Il Presidente della Giunta Regionale d’Abruzzo, Marco Marsilio, ha adottato il decreto con il quale si nomina il dottor Thomas Schael nella qualità di Direttore generale della Asl Chieti-Lanciano-Vasto. Il dottor Schael ha già formalizzato l’accettazione dell’incarico.
Nella seduta di giunta convocata per mercoledì, alle ore 16.00, a Palazzo Silone a L’Aquila verranno approvate le delibere di Giunta Regionale relative ai contratti per il Direttori generali delle Asl di L’Aquila-Avezzano-Sulmona e Chieti-Lanciano-Vasto, rispettivamente il dottor Roberto Testa e il citato Thomas Schael.
Nella seduta di Giunta, su proposta del Presidente Marsilio, è stata adottata una delibera che adegua i compensi dei Direttori generali delle Asl abruzzesi, ormai fermi da tempo. La Regione Abruzzo, adeguando il compenso a 149.000 euro annui lordi, pur continuando ad essere una delle più “sobrie” (solo la Calabria ha un’indennità leggermente inferiore, tutte le altre sono pari o superiori a tale importo), può da oggi collocarsi in una condizione di attrattività e di competitività almeno pari alle altre Regioni. L’attuale livello retributivo, inferiore di circa 40.000 euro alla media nazionale, rendeva la sanità abruzzese difficilmente “appetibile” per i manager, e non adeguare tale importo stava producendo come risultati la mortificazione e il declassamento della nostra Regione.
Cerimonia di consegna dei diplomi, ieri mattina presso l’Istituto tecnico statale Aterno Manthoné, prima scuola pescarese a riaprire i battenti.
Dopo l’accoglienza dei nuovi iscritti alle prime classi, ricevuti dalla preside, Antonella Sanvitale, e dal corpo docente, si è tenuto il Diplomaday.
I circa 150 maturati dell’anno scolastico 2018/19 hanno avuto la pergamena nell’aula magna, nel corso di una cerimonia che, apertasi con l’Inno nazionale, si è conclusa con l’immancabile lancio del tocco.
Gli studenti delle classi 5A e 5B Tecnico dello sport, 5E e 5G Turismo, 5F Amministrazione finanza e marketing e 5A Amministrazione finanza e marketing serale e 5B Sistemi informativi aziendali serale hanno, così, potuto festeggiare la conclusione di un corso di studi intenso e professionalizzante.
Felici e soddisfatti i ragazzi dei corsi del mattino, gli adulti del corso serale e tutti i loro parenti, intervenuti numerosi alla festa di fine anno. Una sorta di passaggio di consegne, di passaggio del testimone tra chi ha terminato la scuola superiore e chi la inizia. Una bella cerimonia in cui non sono mancati momenti di commozione e di allegria.
Una manifestazione che apre, inoltre, un anno scolastico particolarmente importante per la scuola di via Tiburtina visto che segna il sessantesimo. Era, infatti, il 1° ottobre 1959 quando l’allora Istituto tecnico Gabriele Manthoné (all’epoca ospitato nel palazzone di via Marconi) avviava le lezioni per ragionieri e geometri e di lì a poco divenne uno dei primi cinque in Italia a ospitare il corso per programmatori elettronici. Una storia lunga e piena di soddisfazioni, di alunni che si sono fatti strada in tutto il mondo, di docenti indimenticati e indimenticabili, di presidi storici.
Grande attesa per il 72° Trofeo Matteotti, in programma domenica 22 settembre nel consueto circuito con partenza e arrivo da Piazza Duca degli Abruzzi.
Confermato il tracciato dello scorso anno di 15 km, da ripetere 13 volte per un totale di 195 km. L’altimetria presenta tratti mossi in cui i corridori tenteranno di fare la differenza, sfruttando i 150 metri di dislivello a tornata, che nel complesso diventano 1950 metri alla conclusione della corsa. Impegnativo anche lo strappo verso Montesilvano Colle, che presenta 800 metri al 6,6% fino a 6,5 km dalla conclusione, meno dura invece la scalata di Colle Caprino (2,6 km al 4%), che offre la possibilità di fare la differenza, appare infine decisivo lo strappo di via Tiberi (600 metri al 7%). Tra le novità più importanti in questa edizione del Trofeo Matteotti l’ingresso di un nuovo main sponsor.
Un appuntamento che quest’anno si svolgerà alla vigilia dei campionati del mondo, esattamente una settimana prima nello Yorkshire. La presentazione della classica abruzzese è in programma mercoledì 18 settembre alle ore 20,00 all’Aurum di Pescara alla presenza del ct della nazionale italiana Davide Cassani, oltre che del presidente Daniele Sebastiani e del direttore tecnico della corsa Stefano Giuliani. Le squadre partecipanti, che hanno inviato la loro adesione sono 23, di cui 4 (Astana, Movistar, Team Dimension Data, EF Education First e FDJ) del circuito World Tour oltre ai migliori team Professional e Continental. Nella nazionale italiana si attendono le iscrizioni di nomi prestigiosi, tra questi anche quelli degli atleti abruzzesi.
“Procede il nostro costante impegno nell’organizzazione di una delle classiche più attese del calendario ciclistico italiano – spiega Stefano Giuliani, direttore tecnico della corsa – affinché tutto possa svolgersi nel migliore dei modi. Tra le novità più importanti di questa edizione l’ingresso di un main sponsor, che ci consentirà di crescere e di programmare un’annata indimenticabile. Siamo in attesa delle ultime iscrizioni dei corridori, considerando che la gara sarà un ottimo test in vista dei mondiali in programma il 29 settembre. Anche quest’anno ci saranno team di alta qualità e nomi importanti che renderanno la corsa ancora più prestigiosa”.
Si sono svolti a Giulianova (Te) suo campi del Lido Cesare i Campionati regionali Assoluti e il campionato regionale a squadre. Sono stati tre giorni intensissimi di gare e anche di piacevole amicizia come nella tradizione di questa disciplina. A conclusione, si è tenuta l’annuale cerimonia di premiazione, con la Festa del Beach tennis.
Campionati regionali Assoluti Beach Tennis: il singolare maschile lo ha vinto Andrea Banci tesserato “Beach tennis and Sports”, il femminile Giovanna Alberti tesserata “Beach tennis Abruzzo”; il doppio misto è andato a Giorgia Lanciaprima (Tennis Village Teramo) e Davide Di Pietro (Beach tennis and Sports).
Doppio Maschile vinto da Banci Andrea-Parnanzini Alfredo su Sarti Gianluca-Recinella Filippo.
La coppia Banci – Parnanzini
Doppio Femminile vinto da Di Lorenzo Giuseppina-Lanciaprima Giorgia su Magnante Patrizia-Recinella Francesca.
Campionati a squadre: 1° Asd Beach Tennis Abruzzo (campione regionale serie C beach tennis), 2° Asd PR Tennis School, 3° Asd Beach Tennis And Sports
L’Asd Beach Tennis Abruzzo (Pres. Ferdinando De Fenza) ha schierato i seguenti atleti: Michele Morosato, Luca Venturi, Christian Summa, Francesca Recinella, Luca Di Colli, Patrizia Magnante, Giampaolo Scagnetti, Giovanna Alberti, Karin Belloni, Barbara Ferracuti, Simona Vagni, Luca Porrini.
Si è concluso l’Anti-Bullying Beach Golf European Contest, iniziato lo scorso venerdì 6 settembre. La competizione, che si è svolta interamente sulla spiaggia antistante lo stabilimento balneare La Prora nella zona centrale di Pescara, ha visto trionfare la Francia, seguita dall’Italia con la medaglia d’argento e dalla Turchia con la medaglia di bronzo. La classifica assoluta ha visto invece trionfare il maltese Laurens Schulze-Doring seguito al secondo posto dal belga Bachiri Jilali e dall’olandese Joseph Saunders.
Anti-Bullying Beach Golf European Contest
Una manifestazione realmente internazionale, quella organizzata dalla Beach Golf Sport Association, realtà nata a Pescara un ventennio fa dalla grande idea di un giovane imprenditore pescarese, oggi cresciuto e ancora alla presidenza della BGSA.
Lui è Mauro De Marco, appassionato sportivo, esperto di Marketing ma anche una mente lungimirante, perché prima di tutti ha capito che il golf avrebbe potuto avere successo anche in spiaggia, così ha iniziato a organizzare eventi on the beach coinvolgendo negli anni tanti personaggi noti sia del mondo dello sport che dello spettacolo, in giro per l’Italia e per il mondo, prima di arrivare a questa manifestazione, legata a temi sociali di estrema attualità, nel caso specifico la lotta al bullismo.
L’Anti-Bullying Beach Golf European contest è uno dei soli 8 progetti scelti e premiati nell’ambito della linea “Not-for-profit event” finanziati dalla Commissione europea in relazione al programma Erasmus. Sicuramente l’unico che tratta di Bullismo, l’unico che tratta di golf in tutta Europa. Gli studenti coinvolti nel progetto sono arrivati infatti da 15 nazioni diverse, per un totale di oltre 250 ragazzi tra i 15 e i 60 anni.
Anti-Bullying Beach Golf European Contest
Insomma, Pescara è stata invasa da un vero entusiasmo europeo, internazionale, che ha catalizzato l’attenzione per quasi una settimana. E ha messo in mostra anche degli ottimi atleti in prospettiva. Perché, se è vero che la formula della manifestazione ha ricalcato un po’ quella dei giochi senza frontiere con tanto divertimento e appeal per il folto pubblico presente, ha dato anche spazio alla bravura tecnica dei partecipanti, veri e propri atleti che hanno deliziato la platea con i loro colpi.
Molte le prove speciali che si sono svolte durante la competizione: dalla prova Driving Contest, che ha permesso di testare la potenza degli atleti nel dover mandare la palla più lontano possibile, alla prova individuale The Wall, che ha permesso agli atleti di sfidarsi tutti contro tutti in un estenuante competizione dove la capacità atletica da veri iroman faceva da padrone.
In gara, spesso e volentieri, gli sconfitti o meglio i non vincenti hanno fatto il tifo per chi stava vincendo i 12 differenti e divertentissimi games creati e gestiti da un impeccabile staff della BGSA. Un esempio su tutti: il Belgio che tifava senza problemi di campanile per i “cugini” francesi che invece stavano guidando la classifica.
Questo è lo sport? Evidentemente sì. Impressione confermata infine nella cerimonia di premiazione conclusiva davanti a centinaia di spettatori intervenuti. Cerimonia seguita da un party in piscina, abbracci per tutti e perfino un po’ di commozione, perché l’avventura si stava concludendo e ci si apprestava a far le valigie per tornare nelle rispettive nazioni.
Il bullismo si può e si deve combattere attraverso lo sport, i campionati europei di beach golf lo hanno dimostrato con fatti incontrovertibili facendo vincere l’aggregazione e l’amicizia. Il trofeo se lo riporta a casa la Francia, ma in fondo, davvero, hanno vinto tutti e non è una forma di demagogia.
Creare un sistema per rilanciare la vocazione cinematografica della città di Pescara, anche inserendosi nella cornice creata dalla Regione Abruzzo per la Film Commission. La Commissione Grandi Eventi del Comune sta valutando una serie di azioni per far conoscere alla cittadinanza l’Ifa, la scuola di cinema di Pescara, che da dieci anni è attiva sul territorio ed è punto di riferimento, per la produzione e la formazione, a livello internazionale.
“Questa mattina – spiega la presidente della commissione Manuela Peschi – abbiamo ascoltato il direttore di Ifa, Cristian Di Felice, che ha tracciato un quadro delle iniziative in corso, dell’attività didattica, delle collaborazioni artistiche. Un grande contenitore che, fino ad oggi, si è sempre mantenuto in maniera autonoma e lavorando nei fatti per la città in due direzioni: facendo arrivare in città allievi che spesso poi restano, offrendo opportunità professionali e portando il nome di Pescara in produzioni e festival prestigiosi. Di fatto è una realtà già ben strutturata nell’industria cinematografica ed è questo che, come amministrazione, potrebbe interessarci”.
Il punto di partenza è dare risalto a un’importante realtà cittadina, potendo contare sulla presenza di figure professionali, come registi e direttori della fotografia, di assoluto prestigio. L’idea è anche quella di inserire Pescara nel circuito delle produzioni, per poter attivare una nuova economia della cultura, anche nell’ambito di quella Film commission regionale che dovrà essere definita dalla Regione.
“La legge costitutiva è stata approvata – sottolinea Peschi – ora sarà mia cura informarmi per cercare di capire, concretamente, a che punto siamo. Intanto come amministrazione possiamo far partire un nostro percorso che, ad esempio, punti a portare in città un festival del cinema che si incontri e non si scontri con iniziative nazionali già presenti e di grande rilievo. L’Ifa ha già delle rilevanti collaborazioni sul territorio, con le quali potremmo fare rete per costruire qualcosa di importante”.
Nei prossimi giorni la Commissione Cultura sarà ospite nella sede dell’istituto per iniziare a ragionare nei fatti sulle possibilità di un lavoro comune. Per regalare a Pescara anche la chance di trasformarsi in un grande set.
In occasione del Centenario dell’ingresso a Fiume di Gabriele d’Annunzio, l’associazione Fly Story proporrà giovedì 12 settembre un singolare volo che partirà da Pescara e atterrerà nella città di Fiume. Un’iniziativa questa che i “piloti di cultura” dell’associazione pescarese hanno ideato per portare un messaggio importante a Fiume e in tutta Italia: “Cultura nostra non sarai mutilata, in risposta a quanti vogliono stralciare dalla nostra storia l’arte, la poesia e le capacità uniche ed irripetibili del nostro Gabriele d’Annunzio”. Il volo partirà dall’Aeroporto d’Abruzzo alle ore 11.00 ma i piloti, insieme ad un attore che interpreterà il Vate, saranno a disposizione degli organi di stampa per foto e interviste dalle 10.00, sempre all’Aeroporto.
Locandina
Una volta partiti, gli arerei lanceranno su Pescara volantini in ricordo del Centenario e con frasi storiche di d’Annunzio e un volantino affidato a Fly Story dalla Regione Abruzzo. Atterrati a Fiume, i piloti saranno accolti dalla comunità degli italiani del posto che oggi conta circa tremila persone e insieme si recheranno al Palazzo del Governo da dove il Vate parlò al popolo.
Inoltre i piloti di Fly Story porteranno nella città croata un ulteriore messaggio, ovvero una lettera scritta dal sindaco di Pescara Carlo Masci, su proposta dell’associazione, rivolta alla comunità degli italiani di Fiume.
Eugenio Sirolli, Giuseppe Failla, Fiore Ambrogio, Mar Ambrogio, Paolo Caldarale, Stefano Bragato, Edoardo Cappa , Luigi Angelino, Marco Di Lorenzo e Sandro Deambrosis: questi i piloti che partiranno alla volta della città croata per ricordare la culla culturale che divenne Fiume negli anni di d’Annunzio. Il volo è una manifestazione che ha la finalità di essere vicino ai tanti Italiani di Fiume e a coloro che, in seguito, dovettero abbandonare quei luoghi ma è anche un modo per ricordare uomini e piloti che seguirono il grande poeta in quell’avventura (Locatelli, Censi, Granzarolo, Casagrande, Cabruna, Caiero, Carminiani, Bini, Ancillotto, Ferri, Scaffidi e Keller) che lanciarono sul cielo di Fiume il messaggio che Fly Story giovedì rilancerà su Pescara: “A Gabriele d’Annunzio, la vostra ala vi segue ovunque”.
“Un raid aereo con il quale non si intende rivendicare i territori oggi croati, sarebbe anacronistico – spiega il presidente di Fly Story Eugenio Sirolli – ma si vuole mantenere vivo e indelebile il ricordo di quella culla culturale, intrisa di italianità, dalla quale nacquero idee e novità arrivate a noi solo molto tempo dopo. Si ricordano il sacrificio di tanti italiani di quelle terre, degli esuli e le giornate spese dal nostro Poeta per evitare quello che purtroppo accadde, ovvero la ‘vittoria mutilata’”.
Non è di certo la prima volta che Fly Story, associazione culturale di artisti, piloti e uomini di cultura, compie questi raid storici, ogni anno infatti i piloti dell’associazione portano d’Annunzio e l’Abruzzo nel mondo ininterrottamente dal 1998. Sono stati gli unici peraltro a volare realmente sul cielo di Vienna nel 2018 e saranno gli unici a volare giovedì su Fiume.
“In tutti questi eventi – commenta il presidente di Fly Story – abbiamo portato con noi artisti e uomini di cultura che hanno contribuito a far conoscere al mondo la genialità di d’Annunzio, sensibilizzando il grande pubblico alla storia dell’aeronautica italiana ma, soprattutto, alla poesia del volo dannunziano”.
“Abbiamo sottolineato – aggiunge – le radici dell’illustre poeta, facendo conoscere meglio anche le tradizioni e i luoghi d’Abruzzo e d’Italia descritti nelle sue opere. Nel 2019-2020 lavoreremo ai prossimi due Centenari storicamente legati fra loro: quello della Reggenza Fiumana di Gabriele D’Annunzio, nel 2019, e il Centenario del Volo Roma-Tokyo, nel 2020“.
Tuttavia le manifestazioni Fly Story per il Centenario della Reggenza Fiumana sono già iniziate il 16 marzo, con una mostra a Casale Monferrato e un convegno a Roma; continueranno poi in altre città italiane e a Fiume. Non mancherà il coinvolgimento di Pescara, città natale del poeta e storicamente legata alla città croata, un legame saldo rappresentato peraltro dal monumento al “Siluro alato” di d’Annunzio, che ha origini fiumane, realizzato su iniziativa del Rotary e Fly Story dall’artista Abele Vadacca e collocato all’inizio della via Tiburtina a Pescara.
Si torna sui banchi di scuola in questi giorni e durante la prossima settimana ma in Abruzzo il Codacons lancia un campanello d’allarme scuole sicure: il 75% delle scuole ubicate in Abruzzo richiede interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza.
Solo il 51% degli edifici dispone del certificato di agibilità e della certificazione igienico-sanitaria.
Nella nota dell’associazione si legge:
In base agli ultimi dati disponibili solo il 34% circa degli edifici scolastici presenti in regione è costruito secondo criteri antisismici, il 65% presenta impianti elettrici a norma e il 66% il certificato prevenzione incendi.
Dati ritenuti insufficienti ai fini della sicurezza di studenti e personale scolastico: per tale motivo l’associazione ha deciso di presentare un esposto alle Procure della Repubblica locali “chiedendo di aprire una indagine urgente sul livello di sicurezza degli istituti scolastici dell’Abruzzo, disponendo il sequestro e la chiusura di quelle strutture che presentano le più gravi criticità e rappresentano un potenziale rischio per la pubblica incolumità”.
Sul sito del Codacons inoltre è disponibile il modulo attraverso il quale i genitori possono valutare il livello di sicurezza delle scuole frequentate dai propri figli e diffidare l’amministrazione a mettere in sicurezza le strutture a rischio.
Si sono conclusi i campionati di Atletica leggera nazionali che lo scorso weekend hanno animato Pescara e lo stadio Adriatico.
Un successo sia in termini di medaglie per gli abruzzesi sia di atleti partecipanti; i numeri infatti parlano di Quasi 1.300 partecipanti (692 uomini e 603 donne) e oltre 500 atleti under 14 (il 40% dei finalisti).
Per ciò che riguarda invece le medaglie vinte dalla compagine abruzzese, alla fine si sono portate a casa ben 24 le medaglie totali.
La regina degli sport si conferma quindi un grande palcoscenico che affascina sempre basti pensare alle 108 società sportive in gara, in rappresentanza di 11 regioni italiane.
L’artista aquilano Callisto Di Nardo con l’opera “I colori dell’autunno” si è aggiudicato la VII “Biennale Nazionale di Pittura Murale Casoli Pinta“, la rassegna organizzata dall’Associazione Culturale “Castellum Vetus” di Casoli di Atri, con il contributo del Comune di Atri, della Fondazione Tercas e di altri sponsor e sostenitori. Il suo lavoro è stato apprezzato dalla commissione composta da: Roberto Topazio, Presidente dell’Associazione Culturale “Castellum Vetus”; Domenico Felicione,Assessore alla Cultura del Comune di Atri; Riccardo Celommi, curatore di questa edizione; e da Gabriella Liberatoree Daniela Misantone le quali in passato hanno ricoperto il ruolo di assessori alla Cultura di Atri promuovendo l’iniziativa.
Dell’opera del pittore la commissione ha evidenziato la qualità tecnica che esalta le caratteristiche del paesaggio abruzzese con un approccio originale e attraverso una pittura “modulare” mette in rilievo le geometrie vibranti della natura. La vivacità cromatica conferisce al dipinto un’atmosfera surreale e magica suggerendo, attraverso la dissolvenza dei colori, una sconfinata luminosità.
Oggi Casoli di Atri vanta un “Museo sotto le stelle“, che raccoglie 55 dipinti murali eseguiti a partire dal 1996, con una programmazione annuale, divenuta successivamente Biennale, riscuotendo nel tempo ampi consensi di critica e di pubblico. L’opera vincitrice di questa edizione sarà realizzata su un muro della frazione di Atri nelle prossime settimane. La commissione ha attentamente esaminato le opere dei 25 artisti partecipanti, ovvero, Sonia Babini, Paola Caprioni, Norma Carrelli, Mara Carusi, Lara Casaccio, Michelangelo D’Auria, Stefano Fagioli, Giorgio Formicone, Patrizia Franchi, Marco Genovesi, Rossana Infante, Antonio Lore, Anna Maria Magno, Cesare Pinotti, Massimo Piunti, Lauro Potenza, Georgios Poyatzis, Daniela Protopapa, Valerio Raffa, Andrea Ranieri, Lucia Ruggieri, Angelo Salce, Elisabetta Scaloni, Loriana Valentini oltre a Callisto Di Nardo.
La premiazione è avvenuta alle 19,30 di sabato 7 settembre 2019, ad Atri, nelle scuderie ducali di Palazzo Acquaviva, dove le opere rimarranno esposte fino al 29 settembre. La mostra ha, inoltre, due spazi riservati a artisti fuori concorso. Il primo a cinque artisti ospiti, Vittorio Amadio, Roberta Di Maurizio, Marisa Marconi, Clodoveo Masciarelli e Meri Valentini. Il secondo sarà un omaggio ai “Pittori della Luce“. Saranno esposte alcune tele di Pasquale Celommi (Montepagano 1851 – Roseto degli Abruzzi 1928), di suo figlio Raffaello (Firenze 1881 – 1957) e del nipote Luigi (Roseto degli Abruzzi 1933 – Roseto degli Abruzzi 2016).
“L’opera dell’artista vintore – commenta l’Assessore alla Cultura al Comune di Atri, Domenico Felicione – ha colpito tutta la commissione per lo stile e il tema scelto. Sarà la 56esima opera ad arricchire il meraviglioso museo all’aperto di Casoli di Atri. Ringrazio tutti i pittori che hanno accettato di partecipare a questa edizione della Biennale e tutti i componenti dell’Associazione Castellum Vetus che dal 1997 porta avanti questa splendida iniziativa“.