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Author Archives: Redazione

Graziano Fabrizi

L’artista montesilvanese Graziano Fabrizi, docente di Disegno e Storia dell’arte, dopo il danneggiamento della sua opera avvenuto un mese fa, non si è perso d’animo e si è messo subito al lavoro per ripristinarla e per donarla di nuovo alla città di Montesilvano.

“La vandalizzazione era avvenuta in via San Francesco, in pieno centro a Montesilvano lo scorso settembre – racconta l’artista montesilvanese Fabrizi – grazie alla sensibilità di alcuni privati l’ho ripulita e consegnata di nuovo al Comune. Inauguriamo ancora una volta Amatevi è gratis,che torna al suo splendore e se vogliamo anche migliorata. Era necessario dare una risposta immediata all’inciviltà di coloro che si sono divertiti a disegnare un simbolo politico su un prodotto artistico che non ha nulla a che fare con un partito o un movimento politico. L’unica maniera era di rispondere con il colore e con senso civico. Per questo ringrazio l’azienda Nuova Grafica di Montesilvano, che appena dopo lo sfregio, ha voluto ripristinare il mio lavoro accollandosi tutti i costi di realizzazione e di montaggio. Amatevi è gratis è anche interattiva: attraverso il sistema del Qr code è infatti possibile avere informazioni, guardare le foto e leggere i commenti sull’opera”.

Soddisfatto l’assessore Alessandro Pompei che ha ringraziato l’artista:

Ringrazio Graziano Fabrizi che non si è preso d’animo e ha rilanciato mettendosi subito a lavoro per donare l’opera alla collettività. Esemplare anche la tempestività con la quale è intervenuta un’azienda privata, un buon esempio di collaborazione e di cittadinanza attività.

Quando c’è disponibilità e valore la risposta è garantita e arriva sempre in breve tempo.

Imbrattare in maniera così becera è stato un atto di grande vigliaccheria che abbiamo immediatamente condannato, ma il senso di responsabilità e le belle intenzioni hanno prevalso ancora una volta.

by Redazione
prevenzione

Fa tappa in Abruzzo la campagna nazionale di prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico promossa dall’Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus.

Un tir hi-tech attraverserà Pescara (19-21 ottobre), Teramo (22-24 ottobre) e L’Aquila (25-27) per consentire controlli oculistici gratuiti, con il Centro nazionale di alta tecnologia in oftalmologia dell’Università d’Annunzio Chieti-Pescara a fare da capofila di un progetto sperimentale di telemedicina. Lo scopo è prevenire la comparsa di malattie che in Italia colpiscono 3 milioni e 400mila persone.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede della Regione Abruzzo a Pescara.

Dal 19 ottobre in piazza della Rinascita, piazza Martiri della Libertà e piazza Duomo arriverà quindi la grande struttura ambulatoriale mobile IAPB, dotata di quattro laboratori e a bordo della quale si potranno effettuare gratuitamente controlli oculistici ad alta tecnologia su retina e nervo ottico.

Visite riservate a persone di età superiore ai 40 anni. E’ questa, infatti, la fascia di età in cui le tre patologie più diffuse – il glaucoma, la retinopatia diabetica e la maculopatia – si manifestano e spesso senza che neanche si sappia di esserne affetti.

La prevenzione, dunque, è un elemento primario per una diagnosi precoce.

L’Abruzzo avrà un ruolo centrale in quanto regione scelta dalla IAPB per avviare il primo progetto di telemedicina nel campo dell’oculistica. A illustrarlo è stato il direttore del Centro nazionale di alta tecnologia in oftalmologia, Leonardo Mastropasqua:

 È un progetto pilota e un progetto ambizioso. Non possiamo sbagliare.

Con questa tecnologia si possono spostare le immagini, invece dei malati. Avremo in ogni centro diabetico della Regione Abruzzo strumenti che fotografano il fondo dell’occhio.

Le foto verranno mandate al nostro centro e saremo così in grado di fare immediatamente una diagnosi permettendo di prendere subito in cura il paziente e portando vantaggi per la Regione e le Asl in termini di spesa e riduzione delle liste d’attesa.

 

by Redazione

Questa mattina (17 ottobre 2019) il sindaco Luciano Di Lorito e il consigliere delegato allo Sport Angela Scurti hanno premiato con una targa Arnaldo Castelli, preparatore atletico e assistente tecnico della nazionale Under 17 di pallanuoto che si è laureata campione d’Europa a Tbilisi, in Georgia.

Castelli ha annunciato anche di essere al lavoro su un libro per raccontare quest’avventura sportiva, iniziata purtroppo con l’improvvisa scomparsa dell’allenatore Ferdinando Pesci: “è successo due giorni prima di partire per l’Europeo, ha avuto un infarto appena rientrato da Cagliari per un’altra competizione. Tutti ci siamo chiesti: “E adesso?” “. Dal dolore per la perdita la squadra, adesso allenata da Massimo Tafuro, ha trovato le energie per una cavalcata trionfale. Coronata dalla finale contro la Spagna: “non ce n’era per nessuno, si capiva fin dall’inizio delle partite”.

Castelli, classe 1983, ha raccontato a Di Lorito gli ultimi anni della sua carriera: “come giocatore ero scarso” ha ammesso con umiltà. Poi il percorso a bordo piscina: “Ho iniziato nel 2007 con la nazionale italiana, per un anno ho allenato la nazionale femminile della Svizzera, nel 2017 sono tornato con l’Italia”. Di Lorito ha ricordato l’importanza di riconoscere e sottolineare i risultati sportivi raccolti dalla comunità: “Per noi è prima di tutto un orgoglio” evidenzia, “personalmente poi conoscevo bene tuo padre e immagino sia altrettanto felice per questo tuo risultato. Ti auguriamo traguardi ancora più importanti per il futuro”.

Anche se attualmente vive a Pescara, Castelli è uno spoltorese e si sente molto legato alla città: “ci tengo sempre a ricordare che sono di Spoltore, anche per questo sono fiero e felice del riconoscimento da parte della mia città, alla quale sono legatissimo”.

Nello Staff delle Nazionali Italiane Giovanili Maschili ha raggiunto diversi obiettivi: Argento mondiale Under 20 Los Angeles 2007, Oro mondiale Under 18 Perth 2012, Bronzo Europei Under 17 Malta 2013, Argento Universiadi Gwangjiu 2015, Oro Mediterranean Cup Under 20 a Malta 2015 ed Argento mondiale Under 20 Almaty 20. Quest’anno infine, prima dell’Europeo l’argento alla Mediterranean Cup di Cagliari, l’ultima competizione purtroppo con Pesci alla guida.

Ma l’ultima vittoria è senza dubbio quella più vivida nella mente: “è una storia da cinema, in America ci avrebbero scritto già varie sceneggiature”. Subito dopo la vittoria Castelli ha riversato sulla sua pagina Facebook tutta la tensione e l’entusiasmo per “un gruppo di ragazzi che guardano in faccia il dolore, le lacrime, l’angoscia, la tristezza, la sofferenza e decidono non di sfidare queste maledette ma di annientarle e di inseguire ancora più uniti il sogno che con il Condottiero si erano prefissati. Questa è la leggenda di ragazzi che diventano uomini e spazzano via in un sol colpo giorno dopo giorno tutto ciò che li divideva dalla promessa fatta al loro Condottiero”.

L’esperienza di Agosto in Georgia è stato anche professionalmente molto impegnativa: “è come lavorare un anno compresso in un mese e mezzo. E mentre i ragazzi si riposano, bisogna montare i video e studiare le immagini delle partite con gli avversari”. La rappresentativa italiana cercherà di ripetersi ai prossimi mondiali di Istambul: “le rivali più temibili sono le stesse dell’Europeo, Australia e Stati Uniti sono un gradino più in basso”.

by Redazione
acd sant'anna

Dopo anni di abbandono e degrado sarà riattivato il campo di via Edison e, soprattutto, ci si tornerà a giocare al calcio. Per l’amministrazione Marinucci e la comunità di San Giovanni alta è un bellissimo risultato.

Così il vice sindaco Giorgio Di Clemente al momento della consegna delle chiavi, davanti al cancello dell’impianto, ai rappresentanti dell’Acd Sant’Anna di Chieti.

La convenzione tra SGT Sport, società partecipata del Comune, e Associazione calcio dilettantistica Sant’Anna, era stata sottoscritta poco prima nella sala Giunta del Comune dai rispettivi presidenti Luciano Di Nicola e Nevio Crecchio.

Queste le dichiarazione dell’assessore a Sport e partecipate del Comune di San Giovanni Teatino Roberto Ferraioli:

Questa consegna rappresenta la conclusione di un percorso impegnativo ma molto soddisfacente per la società Sant’Anna e per l’ente.

Un percorso iniziato con la richiesta della società lo scorso 21 settembre. I responsabili degli uffici hanno saputo lavorare con celerità e precisione.

Presto il Comune e la SGT Sport vedranno recuperato alla pratica sportiva, soprattutto giovanile, un impianto fino ad oggi invaso da sterpi ed erbacce, ricettacolo di insetti e piccoli animali di ogni genere.

L’Acd Sant’Anna avrà una nuova casa e mi sembra molto motivata a renderla il più possibile accogliente e fruibile non solo dagli appassionati di calcio. Per tutti un grande vittoria.

foto di gruppo

Il contratto sottoscritto avrà efficacia fino al 31 agosto 2020 e non è tacitamente rinnovabile.

L’Associazione sportiva vi svolgerà sessioni di allenamento (dal settore giovanile alla prima squadra) ed ha il diritto ad introitare le somme relative al noleggio giornaliero dell’impianto ad amatori occasionali di calcio (le tariffe sono stabilite da SGT Sport e saranno agevolate per i residenti di San Giovanni Teatino).

La Sant’Anna, inoltre, creerà un’area attrezzata per il tennis tavolo per disabili e non, e spazi gratuiti destinati alla fruibilità ludica dei bambini.

Eseguirà i lavori necessari a rendere l’impianto idoneo allo svolgimento di attività non agonistica attraverso la pulizia del terreno, degli spalti e degli spogliatoi.

Questi interventi, valorizzati dall’ufficio tecnico comunale in 8mila euro, saranno completati entro i prossimi trenta giorni.

L’Acd Sant’Anna dovrà garantire manutenzione, custodia e vigilanza del campo da calcio in terra e relativo blocco spogliatoi, e l’utilizzo dalle 15 alle 22, da lunedì a domenica.

by Redazione
pet therapy

Protagonista la Pet therapy, con prove pratiche con animali, nel convegno promosso dal Comune di Atessa per il prossimo 26 ottobre.

L’incontro, dal titolo IAA: un campo riabilitativo in continuo sviluppo, si svolgerà nella sala polivalente comunale ed avrà anche valenza formativa, con rilascio di attestati e crediti per i partecipanti.

La Pet therapy è una pratica di supporto ad altre forme di terapia tradizionali. Ha cominciato a fare breccia negli anni Sessanta.

“Gli IAA, Interventi Assistiti con Animali – spiegano gli organizzatori dell’evento – sono basati sulla fondamentale importanza che la relazione uomo-animale ha avuto nei millenni. Dal 2015 il settore è regolamentato da linee guida nazionali a seguito di un accordo Stato-Regioni, recepito da tutte le Regioni italiane”.

Gatto-anziana-donna

“Ad oggi – viene aggiunto – gli interventi riabilitativi e le terapie assistite con animali (TAA), vengono riconosciute a pieno titolo come terapie integrative. Si passa dalle terapie più strettamente legate all’acquisizione di un adeguato schema corporeo, fino ad interventi educativi che prevedono l’utilizzo dell’animale nella riformulazione di dinamiche relazionali e sociali distorte, in patologie quali l’autismo, l’ADHD, le sindromi cromosomiche. Gli interventi assistiti con animali non si limitano all’applicazione nell’ambito della neuropsichiatria infantile, ma trovano ampio impiego anche nelle disabilità dell’età adulta, dagli interventi sul recupero neuromotorio e di memoria negli accidenti del sistema nervoso centrale, fino agli interventi educativi negli anziani o nel recupero dalle dipendenze di vario genere”.

“Gli animali – afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Atessa Giovanna Ceroli – sono in grado di promuovere attività fisiche e ricreative, catalizzano relazioni sociali e comunicazione, riducono il senso di solitudine ed aiutano a fronteggiare situazioni di ansia e stress. Grazie ad una equipe multidisciplinare specializzata si potrà conoscere meglio, anche con la presenza di una parte pratica, questi interventi, che funzionano e favoriscono l’apertura a nuove esperienze, nuovi modi di comunicazione, nuovi interessi”.

“ E’ un’iniziativa originale ed importante – rimarca il sindaco Giulio Borrelli – sia per gli argomenti trattati che per il livello professionale dei relatori. Rappresenta davvero una grande opportunità, non solo per la nostra città”.

L’inizio dei lavori è previsto alle 9.30 del mattino e saranno aperti dal sindaco di Atessa e dall’assessore alle Politiche sociali.

locandina evento

Interverranno:

  • Assunta Papa, medico psichiatra, direttore sanitario del Centro di riabilitazione equestre “De Marco” di Roma e responsabile progetto IAA/TAA, che illustrerà gli “IAA secondo le linee guida nazionali. Il ruolo dell’animale come coterapeuta”;
  • Erica De Simone responsabile Marketing e comunicazione del “De Marco”, che parlerà di “IAA e territorio: il panorama italico”;
  • Lara Crescimbene, biologa, coadiutore del cane del gatto e del coniglio, che si soffermerà sugli “Interventi assistiti con l’ausilio del cane: basi teoriche e campi di applicazione”.

Saranno mostrati anche alcuni video, durante i quali ci sarà discussione interattiva.

Dopo la pausa pranzo si riprenderà alle 14, con esperienze pratiche con un cane messe in campo da Lara Crescimbene.

Di “Riabilitazione equestre: indicazioni terapeutiche, rischi e controindicazioni” parlerà Martina De Angelis, neuropsicomotricista dell’età evolutiva e referente del progetto EAA/TAA.

A chiudere la giornata sarà Stefania De Risio, psicologa, psicoterapeuta, che spiegherà le “Terapie assistite da animali: un’opportunità riabilitativa integrativa sul territorio”.

Iscrizioni entro il 24 ottobre. Info e prenotazioni erica@ericasimone.it o 3470361720.

by Redazione
fondazione Paolo VI

C’è anche la Fondazione Paolo VI tra i protagonisti del tavolo di coordinamento sull’autismo promosso dall’Ufficio nazionale di pastorale della salute della Conferenza episcopale italiana.

La realtà presieduta da monsignor Tommaso Valentinetti siede accanto ad altri centri di eccellenza nazionale nel campo della riabilitazione e della cura di questo disturbo, tra cui il Bambin Gesù di Roma, il Cottolengo di Torino, la Fondazione Don Gnocchi di Milano e l’Opera Don Guanella di Roma.

Con questa scelta, ancora una volta viene riconosciuto il grande lavoro svolto in questi anni dalla realtà abruzzese, che a partire dall’applicazione del metodo Denver è in grado di fornire diagnosi precoce e intervento plurimo e globale a tutte le fasce di età.

Attualmente, i servizi erogati in regime di convenzione con le Asl della Regione Abruzzo riguardano ben 360 persone autistiche.

Il tavolo di coordinamento, presieduto da don Massimo Angelelli, direttore dell’ufficio della Cei, si è riunito la prima volta lunedì scorso a Roma e si avvale della prestigiosa consulenza del professor Stefano Vicari, ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Università Cattolica e primario di Neuropsichiatria infantile del Bambin Gesù, ma soprattutto tra i più autorevoli conoscitori di questo disturbo del neurosviluppo.

Di Tillio Vicari Santilli
Di Tillio Vicari Santilli

Nei giorni scorsi proprio il professor Vicari ha fatto visita al Centro Adriatico della Fondazione Paolo VI, per incontrare gli operatori e per effettuare una serie di visite di persone autistiche provenienti dalle sette strutture del gruppo.

Queste le sue parole:

Il tavolo di coordinamento ha lo scopo di condividere tra operatori di matrice religiosa buone pratiche sul tema dell’autismo e individuare un comune approccio basato su evidenze scientifiche.

Conosco da anni la Fondazione Paolo VI, realtà che sul tema dell’autismo può vantare un ruolo di primo piano a livello regionale e nazionale, grazie al valore clinico e all’apporto scientifico delle sue attività.

Per questo, il gruppo abruzzese sarà un interlocutore privilegiato nel tavolo appena istituito in un ambito come quello dell’autismo dove molto è stato fatto ma molto resta da fare.

Ad oggi, infatti, si iniziano a conoscere i fattori di rischio, come la presenza di inquinanti in gravidanza, l’età paterna, la nascita prematura, la familiarità e il diabete in gravidanza.

La ricerca e la condivisione di conoscenze sicuramente saranno indispensabili per ulteriori passi in avanti.

by Redazione
settimana nazionale della protezione civile

Quali sono i rischi di protezione civile che interessano in nostro paese e in particolare l’Abruzzo?

Come fare una corretta prevenzione allo scopo di ridurre gli effetti derivanti da fenomeni calamitosi?

Chi deve fornire la prima risposta all’emergenza, qualunque sia la natura dell’evento che la genera?

Quali iniziative adottare al fine di rendere consapevoli tutte le fasce della popolazione sulla sussistenza dei rischi e sui comportamenti da adottare per limitarne le conseguenze?

Queste le tematiche trattate oggi nel corso della giornata dedicata alla Protezione civile che si è svolta all’Aquila nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile, su iniziativa del Presidente del Consiglio dei Ministri.

L’iniziativa rappresenta un importante momento volto alla promozione e alla realizzazione delle azioni di informazione e comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della protezione civile e della resilienza.

Ai lavori ha partecipato il presidente della Regione, Marco Marsilio, il prefetto dell’Aquila, Giuseppe Lunardi, il sindaco Pierluigi Biondi e il direttore interregionale dei Vigili del Fuoco dell’Abruzzo, Angelo Porcu.

La Settimana Nazionale della Protezione Civile, che si è attivata su tutto il territorio nazionale, ha lo scopo di coinvolgere la cittadinanza per favorire l’acquisizione di una maggior consapevolezza dei rischi naturali e antropici, nonché per affermare la cultura della prevenzione e incrementare la resilienza del paese.

Incontro all'Aquila

In tale ottica, è stato sottoscritto dalla Protezione Civile Nazionale il Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei rischi esistenti negli ambienti di vita e di lavoro e la capacità di affrontarli fin dall’età scolare, avviando quella formazione permanente che dovrà accompagnare gli studenti quando saranno chiamati ad operare nel mondo del lavoro.

Nel corso dei lavori è emerso che il territorio italiano è costantemente interessato da fenomeni calamitosi quali alluvioni e frane, terremoti, anche catastrofici, che possono verificarsi in ogni momento, eruzioni vulcaniche frequenti o probabili, incendi boschivi, eventi connessi ai rischi dovuti all’attività dell’uomo: circostanze che rendono il paese particolarmente fragile e vulnerabile.

La prima risposta all’emergenza, qualunque sia la natura dell’evento, deve essere garantita dalla struttura locale, a partire da quella comunale.

Per questi motivi, è fondamentale che l’attività di pianificazione tenga conto della necessità di favorire la continuità amministrativa dell’azione di governo locale per garantire i servizi indispensabili dei comuni anche in situazioni di crisi, così come emerso nelle recenti emergenze collegate con il terremoto del 2009, del Centro Italia e con le eccezionali precipitazioni atmosferiche.

A proposito della previsione degli eventi metereologici eccezionali, si è appreso che è stata creata una apposita struttura con lo scopo di realizzare le sinergie necessarie in ambito di protezione civile, con il compito di fornire dati e informazioni necessarie agli enti che, a vario titolo, si occupano della previsione degli eventi meteorologici, tra i quali il Dipartimento e le Regioni attraverso la rete dei centri funzionali, in affiancamento con il Servizio Meteo dell’Aeronautica.

Nel corso del suo intervento, Marco Marsilio ha riportato quelle che sono le attività svolte dalla Protezione Civile Regionale allo scopo di migliorare la resilienza del territorio: tra queste ha citato l’impegno profuso nella diffusione della conoscenza di protezione civile con il supporto del volontariato di protezione civile, mediante la partecipazione e l’organizzazione di esercitazioni, come le prove di soccorso, i campi scuola, convegni, incontri con i cittadini e in particolare nei progetti Io non rischio ed Io non rischio scuola.

Inoltre, mediante il Piano di Comunicazione della Protezione civile nato dal protocollo d’intesa Regione Abruzzo – Università di Teramo, la protezione Civile Abruzzo ha migliorato la qualità della comunicazione interna ed istituzionale.

pubblico

Parlando del lavoro svolto dalla Protezione Civile della Regione Abruzzo in ambito di Pianificazione Comunale, Marsilio ha detto che

“la Regione Abruzzo supporta i Comuni al fine di provvedere all’aggiornamento dei loro rispettivi piani comunali di emergenza o, per i Comuni che ancora non vi avessero provveduto, alla loro redazione: come risultato, il 99% dei comuni abruzzesi si sono dotati di un piano di tipo speditivo.

Il lavoro di affiancamento ed indirizzo per i Comuni è proseguito nel 2015 con la definizioni di Piani che abbracciano oltre ai rischi classici, anche quelli di tipo industriale, meteo, tsunami, valanghe, neve-ghiaccio, ferroviario”.

Allo stato attuale, il 6% dei Comuni abruzzesi si è dotato di un piano aggiornato secondo i nuovi indirizzi regionali, il 49% sta lavorando all’aggiornamento mentre il 45% ancora possiede un piano di tipo speditivo.

Il presidente della Regione ha anche annunciato che la giunta regionale ha di recente avviato l’iter legislativo per l’approvazione di un testo di legge regionale che disciplini la creazione di una Agenzia regionale di protezione civile: “con l’entrata in vigore di questa norma, che spero potrà avvenire entro l’anno corrente” ha detto, “l’Abruzzo si doterà di una nuova struttura più efficiente, più moderna, più dinamica, più operativa e più all’altezza delle esigenze e dei bisogni avvertiti dal nostro territorio”.

by Redazione
maratona di pescara

E’ in programma per domenica 20 la nuova edizione della Maratona di Pescara, evento che vedrà la città Pescara “invasa” dai runners.

La partenza della Maratona di Pescara è prevista per le 9:15 da via Nicola Fabrizi, altezza Piazza della Rinascita.

Ed è proprio da Piazza Salotto che la Maratona di Pescara inizia la sua avventura, proseguendo in direzione sud e passando per via Ugo Foscolo e Lungomare Matteotti.

Maratona Di Pescara 2019

Arrivati in prossimità del Ponte del Mare, simbolo della città di Pescara, una volta attraversato quest’ultimo la Maratona continua proseguendo verso Lungomare Papa Giovanni Paolo XXIII, viale Primo Vere e viale Alcione fino al numero 182 (dopo via delle Nereidi, prima di via delle Napee – Comune di Francavilla al Mare).

Maratona e mezza maratona: il percorso infatti si articola in un giro di 21,097 m per la Mezza Maratona ed ulteriori 2 giri per la Maratona, per un totale di km 42,195.

Per informazioni: Maratona di Pescara

Foto: Pagina Facebook Maratona di Pescara

by Redazione
rosciano

Sabato 26, l’associazione culturale l’Albratros Rosciano e Notte delle streghe Rosciano, organizzano la Notte delle streghe; un nuovo avvincente spettacolo teatrale itinerante per le vie del centro storico.

Riprendiamo in questa notte di fine ottobre il nostro viaggio tra le antiche leggende e le credenze della tradizione popolare legate alle streghe che vengono riproposte in suggestive ambientazioni e con rappresentazioni teatrali sullo sfondo di eventi storici realmente accaduti.

Il racconto di quest’anno parla di Roscio da Montechiaro, valoroso capitano di ventura, mitico fondatore di Rosciano e delle nere streghe guidate dalla loro regina Medea che infestano il Borgo anelando alla conquista dell’imponente castello.

sagra rosciano

Questa le storia 2019 della Notte delle streghe per la prima volta vedrà anche i vampiri, misteriosi, arcani, spiriti oscuri.

Non solo: lunghe le strade del borgo pescarese, anche street band, street food, cornamuse, mangiafuoco, vin brulè & vino nuovo, la casa delle streghe e tanto altro.

Foto: Di Lucadideo – Opera propria, CC BY 3.0

by Redazione
autismo

E’ fissato per oggi alle 16,30 nella sede aquilana del Centro di riabilitazione San Stefar, l’incontro organizzato dall’associazione Autismo Abruzzo per discutere sulla normativa nazionale e regionale, le procedure per la presa in carico e i nuovi setting di intervento definiti dalla Regione Abruzzo.

L’incontro prevede la partecipazione di Elena Campana, Direttore medico del centro dell’Aquila, e Tiziana Ussorio, dirigente Area riabilitativa del centro.

Il presidente di Autismo Abruzzo onlus, Dario Verzulli, presenterà il processo normativo, poi l’avvocato Gianni Legnini illustrerà le procedure per la presa in carico nel rispetto della normativa vigente.

Roberta Pirro, psicologa-psicoterapeuta cognitivo comportamentale, sarà a disposizione per approfondimenti sui metodi di intervento.

Nel corso della discussione, sarà dato ampio spazio alle domande dei partecipanti con l’obiettivo di colmare la distanza tra le famiglie e i servizi, mettendo in luce soluzioni virtuose da replicare sul territorio regionale.

by Redazione