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Author Archives: Redazione

aurum

Sensazioni Colorate è il titolo della mostra di Flaviana Chiarotto inaugurata nella giornata di ieri alla sala Alambicchi dell’Aurum a Pescara.

Alla presenza del direttore Licio Di Biase, l’artista ha ringraziato l’Aurum e il Comune di Pescara per l’ospitalità augurandosi “di conoscere il pubblico pescarese e le emozioni, sensazioni che le opere esprimono in loro”.

Ventidue opere in cui Chiarotto mette in risalto la ricerca della duplice dimensione onirica che persuade il colore, ricerca che seduce lo sguardo e cattura l’attenzione anche di chi di arte non è esperto.

Attraverso questa sensibilità cromatica, assistiamo ad una decisa frammentazione, spazio temporale, che porta alla condivisione del frammento verso una rinnovata possibilità di capire la fragilità dell’anima come componente essenziale dell’essere.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni fino al prossimo 16 aprile 2022 nei seguenti orari: 9-13 e 15-19,30.

FLAVIANA CHIAROTTO nasce a Loreo (Ro) ma vive e lavora a Orbassano (To). Ha proceduto all’acquisizione di una formula espressiva da autodidatta fino a quando, nel 1990, ha incontrato il maestro Gianni Sesia Della Merla sotto la cui guida ha ampliato e arricchito l’organigramma del dialogo con i colori, integrando tale suo apprendistato con viaggi in Italia e all’estero. Non è la sua prima volta in Abruzzo data che, proprio quest’anno, ha partecipato alla VII edizione del “MUMART” tenutasi alla Sala Fondazione Michetti di Francavilla al Mare.

by Redazione
chieti

A Chieti, si lavora per ripristinare la tradizione: ed ecco che il periodo pasquale torna ad animarsi di note caratteristiche che in passato, hanno emozionato la città, e coinvolto interamente la popolazione. Domenica 10 aprile, alle ore 21, la Cattedrale teatina di San Giustino ospiterà il Concerto della pace, che risulta essere anche un pensiero rivolto alla drammatica situazione dovuta alla guerra in Ucraina, e dunque un vero e proprio inno alla pace.

Il concerto, evento straordinario che si ripete dopo tanti anni, nasce dalla proposta del Direttore dell’Orchestra d’archi “Armonie Ensemble” il Maestro Gabriele Di Iorio, con il coinvolgimento della Curia, infatti sarà presente il Monsignor Bruno Forte Arcivescovo Chieti -Vasto, del Comune di Chieti, e della Power Eventi.

Ci sarà una voce recitante che è quella di Giancamillo Marrone che, avvalendosi del sottofondo d’archi, regalerà al pubblico letture dai brani de “La Passione” del poeta fiorentino Mario Luzi, già noti grazie alla Via Crucis romana al Colosseo con Papa Giovanni Paolo II.

Come afferma il Maestro Di Iorio: “Oggi essendo stato incaricato come Direttore della Schola Cantorum ‘Settimio Zimarino’ ho intenzione di riproporre un concerto con il coro della Cattedrale in occasione della Domenica delle Palme come apertura ufficiale della Santa Settimana”.

Il programma artistico prevede: Crisantemi di G.Puccini, Ave verum Corpus di W.A. Mozart, Stabat Mater di J.G. Rheinberger, Lux Aeterna di E. Elgar, Adagio per archi di S.Barber ed in prima esecuzione assoluta Missa fons lucis di G.Di Iorio.

“Anche in passato si è cercato di arricchire la Pasqua teatina che vanta una monumentale e storica Processione del Cristo Morto, infatti l’orchestra e coro del teatro eseguivano sempre in Cattedrale la Passio et Resurrectio di Sergio Rendine e – come continua il Direttore – spero che nel ripartire dal concerto si possa concretizzare una nuova tradizione, che dia alla comunità linfa vitale e nuovo entusiasmo in occasione di una festa che alla Città di Chieti ha sempre regalato grande prestigio”.

L’ingresso è gratuito. Si ricorda che l’evento è organizzato in base alla norme vigenti anti Covid-19.

by Redazione
Rovere

Rovere 1.432 metri sopra il livello del mare, frazione del comune di Rocca di Mezzo (Aq): sorge ai piedi della catena montuosa del Sirente sull’altopiano delle Rocche, in un reticolo di centri turistici e note stazioni sciistiche come i Piani di Pezza, Campo Felice e il Monte Magnola.

Il nome deriva da Robur, una varietà di quercia che nasce proprio a queste altezze.

Il paese ha origine antichissima, posto al confine tra il territorio dei Vestini e quello dei Marsi, sulla strada che oggi congiunge l’Aquila con il Fucino. In epoca medievale, nella sua parte più alta, fu costruita una fortezza triangolare con tre torrette di guardia a controllo dell’altipiano chiamato Castello Frangipane. Oggi non restano che i resti di una delle tre, che però restituiscono il suo ruolo di vedetta.

Rovere ospita poi il Centro Visita dedicato al Camoscio e l’annessa Area Faunistica, entrambi gestiti dal Parco Regionale del Sirente Velino che le telecamere Rai con Sem Cipriani hanno visitato insieme allo scrittore Peppe Millanta per una nuova puntata della rubrica a cura di Paolo Pacitti, Quota Mille.

La specie simbolo d’Abruzzo fu scoperta nel 1899, distinguendola dal camoscio alpino, con cui veniva confuso, ed è stata a più riprese a rischio estinzione. Nel 1913, per fare fronte a questa emergenza, fu istituita anche una legge che ne vietava la caccia, la prima del genere in Italia, ma non bastò: negli anni venti non si contavano che pochissimi esemplari.

“La svolta – spiega Millanta – si ebbe con l’istituzione del Parco Nazionale d’Abruzzo, nel 1922, che salvò quanto rimasto e permise a questo animale di crescere di numero. Oggi in Abruzzo, grazie a un gioco di squadra tra i vari parchi, si contano circa 3200 animali, divisi in 5 colonie. E da qui è possibile ammirarli in semilibertà, prima del rilascio in natura”.  

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook  https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata alla frazione di Rovere.

 

by Redazione
miriam ricordi

Martedì 5 aprile Miriam Ricordi, compositrice e cantautrice pescarese già candidata al Premio Amnesty International 2021 – Voci per la Libertà, incontrerà gli alunni dell’ IC Pescara 4 – in presenza nell’Aula Magna dell’Istituto – nell’ambito della rassegna “Autori a scuola/scrittura e scritture per le nextgen” promossa dall’Istituto Comprensivo Pescara 4 in collaborazione con OL//Officine Letterarie – Centro studi, ricerca e promozione letteraria, rassegna iniziata a ottobre 2021 che andrà avanti fino a maggio 2022. La cantautrice dialogherà con i ragazzi affrontando i temi che riguardano la vita nella quotidianità oggi, ovvero dalle piccole storie, le storie di tutti. Domande profonde e ironiche capaci di innescare dialogo e confronto a partire dal suo ultimo lavoro discografico. Sono in sostanza canzoni che interrogano il quotidiano, svelandone aspetti comuni a tutti.

Miriam Ricordi, compositrice e cantautrice, educatrice. Voce e chitarra, con sonorità rock blues originali, piene di ritmo e di energia. Ma soprattutto bellissime canzoni a raccontarci di oggi e di certi quotidiani col primo caffè bruciato. Ironia e grande capacità comunicativa. Si è esibita a fianco di artisti come Eugenio Finardi, Modena City Ramblers, Marina Rei, Coez e Le luci della centrale elettrica. 2021 Candidata al Premio Amnesty International – Voci per la libertà.

Miriam Ricordi, cantautrice: “La mia musica è rock, le mie parole sono rock. Un tentativo di somigliare il più possibile a come ci si sente dentro. A ciò che si vive, che ci attraversa, che ci fa pulsare. Le mie canzoni sono polpa Cibo e sesso come il titolo del mio ultimo disco, sono piccole prove di sopravvivenza e grandi sfide da raccogliere.”

Beniamino Cardines, direttore culturale della rassegna: “Con Miriam Ricordi arriviamo quasi al termine di questo progetto. Abbiamo voluto osare, andare oltre, perché no? Portare una compositrice cantautrice dentro una rassegna letteraria. A voler ribadire che le parole delle canzoni, le parole dei cantautori sono letteratura, sono scrittura che ci parla e che si può leggere oltre che ascoltare. Incontrare i giovani e i giovanissimi oggi vuol dire non perderli domani. Investire sulla formazione culturale dei ragazzi è contribuire al bene comune di tutta la società e del suo futuro. Questo agire, attraverso la lettura e la cultura letteraria, diventa quanto di più urgente, in un momento in cui il linguaggio si impoverisce e tutto sembra svanire, dematerializzarsi a favore di una comunicazione sempre più gasosa e monosillabica. Ringrazio la Dirigente Scolastica dott.ssa Daniela Morgione e la prof.ssa Franca Berardi responsabile del Dipartimento Letteratura che hanno accolto con grande entusiasmo questo progetto di letteratura valoriale.”

by Redazione
chieti

“È stata un’emozione bellissima vedere il teatro Marrucino pieno di gente, ieri, per i due spettacoli con Luca Argentero, È questo il sogno che avevo da piccolo?, che hanno inaugurato la possibilità di tornare ai numeri pre-pandemia e hanno dimostrato il bisogno che c’è di puntare sulla cultura per la rinascita”, così il vicesindaco e assessore alla Cultura, Paolo De Cesare.

“Uno spettacolo bellissimo, quello scritto con Edoardo Leo, anche nelle vesti di regista per il lungo monologo con cui Argentero ha dato alla nostra memoria le storie di tre grandissimi sportivi italiani – riprende De Cesare – Platea e palchi erano gremiti e questo, oltre a essere un forte segnale di rinascita, ha rafforzato la nostra consapevolezza del valore grande che hanno la cultura e la vita culturale in questo momento, anche nella nostra città. Cinquecento posti, sold out da settimane, replicati per due spettacoli in un giorno, sono un segnale importante di quanto Chieti possa essere un riferimento per il teatro e la musica in Abruzzo. Stanno infatti andando bene entrambe le stagioni che vedono il nostro teatro interprete sia che si tratti di prosa, sia che si tratti di concertistica e lirica. Ringrazio il direttore artistico della prosa Davide Cavuti che ha fatto un ottimo lavoro, insieme alla produzione dello spettacolo di Argentero e Leo, che è abruzzese con Stefano Francioni, mentre di Cavuti sono le musiche. È davvero un piacere anche vedere come il pubblico ha reagito al ritorno alla normalità dopo il 31 marzo, un vero e proprio abbraccio in sicurezza che alimenteremo per le prossime stagioni, cercando di portare a Chieti spettacoli e artisti sempre più di qualità, riattivando una funzione che è vitale per la città e che ha un grandissimo potenziale ancora tutto da esplorare, perché giova al turismo, giova al commercio, giova a una economia che sulla bellezza può puntare, visto il nostro patrimonio culturale”.

by Redazione
pianella

Secondo pareggio consecutivo per il Pianella Calcio, in campo contro il Morro D’Oro. Come la scorsa gara, agli uomini di mister Coppa è mancato solo il gol.

Palo e fuorigioco hanno fermato l’attacco pescarese; nonostante questo, Marco Coppa è soddisfatto dei suoi uomini: “Avremmo meritato di vincere, è mancata solo la stoccata finale; non ho dunque nulla da rimproverare ai ragazzi che hanno fatto la partita che dovevano”.

“Partita equilibrata nel primo tempo -prosegue mister Coppa- anche se noi abbiamo fatto più gioco rispetto agli avversari che hanno giocato di rimessa. Nella ripresa la partita l’abbiamo fatto noi, il Morro D’Oro non è mai praticamente arrivato in porta purtroppo, come la scorsa volta, abbiamo costruito tanto senza concretizzare fermati da prendendo un palo, da un gol annullato per fuorigioco dubbio e alcune imprecisioni sotto porta”.

In un momento in cui si è troppo spesso sentito parlare di gesti anti sportivi, un plauso al fair play dell’allenatori del Pianella: “Complimenti alla squadra e alla società avversaria per l’organizzazione che hanno mostrato, e per la partita che hanno fatto guadagnando il punto che hanno conquistato grazie ai fuori quota davvero bravi. Complimenti anche il mister perché hanno fatto la loro onesta partita in campo”.

Domenica 10 aprile Pianella in campo sul terreno della capolista Santegidiese.

by Redazione
Francavilla al Mare

Si chiama Abruzzo omniartis il progetto-contenitore elaborato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone (nella foto) per mettere in sinergia e creare relazioni tra gli eventi culturali organizzati in Abruzzo dallo stesso, in modo da creare vasi comunicanti tra le arti, il territorio, gli artisti  le istituzioni, in una sorta di rete regionale che collega tutti gli attori coinvolti per evitare l’autoreferenzialità degli eventi stessi.

“Da aprile a settembre – sottolinea Pasqualone – in tutta la Regione e soprattutto tra Vasto, Guardiagrele, Colonnella, L’Aquila, Francavilla al Mare, Tollo, Celenza sul Trigno, S. Giovanni Lipioni, Avezzano, Chieti, Pescara, Moscufo, Atri, Vacri, Fara San Martino, Torrevecchia Teatina, Silvi, Ortucchio, Ortona, Sambuceto, Civitella del Tronto, Giulianova, Castelfrentano, Pescina, si attiverà una rete  che collega idealmente gli eventi ai territori tutti, con gli artisti, gli intellettuali, gli scrittori e le istituzioni, siano esse Pro Loco, Associazioni Culturali, Amministrazioni comunali”.

Abruzzo omniartis prevede mostre, premi, presentazioni di libri, concerti, recital, convegni, dibattiti, momenti enogastronomici, valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità.

by Redazione
Avezzano

Si intitola Q: l’eroe che inseguì la blatta, lo spettacolo originale scritto a otto mani dalla Compagnia Òddots durante l’anno della pandemia, che sarà protagonista del nuovo appuntamento della stagione di prosa indipendente del Teatro OFF di Avezzano il prossimo 8 aprile (ore 21) all’interno del Castello Orsini Colonna.

Un giovane uomo, sfiduciato e stanco del mondo, dopo anni di autoreclusione, si ritrova per strada tra la gente. Il mondo è cambiato e forse più folle di come lo ricordava. Vestendo i panni di un moderno Don Chisciotte, finisce per accettare e dare un senso a questa dura realtà solo filtrandola attraverso ciò che ha di più caro: i film che in tutti quegli anni di silenzio lo hanno accompagnato giorno e notte nella sua stanza buia.

La sua missione? Far ottenere a un bambino il semplice abbraccio della madre. Lungo il cammino Q incontrerà alleati e nemici, affronterà le più terribili creature che popolano questo mondo e il pubblico, con lui, potrà emozionarsi, (ri)scoprire il mondo e il nostro tempo con occhi nuovi, arrivare a sentirsi piccolo, impotente, spiazzato… fino forse a volersi arrendere. Ma come in ogni fiaba che si rispetti, il lieto fine è dietro l’angolo.

Testo vincitore della terza edizione del concorso teatrale Teatro in cerca d’autore dell’agenzia Ponte di Carta e di Teatranti Tra Tanti, lo spettacolo porta in scena la paura del mondo e delle responsabilità, la sfiducia verso gli adulti, la ricerca di sicurezza.

Questi i temi portanti di questa fiaba moderna che si pone come obiettivo quello di raccontare le più profonde paure degli adolescenti di fronte ad un presente folle e ad un futuro incerto.

La Compagnia Òddots nasce nel 2017 in seno a diverse realtà teatrali del Tigullio. Il comune intento dei suoi componenti è quello di porre le giuste domande circa il mondo in cui viviamo.

Una mission puramente legata alle dinamiche sociali, senza nulla togliere al sano gusto artistico. Nel 2019 ha debuttato col suo primo testo originale “Break”, che portava in scena temi come il cyberbullismo, microcriminalità, droghe, adulti e adolescenti. Lo spettacolo è stato portato in diverse scuole secondarie di II grado del Tigullio riscuotendo un grande successo tra gli studenti.

Nel 2021 propone Q: l’eroe che inseguì la blatta con medesimo desiderio: quello di approdare nelle scuole secondarie affinché il teatro diventi un utile strumento educativo

by Redazione
Ornella Albanese

Il 15 marzo scorso è uscito in libreria il romanzo storico Il falconiere dei re, dell’autrice abruzzese Ornella Albanese, per la collana Mondadori Oscar Bestsellers.

Il romanzo narra le vicende dell’imperatore Federico II e dei suoi figli Corrado, Manfredi ed Enzo. Il giovane uomo che unisce i destini di questi personaggi è Matthias, un falconiere che ha raccolto le ultime parole dell’imperatore sul suo letto di morte, a Florentinum.

Dopo la scomparsa di Federico, Matthias dedicherà la propria vita ai suoi figli e sarà testimone dei loro momenti di gloria e di tragedia. Un lungo viaggio lo porterà, insieme con la nobile Lucretia di Torre Ventosa, a passare dall’Abruzzo. Insieme percorreranno il tracturus magnus, diventato via di fuga per chi vuole lasciarsi alle spalle gli orrori della guerra, fino al monastero di Santa Maria in Montesanto.

Castel Manfrino, nel territorio comunale di Valle Castellana in provincia di Teramo, sarà il magnifico scenario di uno dei momenti più significativi del romanzo. L’autrice ha raccolto la testimonianza di Dante a proposito del luogo di sepoltura di Re Manfredi di Svevia in Abruzzo.

Ornella Albanese, nativa di Giulianova, vive e lavora a Bologna ma trascorre i mesi estivi in Abruzzo. Ha al suo attivo sedici romance storici per la collana I Romanzi Mondadori. La sua produzione è varia, ma privilegia gli storici medievali.

Ha scritto infatti due thriller storici per Fanucci Leggereditore (L’anello di ferro e il pluripremiato L’Oscuro mosaico), e infine Il sigillo degli Acquaviva per Leone editore, romanzo che racconta le origini della famiglia Acquaviva ricreando la Valle Castellana (Teramo) ai tempi del medioevo e dando vita ai suoi antichi feudatari.

by Redazione
pettorano sul gizio

In attesa della 14a edizione del Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia, il Comune di Pettorano sul Gizio (AQ) sabato 2 ospiterà la prima tappa del percorso di avvicinamento del 2022 all’evento più importante dell’associazione nazionale che offre ai visitatori l’opportunità e il piacere della scoperta della rete di eccellenza dei piccoli centri d’Italia.

A presentare l’appuntamento in conferenza stampa questa mattina a Pescara insieme ad Antonio Di Marco, Presidente dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise”, era presente il sindaco del Comune di Pettorano sul Gizio Antonio Carrara.

L’evento di Pettorano sul Gizio il 2 aprile 2022 sarà dedicato a un prodotto gastronomico e a un prodotto agricolo tipici del borgo: la Polenta Rognosa e i “mugnoli”.

La giornata sarà animata da una serie di iniziative dedicate a questi due prodotti identitari del territorio pettoranese, tra cui un cooking show a cura dell’Istituto Alberghiero “ De Panfilis” di Roccaraso e un “gemellaggio gastronomico” con altri due borghi italiani che condividono “esperienze simili” con la polenta (Follina in Veneto e Moresco nelle Marche); a pomeriggio si svolgerà un convegno/confronto su Tradizione e biodiversità: la polenta e i mugnoli di Pettorano, un momento di approfondimento e incontro con la storia e le tradizioni del borgo e di riflessione su chi sceglie, nonostante mille difficoltà,  di restare a vivere nei borghi e sulle comunità che riscoprono, preservano e valorizzano prodotti autoctoni – come, ad esempio, i mugnoli a Pettorano sul Gizio.

Ospiti d’onore dell’evento a Pettorano sul Gizio, il Tenente Colonnello dell’Aeronautica Militare Daniele Mocio e la giornalista e conduttrice Rai Benedetta Rinaldi, madrina della 14a edizione del Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia.

Per il Comune di Follina sarà presente il sindaco Mario Collet, per il Comune di Moresco il già sindaco Massimiliano Splendiani, attuale Presidente dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia nelle Marche”.

“La decisione di caratterizzare ogni borgo su una propria peculiarità – dichiara Antonio Di Marco – è la scelta vincente degli appuntamenti di avvicinamento al Festival. Attraverso le tipicità dei nostri Borghi più belli d’Italia faremo conoscere l’Abruzzo più vero e promuoveremo i nostri piccoli centri, veri gioielli nascosti del nostro Paese nell’ottica del nuovo turismo di riscoperta dei territori”.

Antonio Carrara, sindaco del Comune di Pettorano sul Gizio: “L’appuntamento di sabato 2 aprile a Pettorano vuole essere un momento augurale per un nuovo inizio post pandemia, per una riscoperta delle antiche tradizioni e per un rilancio del turismo nei borghi”.

by Redazione