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Author Archives: Redazione

Università della Terza Età

Diritto alla salute e una sanità di prossimità, rispetto per l’ambiente e per la dignità della persona con una economia più giusta e attenta alle fasce più deboli, questi alcuni degli argomenti affrontati nel corso dell’incontro organizzato in occasione dell’inaugurazione del 14esimo anno accademico dell’Università Popolare della Terza Età di Montesilvano, realtà di educazione permanente ormai consolidata nel locale panorama culturale e tra i comuni del medio Adriatico.

All’iniziativa, che si è svolta in piazza Diaz di Montesilvano, hanno partecipato: il Vicario Foraneo don Paolo Curioni, il quale ha aperto con delle riflessioni sull’enciclica Laudato Sì di Papa Francesco; il vice presidente dell’Università della Terza età Giuliano Lenaz, che ha incentrato il suo intervento sulla necessità di una sanità prossima ai cittadini; Raffaele Bonanni già Segretario Generale della Cisl e Gaetano Mambella segretario pensionati Cisl di Montesilvano, i quali hanno affrontato il tema dell’economia e delle opportunità da cogliere in questo periodo difficile caratterizzato dalla pandemia.

L’infettivologo della Asl Pescara, Giustino Parruti, ha arricchito l’appuntamento con le sue considerazioni sulla situazione sanitaria attuale e sul lavoro che si sta facendo per gestire l’emergenza invitando al senso di responsabilità nel rispetto delle indicazioni anti-Covid.

Il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis ha rassicurato sul lavoro che si sta portando avanti per il distretto sanitario e per stare vicini ai cittadini in un periodo così delicato.

Il presidente dell’Università Popolare della Terza età, Giuseppe Tini, ha infine ribadito l’importanza di questa realtà sia dal punto di vista formativo che sociale.

Le lezioni ripartiranno venerdì prossimo e saranno concentrate in particolare sulla scoperta dell’Abruzzo: tipicità, luoghi, personaggi e storia.

Oltre ai tradizionali corsi di area (Medicina, Scienze Naturali, Area Sociale, Area Umanistica) e ai tre corsi integrativi di Cultura Musicale, Storia dell’arte e Lingua e Letteratura, sarà possibile iscriversi, a corsi di Fotografia, Ricamo e Informatica, questi ultimi molto richiesti, per garantire l’alfabetizzazione informatica e per rafforzare le competenze digitali della popolazione della terza età.

Saranno organizzate inoltre, compatibilmente con la situazione generale e locale della pandemia, visite didattiche a mostre, musei e incontri a teatro.

Durante il pomeriggio sono state esposte opere pittoriche e fotografiche realizzate sul tema dell’enciclica Laudato Sì.

Foto di Bruno Colalongo

Abruzzo in Miniatura

Si chiude con un indice più che positivo il bilancio del primo mese di attività dell’Abruzzo in Miniatura.

Una scommessa vinta che tiene fede all’impegno del maestro Livio Bucci, direttore del progetto fortemente voluto e supportato dall’amministrazione comunale di Francavilla al Mare.

“Bilancio più che positivo visto che, in meno di un mese, abbiamo già registrato 3mila visite di cui mille paganti e più di 2mila bambini – ha detto Bucci –  Una delle cose che finora mi ha reso più felice è stato accogliere persone provenienti da Ascoli, Roma, Campobasso; insomma un passaparola imponente che ha scavalcato i confini dell’Abruzzo. Onestamente non mi aspettavo una risposta così importante e sono contento, soprattutto perché i visitatori hanno dimostrato un affetto immenso; visitatori che voglio ancora ringraziare. Il futuro? Il museo non si ferma mai; sarà infatti ricco di momenti di condivisione e di  idee già in cantiere che svilupperemo nel tempo”.

Nuove opere in scala si aggiungono alle 100 iniziali, tutte rigorosamente di fattura artigianale. Un plauso speciale è pervenuto da parte degli abruzzesi nel mondo; se ne fa portavoce Marcelo Castello, presidente della Federazione degli abruzzesi d’Argentina, nonché vice presidente del Cram Abruzzo nominato a febbraio:

“Nel 1994 ho conosciuto l’Italia in miniatura.

Sono fiero che l’Abruzzo abbia una sua identità grazie a questa magnifica idea. Sarà un piacere e un dovere per me prodigarmi al fine di promuovere e valorizzare la nostra regione”.  

Il parco museo spalanca le porte a nuove iniziative che danno impulso alla territorialità accogliendo turisti stranieri: è la mission del progetto Destination Abruzzo di Angela Rapino, abruzzese nel mondo originaria di Francavilla al Mare:

 Attraverso la mia pagina Facebook e Instagram “La valigia a stelle e strisce racconto a tutti gli italiani all’estero e americani quanto sia preziosa la mia regione.

La valigia è il contenitore delle mie esperienze che mi rendono orgogliosamente italiana pur essendo cittadina americana.

Mi sono innamorata dell’Abruzzo in Miniatura e non appena riprenderemo la nostra attività con i tour condurremo i turisti americani qui al MuMi.

Ringrazio il direttore Livio Bucci per averci concesso l’opportunità di appoggiarci al parco museo con il nostro progetto Destination Abruzzo.           

Tante le attività didattiche dedicate ai più piccoli tra visite guidate e laboratori ; tra queste, una novità interessante è quella proposta dall’associazione culturale Un Mondo di Abruzzo, presieduta da Monica Recchia, Scopri l’Abruzzo in Allegria progettato da Polvere di Eventi.

Ed è proprio la presidente che spiega l’originalità e le caratteristiche del progetto:

Si tratta di un’iniziativa riservata agli alunni delle scuole elementari e medie. Verrà presentato alla Regione Abruzzo ed esposto nell’angolo dedicato ai laboratori didattici in programma all’Abruzzo in Miniatura.

Al suo interno convivono un aspetto sia ludico che didattico in quanto, attraverso percorsi non statici bensì dinamici, i bambini imparano a comprendere la valenza del territorio insieme alla storia che riprende vita. Infatti lo slogan del progetto è Scoprendo il passato ameremo il futuro.

Nell’anfiteatro i bambini potranno trovare persone realmente esistite (storicamente parlando) che raccontano la storia del maestoso complesso e del territorio circostante.

La cultura è dunque la nostra identità e con Scopri l’Abruzzo in Allegria, vogliamo instaurare un contatto diretto con il passato per amare la storia e le proprie peculiarità territoriali.

Il tutto grazie a rappresentazioni recitate in relazione al periodo storico di riferimento. Si partirà dal parco museo Abruzzo in Miniatura per poi recarsi all’anfiteatro di Alba Fucens e arrivare, nel pomeriggio, al Castello di Celano.

Il calendario delle attività didattiche per ragazzi prevede anche un corso di disegno e fumetti in programma a partire da fine ottobre.

l'aquila

Sarà una domenica di festa quella del 27 settembre, quando si svolgeranno i campionati regionali di atletica paralimpica Fispes – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali – al “Di Cesare” di L’Aquila.

L’evento rappresenta un nuovo inizio per la Fispes regionale, dopo il rinnovo della classe dirigenziale ed un periodo caratterizzato dal fermo imposto per l’emergenza sanitaria in atto.

Tra i protagonisti della kermesse ci sarà Giovanni Mazzette, già medaglia d’argento nei 200 metri piani nei nazionali di Jesolo, che per l’occasione si cimenterà ancora nei 200 metri piani e poi nel lancio del peso.

“Un altro passo verso il ritorno alla normalità” dichiara fiducioso il Delegato regionale Fispes Simone D’Angelo, “ringrazio personalmente l’Atletica L’Aquila ASD per l’impegno e per aver messo a disposizione della Federazione l’impianto di atletica leggera.

La manifestazione rientra nel palinsesto della Settimana Europea dello Sport, sarà organizzata congiuntamente con Fisdir – Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali – e prevede l’accreditamento delle società alle ore 08:30, il riscaldamento alle ore 9 e l’inizio delle gare alle ore 09:30. Essa è svolta nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti covid-19.

Sport Village

Nel ricco programma di attività e manifestazioni che caratterizza il palinsesto del Centro Commerciale L’Arca di Spoltore spicca la seconda edizione de “L’Arca Sport Village”, un evento sportivo che coinvolgerà diverse associazioni sportive locali con l’obiettivo di divertirsi, pur rispettando in maniera rigorosa i protocolli di sicurezza Covid-19.

Un’ondata di sport che trasformerà L’Arca in un villaggio organizzato ad aree allestite per l’occasione e coordinate da ENDAS Abruzzo e One Vision Eventi: dalla pallacanestro alla scherma storica, dal nordic walking alla danza sportiva, ed ancora il karate, le arti marziali, la capoeira la pallavolo, il calcio, il rugby, le attività cinotecniche, la pallanuoto, lo swing ed il country.

Durante la due giorni, presentata dal trio “I Radiati”, composto da Massimiliano Elia, Francesco Sarmiento e Luca Memmo Di Blasio, sarà possibile chiedere informazioni sui corsi organizzati dalle associazioni presenti e passare un weekend di shopping carico di entusiasmo.

“Una manifestazione che farà parte del progetto #BeActive nell’ambito della Settimana Europea dello Sport e che ha il sapore di rinascita” afferma il Presidente dell’ENDAS Abruzzo Simone D’Angelo “abbiamo messo la sicurezza delle persone in cima alle nostre priorità, seguendo alla lettera un protocollo stringente che garantirà la massima tranquillità a chi deciderà di passare con noi il prossimo weekend”.

Appuntamento a sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle ore 16:00 in poi, presso il Centro Commerciale L’Arca di Spoltore (Pe).

Info e programma sull’evento Facebook “L’Arca Sport Village 2020”.

alessio masciulli

L’iniziativa proviene dall’Abruzzo, regione che ha dato i natali a noti poeti e scrittori illustri nel corso dei secoli: in particolar modo è il giovane autore ed editore Alessio Masciulli, residente a Catignano, paesino dell’entroterra pescarese a lanciare una proposta nazionale basata su una condivisione artistica senza precedenti il cui intento è coinvolgere artisti pittori di ogni parte d’Italia che vorranno dipingere le prime cento copie della ristampa del romanzo Credevo bastasse amare edito dalla Masciulli Edizioni.

Il romanzo è uscito nel 2008 in prima edizione (Falco Editore) e racconta un dramma personale, un incidente stradale che ha diviso per sempre una coppia di innamorati dopo undici anni di fidanzamento: troppo difficile da accettare la morte di lei.

Per aderire a questa iniziativa nessun tema specifico è richiesto, nessuna regola, nessun limite se non quello puramente tecnico: c’è una copertina bianca da riempire grazie al proprio genio artistico e bisogna inserire la firma in quarta per autentificare la pittura. Ogni opera sarà unica e numerata e le prime cento persone che faranno l’ordine sul sito della casa editrice www.masciulliedizioni.com  riceveranno a casa senza spese di spedizione il prodotto.

“L’idea è quella di dare visibilità in un modo originale e simpatico agli artisti, alla loro pittura e al libro, creando amicizie nuove, contatti e possibilità di eventi futuri legati all’arte e alla letteratura. In un periodo dove la distanza ci rassicura, vorremmo in qualche modo accorciarla virtualmente e comunicare emozioni con tutta l’energia possibile” così spiega l’idea l’editore Alessio Masciulli con la semplicità che lo contraddistingue e quel sorriso contagioso che lo identifica.

“Non serve essere bravi in qualcosa se quel qualcosa non è poi utile agli altri e non ci riempie di gioia condividendola. Vedere le prime copertine arrivare a casa mi sta riempiendo di nuova energia e di grande emozione, le terrei tutte per me e spedirle quasi mi dispiace” conclude ironizzando.

Dal 15 ottobre uscirà la versione ufficiale del libro con la copertina classica ma nel frattempo, quasi tutte le copie artistiche stanno andando a ruba ed a breve partirà un tour di presentazioni in giro per l’Italia proprio per incontrare gli autori delle copertine e raccontare il romanzo alle persone.

Alessio rivolge un invito a tutti gli interessati, “se volete dipingere una delle cento copertine e far parte di questo entusiasmante progetto potete scrivere direttamente all’autore o cercare la pagina Facebook 100 Artisti per Masciulli Edizioni dove troverete ogni informazione”.

 

montesilvano

Sarà inaugurato venerdì 25 settembre alle 17 il XIV anno accademico dell’Università Popolare della Terza Età di Montesilvano, realtà di educazione permanente ormai consolidata nel locale panorama culturale e tra i comuni del medio Adriatico.

L’iniziativa, che si terrà in piazza Diaz di Montesilvano, sarà l’occasione per riflettere sulla Lettera Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco, che aiuta a riconoscere la grandezza del creato e la bellezza della sfida che presenta, cioè quella di una “ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali”.

Sul tema è stata anche organizza una mostra itinerante di Pittura e di Fotografia che sarà possibile visionare nel corso dell’evento.

Altro argomento che sarà affrontato è “il tempo della Pandemia”. Il Coronavirus è destinato a cambiare la vita di uomini e donne.

In questo ‘tempo’ è essenziale che la politica, la società organizzata e ogni cittadino mettano a disposizione della “casa comune” idee e start-up innovative e che le Istituzioni preposte orientino le loro energie alla definizione di percorsi per favorire lo sviluppo, l’occupazione e la crescita del territorio.

Interverranno ai lavori il Vicario Foraneo don Paolo Curioni, l’assessora regionale con delega alla Sanità, Nicoletta Verì, Raffaele Bonanni già Segretario Generale della Cisl, l’infettivologo della Asl Pescara, Giustino Parruti, il Sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e il vice presidente dell’Università Popolare della Terza età, Giuliano Lenaz.

“Tra le novità per l’anno accademico 2020-21 – spiega il presidente dell’Università Popolare della Terza Età, Giuseppe Tini – lezioni sia in presenza che online con la possibilità di essere seguite anche in un secondo tempo dagli iscritti. Oltre ai tradizionali corsi di area (Medicina, Scienze Naturali, Area Sociale, Area Umanistica) e ai tre corsi integrativi di Cultura Musicale, Storia dell’arte e Lingua e Letteratura, sarà possibile iscriversi, a corsi di Fotografia, Ricamo e Informatica, questi ultimi molto richiesti, per garantire l’alfabetizzazione informatica e per rafforzare le competenze digitali della popolazione della terza età. Saranno organizzate inoltre, compatibilmente con la situazione generale e locale della pandemia, visite didattiche a mostre, musei e incontri a teatro”.

 

Foto: Pagina Facebook Università popolare terza età Montesilvano

ortona

Ventisette anziani svelano i segreti che raccontano il loro legame con l’Abruzzo e le sue innumerevoli risorse naturali e ambientali. A custodirli il libro Sangue di Delfino edito da D’Abruzzo – Edizioni Menabò, curato dal professor Francesco Giovanni Maria Stoppa, e arricchito dalle fotografie di Roberto Castrofino, che sarà presentato giovedì 24 alla Torre della Loggia a Ortona, nell’ambito di una serata speciale organizzata da Artinvita -Festival Internazionale degli Abruzzi, l’Università d’Annunzio e il main partner Serenity.

Proprio quei segreti, infatti, hanno ispirato la cena che seguirà la presentazione del libro nato dalla constatazione di una perdita: quella dei rimedi ecologici e naturali che i nostri antichi abruzzesi hanno elaborato dal frutto dell’esperienza e dalla loro capacità di osservare i fenomeni naturali.

La giornata prenderà il via alle 18 con la presentazione del volume, per proseguire con la cena a base di erbe spontanee curata da Alessandro Di Tizio con la collaborazione della chef Entiana Osmenzeza.

Fondamentale per la realizzazione della serata dedicata alla riscoperta di un patrimonio che non va dimenticato, Serenity, azienda abruzzese leader nella produzione di dispositivi destinati proprio a migliorare la qualità della vita degli anziani.

Torre della Loggia

Una partenership nata, spiega Emanuela D’Intinosante, HR Manager Italy di Serenity, Ontex, sin dalla prima edizione del Festival Internazionale degli Abruzzi e che quest’anno si traduce in una giornata dal sapore unico, a tavola, ma soprattutto nella memoria.

“Abbiamo sposato da subito l’iniziativa perché oltre a promuovere l’arte nelle sue diverse forme, Artinvita come Serenity dà  all’anziano il grande valore che merita anche in quanto portatore di conoscenza e memoria del territorio – spiega D’Intinosante – Forti di una expertise di oltre 35 anni e di una grande capacità di ascolto, in Serenity il nostro impegno prioritario è proprio quello di migliorare la qualità di vita degli utilizzatori dei nostri prodotti e di consentire loro di poter sempre contare su Serenity. Le conoscenze che il libro mette a disposizione costituiscono un’ulteriore risorsa per rendere il nostro stile di vita sempre più sostenibile; altro tema, la sostenibilità, che a noi sta a cuore”.

Il libro è dunque innanzitutto un catalogo composto attraverso le testimonianza di anziani abruzzesi che detengono la sapienza di questi segreti che oggi rappresentano una necessità nell’attenzione alla sostenibilità, nella cura del mondo e di noi stessi.

Il costo della cena è di 20 euro a persona, per un massimo di 50 persone, e sarà arricchita nei calici dall’eccellenza dei vini di altri due partner di Artinvita: Citra Vini US e Masciarelli Tenute Agricole. Consigliata la prenotazione tramite i numeri 0852196767 o 3470153225

 

Parco Nazionale della Maiella

Il consiglio direttivo del Parco Nazionale della Maiella, ha approvato un elenco di schede progettuali per la realizzazione di lavori di efficientamento energetico di edifici nella disponibilità dell’Ente o dei Comuni ricadenti nel suo perimetro.

Le opere saranno finanziate per il tramite di un fondo di 5.500.000,00 euro destinati dal ministero dell’Ambiente al Parco Nazionale della Maiella nell’ambito di un piano di interventi volti alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici denominato Programma “Parchi per il clima – annualità 2020”.

Per espressa scelta del Consiglio direttivo, accanto alle azioni volte alla prevenzione degli incendi, alla ricostituzione di aree boschive distrutte, alla costruzione di reti di mobilità sostenibile, il Parco finanzierà interventi sostenibili localizzati nei Comuni di Civitella Messer Raimondo (finanziamento di € 89.000), Bolognano (€ 228.000), Roccacasale (€ 72.000), Salle (€ 160.000), Sant’Eufemia a Majella (2 interventi finanziati per € 227.000 ed € 215.000 €), Caramanico Terme (€ 350.000), Palena (€ 160.000), Montenerodomo (€ 160.000), Roccamorice (€ 230.000), Campo di Giove (€ 230.000), Pacentro (2 interventi finanziati per € 150.000 ed € 200.000).

Ne dà notizia Alessandro D’Ascanio, Sindaco di Roccamorice e membro del consiglio direttivo dell’Ente Parco:

È un ulteriore segno tangibile del ritorno di una presenza fattiva del Parco nel suo territorio a beneficio delle comunità resilienti che lo abitano.

È la conferma della ritrovata vicinanza dell’istituzione Parco agli Enti comunali, continuando sul solco del grande lavoro svolto negli ultimi anni dal precedente consiglio direttivo e dalla Comunità dei Sindaci.

Corre l’obbligo di ringraziare il Presidente Lucio Zazzara e l’intero consiglio direttivo per aver voluto rendere la misura maggiormente incisiva sul territorio, decidendo di riaprire i termini di presentazione delle proposte e consentendo l’inclusione nel programma “Parchi per il clima 2020” di Comuni importanti, come Caramanico e Pacentro, che alla scadenza del 24 agosto scorso non avevano presentato alcuna richiesta.

Riportiamo un commento a caldo di Mario Mazzocca, assessore regionale emerito all’Ambiente e presidente di Rete Abruzzo:

L’iniziativa, inserita nell’ambito della strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, si concretizza così con il concreto sostegno a interventi di efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico nella disponibilità dell’Ente parco nonché degli enti locali del territorio del parco, prioritariamente indirizzati agli edifici scolastici pubblici, opere per le quali i Comuni stessi svolgeranno il compito di soggetto attuatore.

Sommata alla 1^ annualità in corso di attuazione nei Comuni di Pennapiedimonte, Roccamorice, Sant’Eufemia a Majella e Taranta Peligna, l’azione, oltre a costituire una autonoma prima attuazione del Piano Regionale di Adattamento al Clima (dimenticato nel cassetto di qualche scrivania ormai da oltre un anno e mezzo!), rappresenta una delle prime iniziative sul tema del Climate Change a beneficio delle aree interne montane, da sempre resilienti e virtuose sul piano della sostenibilità del proprio modello di sviluppo.

Grandi mieli d’Italia 2020

Anche nell’anno che ha visto la più alta partecipazione di sempre, i mieli di Apicoltura Luca Finocchio riescono a conquistare la selettiva giuria del premio Tre Gocce d’Oro 2020 Grandi Mieli d’Italia, giunto alla quarantesima edizione.

Sono ben 5, infatti, i riconoscimenti ottenuti da Luca Finocchio nell’ambito del più prestigioso concorso italiano che si svolge a Castel San Pietro Terme (Bo): un numero davvero elevato se si considerano i 1.222 campioni – record assoluto di tutte le edizioni – inviati da 472 apicoltori italiani, che hanno richiesto il lavoro di 66 esperti riuniti in 18 giurie.

Di meglio, ha fatto solamente un’altra azienda italiana, che ha ottenuti sei premi, ma Apicoltura Luca Finocchio è quella con più varietà di mieli premiati.

Nel dettaglio, le Due Gocce sono state assegnate al Millefiori d’Abruzzo, mentre Una Goccia è stata assegnata ai mieli di girasole, sulla, arancio e coriandolo.

Colpisce, in particolare, la varietà dei mieli premiati, che riflette l’essenza stessa di Apicoltura Luca Finocchio: un’apicoltura nomade, da decenni alla ricerca delle migliori fioriture italiane, in grado di garantire un prodotto di assoluta eccellenza.

La premiazione nazionale del concorso c’è stata ieri, domenica 20 settembre, a Castel San Pietro Terme, mentre quella della sezione Grandi Mieli d’Abruzzo ci sarà domenica prossima, 27 settembre, proprio a Tornareccio, nell’ambito della rassegna Regina di Miele.

È soddisfatto Luca Finocchio:

Emergere tra tanti partecipanti non era facile.

E ancora meno era riuscire ad ottenere così tanti riconoscimenti. Siamo per questo molto contenti: cinque premi ci ripagano in un’annata difficile, e testimoniano per l’ennesima volta la grande qualità del nostro miele.

Il nostro ringraziamento agli organizzatori, alle giurie e ai nostri affezionati clienti: vi aspettiamo nella nostra sede a Tornareccio nel prossimo week end per farvi gustare le nostre delizie anche durante la rassegna Regina di Miele.

uniti per caramanico

Dal gruppo “Uniti per Caramanico” riceviamo e pubblichiamo:

L’inadeguatezza dell’attuale Amministrazione Comunale si manifesta anche attraverso le inerzie sugli interventi riguardanti i plessi scolastici di Caramanico.

Le nostre precedenti amministrazioni hanno sempre dato massima priorità alla sicurezza dei nostri figli:

  • negli anni 2005-2010 furono realizzati interventi di miglioramento strutturale dello stabile di Via D’Aquino che portarono il plesso scolastico ad un indice di rischio pari a 0,65 e ad ottenere il certificato di idoneità statica;
  • a seguito degli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre 2016, l’allora Amministrazione Comunale eseguì una serie di sopralluoghi ispettivi in tutti gli edifici scolastici e operò una verifica di vulnerabilità dell’edificio della scuola materna di Via Dietro le Mura. Tali indagini rilevarono che l’edificio non era adeguato alla prestazione sismica SLV (Stato Limite di Salvaguardia), in quanto presentava un indice di Vulnerabilità pari a 0.20. Il Sindaco dispose, con propria Ordinanza dell’8 novembre 2017, il trasferimento temporaneo delle attività didattiche della scuola dell’infanzia presso i locali della Piscina Comunale, e successivamente, ad esito di ulteriori valutazioni, con il consenso della dirigenza scolastica e la collaborazione del personale docente e non docente, riunì la Scuola dell’Infanzia al plesso della Scuola Primaria di Via D’Aquino. A tal proposito, l’allora Sindaco Angelucci emanò l’Ordinanza N.17 del 18 giugno 2018, per i cui effetti, ancora oggi le attività scolastiche vengono realizzate unicamente all’interno del plesso di Via D’Aquino;
  • l’Amministrazione Comunale, al contempo, elaborò un progetto per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico, e lo candidò per il Piano Regionale Triennale di Edilizia Scolastica, risultando 1° tra le 34 istanze avanzate dal territorio provinciale di Pescara, per un valore di € 2.100.000, basato su elementi di innovazione, risparmio energetico (NZEB – edifici a energia quasi zero), comfort psico-fisico (utilizzo del legno, soprattutto per gli interni) e massima sicurezza antisismica, che consentirà le migliori condizioni di benessere per i nostri ragazzi;
  • successivamente il Comune di Caramanico, in esito alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 306 del 29 aprile 2015, con la quale si approvava una graduatoria delle istanze per i Piani Regionali di Edilizia Scolastica, fu assegnatario di un apposito finanziamento di € 205.000 per la ristrutturazione della palestra comunale;
  • il Comune di Caramanico, rispondendo ad apposito Bando Regionale del 2017, ottenne un altro finanziamento di € 100.000 per l’ulteriore efficientamento energetico del plesso elementari-medie, con sistemazioni necessarie a produrre risparmio di energia con il massimo comfort termico.

Quindi? Cosa manca affinché tutto sia portato a compimento? È molto semplice!

L’Amministrazione Comunale deve approntare tutte le azioni politico-istituzionali ed amministrative necessarie (irresponsabilmente ferme ormai da oltre un anno!) per assicurare, senza ulteriore ritardo, l’avvio e il completamento delle opere citate che costituiscono l’articolazione del nuovo polo scolastico caramanichese!

“Considerando l’importanza e l’estrema attualità del tema ‘scuola’ – dichiara il consigliere del gruppo Uniti per Caramanico Luca La Selva -, in relazione alla incolumità dei bambini e degli studenti caramanichesi, nonché della strategicità in termini sociali, culturali ed economici della disponibilità e del pieno funzionamento di ambienti idonei alla istruzione e alla formazione dei giovani della nostra Comunità, non si può far finta di niente e sperare nella buona sorte.

È per questi motivi che responsabilmente abbiamo presentato una specifica mozione in consiglio comunale affinché l’Amministrazione si dia una smossa almeno su questo argomento scongiurando che le somme concesse vengano disimpegnate e che vengano debitamente impiegate a beneficio del nostro futuro, di alunne e alunni caramanichesi, ai quali vanno i nostri migliori auguri di buon anno scolastico”.