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8 marzo

In occasione dell’8 Marzo, ovvero la giornata internazionale dei diritti delle donne, il Collettivo Zona Fucsia, insieme ad altre 27 associazioni e realtà politiche del territorio pescarese e regionale, domenica 6 marzo si terrà la Rassegna L8ttiamo Insieme! A Feminist March un insieme di incontri, eventi culturali e reading musicali presso lo Spazio Matta per aspettare insieme la manifestazione e lo sciopero femminista che si terrà in piazza Salotto l’8 Marzo, alle ore 17.30.

Dalle ore 16 per tutta la durata dell’evento: mostra #likeawoman

 La mostra di arti figurative #likeawoman sarà una retrospettiva sull’importante ruolo ricoperto dalle donne nel mondo del lavoro e delle loro conquiste verso l’emancipazione. La mostra è a cura dell’associazione culturale “I Salotti”, le opere potranno essere acquistate e parte del ricavato andrà al Collettivo Zona Fucsia.

Gli artisti in mostra sono:

  • Natalia D’Avena e Stefano Ricciuti,
  • Manuel Vallescura,
  • Mara Patricelli e Alibi,
  • Annalaura Ianni e Simona Iacovozzi,
  • Lucia De Novellis,
  • Davio,
  • Stefy Ponzy,
  • Massimo Perna,
  • Salvatore Monopoli,
  • Patrizia Ingiostro Saccoman,
  • Tiziano Aldo Tiberi.

Alle ore 17: Letture di Rosamaria Binni; dalle 17 fino alle 19.30: Human Library al femminile.

La Human Library (la libreria vivente), è una è un metodo innovativo, semplice e concreto per promuovere il dialogo, ridurre i pregiudizi, rompere gli stereotipi e favorire la comprensione tra persone di diversa età, sesso, stili di vita e background culturale.

Nel nostro caso, il tema che affronteremo è proprio quello del lavoro femminile, ma con un approccio del tutto nuovo e creativo.

La biblioteca vivente si presenta come una vera biblioteca, con i bibliotecari e un catalogo di titoli da cui scegliere, la differenza sta nel fatto che per leggere i libri non bisogna sfogliare le pagine ma parlarci, perché i libri sono persone in carne ed ossa. Questi “libri viventi” vengono “presi in prestito” per la conversazione: ogni lettore sceglie il suo libro.

Alle ore 21 si svolgeranno le Letture di Arianna Tomassini a alle 21.15: Reading musicale Te la sei cercata! a cura di Benedetta La Penna e Miriam Ricordi.

Il reading musicale ideata dall’attivista, libraia e speaker radiofonica Benedetta La Penna e la celebre cantautrice Miriam Ricordi, è un piccolo viaggio tra musica e letture sui temi più importanti del femminismo: il sessismo istituzionalizzato, body shaming, diritti LGBTQI+ e molto altro.

Banchetto libri a cura della Libreria Primo Moroni e vendita di segnalibri a cura di Alibi.

by Redazione
juan carrito

Nella giornata di ieri è arrivata la nota dell’ISPRA che, rispondendo ad una richiesta del 3 marzo, formalizzata del Parco Nazionale della Maiella e della Regione Abruzzo di concerto con gli altri enti coinvolti, ha dato il parere favorevole alla cattura dell’orso Juan Carrito.

Sicuramente va dato atto al Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise di aver messo in atto uno sforzo notevole in questi mesi per seguire Juan Carrito, con collaborazione con enti come il Parco Nazionale della Maiella, per evitare la sua cattura: a tutti i veterinari, guardia-parco, Carabinieri-forestali che in questi mesi si sono impegnati tra tante difficoltà va sicuramente un grande ringraziamento.

Ma per il resto sono mancate proprio quelle attività gestionali e di prevenzione che si sarebbero dovute svolgere nelle aree interessate dalla presenza dell’orso, a partire da Roccaraso.

Abbiamo visto in questi mesi comportamenti profondamente sbagliati che non hanno fatto altro che rendere sempre più confidente Juan Carrito.

La mancanza di misure di prevenzione basilari come i cassonetti anti-orso, il ripetuto abbandono di cibo in strada, il continuo rincorrere l’orso anche con cani a seguito… sono tutti comportamenti che da anni si raccomanda di evitare e che invece si sono ripetuti per mesi senza alcuna sanzione.

A questo punto va innanzitutto garantito che questa fase di detenzione sia soltanto temporanea al fine di tentare, come stabilito dal protocollo, un nuovo rilascio in natura appena possibile. Ciò necessita che il periodo di detenzione sia breve e meno condizionato dalla presenza antropica possibile.

Inoltre è necessario che per il futuro si lavori con molta più convinzione sulla prevenzione, così come sulla repressione di quei comportamenti che mettono a rischio l’orso, ma anche l’uomo.

Rischiare di perdere un giovane di orso marsicano, sottraendolo alla sua vita naturale per rinchiuderlo in un’area faunistica a causa di mancate azioni di prevenzione da parte degli enti competenti, a partire dai Comuni, è un atto gravissimo per la conservazione della specie.

A questo punto, è bene che tutti gli enti coinvolti avviino una verifica puntuale su quanto è stato fatto, su quanto non è stato fatto e su quanto si dovrà fare in futuro per evitare tali situazioni.

“L’orso o lo vogliamo o non lo vogliamo”, dichiara Dante Caserta, vice Presidente WWF Italia: “Se diciamo di volerlo, allora dobbiamo fare di tutto perché possa frequentare in maniera sicura e naturale i nostri territori, senza farne un animale da circo attratto nei paesi affinché i turisti possano fotografarlo con i telefonini. Altrimenti significa che non lo vogliamo”.

Bisogna ricordare che stiamo parlando di una specie presente solo in questo territorio e che si stima conti appena una sessantina di individui: perderne anche solo uno sarebbe un duro colpo alla possibilità di salvezza dall’estinzione della popolazione e agli sforzi di conservazione messi in campo in primis da Parchi e associazioni, anche grazie a progetti come il LIFE ARCPROM che, a partire dai territori delle aree protette, mirano proprio a migliorare la coesistenza tra uomini ed orsi in particolare nelle zone di recente espansione, fondamentali per assicurare il futuro del nostro “orso gentile”.

M20. Si tratta del giovane orso, meglio noto come Juan Carrito, uno dei quattro della famosa cucciolata di Amarena, che negli ultimi tempi è stato avvistato più volte a Roccaraso e nelle aree vicine. A quanto si apprende la cattura doveva essere tentata già nella nottata di ieri, ma non è stata possibile a causa del maltempo.

L’orso, da tempo radiocollarato, era stato già catturato lo scorso dicembre e rilasciato in montagna, ma dopo poco tempo era tornato a frequentare la località sciistica.

Si è così deciso di catturare uno dei circa 60 orsi bruni marsicani rimasti al mondo e di portarlo temporaneamente – a quanto si legge nel parere ISPRA – in un’area faunistica a Palena (CH) dove sono già presenti tre femmine di orso di origine euro-asiatica.

Nonostante il protocollo di gestione prevedesse un nuovo tentativo di cattura e rilascio in altro sito, gli enti competenti hanno deciso di procedere alla cattura e alla sua allocazione presso l’area faunistica a causa delle avverse condizioni meteo che non consentirebbero il rilascio in natura.

Questa tappa, per quanto temporanea, rappresenta sicuramente segnale d’allarme per tutti coloro che hanno a cuore questa specie.

Pur nella consapevolezza che la complessità della situazione non poteva avere soluzioni semplici, resta da chiedersi se è stato fatto veramente tutto per evitare un passaggio così triste.

by Redazione
Gatti dall'altrove

Un altro successo letterario per la scrittrice francavillese Elisabetta Grilli, con l’uscita dell’antologia Gatti dall’altrove dove è presente col racconto breve Mitzy – la gatta arrivata dal cielo  pubblicata da Ugo Mursia Editore, uno dei marchi storici dell’editoria italiana.

Il libro raccoglie racconti di genere fantasy dove il magico gatto è il protagonista e fa parte della collana Felinamente ed è acquistabile sia in libreria che sugli store online.

“Da sempre – sottolinea la scrittrice Elisabetta Grilli- attraverso il Tempo e lo Spazio, miti, religioni e culture hanno visto nel gatto l’incarnazione di potenze misteriose e una creatura che solo in parte è di questa terra.”

by Redazione
orsogna

Dopo due anni in cui il Festival ha resistito, spostandosi in altri periodi dell’anno a causa della pandemia, la quinta edizione riporta Artinvita nel suo periodo tradizionale, la primavera, con una rassegna che coinvolge sette comuni e location meravigliose.

Oltre ai centri dell’asse della Marrucina in cui è nata, la manifestazione apre da quest’anno a progetti fuori le mura, interessando anche Pescara grazie alla collaborazione con Florian Metateatro – Centro di produzione teatrale. Viene riconfermata la collaborazione con Orsogna, dove il Festival è nato, Guardiagrele, Crecchio, Ortona e Pennapiedimonte.

A questi comuni si aggiunge un altro borgo sulla strada che va dal massiccio della Majella al mare Adriatico, Arielli. Qui, grazie alla collaborazione con la struttura di Residenze Artistiche Dentro la terra, una troupe di artisti lavorerà all’interno dell’Auditorium San Rocco, ex cinema di proprietà della curia vescovile nel cuore del paese.

Artinvita aspira a portare la grande arte contemporanea in Abruzzo, facendo da collante tra le più importanti organizzazioni del settore che operano sul territorio e quelle nazionali ed internazionali.

Tra installazioni, mostre, cinema, teatro, danza e musica sono dieci gli eventi, per un totale di più di venti appuntamenti, inclusi nell’edizione 2022.

La programmazione completa è consultabile sul sito www.artinvita.com, dove si trova anche la biglietteria on line già attiva per acquistare i posti per i singoli spettacoli o l’abbonamento che comprende sette spettacoli, e che fino al 31 marzo è in offerta speciale al prezzo di 50 euro anziché 65 euro.

Come ogni anno il Festival include nella programmazione un periodo di residenza dedicato agli artisti che arrivano dall’Italia e da Paesi europei ed extra-europei, offrendo loro un luogo e un tempo per la creazione in Abruzzo, affinché il pubblico possa incontrare il processo di nascita di uno spettacolo.

Anche nella quinta edizione sono numerosi gli artisti che presentano spettacoli e progetti in prima nazionale.

Il programma del 2022 ci interroga sui processi e gli effetti della memoria nella nostra vita.

La memoria si manifesta come una sovrapposizione di immagini, desideri, paure e impulsi, che si mescolano nella nostra mente e che costituiscono ciò che “pensiamo” di essere. Cosa rimane dell’umano quando la parola e la memoria scompaiono?

Si parte il 29 aprile con un doppio appuntamento itinerante che coinvolge uno dei luoghi su cui il Festival sta investendo maggiormente, l’Auditorium Santa Maria da Piedi a Crecchio, dove si esibisce la giovanissima performer franco-brasiliana Alice Rende, che unisce il circo contemporaneo con l’arte del contorsionismo.

Ci si sposta poi ad Arielli per l’inaugurazione dell’installazione audiovisiva. La memoria delle cose, di Simon Rouby e Michel Lauricella, che interessa l’Auditorium San Rocco. La serata d’apertura chiude con un cocktail accompagnato dal vino Masciarelli e le pietanze offerte da Le Mamme d’Abruzzo.

Il Festival prosegue all’insegna della multidisciplinarietà che cavalca teatro, danza contemporanea, circo contemporaneo, musica e cinema.

Al centro della programmazione ci sono due importanti residenze che coinvolgono il Teatro Comunale di Orsogna e ancora l’Auditorium di Crecchio per l’adattamento e la creazione di tre opere prime, tra cui la terza collaborazione con il Théâtre 14 à Paris e con il Collectif Rêve Concret per lo spettacolo Non siamo qui per scomparire, di Mathieu Touzé, in scena il 30 aprile e il primo maggio.

Un salto nel futuro è lo spettacolo immersivo Le Hurle della compagnia Alvise Sinivia, in cui tutto si svolge in un futuro parallelo, dove soccombe un mondo iperurbano: un uomo ci racconta con la sua voce sovraesposta di un sistema sull’orlo dell’estinzione, e cerca di farci ascoltare i frammenti del mondo vivente e non vivente prima che si verifichi un silenzio finale.

Numerose come sempre le attività collaterali che coinvolgono le strade, i bambini, gli anziani, la natura e il cibo.

Grande spazio viene dato alle compagnie italiane: grazie alla rinnovata collaborazione con ACS Abruzzo e Florian Metateatro, Artinvita porta infatti una compagnia al debutto.

Anna Basti e Chiara Caimmi, dopo aver svolto un periodo di residenza presso il Teatro Comunale di Orsogna e lo Spazio Rossellini a Roma, presentano al Florian Espace il loro nuovo spettacolo di danza/teatro What is a Fancy World for Ending. Viene inoltre ospitata la pluripremiata compagnia romana Cranpi con lo spettacolo La Classe, un docupuppets per marionette e uomini di Fabiana Iacozzilli.

Il Festival è supportato dalla Regione Abruzzo e dalla Camera di Commercio Chieti-Pescara, e gode di numerose collaborazioni nazionali e internazionali.

Battezzata nel 2018 da Juliette Binoche, la manifestazione nasce con un’anima italo-francese da una collaborazione tra l’Associazione abruzzese Insensi, direttore artistico Marco Cicolini, e il Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 plus, direttrice artistica Amahì Camilla Saraceni.

La Francia, riferimento di sperimentazione e innovazione in Europa, dialoga con l’Abruzzo, territorio colmo di talentuosi artigiani e spazi meravigliosi da riqualificare, che attraverso l’arte contemporanea trovano uno slancio verso il futuro.

Grazie alla qualità delle attività svolte, Artinvita riceve il sostegno dell’Institut Français d’Italie dopo aver fatto entrare nel 2021, per la prima volta, l’Abruzzo nel prestigioso catalogo La Francia in scena, promosso dall’Ambasciata Francese.

by Redazione
premio

Sono stati proclamati questa mattina, in collegamento digitale, i giovani vincitori della prima edizione del Premio “Lucio Marcotullio” promosso dal senatore Luciano D’Alfonso.

I premi del valore di 2mila euro ciascuno sono stati assegnati a tre giovani neolaureati che – con le loro tesi di laurea magistrale in economia, architettura e scienze politiche – hanno rigenerato le tematiche a cui Lucio Marcotullio ha dedicato la propria esistenza di capitano d’azienda, di amministratore locale e di professore impegnato nell’istruzione di generazioni di studenti: i fattori che promuovono l’accrescimento del benessere economico, sociale e culturale delle aree interne.

Il professor Lucio Marcotullio – scomparso a 87 anni nel 2020 – è stato in modo più unico che raro nel nostro panorama una formidabile personalità “multitasking” che, dalla teoria alla pratica, si è tradotta in grande risultati: sindaco di Penne per due mandati, più volte presidente di Confindustria Abruzzo, insegnante di economia aziendale e soprattutto manager e storico fondatore del marchio di alta moda Brioni Roman Style che si è imposto nel mondo partendo da Penne:

E’ riuscito a coniugare identità territoriale e modernità – ha rimarcato il promotore del Premio, il senatore D’Alfonso – E’ stato un giacimento di motivazione ed è da lì, prima ancora che dalle competenze, che si genera la forza di resistere e di raggiungere i risultati.

La commissione del Premio “Lucio Marcotullio” è stata composta da:
• Prof. Luciano D’Amico ordinario di Economia aziendale nell’Università di Teramo.
• Prof. Lorenzo Pignatti, ordinario di Composizione architettonica e urbana e Direttore del Dipartimento di Architettura della D’Annunzio di Pescara
• Prof. Fabrizio Politi, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università di L’Aquila
• Prof. Marco Presutti, ordinario di lettere nel Liceo Scientifico Galilei di Pescara
• Arch. Maura Mantelli presidente di WOO mezzometroquadro spazio cartaceo
“Abbiamo rinvenuto nelle tesi premiate motivi di originalità in fortissima coerenza col pensiero di Marcotullio”, ha commentato il prof. Luciano D’Amico.
Esaminati i 33 elaborati pervenuti da 11 Atenei italiani, la Commissione ha proclamato vincitori:
Sezione Scienze Politiche: dott. Giuseppe Di Ridolfo che ha discusso una tesi dal titolo “Tempi di attesa delle visite specialistiche e delle prestazioni strumentali nella ASL di Teramo: studio sulle prenotazioni e sulle prestazioni erogate nel triennio 2018-2020 con focus sulle tipologie di classi di priorità” per aver posto in evidenza, anche attraverso un’analisi comparata con la realtà di altri Paesi, le possibilità politiche per la riduzione dei tempi di attesa”.
Sezione Economia: dott. Matteo Bernardo con una tesi dal titolo “Il Capability Maturity Model come modello innovativo per la gestione degli ecosistemi imprenditoriali universitari: i risultati di un’indagine internazionale comparata”, per aver ben posto in evidenza le caratteristiche dei sistemi imprenditoriali universitari verificandone la capacità generativa di ecosistemi favorevoli allo sviluppo attraverso una ampia analisi empirica”.
Sezione Architettura: dott. Piero Zizzania, Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi di laurea a ciclo unico in Architettura con un lavoro sulla rigenerazione delle aree interne della nostra penisola con particolare attenzione a progetti diffusi per la montagna materana. Motivazione: il lavoro parte con un’interessante analisi interpretativa dei territori oggetto di studio, si avvale di precisi riferimenti e citazioni e si conclude con delle ipotesi progettuali in particolari situazioni caratterizzanti un itinerario attraverso la montagna materana.
La commissione del Premio – su impulso del senatore D’Alfonso – e già al lavoro per la seconda edizione che verrà presto presentata con un’iniziativa pubblica in presenza, probabilmente ad aprile.
“Sicuramente – ha spiegato il prof. Luciano D’Amico – continueremo a focalizzare il macro tema caro a Lucio Marcotullio: le cause che rendono competitive le aziende anche all’interno di territori marginali, la capacità di un’azienda locale di affrontare il processo di internalizzazione”. 
Il professor Lorenzo Pignatti, direttore del Dipartimento di Architettura della D’Annunzio, ha auspicato che i futuri partecipanti analizzino “la relazione esistente tra la produzione, non solo di beni materiali, ma anche la produzione culturale, e la rigenerazione urbana che essa produce, come, insomma, la produzione può essere motore di miglioramenti di ogni tipo”. 
Il prof. Fabrizio Politi, ordinario di Diritto Costituzionale a L’Aquila si è detto orgoglioso di far parte della commissione del Premio intitolato a Lucio Marcotullio “per il grande affetto e per l’ammirazione che ho sempre provato per lui. Sarebbe bello se, per la seconda edizione, si selezionassero delle tesi di laurea sul ruolo delle amministrazioni locali nella crescita del territorio e delle aree interne”.
by Redazione
torrevecchia

L’amministrazione comunale di Torrevecchia Teatina, in collaborazione con l’associazione di Protezione Civile Giustino Romano e alcuni cittadini, organizza una raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina.

Si possono donare alimenti e prodotti a lunga conservazione, dispositivi medicali come disinfettanti, garze, siringhe ed ovatta, alimenti e prodotti per bambini (omogeneizzati, pannolini e prodotti per l’igiene), indumenti uomo, donna e bambino, coperte.

Il punto raccolta situato c/o la sede della Protezione Civile in Via Roma 22 rimarrà aperto nei giorni di giovedì, venerdì e sabato prossimo dalle alle 10 alle ore 12.

A favorire l’iniziativa è stato lo stimolo di ucraini residenti in zona che hanno accolto favorevolmente l’idea, partita dal sindaco, Francesco Seccia, che ha avvertito la sensibilità e la volontà di essere di aiuto al dramma della popolazione ucraina da parte dei cittadini di Torrevecchia.

La raccolta è supportata da tutte le associazioni presenti sul territorio (se ne contano almeno una quindicina) e la risposta è di piena soddisfazione per quanto è stato raccolto. Il sindaco sta anche valutando la disponibilità e la possibilità di accoglienza abitativa di cittadini ucraini da parte delle famiglie.

 

by Redazione
Pescara

Pescara al centro del bacino del Mediterraneo grazie all’assegnazione di un evento di grande prestigio internazionale. Si è infatti svolta questa mattina in Comune, in collaborazione con ASD Runners Pescara, la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mediterraneo Under 23 anno 2022 che si svolgeranno allo stadio Adriatico il 10-11 settembre 2022, a quattro anni da Jesolo 2018.

Un appuntamento significativo per il periodo storico che stiamo vivendo e che vedrà la città adriatica abbracciare atleti e delegazioni anche grazie al sostegno delle associazioni presenti sul territorio, alle collaborazioni con le scuole di Pescara e con il Provveditorato agli studi.

Alla conferenza stampa erano presenti: il sindaco di Pescara Carlo Masci; il Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo Lorenzo Sospri; l’Assessore Comunale ai Grandi Eventi Alfredo Cremonese; l’Assessore allo Sport Patrizia Martelli; la Vice Presidente del Coni Abruzzo Alessandra Berghella; il Segretario Generale della MA Jean Gracia; il Membro del Consiglio della MA José Luis De Carlos; il Presidente della Fidal Abruzzo Massimo Pompei; il Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Sport Adamo Scurti e il Presidente dell’Asd Runners Pescara Pietro Nardone.

A settembre dunque la città di Pescara ospiterà atleti e delegazioni provenienti dai 27 paesi che fanno parte dell’Unione. Presenti tra il pubblico il Responsabile Regionale del Coordinamento Educazione Fisica Sportiva dell’Ufficio Scolastico Abruzzo, Antonello Passacantando, e la Responsabile Provinciale Tiziana Carducci insieme alle Dirigenti e rappresentanti degli istituti Volta e Manthonè, Michela Terrigini e Maria Pia Lentinio e

Presente in sala, tra gli altri, anche la Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti-Pescara Luciana Ferrore.

“I Campionati del Mediterraneo Under 23 a Pescara – ha esordito il sindaco Carlo Masci – sono un’occasione molto importante per la nostra città dato il momento storico che stiamo vivendo a livello mondiale. Lo sport in generale, e l’atletica leggera in particolare, sono un elemento di pace, di condivisione e di unione. Siamo orgogliosi che un messaggio di fiducia possa partire da Pescara, facendo leva sui profondi valori dello sport; stiamo parlando di Under 23, ragazzi  ‘portatori sani’ di sentimenti universali come la fratellanza e la tolleranza. A loro dobbiamo lasciare un mondo pulito e genuino”.

“Mi unisco al Sindaco Carlo Masci  – ha affermato il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri  – Questa competizione sportiva abbraccia il nostro mondo, che è quello dell’area del Mediterraneo. Qui dobbiamo vigilare per far sì che non vi sia mai il rischio di un conflitto e lo sport in questo senso è strumento straordinario. Ringrazio l’Atletica Mediterranea per aver scelto Pescara come sede della ripartenza e la Regione Abruzzo è pronta a sostenere la manifestazione dal punto di vista economico”.

“Pescara è stata scelta ancora una volta – sottolinea l’Assessore Comunale allo Sport Patrizia Martelli – per gli impianti e le strutture altamente fruibili per un evento di tale portata. Grazie a tutti coloro che ci sostengono, grazie al MA con i cui rappresentanti, oggi presenti qui, abbiamo visitato lo stadio Adriatico che il Comune renderà perfettamente fruibile per le gare di settembre”.

“Grazie alle istituzioni comunali e regionali – dichiara il Segretario Generale della MA Jean Gracia – per il benvenuto caloroso. Viviamo un momento storico davvero difficile tra la pandemia e la guerra in corso in Ucraina, ma lo sport è il canale principale dove convogliare messaggi di pace e unione. Abbiamo allargato la partecipazione ai Campionati Europei a 28 nazioni proprio per dare il senso di una grande famiglia. Dopo Jesolo nel 2018, tocca a Pescara: ancora una volta l’Italia dopo l’ultima edizione pre pandemia. Sappiamo che la vostra città ha ospitato in modo eccellente i Giochi del Mediterraneo nel 2009 ed è stata eletta Città dello Sport nel 2021; possa essere questa manifestazione l’inizio di future collaborazioni”.

“Siamo fieri di ospitare un evento sportivo di tale portata – ha dichiarato l’assessore ai Grandi Eventi Alfredo Cremonese – un volano importante per far conoscere la nostra città ai turisti e far parlare di noi al rientro nelle loro nazioni”.

“Ho vissuto il grande evento dei Giochi del Mediterraneo del 2009 – ha dichiarato la Vice Presidente del Coni Abruzzo Alessandra Berghella – e la città di Pescara si è comportata benissimo. Come Coni saremo presenti per sostenere in ogni momento l’organizzazione”.

“Quando si organizza un evento di tale portata – precisa il Presidente ASD Runners Pescara Pietro Nardone – serve una squadra compatta e oggi abbiamo dimostrato grande coesioni”.

“E’ un lavoro che portiamo avanti da mesi – afferma il Presidente FIDAL Abruzzo Massimo Pompei – ringrazio la FIDAL Nazionale che ci ha permesso di avere due ospiti illustri del Mediterranean Athletics. Ritengo che Pescara sia  la città più giusta per ospitare un appuntamento così prestigioso”.

“Queste sono le giornate in cui si è fieri di rappresentare come consigliere la propria città – dichiara il Presidente della Commissione Sport e Consigliere Comunale Adamo Scurti – Ringrazio per la presenza le dirigenti delle scuole Volta e Manthonè con le quali a breve sigleremo un’intesa per far partecipare i ragazzi alle iniziative sportive cittadine. Grazie alla Asl Pescara che ha accolto il nostro progetto a braccia aperte, il Provveditorato agli Studi, anche con loro avvieremo una collaborazione di coinvolgimento dei vari istituti scolastici. I Campionati del Mediterraneo Under 23 non saranno un momento a sé, stiamo pensando a convegni ed eventi formativi per creare un vero percorso di integrazione culturale che ci condurrà al 10 e 11 settembre, giornate in cui si svolgeranno le gare. Sarà dunque un progetto a lungo termine per far rinascere il talento e le virtù di Pescara”.

 

by Redazione
Roccamorice

Riceviamo e pubblichiamo da Alessandro D’Ascanio, sindaco di Roccamorice, consigliere provinciale e consigliere del Parco Nazionale della Maiella

La Delibera di Giunta Regionale n. 112 del 1° marzo 2022 destina 1.7 milioni di euro ai lavori di adeguamento delle strade d’Abruzzo che vedranno il passaggio della corsa rosa nel prossimo maggio.

In maniera clamorosa e incredibile, tuttavia, denotando una miopia e una conoscenza del territorio a dir poco mediocre, resterà esclusa dai finanziamenti stanziati la salita finale della tappa –  la S.P. 64 di Roccamorice –  che, per inciso, fornirà il tono di eccellenza alla corsa stanti pendenze e percorso conosciuti dai ciclisti di tutta Europa.

Tutto ciò ad onta dell’inserimento dei lavori di adeguamento nel Piano Triennale delle opere pubbliche della Provincia di Pescara, e della richiesta di finanziamento inoltrata dall’Ente provinciale alla Regione.

Si tratta di un’esclusione veramente illogica e mortificante che impedirà l’adeguamento degli ultimi dieci chilometri della gara, ad oggi segnati da una condizione di abbandono colpevole e reiterata nel tempo e che la Provincia si accingeva a recuperare in virtù della disponibilità dimostrata dal Presidente De Martinis a seguito delle mie motivate richieste.

Si ponga rimedio a tale errore, non solo per consentire il regolare svolgimento della competizione ciclistica, ma per invertire una tendenza negativa alla sottovalutazione del versante più rilevante della Maiella sul piano del paesaggio montano, dell’architettura in pietra a secco, degli Eremi celestiniani, di un nuovo accesso alla sommità sciabile della montagna.

by Redazione
Travaglio

Marco Travaglio torna sul palcoscenico con un giallo di bruciante attualità, sabato 26 marzo al Teatro Massimo di Pescara, organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.

Il Conticidio dei Migliori non racconta una storia di fantasia, ma una storia realmente accaduta (e tuttora in corso) sotto i nostri occhi: il lungo “golpe al ralenti”, durato quasi tre anni, per rovesciare il premier più apprezzato dall’opinione pubblica e più odiato dall’establishment e riportare al potere la vecchia oligarchia finanziata per bloccare ogni cambiamento e garantire la Restaurazione.

Lo spettacolo è prodotto da SEIF – Società Editoriale Il Fatto

Questi i prezzi dei biglietti (comprensivi di diritti di prevendita) per la data di Pescara, in vendita nei circuiti e nelle abituali prevendite TicketOne e Ciaotickets:

  • Platea Poltronissima: 32,00 €
  • Platea Poltrona: 27,00 €
  • Balconata: 27,00 €
  • Galleria: 23,00 €

Per l’accesso allo spettacolo sarà necessario essere muniti di Mascherina FFP2 e Super Green Pass.

by Redazione
I Matti di Dio

Un gruppo di amici si ritrova in Abruzzo, si fa conoscere, scatena risate tra sacro e profano, regala emozioni e perchè no? Diffonde anche qualche pagina di storia poco nota ai più; poi però capisce che ha una missione da compiere, ossia raccontare a molti la vera storia di Oreste De Amicis, meglio conosciuto come il “Messia d’Abruzzo” e dunque, oltrepassa i confini della regione ed inizia una lunga ‘crociata’ in tutto il territorio italiano.

E così che lo spettacolo che reca la firma di Uao, I Matti di Dio – La vera storia del Messia d’Abruzzo scritto e diretto da Ariele Vincenti, vede irrompere sul palco come un’Armata Brancaleone, Federico Perrotta che veste i panni del Messia, Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia e Giacomo Rasetti, accompagnati da musiche dal vivo e da canzoni del repertorio Abruzzese arrangiate in chiave moderna, coreografate ed interpretate dai quattro. I Matti di Dio si palesano tra comicità ed emozione, proiettando il pubblico in un tempo ormai passato ma le cui tematiche sono attuali, ora più che mai.

Dopo l’importante messaggio diffuso ed apprezzato in terra natìa, dall’8 al 13 marzo, la commedia che interpreta in chiave moderna tradizione e fede del popolo abruzzese, sarà al Teatro Martinitt di Milano per parlare del grande personaggio, sconosciuto e misterioso, un uomo semplice del XIX secolo, Oreste De Amicis che lascia le osterie del suo borgo per girare l’Italia e diffondere una religione nuova, vicina a poveri e oppressi. Dalla chiamata di Dio all’accusa di pazzia, un racconto malinconico ma divertente, cadenzato da musiche e canti patriottici ma universali nella loro armonica bellezza.

“Il Messia d’Abruzzo sta per diventare il Messia d’Italia”  spiega l’attore Federico Perrotta, orgoglioso di far conoscere il suo caratteristico Abruzzo al territorio italiano, che con questo spettacolo vive un paradossale parallelismo con i suoi compagni di viaggio e la storia dei quattro personaggi.

E poi prosegue: “Le folle gesta di Oreste De Amicis, ossia il frate che si è autoproclamato il Messia d’Abruzzo con l’intenzione di fondare una nuova religione dedita all’aiuto verso il prossimo opponendosi al potere del clero, ora varca i confini abruzzesi e passando per gli applausi ricevuti a Montecarotto (Ancona) si sposta verso Milano, con una tournée che raggiungerà anche Roma dal 21 aprile al 1 maggio. Finalmente queste imprese saranno oggetto di attenzione da parte di un pubblico che quasi sicuramente non ne conosceva le dinamiche, anche gran parte dell’Abruzzo ne era all’oscuro e noi abbiamo cercato di farle conoscere a modo nostro”.

by Redazione