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Tempo incerto ed ancora un po’ di timore legato alla recente emergenza sanitaria non hanno scoraggiato il grande pubblico di Estatica 2020, che nella serata di venerdì 24 luglio,  ha lasciato spazio al sorriso ed allo svago nell’arena del Porto Turistico Marina di Pescara con “Neanche il tempo di piacersi”, la divertente satira dell’attore romano di cinema e teatro Marco Falaguasta.

Platea Arena Porto Turistico

Il monologo scritto dallo stesso attore insieme ad Alessandro Mancini e Tiziana Foschi, che ne cura anche la regia e prodotto dalla Good Mood di Nicola Canonico ha aperto la mini rassegna di tre spettacoli (nell’ambito di Estatica) curata dall’attore abruzzese Federico Perrotta, “Teatriamoci”.

“Il nome della nostra mini rassegna è simbolico – spiega Perrotta –  richiama un abbraccio con il pubblico che ha il bisogno di tornare a sorridere ed emozionarsi a teatro insieme agli artisti. La sera del 24 luglio, dopo la difficile emergenza sanitaria che ha segnato questo 2020, ne abbiamo avuto la prova anche a Pescara proprio in occasione del primo spettacolo di Teatriamoci: Marco Falaguasta ha magistralmente regalato attimi di spensieratezza al pubblico a cui faccio i complimenti anche per aver rispettato con pazienza ed attenzione le norme di sicurezza previste”.

Perrota – Falaguasta – Canonico sul palco 

In “Neanche il tempo di piacersi” ci sono scene di vita quotidiana a volte molto complesse ma mai banali: sul palco Marco Falaguasta con disinvoltura e con un’ironia naturale ha indossato i panni di un padre, di famiglia il cui ruolo è cambiato negli ultimi anni, ma anche di un figlio e di un nipote che hanno un rapporto molto diverso con i genitori e con i nonni rispetto al passato.

Immediato è stato il paragone tra la sua infanzia e le generazioni precedenti e quella dei giovani nati a ridosso del nuovo millennio dove tutto sembra essere cambiato. Non sono mancati i ricordi, ad esempio, ed anche riferimenti ad abitudini e scelte che oggi sembrano distanti e talvolta irrimediabilmente persi, poiché i tempi mutano ed anche velocemente. Sicuramente complice di questo cambiamento è anche l’uso dei social che in alcuni casi ha sostituito l’importanza della ‘parola’.

Grande sensibilità da parte del pubblico, e dello stesso attore, anche nei confronti della solidarietà, anch’essa protagonista della rassegna “Teatriamoci”: per il primo appuntamento infatti  il comitato UNICEF di Pescara, presieduto da Manuela Persico ha preso parte alla serata con uno stand espositivo.

Marco Falaguasta con Unicef

“Teatriamoci” aspetta il suo pubblico, dunque  il 6 agosto, sempre alle 21.30, con Valentina Olla in “Rita, un genio con lo zucchero filato in testa”. Sul palco anche Marco D’Angelo. La regia è di Sabrina Pellegrino.

Il 25 agosto, invece, stesso orario, è la  volta dell’ultimo appuntamento con lo stesso Federico Perrotta, che sul palco sarà accompagnato da Claudio Insegno anche in veste di regista, Valentina Olla e Sabrina Pellegrino in “Coppie felicemente infelici”, anteprima nazionale.

 

by Redazione
flash mob

Una nuova esaltante esperienza si profila per Federico Santangelo, musicista disabile, originario di Roccamorice che, con la sua tastiera elettronica, riesce ad emozionare intere platee.

Iscritto al Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara, dopo la chiusura delle attività a causa della pandemia, i suoi due docenti, il Prof. Roberto Terranova ed il Maestro Alessandro Di Millo, hanno ugualmente impartito le loro lezioni da remoto, consentendo a Federico di raggiungere risultati eccellenti.

Da qui è nata l’idea di condividere questi progressi col pubblico del suo Fan Club su Facebook mediante un Flash mob, in programma per domenica 26 alle ore 21, accompagnato da musicisti abruzzesi di fama internazionale come il chitarrista Maurizio Di Fulvio e il pianista jazz Tony Pancella, da due giovani musicisti specializzandi del Conservatorio di L’Aquila, Pietro Pancella (basso elettrico) e Michele Santoleri (batteria), con la partecipazione straordinaria del professor Antonello Pietrangelo, originario di Roccamorice, direttore del Dipartimento di “Medicina Interna” dell’AOU di Modena, Presidente del SIMI (Soc. Ital. Med. Int.), chitarrista e Fondatore della “GIS
Rock Band”, composta da giovani medici internisti.

Affetto da una malattia genetica rarissima simile all’autismo (10 casi studiati nel mondo), Federico non parla, non legge, non scrive, ma ha trovato la strada della sua rivincita con la musica.

In questa prospettiva, lui sale sui palchi dal 2012, accompagnato dal suo maestro, Alessandro Di Millo ed ha in repertorio una settantina di brani di vari generi musicali, classica, lirica, traditional e leggera.

Tutti eseguiti senza spartito, grazie alla sua incredibile memoria. Nel tempo ha cumulato una serie di esperienze importanti: nell’aprile 2013 ospite d’onore al Teatro delle Terme di Fiuggi, in occasione del “4°Junior Band Festival Yamaha”, nell’agosto 2018 al Teatro Antico di Taormina, invitato dal Sovrintendente Maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara, di fronte a 4mila spettatori e nel dicembre scorso, sul palco del Teatro Cucinelli di Solomeo, invitato dal Direttore Artistico, Maestro Fabio Ciofini, nell’anteprima del tradizionale “Concerto di Natale”, alla presenza del famoso imprenditore filosofo Brunello Cucinelli, che ha finanziato la performance di Federico.

Per dicembre 2020 già si profila la conferma di un nuovo impegno al “Gubbio Summer Festival”, invitato dal Direttore Artistico Katia Ghigi, violinista di fama internazionale.

Anche per l’evento in programma, come nell’ultima esibizione in terra umbra, il musicista sarà sostenuto dal Patrocinio dell’ Ecad 17 “Montagne Pescaresi”, del Comune di Roccamorice (PE), del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, dell’Associazione “Vittoria-La Città dei Ragazzi Onlus” di Alanno (PE) e del Centro d’Arte e Cultura “Alberto Di Giovanni” di Roccamorice. Come in ogni manifestazione musicale del momento, per l’occasione, sara’ diffuso l’Iban della Protezione Civile Nazionale per le donazioni.

by Redazione

E’ in programma dal 27 al 30 luglio 2020 la Masterclass di Canto Lirico a cura dell’Associazione Culturale Castellarte con sede a Castellalto (TE) e presieduta da Paolo Iacone.

L’iniziativa, alla sua V edizione, avrà come protagonisti cantanti cinesi che già frequentano i conservatori italiani e che apprezzano il bel canto e la tradizione lirica italiana. A seguire i ragazzi ci saranno Maria Paola De Luca (tecnica e interpretazione vocale) e Massimiliano Caporale (studio del repertorio e accompagnamento pianistico).

A conclusione della quattro giorni di corso nel centro “Suono & Voice Music Academy” di Giulianova ci sarà il Gran Galà della Lirica che si terrà nell’Abbazia di San Clemente al Vomano a Guardia Vomano di Notaresco, il 31 luglio alle ore 21.

In questo anno così difficile molti appuntamenti a cura dell’Associazione sono stati annullati, ma in questo caso è stato possibile curare l’organizzazione tenendo conto delle normative in materia di contenimento del contagio da Covid-19.

L’iniziativa, che si avvale del patrocinio del Consiglio Regionale d’Abruzzo, della Provincia di Teramo, del Comune di Notaresco e della Valle delle Abbazie, è stata presentata questa mattina (24 luglio 2020) nel corso di una conferenza stampa organizzata nella sede della Provincia di Teramo.

 “Quest’anno a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – commenta il presidente di Castellarte, Paolo Iacone– molte iniziative sono state annullate, siamo però felici di poter presentare la Masterclass di Canto Lirico e il conclusivo Gran Galà della Lirica. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che sostengono e apprezzano il nostro lavoro e ai docenti e ai musicisti coinvolti. Un lavoro prezioso che portiamo avanti con impegno e passione, per questo desidero ringraziare quanti lavorano con me, ovviamente invitiamo tutti gli appassionati il 31 luglio all’abbazia di San Clemente al Vomano per assistere a una serata di musica lirica affascinante e coinvolgente”.

by Redazione

“Vogliamo che i turisti si fermino, tra i tanti che attraversano le nostre zone per tramite della statale 17. Confidiamo di ripetere il successo dello scorso anno, quando ci furono circa 10 mila presenze in 14 eventi. Soprattutto quest’anno, molto particolare e favorevole per un certo turismo di prossimità”.

Così il sindaco di Navelli (L’Aquila) Paolo Federico, presentando stamattina all’Aquila, nella sede municipale di Palazzo Fibbioni, la seconda edizione di “Meraviglie a portata di mano” che si apre sabato a Peltuinum con Cristina Donà, insieme al direttore artistico della Società aquilana dei concerti “Bonaventura Barattelli”, Fabrizio Pezzopane, al vice sindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, e ai sindaci di Caporciano Ivo Cassiani, e Prata d’Ansidonia, Paolo Eusani., oltre al presidente del Consorzio per la tutela dello Zafferano dell’Aquila Dop Massimiliano D’Innocenzo.

Il cartellone dal 25 luglio al 22 agosto porterà sulla Piana di Navelli concerti e spettacoli, escursioni a piedi e in mountain bike, degustazioni enogastronomiche, incontri e visite guidate, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, con circa diecimila spettatori in quattordici eventi in altrettanti luoghi straordinari e spesso sconosciuti agli stessi abruzzesi, con più di cinquanta artisti saliti sul palco.

“Il fatto di essersi messi insieme per un cartellone unico è un fattore importante per valorizzare il turismo di prossimità, quest’anno più che mai, come stiamo vedendo anche per le presenze in queste settimane nei nostri borghi”, ha fatto osservare Pezzopane. “Potremmo definirlo un festival diffuso, anche se solitamente il festival ha un tema specifico. Il programma quest’anno è volutamente eterogeneo per tipologie musicali: dalla classica alla etnica nelle varie declinazioni. Saremo ospitati all’interno di scenari, dal punto di vista naturale e architettonico, meravigliosi”.

“Penso che questa iniziativa possa diventare traino per altre analoghe con una proposta culturale notevole in un’estate che, a causa della pandemia, trova l’offerta fortemente ridotta se non addirittura assente. Invece all’Aquila e nell’aquilano amministratori e istituzioni culturali hanno osato molto con risultati confortanti”, ha aggiunto il direttore della Barattelli.

“I nostri borghi sono le vere meraviglie a portata di mano, l’anno scorso lo spettacolo è stato di altissimo livello, e quest’anno il cartellone non è da meno”, ha rilevato il vice sindaco dell’Aquila, Daniele. “Abbiamo sempre saputo che se tutto il territorio si muove in un’unica direzione avremmo potuto fare grandi cose. Serviva solo un po’ di consapevolezza e di lavoro di squadra, complimenti”.

Nei cinque borghi della zona, Navelli, Caporciano, San Pio delle Camere, Prata d’Ansidonia e Carapelle Calvisio, tornano così sotto i riflettori piazze e cortili, chiese e siti archeologici, parchi e chiostri che rappresentano quel patrimonio spesso considerato minore, che fa dell’Abruzzo una terra ricca di storia e fascino.

Si parte subito con un doppio appuntamento.

Sabato prossimo, 25 luglio alle ore 18,00, il concerto di Cristina Donà, organizzato da Paesaggi Sonori e inserito nel cartellone di Meraviglie a portata di mano: nello spettacolare scenario dell’area archeologica di Peltuinum, al tramonto un imperdibile appuntamento con la popolare cantautrice.

Il concerto godrà di una scenografia molto suggestiva, al tramonto e tra le mura dell’antica città vestina, fondata tra il I e il II secolo a.C inserita in un paesaggio unitario, incorniciato a nord dal massiccio del Gran Sasso d’Italia e a sud dal gruppo montuoso Sirente-Velino. Si invita il pubblico a portare una stuoia o un telo da utilizzare come seduta sul prato.

I posti sono limitati e i biglietti, al costo di 20 euro, sono disponibili all’indirizzo https://www.ciaotickets.com/biglietti/cristina-don%C3%A0-3io-live-sunset?fbclid=IwAR2-B3iJqGBbsK4LKMJoymi9nhaUMVmWT7-_D41VhNBFfUIF8n_xxTRykVU.

L’indomani, domenica 26 alle ore 21,30 in Piazza Garibaldi a Civitaretenga, concerto “Il Quinto elemento”, con l’esibizione del Quartetto di fisarmoniche “Aires” a cura della “Barattelli”.

“Meraviglie a portata di mano” è un progetto finanziato con i fondi Restart e che vede come Comune capofila Navelli, in partnership con Caporciano, Carapelle Calvisio, Prata d’Ansidonia, San Pio delle Camere. Una proposta artistica realizzata in collaborazione con la Società aquilana dei concerti “Barattelli”, il Consorzio per la tutela dello Zafferano dell’Aquila Dop, la Pro loco di Navelli, la società cooperativa Il Bosso, Paesaggi Sonori e il Parco Avventura Il Regno dei Mazzamurelli.

Un progetto ambizioso, un calendario ricco e variegato, un ventaglio di occasioni per scoprire le “Meraviglie a portata di mano” offerte dai borghi della Piana di Navelli. I cinque comuni, raggruppati nella cosiddetta Area omogenea n. 6, hanno colto al volo la ricca occasione offerta dal Programma Restart per unire le forze e lavorare insieme, riuscendo a mettere in piedi un cartellone comune, lungo tutta l’estate, che si propone di attirare visitatori, turisti e anche tanti aquilani alla ricerca di un’offerta che soddisfi passioni diverse, dalla musica classica alla musica pop, dallo spettacolo puro alla valorizzazione delle ricchezze architettoniche e paesaggistiche, passando per degustazioni dei prodotti tipici locali.

Un approccio a tutto tondo anche nella scelta di affidarsi a professionisti, come la Società aquilana dei concerti “Barattelli” per la cura dell’offerta musicale di qualità e di impatto, ma anche di coinvolgere giovani locali per proporre visite guidate e aperture di Chiese, monumenti e di un piccolo “museo diffuso” sparso per il territorio, e associazioni come il Consorzio per la Tutela dello Zafferano dell’Aquila Dop, l’associazione culturale Le Vie dello Zafferano e la Pro loco di Navelli, per arricchire gli eventi facendo sinergia.

Le “Meraviglie a portata di mano” sono i borghi stessi, cornice naturale del ricco calendario di eventi, i prodotti tipici, il paesaggio incontaminato nel suo complesso, grazie anche agli appuntamenti settimanali con escursioni trekking e mountain bike a cura del Parco avventura “Il Regno dei Mazzamurelli”.

IL PROGRAMMA COMPLETO

SABATO 25 LUGLIO

Prata d’Ansidonia, area archeologica di Peltuinum h18
Cristina Donà “310 Live sunset”
a cura del Comune di Prata d’Ansidonia e di Paesaggi Sonori

DOMENICA 26 LUGLIO

Civitaretenga, Piazza Garibaldi h21,30
Quartetto di fisarmoniche “Aires”
Il Quinto Elemento
a cura della Barattelli

SABATO 1 AGOSTO

Castelnuovo di San Pio delle Camere, area ex centro polifunzionale h21,30
Ensemble Mandragal & La combriccola dei lillipuziani
“Rimedioevo”, spettacolo di giullari e musica medievale
a cura della Barattelli

DOMENICA 2 AGOSTO

Navelli, da Piazza San Pelino al Parco Avventura Il Regno dei Mazzamurelli
Gara di orienteering e mountain bike tra castelli, borghi e natura nella terra dello Zafferano
in collaborazione con la Federazione italiana sport orientamento Abruzzo

MARTEDÌ 4 AGOSTO

Bominaco, chiesa di Santa Maria Assunta h21,30
ArmoniEnsemble, note d’autore
a cura del Comune di Caporciano

GIOVEDÌ 6 AGOSTO

Caporciano, chiesa di Santa Maria dei Cinturelli h21,30
Quartetto Fancelli
“Historie du tango”
a cura del Comune di Caporciano

DOMENICA 9 AGOSTO

Navelli, Piazza San Pelino h21,30
Canzoniere grecanico salentino
a cura della Barattelli

DAL 9 AGOSTO AL 23 AGOSTO

Navelli, Palazzo de Roccis
Sfumature e istantanee
mostra collettiva fotografica
a cura del Comune di Navelli in collaborazione con community Instagram @Ig_Laquila

MERCOLEDÌ 12 AGOSTO

San Pio delle Camere, Pineta Cerquelle h21,00
Teatro dei 99 in collaborazione con Abruzzo spettacolo presentano “Il bosco incantato del Mazzamurello volke”
a cura del Comune di San Pio delle Camere

VENERDÌ 14 AGOSTO

Bominaco, Piazza antistante la chiesa di Santa Maria Assunta h21,30
Hub Roots Jazz Trio
“Heritage”
a cura della Barattelli

LUNEDÌ 17 AGOSTO

Carapelle Calvisio, ex convento San Francesco d’Assisi h21,30
Trio Hermes
Musica da Camera con vista
a cura della Barattelli

MARTEDÌ 18 AGOSTO

Civitaretenga, Piazza Garibaldi h21,30
Accordi disaccordi Swing trio
Hot Italian Swing
a cura della Barattelli

GIOVEDÌ 20 AGOSTO

Caporciano, Chiesa di Santa Maria dei Cinturelli h21,30
Christian Di Fiore e Sinfonia Ensemble
La zampogna tra tradizione e modernità
a cura della Barattelli

SABATO 22 AGOSTO

Navelli, Piazza San Pelino h9,00
E-bike sulle terre dello zafferano
a cura del Comune di Navelli in collaborazione con Il Bosso

by Redazione
tornareccio

Dopo una pausa di quattro anni, torna la rassegna estiva di arte contemporanea Un Mosaico per Tornareccio, ideata nel 2006 dal mecenate Alfredo Paglione e all’origine del museo a cielo aperto fatto di 93 opere installate sulle facciate delle case.

Dal 1° al 30 agosto, nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”, saranno esposti i nuovi bozzetti tra cui selezionare quelli da trasformare in mosaici destinati ad arricchire la collezione en-plein-air.

Giunto alla sua XII edizione, l’evento è promosso dall’Associazione Amici Mosaico Artistico con il patrocinio del Comune di Tornareccio e il contributo della Bcc Sangro Teatina, e coordinato da Elsa Betti.

Curatrice 2020 sarà Ida Mitrano: storica e critica d’arte, svolge la sua attività al Polo museale La Sapienza di Roma e collabora al Corso di Museologia e gestione dei beni culturali per il Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali presso la stessa università.

È sua la selezione dei sedici artisti partecipanti: Evita Andujar, Giovanni Arcangeli, Valeria Cademartori, Antonella Cappuccio, Antonella Catini, Solveig Cogliani, Giovambattista Cuocolo, Carlo Frisardi, Simonetta Gagliano, Matteo Montani, Giorgio Ortona, Lina Passalacqua, Nino Pollini, Pino Reggiani, Vincenzo Scolamiero, Andrea Volo.

I bozzetti, del formato 40×40, rimarranno in esposizione sin dall’inaugurazione, in programma sabato 1 agosto, per essere ammirati dai visitatori che, con il loro voto, potranno contribuire a scegliere il vincitore di questa edizione, annunciato in occasione della cerimonia di chiusura del 30 agosto.

Oltre alla giuria popolare, contribuirà alla scelta una giuria di esperti composta da Bianca Maria De Luca, Fabrizio Di Marco, Mario Di Nisio Laura Gavioli, Francesca Guerrucci, Nicola Iannone, Piergiorgio Greco, Alfredo Paglione, Gabriele Simongini, Marco Santi e Lucio Trojano.

Come in passato, oltre al bozzetto vincitore anche altri potranno diventare mosaici, qualora si palesassero degli sponsor desiderosi di sostenere le spese di realizzazione. Tutte le opere di Tornareccio sono state realizzate a Ravenna, nella bottega del Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, in virtù di un’amicizia e di una storica collaborazione.

by Redazione
L’evoluzione del gioco e il calcio femminile

Tempo di presentazioni per L’evoluzione del gioco e il calcio femminile della giornalista di Pescara Francesca Di Giuseppe (Lupi Editore).

Infatti giovedì 23 alle 19 sulla pagina Facebook della casa editrice ci sarà la live Book tea party, una chiacchierata tra l’editore e l’autrice tra gioco, sport, calcio e calcio femminile il tutto analizzato sotto il profilo socio-culturale.

“L’evoluzione del gioco e il calcio femminile” è infatti la tesi di laurea di Francesca, discussa nel 2004, con la quale la giornalista ha realizzato un sogno.

Nella sinossi del libro infatti si legge:

L’evoluzione del gioco, dal semplice ludens al professionismo attraverso le voci di grandi sociologici come Allen Guttmann e il suo Dal rituale al record.

Lo studio che si intraprende tratta un argomento che solo negli ultimi anni ha avuto un’attenzione più ampia da parte di sociologi, psicologi e luminari in genere; ci riferiamo al mondo dello sport e in particolare al calcio nei suoi aspetti socio-culturali.

by Redazione
estatica

Il Porto Turistico Marina di Pescara si prepara ad accogliere Neanche il tempo di piacersi: sul palco, impegnato in una satira divertente, l’attore romano di cinema e teatro Marco Falaguasta, noto protagonista di tante serie Tv di successo come Centovetrine, Incantesimo, Come un Delfino, il Restauratore, Rimbocchiamoci le maniche, Amore strappato e molto altro.

Il monologo scritto dallo stesso attore insieme ad Alessandro Mancini e Tiziana Foschi, che ne cura anche la regia, è prodotto da Nicola Canonico per la Good Mood: il taglio di Neanche il tempo di piacersi è simpatico e brioso, ed è quasi una cronaca dei tempi moderni nella quale in modo spontaneo ci si può riconoscere.

L’appuntamento è per venerdì 24 luglio alle ore 21.30: sul palco, dunque, il primo dei tre spettacoli inseriti nella mini rassegna curata da Federico Perrotta nell’ambito di Estatica, Teatriamoci, un nome evocativo che richiama un abbraccio virtuale con il pubblico desideroso di tornare a teatro e che invita anche a ritrovarsi insieme, in modo responsabile, dopo la difficile emergenza sanitaria che ha segnato questo 2020;  tre spettacoli ma anche tre generi differenti sul palco di Estatica: un monologo, una monografia brillante ed una commedia teatrale.

 “Tutto è nato dalla mia esperienza di genitore – racconta Falaguasta – Pur vivendo e lavorando su parole e relazioni, mi sono scoperto jurassico e anacronostico nella relazione con i miei figli e il loro mondo. E sempre più spesso, invece di provare a comprendere i loro codici, mi scopro a giudicare i ragazzi e ad attribuire a loro la colpa delle nostre difficoltà d’interazione”.

Ed ecco che quei ragazzi spensierati e felici negli anni ’80, gli anni del boom economico del quale si respiravano l’ottimismo e la positività, diventano genitori in questi tempi pieni di incertezze, instabilità ma anche di progresso e connettività e si interrogano sul cosa si portano dietro di quegli anni e su quanto è rimasto in loro di quello sguardo positivo con il quale aspettavano il futuro.

“Anche la tecnologia per esempio ha condizionato le abitudini e il nostro modo di vivere la quotidianità. Si, proprio così. È complicato ammettere che le nostre abitudini, soprattutto di pensiero, stanno diventando vecchie. È complicato accettare che dobbiamo essere noi ad avanzare verso loro e non pretendere che siano loro a tornare indietro verso noi. Noi, i ragazzi degli anni ‘80, con quel sorriso sempre stampato sul viso, noi non ci saremmo dovuti cadere! Noi, no. E invece eccoci qui a commentare, a lamentarci, a fare pensieri da cinquantenni. Ma com’è possibile, che proprio noi…siamo diventati cinquantenni? Eppure, se facciamo i conti, tutto torna. Allora tanto vale ridere di noi, così, forse, si rimane un po’ più giovani”.

“Marco approda senza più indugiare nella stand-up comedy – afferma la regista Tiziana Foschi – L’attore è per l’appunto in piedi sul palco e parla direttamente al pubblico abbattendo la consacrata quarta parete. In “Neanche il tempo di piacersi” abbiamo voluto dare un’ambientazione e un tappeto narrativo tra le riflessioni e la satira sociale. C’è, in questo spettacolo, ancora un gusto per la teatralità e l’effetto scenico. Il titolo allude a come ci si approccia con facilità sui social, senza corteggiamento, e alle incomprensioni che scaturiscono tra genitori e figli, tanto da non avere il tempo di piacersi”.

Sul palco di Estatica 2020 non c’è spazio solo per il divertimento: protagonista è infatti anche la solidarietà all’interno di “Teatriamoci” proprio in un momento in cui è importante la collaborazione per ripartire, e guardare avanti; il comitato Unicef di Pescara, presieduto da Manuela Persico sarà presente con uno stand espositivo proprio la sera del 24 luglio in occasione dello spettacolo di e con Marco Falaguasta.

Si ricorda che le serate saranno organizzate nel pieno rispetto delle normative di sicurezza.

by Redazione
Codiv 19

Uscirà in questa settimana il libro Il sorriso ai tempi del Covid-19 – Volti e pensieri di donne e uomini nell’Abruzzo dell’emergenza Coronavirus del giornalista e scrittore Luca Maggitti e dei fotografi Domenico (detto Mimmo) e Andrea Cusano, conosciuti con il marchio di Cusano Photo.

Il volume sarà presentato per la prima volta in pubblico sabato 25 luglio alle ore 21, al Belvedere Sandro Petrini di Castellalto, nell’ambito della tavola rotonda Prospettive e visioni del Covid-19 in Abruzzo all’interno dell’Abruzzo Book Festival.

Il 2020 sarà lo spartiacque per un nuovo “a.C./d.C.”, inteso come “avanti Covid-19 / dopo Covid-19?

Torneremo a usare parole e modi di dire come “mozzafiato” e “ti toglie il respiro” per descrivere emozioni positive? Torneremo a poterci abbracciare o vivremo per qualche anno distanziati?

E, soprattutto, avete notato come si vede meglio il sorriso della gente adesso, che è coperto dalla maschera e quindi obbligato a risalire faticosamente la china, affacciandosi dagli occhi?

Partendo da questi interrogativi, gli autori hanno realizzato un volume che contiene 140 ritratti di donne e uomini che hanno vissuto in Abruzzo (con due eccezioni) l’emergenza dovuta al Covid-19 e le loro riflessioni sul periodo della pandemia e del conseguente lockdown.

Tutte le persone fotografate hanno una cosa in comune: la mascherina di protezione che ne cela il sorriso, delegando questa funzione agli occhi.

Il libro è impreziosito dalle riflessioni dei giornalisti e scrittori Paolo Di Vincenzo, Sandro Galantini e Simone Gambacorta, che hanno approfondito il periodo della pandemia occupandosi rispettivamente di mass media, storia e cultura.

Un volume che, come dal titolo della prefazione, vuole essere “allegoria di una pandemia”, testimoniando un tempo complesso attraverso scatti spesso rubati a dottori che hanno cose più importanti da fare o commercianti alle prese con attività da far ripartire. Immagini a volte imperfette, ma che per questo certificano la bontà di una iniziativa che non prevedeva set né luci di ambientazione, ma documentazione sulla strada reperita galoppando ventre a terra.

I soggetti fotografati sono stati individuati da Mimmo Cusano e suo figlio Andrea, girando una parte di territorio abruzzese (Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Pineto, Atri, Notaresco, Teramo, Pescara).

Fra loro ci sono dottori e infermieri degli ospedali di Atri, Pescara e Teramo.

I fotografi hanno sempre chiesto volontaria adesione che non è mai stata rifiutata e così alla fine – fra i 140 ritratti – si contano anche un deputato, un rettore, un presidente di provincia, 5 sindaci, una star internazionale come il cantante Gianluca Ginoble e sportivi di chiara fama come il cestista Davide Moretti, fresco di firma con l’Olimpia Milano e il campione del mondo di bocce Gianluca Formicone.

E poi, soprattutto, la gente che ha lottato in prima linea come i medici e gli infermieri, chi non si è fermato come corrieri, edicolanti, tabaccai, addetti ai supermercati, produttori di cibo da asporto, commercianti e chi si è inventato altri modi di commerciare o ha dovuto aspettare la fine della pandemia per ricominciare come chef, parrucchieri ma anche docenti di musica, artisti e baristi.

Insomma: un libro che vuole essere un futuro affresco che racconta un periodo eccezionalmente duro dell’esistenza umana, in grado di bloccare il mondo intero.

Il volume, dedicato “alle vittime del Covid-19 e a chi lotta ogni giorno per curare i malati e sconfiggere il virus”, ha anche una finalità benefica. Infatti, gli autori hanno deciso di supportare con una parte del ricavato il “Banco di Solidarietà Santina Ruggieri” di Roseto degli Abruzzi.

Il libro sarà in vendita dai prossimi giorni alla libreria “La Cura” di via Latini a Roseto degli Abruzzi, ma può essere acquistato anche contattando Luca Maggitti, all’indirizzo luca@roseto.com o tramite social media.

 

by Redazione
Night Blooming

Il 26 luglio la band Night Blooming sarà a Raiano (AQ) all’Acme Studio di Davide Rosati per registrare l’E.P. che prende il nome dal preludio NOW or NEVER: concept album dalle sonorità Dark Rock che affronta la tematica del Carpe Diem esistenziale.

Night Blooming, è costituita da 4 elementi: Cristian Falone alla batteria, Francesco Acerbo alla chitarra elettrica, Mauro Colarossi al basso e Marco Migliori alla chitarra acustica e voce, che ci spiega:

In realtà va detto che loro sono già da più di un decennio nella scena musicale con la loro band chiamata Raiden; con due dischi in attivo l’omonimo Raiden e Mothership, hanno dimostrato un affiatamento esemplare.

La nostra amicizia parte da lontano ma è stato nel periodo nel quale stavano preparando il secondo album che ho realizzato che erano gli unici musicisti con i quali mi sarebbe piaciuto portare a termine un mio progetto di vecchia data.

Son passati ancora alcuni anni e, un anno fa, siamo entrati in sala prove ed ora siamo pronti.

Il bello della nostra collaborazione è che Night Blooming esula dai Raiden, in quanto io non sono in featuring con loro e viceversa, ma insieme è nata questa nuova collaborazione che parte dall’amicizia e stima reciproca.

Dal genere Dark Rock e le sonorità con contaminazioni post-grunge, specialmente per l’uso della chitarra acustica con l’elettrica, il Rock Primitivo della band abruzzese, vuole immortalare in presa diretta l’intensità e l’energia del live.

Night Blooming, ovvero fioritura notturna, rappresenta il mood di una dimensione profondamente introspettiva, dove il pathos del vivere rende la notte protagonista di un’alchimia del pensiero.

Per eventuali ulteriori informazioni è disponibile la seguente mail: nightbloomingband@gmail.com

by Redazione
Kiwanis
Il Kiwanis Clus Chieti Pescara G. D’annunzio dona mascherine a piccoli pazienti diabetici dell’ospedale SS. Annunziata di Chieti.
“La sensibilità di donare mascherine ai pazienti pediatrici diabetici corrisponde alla sensibilità di comprendere la loro patologia e la valenza del concetto di patologia cronica ovvero una patologia che li accompagna tutti i giorni” spiega Stefano Tumini, Responsabile UOSD diabetologia pediatrica e prevenzione delle patologie cardio-metaboliche ASL 2 Abruzzo.
Mascherine prodotte dallo stilista teatino Simone Racioppo e dai soci del Kiwanis Club Chieti Pescara D’Annunzio sono state consegnate ad alcuni dei giovani pazienti dell’ Ospedale SS. Annunziata di Chieti ed a Gionata Di Francesco, presidente dell’associazione ABCDEF Onlus.
“Siamo un’associazione regionale, ‘Associazione bambini con diabete e famiglie’ non a caso ‘e famiglie’ – sottolinea Di Francesco – la nostra associazione è nata proprio da noi genitori di bimbi con diabete in modo del tutto spontaneo e con grande semplicità nella sala d’aspetto dell’Ospedale di Chieti, durante le nostre ricorrenti attese per le visite dei nostri figli dal diabetologo dottor Tumini . E’ proprio lì, nella sala d’aspetto, che ci siamo conosciuti e ci siamo trovati a parlare del desiderio comune di condividere pensieri e problematiche riguardanti le patologie dei nostri figli e della volontà di fare qualcosa per loro, i nostri ragazzi”.
Il Covid in generale ed il lockdown in particolare sono stati e continuano a far sentire ripercussioni sui bambini diabetici.
“In Abruzzo ci sono 570-600 bambini con diabete di tipo I e si tratta di numeri che hanno un impatto sociale. In tempo di Covid – spiega Tumini – soprattutto nei primissimi tempi la telemedicina è stata uno strumento di fondamentale importanza per impedire l’interruzione della continuità assistenziale e ci ha permesso di sopperire in modo molto efficace alla presenza fisica delle visite tradizionali. Durante il lungo lockdown la videoconferenza ha permesso un contatto visivo e vocale come prosecuzione del percorso assistenziale ma ora intendiamo tornare ad una normalità anche se controllata perché il rapporto umano resta un fattore importante perché motivazionale nelle famiglie e nei bambini. Certamente ci sono state conseguenze – continua Tumini – perché molti bambini hanno messo su peso ma come controllo metabolico effettivamente ho riscontrato numerosi casi di bambini che sono andati bene perché i ritmi regolari, anche se imposti ma pur sempre regolari, hanno consentito glicemie migliori. Consiglio di riprendere in sicurezza a fare attività fisica regolare per ritornare un po’ alla normalità nei limiti del consentito ed altresì buttar giù i chili di troppo accumulati. Intendiamo far sempre di più per i 570-600 bambini con diabete di tipo I che ad oggi calcoliamo in Abruzzo – conclude Tumini – e a livello regionale abbiamo un’elevatissima qualità dell’assistenza ma le criticità preesistenti sommate al covid ci pongono davanti ad una vera sfida per mantenere la qualità assistenziale. Abbiamo dalla nostra parte l’importante supporto dalle associazioni di pazienti e anche grazie a sensibilità esterne come il Kiwanis Club Chieti Pescara G. D’Annunzio di cui sono socio e che ci aiutano a porre attenzione sulla problematica del diabete nel bambino oggi in ottica di sinergia ci appressiamo a guardare con ottimismo al futuro”.
by Redazione