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Author Archives: Redazione

Servizio Civile

È stata prorogata al 10 febbraio 2022 la scadenza per la presentazione delle domande per il Servizio Civile. Ed è ancora possibile scegliere l’associazione dei consumatori Adoc Abruzzo, che è alla ricerca di quindici volontari in dodici sedi in tutto l’Abruzzo, con tanta voglia di aiutare gli over 65 a prevenire e contrastare le truffe.

Grazie al progetto (Ad)occhio alla truffa, i volontari potranno realizzare una vasta gamma di azioni come informazione, sportelli fisici e online per avere assistenza, incontri e testimonianze, fino a campagne di sensibilizzazione territoriale.

I giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni che intendono fare domanda per candidarsi come volontari hanno tempo fino alle ore 14.00 del 10 febbraio 2022. La domanda va fatta esclusivamente online tramite pc, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. È necessario dotarsi di spid.

La durata del progetto è di dodici mesi, per venticinque ore settimanali. È previsto un compenso di 444,30 euro mensili. Le sedi, in Abruzzo, sono Lanciano, Montesilvano, Pescara, Vasto, Sulmona (2 posti), Scafa, Avezzano, Chieti, L’Aquila (2 posti), Teramo (2 posti) e Mosciano Sant’Angelo.

“Il servizio civile – commenta Monica Di Cola, presidente di Adoc Abruzzo – è una bellissima opportunità di crescita personale e sociale. Il nostro progetto, in particolare, mira a sostenere gli anziani, sempre più vittime di truffe. Le iniziative che intendiamo realizzare mirano a favorire la conoscenza di diritti e rischi, oltre che ad affiancare una fascia rilevante di popolazione nella quotidianità. Il nostro invito, quindi, è di considerare questa bella opportunità: siamo a disposizione di quanti vorranno approfondire il nostro progetto, e candidarsi a fare un bel pezzo di strada insieme a noi”.

Informazioni sul servizio civile nazionale: https://www.politichegiovanili.gov.it/.

Informazioni sul servizio civile in Adoc: https://adocnazionale.it/servizio-civile/.

Informazioni su Adoc Abruzzo: https://www.facebook.com/adoc.abruzzo.consumatori.

by Redazione
Scuola Macondo

Il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, scuola fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, torna con un nuovo appuntamento dedicato alla lettura, il primo di questo 2022, previsto per venerdì 28 gennaio alle ore 19:00 con Nadia Terranova e il suo romanzo Addio Fantasmi (Einaudi).

Nel romanzo Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale, la stessa città in cui è nata l’autrice: la madre l’ha richiamata in vista della ristrutturazione dell’appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita.

Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l’ha segnata quando era solo una ragazzina.

Ventitrè anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è piú tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un’identità fondata sull’anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme.

Specchiandosi nell’assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio.

Ma ora che la casa d’infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena: “Fra il tramonto e la cena, l’assenza di mio padre tornava a visitarmi. Aprivo il balcone sperando che il temporale filtrasse dai soffitti e squarciasse le crepe sul muro, supplicavo la tramontana di trasformarsi in uragano e rovesciare in terra l’orologio e le sedie, all’aria il letto, i cuscini, le lenzuola. Non vuoi sapere che sono diventata grande, non ti interessa?, chiedevo, e nessuno rispondeva”.

Nadia Terranova è nata, appunto, a Messina nel 1978 e vive a Roma. Per Einaudi ha scritto i romanzi Gli anni al contrario (2015, vincitore di numerosi premi tra cui il Bagutta Opera Prima, il Brancati e l’americano The Bridge Book Award) e Addio fantasmi (2018, finalista al Premio Strega, vincitore del premio Subiaco Città del libro, del premio Alassio Centolibri, del premio Nino Martoglio e del premio Mario La Cava).

Ha scritto anche diversi libri per ragazzi, tra cui Bruno il bambino che imparò a volare (Orecchio Acerbo 2012), Casca il mondo (Mondadori 2016) e Omero è stato qui (Bompiani 2019, selezionato nella dozzina del Premio Strega Ragazzi), e un saggio sulla letteratura per ragazzi, Un’idea di infanzia (ItaloSvevo 2019).

Ha una rubrica su Vanity Fair, Sirene, in cui racconta storie di donne contemporanee.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 25 febbraio con Simona Baldelli ed il suo romanzo Evelina e le fate (Giunti).

by Redazione
Incidenti

Torna d’attualità la tematica della sicurezza sul lavoro dopo l’ultimo incidente mortale registrato a Udine.

Nei giorni scorsi nello stabilimento di Lauzacco di Pavia di Udine il 18enne L. Parelli ha perso la vita dopo essere stato schiacciato da una putrella di acciaio alla Burimec.

Il giovane, che studiava nell’istituto professionale gestito dai salesiani, era al suo ultimo pomeriggio di stage.

I soccorsi da parte degli operai dell’azienda sono stati immediati e di lì a poco sono arrivati alcuni equipaggi dei Vigili del fuoco di Udine, un’ambulanza e l’equipe medica dell’elicottero sanitario Fvg, ma per lo studente, deceduto sul colpo, non c’è stato niente da fare.

Sulla scia di questo episodio Enbital propone alle istituzioni un cambio di rotta: prevedere per legge la formazione sulla sicurezza di tutti gli studenti del quinto anno delle scuole superiori, attraverso dei corsi, anche e-learning, prima di sperimentare l’alternanza scuola-lavoro.

“Negli ultimi anni – spiega il presidente di Enbital, Paolo Provino – abbiamo fatto tanto per accrescere la tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro. Quando parliamo di sicurezza il discorso assume un ruolo fondamentale perché si tratta di un investimento per la vita. C’è ancora tanta strada da fare ed occorre una maggiore consapevolezza del problema da parte delle istituzioni e delle imprese, ma anche più procedure volte a semplificare la burocrazia. Occorre incrementare le conoscenze e le competenze e potenziare l’intervento sul campo di tutte le figure inerenti la sicurezza dai datori di lavoro, agli addetti all’emergenza e anche ai lavoratori al fine di erogare una formazione di qualità che combatte la piaga delle morti e degli infortuni sul lavoro. Enbital è disponibile a collaborare con gli istituti scolastici per formare ed informare in materia di sicurezza gli studenti prima di immetterli nel mondo del lavoro al fine di fornire lavoratori sempre più qualificati affinché non succeda più che un ragazzo di 18 anni muoia sul lavoro”.

by Redazione
Quota Mille

Pietransieri, 1.359 metri sopra il livello del mare, frazione del comune di Roccaraso (Aq) situata poco al di fuori dell’area dei grandi Altopiani: oggi è un importante centro turistico che domina la valle del Sangro grazie anche alla presenza degli impianti da sci dell’Aremogna, delle splendide vedute e delle interessanti passeggiate.

Il borgo sorse nel 975 d.C., e il nome Petra rivela la sua origine longobarda, mentre Ansieri era il nome probabilmente del fondatore; di quello che c’era purtroppo non è rimasto più nulla, perché il paese fu totalmente raso al suolo durante la seconda guerra mondiale, e il suo nome è oggi tragicamente legato a quegli eventi.

“Ma perché la furia della guerra si accanì proprio su questo piccolo paese, così lontano dai centri di potere?” si chiede lo scrittore Peppe Millanta che, insieme a Sem Cipriani e le telecamere Rai, ha raggiunto questa frazione per una nuova puntata della rubrica a cura di Paolo Pacitti,“Quota Mille”, andata in onda proprio in occasione della “Settimana della Memoria”.

“Perché qui – risponde Millanta – nel ’43 decisero di trincerarsi i tedeschi per resistere agli attacchi alleati, sfruttando i confini naturali del territorio come le montagne e il vicino fiume Sangro. Istituirono perciò la Linea Gustav, che portò la guerra lì dove nessuno pensava che sarebbe mai arrivata. La guerra arrivò anche sulle montagne abruzzesi, e lasciò il suo segno. Pietransieri fu uno dei paesi più colpiti, ma fu capace di reinventarsi grazie al turismo. I tedeschi non si limitarono a distruggere il paese: Pietransieri infatti fu teatro dell’Eccidio di Limmari, uno dei più brutali del conflitto. In questo bosco nel ’43 furono uccisi 128 civili, di cui 60 donne, 34 bambini sotto i dieci anni e un bimbo di un mese. I tedeschi arrivarono qui già agli inizi di novembre, requisendo bestiame e alimenti, fino a quando non diedero l’ordine di evacuazione e minarono il paese, distruggendolo. Alcuni abitanti però – prosegue Millanta – non vollero allontanarsi e si ritirarono qui, in queste masserie. La mattina del 21 novembre però, probabilmente per paura che potessero aiutare i partigiani, i tedeschi iniziarono a rastrellarli. Fu una carneficina. Gli abitanti furono fucilati e i loro corpi addirittura distrutti con granate. Ci fu una sola sopravvissuta, una bambina, che si nascose sotto il cadavere della madre”.

Oggi quei martiri riposano nel Sacrario, che viene raggiunto ogni anno da una processione notturna che attraversa il bosco di Limmari e ripercorre i luoghi della tragedia.

Oggi Pietransieri è un luogo della memoria, insignito della medaglia d’oro al valore militare, dove è possibile toccare con mano l’orrore di uno dei periodi più difficili della storia moderna.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Pietransieri.

 

by Redazione
EsTRIO
Venerdì 28 gennaio 2022, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” ospita EsTRIO, formazione composta da Laura Gorna al violino, Cecilia Radic al violoncello e Laura Manzini al pianoforte. La formazione eseguirà musiche di Lili Boulanger, George Gershwin, Astor Piazzola, Nadia Boulanger e Leonard Bernstein.
Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso al concerto è di 20 euro.
Il concerto di EsTRIO è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM.
Laura Gorna, Cecilia Radic e Laura Manzini hanno saputo raccogliere e reinterpretare la tradizione della grande scuola italiana della Fondazione Stauffer, Accademia Chigiana e Scuola di Fiesole; infatti sin dal suo esordio nel 2005, EsTrio si è immediatamente imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane.

EsTRIO ha all’attivo numerosi concerti per le maggiori stagioni concertistiche italiane. Per alcune di queste associazioni, EsTRIO ha eseguito gli integrali della musica da camera di Schumann e Mendelssohn.

L’esperienza internazionale delle musiciste si estende ben oltre i confini europei: dal Giappone agli Stati Uniti, dal Sud America al Medio Oriente, al fianco di strumentisti quali Salvatore Accardo, David Finckel, Bruno Canino, Rainer Kussmaul, Bruno Giuranna, Toby e Gary Hoffmann, Rocco Filippini e Franco Petracchi. EsTRIO ha interpretato, fra gli altri, il triplo concerto di Beethoven e il Concerto dell’Albatro di Ghedini.
Molto attivo nella musica contemporanea, ha ottenuto un grande successo con la prima esecuzione assoluta di Lassù le stelle si accorgano di te… di Adriano Guarnieri nel dicembre 2013. Da sempre attento al mondo femminile nelle sue varie declinazioni, EsTRIO si è particolarmente impegnato nella ricerca e valorizzazione delle compositrici, portando a conoscenza del grande pubblico numerosi brani pressoché sconosciuti.

L’eclettismo e il desiderio di sperimentazione spingono EsTRIO a collaborare anche con artisti provenienti da esperienze espressive eterogenee, quali il teatro, la coreografia, il jazz. EsTRIO ha inciso per Fonè ed è recentemente uscito per Decca un CD dedicato ai Trii di Mendelssohn.

La stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue venerdì 4 febbraio 2022 con il recital del violoncellista Michele Marco Rossi.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

by Redazione
Tikitaka Planet

Alla luce del notevole incremento di positività nei gruppi squadra di quasi tutte le società impegnate in Serie A di calcio A femminile che ha portato al rinvio di ben 9 partite nei due ultimi week end di campionato, urgono soluzioni per un ritorno all’attività agonistica nella maniera più efficiente.

Il Bitonto C5, il Tikitaka Planet e l’Athena Sassari, con una lettera congiunta, hanno proposto alla Divisione Calcio a 5 una “sospensione temporanea” di tutta la Serie A per un periodo tra 14-20 giorni per consentire a tutti i roster di uscire dalle positività, riprendere la preparazione e quindi tornare in campo nelle condizioni di massima efficienza fisica e atletica.

 

by Redazione
Colpo di Stati

Colpo di Stati_letterature in pericolo il fortunato radioshow in onda ogni martedì dalle 16.30 alle 18, sulle frequenze di RadioCittàPescara/Popolare Network 97.80 e 88.9 MHz, giunge al traguardo della 23^ puntata e quasi sei mesi di programmazione. In pochi mesi è diventato un punto di riferimento culturale, un salotto irriverente ironico fuori schema, amatissimo e seguitissimo dai radio ascoltatori e dagli amici della diretta Facebook.

Ospiti della ventitreesima puntata, in onda in diretta live martedì 25 gennaio, gli scrittori di letteratura fantasy Andrea Ansevini e Sara Marino.

Beniamino Cardines, ideatore e conduttore:

Un programma casa, un programma luogo, un programma riserva naturale. Non ci interessa fare letteratura, ma che letteratura è, questo sì. Colpo di Stati_letterature in pericolo un radioshow letterario, luogo non luogo per parlare di società attraverso la letteratura, viverla, promuoverla. Per immaginare la cultura e la letteratura come ultimi avamposti di resistenza della specie umana in via di estinzione e in piena regressione antropologica. Come luoghi di prossimità sociale anziché distanza e indifferenza. Come incontro, come dialogo, come transculturalità.

Ideato e condotto da Beniamino Cardines (scrittore pluripremiato, giornalista, blogger).

Con la partecipazione di:

  • Angela Curatolo (giornalista impegnata sui temi della cultura e società, direttrice del Giornale di Montesilvano e Zaffiro Magazine),
  • Francesca Di Giuseppe (giornalista sportiva, postcalcium.it),
  • Guia Marinelli (Feldenkrais teacher – presidente di “Ci vuole un villaggio aps”),
  • Simona Novacco (poetessa, educatrice),
  • Andrea Verrocchio (scrittore nextgen).

Altri ospiti letterari a ogni puntata. In regia Lucio Selvaroli.

by Redazione
The Alchemy of poetry

Parte dall’Abruzzo uno straordinario progetto di valorizzazione della scrittura con l’antologia Alchemy of poetry- scrittori a Londra, curata dai critici letterari Massimo Pasqualone ed Eugenia Tabellione, con la postfazione e la copertina di Grazia Depedri e la supervisione delle traduzioni di Stefania Barile.

Il volume, edito da Teaternum di Sambuceto per l’associazione culturale Irdidestinazionearte di Francavilla al Mare verrà presentato a Londra nel mese di febbraio da Grazia Depedri e poi a Roma, Firenze, Pescara e Manfredonia.

“Siamo davvero felici – scrivono i curatori – di aver curato questa antologia che, dopo i successi straordinari delle precedenti e del Canto di Flora e di Zefiro, approda ora a Londra, con la preziosa collaborazione di Grazia Depedri, che ne curerà la presentazione in un luogo culto dell’arte e della letteratura quale il Vagabond Fulham”.

L’associazione Irdidestinazionearte, infatti, ha come principale obiettivo la creazione di una rete nazionale ed internazionale di artisti e di scrittori, che contribuiscono con le loro opere a diffondere il vero significato dell’arte e della letteratura attraverso mostre in varie parti del mondo, premi letterari e presentazioni di libri.

The Alchemy of Poetry – Scrittori italiani a Londra prosegue la nostra mission, in un tempo difficile anche per la letteratura e la creatività, ma nella consapevolezza che le sinergie e le collaborazioni portano sempre e comunque a ponti di pace e di relazione.

Questi gli scrittori presenti nel volume e provenienti da tutta Italia: Alberto Arecchi, Valeria Assenza, Massimo Vito Avantaggiato, Patrizia Baglione, Stefania Barile, Stefano Boldorini, Lilliana Capone, Rosella Carloni, Ginetta Carrubba, Elba Casasanta, Fabio Castrignano, Carla Cerbaso, Gabriella Ciaffarini, Isabella Cipriani, Giuliano F. Commito, Manuela D’Arcangelo,  Sandra De Felice, Concezio Del Principio, Grazia Depedri, Annamaria Dezio, Silvio Gabriele Di Cecco, Mariella Di Cioccio, Annamaria Di Lorenzo, Annarita Di Paolo, Mario Di Paolo, Massimo Di Prospero, Maria Teresa Di Scipio, Simona Elia, Monica Ferri, Sabina Ferri, Morena Festi, Maddalena Frangioni, Elisabetta Grilli, Danuta Anna Kida, Roberto Lasco, Flora Alberta Lembo, Giulia Madonna, Pietro Edoardo Mallegni, Mario Monachesi, Carmine Paradiso, Giovan Pietro Passoni, Annita Pierfelice, Anna Polidori, Maria Tommasa Primavera, Maria Pia Putignano, Valentina Quarona, Daniela Quieti, Irma Radica, Giuseppe Raineri, Paola Ranalli, Bruno Ricci, Manuela Roberti, Gianni Romaniello, Bianca Maria Romano, Angela Rossi, Roberta Alejandra Russo, Bruno Sambenedetto, Diana Scutti, Alberico Solimes, Giulietta Straccia, Eugenia Tabellione, Donato Tambone, Flavio Tursini, Giusy Valori, Sandra Vannicola, Tiziano Viani, Luciana Vicaretti, Antonella Colonna Vilasi.

 

 

by Redazione
Tikitaka Planet

Preoccupazione in casa Tikitaka Planet che ha saltato le ultime due gare di campionato con Audace Verona e PM Granzette (le gare sono state posticipate rispettivamente al 2 e 9 febbraio) a causa della situazione pandemica. Sotto il piano sportivo dispiace interrompere a livello di continuità il buon momento delle giallorosse, ma la salute prevale su tutto ed è giusto  lo stop. Abbiamo parlato della situazione in casa Tikitaka con il direttore sportivo Marco Troilo.

Qual è la situazione attuale della squadra a livello pandemico?

“La situazione é abbastanza particolare. Nella sfortuna e anche nella paura, che é lecita avere in queste situazioni, abbiamo avuto la fortuna che nessuna ragazza ne nessuno dello staff sia stato male. Purtroppo é una situazione complicata a livello nazionale, anzi mondiale e non possiamo far altro che attendere e sperare sempre nella buona salute di tutti. Nel nostro caso siamo arrivati a 12 positivi totali. In 3 o 4 hanno avuto un po’ più di sintomi nel primi giorni, per il resto sono risultati praticamente quasi totalmente asintomatici. Pensando al discorso sportivo invece ci dispiace naturalmente esserci dovuti fermare, aver perso l’occasione di ritornare a giocare presso la Sky Arena lo scorso 16 Gennaio contro il Verona e cercare di chiudere al meglio il girone di andata”.

Quanto pesa questa pausa forzata sulla tenuta atletica e mentale della squadra?

“Sicuramente pesa tantissimo, sia a livello atletico ma anche a livello mentale. Purtroppo ci sia ritrovati in questa situazione di ‘pausa forzata’, che comunque non credo durerà meno di 15 giorni almeno, anzi spero, subito dopo la pausa natalizia. E quindi praticamente negli ultimi 2 mesi, tra feste e covid, abbiamo perso circa 30 giorni di lavoro. Lavoro che comunque in parte e al massimo della volontà le ragazze hanno continuato e stanno tuttora facendo presso le loro abitazioni con dei programmi di lavoro specifici grazie a tutto lo staff tecnico. E qui colgo l’occasione per ringraziare tutti e tutte che, in un momento cosi particolare, hanno e stanno dimostrando il massimo della professionalità e di attaccamento alla società”.

Con i recuperi il calendario si farà più fitto, quanto inciderà questo aspetto?

“Io non credo che ciò che inciderà sarà l’avere un calendario più fitto, perché comunque sia é una cosa inevitabile avendo perso tanti giorni. Cio che secondo me invece sarà più complicato é il modo e le tempistiche in cui ci si arriverà a quel momento. Ad oggi, ripeto, noi siamo completamente fermi e fino alle chiusure dei test di controllo, non sappiamo quando ricominceremo l’attività. Guardando il calendario e le date stabilite dalla Divisione Calcio a 5, la mia unica grande paura é che arriveremo a quel momento con troppo poco lavoro sulle gambe, dove, come dicevo prima, ci portiamo dietro circa 1 mese di pausa. Parlo di paura perché dopo tanto tempo fermi, pensare di dover giocare 5 partite in circa 13 giorni, per me é follia, l’unico rischio a cui andremo incontro sono eventuali infortuni. Io, ad oggi, credo che forse la miglior soluzione per tutti, visto come noi quasi tutte le altre società del nostro campionato stanno vivendo la medesima situazione, é quella di sospendere la Regular Season almeno fino alla metà del prossimo mese. In modo da dare la possibilità a tutte le squadra di potersi allenare per circa due settimane e poi ritornare in campo. Una sorta di piccola preparazione. So che questo implica ulteriori recuperi infrasettimanali, ma facciamo la Serie A e comunque sia la stagione sportiva si chiude ufficialmente il 30 Giugno, tempo ce n’è insomma”.

Puoi tracciare un bilancio di questa prima parte della stagione del Tikitaka Planet?

“Bilancio sicuramente positivo. Durante i mesi estivi, di solito, calendario alla mano ci si diverte sempre a pensare dove poter provare a fare punti, dove se ne possono perdere. Oggi posso dire che quelle idee iniziali di risultati non sono state rispettato in pieno, perché dove pensavamo di fare punti ne abbiamo persi e viceversa soprattutto. Poi ricordiamoci sempre che, é vero che quest’estate il mercato ha portato tra le nostre fila delle giocatrici di altissimo livello, ma non sempre é facile poi trovare l’amalgama giusta con tutto il resto del gruppo, che al 70% non aveva mai nemmeno giocato in questa categoria. Tutto questo invece c’é stato fin dal primo giorno e ne siamo molto contenti. Poi durante il percorso comunque abbiamo cercato di perfezionare la rosa anche in ottica futura, ma che ci sta dando degli ottimi risultati fin da subito. Concludo dicendo che, bella prima parte di stagione, obbiettivo Coppa Italia raggiunto ma, non abbiamo fatto nulla ancora. La stagione é ancora lunga, le partite importanti e decisive arriveranno e di lavoro ce n’é ancora tanto da fare sia per questa stagione ma anche in ottica futura”.

La cosa più bella fino ad oggi?

“Il pubblico. Speriamo di riabbracciarli presto, ma speriamo soprattutto di uscire il prima possibile da questo brutto momento e che tutti stiano bene”.

by Redazione
Premio Letterario

Nuovo appuntamento con il Premio Letterario Storie di Sport, che giunto alla sua VI edizione ogni anno registra una sensibile crescita soprattutto nel numero di adesioni.

Il concorso organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie con il patrocinio del Comune di Ripa Teatina (Chieti) nell’ultima edizione ha visto partecipare 232 autori provenienti da tutta Italia ed è diventato ormai un appuntamento fisso all’interno del Festival Rocky Marciano che si tiene ogni anno nel mese di luglio a Ripa Teatina, appunto. La manifestazione, gode inoltre, del patrocinio della Regione Abruzzo e CONI Abruzzo.

Storie di Sport, ideato da Peppe Millanta, Direttore della Scuola Macondo, coniuga il mondo dello sport e quello della scrittura: questo matrimonio dà vita a storie spettacolari di atleti, ma anche a racconti che abbiano come cornice lo sport, osservato in tutte le sue sfaccettature.

“L’amministrazione comunale di Ripa Teatina continua il suo percorso di promozione della cultura sportiva –spiega l’Assessore con delega allo Sport Gianluca Palladinetti– e all’interno di questa promozione il concorso letterario Storie di Sport ha acquisito ormai un ruolo molto importante; non bisogna dimenticare che lo sport e tutto ciò che ruota intorno ad esso fa parte di una sana quotidianità per le persone e noi vogliamo proprio evidenziare, anche in un momento difficile, quanto è importante questo settore sia per il corpo che per l’anima, ed ecco che per il nostro territorio da anni è una forma di cultura che vogliamo promuovere”.

Vincitore della scorsa edizione è stato Paolo Patui, scrittore, drammaturgo e insegnante di San Daniele del Friuli (Ud), con il racconto Chiquito, dieci e lode.

I racconti verranno giudicati da una giuria composta da esperti del mondo dell’editoria e composta da: Loretta Santini (Direttrice Editoriale Elliot), Francesca Chiappa (Hacca Edizioni), Francesco Coscioni (Neo Edizioni), Raffaele Riba (editor e scrittore), Lorenza Stroppa (editor Ediciclo Editore e scrittrice), Roberto Di Pietro (Agente Letterario Edelweiss), Athos Zontini (scrittore e scout per la rivista Achab), Patrizia Angelozzi (Angelozzi Comunicazione) e Paolo Primavera (Edicola Ediciones).

Il bando è online all’indirizzo www.premiostoriedisport.it  e il termine ultimo per l’invio del racconto è il 15 maggio 2022.

Per partecipare al premio basta inviare un racconto, edito o inedito, a tematica sportiva, che potrà aggiudicarsi il montepremi di 1000 euro alla mail premioletterariostoriedisport@gmail.com.

Per maggiori info è possibile chiamare il numero 320.1775781.

by Redazione