato un film di animazione diretto da Kim Burdon & Robert Chandler è in sala dal 18 gennaio con Adler Entertainment.

Il film esplora i temi universali dell’amicizia, del coraggio e dell’amore in un contesto fantastico, dove la realtà è sottolineata dalla presenza di esseri spettrali.

by Redazione
spoltore

Il giornalista e scrittore Pino Aprile, sarà ospite del presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore (PE), l’Avvocato Luigi Spina, per parlare di due libri, freschi di stampa ossia: Il nuovo terroni che è la versione definitiva del bestseller di Aprile, Terroni, che ha riscritto per sempre la storia d’Italia e La brigante bambina (entrambe Libreria pienogiorno). L’appuntamento è per sabato 20 gennaio alle ore 18.00, l’autore dialogherà con la giornalista Alessandra Renzetti e l’appuntamento sarà impreziosito dalle letture di Valentina Cipollone e le musiche di Mario Canci.

“Il nuovo terroni” è “non solo un bestseller – come si legge nelle note di presentazione del volume – ma un longseller che è entrato di prepotenza nel dibattito storico e civile, conferendo nuova consapevolezza e restituendo orgoglio. Un libro spartiacque, se è vero, come ha scritto Giordano Bruno Guerri, che dopo la sua pubblicazione nulla sarebbe più potuto continuare allo stesso modo, e avremmo avuto un’Italia e una storia “prima” e “dopo” “Terroni”.

Tutto questo accadeva più di un decennio fa ed “Il nuovo terroni” ripropone quel libro manifesto con importanti integrazioni e con tre nuove e decisive parti, del tutto inedite: le prove del massacro, uno studio inappuntabile e clamoroso, lungo appunto dieci anni, dimostra con dati demografici incontrovertibili la dimensione di quello che è stato un vero e proprio genocidio; il caso Sardegna: ricostruendo la storia della presenza sabauda dal 1724 si scopre che i piemontesi anticiparono sull’isola tutto quello che poi fecero nel Regno delle Due Sicilie a partire dal 1861. Una parte del Paese considerata come colonia e terra di conquista, con saccheggi, stragi, privazioni di ogni diritto, plotoni di esecuzione itineranti che giustiziavano “alla voce”.  Le conseguenze politiche: con la nascita di iniziative e movimenti mai esistiti in un secolo e mezzo, e la conseguente denuncia di storture, diseguaglianze, iniquità.

Io voglio un uomo solo. Voglio sceglierlo io. E dev’essere pieno di universi.

Luisa ha sedici anni, è vivace, appassionata, gran conoscitrice dei poteri delle erbe, atavicamente allergica al sopruso. Capelli folti, lunghi sulle spalle, occhi grandi color della terra bagnata, profondi come due pozzi, e una bocca rosso ciliegia che fin dalla culla le ha dato in sorte il soprannome di Cerasella ed è la protagonista del romanzo “La brigante bambina” di  Pino Aprile. Quando da ragazzina sta per sbocciare donna, l’invasione del Regno delle Due Sicilie da parte dell’esercito sabaudo per unificare l’Italia farà di lei una brigantessa, costretta dagli eventi a prendere le armi e la via del bosco, insieme al fratello e a un mite maestro, Antonio. Sarà la loro piccola banda a concepire il progetto di unire, sotto un unico comando e una sola strategia, tutte le formazioni sorte per contrastare l’occupazione militare. E sarà proprio lei, la più piccola di tutti, la brigante bambina, a guidare le peregrinazioni del gruppo in una terra devastata da un esercito invasore e da bande contrapposte, rivelando grandi doti di saggezza e di coraggio. Cosa non insolita, si vedrà, perché la guerra si farà tempo di emancipazione per molte donne: nella loro odissea fra formazioni di resistenti, incontreranno, alla testa di bande temibili, Michelina Di Cesare, la terribile Ciccilla e altre formidabili combattenti che la passione per i propri uomini e per la libertà ha portato a unirsi alla lotta. Con protagonisti che attraversano gli accadimenti di una storia per molti versi ancora misconosciuta, Pino Aprile dà vita all’epopea di un popolo e a un romanzo d’amore e libertà.

L’ingresso all’appuntamento è libero; per info e prenotazioni il numero è 347.2635275, è altresì possibile consultare la pagina facebook alla voce @somsspoltore. Il teatro Soms si trova a piazza D’Albenzio 1, nel centro storico del borgo di Spoltore. Durante l’evento sarà presente la Ubik di Pescara per la vendita dei libri.

by Redazione
pescara

“La vita è un flusso di parole” (Drakon Edizioni) è il libro di Ida Santilli Life coach, Mental coach, Counselor, Doctor Clown e Volontario della Croce Rossa, che verrà presentato domenica 21 gennaio alle ore 17 al Circolo Aternino (piazza Garibaldi, Pescara).

Ida Santilli è di origine abruzzese, vive tra Pescara e Londra, ma la sua casa vera è il mondo.

Fin da piccola desiderava viaggiare e solo da grande ha realizzato il suo sogno girando per tutta l’Italia, l’Europa, l’Africa e l’America perché, sostiene: “I luoghi della terra hanno una grande magia e le loro vibrazioni ci chiamano”.

 Una donna con tanti interessi che rappresentano concretamente la trasformazione dei suoi sogni, poiché crede nelle possibilità e ha profonda fiducia della realizzazione.

 Il dolore per la perdita di un figlio di 32 anni l’ha portata a sviluppare una grande sensibilità e ad amare l’energia dell’Universo che contiene la parte invisibile della vita, sentendosi particolarmente in sintonia con essa.

Uno dei pregi fondamentali del libro è la semplicità e l’immediatezza con cui l’autrice riesce a trasferire al lettore sia contenuti e concetti specifici raggiunti dalla scienza su significati e qualità del linguaggio e della comunicazione, sia esempi ed esercizi pratici che attraverso “flussi di parole” aiutano la persona ad innalzare il proprio benessere e la propria energia.

Alla presentazione interverranno: l’editrice Nicolina Galassi, Manuela Di Dalmazi poetessa e avvocato, Patrizia Splendiani counselor e scrittrice e Annalisa Potenza professoressa, scrittrice e ideatrice del movimento artistico-letterario “Creazionismo per una nuova era”.

 

SINOSSI

Tratto dalla Prefazione di Annalisa Potenza:

“Viviamo nell’era della globalizzazione nella quale, come sostiene Paul Watzlawich, ‘non si può non comunicare’, in quanto siamo tutti interconnessi e la parola, sia scritta che parlata, è uno strumento indispensabile che permette di condividere, in tempo reale, idee, informazioni ed esperienze di vita. Per questo, un suo uso consapevole risulta della massima importanza. Una parola giusta o fuori posto pronunciata da una personalità di spicco nel panorama economico- politico, può avere forti ripercussioni a livello globale. Proprio per questo, la nostra autrice sostiene che ogni cammino di crescita e consapevolezza ha, alla base, la conoscenza e l’adeguata gestione delle proprie forme pensiero, delle emozioni e delle parole, al fine di poter migliorare la nostra e altrui qualità di vita.

Infatti, le emozioni, i pensieri e le parole, come testimoniano studi specifici, sono forme di energia, dotate di una frequenza diversa a seconda della tipologia e della modalità con cui vengono emessi e in grado di esercitare effetti sia su chi li genera sia su chi li riceve: parole e pensieri positivi generano stati di benessere; viceversa se essi sono negativi producono sensazioni di malessere.”

by Redazione
scorci d'Abruzzo
Maurits Cornelis Escher, nato in Olanda è famoso soprattutto per i suoi soggetti basati su curiose simmetrie, paradossi matematici e prospettive impossibili: alla fine degli anni ’20 l’artista vagava per l’Abruzzo con la sua “matita” pronta; proprio Escher è il protagonista della puntata di “Scorci d’Abruzzo”, rubrica di Paolo Pacitti, andata in onda ieri, dopo una breve pausa natalizia, su Buongiorno Regione con le telecamere Rai di Sem Cipriani e lo scrittore Peppe Millanta. Forte è il suo legame con l’Italia, visse a Roma per più di 10 anni, visitando spesso l’Abruzzo. La sua opera “Castrovalva”, raffigura l’omonimo borgo nell’aquilano, posto in cima ad un ripido pendio, con una prospettiva che si apre verso il cielo nuvoloso; sullo sfondo una vallata con Anversa degli Abruzzi e Casale in lontananza, come spiega la storica dell’arte Sibilla Panerai: “nel 1922 compie una sorta di Grand Tour ottocentesco che lo porta a visitare i luoghi più belli d’Italia, e nella nostra penisola conosce la moglie che sposa a Viareggio per poi andare a vivere a Roma; da qui si muoverà verso i piccoli borghi che lo affascinarono immensamente e faranno sì che diventi specializzato in quelle tecniche paesaggistiche che caratterizzano la sua opera”.
Escher arrivò a Castrovalva di sera molto tardi, cercò un alloggio ed andò subito a dormire; alle 5 del mattino però dei pesanti colpi bussarono alla sua porta: erano i carabinieri. Fu subito portato in prigione dove passò la notte per aver preso parte all’attentato al Re d’Italia, avvenuto il giorno prima a Torino. Il motivo? arrivato nel borgo ad un orario un po insolito, non aveva partecipato alla processione che s’era tenuta a Castrovalva ed una donna del luogo lo segnalò alla Polizia perché “aveva lo sguardo cattivo”, ma riuscì a dimostrare la sua innocenza e venne rilasciato il giorno dopo.
Opi, Scanno, Fara San Martino, Goriano Sicoli, Pettorano sul Gizio, sono solo alcuni dei luoghi immortalati della regione abruzzese.
Per rivedere la puntata il link è il seguente: https://www.facebook.com/peppemillanta/videos/908111983859027?locale=it_IT.

 

by Redazione
lanciano

L’ex Hotel De Paris riapre le porte per ospitare una mostra di arte contemporanea, offrendo a ognuno degli artisti invitati una stanza per la propria esposizione, sabato 27 e domenica 28 gennaio dalle ore 11 alle ore 16.

L’edificio, che in tempi più recenti è stato una residenza per anziani, ospiterà il lavoro di artisti over 60: Mandra Cerrone, Roberto Cicchinè, Paolo Dell’Elce, Franco Fiorillo, Ermano Flacco, Attilio Gavini, Anna Seccia, Rita Vitali Rosati, Lùcio Rosato.

La mostra vuole dare luce a percorsi artistici e di vita che sono stati capaci di cambiare forma più volte, in continua evoluzione come la struttura che li ospita. Storie di ricerca, di resistenza e di testimonianza che danno forma al presente.

Il confronto tra i differenti linguaggi e il dialogo col contesto costruiscono l’architettura di questa operazione: la brevità e la temporaneità dell’evento segnano il passaggio di consegne di uno spazio, in   un tempo di trasformazione quanto mai rapido.

L’ex Hotel De Paris, attualmente in vendita, si trova in Contrada Santa Giusta 113, Lanciano (CH).

by Redazione

“Libridine” dà il via alle sue attività dal 19 gennaio 2024: sarà il Laboratorio di “Lettura ad alta voce” a cura dell’attrice e regista Annalica Bates Casasanta di Fonderie ARS a tagliare il nastro per il Cepell progetto vinto dal Comune di Francavilla al Mare (CH). Il corso, di 25 partecipanti, prevede 12 lezioni della durata di un’ora e mezza di venerdì pomeriggio dalle 18.00 alle 19,30 presso il Mumi (sala ipogea). Quello di Fonderie Ars, è solo uno dei 14 progetti di “Libridine” per il 2024.

Esercizi di respirazione, elementi di dizione, elementi di recitazione, linguaggio paraverbale, analisi del testo e della punteggiatura, esercizi e giochi di lettura espressiva, sono questi gli argomenti del laboratorio che al termine prevede un reading aperto al pubblico come restituzione del lavoro svolto. Il reading sarà accompagnato dalla musica dal vivo a cura di Identità Musicali del M°Alfredo Bruno.

Così recita Victor Hugo ne I miserabili : “Leggeva ad alta voce, parendole così di capir meglio. Leggere ad alta voce significa affermare a se stessi la propria lettura. Ci sono persone che leggono a voce altissima e sembrano dare a se stessi la parola d’onore di quel che leggono”.

Imparare a leggere a voce alta, infatti significa mettersi in gioco sviluppando empatia, competenze comunicative e capacità di trasmettere e veicolare le emozioni celate nei testi; inoltre permette di combattere la timidezza e acquisire maggiore sicurezza in se stessi. La lettura ad alta voce è una lettura capace di destare interesse, di far sentire il fascino e la forza della scrittura ed è questo lo scopo del laboratorio di Annalica Bates Casasanta.

La voce narrante è l’anello di collegamento tra autore, storia e pubblico e ha la responsabilità di restituire le corrette intenzioni al testo anche attraverso il linguaggio paraverbale. Il corso è strutturato in moduli ed intende formare, attraverso esercitazioni e lezioni frontali, la figura del narratore moderno, capace di raccontare e leggere in pubblico con efficacia.

Per informazioni sul progetto di “Lettura ad alta voce” è possibile consultare le pagine social alle voci @arsFonderie e @identitamusicali.

Si ricorda che “Libridine” è promosso dal Centro Per il Libro e la Lettura (CEPELL), istituto del Ministero della Cultura; le associazioni partecipanti al fianco del Comune di Francavilla al Mare sono l’Aps Macondo, Fonderie Ars, l’Associazione Alphaville – nonsolocinema, la Neo edizioni snc di Francesco Coscioni e Biasella Angelo, Sophia Aps e l’Associazione Identità Musicali che a loro volta coinvolgeranno location strategiche, culturali, turistiche del territorio, oltre alla Mondadori di Francavilla e all’Azienda di Trasporti Abruzzese TUA.

by Redazione
francavilla

E’ con il “Laboratorio di Lettura ad alta voce” di Fonderie Ars ed Identità musicali che si dà il via il 19 gennaio 2024 al progetto vincitore del bando a Francavilla al Mare (CH) promosso dal Centro Per il Libro e la Lettura (CEPELL), istituto del Ministero della Cultura, che guarda alla diffusione e alla valorizzazione della cultura del libro; il nome scelto per questo viaggio stimolante e ricco di idee ed attività è “Libridine”.

Sono esattamente 14 i progetti che verranno distribuiti, nell’arco dell’anno appena iniziato, sul territorio guidato dal sindaco Luisa Russo, gli stessi progetti inoltre verranno ripartiti mensilmente in modo da creare una continuità tra gli appuntamenti dedicati a diverse fasce di età. Come spiega il sindaco: “il progetto di ‘Città che legge’ è di importanza fondamentale per una comunità che non è fatta solo di opere, ma anche di menti, cultura ed emozioni. La forza di una comunità risiede nella sua cultura e nella conoscenza condivisa. Invito tutti ad abbracciare l’importanza della lettura, un pilastro fondamentale per la crescita individuale e collettiva. Condividiamo libri, promuoviamo biblioteche accessibili e creiamo un ambiente che celebri la bellezza delle parole. La lettura ci unisce, arricchisce la mente e crea legami duraturi. Francavilla è Città che legge, e ne siamo orgogliosi”.

Non mancheranno letture in luoghi tradizionalmente dedicati al libro ma anche alle fermate del bus, laboratori, passeggiate letterarie, o appuntamenti dedicati valorizzazione del turismo letterario con visite in luoghi significativi insieme allo scrittore e Direttore artistico di SquiLibri – Festival delle Narrazioni, Peppe Millanta, promotore nonchè scrittore molto amato nella sua Francavilla che commenta: “un bel traguardo per la comunità di Francavilla, che premia le realtà presenti sul territorio che promuovono la cultura legata alla lettura. Attività che si vanno ad affiancare al Festival SquiLibri, creando un’offerta capace di durare per tutti l’anno”. Per questa terza edizione del Festival infatti, a giugno, ci sarà anche il progetto del Cepell in corso a dare manforte alla filosofia di SquiLibri.

“Aver conseguito il titolo, e quindi il finanziamento di 30mila euro, di ‘Città che legge’, ci permette di dare avvio ad una serie di progetti che portano la cultura, e la lettura, per le vie della città. Partono in questi giorni alcune delle iniziative che, nei prossimi mesi, faranno di Francavilla un centro culturale a cielo aperto, sempre grazie al supporto fondamentale del tessuto associazionistico cittadino. La lettura è il viaggio che ci porta in mondi inesplorati e ci arricchisce di conoscenza. Promuovere la lettura non è solo diffondere libri, ma aprire porte alla crescita personale e all’empowerment. Rendiamo la lettura un’abitudine preziosa, perché in ogni pagina c’è un universo da scoprire e imparare” – interviene l’Assessore alla Cultura, Cristina Rapino.

Le associazioni partecipanti al fianco del Comune di Francavilla al Mare sono l’Aps Macondo, Fonderie Ars, l’Associazione Alphaville – nonsolocinema, la Neo edizioni snc di Francesco Coscioni e Biasella Angelo, Sophia Aps e l’Associazione Identità Musicali che a loro volta coinvolgeranno location strategiche, culturali, turistiche del territorio, oltre alla Mondadori di Francavilla e all’Azienda di Trasporti Abruzzese TUA.

 

 

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