Search

Author Archives: Alessandra Renzetti

“L’uomo di Legno” da Pretoro (Chieti) conquista anche la Liguria con un Premio Internazionale di Poesia e Narrativa giunto alla 6^ Edizione del biennio 2018/2020.

All’interno dei percorsi letterari “Dal Golfo dei poeti Shelley e Byron, alla Val di Vara”, l’opera di Fabrizio Fanciulli si è aggiudicata il Premio speciale “Pugliola” sezione ‘Narrativa per ragazzi’.

Premio Golfo dei Poeti

Questo premio si aggiunge al “Golden Book Award 2019” di Napoli e al prestigioso “Ut Pictura Poesis 2019” di Firenze; ed ecco che Antonio Palmerio noto ormai come Mastro Tonino continua a fare il giro del mondo senza uscire mai dalla sua bottega ed a regalare grandi emozioni in un periodo particolarmente complesso in cui è la cronaca a far da padrona a causa dell’emergenza Coronavirus. Ed infatti non sarà possibile stringere la mano a coloro che sono stati onorati da questo riconoscimento in quanto la cerimonia non ci sarà visto il protrarsi dell’emergenza Covid-19, ma il premio previsto per Fanciulli è un contratto con una casa editrice di Milano.

Copertina libro

Pretoro, con le sue tradizioni e le sue incancellabili tracce di un passato ricco di ‘voci ed immagini’ conquista ancora una volta l’Italia: qui, come testimoniano anche le parole riportate nel libro di Fanciulli, in quest’angolo di paradiso d’Abruzzo vivo e “romantico” il tempo sembra essersi fermato, eppure anche il silenzio parla, anche il vento accarezza, anche il sole bacia e la montagna Madre Majella incanta con il suo splendido profilo di fertile donna.

L’esistenza umile dell’ultimo dei fusari d’Abruzzo fa ancora parlar di sé: “il cammino di una vita, un legno che lo unisce alla sua terra. La guerra, distruzione di quel legame. Si riscopre nella paura della morte. Oggi quel legno è meravigliosa creazione”. Magiche infatti sono le mani consumate dal lavoro costante e continuo di un uomo tanto rispettato nel borgo di Pretoro che, oggi più che mai è una vera attrazione soprattutto per i più giovani esterrefatti per le splendide opere in legno realizzate da quel “Mastro” che quasi come un eremita moderno, trascorre le sue giornate a “creare” in solitudine nel cuore della Majella.

 “La cerimonia di premiazione purtroppo non ci sarà a causa del protrarsi dell’emergenza Covid-19. Questa pandemia ha modificato anche le abitudini di noi scrittori abituati a stare tra la gente nelle librerie, biblioteche, musei, castelli, circoli o addirittura nella bottega stessa del Maestro dove grandi e piccini rimangono sempre estasiati dai racconti di un tempo passato. La mancata cerimonia ci lascia un po’ con l’amaro in bocca, rimane però impressa nei nostri occhi la gioia per questo ulteriore riconoscimento; evidente è invece la rabbia di mastro Tonino che quando sente accostare questo periodo a quello della guerra da lui vissuta in pieno, come emerge dalle pagine del libro, esclama:  ‘la guerra è un’altra cosa!’, e sì, un dolore ben diverso”– spiega Fanciulli.

 “Questo premio – conclude – lo ritengo particolarmente importante poiché inserito nella sezione narrativa per ragazzi e L’Uomo di Legno è classificato come  lettura adatta dai 6 anni in poi”.

 

by Alessandra Renzetti

“Guardie e ladri. Questa la sfida quotidiana che ci troviamo a combattere, qui a Cappelle sul Tavo, come d’altronde in molti altri centri”.

 E’quanto afferma il sindaco di Cappelle sul Tavo (Pescara) Lorenzo Ferri, nel constatare il numero ancora troppo ingente di persone che frequenta le strade del comune vestino.

  “Un traffico di persone che, in barba a raccomandazioni, prescrizioni, Ordinanze si riversa, da fuori comune, nel nostro picciolo centro per acquisti negli esercizi commerciali che, codici Ateco alla mano, sono autorizzati a stare aperti” – prosegue.

Ma il sindaco non ci sta e per il bene dei suoi cittadini dichiara: “E’ ormai guerra aperta. Ho dato formali disposizioni perché i nostri agenti della Polizia Locale, coordinati dal Comandante Luciano D’Addazio, che ringrazio per l’abnegazione con cui il suo Ufficio sta assicurando un servizio impegnativo, delicato e non privo di rischi, controllino anche in borghese, la provenienza della clientela per scovare anche i “turisti” del commercio”.

“Sono intenzionato a far rispettare le regole fino in fondo, per i cappellesi, anzitutto, finora interessati da un piccolo numero di contagiati e, paradossalmente, anche per il bene stesso di chi le infrange. Siamo tutti sulla stessa barca! Ci stiamo impegnando oltre le forze per prevenire la diffusione del coronavirus con misure anche più severe di quelle governative, una su tutte, il divieto assoluto, sin da subito, di passeggiate e jogging; ho aperto il COC già il 12 marzo per assistere, con il supporto della Croce Rossa Italiana gli anziani, i disabili, i bisognosi, con un servizio domiciliare di alimenti e farmaci. E’ inaccettabile che degli irresponsabili compromettano questi sacrifici ed espongano a rischi gravissimi, persino vitali, gli altri, per ragioni non di assoluta urgenza né di necessità estrema. Non lo consentirò! Valga per tutti ancora una volta l’hashtag #iorestoacasa” – conclude il sindaco.

 

by Alessandra Renzetti

In area vestina si evidenzia ancora un gesto di grande solidarietà e fratellanza nei confronti di chi si trova a dover contrastare il diffondersi del Coronavirus. Ormai sono tutti sul fronte: il cittadino che deve attenersi scrupolosamente alle regole imposte per limitare il diffondersi del Covid19, l’amministrazione comunale sempre presente per sostenere, proteggere ed incoraggiare le persone, i sanitari e non solo che in prima linea si espongono al pericolo pur di sottrarre nuovi casi a questo nemico giurato. Quest’oggi, però, Cappelle sul Tavo (Pescara) gode di un dono speciale direttamente dalla Cina: sono giunte infatti mascherine per conto dell’Avvocato Carlo Diego D’Andrea dello studio legale D’Andrea & Partners di Shanghai da sempre attento ai bisogni del suo comune d’origine.

 “Questa prima porzione di mascherine giunte direttamente dalla Cina grazie alla premura del nostro concittadino che io ringrazio sia come amico che come Primo Cittadino – interviene il sindaco di Cappelle sul Tavo Lorenzo Ferri – noi le daremo alle persone a rischio ovvero ai disabili, persone con particolari patologie, e soggetti immunodepressi”.

“In un momento di grande difficoltà quale quello che stiamo vivendo è importante restare idealmente uniti e supportarsi vicendevolmente, per questo motivo il dono che ci è stato fatto ci riempie il cuore d’orgoglio e naturalmente ci commuove – conclude il sindaco. – E’ importante continuare a seguire le regole, però, dunque restiamo a casa ed evitiamo spostamenti inutili. In questo modo tutti potremo dare il nostro contributo alla società e contrastare la diffusione del virus”.

Per reperire queste mascherine è necessario contattare l’Assessore con delega alle Disabilità, Paride Di Febo alla mail istituzionale assessore.difebo@comune-cappellesultavo-pe.it.

Da sempre sensibile alla tutela dei più deboli, grazie anche alla delega di sua competenza ed in prima linea di fronte alle emergenze, anche l’assessore si unisce all’appello del sindaco: “Faremo di tutto per andare incontro alle esigenze dei nostri cittadini e ringrazio anche io l’Avvocato D’Andrea per questo dono di cui faremo un corretto utilizzo”.

Dalla Cina, per Cappelle sul Tavo giunge forte e chiaro anche un piccolo segno di incoraggiamento oltre ad un concreto aiuto; le mascherine infatti recano un messaggio che in questi giorni suona come un jingle tra social, terrazze e non solo “andrà tutto bene”: direttamente da Shanghai anche il comune vestino riceve il suo arcobaleno colmo di speranza.

Messaggio per l’Italia

 

by Alessandra Renzetti

A Cappelle sul Tavo le maestre della sartoria del centro sociale si sono messe all’opera per realizzare mascherine da donare ai soggetti più a rischio del piccolo paese del pescarese in questo difficile momento di emergenza dovuto alla diffusione del Coronavirus.

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Ferri e curata dal consigliere Claudia Tatone ha raccolto l’entusiasmo delle signore che gestiscono il corso di cucito all’interno del centro sociale.

“È un’iniziativa che ha voluto far rinascere il senso di solidarietà in un momento così difficile. Ci tengo a specificare che ovviamente queste mascherine non sono efficaci come le FFP3 o le FFP2, possono essere comunque una piccola protezione per gli spostamenti necessari come prescritto nel decreto Cura Italia. Le fantasie delle stoffe che le nostre maestre hanno utilizzato servono anche a rendere un momento grigio un po’ più colorato. Ringrazio la disponibilità di queste donne che oltre ad impegnarsi tutto l’anno nelle attività del nostro centro sociale, anche questa volta non si sono tirate indietro” – dichiara Tatone che con la delega alla Terza Età ha coordinato il progetto.

Parole sentite le sue, alle quali si aggiungono quelle del sindaco Lorenzo Ferri: “Siamo orgogliosi di come le nostre maestre di sartoria abbiano con entusiasmo accettato il nostro invito e colgo l’occasione per ringraziarle per l’impegno quotidiano che mettono nelle attività del centro sociale comunale che vede la partecipazione di oltre 80 cittadini. Questa vicenda necessita della collaborazione di tutti soprattutto nel rispetto delle regole. L’amministrazione è presente e vigile su ogni esigenza ma c’è bisogno di uno sforzo collettivo. Fermiamoci insieme, ce la faremo. Diamo forza all’hashtag #iorestoacasa”.

 

by Alessandra Renzetti

“Per gli italiani che l’hanno ispirata… per gli Irlandesi… per chiunque  è in difficoltà e continua a cantare. Per medici, infermieri, operatori in prima linea”.

Bono Vox, sul profilo Instagram degli U2, pubblica una canzone inedita, in questo momento di emergenza sanitaria per l’Europa, dove il Coronavirus annienta il corpo e l’anima ma non ferma il cuore e le emozioni.

Voce e piano, Bono intona il brano dal titolo “Let your love be known”: “sì, c’era silenzio, sì non c’era nessuno qui, sì camminavo per le strade di Dublino e non c’era nessuno vicino. (…) Vivi così lontano, giusto dall’altra parte della piazza e non posso raggiungerti, ma posso suonare, non puoi toccare, ma puoi cantare sui tetti”. Questi sono solo alcuni dei versi del brano.

Coronavirus, Bono canta per l’Italia: “Una canzone per chi lotta”

Let Your Love Be Known

Yes, there was silence
Yes, there was no people here
Yes, I walk through the streets of Dublin
And no one was near

Yes, I don’t know you
No, I didn’t think I didn’t care
You live so very far away from
Just across the square

And I can’t reach
But I can ring
You can’t touch
But you can, you can sing
Across rooftops
Sing down the phone
Sing and promise me you won’t stop
Sing your love be known
Oh, let your love be known

Yes, there is isolation
You and me we’re still here
Yes, when we open our eyes
We will stand down the fear

And maybe I said the wrong thing
Yes, I made you smile
I guess the longest distance
Is always the last mile

And I can’t reach
But I can ring
You can’t touch
But you can, you can sing
Across rooftops
Sing to me down the phone
Sing and promise me you won’t stop
Sing and you’re never alone
And again

Sing
As an act of resistence
Sing though your heart is overthrown
Sing, when you sing there is no distance
So let your love be known
Oh, let your love be known
Though your heart is overthrown
Let your love be known

 Traduzione: “Fai conoscere il tuo amore”

Sì, c’era silenzio
Sì, non c’erano persone qui
Sì, passeggio per le strade di Dublino
E nessuno era vicino

Sì, non ti conosco
No, non credevo che non mi importasse
Vivi così lontano
Dall’altra parte della piazza

E non riesco a contattarti
Ma posso suonare
Non puoi toccare
Ma puoi, puoi cantare
Sui tetti
Cantare al telefono
Canta e promettimi che non smetterai
Canta in modo che il tuo amore sia noto
Oh, fai conoscere il tuo amore

Sì, c’è isolamento
Io e te siamo ancora qui
Sì, quando apriremo gli occhi
Annulleremo la paura

E forse ho detto la cosa sbagliata
Sì, ti ho fatto sorridere
Credo che la maggior distanza
Sia sempre l’ultimo chilometro

E non riesco a contattarti
Ma posso suonare
Non puoi toccare
Ma puoi, puoi cantare
Sui tetti
Cantare per me al telefono
Canta e promettimi che non ti fermerai
Canta e non sarai mai solo
E ancora

Canta
Come atto di resistenza
Canta anche se il tuo cuore è travolto
Canta, quando canti la distanza non esiste
Quindi fai conoscere il tuo amore
Oh, fai conoscere il tuo amore
Anche se il tuo cuore è travolto
Fai conoscere il tuo amore

(Notizia da Ansa, video Rtl)

 

by Alessandra Renzetti

L’emergenza da Coronavirus non si placa: aumentano i casi anche per la regione Abruzzo, e la tensione si fa sempre più elevata.

Nella giornata odierna, 19 marzo 2020, il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione ha comunicato un nuovo bollettino evidenziando un nuovo caso per Cappelle sul Tavo (Pescara) dove l’Amministrazione sta mettendo in campo ogni sforzo per ridurre le possibilità di contagio da COVID-19 nell’interesse di tutti i cittadini.

“Ci troviamo nuovamente a smentire la presenza di un contagio da Covid19 a Cappelle sul Tavo – spiega il sindaco Lorenzo Ferri, – così come avvenuto qualche giorno fa per il 31enne che lavora nel mondo sanitario come infermiere ed è originario del nostro comune vestino ma non risiede qui. Anche in questo secondo caso diffuso, ci troviamo di fronte ad un’infermiera, coniugata con il ragazzo della precedente smentita e dunque non vive a Cappelle sul Tavo. Tuttavia nelle prossime ore verranno presi ulteriori provvedimenti con delle ordinanze più restrittive su tutto il territorio in quanto la situazione è molto complessa e c’è la necessità assoluta di limitare, con un certo rigore, la diffusione del Coronavirus” – spiega il sindaco Lorenzo Ferri.

“Naturalmente, dati alla mano, ci teniamo a rassicurare tutti gli abitanti di Cappelle sul Tavo, ma di fronte a questo nemico invisibile dobbiamo almeno idealmente essere tutti uniti, non potendolo fare fisicamente: ogni nuovo caso, vicino o distante che sia non è soltanto motivo di preoccupazione ma anche di profonda tristezza, dunque rivolgiamo il nostro pensiero a quanti devono fare i conti con questo virus ma anche ai loro famigliari che non possono prendersi cura di coloro che amano. Osserviamo con grande amarezza questa curva dei contagi che ogni giorno cresce – conclude il sindaco Ferri che aggiunge – siamo comunque vicini alla famiglia originaria del nostro comune risultata positiva al Covid19 e ringraziamo di cuore i sanitari per l’enorme lavoro che stanno facendo in questo difficilissimo periodo poiché com’è evidente mettono a repentaglio la loro vita e la salute dei loro cari”.

Da sempre vicino agli abitanti di Cappelle sul Tavo, il Primo Cittadino invita di nuovo tutti al rispetto delle regole poiché solo in questo modo è possibile porre dei limiti al Coronavirus.

by Alessandra Renzetti

In area vestina, e nello specifico a Cappelle sul Tavo (Pescara), l’Amministrazione sta mettendo in campo ogni sforzo per ridurre le possibilità di contagio da COVID-19 nell’interesse di tutti i cittadini.

Con gli ultimi casi, comunicati quest’oggi dal Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione salgono a 112 i positivi in Abruzzo al Covid 19.

“Dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, sono emersi 10 nuovi casi positivi al Covid 19 tra cui un 31enne di Cappelle sul Tavo, ed a comunicarlo è il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione”- spiega il sindaco di Cappelle sul Tavo, Lorenzo Ferri.

Dopo una verifica, come spiega il Primo Cittadino, “ci preme comunicare ai nostri cittadini che il ragazzo, che lavora nel mondo sanitario come infermiere, non risiede nel nostro comune. Malgrado ciò, continuiamo a chiedere a tutti voi in questa situazione difficile massima collaborazione per limitare la diffusione del Coronavirus: evitiamo di uscire, se non per motivi strettamente necessari e proseguiamo nel rispetto delle regole che quotidianamente ci vengono ripetute” – spiega il sindaco Lorenzo Ferri.

Vicino ai cittadini di Cappelle sul Tavo, il sindaco conclude con un messaggio ricco di speranza: “Insieme ce la faremo”.

by Alessandra Renzetti

Nessun caso nel comune vestino dove si prendono,però, misure precauzionali per difendere la popolazione

Continua l’emergenza a causa della diffusione del Covid-19 sul territorio nazionale e su quello regionale abruzzese: l’amministrazione Comunale di Cappelle sul Tavo, provincia di Pescara, ha attivato il COC (Centro Operativo Comunale) dalla data di oggi 12/03/2020 dalle ore 9,00 alle 16,00 per un corretto flusso di informazioni con il supporto della Croce Rossa, predisponendo l’assistenza alla popolazione. Il servizio, completamente gratuito, è disponibile dal lunedì al venerdì e può essere richiesto ai seguenti numeri 085-4471381e 339-6916639.

In particolare, l’intenzione è quella di fornire un servizio di consegna farmaci e spesa a domicilio attraverso i volontari di un’attenta e disponibile Croce Rossa per le persone anziane (over 65) che vivono sole in casa e sono prive di una rete di sostegno familiare e che vivono in condizioni di grave disagio, con problemi di salute come per i disabili e immunodepressi; in questa situazione si pensa anche a tutte le famiglie in isolamento obbligato o volontario.

“E’ un momento molto difficile per la nostra comunità – spiega il sindaco Lorenzo Ferri rivolgendosi ai suoi amati cittadini dalla sala Consiliare del Comune di Cappelle sul Tavo – ma voglio rassicurare tutti perché ad oggi non abbiamo casi sul nostro territorio, ma essendoci alcuni casi nei comuni adiacenti abbiamo deciso di aprire il COC per la tutela di ognuno di voi. La sede è quella della Croce Rossa Italiana di Cappelle sul Tavo. Voglio davvero ringraziare la Croce Rossa Italiana ed i volontari che ci stanno aiutando in questi giorni: abbiamo messo a disposizione la possibilità di consegna a domicilio di farmaci e spesa, ma mi raccomando, possiamo combattere il virus solo se non usciamo di casa. Diamo forza all’hashtag che tanto ci rappresenta in questo periodo #iorestoacasa. Forza, insieme ce la faremo!”.

È l’assessore Paride Di Febo con delega alle Politiche Sociali ad aver collaborato, insieme a tutti gli amministratori che hanno dato il loro contributo in questa fase di emergenza a riconoscere l’esigenza dell’apertura del COC per dare servizi utili alla popolazione in una fase delicatissima: “ringraziamo la Croce Rossa Italiana, – interviene l’assessore che ha dato il suo contributo anche come volontario della Croce Rossa – il presidente dell’Unità Locale di Penne Stefania Altigondo e il referente dell’Unità Territoriale di Cappelle sul Tavo, Franco Pomponio. Con grande attenzione, faremo di tutto per contrastare l’emergenza, non abbiamo casi sul nostro comune ma ci sono casi dichiarati nei comuni confinanti e quindi ci siamo mossi per adottare tutte le massime precauzioni per evitare che i nostri concittadini fossero contagiati. Confidiamo nel buon senso di tutti, è proprio in questi casi che l’unione fa la forza e ce la faremo”.

“Ringraziamo – conclude l’assessore –tutti i volontari, i dipendenti e gli amministratori comunali che in queste ore si stanno adoperando per far fronte all’emergenza, anche il Maresciallo della Polizia Locale D’Addazio Luciano e tutti i cittadini che, consapevoli della situazione si stanno impegnando nel rispetto delle dovute misure di sicurezza”.

 

 

 

 

by Alessandra Renzetti

Ed è così che mentre la tensione sale, mentre l’angoscia avanza ed il numero dei contagiati spaventa, un piccolo segno di speranza all’interno di un’Italia divisa dalle aspettative ma unita nel dolore si fa strada: un arcobaleno e la scritta “andrà tutto bene” danno voce ai bambini di Modugno (Bari) su lenzuola appese ai balconi delle case.

Si tratta di un’iniziativa di alcune mamme e che si sta diffondendo in diverse città, dalla Puglia alla Campania, ma anche a Roma per reagire con ottimismo all’emergenza coronavirus, ed impegnare quei piccolini in casa che forse non possono ancora capire la gravità della situazione in cui versa “mamma Italia”. Questa forma di comunicazione che si diffonde piace tanto e cerca, almeno idealmente, di contrastare la diffusione del virus.

In questi giorni bui in cui anche il sole con la sua luce sembra mentire, questi colori innocenti si affacciano verso il mondo lanciando dei messaggi positivi proprio da quelle abitazioni che tengono in gabbia le emozioni altalenanti e complesse, fatte di quel mix di rassegnazione e rabbia, paura e tristezza. Tanti i messaggi lasciati in giro dai pedoni nelle città italiane quando ancora una passeggiata non era proibita categoricamente ed in fin dei conti volevano solo poter rassicurare uno Stato ferito con la frase diventata anche hashtag in questa circostanza: “andrà tutto bene”.

Possibile che accade tutto ciò nel mondo? Può essere che accade questo in quell’Italia che ha solo ‘assaporato’ il freddo dell’inverno, e che gioiosamente si preparava ad accogliere la bella stagione? Un incubo al momento congela le speranze, mentre gli occhi piangono quando le mani sfogliano, anzi no “clickano” sulle immagini di quell’Italia solare e preziosa, e non solo poichè è anche bella da morire.

“Vogliamo lanciare un’onda di positività – dicono gli ideatori di questa bella iniziativa tutta italiana – e inoltre i bambini si divertiranno molto a dipingere”.

Sulle lenzuola decorate che sembrano interagire con un mondo privato della sua anima non mancano mani, cuori, speranze e i nomi dei bambini che lo hanno realizzato e che sono fieri di poter dare un messaggio positivo esortati anche dalle loro mamme che li proteggono da un virus cattivo e prepotente. E’ un modo originale per esorcizzare la paura e l’attesa, per ingannare lo scorrere delle ore ai tempi dell’#iorestoacasa e dell’#andràtuttobene.

Pensieri positivi da parte dei bambini, che alla base di quell’arcobaleno vedono la vera ricchezza: l’amore di chi li protegge anche in un momento in cui la preoccupazione è forte.

(Foto da Ansa)

by Alessandra Renzetti

“Le scorte di sangue si stanno rapidamente consumando e di conseguenza bisogna far fronte alle nostre paure e venire a donare” – è l’appello di Patrizia Accorsi, direttore del Centro Trasfusionale dell’ospedale civile, al cui interno ha sede la Fidas.

“In questa situazione di emergenza – continua Accorsi – voi donatori avete un ruolo di primaria importanza per continuare a garantire il sangue che serve per salvare i pazienti. Per questo vi chiedo di non lasciarvi prendere dal panico e di non indietreggiare. Non annullate le donazioni, il nostro è un posto sicuro, gli ambienti vengono sanificati e gli accessi dedicati e contingentati”.

Chi accede deve essere in buona salute e non deve aver avuto sintomi influenzali nei 15 giorni precedenti, tutti gli altri non possono entrare. La gestione rigorosa degli ingressi e gli elevati livelli di sicurezza rappresentano una garanzia per donatori e pazienti, ora bisogna fare presto a risollevare il numero delle donazioni. Perché i malati continuano ad esserci, e sangue ed emocomponenti servono quotidianamente.

La Fidas chiede ai donatori di prenotare la donazione con una semplice telefonata allo 085/298244 o collegandosi all’app gratuita Fidas Pescara Donatori Sangue.

“Fatelo subito” – dichiara la presidente Fidas Anna Di Carlo – accanto all’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Coronavirus stiamo vivendo una seconda emergenza data dalla carenza di sangue, eppure donare continua ad essere un gesto sicuro. Non tiratevi indietro in un momento così difficile, noi sappiamo che non lascerete soli i malati, tra cui numerosi pazienti ematologici, trapiantati e oncologici.”

Si ricorda che gli spostamenti per effettuare la donazione di sangue sono consentiti.

(Foto dal web)

by Alessandra Renzetti