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A otto mesi dall’uscita del libro di Edda Migliori Cinque racconti e una fiaba e dal lancio della galleria fotografica del testo sui principali social network, con la creazione dell’apposito hashtag #doveCinqueRaccontieunaFiaba, l’autrice presenta il progetto realizzato durante la pandemia.

Dopo il successo riscontrato dalla prima iniziativa, in cui l’autrice e i lettori hanno immortalato il libro in tante località italiane ma anche in tante estere (dall’Egitto alla Francia, dalla Spagna alla Germania, dal Qatar agli Stati Uniti, fino alla lontanissima Australia), a partire dall’inizio del lockdown è stato lanciato un nuovo hashtag che si aggiunge ai due precedenti #cinqueraccontieunafiaba e #doveCinqueRaccontieunaFiaba, ovvero #cinqueraccontieunafiabaaitempidelcoronavirus.

Dall’8 marzo scorso l’autrice ha iniziato a pubblicare le immagini del libro ritratto esclusivamente tra le mura domestiche (le proprie o quelle dei lettori).

Una quotidianità caratteristica del periodo di emergenza legata al Covid-19 fatta di mascherine e disinfettante per le mani, di momenti dedicati ad hobby e bricolage, di impasti deliziosi, di giardinaggio in terrazza, di musica e relax.

Non sono mancati scatti dedicati a temi importanti e a spunti di riflessione come in occasione della “Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo” o dell’anniversario del terremoto che nel 2009 colpì L’Aquila per citarne alcuni.

Cinque racconti e una fiaba

“Dalla mia prima presentazione di Cinque racconti una fiaba a metà settembre, cui ne sono seguite molte altre in varie località, ho pubblicato uno scatto al giorno del libro immortalato in moltissime favolose città. Da subito i lettori hanno seguito il mio esempio ed hanno iniziato ad inviarmi decine e decine di scatti che ho pubblicato nel corso dei mesi; non smetterò mai di ringraziarli per l’entusiasmo e il calore che mi hanno sempre dimostrato – ha spiegato Edda Migliori – E’ stato così fino al 7 marzo poi è iniziata la quarantena e, ancora una volta, attraverso il mio libro ho voluto lanciare un messaggio forte: di speranza e resilienza. Così tutti gli scatti sono stati accompagnati all’invito a rimanere a casa e a vivere questa reclusione forzata come un’esperienza e un’opportunità. L’occasione per dedicarsi alla famiglia e a tante attività dimenticate a causa di uno stile di vita spesso troppo frenetico. Anche in questo caso ho ricevuto delle bellissime foto dai lettori e sono circa 70 le immagini accompagnate dall’hashtag dedicato a questo progetto: #cinqueraccontieunafiabaaitempidelcoronavirus mentre sono 250 quelle totali pubblicate in questi mesi con l’hashtag #doveCinqueRaccontieunaFiaba”.

Il libro scritto dalla giornalista abruzzese Edda Migliori narra storie che hanno in comune il tema della resilienza, della forza e della speranza.

I racconti si svolgono nel territorio abruzzese e sono quasi sempre declinati al femminile con protagoniste donne.

In questo libro, edito da Epigraphia, l’autrice affronta temi importanti, reali, toccanti e profondi; racconta di origini da ritrovare, di antichi insegnamenti dei nonni, di ritorni alla propria terra, di rispetto per il lavoro, di sacrifici e tanto sudore, di vigneti da “accudire” e di terre da coltivare, all’insegna di “Pane e fatije”, ovvero “Pane e lavoro”.

“Durante la settimana che precedeva l’8 Marzo avevo in programma ben tre nuove presentazioni legate alle celebrazioni della Giornata Internazionale della Donna, annullate a causa del lockdown. Inoltre nei mesi di Aprile e Maggio ce n’erano previste altre a Milano, Torino e sul Lago Maggiore – ha concluso l’autrice – Un tour interrotto prima ancora di iniziare ma che riprenderà nelle modalità più opportune non appena sarà possibile. Approfitto però per ringraziare tutte le persone che erano coinvolte in questi progetti e tutti i lettori che quotidianamente mi dimostrano, in mille favolosi modi, affetto e stima da tutta la Penisola ( e in alcuni casi dall’estero). Ci rivedremo presto e sarà bellissimo!”.

15 Maggio 2020