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Author Archives: Redazione

marco ligabue

Marco Ligabue continua il suo percorso fatto di singoli all’improvviso con la novità per l’estate 2020: VADO A CASO (qui il link su YouTube: https://youtu.be/EVJ3cGy0-EM).

Questo brano, insieme ad altre sorprese, farà parte del disco raccolta che uscirà in autunno e che racconterà i cinquant’anni del cantautore correggese.

“In un mondo dove si cerca continuamente la perfezione e dove si tende a mostrare solo la parte migliore di noi – racconta Marco Ligabue – si corre il rischio di parcheggiare i nostri errori. Il brano “VADO A CASO” invita a vivere il mondo in maniera più scanzonata e spontanea, senza vergognarsi dei propri sbagli. Il ritornello sottolinea infatti ‘sbaglio tutti i pezzi del puzzle'”.

Il video, girato a Ferrovie Creative di Carpi, e diretto dal regista emiliano Fabio Fasulo di Freameatwork, vede un sorprendente attore protagonista: Federico Poggipollini, storico chitarrista di Luciano e grande amico di Marco.

Da sempre attento ai cambiamenti di linguaggio nella musica, Marco ha scritto il brano a otto mani con importanti autori italiani: Danti, Fadie il giovane amico Leonardo Cristoni (già coautore di “Altalena”).

L’arrangiamento è affidato al talentuoso produttore Federico Nardelli con cui collabora da un paio d’anni.

Marco Ligabue, reduce dall’esperienza televisiva di AllTogetherNow, in cui è uno dei giudici della trasmissione di Canale 5, ha numeri importanti sui social: oltre 62mila followers su Instagram e 270mila su Facebook.

by Redazione
ostia

Doppia presentazione editoriale sabato 18 luglio presso la Lega Navale di Ostia: Piccoli mondi di carta di Gianni Maritati, giornalista Rai1, e Come gli alberi spogliati ad Aprile di Luca Pompei, giornalista Rete8, entrambi pubblicati da Masciulli.

Modera la giornalista Alessandra Renzetti; saranno presenti i due autori e l’editore, Alessio Masciulli.

Interverranno inoltre: la poetessa Silvia Elena Di Donato che vanta un grande successo con la raccolta di testi poetici La Maschera di Euridice, Carola De Fazio (Lega Navale di Ostia), il fotoreporter Pino Rampolla, Silvana De Nicolò, Assessora alla Cultura del X Municipio di Roma, e Francesco Maritati, giovane cantautore romano che ha appena lanciato il suo nuovo video, Alba vera.

L’evento, ad ingresso libero, si terrà all’aperto e nel rispetto delle norme anti-Covid. L’appuntamento è alle ore 18, Lungomare Caio Duilio, 36, Ostia Lido.

Il primo libro, Piccoli mondi di carta, è un manuale semi-serio sulla “ripartenza”: attraverso articoli, interviste e prefazioni propone temi oggi più che mai attuali, come la potenza rivoluzionaria della lettura, della scrittura e della poesia, la portata educativa e sociale del cinema d’animazione, la necessità di riscoprire valori appannati come la tolleranza e l’accoglienza, la lotta al degrado delle relazioni umane che oggi appare ormai irreversibile. Filo conduttore: allontanarsi dal “gregge”, rompere gli schemi, immaginare un nuovo futuro.

Gianni Maritati
Gianni Maritati

Il secondo libro, Come gli alberi spogliati ad Aprile, è un romanzo. A dieci anni dal terremoto che ha sconvolto L’Aquila in Abruzzo, un giovane e rampante avvocato di Roma, Bruno torna a Casentino (frazione di S.Eusanio Forconese) dove sono nati i genitori per disfarsi delle sue proprietà: gli fa compagnia Emilio, il figlio affetto da disturbi comportamentali. L’anomala empatia di Emilio con questi luoghi costringe Bruno a cambiare la sua prospettiva. Attraverso un’attività di studio ed inchiesta Pompei ha visitato questi luoghi, ha conosciuto i suoi pochi abitanti, raccolto storie ed aneddoti per poi ricamare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali. Il tema principale, ovviamente, è quello di una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare, ma, nonostante questo, l’estremo attaccamento per le tradizioni, le origini e la storia di questo borgo, porterà i protagonisti di questo romanzo a combattere per un proprio riscatto.

Luca Pompei
Luca Pompei

Gianni Maritati, giornalista Rai, è presidente dell’Associazione culturale Clemente Riva e direttore della Festa del libro e della lettura di Ostia. Fra i suoi libri: “Cristiani contro. I grandi ‘dissidenti’ della letteratura italiana da Iacopone a Umberto Eco” (Tau 2017), “Emozioni su Topolino. Il mondo Disney e i suoi valori da Biancaneve a Oceania” (Apl 2017) e la trilogia di Atti unici ispirati all’Antico Testamento “Palcoscenico Bibbia” (Apl 2015).

Luca Pompei, Laureato in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara, è giornalista professionista e telereporter presso l’Emittente Televisiva Rete8. Fra i suoi libri: “LEAVES – Storie quasi tutte figlie di nessun Padre” (Il Filo, 2005), “Mille metri sotto terra” (Demian, 2008); “La T@lpa Muta” (Mr Editori 2016).

 

by Redazione
Luca Di Francescantonio

Carriera inarrestabile per il designer di marchi e pubblicitario Luca Di Francescantonio che nel 2020 è di nuovo tra i primi venti logo designer negli internazionali Best Brand Awards, nella sezione “Europa-Africa”, con ben tre marchi che hanno ricevuto gli esclusivi riconoscimenti.

Un altro importante traguardo per il creativo abruzzese che, con estro e intuizione, elementi che lo contraddistinguono da sempre,  incassa un altro grandissimo successo che si aggiunge ad ulteriori premi ricevuti precedentemente nel settore del logo design.

Il segno come sintesi tra eleganza e concetto, questo il nobile intento con il quale Di Francescantonio si approccia a chi si rivolge a lui per creare o trascrivere la propria identità.

Che sia un’azienda, un professionista o altra tipologia di realtà, il modus operandi di uno dei logo designer più acclamati del momento è sempre lo stesso.

La sua capacità di tradurre l’identità in  grafica è ormai riconosciuta e apprezzata da tanti; l’empatia è sicuramente alla base dei suoi lavori, insomma quella capacità innata di interpretare gli intenti e gli umori di chi si avvale della sua professionalità che poi lui traspone egregiamente nello studio e nella progettazione di un marchio.

Tra i percorsi di creatività di quest’anno ce ne sono tre che hanno ricevuto i riconoscimenti internazionali del Best Brand Awards: il logo “Comodi Ristrutturiamo” per la sezione runner up e i marchi “I Musici” e “Monica Mamoré” che rientrano tra i prestigiosi lavori selezionati come “Award of Excellence”.

“Dire che sono emozionato è poco – commenta Luca Di Francescantonio – un ringraziamento particolare va a chi mi ha dato fiducia affidandomi i lavori ai quali è stato riconosciuto il prestigio internazionale. La qualità di studiare, progettare e determinare un buon marchio – aggiunge –  si rivela sempre fondamentale per interpretare un cliente e per definire ogni campagna pubblicitaria. Il design è comunicazione contemporanea, poiché lo studio del marchio descrive non solo un’azienda ma un periodo storico, una filosofia, un approccio verso la società”.

Questa la descrizione dei marchi premiati:

  1. “I Musici” : il logo si basa sulla compostezza e allo stesso tempo sul dinamismo delle lettere come se fossero note collocate su uno spartito, ma in chiave moderna e contemporanea.
  2. Monica Mamoré: il marchio rappresenta l’ispirazione della curatrice dell’immagine Monica Mamoré. L’occhio esprime la sua visione e ha due M come ciglia sopra e sotto.
  3. Comodi Ristrutturiamo: descrive il progetto di due architetti che offrono il servizio di ristrutturazione di case antiche. La matita nasce dall’incontro delle lettere C e R nel loro movimento creativo.

 

by Redazione
miele

L’anno scorso, al prestigioso London Honey Award, il premio internazionale dedicato ai mieli di qualità, Luca Finocchio l’ambita medaglia di platino l’aveva sfiorata, “fermandosi” all’oro e all’argento.

Quest’anno, il suo miele di arancio è riuscito nell’impresa, conquistando il premio più alto della competizione che vede la partecipazione di decine di produttori da tutto il mondo, organizzato da Confexpo nella capitale britannica.

Un successo davvero appagante, completato da altre due medaglie d’oro, assegnate al miele di coriandolo e al millefiori delle montagne d’Abruzzo.

Così, per il secondo anno consecutivo i mieli di Luca Finocchio hanno conquistato la severa giuria di esperti, formata da assaggiatori, giornalisti e influencer provenienti da tutto il mondo, che hanno effettuato le degustazioni “alla cieca”: ora, potranno fregiarsi del bollino di qualità nei vari contesti commerciali internazionali.

“E’ tanta la soddisfazione per questo premio – commenta Luca Finocchio – perché ripaga i nostri sforzi in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, legato all’emergenza sanitaria. E li ripaga al livello più alto: la medaglia di platino, con un rating che parla di qualità assoluta, visto che viene assegnata solamente a chi ottiene un punteggio che va da 95,5 a 100. Per di più, il platino è andato ad uno dei mieli più rappresentativi della nostra azienda: da anni infatti portiamo i nostri alveari in Puglia alla ricerca delle migliori fioriture di arancio, permettendo alle nostre api di dar vita ad un miele delicato e piacevole. Siamo soddisfatti, poi, anche per le due medaglie d’oro a mieli che negli ultimi anni più volte hanno ottenuto riconoscimenti di carattere internazionale, permettendoci di portare in alto il nome dell’Abruzzo. Si tratta di un nostro contributo alla ripartenza del made in Italy, di cui siamo fieri ambasciatori grazie a prodotti che parlano di tradizione e qualità tutta italiana. Grazie di cuore alla giuria e agli organizzatori per questo ennesimo riconoscimento”.

by Redazione
asl

La Regione Abruzzo rompa ogni indugio e paghi immediatamente i premi ai dipendenti delle Asl: solo così sarà veramente riconosciuto il valore del loro lavoro durante l’emergenza Covid.

È quanto afferma Giuseppe De Angelis (nella foto), segretario regionale Uilfpl Abruzzo, in merito all’accordo con la Regione Abruzzo sottoscritto da Uilfpl e Uilfpl Medici, che prevede una premialità aggiuntiva una tantum – a decorrere dal 1° marzo al 30 aprile 2020 – a tutto il personale direttamente impiegato nelle attività di contrasto alla emergenza durante questo periodo.

Tale premialità corrisponde a 40 euro per ogni giorno di lavoro, mentre, per il personale impegnato occasionalmente, è stato concordato 20 euro per ogni giorno lavorato.

I premi sono riconosciuti anche al personale che ha contratto il covid, per tutto il periodo di quarantena.

“Il risultato ottenuto – dice De Angelis – è nettamente più vantaggioso di altri accordi regionali che prevedono una premialità una tantum di soli 1000 euro. La nostra priorità è stata quella di dare risposte immediate ai numerosissimi dipendenti delle Asl direttamente impiegati nelle attività di contrasto alla emergenza covid 19. Al tavolo regionale, si era venuta a determinare una congiuntura di stallo, anche in funzione di precisi vincoli di carattere legislativo. Come Uil abbiamo ritenuto di rompere gli indugi per mettere in atto le azioni che portano a soddisfare le giuste aspettative degli operatori delle Asl abruzzesi. D’altra parte, l’intervento si rendeva necessario anche per abbandonare un primato negativo che vedeva la Regione Abruzzo fanalino di coda fra tutte le regioni d’Italia nella specifica classifica relativa alla sottoscrizione del particolare accordo”.

Una novità dell’accordo è rappresentata anche dal sistema di ripartizione delle risorse regionali disponibili alle quattro Asl abruzzesi: una quota pari ai quattro quinti viene ripartita in misura proporzionale al numero delle unità in servizio al 31 dicembre 2019 (personale a tempo determinato e a tempo indeterminato) e il restante quinto in misura proporzionale alla media del numero dei pazienti positivi presi in carico dalle Asl nel bimestre marzo-aprile 2020.

“La vera novità – dice il segretario regionale Uilfpl – è rappresentata dal fatto che viene demandata alla contrattazione aziendale la individuazione del personale beneficiario della premialità, inclusi i lavoratori somministrati e convenzionati direttamente e/o occasionalmente impegnati nelle attività di contrasto, in base alla verifica del grado di raggiungimento degli obiettivi, tempestività nella risposta emergenziale, adeguatezza degli interventi organizzativi e qualità del setting assistenziale utilizzando gli attuali sistemi aziendali di misurazione e valutazione”. Quest’ultimo aspetto rappresenta per la Uilfpl “un valore aggiunto considerato cha da anni a livello nazionale nella stipula dei nuovi contratti nazionali abbiamo sempre sostenuto, potenziato e valorizzato la cosiddetta contrattazione decentrata”.

L’accordo, inoltre, prevede che laddove si rendessero disponibili ulteriori risorse economiche saranno destinate all’estensione del periodo temporale di riferimento per il quale è riconosciuta la premialità fino al 31 luglio 2020.

Infine, si registra l’impegno della Regione ad individuare ulteriori e specifiche risorse finanziarie da destinare per l’estensione del diritto premiale anche a favore del personale non dipendente dalle Asl, visto che attualmente le risorse disponibili sono destinate esclusivamente per legge dello Stato al personale dipendente delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale.

“Naturalmente – conclude De Angelis – in fase di conversione in legge dei vari decreti, questa organizzazione sindacale, già impegnata a livello nazionale attraverso la proposizione di specifici emendamenti, rimarrà obbligata per far riconoscere la premialità di cui si parla anche al personale non dipendente delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale che ha comunque partecipato alla gestione dell’emergenza Covid 19”.

by Redazione
colibrì enesemble

Torna a Pescara la grande musica firmata Colibrì Ensemble. Dopo lo stop forzato dei mesi scorsi, finalmente l’Orchestra da Camera di Pescara torna a calcare il palcoscenico, domenica 12 e (in replica) lunedì 13 luglio, con un concerto dedicato alle più belle colonne sonore della storia del cinema: Il Cinema in musica – I classici del grande schermo, uno spettacolo all’aperto nell’affascinante cornice del piazzale Michelucci, all’interno dell’Aurum (ore 21.30).

Il concerto sarà dedicato alla memoria del maestro Ennio Morricone, recentemente scomparso.

L’orchestra ha suonato insieme l’ultima volta una settimana prima del lockdown, in uno dei concerti della stagione al Flaiano.

“Nulla ovviamente lasciava presagire quanto poi accaduto – racconta il maestro Andrea Gallo musicista e fondatore del Colibrì Ensemble – ci siamo salutati come al solito abbracciandoci sul palcoscenico a fine concerto, convinti di rivederci qualche settimana dopo. Ora sarà davvero emozionante poter suonare di nuovo insieme”.

L’orchestra coinvolge musicisti provenienti da tutta Italia, insieme ad alcuni tra i migliori talenti della nostra regione.

In Abruzzo il Colibrì sarà una delle prime orchestre a esibirsi dal vivo dopo l’emergenza sanitaria, dando il proprio contributo alla ripartenza della musica a Pescara.

“In tanti ci hanno chiesto di ripartire quanto prima – continua Gallo – è bello aver toccato con mano l’affetto del pubblico verso la nostra orchestra. A diverse persone è mancato l’appuntamento con i concerti e questo è un ottimo segno, un esempio di come la musica e la cultura siano vitali per la società. Un’orchestra rappresenta un’istituzione della città e ha il dovere di incoraggiare, emozionare e mettersi al fianco del proprio pubblico, anche in momenti difficili come questo”.

“Come medico, ammiro il sacrificio di tanti miei colleghi durante questa emergenza – aggiunge la dottoressa Gina Barlafante, presidente dell’orchestra – ma al tempo stesso sono consapevole di quanto siano altrettanto importanti l’aiuto e la speranza che la musica è in grado di dare alla società. Credo non ci sia momento più adatto per affermare che noi dottori siamo “i medici del corpo”, ma i musicisti sono “i medici dell’anima”.

Il concerto cade a pochi giorni dalla scomparsa del maestro Ennio Morricone, la cui musica era già ampiamente prevista nel programma della serata.

“Ci sono grandi artisti che sembra non debbano morire mai – aggiunge Gallo – e il maestro Morricone era uno di questi. Resterà vivo per sempre attraverso le sue indimenticabili colonne sonore. Insieme ai musicisti abbiamo deciso di dedicare a lui il ritorno sul palcoscenico dell’orchestra”.

Il Colibrì dunque riparte con un doppio appuntamento estivo, domenica 12 e (in replica) lunedì 13 luglio.

“Inizialmente avevamo preventivato una sola data –spiega la Barlafante – ma poi le numerose adesioni che abbiamo riscontrato e la necessità di mantenere il corretto distanziamento sociale richiesto dalla normativa, ci ha spinto a programmare una replica”.

È inoltre in preparazione il nuovo cartellone per la Stagione 2020-2021, in programma da ottobre 2020 ad aprile 2021 ed è iniziata la campagna abbonamenti con la promozione Abbonamento al buio, che consente di acquistare gli abbonamenti a un prezzo ridotto, prima che il nuovo cartellone venga rivelato.

Biglietti e abbonamenti per la prossima stagione sono disponibili nei punti vendita:

  • -Arte Pentagono (via Trento, 20 Pescara)
  • -Centro Abaton (via Caravaggio, 127 Pescara)
  • -Contiene Solfiti (via Falcone e Borsellino, 20 Pescara)
  • -Outlet Città Sant’Angelo Village (sede dell’orchestra)

Info e abbonamenti: www.colibriensemble.it – www.ciaotickets.com – (tel. 328 3638738).

by Redazione
abbateggio

Un “aperitivo di mezza luna” per celebrare l’Abruzzo nella sua storia e nella sua tradizione più ancestrali.

È l’idea pensata da Manuela Paolemilio, moderna designer di bijoux pescarese, creatrice del brand Manùfatto, in collaborazione con Cristina Di Gregorio, titolare della Country House Case Catalano.

Sabato 11 luglio, a partire dalle 17 fino alle 21, nel cuore del parco nazionale della Majella, ad Abbateggio, all’interno della suggestiva struttura di accoglienza si terrà l’evento, patrocinato dalla Regione, che sarà un inno all’Abruzzo, alle sue bellezze, alla sue peculiarità in tutte le sue sfaccettature.

Durante il pomeriggio verrà presentato Incanto, una versione reinterpretata da Manùfatto delle Sciacquajje, gli orecchini delle donne d’Abruzzo.

“Questo evento –  spiega Manùfatto –   vuole essere un momento di appartenenza al territorio in tutto il suo ornamento. Il tema sarà la magia. Tempo fa partecipai a una manifestazione al Museo delle Genti d’Abruzzo e per raggiungere il mio stand passavo sempre davanti a questo orecchino tipico abruzzese. Ho pensato che un giorno avrei voluto farne una mia reinterpretazione, per sdrammatizzarlo e adattarlo anche a un pubblico più giovane”.

Nei suoi laboratori artigianali rigorosamente Made in Italy, Manùfatto ha realizzato una versione del tradizionale orecchino con stampa in fusione e smaltato a mano.

Da sempre considerato simbolo di femminilità e seduzione, l’orecchino è uno degli ornamenti più importanti della tradizione orafa abruzzese.

“Incanto rappresenta il nostro tempo –  dice ancora Manuela Paolemilio –  ma racchiude in sé anche tutte le superstizioni, le usanze e i costumi del passato”.

Per presentarlo ha scelto l’occasione di un evento che vuole essere una festa magica dell’Abruzzo, tutta al femminile.

Al suo fianco ci saranno, oltre a Cristina Di Gregorio, che ha aperto le porte della sua struttura e che farà preparare le ricette tipiche d’Abruzzo, utilizzando materie prime antiche del nostro territorio, la vignaiola Stefania Bosco che proporrà i suoi vini in abbinamento.

Il tutto sarà accompagnato prima dalle note della concertista Valentina Savino, al flauto traverso, con la chitarra di Paolo Palma e poi da quelle delle musiciste da Flavia Massimo e Irida Gjergji.

Per ragioni legate alle misure di contenimento da Covid, la manifestazione, realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Chieti Pescara e Punto Impresa Digitale, sarà aperta a un numero limitato di persone. Sarà presente anche il presidente del parco, Lucio Zazzara.

by Redazione
straperetana

Torna l’appuntamento con Straperetana, in programma nel borgo di Pereto, in provincia dell’Aquila.

Ideato da Paola Capata insieme a Delfo Durante e curato da Saverio Verini, quest’anno il progetto artistico arriva alla quarta edizione.

Gli interventi di straperetana saranno visibili a partire dalla giornata di apertura, sabato 18 luglio, dalle 11 alle 20 si proseguirà poi dal 19 luglio al 16 agosto.

Le visite alla mostra saranno organizzate per gruppi ristretti di persone, nel rispetto delle attuali norme di sicurezza, in diverse fasce orarie.

Tra luglio e agosto le opere di 21 artisti saranno disseminate nel borgo abruzzese, dialogando con edifici storici, vicoli, abitazioni dismesse: un percorso che si sviluppa in tutta Pereto, nel tentativo di offrire un’esperienza inedita di fruizione delle opere, ma anche dello stesso borgo.

Il titolo della quarta edizione, Produttori di silenzio, trae ispirazione da una icastica espressione dello scrittore Giorgio Manganelli (1922 – 1990), che nel 1987, in una serie di reportage dal carattere squisitamente letterario, definì l’Abruzzo “un grande produttore di silenzio”.

Una qualità attribuibile anche a Pereto – al paesaggio che la circonda – e che intercetta un “topos” della creazione artistica: dallo scenario desolato della rinascimentale La città ideale fino al tentativo di catturare il silenzio di 4’33” del compositore John Cage, passando per le piazze realizzate di Giorgio de Chirico, sono molte le opere che in qualche modo hanno prestato un corpo a questa condizione di assenza di suono e rumore.

Ma l’idea di silenzio offre numerose possibilità di declinazione: nel caso di straperetana, si è cercato di individuare artisti che, attraverso i loro lavori, sottolineassero una dimensione contemplativa, una predisposizione alla creazione di immagini essenziali e asciutte, cercando di stabilire un “patto d’attenzione” con il visitatore.

Si tratta di un’attitudine che da sempre accompagna il lavoro di molti artisti, in tutti i campi, ma che trova una sua attualità anche nel momento storico che stiamo attraversando: persistono ancora nella memoria di ognuno le immagini delle città deserte e silenziose durante le settimane di clausura; una condizione che ha portato a un fisiologico rallentamento delle attività, dal quale, in alcuni casi, è scaturita la necessità di una sospensione del “rumore di fondo” che accompagna la nostra quotidianità.

Produttori di silenzio intende intercettare anche questo tipo di reazione, intima e individuale, senza tuttavia proporre alcun tipo di cronaca legata alle vicende che riguardano la pandemia.

L’edizione 2020 di Straperetana intende anche mettere a confronto diverse generazioni di artisti: dai quasi ottant’anni di Guido Guidi fino alla ventitreenne Alice Pilusi, la mostra vedrà la compresenza di autori ampiamente affermati e artisti emergenti – aspetto che da sempre caratterizza la rassegna – proponendo di fatto uno sguardo su cinquant’anni di ricerca e produzione artistica, con particolare riferimento all’Italia.

Un ruolo fondamentale nella selezione degli artisti più giovani è toccato all’artista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Urbino Matteo Fato (Pescara, 1979), già presente alle tre precedenti edizioni di straperetana; in quest’occasione Fato, profondo conoscitore della scena artistica abruzzese emergente, ha infatti collaborato con il curatore Saverio Verini all’individuazione di alcuni degli artisti – per lo più formatisi all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila – che prenderanno parte a Produttori di silenzio.

Anche a livello di media utilizzati, nel percorso espositivo attraverso le varie sedi della mostra, si potranno incontrare installazioni su scala ambientale e site specific, dipinti, proiezioni, opere fotografiche, sculture, offrendo uno sguardo ad ampio spettro sulle ricerche e sulle pratiche degli artisti coinvolti.

Straperetana 2020

“Lavoravamo già da mesi a questo quarto episodio di straperetana quando è scattato il lockdown su scala globale, con le conseguenti chiusure di spazi espositivi, posticipazioni e cancellazioni di numerosi eventi”, commentano gli organizzatori della manifestazione. “Abbiamo tuttavia deciso di continuare a dialogare con gli artisti e lavorare all’organizzazione, nella speranza di poter inaugurare Produttori di silenzio in estate, come da programma. Per questo siamo particolarmente felici di poter annunciare l’edizione 2020 del progetto: una conferma che ha un valore speciale, viste le tante incertezze e le difficoltà incontrate, in linea il desiderio di ripartire da parte nostra, del pubblico e, in generale, di tutti gli appassionati d’arte e degli operatori”.

I 21 artisti invitati alla quarta edizione di Straperetana sono:

  • Lorenzo Aceto (Pescara, 1985),
  • Francesco Barocco (Susa, 1972),
  • Lula Broglio (Sanremo, 1993),
  • Lucia Cantò (Pescara, 1995),
  • Daniela Comani (Bologna, 1965),
  • Marco De Leonibus (Pescara, 1993),
  • Petra Feriancova (Bratislava, Slovacchia, 1977),
  • Alberto Garutti (Galbiate, 1948),
  • Franco Guerzoni (Modena, 1948),
  • Guido Guidi (Cesena, 1941),
  • Helena Hladilova (Kroměříž, Repubblica Ceca, 1983),
  • Elena Mazzi (Reggio Emilia, 1984), Sabrina Mezzaqui (Bologna, 1964),
  • Nunzio (Cagnano Amiterno, 1954),
  • Mattia Pajè (Melzo, 1991),
  • Alice Pilusi (Atri, 1997),
  • Gianni Politi (Roma, 1986),
  • Fabrizio Prevedello (Padova, 1972),
  • Letizia Scarpello (Pescara, 1989),
  • Danilo Sciorilli (Atessa, 1992),
  • Eliano Serafini (Pescara, 1991).

È gradita la prenotazione all’indirizzo: info@straperetana.org.

Nelle settimane di apertura, le opere saranno liberamente fruibili dal pubblico nel fine settimana (sabato e domenica), dalle 16 alle 20; negli altri giorni su appuntamento.

 

Nella foto: Silvia Mantellini Faieta “Protezione visibile”

by Redazione
La Lima & La Raspa

Ancora uno spettacolo de La Lima & La Raspa (Romeo D’Alberto ed Enea Di Liberato), ancora un altro successo annunciato per il duo comico abruzzese più seguito del momento.

La loro comicità martellante ed originale ha ormai conquistato tutti ed è diventato un antidoto contro  le tristezze ed i malumori figli del delicato momento che stiamo ancora attraversando.

Al grido del loro motto “Lasciamoci contagiare dall’allegria”, regalano buonumore e risate irrefrenabili a chi ha la fortuna di partecipare ai loro spettacoli e trascorrono un paio d’ore di spensieratezza e gioia pura.

Il duo La Lima & La Raspa sarà in scena in una cena spettacolo a “Unicentro” in via Nilo, 30 a Montesilvano il prossimo sabato 11 luglio con inizio alle ore 20.30.

Nel pre serata musica dal vivo con Angelo il Birbante. Per le prenotazioni si può chiamare il numero 0854685663.

L’evento è curato dalla Power Eventi.

“Ci divertiamo anche noi insieme al nostro pubblico – affermano i componenti del duo Romeo D’Alberto ed Enea Di Liberato – sono tutti nostri amici, persone che ci vogliono bene e ci seguono con grande affetto. Ridiamo con loro, interagiamo con loro e non c’è nessuna barriera tra il palcoscenico e la platea. Ogni volta uno spettacolo nuovo, coinvolgente e travolgente!”.

by Redazione
CNA Cinema

Dare forza e valore alle piccole produzioni cinematografiche del territorio abruzzese e  rilanciare un settore vitale che rappresenta un segmento vitale dell’industria regionale: quello creativo.

Nasce in Abruzzo Cna Cinema, espressione di una filiera produttiva, come quella del cinema e dell’audiovisivo, che nel nostro territorio dà lavoro a decine di operatori e figure professionali.

L’incontro, tenuto in videoconferenza e promosso dai coordinatori regionale e nazionale Mirco Mirabilio e Sabina Russillo, ha visto la presenza di numerosi e qualificati nomi del settore, quali i registi e produttori cinematografici Stefano Chiavarini e Walter Nanni.

Con loro anche i rappresentanti di aziende specializzate del settore, quali “Il Varco Cinema”, “Piroetta srl” “Peperonitto Film”, “Visioni Future”, “Esprit Film”, “Wide open Co-Working”, “L’idea di Cleves”, “Blumagma”, “Cineforum Teramo”, con Lorenzo Pallotta, Ivano La Pergola.

Presenti all’appuntamento, come ospiti, anche  il direttore del Teatro Marrucino di Chieti, Cesare Di Martino, e il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini.

Tra i punti di intervento prioritari segnati sull’agenda di Cna Cinema Abruzzo, il rilancio del ruolo di strutture ritenute di interesse strategico per il mondo della cinematografia abruzzese, quale la Film Commission regionale.

Senza dimenticare politiche di promozione, marketing territoriale, capacità di utilizzare risorse dei bandi europei. In attesa della ratifica congressuale, gli associati Cna presenti hanno eletto loro portavoce Anna Paolini della “Peperonitto Film” e Stefano Chiavarini.

by Redazione