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francavilla

Domenica 4 ottobre, dalle ore 18.30, sarà inaugurata la nuova piazzetta Masci nel quartiere San Franco, alla presenza dell’amministrazione comunale di Francavilla e del Macondo Festival, promotori dell’iniziativa.

La piazza si è avvalsa dell’intervento artistico del noto pittore Emilio Patrizio, che ha realizzato un murale dal titolo “Lu pesce va nudo”, in onore del quartiere San Franco, vero cuore storico della città e strettamente collegato in passato alle attività della pesca.

L’intervento di riqualificazione artistica va ad innestarsi e a completare il precedente intervento realizzato dall’Accademia di Aracne diretta da Shirley Rowlands, che ha curato e abbellito gli elementi presenti nell’area con i suoi lavori di yarn bombing, da poco esposti anche a Villa Borghese a Roma.

“Un intervento che mira a riqualificare attraverso il ‘bello’ spazi splendidi e forse poco conosciuti”, spiega la consigliera Cristina Rapino, che ha fortemente appoggiato l’iniziativa.

Il “bello” perché è un linguaggio universale, capace di unire. Per questo ringrazio Emilio Patrizio, che da amante di San Franco si è messo a disposizione per la realizzazione di questa opera d’arte che vuole essere la prima di una lunga serie, e Shirley che ha sposato da subito la nostra idea, e cioè rivitalizzare il quartiere alto semplicemente partendo da quello che è: un quartiere ricco di storia, di spazi suggestivi, e di viste incantevoli. Un grazie va al Comitato Quartiere Paese Alto, da sempre sostenitore di questo tipo di iniziative, e al Macondo Festival diretto da Peppe Millanta, che qui svolge ormai da quattro anni la sua kermesse. E soprattutto agli abitanti di San Franco, che si sono subito attivati ad esempio per rimettere a posto l’aiuola della piazzetta grazie a Giancarlo Carulli. Bellezza chiama bellezza, e questi sono i circoli virtuosi che fanno la differenza.

Il pomeriggio sarà allietato dalla musica del maestro Fabrizio Stella. Interverrà il Sindaco Antonio Luciani.

by Redazione
pescara

Restart e resilienza. Sono queste le parole chiave della nuova edizione di Expo Security & Cyber Security Forum, l’evento fieristico abruzzese diventato ormai un punto di riferimento per le aziende e i professionisti della sicurezza fisica e logica.

L’emergenza Covid19 non ferma il principale evento del Centro-Sud Italia dedicato all’intera filiera security che tornerà al Porto turistico di Pescara giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, dalle 9 alle 18.30.

I padiglioni espositivi si animeranno con stand, incontri, scambi di buone prassi, presentazioni e molto altro. Il tutto dedicato esclusivamente a chi opera nell’intera filiera della sicurezza.

La fiera, giunta alla sua quarta edizione, è promossa con il management di Fiere e Dintorni e si avvale del patrocinio di Confindustria Chieti Pescara, Regione Abruzzo, Comune di Pescara e delle principali associazioni operanti nel mondo della sicurezza.

“Per valutare l’importanza di un simile appuntamento è sufficiente valutare due dati”, evidenzia il vicepresidente di Confindustria Chieti Pescara, Paolo Campana.

Il primo è legato al periodo di emergenza vissuto che, con il decreto di marzo, ha determinato in Abruzzo lo stop di circa 90mila aziende e la cassa integrazione per circa 260mila lavoratori, pari al 60% dell’intera forza lavoro regionale. Rilanciare un settore strategico come quello della sicurezza, dunque, appare fondamentale per dare nuovo impulso alle imprese. Il secondo dato, invece, si riferisce in maniera più diretta al settore della sicurezza informatica: se da un lato, in Italia si verifica un attacco informatico grave ogni 5 minuti, e migliaia meno gravi ogni secondo, dall’altro, in una recente indagine del Cresa, è emerso che il 62% delle pmi abruzzesi non ritengono necessari investimenti informatici. Promuovere simili eventi, con esperti del settore e tavole rotonde su questi temi, è fondamentale per aumentare la cultura della sicurezza.

Una partnership tra pubblico e privato che finora si è rivelata vincente considerando il successo dei primi tre appuntamenti e soprattutto la riconferma della partecipazione in occasione dell’edizione 2020 da parte delle principali aziende nazionali operanti a vario titolo nel settore della sicurezza fisica e logica che hanno colto lo spirito di restart dell’evento.

A causa della pandemia, non è stato possibile in questa edizione contare sulla presenza di professionisti e provenienti da fuori dei confini italiani, ma la partecipazione dei principali produttori di sistemi di sicurezza e l’esperienza dei migliori professionisti nazionali del settore, consentiranno ancora una volta di confermare Pescara come cuore pulsante della sicurezza dell’intero Centro-Sud Italia.

“Abbiamo deciso di non rinunciare a un evento diventato ormai un appuntamento imperdibile per i professionisti e per le aziende dell’intera filiera”, spiega Silvia Di Silvio di Fiere e Dintorni, “sia perché la sicurezza, sia essa fisica che logica, è un fattore che non può essere assolutamente trascurato, per nessuna ragione, sia perché abbiamo riscontrato entusiasmo e voglia di partecipazione da parte dei protagonisti dell’evento fieristico. Sono stati proprio loro, infatti, a chiederci di organizzare nuovamente questo evento per rigenerare contatti, promuovere la filiera e rinvigorire il mercato aumentando le relazioni e la fiducia. E noi abbiamo raccolto il loro invito anche per dare un segnale forte di ripresa in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo. Ovviamente l’organizzazione sarà più impegnativa perché bisognerà garantire il rispetto delle misure anti-Covid, così come è prevista la prenotazione obbligatoria per accedere al polo fieristico», prosegue, «ma trattandosi di un evento di nicchia, non rivolto al grande pubblico ma solo a professionisti del settore, sicuramente tutte le persone interessate avranno la possibilità di partecipare senza alcun problema”.

Per garantire l’accesso in sicurezza a tutti i partecipanti e agli espositori verrà applicato il protocollo #FieraSicura, una serie di norme messe a punto dagli organizzatori per consentire a tutti di vivere l’Expo Security senza rischi per la salute.

Anche per l’edizione 2020, inoltre, è stato confermato l’appuntamento con il  Cyber Security Forum, un momento di formazione e di confronto sui principali temi legati alla sicurezza informatica.

L’accelerazione della digitalizzazione, infatti, ha amplificato l’importanza della sicurezza informatica, come dimostra l’aumento vertiginoso dei cybercrime e di varie forme di hackeraggio che si verificano in tutto il mondo ai danni di piattaforme di utilizzo sociale, aziendale e pubblico.

Ed è proprio questa l’intuizione del Cyber Security Forum: offrire un’importante occasione di aggiornamento e di conoscenza delle linee direzionali per la salvaguardia dei dati a vario livello.

Nel corso delle due giornate sono previste tavole rotonde di cui saranno protagonisti esperti del calibro di Andrea Monti, high tech lawyer, o di Stefano Cianciotta, docente di Crisis Management dell’Università di Teramo, e grandi colossi della sicurezza informatica come Norton che ha scelto l’Expo Security per presentare gli ultimi aggiornamenti in tema di cyber security.

Argomento di punta di questo secondo Forum sarà poi la blockchain, un tema sviluppato anche grazie alla presenza di Consulenza e Risorse (main partner dell’evento) che ha scelto la kermesse abruzzese per confrontarsi con le industrie su questo aspetto strategico e raccontare le più importanti company practices di blockchain applicate con aziende come Fater, Knauf e Farzati Tech.

Tra i focus di questa seconda edizione del Forum, inoltre: come sta cambiando il cybercrime; l’evoluzione della normativa nazionale e internazionale; cyber security, le priorità per l’industria 4.0; intelligenza artificiale e 5G; GDPR un’opportunità per ripensare la sicurezza informatica.

Come nell’edizione 2019, i partecipanti al Cyber Security Forum potranno contare su una contact area, dotata di contact point dedicati esclusivamente alle aziende sponsor, creati per facilitare contatti e relazioni con e tra i professionisti di riferimento del settore, e una speech area, dedicata ad approfondimenti, presentazioni, tavole rotonde e incontri di formazione. E’ prevista, inoltre, la possibilità di ottenere dei crediti formativi per i professionisti iscritti all’Ordine degli ingegneri.

A cogliere l’importanza strategica dell’evento, capace di trasformare la città adriatica nel volano per lo sviluppo dell’intera filiera sicurezza del Centro Sud Italia anche il Comune di Pescara che ha scelto di patrocinare la fiera cogliendo l’occasione per presentare iniziative già attuate e progetti futuri in tema di innovazione tecnologica.

“Auguro davvero buon lavoro agli amici di Fiere e Dintorni per questa nuova e prestigiosa edizione”, commenta l’assessore comunale all’innovazione tecnologica e digitale Eugenio Seccia.

Una manifestazione che sta crescendo di anno in anno e sulla quale credo si debba ancora e di più investire. Un’idea diviene importante nel tempo e dopo quattro anno Expo Security è infatti diventata un punto di riferimento per il settore e un’opportunità per il nostro territorio. Per questo come amministrazione abbiamo con convinzione concesso il patrocinio dell’ente e aderito al Cyber Security Forum.

Per maggiori informazioni e per registrarsi gratuitamente online all’evento: www.exposecurity.it.

by Redazione
protezione civile

Il Modavi Castellamare, organizza un corso gratuito dedicato a coloro che vogliono diventare volontari al servizio della Protezione civile.

Il corso prevede altresì il riconoscimento di crediti formativi.

Un’occasione unica per conoscere persone che navigano nella stessa direzione, quello di tendere una mano a chi ha bisogno senza chiedere niente in cambio, e sentirsi gratificati solo con un grazie o un sorriso.

Il corso avrà inizio giovedì 22 ottobre alle ore 20:30 in via Pian delle mele 22 (Pescara). Per informazioni: modavicastellamare@gmail.com; 340 5480942, 389 3439356.

 

by Redazione
Abruzzo in Miniatura

All’Abruzzo in Miniatura si amplia il numero delle opere e degli artisti che donano i loro lavori al parco museale permanente diretto da Livio Bucci.

Dopo lo stadio Adriatico di Pescara realizzato in polistirene da Fabrizio Costantini, ieri è stata la volta di Matteo Di Nardo de L’Aquila con la sua opera fatta interamente di Lego.

Un’idea originale che sicuramente stupirà i bambini, della quale Di Nardo ci racconta in questa intervista.

Matteo Di Nardo, come nasce l’idea di realizzare un’opera utilizzando i Lego?

“Principalmente perché tra le mie passioni c’è sempre stato il giocattolo, quindi i Lego ne rappresentano l’eccellenza. Nel tempo, collezionandoli, mi è venuto in mente di rifare un qualcosa di personale”.

Hai diversi lavori già fatti?

“Sì, ho fatto diversi lavori; questa però può essere ufficialmente definita la prima opera pensata, organizzata e strutturata da me come gioco dal quale però è venuto fuori un lavoro spiritoso, che rappresenta qualcosa di concreto: un posto di lavoro. Anche un aspetto importante come il lavoro, secondo me, può spronare ad affrontare la quotidianità…giocando”.

Livio Bucci e Matteo Di Nardo
Livio Bucci e Matteo Di Nardo

L’idea di donare la tua opera all’Abruzzo in Miniatura, da dove nasce?

“Nasce dal fatto che un’altra mia passione sono gli oggetti realizzati in scala. Amando la mia regione poi, la ritengo un’occasione unica e che mancava in Abruzzo. E’ una realtà bella, interessante che mi ha incuriosito molto. Se donerò altre opere al museo? Sì, qualsiasi altra idea avrò, sarà fonte di collaborazione”.

Cosa hai rappresentato dunque e donato al parco museale permanente?

“E’ la stazione di servizio sita lungo la A24 nella zona de L’Aquila, ed è il posto in cui lavoro. Ho rappresentato il bar, l’area di servizio e i miei colleghi. I bambini? Li ringrazio per l’affetto che mi hanno dimostrato sin da quando esposi l’opera all’interno del locale, e spero sia così anche qui all’Abruzzo in Miniatura”.

by Redazione
Bio Benessere

Buone notizie per i bio lovers e per tutti gli amanti di uno stile di vita sano, biologico, green e in sintonia con la natura.

Torna a Pescara Bio Benessere, la fiera del sano vivere, in programma il 2, 3 e 4 ottobre 2020 (dalle 9 alle 20) nel padiglione espositivo del Porto Turistico Marina di Pescara. La kermesse, promossa dalla CNA di Pescara e dalla Camera di Commercio Chieti Pescara e ideata e curata dalla Fiere e Dintorni Srl, è la prima e unica manifestazione fieristica del Centro Sud Italia interamente dedicata al mondo del bio, dell’alimentazione naturale e del green lifestyle.

L’evento, inoltre, può contare sulla partnership con le principali testate giornalistiche di settore.

Tante le novità per questa settima edizione dell’evento che non solo è stato confermato, per lanciare un messaggio forte di ripartenza a tutte le aziende e i professionisti che lavorano nel settore, ma è stato anche potenziato con un giorno in più. Saranno, infatti, tre le giornate in cui i visitatori avranno la possibilità (previa prenotazione obbligatoria sul sito internet dell’evento) di conoscere le ultime novità in tema di cibi salutari, cosmetici naturali, prodotti biologici e tutto ciò che attiene a uno stile di vita sano e green.

Del resto, la fase di lockdown dovuto al Covid19, privandoci della possibilità di uscire e di svolgere la nostra vita quotidiana, ha offerto a molti di noi l’occasione di sperimentare e apprezzare uno stile di vita decisamente più slow. Dalla riscoperta di fare il pane e altre prelibatezze in casa utilizzando prodotti naturali, alla passione con cui dedicarsi a orti, giardini e piante, passando per la piacevole sensazione di prendersi cura di se stessi e del proprio corpo, fino ad arrivare al senso di libertà di abbandonare l’automobile per scegliere mezzi di trasporto più green.

Tutto questo ha ampliato notevolmente la platea dei bio e green lovers che, grazie alla nuova edizione di Bio Benessere, potranno scegliere la loro fascia oraria, prenotare gratuitamente l’ingresso alla fiera, e fare un tuffo nel mondo del sano vivere.

Allo stesso tempo, l’evento fieristico rappresenterà un’importante occasione per le aziende del settore di tornare a incontrare il pubblico, di rappresentare la propria natural bio identity e di fidelizzare il consumatore, seppure con le dovute precauzioni imposte dalle normative e sancite dal protocollo per la sicurezza #SanieSicuri redatto dai promotori dell’evento.

“Nonostante le difficoltà del momento abbiamo voluto ricreare una piattaforma per consentire agli operatori del settore di ricreare contatti perché si tratta di un mercato che necessita di tornare a relazionarsi di persona, cosa possibile soprattutto con un marketing diretto fieristico”, spiega Silvia Di Silvio di Fiere e Dintorni. “Gli ingressi saranno contingentati, con obbligo di mascherina e di distanziamento. Per questa ragione abbiamo allungato di un giorno la fiera e pianificato dieci slot da un’ora ciascuna per un massimo di 200 persone. I visitatori potranno prenotare la propria visita gratuita sul sito della fiera e, qualora per loro non fosse sufficiente una sola ora, potranno riservare anche più di un ingresso. Questo trasformerà inevitabilmente l’evento in un appuntamento molto qualificato e orientato al business e non solo un luogo dove fare una passeggiata a tempo perso, con evidenti benefici per gli espositori e i visitatori realmente interessati”.

Due le grandi aree tematiche presenti nella fiera:

Area green and natural food, benessere e cosmesi naturale: per scoprire e scegliere gli alimenti giusti per uno stile di vita sano, accrescere la sensibilità alla composizione dei prodotti su base naturale, potersi prendere cura di sé in modo naturale sperimentando discipline olistiche e l’utilizzo di cosmetici naturali e biologici per viso, corpo e capelli, integratori e nutraceutici.

Area green lifestyle esterna: per sensibilizzare la sostenibilità dei  cittadini alla bike mobility e all’utilizzo delle green cars.

Per incentivare la fase della ripartenza, la fiera anche quest’anno è stata fermamente appoggiata da Cna Pescara e Camera di Commercio Chieti Pescara che tra le altre cose ha stanziato un fondo e istituito un bando volto a offrire alle imprese un bonus a fondo perduto per incentivare la partecipazione agli eventi fieristici.

“Abbiamo investito oltre tre milioni di euro in contributi a fondo perduto per supportare le imprese in questa difficile ripresa”, evidenzia il presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever. “Parte di queste risorse sono andate proprio al settore fieristico che risulta essere tra quelli ad aver maggiormente risentito delle politiche, purtroppo necessarie, di distanziamento sociale. Con questo bando, uscito nel mese di luglio, abbiamo rappresentato una unicità del territorio italiano ed abbiamo permesso ai nostri partner di continuare, attraverso i loro eventi, a valorizzare le eccellenze del territorio. Il Un grosso in bocca al lupo agli organizzatori: sono certo che le imprese che vi parteciperanno beneficeranno di questa iniziativa svolta nella più totale sicurezza”.

“Abbiamo voluto mantenere l’impegno per manifestazioni anche quest’anno dopo una riflessione attenta alle problematiche del Coronavirus”, aggiunge il direttore provinciale di CNA Pescara, Carmine Salce. “Per fortuna l’evoluzione della situazione sanitaria lo ha consentito. C’è una grande voglia di riprendere le attività in normalità e proprio questo è il.momento di programmare il 2021 nella speranza che il peggio lo abbiamo alle spalle”.

L’ingresso all’evento è gratuito e aperto a tutti, previa registrazione che può essere fatta online sul sito www.fierabiobenessere.it.

 

Pescara Sposi

Un format tutto nuovo per consentire ai futuri sposi di scegliere ogni dettaglio fondamentale per il loro giorno più felice, senza rinunciare alla sicurezza.

E’ #SposiSicuri by Pescara Sposi, l’evento fieristico che animerà per tre giornate consecutive – 9, 10 e 11 ottobre – i padiglioni del Porto turistico Marina di Pescara con l’obiettivo di dare un nuovo impulso al settore del wedding agevolando l’incontro tra le coppie alle prese con l’organizzazione del loro matrimonio e le principali aziende nazionali operanti nel settore.

L’evento, diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento del settore wedding, sia in Abruzzo che nell’intero Centro Sud Italia, è organizzato dalla Fiere e Dintorni ed è promosso dalla CNA di Pescara e dalla Camera di Commercio Chieti Pescara.

Dopo aver tagliato l’ambizioso traguardo del decimo anno di vita nel 2019, Pescara Sposi torna in una veste prolungata (tre giorni al posto di due) e ancora più targettizzata affinché gli espositori e i visitatori possano ottimizzare il tempo a disposizione cogliendo tutte le opportunità offerte da un rapporto diretto fatto di proposte, consigli, scambio di idee e soprattutto di emozioni.

“La pandemia ha solo rinviato di qualche mese i matrimoni, ma non ha spento l’entusiasmo e l’amore di tante coppie che a breve diventeranno marito e moglie”, evidenzia Silvia Di Silvio di Fiere e Dintorni. “Da 11 anni accompagniamo gli sposi offrendo loro un’occasione imperdibile per entrare in contatto con i migliori professionisti del settore e quest’anno non potevamo lasciarli soli. Negli anni, Pescara Sposi ha saputo evolversi  e approcciare a un mercato di sposi sempre più evoluti e digitali, così come, dopo uno sconvolgimento pandemico, l’evento ha saputo interpretare le nuove esigenze del suo target di new lovers. Pescara Sposi sarà in questo 2020 la fiera dove poter ri-pianificare il proprio matrimonio, per gli sposi che hanno traslato la data del sì nel 2021 e per spostare la programmazione a un 2022 già alle porte, per gli sposi che invece non riusciranno a trovar spazio nell’anno prossimo venturo. Siamo rimasti al fianco di tutte le imprese che dopo un periodo difficile ora sono finalmente pronte per la necessaria ripartenza e hanno bisogno più che mai di rigenerare i contatti con i clienti per programmare al meglio gli anni a venire che si presentano con una fitta programmazione di eventi”.

Quello del wedding, infatti, è uno dei settori in cui le grandi potenzialità del web non riescono a compensare la distanza. I futuri sposi non hanno bisogno solo di scegliere una location, un abito o una composizione di fiori guardandola attraverso un monitor.

E’ fondamentale per le coppie entrare nel mood giusto, affidandosi ai professionisti del settore in grado di accompagnarli in un viaggio ricco di sensazioni e in grado di anticipare l’emozione che vivranno il giorno del loro sì.

“E’ per questa ragione che abbiamo deciso di scommettere ancora una volta su Pescara Sposi”, prosegue l’organizzatrice, “con un format rinnovato e adeguato alle nuove normative, affinché gli sposi possano valutare e scegliere tra le numerose e valide proposte degli esperti del settore wedding senza rischi per la salute”.

Applicando il protocollo #SposiSicuri, l’accesso all’area espositiva sarà riservato solo ai futuri sposi e ai loro accompagnatori, sarà contingentato e avverrà attraverso una prenotazione gratuita ma obbligatoria da effettuare sul sito dell’evento. La fiera sarà aperta dalle 9 alle 20 e gli ingressi saranno scaglionati seguendo delle slot da un’ora ciascuna.

Seguendo un percorso completo ed elegante, le coppie avranno la possibilità di incontrare le principali aziende nazionali operanti nel settore e pianificare così ogni dettaglio del proprio matrimonio: dall’abbigliamento ai fiori, passando per la musica, la fotografia, le torte nuziali, le location, le fedi, il viaggio di nozze e tutti i dettagli utili a rendere indimenticabile il giorno più bello della loro vita.

Per incentivare la fase della ripartenza, la fiera anche quest’anno è stata fermamente appoggiata da Cna Pescara e Camera di Commercio Chieti Pescara che, tra le altre cose, ha stanziato un fondo ed istituito un bando volto a offrire alle imprese un bonus a fondo perduto per incentivare la partecipazione agli eventi fieristici.

“Abbiamo investito oltre tre milioni di euro in contributi a fondo perduto per supportare le imprese in questa difficile ripresa”, evidenzia il presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever. “Parte di queste risorse sono andate proprio al settore fieristico che risulta essere tra quelli ad aver maggiormente risentito delle politiche, purtroppo necessarie, di distanziamento sociale. Con questo bando, uscito nel mese di luglio, abbiamo rappresentato una unicità del territorio italiano ed abbiamo permesso ai nostri partner di continuare, attraverso i loro eventi, a valorizzare le eccellenze del territorio. Il Un grosso in bocca al lupo agli organizzatori: sono certo che le imprese che vi parteciperanno beneficeranno di questa iniziativa svolta nella più totale sicurezza”.

“Abbiamo voluto mantenere l’impegno per manifestazioni anche quest’anno dopo una riflessione attenta alle problematiche del Coronavirus“, aggiunge il direttore provinciale di CNA Pescara, Carmine Salce. “Per fortuna l’evoluzione della situazione sanitaria lo ha consentito. C’è una grande voglia di riprendere le attività in normalità e proprio questo è il.momento di programmare il 2021 nella speranza che il peggio lo abbiamo alle spalle!”.

Per maggiori informazioni e per prenotare gratuitamente il proprio ingresso all’evento: www.fierapescarasposi.it.

Dom Serafini

La casa editrice Il Viandante di Chieti ha organizzato per sabato 3 ottobre la presentazione del libro del giornalista giuliese residente a New York, Dom Serafini che con I Messaggeri dell’Abruzzo nel Mondo si è dedicato agli italiani all’Estero.

L’appuntamento con l’autore è alle ore 11 presso il Gran Caffè Vittoria di Chieti: saranno presenti l’attore e produttore teatino Federico Perrotta che dialogherà con Serafini e l’editore Arturo Bernava.

Il libro tratta 100 personaggi abruzzesi che risiedono all’Estero e descrive quei nomi inseriti nella rubrica periodica di Dom Serafini sul dorso Abruzzo del Messaggero.

E’ in fase di lavorazione un secondo volume. La prefazione è di Giovanni Sgardi della redazione del Messaggero di Pescara.

I 100 personaggi del primo volume sono stati selezionati dagli oltre 1.000 che Serafini ha presentato nel corso di 20 anni di carriera sempre nelle pagine del quotidiano e tra i 100 personaggi di successo vi sono rappresentate quasi tutte le professioni: avvocati, cuochi, finanzieri, industriali, ingegneri, medici, professori, ricercatori, ristoratori, agenti, artigiani, scienziati ma anche artisti, fra cui l’attore menzionato tra “i messaggeri”, Federico Perrotta, conosciuto da Serafini proprio quando con il suo celebre “Io sono Abruzzo.. a New York” ha portato una fetta d’Italia, ossia la regione adriatica oltre Oceano facendo divertire la“Grande Mela”; si tratta di uno spettacolo, infatti, in cui l’artista racconta in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla.

“Il libro – spiega Dom Serafini – dovrebbe essere considerato come un riferimento pratico per come avere successo all’Estero. I 100 personaggi abruzzesi descritti coprono tutto l’arco professionale: dall’accademico, al musicista, dall’economista al ristoratore, dal ricercatore allo scienziato, dallo scrittore al sociologo.. Il libro e’ uno strumento per i giovani che vorrebbero andare all’Estero, ed è un estero che va dall’Argentina alla Nuova Zelanda”. 

Per qualsiasi lettore, il libro di Serafini è un ottimo modo di utilizzare l’esperienza altrui come fonte di ispirazione per progetti futuri, sia in Italia che all’Estero, ma anche a livello ricreativo offre molto: é divertente, scorrevole, istruttivo ed anche fantasioso, basti pensare all’immaginazione, all’intraprendenza, e alla perseveranza di questi abruzzesi che hanno raggiunto tanto successo. Un successo che, negato in Italia, li ha costretti alla cosiddetta “fuga di cervelli”, che altro non é che il termine moderno per indicare “l’emigrazione”di un tempo.

L’evento è organizzato nel rispetto delle norme previste per l’emergenza sanitaria, pertanto è gradita conferma della presenza al numero 338.8608575.

 

Federico D’Annunzio

Una nuova sfida per il pilota pescarese Federico D’Annunzio che, dopo diverse giornate di test e nonostante la difficile situazione legata alle restrizioni delle norme anti Covid, è tornato in pista nel week-end del 5 e 6 Settembre ad Imola, disputando le due gare del Campionato CIV, nella categoria Superbike.

Cambio di moto, in questa stagione,  per il pilota abruzzese, che corre con il numero 41 in sella alla Ducati Panigale V4R, affidatagli dal Virtus Racing Team.

Nelle due gare: gara 1 e gara 2 che si sono disputate rispettivamente sabato 5 e domenica 6 Settembre, Federico D’Annunzio ha conquistato due none posizioni rimontando sul decimo posto della qualifica. Dopo il circuito dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” universalmente noto per essere un tracciato molto tecnico, il pilota abruzzese disputerà un nuovo week-end di gare all’Autodromo di Vallelunga nei giorni 2, 3 e 4 ottobre, in occasione del Trofeo Pirelli Cup.

“Nonostante le difficoltà che tutti noi stiamo vivendo a causa della pandemia in corso, anche quest’anno siamo qui a giocarcela- ha dichiarato Federico D’Annunzio– Ringrazio tutti gli sponsor e in particolare l’amico Giacomo Di Romualdo per il supporto e il sostegno”.

tornareccio

La grande musica, i grandi mieli d’Abruzzo, la grande cucina. Anche se in formato ridotto, l’edizione 2020 di Tornareccio Regina di Miele, che si è svolta lo scorso weekend, è stata all’insegna della “grandezza” dei contenuti. Così, hanno entusiasmato il pubblico i giovani musicisti dell’Orchestra 12 Note, diretta dal maestro Riccardo Rossi e dalla direttrice artistica Manuela Martinelli, che hanno proposto un omaggio a Morricone davvero straordinario, nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Vittoria, con la partecipazione del soprano Silvia Faugno.

E hanno ottenuto il consenso del pubblico i Grandi Mieli d’Abruzzo, premiati proprio a Tornareccio che, da quest’anno è partner regionale del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro Grandi Mieli d’Italia, che si svolge da quarant’anni a Castel San Pietro Terme (Bologna): hanno ritirato il premio Apicoltura Ciaccia, di Celano, per il miele di santoreggia (Due Gocce d’oro), Apicoltura Delizie dell’Alveare, di Tornareccio, per il miele di Sulla (Una Goccia d’oro), Tiziana Tarulli, di Cocullo, per il miele di santoreggia (Una Goccia d’oro), Iovenitti Ernesto, di Monticchio, per il miele millefiori (Due Gocce d’oro), Apicoltura De Sanctis, di Guardiagrele, per il miele millefiori (Una Goccia d’Oro), Apicoltura Dolce Lavanda, di Pescina, per il miele di stregonia (Una Goccia d’Oro), Apicoltura Luca Finocchio, di Tornareccio, per il miele di sulla (Una Goccia d’Oro) e millefiori (Due Gocce d’Oro), e L’Ape e l’Orso di Villetta Barrea per il miele millefiori (Una Goccia d’Oro). La premiazione si è tenuto al termine di un importante convegno, coordinato dalla giornalista del Gambero Rosso, Mara Nocilla, nel corso del quale sono intervenuti Alberto Contessi, presidente dell’Osservatorio Nazionale del Miele, e Lucia Piana, coordinatrice tecnica del premio Tre Gocce d’Oro Grandi Mieli d’Italia.

L’evento si è concluso con un appassionante cooking show con lo chef stellato Davide Pezzuto, del ristorante D.one di Montepagano, che ha proposto uno sgombro con miele d’acacia e dei ravioli con miele di castagno: questi ultimi saranno inseriti a breve nel menu del ristorante, e il piatto si chiamerà semplicemente Tornareccio, in onore della “capitale abruzzese del miele”.

“Siamo soddisfatti per questa edizione – commenta Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – che è andata oltre ogni più rosea aspettativa, considerate le restrizioni e il maltempo. Tornareccio vuole continuare con lo stesso entusiasmo di sempre nella promozione del suo miele e di altre tipicità. La presenza dell’Osservatorio Nazionale del Miele a Tornareccio e di tutte le personalità che ci hanno accompagnato quest’anno è il segno di un lavoro che produce frutti, intesse relazioni, fa crescere il territorio. Il mio grazie a tutti gli ospiti e a quanti hanno reso possibile questo risultato, a partire dalla Pro Loco che ha lavorato incessantemente per la riuscita dell’evento. E grazie, infine, a tutti i partner che hanno sposato con dedizione e interesse questo evento”.

Tornareccio Regina di Miele è un evento promosso dal Comune di Tornareccio in collaborazione con la Pro Loco, con il patrocinio di Bcc Sangro Teatina, Provincia di Chieti, il consorzio Sangro Aventino, e in partnership con Valagro, Regione Abruzzo, Osservatorio Nazionale del Miele, Comunità degli Apicoltori Nomadi di Tornareccio, Ambasciatori dei Mieli, Le Città del Miele, Qualità Abruzzo, Confartigianato Chieti L’Aquila, Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, Caffè Gemelli.

 

FIB

Torna anche in Abruzzo il progetto nazionale di attività motoria scolastica della Federazione italiana bocce Bocciando si impara…in sicurezza rivolto alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado.

Il Gioco delle Bocce promuove la crescita armonica dell’essere umano con un approccio evolutivo che ha perno nel valore della persona, perché espressione di un’unità corpo-mente in un rapporto equilibrato con l’ambiente, e in un’ottica di coesione sociale dove il diritto allo sport abbraccia la forza inclusiva delle bocce.

Il progetto si propone quindi di informare e formare – attraverso giochi ed esercitazioni – lo sviluppo delle competenze psicomotorie negli alunni attraverso una didattica laboratoriale motoria a scuola, a casa e nella bocciofila, osservando la massima tutela sanitaria degli alunni e dei docenti, anche attraverso una didattica a distanza.

La Federazione italiana bocce ha aggiornato il progetto dedicato alle scuole “Bocciando si impara” rielaborando le attività con grande modularità e adattabilità al fine di renderle idonee per ogni specificità organizzativa e superare le difficoltà della ri-partenza.

Il progetto, totalmente gratuito, si propone, nel rispetto delle indicazioni curricolari e dei contenuti scolastici, di affiancare la scuola nel suo fine formativo di promuovere autonomia, nuove competenze e senso di autoefficacia nei giovani.

La complessità della nuova realtà scolastica ha imposto la messa a punto di un’attenta strategia e di una nuova flessibilità didattico-sportiva “in sicurezza”, che attuata attraverso il gioco delle bocce, può dar vita a nuove configurazioni didattiche e moduli di insegnamento che si interfacciano con le varie materie.

I contenuti di queste proposte daranno rilevanza all’inclusione sociale, fisica e intellettiva attraverso un periodo non inferiore a 8 lezioni per classe, sia frontalmente che a distanza, in continuità dei progetti Scolastici federali 2019-2020 “Bocciando si impara” e “Bocce in casa” dove il docente referente ed il tecnico Fib si interfacceranno e moduleranno le ore dell’insegnamento in funzione delle necessità del singolo Istituto Scolastico e delle Asd.

Gli attrezzi sportivi (le bocce) saranno realizzate da ciascun alunno, nel primo Modulo, mettendo ulteriormente in sicurezza le attività. A tal fine, la Fib garantisce la presenza dei propri educatori sportivi, opportunamente formati, per tutte le attività relative ai Laboratori che possono essere svolte quotidianamente in palestra, in aule di psicomotricità, in spazi all’aperto e nei bocciodromi con la presenza ed il supporto dei docenti di base e di sostegno, nel caso siano presenti alunni con disabilità.

Per ulteriori informazioni: abruzzo@federbocce.it