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nicola d'eramo

Sarà allestita dal tardo pomeriggio di domani nella sala consiliare del Comune di Archi la camera ardente dell’attore Nicola D’Eramo, scomparso improvvisamente all’età di 68 anni.

“Nicola di Roma, l’attore”, così lo chiamavano gli archesi, vanta una carriera artistica invidiabile e un amore indicibile per il paese che gli aveva dato i natali e dove tornava spesso, da Roma, a rifocillarsi nella casa natia e tra gli amici di sempre.

È arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia della scomparsa dell’artista ad Archi, dove sarebbe dovuto tornare tra pochissimi giorni.

Noto e apprezzato attore di teatro al quale ha dato tutta la sua vita.

Una professione e una passione, quella per il teatro, che custodiva con grande discrezione, nonostante le sue collaborazioni con grossi nomi della scena teatrale italiana.

Durante il suo lungo percorso artistico ha avuto modo di interpretare prestigiosi ruoli in spettacoli teatrali che portano la regia di Riccardo Cavallo, Marcello Cava, Giancarlo Nanni, Alessandro Berdini, Memè Perlini, e Giancarlo Sepe, il quale lo ha ricordato come “l’attore complice di tante battaglie teatrali vinte e combattute negli anni d’oro della vita e del teatro che si animava per ogni spirito di giovane appassionato che lo viveva, fin nelle viscere”. Con Sepe ha recitato in numerose pièce teatrali tra le quali Zio Vania, In Albis, Accademia Ackermann, Iliade e Macbeth.

Lo ricordano con commozione anche al Silvano Toti Globe Theatre di Roma dove ha calcato la scena numerose volte e dove ha fatalmente concluso la sua vita teatrale a settembre scorso con l’ultimo spettacolo Riccardo III per la regia di Marco Carniti dove interpretava il ruolo di Re Edoardo IV.

Non ha tardato ad arrivare anche l’omaggio del direttore artistico del teatro di Villa Borghese Gigi Proietti che ieri durante i festeggiamenti del finale di stagione del Globe ha salutato la sua triste scomparsa e di sua figlia Carlotta la quale ha commentato sui social così la morte dell’attore: “Ancora non mi abituo all’idea. Mi mancherà il tuo sorriso, il tuo modo di fare così elegante e dolce, la tua grande professionalità”.

Il suo percorso artistico è stato fatto non solo di teatro ma anche di molte apparizioni sul piccolo e grande schermo. Tra i film più conosciuti ai quali ha partecipato spiccano L’angelo con la pistola al fianco di Remo Girone, Tahnee Welch ed Eva Grimaldi, e Il vizietto, famosa commedia con Ugo Tognazzi.

Tra le fiction si annoverano invece Distretto di polizia, Un posto al sole e Paolo VI.

Artista eclettico e uomo umile; Nicola D’Eramo sceglieva con cura cosa interpretare e cosa no. Grande amante della storia, e le sue interpretazioni teatrali lo confermano, era una persona poco incline agli abbagli del successo ma un’artista che si è sempre nutrito di sostanza e umanità.

Tutte le scelte che hanno caratterizzato il suo percorso lavorativo sono state mosse da una grande passione per il suo mestiere e sono state sicuramente il frutto di valutazioni fatte con il cuore.

Archi, i suoi compaesani e l’amministrazione comunale hanno deciso di rendergli omaggio per l’ultima volta allestendo per lui la camera ardente nel centro storico del suo amato paese. “Questo vuole essere l’ultimo omaggio – spiega il vice sindaco Nicola De Laurentis – ad un grande artista archese che ha portato il nome del nostro paese nei più grandi teatri italiani”.

E i suoi amici ad Archi lo ricordano così:

E poi arriva un’inaspettata folata di vento che con implacabile dolcezza solleva e porta con sé uno dei più luminosi granelli di sabbia, per farlo splendere per sempre nell’immensità del cielo. Caro Nicola, i tuoi amici ti aspettano ad Archi per salutarti nuovamente.

Un emozionante messaggio dal quale traspare sicuramente la grandezza di un personaggio che ha fatto della sua semplicità la sua vita.

Gli amici di sempre lo attenderanno in paese per quello che sarà non un ultimo saluto ma un caloroso abbraccio, un piccolo gesto per rendere indietro tutta la cultura dispensata ai suoi compaesani in maniera del tutto naturale, soltanto come un grande artista sa fare, e a tratti in modo ironico e pungente, tra un caffè al bar e l’altro.

 

 

by Redazione
felicita romano

Quando le emozioni incontrano le proprie origini, il risultato è una vera favola, che riempie il cuore, che diverte i piccoli, ma che induce a riflettere gli adulti.

Di fronte ai propri sentimenti, talvolta messi all’angolo o addirittura trattenuti per paura di star male, anche i più grandi devono arrendersi: l’amore è una linfa vitale, scioglie le tensioni, fa battere i cuori più velocemente.

E così, al cuore di grandi e piccoli parla la giovane scrittrice di Pianella, Felicita Romano che il prossimo 20 ottobre alle ore 17.30 presenterà presso la Sala Consiliare del suo Comune di appartenenza la nuova esperienza letteraria La favola di Puccino e Luppina: gli aggiustacuori.

Con lei, il sindaco di Pianella Sandro Marinelli, da Rai Yoyo Greta Pierotti ossia Fata Ariele che leggerà passi del libro per i piccoli ospiti e la giornalista Alessandra Renzetti che modererà l’evento.

locandina

La scrittrice dolce e sensibile tanto amata dai piccoli, quest’anno ha accettato un’ulteriore sfida “letteraria” sintetizzata in questo nuovo libro (di Lupi Editore) e visto come un progetto che parla d’amore, sentimento nobile che non deve mancare mai nella vita, ma soprattutto nella crescita dei bambini che vanno amati, rispettati ed accolti tra le braccia degli adulti responsabili della loro educazione e del loro benessere.

La Romano nella sua vita ha ottenuto diversi riconoscimenti per aver scritto poesie e racconti che hanno appassionato i suoi piccoli ammiratori, in uno stile semplice, travolgente, di facile interpretazione ma sicuramente mai scontato, d’altra parte sono le stesse emozioni a non essere mai scontate nella vita e molto spesso sono difficili da spiegare soprattutto ai più piccini, che conoscono ancora poco il mondo, che non sanno ancora la differenza tra il bene ed il male, tra l’amore e l’odio.

Così parla in vista dell’evento la scrittrice:

Domenica 20 ottobre con mio grandissimo piacere, avrò l’occasione di presentare per la prima volta in assoluto, il mio secondo libro per bambini, dal titolo La favola di Puccino e Luppina. Gli aggiustacuori nel mio Comune di residenza, Pianella.

Per l’occasione, sarò affiancata dal sindaco, Sandro Marinelli, che ringrazio: aprirà per me, le porte del Comune anche se di domenica, permettendomi di svolgere la presentazione nella Sala Consiliare.

Sono davvero onorata, innanzitutto di poter sedere accanto a lui durante la presentazione, ed essere accompagnata, lungo i magici meandri d’una fantasia sottile e concreta, letta nei passi del libro, dalla fatina Ariele, ossia Greta Pierotti, direttamente da Rai Yoyo ed in più dalla giornalista Alessandra Renzetti, che stimo moltissimo e che assieme a me, edulcorerà l’importanza del sentimento più bello e fondamentale della vita, che è l’amore.

E’ infatti proprio “Amore”, che “muove il mondo” e rende tutto così “straordinariamente meraviglioso”. Ad aggiungere un tocco di colore all’appuntamento ci sarà il grafico e vignettista Daniele Valentini.

Amore nelle parole, amore nelle intenzioni: in questo nuovo progetto della Romano anche la copertina del libro ispira “amore”.

Ad impreziosirla due graziosi gnometti che sono appunto Puccino e Luppina che rappresentano questo sentimento di cui tanto si parla, e proprio i due dolci gnometti mostreranno in modi differenti a Giulia e Francesco, i due co-protagonisti di questa favola, e che in tale contesto simboleggiano tutti i bambini del mondo, una grande verità: durante la propria vita è possibile fidarsi di questo enorme sentimento e si può godere di tutta la sua dolcezza.

Questo è un concetto fondamentale da insegnare ai bambini: con l’amore si può sconfiggere il male, si può vivere serenamente; è insomma l’amore che dà la forza di lottare anche di fronte ad un grande dolore.

by Redazione
casting

L’Acma  (Associazione cinematografica multimediale abruzzese), organizza a Pescara un workshop a ingresso libero dal titolo Dal testo, alla sceneggiatura, al film: il percorso che si terrà mercoledì 16 al Circolo Aternino di Pescara (piazza Garibaldi, 51).

Nell’incontro si illustreranno i passaggi necessari, partendo da un testo per poi passare alla scrittura di una sceneggiatura e quindi all’adattamento della stessa, per giungere al prodotto finale: ovvero il Film.

Presenti come relatore lo scrittore e regista Umberto Rey che illustrerà come, dal libro Il testamento di Don Liborio, edito da Morfeo Edizioni, si sia poi arrivati al film Tramonto a Mezzogiorno ancora in distribuzione nelle sale cinematografiche.

Sarà l’occasione, per gli appassionati di scrittura e di cinema ma anche per tutti quelli che parteciperanno, di conoscere le tecniche e i linguaggi che si utilizzano nella realizzazione di un film.

Questa esperienza si concretizzerà in una serie di Corsi che la Morfeo Dreams attiverà a Pescara tra i quali quello di sceneggiatura.

Programma:

  • presentazione libro,
  • comparazione tra testo del libro e adattamento per la sceneggiatura del film,
  • proiezione di estratti del film a comparazione.

Info: Web Acma

by Redazione
pineto

Scoprire e promuovere le capacità locali di produrre vino questo l’intento del primo concorso di vino “Fatto in casa” organizzato dalla Pro Loco di Pineto in collaborazione con il Comune di Pineto e la Fondazione Italiana Sommelier, la cui cerimonia di premiazione avverrà il 9 novembre alle 16,30 a Villa Filiani di Pineto.

“Naturalmente diVino”, questo il titolo del contest, è rivolto ai residenti nel comune di Pineto fino a un massimo di 20 partecipanti, la partecipazione è gratuita e i vini in gara saranno giudicati da una giuria composta Sommelier della Fondazione Italiana Sommelier.

Tre saranno le categorie di vini in gara: rosso, bianco e cerasuolo.

Le bottiglie di vino in concorso dovranno essere consegnate entro il 6 novembre nell’ufficio turistico di Pineto – IAT, in via D’Annunzio 90 nella dependance di Villa Filiani, in bottiglie di vetro con tappo corona, sughero o vite.

vino

 “Il concorso – spiega il presidente della Pro Loco di Pineto, Lorenzo Santarelli – è dedicato ai produttori artigianali locali e intende premiare il loro talento nel produrre vino, le iscrizioni sono aperte, quindi invitiamo tutti gli interessati a partecipare. A valutare i vini in concorso una giuria di esperti della Fondazione Italiana Sommelier che ringrazio per la preziosa collaborazione”.

“Dopo le partecipate e apprezzate iniziative legate al vino organizzate dalla Pro Loco di Pineto in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier – dichiara il sindaco di Pineto Robert Verrocchio – come ‘Calici in Villa’, nasce questo concorso dedicato agli artigiani del nostro territorio che amano produrre vino e che hanno il piacere di mettersi in gioco in una competizione nella quale a vincere sarà soprattutto la passione per l’enologia e la voglia di migliorarsi sempre. Ringrazio la Pro Loco per l’impegno e la serietà con la quale ha organizzato questo concorso che, sono certo, vedrà la partecipazione di molti interessati”.

Per ulteriori informazioni: 085. 9491745

by Redazione
campli

Un successo di partecipazione alle Giornate del FAI di Campli: più di 3.500 persone, con 1.400 ingressi al museo e più di 800 visitatori alla Necropli di Campovalano.

Grande la soddisfazione del sindaco Federico Agostinelli che afferma:

Le Giornate FAI d’Autunno sono state un successo senza precedenti per Campli. Più di 3mila tra visitatori e turisti hanno scelto il nostro borgo e il territorio che lo circonda per scoprirne bellezze e tesori che ne fanno uno dei borghi più belli d’Italia.

Il nostro impegno per la promozione e la valorizzazione, culturale e turistica, continua e queste giornate dimostrano che siamo nella giusta direzione.

Ringrazio il FAI Teramo per aver creduto in noi, le forze dell’ordine,  Don Adamo, l’IStituto comprensivo, la consigliera delegata agli Eventi, Melissa Di Egidio, tutte le associazioni e i volontari che hanno contributo a questo grande risultato.

Una grande riconferma anche per Giovanna Marinelli, Capodelegazione FAI Teramo che sottolinea:

Grande è stata la collaborazione del territorio camplese, di tutti i volontari della delegazione e degli apprendisti ciceroni dell’istituto comprensivo, che hanno valorizzato un territorio così ricco di bellezza e di storia come quello camplese.

Un sentito ringraziamento al Sindaco e a quanti si sono spesi per la riuscita di questo evento.

Forte l’apprezzamento anche di Luca Frangioni, consigliere della  Provincia di Teramo:

“La valorizzazione del nostro territorio passa senza dubbio anche attraverso il sostegno a queste importanti e significative iniziative di carattere nazionale.

Come delegato alla cultura per la Provincia Di Teramo, che ha patrocinato l’evento, sono onorato della bellissima riuscita della giornata e faccio i complimenti a tutti i volontari e le volontarie che dedicano il loro tempo per queste nobili iniziative.

La Delegazione FAI di Teramo, anche quest’anno, ha scelto di valorizzare uno dei borghi della Provincia teramana, Campli, sicuramente uno dei più antichi e ricchi di testimonianze artistiche importanti, dal 2018 nel club dei Borghi più belli d’Italia.

campli giornate FAI
Campli Giornate FAI

Il territorio di Campli, attraverso i reperti archeologici rinvenuti, ha dimostrato di essereabitato sin dall’epoca italica (VIII-II sec. a.C.) e conserva le tracce e i monumenti, sacri e civili, di una storia ininterrotta fino ad oggi: dai romani ai Farnese, dai monasteri e conventi alle chiese a rescate, dallo Stato Farnesiano al Regno di Napoli, no all’Unità di Italia.

Purtroppo, l’area ha subito diversi devastanti terremoti: quello aquilano del 1703, che danneggiò il Palazzo Farnese e la Collegiata; e quelli del 2009 e 2017.

Dopo un gran lavoro di messa in sicurezza dei monumenti, oggi è in atto una puntuale opera di recupero e di restauro che ha già restituito alcuni dei monumenti più belli, grazie all’impegno della Soprintendenza A.B.A.P. d’Abruzzo, e al Polo Museale d’Abruzzo.

Il FAI con queste GFA ha voluto contribuire al rilancio e alla conoscenza di questo borgo, che ha proposto ai visitatori anche le sue eccellenze gastronomiche (tartufo, porchetta) e le sue tradizioni.

by Redazione
maurizio forcella

Vetrine prestigiose e internazionali per il nuovo cortometraggio del regista abruzzese Maurizio Forcella dal titolo Quando la banda passò.

Il lavoro, distribuito dalla Premiere Film, sarà proiettato – in anteprima internazionale – oltreoceano in particolare alla 13esima edizione del San Diego Italian Film Festival.

Il corto è stato selezionato nella categoria Italy Exported – Shorts in Competition nell’ambito dell’evento in programma dal 15 al 27 ottobre con la proiezione prevista per il 19 ottobre al Museum of Photographic Arts a San Diego a partire dalle 19,30.

Quando la banda passò sarà proiettato anche nell’ambito del 45esimo Filmetz – Badalona Film Festival, il Festival più antico della Spagna, in programma dal 18 al 27 ottobre, in particolare il 25 ottobre alle ore 19.

Nello stesso Festival è stato ospite come rappresentante del cinema italiano il precedente lavoro di Forcella, ‘Timballo’ con Maria Grazia Cucinotta e altri noti e validi attori.

Quando la banda passòè un corto originale e impegnativo girato nel maggio 2018 in un teatro di posa appositamente allestito ad Atri dal noto scenografo abruzzese Paolo Cameli, (tra le sue collaborazioni Benigni e Salvatores) nei locali di proprietà dell’azienda dolciaria Pan Ducale, adiacenti il sito produttivo.

Le musiche, tutte originali, sono state curate dal compositore abruzzese Gianluigi Antonelli.

Backstage

Oltre 36 gli attori in scena, tra questi volti noti come Ivan Franek (attore anche nel film Premio Oscar La Grande Bellezza di Sorrentino).

Il corto – prodotto dal Centro Atriano di Ricerca Audio-Visiva (C.A.R.A.V.), – è stato tra i vincitori del Bando Regionale sulle produzioni che promuovono l’Abruzzo ed è stato cofinanziato da ARAN Cucine.

Il focus del lavoro è incentrato sul ruolo delle bande musicali che rappresentano una parte importante della storia culturale della regione Abruzzo.

Le parole del regista Maurizio Forcella:

Sono onorato e fiero di poter partecipare a questi due prestigiosi Festival con questo lavoro che parla anche della nostra regione.

L’Abruzzo è terra di bande musicali, secondo alcune accreditate fonti, ben 103 fra comuni e frazioni abruzzesi hanno avuto una o più bande.

Il primo documento che parla di queste realtà sembra essere quello, risalente alla fine del 1700, ritrovato nel comune di Introdacqua, nell’aquilano, si tratta di un atto di matrimonio in cui si attesta che il lavoro dello sposo era quello del bandista.

Il lavoro ha un taglio grottesco e divertente e lascia spazio a tante riflessioni. Sarà una grande emozione rappresentare la mia regione in Spagna e in California.

by Redazione
arti marziali

Appuntamento con le arti marziali venerdì 18 ottobre: alle ore 19, nella sala conferenze del Museo Cascella in viale Marconi n. 45 a Pescara, si terrà l’incontro di presentazione del libro Tongbeiquan, principi e metodo – Arte marziale e tecniche per la salute.

L’evento è a cura della Fondazione onlus Camillo de Lellis, che tra le varie iniziative dedicate all’innovazione e alla ricerca in medicina, da anni organizza corsi di ginnastica medica cinese in collaborazione con la Italy Chen Xiaojia (Associazione Italiana di Taijiquan stile Chen Xiaojia) e la Tong Yuan (International Tong Yuan Wushu Association), con il patrocinio del Comune di Pescara e il contribuito del Centro Servizi Volontariato di Pescara, dell’International Tong Yuan Wushu Association e dell’associazione Medicina e Persona.

Scritto dal maestro Guan Tieyun, uno dei massimi esperti mondiali di queste discipline, il libro è un vero e proprio trattato che, attraverso l’esame di uno stile di Kung-fu tra i più antichi e conosciuti in Cina, conduce alla scoperta della millenaria cultura di questo paese, della sua storia, della sua filosofia e della sua medicina tradizionale, oltre a fornire un validissimo strumento di pratica.

Corredato di più di 500 foto che illustrano chiaramente tutte le fasi dei movimenti, il libro è indirizzato a tutti coloro che siano interessati ad avvicinarsi ad una disciplina che si è rivelata un utile strumento per preservare e per recuperare uno stato di salute che sia espressione dell’armonia dello spirito e del corpo.

Allo stesso tempo, non rimarranno delusi i praticanti esperti del settore che nel testo troveranno una vera miniera di accurate informazioni linguistiche, storiche, filosofiche, mediche e tecniche.

L’opera può essere apprezzata anche da chi nutre soltanto la curiosità di affacciarsi in questo mondo per comprendere come, nella cultura tradizionale cinese, l’uomo (“microcosmo”) abbia sempre cercato, attraverso varie pratiche, di essere in sintonia con l’universo (“macrocosmo”), scoprendo in ciò un elemento molto importante per il conseguimento dell’armonia dello spirito e del corpo.

L’incontro di venerdì 18 ottobre, che vedrà la partecipazione dell’autore, maestro Guan Tieyun, in Italia appositamente per queste presentazioni, e dei curatori maestri Stanislao Falanga e Carmela Filosa e dottor Lucio Pippa, cui è stata affidata la compilazione della parte relativa alla medicina tradizionale cinese, vuole essere un momento di riflessione sull’aiuto che l’arte marziale tradizionale cinese e, nello specifico, il Tongbeiquan, può offrire alla persona perché possa esprimere tutta la potenzialità che la natura le ha donato e alla cura della propria salute, intesa nella sua complessità e totalità.

by Redazione
Premio Letterario Nazionale

Domenica 13 ore 10:30 alle Salette Dannunziane “Ritrovo del Parrozzo” (locale storico d’Italia) viale Pepe, 41 Pescara si terrà la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio letterario nazionale “Luigi D’Amico-Parrozzo”.

Sarà lo scrittore e regista Giacomo Battiato il nome di spicco del panorama cinematografico italiano, per aver diretto la serie tv in 8 episodi Il nome della rosa, tratta dall’omonimo romanzo di Umberto Eco, l’ospite d’eccezione del Premio.

Tante le personalità del mondo della cultura nazionale: oltre al regista Battiato, che riceverà il premio come esempio della “Identità culturale del nostro tempo”, interverranno lo scrittore e presidente di Giuria, Giovanni D’Alessandro, la scrittrice Paola Di Biase, ideatrice del concorso insieme a Pierluigi Francini, storico imprenditore pescarese.

Un successo annunciato per terza edizione, che ha raccolto oltre 90 volumi arrivati da tutta Italia. A comporre la Giuria del Premio (che gode del patrocinio della Regione Abruzzo e del Consiglio regionale) il presidente D’Alessandro e le docenti in materie letterarie Paola Di Biase, Diomira Mambella e Rossella Vlahov.

Questi i vincitori dell’edizione 2019 (che saranno premiati domenica a Pescara):

Premio Identità culturale del nostro tempo: Giacomo Battiato, scrittore e regista di cinema e tv, ha diretto tra gli altri, le fiction La piovra (1997-1998), Karol – Un uomo diventato papa (2005), Il nome della rosa – miniserie TV (2019). Nel 1996 pubblica Il suo primo romanzo, Fuori dal cielo; nel 2000 è edito da Arnoldo Mondadori Editore il suo secondo romanzo L’amore nel palmo della mano. Nel maggio del 2010 esce, edito da Gaffi, il suo terzo romanzo 39 colpi di pugnale.

Sez. Letteratura per ragazzi – Beniamino Cardines – “Le avventure di Plastica” Ed. LFA Publisher Napoli, 2019. Scrittore, performer, regista pescarese, è stato premiato e segnalato in concorsi letterari nazionali per la poesia, il racconto, il romanzo, il teatro, il giornalismo.

Sez. Saggistica – Domenico Palermo “I precursori dell’ambientalismo” Ed. Libellula Lecce, 2018. Le sue ricerche si concentrano sulla filosofia politica, sui movimenti ambientalisti e sugli effetti sociali della rete internet.

Vincitore Opera Prima – Consuelo Valenzuela Ed. Stampa Alternativa “Case di artisti”, 2016  VT. Nata e vive a Roma, è membro della giuria del premio letterario “Paese delle Donne” che viene assegnato ogni anno presso la Casa Internazionale delle Donne a Roma.

Vincitore Premio Speciale della Giuria – Alan Rossi “Storia della fiaba, genere pedagogico”, 2019  Ed. Helicon AR. Nato ad Arezzo, ha partecipato al Premio letterario nazionale “Scriviamo Insieme” di Roma e al Concorso letterario “La Ginestra di Firenze” risultando premiato in entrambi.

Premio Abruzzo Natura – Edoardo Micati, scrittore, alpinista, ricercatore, grande riscopritore del patrimonio storico e artistico abruzzese.

Premio Cultura e territorio – 11° Reparto Volo Polizia di Stato, rappresentato dal Comandante Primo Dirigente pilota, dott. Ettore Rossi.

by Redazione
Demenza senile e Alzheimer

Test gratuiti  e consulenza psicologica per prevenire la malattia di Alzheimer e la demenza senile.

Li garantirà l’associazione Domenico Allegrino Onlus con la partecipazione alla Carovana della salute. Il benessere arriva in città, iniziativa organizzata dalla Federazione nazionale, regionale e provinciale pensionati della Cisl, che si terrà sabato 12, a piazza Salotto,  dalle  10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.

Grazie alle associazioni e ai medici che prenderanno parte alla manifestazione, sarà possibile, per un’intera giornata, ricevere informazioni su un corretto e salutare stile di vita e sull’importanza della prevenzione nel contrasto alle patologie legate alla terza e quarta età.

Per prenotarsi si può chiamare il numero 085.34136, dalle 9 alle 13 (fino ad esaurimento posti).

Queste le dichiarazioni della presidente Antonella Allegrino:

La nostra associazione  si occupa da oltre 13 anni di longevità attiva con numerose iniziative e progetti. In primo luogo, la prevenzione sanitaria che attua nel Poliambulario Domenico Allegrino di via Alento, dove viene garantita assistenza gratuita a persone indigenti, tra cui molti anziani, che non possono permettersi consulenze sanitarie a pagamento.

Nella struttura  sono forniti visite di cardiologia ed esami strumentali quali ecografie, ecocolordoppler, elettrocardiogramma, audiometria e holter pressorio, ma anche controlli in diverse branche della Medicina.

Proseguendo la strada intrapresa, stiamo attuando percorsi di prevenzione con screening gratuiti per valutare la presenza di patologie dementigene e rallentare il più possibile il decadimento delle abilità cognitive e psico-fisiche.

Un’altra iniziativa importante a favore della longevità attiva è stata la consegna, a partire dal 2006, prima esperienza nel Centro Sud Italia, di orti sociali a pensionati over 65.

Un’attività che oggi continua a distinguersi per la risposta concreta che fornisce al bisogno di socialità e di sostegno, anche economico, che proviene dalla fascia della popolazione pescarese appartenente alla terza e quarta età.

Attualmente sono più di 50 gli “ortolani” che coltivano un proprio campo, anche senza averlo mai fatto prima, per poi usufruire dei risultati del proprio impegno: ortaggi e frutti vengono riportati a casa, con un notevole risparmio sulla spesa quotidiana.

L’iniziativa degli orti ha agevolato anche processi di socializzazione e aggregazione, dando vita a solidi rapporti di amicizia e all’organizzazione di iniziative di gruppo dedicate allo svago e al divertimento.

Infine,  abbiamo organizzato anche laboratori di informatica e arti visive, che sono stati molto apprezzati.  

Porteremo l’esperienza maturata nel campo della longevità attiva a piazza Salotto, in collaborazione con la FNP, per fare prevenzione e garantire controlli e test gratuiti a coloro che lo richiederanno. 

by Redazione
la città della memoria

Sabato 12, dalle ore 17,30, sarà inaugurata presso la Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzo la mostra La Città della Memoria. La Memoria della Città di Franco Summa.

Il contesto urbano è l’elemento fondamentale del lavoro dell’artista. “Urbana” è per lui la dimensione del fare arte, una dimensione che esplicita il suo desiderio di proporsi comunicando la verità attraverso la bellezza, in relazione consapevole e creativa con la realtà ambientale, architettonica e naturale che lo circonda.

La mostra vuole essere la celebrazione dell’opera grafica pubblicata dal Maestro Summa nel 1986, come esito di una lunga ricerca durata circa un quindicennio sul rapporto tra Arte e Città.

La rassegna esposta in Fondazione Pescarabruzzo è infatti la ri-esposizione sistematica, in originale, delle 74 opere grafiche proposte in La città della Memoria con la presentazione all’epoca di Giulio Carlo Argan. 30 di esse, riprodotte ed ingrandite, ci introducono, in un taglio immersivo, nell’immaginario urbano di Summa che è costituito da irregolarità, avvicendamenti, precipitazioni, intermittenze.

In uno spazio esclusivo e successivo invece, si possono scorrere ed ammirare nel dettaglio le opere autentiche che costituiscono la pregevole collezione di proprietà della Fondazione Pescarabruzzo.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 17 novembre (escluso il lunedì) dalle 17 alle 20. Ingresso libero.

Mostra_Summa

In un esercizio di scrittura e riscrittura dell’enorme palinsesto di vita rappresentato dal contesto urbano, Summa ha usato – allora come oggi – punti e contrappunti, assonanze e rimandi interni tra le sue immagini, per parlarci non solo di forme del reale, bensì di vere e proprie stratificazioni della memoria e oltrepassare l’apparente pesantezza strutturale degli oggetti architettonici, trasfigurandoli.

La “città di Summa” è perciò non soltanto un luogo fisico, ma anche “tradizione storica”, è un’esperienza culturale e simbolica insieme, che procede per addizioni, sia rispetto alla variabile tempo che a quella dello spazio.

Possiamo, perciò, con lui perderci nella rilettura e nella riscoperta delle infinite suggestioni di questa memoria visiva attentamente coltivata nello scorrere della storia e delle scene, e infine quasi ritrovarla con sorpresa. Pescarese di nascita, Franco Summa ha frequentato la facoltà di Lettere nell’Università di Roma laureandosi in Lettere Moderne (indirizzo Storia dell’Arte) con una tesi in Estetica.

Dalla metà degli anni Sessanta ha sviluppato una personale ricerca artistica incentrata sul rapporto uomo-ambiente, che ha trovato negli spazi urbani uno specifico campo di intervento.

A partire dal 1968 ha realizzato, in varie città, numerose opere ambientali sia temporanee che stabili come Un arcobaleno in fondo alla via nel 1975 a Città Sant’Angelo, Le Parole vivono nella Realtà le Cose nella Mente a Castel di Sangro nel 1976, a Pescara La Porta del Mare nel 1993, “Essere” nel 1994, Laudato sì nel 2000; La Raccolta”nel 2006 a Bolognano; Preludio nel 2006 a Montesilvano.

La sua prima presenza in manifestazioni artistiche significative risale al 1964, con la partecipazione, su invito di Giulio Carlo Argan, alla mostra Strutture di Visione di Avezzano (Aq).

Sono seguite molte altre mostre in Italia e all’estero, tra cui diverse partecipazioni alla Biennale di Venezia (1976, 1978, 2011) e alla Triennale di Milano (1979, 2010/2011). Ha disegnato oggetti realizzati da Bisazza Vetro, da Poltrona Frau, da Sellaro Arredamenti.

Tra le sue più recenti collaborazioni è da ricordare quella con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara per la riqualificazione della piazza Caduti del Mare con un progetto di pregio artistico e di importante valenza politica e sociale.

Il catalogo della mostra La città della Memoria. La memoria della città (Fondazione Pescarabruzzo – Vario editore, pp.152) contiene immagini e testi tratti da La città della Memoria, editato dalla casa editrice Mazzotta nel 1986, oltre ad un’ampia selezione di opere successive realizzate in spazi nuovi ed alternativi.

by Redazione