Successo di pubblico per la decima edizione della tradizionale Festa dell’Uva di Atri. Le due piazze della città ducale sono state riempite dall’allegria degli oltre 20 carri allegorici e delle tante persone presenti.
Ad arricchire la due giorni visite guidate alla Atri sotterranea, la rassegna di cori folkloristici Incontri corali dell’Adriatico Città di Atri, con le esibizioni dei cori Verdi di Teramo, il Laccio d’Amore di Penna Sant’Andrea e Di Jorio di Atri.
Oltre ai tanti stand presenti con ottimi prodotti e vini di qualità del territorio atriano e limitrofo, fino ai dj set che hanno richiamato molti giovani nelle due serate.
Il momento clou è stato quello della sfilata dei carri allegorici, caratterizzati da tanta inventiva da parte dei realizzatori, e un sano spirito di divertimento.
“Con la Festa dell’Uva – commenta l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Atri, Domenico Felicione – termina il calendario degli eventi estivi della città di Atri. Abbiamo chiuso in bellezza vista la tanta partecipazione di persone di tutte le età e lo spirito che ha animato i partecipanti”.
Una nuova stagione non solo scolastica ma anche televisiva prende il via. Ecco perchè il programma condotto da Paolo Bonolis Avanti un altro cerca nuovi concorrenti e lo fa in Abruzzo, L’Aquila per la precisione.
La giornata dedicata ai casting è infatti prevista nel capoluogo abruzzese per sabato 28 settembre; la partecipazione è ammessa solo per cittadini maggiorenni.
Per partecipare si può inviare una mail ad avantiunaltro@sdl2005.it con i dati anagrafici, il recapito telefonico e una fotografia (inclusa la seguente dichiarazione liberatoria: “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento Europeo 679/2016, così come da informativa Privacy presente sul sito www.sdl.tv).
E’ possibile anche compilare il form presente sul sito www.sdl.tv o lasciare un messaggio in segreteria telefonica allo 06 62 28 69 00.
Campli, borgo tra i borghi. Ad un anno esatto dall’ingresso nel Club de “I Borghi Più Belli d’Italia”, domenica 15 settembre 2019 sarà proprio la Città Farnese ad ospitare l’Assemblea Interregionale “Abruzzo – Molise” dell’associazione.
Dalle ore 10:30, nella Sala Consigliare di Palazzo Farnese – l’edificio civico più antico d’Abruzzo – l’assemblea sarà aperta dalla relazione del Coordinatore Abruzzo e Molise, Antonio Di Marco. Tra i punti all’ordine del giorno, il progetto di Intesa tra il Coordinamento Regionale Abruzzo – Molise e la città cinese di Zhengzhou e la definizione dell’iter di approvazione dello statuto regionale dell’associazione. Alla giornata è stato invitato il Direttore del Club, Umberto Forte.
“Ospitare a Campli l’assemblea regionale del Club è il modo migliore per celebrare il primo anniversario del nostro ingresso nell’associazione – ha detto il Sindaco di Campli, Federico Agostinelli. – È un segnale di attenzione da parte del Coordinamento Regionale – aggiunge – e la dimostrazione che il progetto di valorizzazione culturale e turistica del nostro territorio prosegue e continua a generare risultati positivi. L’assemblea sarà anche l’occasione per definire progetti di collaborazione con gli altri borghi, come le iniziative già sviluppate con Civitella del Tronto nell’ambito del progetto Città Sorelle. Ringrazio il Coordinatore Regionale, Antonio Di Marco, per aver accolto la nostra proposta e il Consigliere Delegato ai rapporti con il Club, Melissa Galli, per il lavoro che ha permesso di portare a Campli un evento così importante”.
Nel corso della giornata, che coinciderà con l’ultimo giorno di festeggiamenti in onore di Maria S.S. Immacolata organizzati dalla Parrocchia di Santa Maria in Platea, ai delegati dei borghi che interverranno saranno dedicate visite guidate e degustazioni di prodotti del territorio.
In Abruzzo e Molise fanno parte del Club de “I Borghi Più Belli d’Italia”, insieme a Campli, anche Abbateggio, Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Caramanico Terme, Castel Del Monte, Castelli, Città Sant’Angelo, Civitella Del Tronto, Guardiagrele, Navelli, Opi, Pacentro, Penne, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pietracamela, Pretoro, Rocca San Giovanni, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Tagliacozzo, Villalago, Fornelli, Frosolone, Oratino e Sepino.
“La delega alla ricostruzione è scomparsa dai radar del governo”.
Con questa prima dichiarazione il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, esprime la sua preoccupazione al premier Conte sugli impegni futuri per la ricostruzione post sisma del Centro Italia.
“Ho avuto conferma ieri sera – prosegue – direttamente da Crimi che non conserverà la delega alla Ricostruzione, e che neanche lui sa chi se ne occuperà. Chiedo al Presidente del Consiglio di individuare subito un nuovo responsabile perché le regioni, le province, i comuni, i cittadini hanno bisogno di un interlocutore univoco. E voglio sperare che si tratti di una persona competente e già informata dei fatti, perché portare a spasso per mesi un altro sottosegretario che deve imparare da capo è una perdita di tempo che non ci possiamo permettere”.
Poesia latina e letteratura gialla. È questo il binomio ideato per la raccolta di raccontiMiti e delitti (Lupi Editore).
L’insolito accostamento mira a unire passato e presente in un progetto editoriale ideato da Jacopo Lupi e curato da Andrea Del Castello.
Dopo l’esperienza positiva del festival Giallovidio nel 2018, nasce ora una collana della Lupi Editore.
Il progetto Giallovidio vuole dare continuità alle pubblicazioni “mystery” che allo stesso tempo rivolgono uno sguardo alla letteratura classica o in generale alla storia e alle peculiarità del territorio.
Oltre alla prefazione di Romano De Marco, uno degli autori più affermati del panorama italiano contemporaneo, la raccolta ospita 13 racconti di 13 scrittori che hanno rivisitato in chiave thriller e moderna i 13 miti delle Metamorfosidi Ovidio che nel 2017 Alessandro Monticelli e Claudio Pagone hanno rappresentato mediante un’istallazione artistica tra le arcate dell’acquedotto medioevale di Sulmona.
Due racconti di questa raccolta sono ambientati a Sulmona. Ci sono autori abruzzesi e autori di altre regioni, quali Emilia Romagna, Toscana, Marche, Molise e Campania.
Come afferma Del Castello nell’introduzione, l’ordine dei racconti si snoda lungo un percorso che a grandi linee parte dallo stile tipico del giallo contemporaneo (Marilù Oliva, Annavera Viva), e attraverso le penne della scrittura professionista (Daniela Casciola, Paolo Di Vincenzo), passando per nuove e più dure voci della narrativa (lo stesso Del Castello, Walter Miraldi, Jøn Mirko, Alessandra Cotoloni, Sara Ferri), arriva all’aulismo degli esperti della materia ovidiana (Simone Lupi, Raffaele Giannantonio) e delle poetesse prestate alla prosa (Michela Di Gregorio Zitella, Imma Telesforo).
“Si tratta di un percorso”, scrive il curatore, “che ci riporta idealmente alla poesia, la forma originaria delle Metamorfosi, come a chiudere un ciclo che comincia e finisce con il poeta di Sulmona, come a dimostrare che si vuole tornare a Ovidio, ma con uno sguardo costante al presente e al futuro. Accostare il genere thriller alla figura di Ovidio è stato un esperimento molto stimolante”, aggiunge Del Castello, “Abbiamo ricreato un mondo attuale attraverso gli schemi della cultura antica per dimostrare che le storie che raccontiamo sono universali così come lo era la mitologia. Credo che rivisitare le Metamorfosi in chiave moderna contribuisca a divulgare l’immagine di Ovidio e le sue opere”.
Sottolinea l’editore Jacopo Lupi:
Inauguriamo con questa pubblicazione la collana Giallovidio, che coniugherà il genere del mistero alla cultura classica e del territorio, ma con l’ambizione a divulgare le nostre storie oltre i confini abruzzesi.
Puntiamo a testi di qualità come appunto Miti e delitti, una raccolta con cui abbiamo voluto coinvolgere tanti autori di valore provenienti da diverse regioni, oltre che dall’Abruzzo.
Quest’anno il Trofeo Aternum si svolgerà in una sede nuova: il Circolo Aternino (ingresso gratuito).
La 47^ edizione del Premio Internazionale di Fotografia, organizzato dall’ Aternum Fotoamatori Abruzzesi – Pescara, si aprirà dunque il pomeriggio del 12 ottobre, con il 2° Premio Cannoni: proiezioni e consegna dei premi ai vincitori del 13° Concorso Nazionale DIAF – Audiovisivi, tappa di Pescara, dedicato al nostro amico e stimato fotoamatore Giuseppe Cannoni.
Contestualmente verranno aperte le mostre fotografiche di questa edizione, compresa la mostra della nazione ospite del Belgio.
Domenica 13 ottobre, al mattino, si svolgerà il 25° Concorso Nazionale Portfolio Aternum. Anche quest’anno saranno presenti prestigiosi lettori che si cimenteranno a commentare ed elargire preziosi consigli ai partecipanti.
In concomitanza ci sarà la premiazione del Concorso fotografico Anti Bullying.
Il 47° Trofeo Aternum è una manifestazione riconosciuta dalla FIAF e ha ottenuto gli auspici della FIAP.
Durante l’intera giornata si potranno visionare le mostre, i video delle nostre attività e partecipare a contest fotografici all’interno dell’Aternino e lungo le vie di Pescara vecchia.
Il pomeriggio della domenica, ci sarà la presentazione del Volume AMFI25 e alle 17 verranno proclamati e premiati i vincitori del concorso Portfolio svolto durante la mattinata.
Presso la segreteria del Trofeo ci sono libri e volumi di fotografia, il calendario artistico 2020 e il volume 2019 dell’Aternum Fotoamatori Abruzzesi.
Sarà l’incontro di studi sul Gattopardo ad aprire la 45esima edizione del premio Scanno.
Ne parlerà il già candidato al Nobel per la Letteratura Pierfranco Bruni, presenza autorevole all’interno di un Premio che vede consolidata la sua posizione nel panorama culturale internazionale. Intanto, in queste ore cresce l’attesa per i grandi nomi del mondo della letteratura, ma anche del giornalismo, della medicina, della musica che si apprestano a ricevere l’ambito Premio nella splendida cornice di Scanno. Ad aprire questa edizione, dedicata alla principessa Alessandra Schoenburg Tanturri prematuramente scomparsa, sarà il figlio Manfredi Tanturri De Horatio, presidente della fondazione Tanturri.
A 60 anni dal Premio Strega a “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, si ripercorre la storia, non sempre facile, di un romanzo che all’inizio non venne capito dalle case editrici e dalla critica, ma che poi emerse in tutta la sua portata. Luchino Visconti ne trasse uno splendido film nel 1963, vincitore de la Palma d’oro al Festival di Cannes. Tra gli scrittori e i poeti che recuperarono non solo “Il Gattopardo” ma tutta l’opera di Tomasi di Lampedusa, ci fu Riccardo Tanturri, ideatore e fondatore del Premio Scanno, che gli dedicò un saggio. Tanturri cercò e trovò la bellezza non nella storia ma nei personaggi, nel loro destino e nel modo in cui lo affrontano. Raccontare la storia del Gattopardo innamorato, presente e insieme assente dentro la storia e penetrante nei sogni e nella decadenza che si fa mito e mistero, è un percorso che Riccardo Tanturri è riuscito a far rivivere tra le pagine di un suo bel libro, “Il Gattopardo innamorato” appunto, edito da Rubbettino. Un tracciato che sarà uno dei temi letterari di cui si discuterà domani, sabato 14 settembre, alle ore 10.30 nell’Auditorium Guido Calogero. Il Premio, che da sempre porta in Abruzzo i più importanti intellettuali europei e internazionali, proseguirà con l’incontro di studi dal titolo “60 anni dal Premio Nobel a Salvatore Quasimodo”, alle ore 11.30, sempre nell’Auditorium Guido Calogero. A seguire, alle ore 12.30, si terrà la conferenza stampa. Infine, la premiazione dei vincitori dell’edizione 2019 in Piazza de La Codacchiola, alle 16. La giornata terminerà con la cena di gala.
Ancora una volta, per le suggestive vie di Scanno si vedranno passeggiare i protagonisti della letteratura mondiale. Così come è stato per Edna O’Brien, Peter Handke e Mario Soldati, Dominique Fernandez e Luciano De Crescenzo, e per Gesualdo Bufalino, Saul Bellow e Banana Yoshimoto, Mario Vargas Llosa, Franco Modigliani, Dominick Salvatore, Carlo Sgorlon, Jeremy Rifkin e Alberto Bevilacqua, Vandana Shiva e Dominique Lapierre. Quest’anno, i finalisti della sezione Letteratura sono Annette Hess, L’interprete (Neri Pozza); Claudio Magris, Tempo curvo a Krem (Garzanti); Javier Marias, Berta Isla (Einaudi); PaoloMaurensig, Il gioco degli dèi (Einaudi); Audur Ava Olafsdottir, Hotel Silence (Einaudi).
A toccare le corde del cuore, oltre alla letteratura, sarà la musica classica. Mentre a presentare la cerimonia di premiazione sarà la giornalista Rai Susanna Petruni, da tempo vicina al Premio e a Scanno.
Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e l’assessore alle attività produttive Mauro Febbo hanno partecipato oggi pomeriggio, nella sede della Camera di Commercio Chieti-Pescara, al tavolo di lavoro dedicato al “Sistema portuale abruzzese: prospettive e strategie”.
Al centro del dibattito le ricadute economiche relative alla scelta dell’Autorità di sistema portuale abruzzese. Come noto, con il d.lgs. 169/2016 si è proceduto alla riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali, che ha subordinato i porti di Pescara ed Ortona al coordinamento dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale, con sede ad Ancona, anziché a quella del Mar Tirreno Centro Settentrionale, con sede a Civitavecchia.
Il presidente Marco Marsilio ha lanciato una proposta: “L’Abruzzo potrebbe avere un ruolo strategico: perché non avere anche noi, come le altre regioni, la propria autonomia portuale e, quindi, avere più forza all’interno dei corridoi europei?“, ha detto il presidente Marsilio nel suo intervento.
“Ora negozieremo con il Governo questa nostra proposta. La Regione – prosegue Marsilio sul tema della Zes – ha già formulato in precedenza una richiesta per avere una Zes, e mi auguro che la crisi politica delle ultime settimane, non abbia rallentato il lavoro degli uffici per concludere l’iter amministrativo; tra fine settembre e ottobre – rivela Marsilio – dovremmo avere l’approvazione definitiva della Zes, ad oggi collegata dalla normativa vigente all’Autorità di sistema portuale di Ancona. La Zona economica speciale rappresenta un traguardo strategico per la nostra regione – aggiunge – a seguito della quale potremmo attrarre nuovi investimenti e rilanciare il tessuto economico e produttivo dell’Abruzzo. Non escludiamo di rivederne i contenuti. E l’incontro di oggi è stato utile ad acquisire i punti di vista e la progettualità proposta dai rappresentanti datoriali e professionali fondamentali a programmare lo sviluppo della nostra regione”.
Per l’assessore alle attività produttive, Mauro Febbo, è necessario tenere “distinti i due argomenti perché hanno aspetti e prospettive diversi. Per quanto riguarda ad esempio la Zes – conclude Febbo – credo che debba essere modificata rispetto alla sua formulazione iniziale. Siamo disposti ad ascoltare le istanze del territorio e dei rappresentanti delle categorie datoriali e professionali per attrarre investimenti”.
Dal 20 al 22 settembre arriva a Pescara per la prima volta la Race for the Cure, la più grande manifestazione al mondo per la lotta ai tumori del seno, organizzata dall’Associazione Susan G. Komen Italia.
A maggio, le edizioni di Roma e Bari hanno coinvolto più di 100.000 persone, di cui 81.000 solo nella città di Roma.
Pescara si prepara ad accogliere la prima edizione della Race for the Cure, che si svolgerà dal 20 al 22 settembre in Piazza della Rinascita, in concomitanza con la XIII edizione della Race di Bologna ai Giardini Margherita. La settimana seguente, dal 27 al 29 settembre, la Race for the Cure sarà a Brescia e, per la sua I edizione, a Matera.
“Vedere quella che fino ad un anno fa era soltanto un’idea che mi faceva brillare gli occhi, concretizzarsi in un progetto tangibile, che passo dopo passo, ha preso forma nei percorsi della 5 km e della 2 km della Race Pescara e nelle numerose attività che dal 20 al 22 settembre animeranno Piazza della Rinascita è una bellissima soddisfazione che riempie il cuore di orgoglio, di energia e di entusiasmo. La Race for the Cure è una preziosa occasione per accendere i riflettori sulla “cultura della prevenzione”, sensibilizzando l’opinione pubblica ad un cambiamento radicale nell’approccio con cui si affronta questa patologia. E farlo avvolti in un clima allegro e festoso, dove si respira tanta gioia, serenità ed amore per la vita scatena una emozione che arriva dritta al cuore della gente ed è un ottimo strumento per trasmettere il messaggio che “prevenire è meglio che lottare”. La prevenzione consente di intercettare una eventuale patologia ai suoi stadi iniziali ed una diagnosi precoce è sinonimo di maggiori probabilità di guarigione con cure meno invasive, che impattano in maniera meno incisiva sulla psiche e sul corpo delle donne colpite. Domenica 22 settembre avvolgeremo Pescara in una nuvola rosa e sono certa che la nostra Race sarà una esperienza indimenticabile che riscalderà il cuore dei tanti abruzzesi che sceglieranno di condividerla con noi. L’auspicio è che questa edizione sia la prima di una lunga serie che si svolgerà a Pescara, con un entusiasmo sempre crescente, man mano che verrà colta la bellezza e la nobiltà della mission che è alla base di questo Progetto”, lo dichiara la Presidente del Comitato Abruzzo della Susan G. Komen Italia Isabella Marianacci.
Dal 2000 ad oggi Komen Italia ha investito più di 17 milioni di euro in oltre 850 nuovi progetti per la salute delle donne. Grazie ai fondi raccolti nell’edizione 2018della Race for the Cure, ha potuto sostenere 93 nuovi progetti di associazioni impegnate nella lotta ai tumori del seno in 17 regioni italiane, oltre a “La Carovana della Prevenzione” che, con le sue Unità Mobili, ha già erogato oltre 20.000 prestazioni gratuite in 14 regioni italiane.
La Race for the Cure si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica econ il patrocinio ed il contributo della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara, il patrocinio e la partecipazione della Provincia di Pescara, della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, di CNA Impresa Donna, dell’Università G. d’Annunzio, del CONI, del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, della ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti, della ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila, della ASL Teramo, della Asl Pescara e dell’Associazione Italiana Donne Medico.
Un ringraziamento particolare va all’Assessorato allo Sport della Regione Abruzzo ed all’Assessorato allo Sport del Comune di Pescara per il generoso contributo dato alla manifestazione.
La Race for the Cure si avvale anche del prezioso sostegno di numerose aziende sensibili alle tematiche della salute e della prevenzione.
La manifestazioneè dedicata alle “Donne in Rosa”, donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno, vere protagoniste del cambiamento culturale nell’approccio alla malattia.Con la loro speciale maglietta rosa, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, mandano un forte messaggio di incoraggiamento e di speranza alle tantissime donne che si stanno confrontando con la malattia.
Per festeggiare i 20 anni della Race for the Cure in Italia e la I edizione in Abruzzo, l’Associazione ha lavorato insieme a centinaia di volontari, alle due madrine della manifestazione – le attrici Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi – ai tanti “Capitani Famosi”, alle associazioni ed alle aziende partner, avvalendosi anche dello straordinario spot d’autore della Race.
Race for the Cure
IL CINEMA D’AUTORE INSIEME A SUSAN G. KOMEN ITALIA
Lo spot ufficiale dell’edizione 2019, generosamente realizzato da Cattleya, partedi ITV Studios,vuole sottolineare l’importanza del sostegno e della condivisione nel percorso di cura di una donna con il tumore del seno.
Firmato dal regista Daniele Luchetti e scritto a due mani da Marco Diotallevi e Fabio Morici per Plural, il video riflette in modo interessante lo sguardo maschile su una problematica così delicata della salute femminile.
Tra gli interpreti: Cristiana Capotondi, Roberto Ciufoli ed Elena Bouryka, oltre alla partecipazione amichevole delle ragazze della squadra di pallavolo Polisportiva Dilettantistica Talete.Lo spot, grazie al Segretariato Sociale di RAI, MediaFriends, Fox Life, Sky, La7, Discovery Italia, ANICA, ANEM, ANEC e FilmAuro è stato trasmesso sulle principali reti televisive nazionali e locali e sui circuiti di Infomoving.
PARTNER PRINCIPALI DELL’EVENTO
Fondamentale per il successo della manifestazione il contributo delle AZIENDE PARTNER sensibili alle tematiche della salute e della prevenzione come Johnson & Johnson, storico National Presenting Partner al fianco di Komen Italia da 20 anni, Aveeno Partner delle Donne in Rosa, vere protagoniste della Race. Inoltre, UnipolSai Partner per la Protezione, da quest’anno partner della Race for the Cure. La Race riceve anche il sostegno di numerose altre aziende sensibili alle tematiche della salute, come Cattleya, il media partner Il Messaggero, il fornitore ufficiale dell’acqua Lete oltre al supporto di molti partner locali.
L’organizzazione tecnica della prima edizione della Race for the Cure di Pescara è affidata alla UISP Comitato regionale Abruzzo-Molise.
ARTE, CULTURA, CURA E SOLIDARIETÀ
INGRESSO GRATUITO NEI MUSEI PER TUTTI GLI ISCRITTI
La cultura è una potente medicina per corpo e mente. Parte da questo presupposto il protocollo di intesa con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che prevede l’ingresso gratuito ai musei per tutti gli iscritti alle sei edizioni della Race for the Cure 2019. Gli iscritti alle Race for the Cure di Pescara e Bologna (20-22 settembre), di Brescia e Matera (27-29 settembre), mostrando la ricevuta di iscrizione o il pettorale di gara, potranno accedere gratuitamente con un accompagnatore ai principali musei, monumenti e parchi archeologici statali delle rispettive città. Per la Race for the Cure di Pescara, i musei che hanno aderito sono: il Museo archeologico nazionale d’Abruzzo a Chieti, il Museo “Casa natale di Gabriele d’Annunzio” a Pescara ed il Museo archeologico nazionale “La Civitella” a Chieti.
PROGRAMMA DEI TRE GIORNI IN PIAZZA DELLA RINASCITA
Venerdì 20 e sabato 21 settembre in Piazza della Rinascita sarà attivo il “Villaggio della Salute” dove, il venerdì dalle ore 15 alle ore 20, ed il sabato dalle 10 alle 20, saranno offerte gratuitamente consulenze specialistiche ed esami diagnostici per la prevenzione dei tumori del seno e ginecologici, dei tumori della pelle e delle patologie cardio-vascolari. Sarà inoltre possibile sottoporsi a test audiometrici e screening dell’udito, consulenze nutrizionali e di training autogeno ed alla misurazione della pressione arteriosa.
Per incoraggiare l’adozione di stili di vita più sani e la protezione della propria salute, saranno offerte al pubblico, consulenze multidisciplinari gratuite con la partecipazione dei presidi ospedalieri della Regione Abruzzo e grazie al contributo di Fondazione Johnson&Johnson da prenotare in loco, secondo disponibilità.
Sarà attivo anche uno sportello informativo sui programmi di screening per la prevenzione del tumore del seno, del collo dell’utero e del colon.
All’interno del Villaggio della Salute si svolgeranno numerose attività di sport e fitness, tra le quali:tangoterapia, pilates, nordic walking, yoga, scherma terapeutica e circuito tone-up. Si parlerà di “Prevenzione del tumore del seno: sfide attuali e prospettive future nella Regione Abruzzo” al Convegno inaugurale, venerdì 20 settembre, dalle ore 15:30 alle ore 17:30, dopo il taglio del nastro, previsto per le ore 15:00.
Molti saranno i momenti di approfondimento, i talk show e le conferenze su temi legati alla tutela della salute femminile, alla prevenzione, alla sana alimentazione ed ai corretti stili di vita.
Ci sarà un’area “ad hoc” per le Donne in Rosa con attività a loro interamente dedicate: laboratori per imparare ad indossare i turbanti e per creare fiori di carta, sessioni di Body Mind, di Flow Stretching, di posturologia ed osteopatia per il trattamento post- operatorio, di Beauty Lab, di consulenze di supporto psico-oncologico, di mindfulness e tanto altro ancora (per l’elenco completo delle attività consultare il Programma).
All’interno del Villaggio sarà allestita un’area Kids&Teen, ricca di iniziative ludiche e didattiche a cura di Cartoonito.
Alla realizzazione delle attività del Villaggio della Salute hanno contribuito le Associazioni: Amorosa, Asd Effe Fit, Erga Omnes, GAIA, I Colori della Vita, I Girasoli, ISA, La Conchiglia, Lory a Colori, La Cura del Tempo, Nonno Ascoltami, Omnibus Salute ed anche il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara.
IL PROGRAMMA DELLA DOMENICA
Domenica 22 settembre, alle ore 9.40, tutti i partecipanti si ritroveranno ai nastri di partenza per la corsa di 5 km, sia competitiva che amatoriale, o per la passeggiata di 2 km.
Entrambi i percorsi partiranno da Via Nicola Fabrizi (angolo Via Roma).
Al termine della corsa e della passeggiata si svolgerà la cerimonia di premiazione, alla presenza del Presidente di Komen Italia, Riccardo Masetti, della Presidente del Comitato Regionale Abruzzo, Isabella Marianacci e di altre Autorità. Per iscriversi alla Race, la donazione minima è di 13 euro, ma donando 15 euro o più i partecipanti contribuiranno al progetto “Carovana della Prevenzione”.
L’iscrizione alla Race for the Cure dà diritto a ricevere – fino a esaurimento – la borsa gara con i tanti omaggi delle aziende partner, la popolare t-shirt da collezione della manifestazione e il pettorale con il codice per ricevere gratuitamente le foto ricordo dell’evento grazie a UnipolSai.
DESTINAZIONE DEI FONDI E PROGETTI
Dal 2000 ad oggi, l’Associazione ha investito più di 17 milioni di euro in oltre 850 nuovi progetti per la salute delle donne. Grazie ai fondi raccolti nelle precedenti edizioni della Race for the Cure, Komen Italia ha potuto sostenere 93 nuovi progetti di associazioni impegnate nella lotta ai tumori del seno in 17 regioni italiane, oltre alla Carovana della Prevenzione.
I fondi raccolti con la I edizione della Race for the Cure di Pescara verranno utilizzati per sostenere progetti di supporto alle donne operate e di promozione della prevenzione nella Regione Abruzzo.
Il “Programma Educativo sui Tumori del Seno in Italia” ha permesso di realizzare oltre 1.600 sessioni gratuite di formazione ed educazione in 124 città italiane, a beneficio di oltre 63.000 partecipanti tra medici di base, infermieri, ostetriche, chirurghi, anatomopatologi, psiconcologi, ginecologi, radiologi e tecnici di radiologia e, recentemente, farmacisti, studenti, donne sane e donne malate. Inoltre, grazie ai “Villaggi della Salute”, realizzati anche in occasione delle “Race for the Cure”, ed alle “Giornate della Prevenzione”, Susan G. Komen Italia ha offerto gratuitamente a oltre 80.000 donne svantaggiate o a rischio aumentato di tumore del seno, visite senologiche, esami mammografici ed ecografici e prestazioni diagnostiche per altre patologie legate al mondo femminile e non solo. Komen Italia ha anche erogato circa 2 milioni di euroin premi di studio a giovani medici per sviluppare progetti di ricerca o perfezionamento clinico presso centri di eccellenza in Italia e all’estero.
Per consultare il Programma completo del Villaggio della Salute e per le iscrizioni:
Dal 15 al 29 settembre l’Associazione di promozione sociale Koilos propone la mostra di arti multimediali Monere: sono solo mostri, nei locali in via Carlo Alberto dalla Chiesa a Pescara Nord.
Presieduta da Don Cristiano Marcucci, Koilos è un’associazione che si occupa di spiritualità e cultura attraverso l’organizzazione di corsi di crescita personale e formazione per professionisti delle relazioni d’aiuto.
Inoltre, l’associazione promuove eventi artistici e organizza viaggi in luoghi d’interesse culturale e storico.
Il prossimo appuntamento di Koilos Monere: sono solo mostri prevede un’anteprima per la stampa sabato 14 settembre alle 18, mentre l’apertura si terrà domenica 15 settembre dalle 10.
“Una mostra collettiva – afferma Don Cristiano – che sottopone ai fruitori i mostri interiori che attanagliano l’uomo”.
Tanti gli appuntamenti e gli ospiti che si susseguiranno nel periodo della mostra, tra cui l’incontro dal titolo “Altri a se stessi” alla presenza di Moni Ovadia, attore, regista, cantante e narratore di origine ebraica, lunedì 23 alle 21.
Monere: sono solo mostri accoglie artisti e fotografi del territorio tra cui:
Mimmo Francone,
Emanuele Dragone,
Stefania Lai,
Manuela Toto,
Ivo Spitilli,
Roberto Ronca,
il fotografo internazionale Stefano Schirato.
Tutti esporranno istallazioni, video, opere pittoriche e fotografiche, tutte legate al tema dei mostri interiori.
La parola “monere” è l’infinito del verbo latino “moneo” che significa “avvisare”, da cui deriva la parola “monstrum”, dunque “mostro”.
In origine i mostri erano considerati “avvisi” divini veicolati da creature deformi, contrarie all’ordine naturale, incaricate dalle divinità per avvisare l’uomo circa un disordine interiore.
“Nei miti e nelle leggende – spiega Manuela Toto, referente Koilos dell’area eventi e cultura – il mostro rappresenta il nemico contro cui il protagonista si batte rischiando la sua stessa vita e insieme l’occasione per scoprire i suoi poteri e le sue risorse. “Monere” propone quindi ai fruitori un’esperienza che permette di riconoscere i propri mostri interiori: solo chi sa individuare i propri mostri conosce davvero se stesso, i propri limiti e le proprie qualità. Gli artisti coinvolti hanno lavorato con l’intento di trasmettere il messaggio che i nemici temuti all’esterno non sono altro che proiezioni dei propri fantasmi e dei timori rispetto al proprio vissuto: un percorso da fuori a dentro per contenere la paura e l’odio che purtroppo oggi spesso caratterizzano un modo distorto e pericoloso di leggere la realtà”.
Appuntamenti formativi e culturali che si svolgeranno nel corso della mostra:
Lunedì 23 settembre alle 21 evento “Altri a se stessi” con Moni Ovadia;
Venerdì 20 settembre alle 19 presentazione del libro “L’Ammidia” (Solfanelli Tabula Fati) a cura di David Ferrante;
Mercoledì 25 settembre alle 20.30 incontro informativo della Scuola italiana per consulenti familiari (Sicof) di Roma, che svolge i suoi corsi a Pescara in collaborazione con Koilos;
Sabato 28 settembre alle 18 incontro dal titolo “La vulnerabilità dei supereroi: paure e dubbi dei genitori affidatari” con l’equipe del Comune di Pescara che si occupa di affido familiare;
Domenica 29 settembre alle 17 incontro con gli artisti che racconteranno com’è nata la mostra.